Edi Rama dopo le devastazioni di Tirana: «Queste sono altre mani»
Dalla sede devastata del Collegio d'Europa, il premier albanese Edi Rama attribuisce la rovina a «mani che non sono e non potranno mai essere quelle degli studenti». Accusa l'opposizione di voler riportare il Paese «nel baratro», lontano dall'Unione Europea, e avverte: «chiunque abbia preso parte a questo scempio, certamente pagherà». Nell'articolo il video sottotitolato in italiano e la trascrizione integrale.
https://www.byoblu.com/edi-rama-dopo-devastasione-tirana/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
Dalla sede devastata del Collegio d'Europa, il premier albanese Edi Rama attribuisce la rovina a «mani che non sono e non potranno mai essere quelle degli studenti». Accusa l'opposizione di voler riportare il Paese «nel baratro», lontano dall'Unione Europea, e avverte: «chiunque abbia preso parte a questo scempio, certamente pagherà». Nell'articolo il video sottotitolato in italiano e la trascrizione integrale.
https://www.byoblu.com/edi-rama-dopo-devastasione-tirana/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
🤮52💩18🖕9❤🔥2
Rivolta trattori e agricoltori al Sud contro il caro gasolio: Vogliamo solo vivere del nostro lavoro. Ma nessun tg ne parla.
La rivolta dei trattori contro il caro gasolio, partita dalla Calabria il 28 settembre, in poco più di due settimane è diventata una mobilitazione dell'intero Mezzogiorno. Agricoltori, olivicoltori e autotrasportatori presidiano svincoli, caselli e depositi di carburante in Calabria, Sicilia, Puglia e Basilicata. Il Movimento Territorio e Agricoltura (MTA) chiede un ristoro immediato a fondo perduto e un tetto massimo al prezzo del gasolio. Da domani si fermano anche i camionisti Fedralog.
https://www.byoblu.com/rivolta-trattori-sud-caro-gasolio/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
La rivolta dei trattori contro il caro gasolio, partita dalla Calabria il 28 settembre, in poco più di due settimane è diventata una mobilitazione dell'intero Mezzogiorno. Agricoltori, olivicoltori e autotrasportatori presidiano svincoli, caselli e depositi di carburante in Calabria, Sicilia, Puglia e Basilicata. Il Movimento Territorio e Agricoltura (MTA) chiede un ristoro immediato a fondo perduto e un tetto massimo al prezzo del gasolio. Da domani si fermano anche i camionisti Fedralog.
https://www.byoblu.com/rivolta-trattori-sud-caro-gasolio/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
❤111🔥37👍31💅1
Zelensky sfida Trump sul diesel: ripartono gli attacchi alle raffinerie
Volodymyr Zelensky ha annunciato la fine della moratoria sugli attacchi alle raffinerie russe, sfidando apertamente Donald Trump: «Il blocco è finito. Abbiamo chiuso». Nella notte, secondo il governatore di Ryazan Pavel Malkov, un attacco di droni ha incendiato una raffineria Rosneft a sud-est di Mosca. Nel frattempo: accuse di Kiev sullo stop all'intelligence americana, con l'accesso limitato a Starshield e l'intesa tra Washington e Mosca sul diesel russo. Tutta la storia su Byoblu
https://www.byoblu.com/zelensky-sfida-trump-diesel-raffinerie-russe/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
Volodymyr Zelensky ha annunciato la fine della moratoria sugli attacchi alle raffinerie russe, sfidando apertamente Donald Trump: «Il blocco è finito. Abbiamo chiuso». Nella notte, secondo il governatore di Ryazan Pavel Malkov, un attacco di droni ha incendiato una raffineria Rosneft a sud-est di Mosca. Nel frattempo: accuse di Kiev sullo stop all'intelligence americana, con l'accesso limitato a Starshield e l'intesa tra Washington e Mosca sul diesel russo. Tutta la storia su Byoblu
https://www.byoblu.com/zelensky-sfida-trump-diesel-raffinerie-russe/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
🔥73❤6👍5❤🔥2
Stufe e camini, multe fino a 5mila euro: chi rischia e perché
Da oggi in Lombardia stufe, camini e caldaie alimentati a biomassa, cioè a legna, pellet o cippato, devono rispettare nuovi requisiti se sono impianti con potenza termica al focolare superiore a 35 kW. Servono la classe minima di quattro stelle, il rispetto dei limiti sulle polveri sottili e la pulizia annuale della canna fumaria, registrata nel catasto regionale. Chi non è in regola rischia una multa da 500 a 5.000 euro. Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna confermano i divieti per gli apparecchi più inquinanti. Tutti i dettagli nel post su Byoblu.
https://www.byoblu.com/stufe-camini-multe-15-ottobre-regioni/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
Da oggi in Lombardia stufe, camini e caldaie alimentati a biomassa, cioè a legna, pellet o cippato, devono rispettare nuovi requisiti se sono impianti con potenza termica al focolare superiore a 35 kW. Servono la classe minima di quattro stelle, il rispetto dei limiti sulle polveri sottili e la pulizia annuale della canna fumaria, registrata nel catasto regionale. Chi non è in regola rischia una multa da 500 a 5.000 euro. Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna confermano i divieti per gli apparecchi più inquinanti. Tutti i dettagli nel post su Byoblu.
https://www.byoblu.com/stufe-camini-multe-15-ottobre-regioni/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
🖕99🤬63🤔6👍5
Menù «inclusivi»: addio al maiale nelle mense di Pordenone. Arrivano pollo al curry e cous cous.
Nelle mense scolastiche di Pordenone spariscono braciole, rigatoni all'amatriciana e, quasi ovunque, il prosciutto di San Daniele: al loro posto pollo al curry e cous cous. La giustificazione ufficiale è la nutrizione, peccato che hamburger e spezzatino di manzo restino in lista: a sparire del tutto è solo il maiale. A Spilimbergo il curry arriva da sé, il San Daniele DOP va chiesto su prenotazione. Integrazione al contrario: in casa propria, l'ospite ormai è il prosciutto.
https://www.byoblu.com/maiale-mense-scolastiche-pordenone-menu-inclusivi/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
Nelle mense scolastiche di Pordenone spariscono braciole, rigatoni all'amatriciana e, quasi ovunque, il prosciutto di San Daniele: al loro posto pollo al curry e cous cous. La giustificazione ufficiale è la nutrizione, peccato che hamburger e spezzatino di manzo restino in lista: a sparire del tutto è solo il maiale. A Spilimbergo il curry arriva da sé, il San Daniele DOP va chiesto su prenotazione. Integrazione al contrario: in casa propria, l'ospite ormai è il prosciutto.
https://www.byoblu.com/maiale-mense-scolastiche-pordenone-menu-inclusivi/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
🤮133🌚19❤14⚡10
Proteste Sud, camionista: la 'ndrangheta sono i colletti bianchi. Dobbiamo avere il coraggio di farci arrestare.
Si parla di infiltrazioni mafiose nelle proteste dei camionisti del Sud. Un autotrasportatore risponde così ai colleghi in sciopero: «la vera 'ndrangheta sono i colletti bianchi». E sulla politica: «prendono per il culo a tutti, destra e sinistra». Chiede indietro le accise e rifiuta l'accontentino: servono regole certe. Intanto, ogni volta che il gasolio sale, lo Stato incassa di più, perché l'IVA cresce insieme al prezzo. Il caro carburante, per qualcuno, è un ottimo affare. IL video integrale, su Byoblu.
https://www.byoblu.com/proteste-sud-camionisti-ndrangheta-colletti-bianchi/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
Si parla di infiltrazioni mafiose nelle proteste dei camionisti del Sud. Un autotrasportatore risponde così ai colleghi in sciopero: «la vera 'ndrangheta sono i colletti bianchi». E sulla politica: «prendono per il culo a tutti, destra e sinistra». Chiede indietro le accise e rifiuta l'accontentino: servono regole certe. Intanto, ogni volta che il gasolio sale, lo Stato incassa di più, perché l'IVA cresce insieme al prezzo. Il caro carburante, per qualcuno, è un ottimo affare. IL video integrale, su Byoblu.
https://www.byoblu.com/proteste-sud-camionisti-ndrangheta-colletti-bianchi/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
👍95❤21🥴2
33 bambini morti nel crollo del tetto di una scuola. Pakistan sotto chock.
Almeno trenta bambini e un'insegnante sono morti questa mattina a Peshawar, nel nord-ovest del Pakistan, nel crollo del tetto di una scuola privata. I feriti sono più di cinquanta, alcuni in condizioni critiche. Le vittime avevano tra i 7 e i 14 anni. Nell'istituto Al-Khair il tetto di un'aula all'ultimo piano ha ceduto e le macerie hanno sfondato i solai sottostanti. Il proprietario è stato arrestato: per la polizia l'edificio era fragile e sovraccarico.
https://www.byoblu.com/peshawar-crollo-tetto-scuola-bambini-morti/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
Almeno trenta bambini e un'insegnante sono morti questa mattina a Peshawar, nel nord-ovest del Pakistan, nel crollo del tetto di una scuola privata. I feriti sono più di cinquanta, alcuni in condizioni critiche. Le vittime avevano tra i 7 e i 14 anni. Nell'istituto Al-Khair il tetto di un'aula all'ultimo piano ha ceduto e le macerie hanno sfondato i solai sottostanti. Il proprietario è stato arrestato: per la polizia l'edificio era fragile e sovraccarico.
https://www.byoblu.com/peshawar-crollo-tetto-scuola-bambini-morti/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
😢60🙏29❤8😨3
Francia sull'orlo del baratro: debito record e bilancio 2027. Per il NYTimes non ha più il controllo del proprio destino.
Per Mujtaba Rahman, direttore per l'Europa di Eurasia Group, la Francia è finita in un engrenage, un ingranaggio di tre crisi che si alimentano a vicenda: democrazia liberale, conti pubblici, giovani. Sul New York Times indica come più grave quella fiscale, con un debito record di circa 4.000 miliardi di dollari. L'istruzione assorbe il 5,1% del Pil, ma oltre un quarto di quella spesa paga le pensioni degli insegnanti a riposo, e un altro quarto i servizi sociali. Martedì 20 ottobre è in programma il primo voto dell'Assemblea nazionale sul bilancio 2027. Le Pen potrebbe aiutare, per accreditarsi come statista ai mercati, dato che al momento è la favorita nella corsa alle presidenziali. Ma il quadro comunque non cambierebbe: la Francia non ha più il controllo del suo destino. L'analisi su Byoblu.
https://www.byoblu.com/francia-orlo-baratro-debito-bilancio-2027/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
Per Mujtaba Rahman, direttore per l'Europa di Eurasia Group, la Francia è finita in un engrenage, un ingranaggio di tre crisi che si alimentano a vicenda: democrazia liberale, conti pubblici, giovani. Sul New York Times indica come più grave quella fiscale, con un debito record di circa 4.000 miliardi di dollari. L'istruzione assorbe il 5,1% del Pil, ma oltre un quarto di quella spesa paga le pensioni degli insegnanti a riposo, e un altro quarto i servizi sociali. Martedì 20 ottobre è in programma il primo voto dell'Assemblea nazionale sul bilancio 2027. Le Pen potrebbe aiutare, per accreditarsi come statista ai mercati, dato che al momento è la favorita nella corsa alle presidenziali. Ma il quadro comunque non cambierebbe: la Francia non ha più il controllo del suo destino. L'analisi su Byoblu.
https://www.byoblu.com/francia-orlo-baratro-debito-bilancio-2027/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
🤔42🔥24❤13🥱3
Ucraina, Weidel (AfD): «Basta soldi a Kiev, la guerra è già persa». Gli USA si sono schierati con Mosca. Anche la Germania deve trattare.
Per Alice Weidel la guerra in Ucraina è già persa e i soldi tedeschi mandati a Kiev sono soldi buttati. La leader di Alternative für Deutschland (AfD), primo partito tedesco nei sondaggi con il 28%, lo sostiene in un'intervista all'Economist. Chiede a Berlino di fare pressione su Zelensky e di trattare con Mosca sul diesel, sull'esempio di Trump. Dal 2022 la Germania ha destinato all'Ucraina oltre cento miliardi tra aiuti civili e militari. Il bilancio 2027 ne prevede altri 11,6, ancora da approvare al Bundestag. "Con noi al Governo", dice la Weidel, "il sostegno a Zelensky cesserà". La Russia? Meglio averla amica che contro.
https://www.byoblu.com/ucraina-weidel-afd-basta-soldi-kiev/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
Per Alice Weidel la guerra in Ucraina è già persa e i soldi tedeschi mandati a Kiev sono soldi buttati. La leader di Alternative für Deutschland (AfD), primo partito tedesco nei sondaggi con il 28%, lo sostiene in un'intervista all'Economist. Chiede a Berlino di fare pressione su Zelensky e di trattare con Mosca sul diesel, sull'esempio di Trump. Dal 2022 la Germania ha destinato all'Ucraina oltre cento miliardi tra aiuti civili e militari. Il bilancio 2027 ne prevede altri 11,6, ancora da approvare al Bundestag. "Con noi al Governo", dice la Weidel, "il sostegno a Zelensky cesserà". La Russia? Meglio averla amica che contro.
https://www.byoblu.com/ucraina-weidel-afd-basta-soldi-kiev/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
👍160❤21🤡9🤮1
Traffico aereo, guasto alla rete Enav. Aerei a terra o con forti ritardi. Si escluderebbe attacco hacker
Il traffico aereo italiano ha subito questa mattina una forte riduzione per un guasto alla rete dati che supporta il controllo del volo. Sono entrati in funzione i sistemi di emergenza. Dalle 6 Enav ha limitato il numero di aerei gestiti nello spazio aereo nazionale: cancellazioni a Fiumicino, ritardi fino a oltre due ore a Malpensa, rallentamenti a Linate e Orio al Serio. Secondo l'azienda le anomalie non sono riconducibili ad attacchi hacker o a sabotaggi, ma le cause precise restano da accertare e dunque allo stato resta una valutazione dell'azienda.
https://www.byoblu.com/guasto-rete-enav-traffico-aereo-hacker/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
Il traffico aereo italiano ha subito questa mattina una forte riduzione per un guasto alla rete dati che supporta il controllo del volo. Sono entrati in funzione i sistemi di emergenza. Dalle 6 Enav ha limitato il numero di aerei gestiti nello spazio aereo nazionale: cancellazioni a Fiumicino, ritardi fino a oltre due ore a Malpensa, rallentamenti a Linate e Orio al Serio. Secondo l'azienda le anomalie non sono riconducibili ad attacchi hacker o a sabotaggi, ma le cause precise restano da accertare e dunque allo stato resta una valutazione dell'azienda.
https://www.byoblu.com/guasto-rete-enav-traffico-aereo-hacker/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
👍39❤17🤬7🙏7
No Meloni Day, a Roma bruciate bandiere di Usa e Israele. A Torino bruciano carri armati di cartone.
No Meloni Day, a Roma i liceali in corteo hanno bruciato le bandiere di Stati Uniti e Israele nel giorno in cui la comunità ebraica ricorda il rastrellamento del Ghetto del 16 ottobre 1943. Gli organizzatori parlano di 20mila partecipanti, con cortei anche a Milano, Napoli, Genova, Torino e Padova. A Torino, dove alla vigilia la palestra di una primaria era stata devastata con le spranghe mentre bambini e maestre erano presenti, è stato incendiato un carro armato di cartone tra gli applausi. C'è un paese che la guerra non la vuole, e non ha problemi a dimostrarlo chiaramente. Su Byoblu, il video
https://www.byoblu.com/no-meloni-day-roma-bandiere-usa/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
No Meloni Day, a Roma i liceali in corteo hanno bruciato le bandiere di Stati Uniti e Israele nel giorno in cui la comunità ebraica ricorda il rastrellamento del Ghetto del 16 ottobre 1943. Gli organizzatori parlano di 20mila partecipanti, con cortei anche a Milano, Napoli, Genova, Torino e Padova. A Torino, dove alla vigilia la palestra di una primaria era stata devastata con le spranghe mentre bambini e maestre erano presenti, è stato incendiato un carro armato di cartone tra gli applausi. C'è un paese che la guerra non la vuole, e non ha problemi a dimostrarlo chiaramente. Su Byoblu, il video
https://www.byoblu.com/no-meloni-day-roma-bandiere-usa/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
👍83👏29❤13💩13
Cisgiordania, coloni israeliani picchiano fotoreporter del Washington Post durante la raccolta delle olive. Il video.
Heidi Levine, fotoreporter del Washington Post, è ricoverata a Ramallah: un gruppo di coloni israeliani l'ha picchiata mentre documentava la raccolta delle olive ad Abu Falah, in Cisgiordania. Secondo testimoni Reuters, circa ottanta uomini vestiti di nero hanno dato fuoco agli ulivi e hanno preso a sassate i contadini palestinesi. Un fotografo dell'agenzia ha visto almeno un colono sparare. Nella stessa mattinata altre aggressioni a Turmus Ayya, Burqa e Deir Jarir. Questo è il video della testimonianza scioccante della giornalista, che racconta di una situazione al di fuori di qualsiasi civiltà, tradotta e sottotitolata da Byoblu.
https://www.byoblu.com/cisgiordania-coloni-fotoreporter-washington-post-olive/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
Heidi Levine, fotoreporter del Washington Post, è ricoverata a Ramallah: un gruppo di coloni israeliani l'ha picchiata mentre documentava la raccolta delle olive ad Abu Falah, in Cisgiordania. Secondo testimoni Reuters, circa ottanta uomini vestiti di nero hanno dato fuoco agli ulivi e hanno preso a sassate i contadini palestinesi. Un fotografo dell'agenzia ha visto almeno un colono sparare. Nella stessa mattinata altre aggressioni a Turmus Ayya, Burqa e Deir Jarir. Questo è il video della testimonianza scioccante della giornalista, che racconta di una situazione al di fuori di qualsiasi civiltà, tradotta e sottotitolata da Byoblu.
https://www.byoblu.com/cisgiordania-coloni-fotoreporter-washington-post-olive/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
🤬104❤18👍6🎉3
Barbareschi: in Italia, se non hai un rapporto con la politica «non puoi neanche spostare un gesso dalla lavagna».
Luca Barbareschi a Ciao Maschio, su Rai 1: in Italia, se non hai un rapporto con la politica, «non puoi neanche spostare un gesso dalla lavagna». L'ex deputato non nega di essere stato «topo di ministero», chi frequenta gli uffici dei ministeri per ottenere contributi, autorizzazioni, finanziamenti. Silvio Berlusconi diceva che lì dentro non poteva spostare neanche una pianta. La frase è stata pronunciata proprio alla Rai, il cui vertice dal 2015 è nominato in gran parte da Parlamento e governo. Purtroppo, Barbareschi dice la verità. E questo funziona non solo nel mondo dell'arte e della cultura, ma spesso anche in quello dell'impresa. Non parliamo di quello dell'informazione, ovviamente, che è interamente politicizzato. Una televisione interamente dei cittadini, infatti, non poteva esistere. E nonostante i successi strabilianti, non è stata mai aiutata da nessuno. Neanche da chi poteva e, a parole, voleva. Ma poi si ritraeva, perché aveva paura... della politica.
https://www.byoblu.com/barbareschi-politica-gesso-lavagna-ciao-maschio/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
Luca Barbareschi a Ciao Maschio, su Rai 1: in Italia, se non hai un rapporto con la politica, «non puoi neanche spostare un gesso dalla lavagna». L'ex deputato non nega di essere stato «topo di ministero», chi frequenta gli uffici dei ministeri per ottenere contributi, autorizzazioni, finanziamenti. Silvio Berlusconi diceva che lì dentro non poteva spostare neanche una pianta. La frase è stata pronunciata proprio alla Rai, il cui vertice dal 2015 è nominato in gran parte da Parlamento e governo. Purtroppo, Barbareschi dice la verità. E questo funziona non solo nel mondo dell'arte e della cultura, ma spesso anche in quello dell'impresa. Non parliamo di quello dell'informazione, ovviamente, che è interamente politicizzato. Una televisione interamente dei cittadini, infatti, non poteva esistere. E nonostante i successi strabilianti, non è stata mai aiutata da nessuno. Neanche da chi poteva e, a parole, voleva. Ma poi si ritraeva, perché aveva paura... della politica.
https://www.byoblu.com/barbareschi-politica-gesso-lavagna-ciao-maschio/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
👍64🤬18❤16😱5
No Meloni Day: idranti a Torino, bombe carta a Roma: "soldi alla scuola, non alla gerra". Al Sud la protesta contro il caro gasolio
No Melóni Day, migliaia di studenti in piazza contro il governo. A Torino viene incendiato un carro armato di cartone, dal corteo partono insulti contro Roberto Vannacci e una quarantina di giovani a volto coperto ha devastato con le spranghe la palestra della primaria Ricardi di Netro, con bambini e maestre presenti. A Milano fumogeni rossi e striscioni contro il riarmo: «soldi alla scuola, non alla guerra». Al Sud è il giorno della mobilitazione di autotrasportatori e agricoltori contro il caro gasolio, e Conftrasporto valuta un fermo nazionale. Il servizio di Byoblu.
https://www.byoblu.com/no-meloni-day-idranti-torino-bombe/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
No Melóni Day, migliaia di studenti in piazza contro il governo. A Torino viene incendiato un carro armato di cartone, dal corteo partono insulti contro Roberto Vannacci e una quarantina di giovani a volto coperto ha devastato con le spranghe la palestra della primaria Ricardi di Netro, con bambini e maestre presenti. A Milano fumogeni rossi e striscioni contro il riarmo: «soldi alla scuola, non alla guerra». Al Sud è il giorno della mobilitazione di autotrasportatori e agricoltori contro il caro gasolio, e Conftrasporto valuta un fermo nazionale. Il servizio di Byoblu.
https://www.byoblu.com/no-meloni-day-idranti-torino-bombe/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
👍62🤮21❤13🤬6
Trump rimuove la portavoce della Casa Bianca Katie Zacharia dopo soli 5 giorni.
Cinque giorni: tanto è durata Katie Zacharia da portavoce della Casa Bianca, tra un briefing di un quarto d'ora con tre domande alle testate amiche, il marito confuso con il presidente e un titolo di avvocata mai esistito, perché l'esame del 2011 non l'aveva mai superato. Trump giura di non averla licenziata: le ha solo consigliato di «pensarci», e poche ore dopo era fuori. Scaramucci può festeggiare, il record negativo non è più suo. In Italia, con un curriculum così, sarebbe già sottosegretaria.
https://www.byoblu.com/trump-rimuove-portavoce-casa-bianca-zacharia/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
Cinque giorni: tanto è durata Katie Zacharia da portavoce della Casa Bianca, tra un briefing di un quarto d'ora con tre domande alle testate amiche, il marito confuso con il presidente e un titolo di avvocata mai esistito, perché l'esame del 2011 non l'aveva mai superato. Trump giura di non averla licenziata: le ha solo consigliato di «pensarci», e poche ore dopo era fuori. Scaramucci può festeggiare, il record negativo non è più suo. In Italia, con un curriculum così, sarebbe già sottosegretaria.
https://www.byoblu.com/trump-rimuove-portavoce-casa-bianca-zacharia/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
👍64🤷♀12❤7🔥3
Trump sospende le nuove sanzioni alla Russia. La UE di Von der Leyen sempre più isolata, mentre Starshield viene boicotattato.
Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che sospende le nuove sanzioni e i dazi contro la Russia previsti dal Graham Act, dichiarando la deroga conforme all'«interesse nazionale degli Stati Uniti». Saltano così dazi fino al 500% su tutte le merci russe importate negli Stati Uniti e fino al 100% sui primi cinque acquirenti di petrolio e gas russo, a cominciare da Cina e India. Sullo sfondo ci sono il gasolio russo e il voto di metà mandato del 3 novembre.
https://www.byoblu.com/trump-sospende-sanzioni-russia-graham-act/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che sospende le nuove sanzioni e i dazi contro la Russia previsti dal Graham Act, dichiarando la deroga conforme all'«interesse nazionale degli Stati Uniti». Saltano così dazi fino al 500% su tutte le merci russe importate negli Stati Uniti e fino al 100% sui primi cinque acquirenti di petrolio e gas russo, a cominciare da Cina e India. Sullo sfondo ci sono il gasolio russo e il voto di metà mandato del 3 novembre.
https://www.byoblu.com/trump-sospende-sanzioni-russia-graham-act/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
👍92❤9🤬5💔1
Milano, scene da '68 in piazza del Duomo e nel centro. Meloni: manifestare sì, violenza no!
Milano, il corteo di «Italia in piazza» contro il caro vita si è trasformato in ore di scontri dal centro a piazza del Duomo. Sono volati pietre, sampietrini, bombe carta e tavolini dei bar, mentre dall'altra parte sono partiti cariche, idranti e lacrimogeni. Tra i feriti c'è un dirigente della polizia colpito alla testa da un sampietrino. Giorgia Meloni, commentando i disordini ai cortei studenteschi, aveva detto che la partecipazione è gradita, «cosa diversa è la violenza». Le immagini nel servizio di Byoblu.
https://www.byoblu.com/milano-scontri-piazza-duomo-caro-vita/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
Milano, il corteo di «Italia in piazza» contro il caro vita si è trasformato in ore di scontri dal centro a piazza del Duomo. Sono volati pietre, sampietrini, bombe carta e tavolini dei bar, mentre dall'altra parte sono partiti cariche, idranti e lacrimogeni. Tra i feriti c'è un dirigente della polizia colpito alla testa da un sampietrino. Giorgia Meloni, commentando i disordini ai cortei studenteschi, aveva detto che la partecipazione è gradita, «cosa diversa è la violenza». Le immagini nel servizio di Byoblu.
https://www.byoblu.com/milano-scontri-piazza-duomo-caro-vita/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
👍48💩20🤣10❤9
È possibile considerare che la terza guerra mondiale sia cominciata
Nell'ultima settimana una serie di attacchi missilistici ha costretto alla chiusura l'aeroporto di Riad e la Cina ha avviato un'esercitazione a fuoco vivo di sei giorni. Gideon Rachman analizza il rischio di una terza guerra mondiale e la possibilità che il mondo vi stia scivolando senza accorgersene. Per l'analista le due soglie di un conflitto globale restano da superare, intanto l'International Crisis Group conta 65 conflitti in corso, il dato più alto dal 1945.
https://www.byoblu.com/terza-guerra-mondiale-rischio-alleanze/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
Nell'ultima settimana una serie di attacchi missilistici ha costretto alla chiusura l'aeroporto di Riad e la Cina ha avviato un'esercitazione a fuoco vivo di sei giorni. Gideon Rachman analizza il rischio di una terza guerra mondiale e la possibilità che il mondo vi stia scivolando senza accorgersene. Per l'analista le due soglie di un conflitto globale restano da superare, intanto l'International Crisis Group conta 65 conflitti in corso, il dato più alto dal 1945.
https://www.byoblu.com/terza-guerra-mondiale-rischio-alleanze/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=byoblu_social
🤬30❤8🙏6🌭5
Una mattina mi son svegliato… E no, non ho cantato “Bella Ciao”: mi sono semplicemente guardato allo specchio e avevo 58 anni. L’unica cosa positiva è che di cose nella vita ne ho viste tante. E parliamoci chiaro, sono sempre quelle.
Le guerre si fanno per mantenere il controllo sulle risorse. I telegiornali si fanno per mantenere il controllo sull’informazione e sul dibattito pubblico. Le manifestazioni, dai tempi di Cossiga in poi, si fanno per dimostrare che allo status quo non c’è alternativa.
Non importa chi abbia sfasciato Torino e Milano, non importa se siano stati i centri sociali pagati dalla sinistra, se siano stati gli extracomunitari, se siano stati i Black Bloc o gli infiltrati delle forze dell’ordine. Il copione è sempre lo stesso: qualcuno scende in piazza, convinto che manifestare sia un diritto, e qualcun altro cancella quel diritto (e il senso stesso della democrazia) puntando i riflettori dell’opinione pubblica su qualcosa di talmente inaccettabile da travolgere tutto il resto. La polizia fa il suo lavoro: la pagano per quello.
Il risultato è che si alimenta lo scontro sociale, si alimenta la repressione, si alimenta l’odio reciproco. Fatevi un giro sui social: i commenti sensati, razionali, o perlomeno logici sono come i quadrifogli. Sepolti in un mare di insulti, di livore, di violenza, di accuse reciproche in cui manca qualsiasi elemento di confronto. A cosa serve? Ve lo dico io: a precipitare il mondo nell’inferno che ci attende. Un inferno di guerre civili, di droni guidati dall’IA, di scarsità di risorse, di fame, di freddo, di morte e distruzione.
E cosa fanno i vari guru social? Soffiano sul fuoco per qualche misero like in più. Alcuni con vasti seguiti fanno perfino i “benaltristi”: la distruzione delle città non sarebbe niente in confronto alla distruzione causata dalle guerre. Che è un po’ come quelli che fumano un pacchetto al giorno, tanto c’è l’inquinamento.
Quello che manca in una parola? Responsabilità! Faccio una domanda a tutti: ma non ce li avete dei figli? Ma l’avete capito che se continuate a stare con lo stesso copione in mano, recitando il ruolo che vi hanno assegnato (quello di destra, quello di sinistra, quello fascista, quello antifascista, quello che è padrone a casa sua, quello che è immigrato di seconda generazione, il giovane, il vecchio, l’operaio, il padrone, il cittadino che paga le tasse, l’evasore, chi lavora, i pusillanimi, il popolo sovrano, il Governo, il manifestante pacifico, quello che sfascia tutto, l’influencer che sa tutto lui come l’allenatore di calcio dal divano, il politico che ruba…), state soltanto portando a compimento un destino tragico e preparando il mondo al Governo delle macchine, l’unico possibile quando l’umanità si distrugge a vicenda?
Serve responsabilità. Serve saggezza. Non ne vedo da nessuna parte. Serve comprensione. Serve rispetto. Serve umiltà. Serve la disponibilità a sacrificare qualcosa, e serve la disponibilità a riconoscere agli altri qualche ragione, in mezzo a mille torti.
Smettetela di urlare. Smettetela di vomitare. Smettetela di indignarvi. Smettetela di non guardarvi allo specchio e di pensare che il male sia sempre fuori di voi.
O inizia una nuova stagione, o il finale di questa non lo scriverà più nessuno. Solo la natura, che si riprenderà tutto.
Claudio Messora,
e tutti quelli che ancora ragionano
(da: https://www.byoblu.com/chi-scrivera-prossimo-finale-stagione/)
Le guerre si fanno per mantenere il controllo sulle risorse. I telegiornali si fanno per mantenere il controllo sull’informazione e sul dibattito pubblico. Le manifestazioni, dai tempi di Cossiga in poi, si fanno per dimostrare che allo status quo non c’è alternativa.
Non importa chi abbia sfasciato Torino e Milano, non importa se siano stati i centri sociali pagati dalla sinistra, se siano stati gli extracomunitari, se siano stati i Black Bloc o gli infiltrati delle forze dell’ordine. Il copione è sempre lo stesso: qualcuno scende in piazza, convinto che manifestare sia un diritto, e qualcun altro cancella quel diritto (e il senso stesso della democrazia) puntando i riflettori dell’opinione pubblica su qualcosa di talmente inaccettabile da travolgere tutto il resto. La polizia fa il suo lavoro: la pagano per quello.
Il risultato è che si alimenta lo scontro sociale, si alimenta la repressione, si alimenta l’odio reciproco. Fatevi un giro sui social: i commenti sensati, razionali, o perlomeno logici sono come i quadrifogli. Sepolti in un mare di insulti, di livore, di violenza, di accuse reciproche in cui manca qualsiasi elemento di confronto. A cosa serve? Ve lo dico io: a precipitare il mondo nell’inferno che ci attende. Un inferno di guerre civili, di droni guidati dall’IA, di scarsità di risorse, di fame, di freddo, di morte e distruzione.
E cosa fanno i vari guru social? Soffiano sul fuoco per qualche misero like in più. Alcuni con vasti seguiti fanno perfino i “benaltristi”: la distruzione delle città non sarebbe niente in confronto alla distruzione causata dalle guerre. Che è un po’ come quelli che fumano un pacchetto al giorno, tanto c’è l’inquinamento.
Quello che manca in una parola? Responsabilità! Faccio una domanda a tutti: ma non ce li avete dei figli? Ma l’avete capito che se continuate a stare con lo stesso copione in mano, recitando il ruolo che vi hanno assegnato (quello di destra, quello di sinistra, quello fascista, quello antifascista, quello che è padrone a casa sua, quello che è immigrato di seconda generazione, il giovane, il vecchio, l’operaio, il padrone, il cittadino che paga le tasse, l’evasore, chi lavora, i pusillanimi, il popolo sovrano, il Governo, il manifestante pacifico, quello che sfascia tutto, l’influencer che sa tutto lui come l’allenatore di calcio dal divano, il politico che ruba…), state soltanto portando a compimento un destino tragico e preparando il mondo al Governo delle macchine, l’unico possibile quando l’umanità si distrugge a vicenda?
Serve responsabilità. Serve saggezza. Non ne vedo da nessuna parte. Serve comprensione. Serve rispetto. Serve umiltà. Serve la disponibilità a sacrificare qualcosa, e serve la disponibilità a riconoscere agli altri qualche ragione, in mezzo a mille torti.
Smettetela di urlare. Smettetela di vomitare. Smettetela di indignarvi. Smettetela di non guardarvi allo specchio e di pensare che il male sia sempre fuori di voi.
O inizia una nuova stagione, o il finale di questa non lo scriverà più nessuno. Solo la natura, che si riprenderà tutto.
Claudio Messora,
e tutti quelli che ancora ragionano
(da: https://www.byoblu.com/chi-scrivera-prossimo-finale-stagione/)
1👍87❤38👏20🤡2