D'altronde anche il conflitto ucraino si fonda sulle stesse regioni di predominio. Il Regolamento UE n. 833/2014 del Consiglio, adottato il 31 luglio 2014 e consolidato all'ultima versione disponibile al 24 ottobre 2025 (CELEX: 02014R0833-20251024), stabilisce misure restrittive nei confronti della Federazione Russa. Il regolamento impone sanzioni economiche e commerciali mirate in primis per ridurre i ricavi russi da settori chiave come energia (petrolio, gas, prodotti petroliferi) e metalli, congelando così anche beni di individui, entità e organizzazioni.
Il regolamento ha applicazione extraterritoriale e prevale sul diritto nazionale ed è stato aggiornato dal più recente pacchetto di sanzioni UE contro la Russia, adottato il 15 dicembre 2025 dal Consiglio dell'Unione Europea (Decisione (PESC) 2025/2572).
Con esso sono stati sanzionati 48 persone fisiche e 35 entità o associazioni (aziende, organizzazioni o istituti, ad esempio società del complesso militare-industriale russo, banche o entità che aiutano a eludere sanzioni precedenti) con il congelamento dei beni (non possono essere utilizzati, trasferiti o venduti), divieto di viaggio (è vietato l'ingresso o il transito nel territorio UE), divieto di fornitura di fondi o risorse (è proibito fornire assistenza economica o tecnica).
Tra le persone sanzionate anche Jacques Baud, ex colonnello capo di Stato Maggiore ed ex agente dei servizi segreti svizzeri, esperto di armi chimiche e nucleari, ex capo delle operazioni di mantenimento della pace alle Nazioni Unite. Baud è anche autore di diversi libri e articoli sul conflitto in Ucraina, sulla Russia e su temi di intelligence. È noto per le sue analisi critiche verso la NATO, l'Occidente e l'Ucraina.
Secondo la decisione ufficiale dell'UE, Baud è sanzionato per il suo ruolo in azioni di "manipolazione dell'informazione e interferenza" che minano la stabilità e la sicurezza dell'Ucraina. Ecco il testo completo della motivazione (Statement of Reasons) dall'allegato della Decisione (PESC) 2025/2572:
"Jacques Baud, ex colonnello dell'esercito svizzero e analista strategico, è un ospite regolare in programmi televisivi e radiofonici pro-russi. Agisce come portavoce della propaganda pro-russa e diffonde teorie del complotto, ad esempio accusando l'Ucraina di aver orchestrato la propria invasione per unirsi alla NATO. Pertanto, Jacques Baud è responsabile dell'attuazione o del sostegno di azioni o politiche attribuibili al Governo della Federazione Russa che minano o minacciano la stabilità o la sicurezza in un paese terzo (Ucraina) impegnandosi nell'uso di manipolazione e interferenza dell'informazione". In sintesi Bruxelles ritiene Baud responsabile di minacce ibride contro l'Ucraina e la sicurezza euro-atlantica. Queste sanzioni non richiedono un processo giudiziario formale; sono misure amministrative basate su valutazioni del Consiglio UE, e possono essere contestate solo presso la Corte di Giustizia dell'UE. Baud è il primo cittadino svizzero sanzionato in questo contesto, e la Svizzera (non membro UE) non ha adottato automaticamente queste misure, ma potrebbe cooperare su aspetti finanziari.
Il caso Baud non è solo su un individuo. È un test di quanto siamo disposti a sacrificare della nostra libertà in nome della sicurezza.
Perchè le sanzioni contro di lui rappresentano un caso senza precedenti: un esperto militare e di intelligence viene punito non per azioni concrete, ma per analisi e opinioni considerate contrarie agli interessi euro-atlantici. Ma se un esperto riconosciuto può essere sanzionato:
Quanti altri analisti autocensureranno le loro opinioni?
Quanti giornalisti eviteranno domande scomode?
Quanti accademici rinunceranno a ricerche "controverse"?
Inoltre, Baud è svizzero, Paese neutrale. Se nemmeno la nazionalità svizzera protegge dal prendere posizioni autonome, chi è al sicuro? Non serve più essere una spia o un sabotatore. Basta:
Fare domande "sbagliate";
Citare fonti "problematiche";
Proporre soluzioni diplomatiche invece che militari.
Queste le Implicazioni concrete:
Per i giornalisti:
Il regolamento ha applicazione extraterritoriale e prevale sul diritto nazionale ed è stato aggiornato dal più recente pacchetto di sanzioni UE contro la Russia, adottato il 15 dicembre 2025 dal Consiglio dell'Unione Europea (Decisione (PESC) 2025/2572).
Con esso sono stati sanzionati 48 persone fisiche e 35 entità o associazioni (aziende, organizzazioni o istituti, ad esempio società del complesso militare-industriale russo, banche o entità che aiutano a eludere sanzioni precedenti) con il congelamento dei beni (non possono essere utilizzati, trasferiti o venduti), divieto di viaggio (è vietato l'ingresso o il transito nel territorio UE), divieto di fornitura di fondi o risorse (è proibito fornire assistenza economica o tecnica).
Tra le persone sanzionate anche Jacques Baud, ex colonnello capo di Stato Maggiore ed ex agente dei servizi segreti svizzeri, esperto di armi chimiche e nucleari, ex capo delle operazioni di mantenimento della pace alle Nazioni Unite. Baud è anche autore di diversi libri e articoli sul conflitto in Ucraina, sulla Russia e su temi di intelligence. È noto per le sue analisi critiche verso la NATO, l'Occidente e l'Ucraina.
Secondo la decisione ufficiale dell'UE, Baud è sanzionato per il suo ruolo in azioni di "manipolazione dell'informazione e interferenza" che minano la stabilità e la sicurezza dell'Ucraina. Ecco il testo completo della motivazione (Statement of Reasons) dall'allegato della Decisione (PESC) 2025/2572:
"Jacques Baud, ex colonnello dell'esercito svizzero e analista strategico, è un ospite regolare in programmi televisivi e radiofonici pro-russi. Agisce come portavoce della propaganda pro-russa e diffonde teorie del complotto, ad esempio accusando l'Ucraina di aver orchestrato la propria invasione per unirsi alla NATO. Pertanto, Jacques Baud è responsabile dell'attuazione o del sostegno di azioni o politiche attribuibili al Governo della Federazione Russa che minano o minacciano la stabilità o la sicurezza in un paese terzo (Ucraina) impegnandosi nell'uso di manipolazione e interferenza dell'informazione". In sintesi Bruxelles ritiene Baud responsabile di minacce ibride contro l'Ucraina e la sicurezza euro-atlantica. Queste sanzioni non richiedono un processo giudiziario formale; sono misure amministrative basate su valutazioni del Consiglio UE, e possono essere contestate solo presso la Corte di Giustizia dell'UE. Baud è il primo cittadino svizzero sanzionato in questo contesto, e la Svizzera (non membro UE) non ha adottato automaticamente queste misure, ma potrebbe cooperare su aspetti finanziari.
Il caso Baud non è solo su un individuo. È un test di quanto siamo disposti a sacrificare della nostra libertà in nome della sicurezza.
Perchè le sanzioni contro di lui rappresentano un caso senza precedenti: un esperto militare e di intelligence viene punito non per azioni concrete, ma per analisi e opinioni considerate contrarie agli interessi euro-atlantici. Ma se un esperto riconosciuto può essere sanzionato:
Quanti altri analisti autocensureranno le loro opinioni?
Quanti giornalisti eviteranno domande scomode?
Quanti accademici rinunceranno a ricerche "controverse"?
Inoltre, Baud è svizzero, Paese neutrale. Se nemmeno la nazionalità svizzera protegge dal prendere posizioni autonome, chi è al sicuro? Non serve più essere una spia o un sabotatore. Basta:
Fare domande "sbagliate";
Citare fonti "problematiche";
Proporre soluzioni diplomatiche invece che militari.
Queste le Implicazioni concrete:
Per i giornalisti:
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Intervistare fonti russe = collaborazionismo?
Riportare versioni non occidentali = propaganda?
Criticare invio armi = minare la sicurezza?
Per gli accademici:
Studiare prospettive russe = fiancheggiamento?
Analizzare errori NATO = tradimento?
Proporre negoziati = disfattismo?
Per i cittadini comuni
Condividere analisi alternative sui social = diffusione disinformazione?
Partecipare a manifestazioni pacifiste = essere agenti d'influenza?
Esprimere dubbi sulla guerra = essere complici del nemico?
Anche il dibattito civile è dunque diventato campo di battaglia, dove il dissenso è trattato come nemico. La domanda è: possiamo vincere una guerra per la democrazia usando metodi non democratici?
Riportare versioni non occidentali = propaganda?
Criticare invio armi = minare la sicurezza?
Per gli accademici:
Studiare prospettive russe = fiancheggiamento?
Analizzare errori NATO = tradimento?
Proporre negoziati = disfattismo?
Per i cittadini comuni
Condividere analisi alternative sui social = diffusione disinformazione?
Partecipare a manifestazioni pacifiste = essere agenti d'influenza?
Esprimere dubbi sulla guerra = essere complici del nemico?
Anche il dibattito civile è dunque diventato campo di battaglia, dove il dissenso è trattato come nemico. La domanda è: possiamo vincere una guerra per la democrazia usando metodi non democratici?
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Michele Putrino: è giunta l’ora di TERMINATOR
Più l’Unione europea viene travolta dagli scandali e più parla di valori. Nel frattempo è riapparso Terminator, anche noto come T800, che dal film del 1984, Terminator, si è adesso trasferito in un’azienda di robotica cinese. Le macchine funzionano meglio degli esseri umani? Perchè c’è così tanta richiesta di robotica e AI? Come ci…
https://casadelsole.tv/michele-putrino-e-giunta-lora-di-terminator/
Più l’Unione europea viene travolta dagli scandali e più parla di valori. Nel frattempo è riapparso Terminator, anche noto come T800, che dal film del 1984, Terminator, si è adesso trasferito in un’azienda di robotica cinese. Le macchine funzionano meglio degli esseri umani? Perchè c’è così tanta richiesta di robotica e AI? Come ci…
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📆 Vi aspettiamo oggi, giovedì 18 dicembre alle 18,30 con una nuova puntata di Scacco Matto
🔴DIRETTA🔴 Petrolio, Potere, Censura, cosa resta del pensiero critico
A questo link 🔴
https://www.youtube.com/live/2C5T79p88u8?si=ALrsxuS70wGPvz2z
Tra le persone sanzionate di recente dall’Ue, anche Jacques Baud, ex colonnello capo di Stato Maggiore ed ex agente dei servizi segreti svizzeri, esperto di armi chimiche e nucleari, ex capo delle operazioni di mantenimento della pace alle Nazioni Unite. Baud è anche autore di diversi saggi e articoli sul conflitto in Ucraina, sulla Russia e su temi di intelligence. È noto per le sue analisi critiche verso la NATO e l’Occidente. Secondo la decisione ufficiale dell'UE, Baud è sanzionato per il suo ruolo in azioni di "manipolazione dell'informazione e interferenza" che minano la stabilità e la sicurezza dell'Ucraina. Baud è il primo cittadino svizzero sanzionato in questo contesto, e la Svizzera (non membro UE) non ha adottato automaticamente queste misure, ma potrebbe cooperare su aspetti finanziari. Il caso Baud non è solo su un individuo. È un test di quanto siamo disposti a sacrificare della nostra libertà in nome della sicurezza. Perchè le sanzioni contro di lui rappresentano un caso senza precedenti: un esperto militare e di intelligence viene punito non per azioni concrete, ma per analisi e opinioni considerate contrarie agli interessi euro-atlantici. Ma se un esperto riconosciuto può essere sanzionato:
Quanti altri analisti autocensureranno le loro opinioni?
Quanti giornalisti eviteranno domande scomode?
Quanti accademici rinunceranno a ricerche “controverse"?
Ne parliamo con Alberto Bradanini, Ambasciatore d’Italia a Teheran (2008-2012) e a Pechino (2013-2015), attualmente Presidente del Centro Studi sulla Cina Contemporanea. In studio Margherita Furlan.
🔴DIRETTA🔴 Petrolio, Potere, Censura, cosa resta del pensiero critico
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Tra le persone sanzionate di recente dall’Ue, anche Jacques Baud, ex colonnello capo di Stato Maggiore ed ex agente dei servizi segreti svizzeri, esperto di armi chimiche e nucleari, ex capo delle operazioni di mantenimento della pace alle Nazioni Unite. Baud è anche autore di diversi saggi e articoli sul conflitto in Ucraina, sulla Russia e su temi di intelligence. È noto per le sue analisi critiche verso la NATO e l’Occidente. Secondo la decisione ufficiale dell'UE, Baud è sanzionato per il suo ruolo in azioni di "manipolazione dell'informazione e interferenza" che minano la stabilità e la sicurezza dell'Ucraina. Baud è il primo cittadino svizzero sanzionato in questo contesto, e la Svizzera (non membro UE) non ha adottato automaticamente queste misure, ma potrebbe cooperare su aspetti finanziari. Il caso Baud non è solo su un individuo. È un test di quanto siamo disposti a sacrificare della nostra libertà in nome della sicurezza. Perchè le sanzioni contro di lui rappresentano un caso senza precedenti: un esperto militare e di intelligence viene punito non per azioni concrete, ma per analisi e opinioni considerate contrarie agli interessi euro-atlantici. Ma se un esperto riconosciuto può essere sanzionato:
Quanti altri analisti autocensureranno le loro opinioni?
Quanti giornalisti eviteranno domande scomode?
Quanti accademici rinunceranno a ricerche “controverse"?
Ne parliamo con Alberto Bradanini, Ambasciatore d’Italia a Teheran (2008-2012) e a Pechino (2013-2015), attualmente Presidente del Centro Studi sulla Cina Contemporanea. In studio Margherita Furlan.
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SCACCO MATTO 18.12.2025 - Petrolio, Potere, Censura, cosa resta del pensiero critico
Tra le persone sanzionate di recente dall’Ue, anche Jacques Baud, ex colonnello capo di Stato Maggiore ed ex agente dei servizi segreti svizzeri, esperto di armi chimiche e nucleari, ex capo delle operazioni di mantenimento della pace alle Nazioni Unite.…
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CasaDelSoleTG – 18.12.25 – Caos bellico e Nobel senza pace
– Il Belgio dice no all’esproprio dei fondi russi di Jeff Hoffman – Fondazione Nobel denunciata da Assange di Jeff Hoffman – Delegazione russa attesa negli USA di Andrea Lucidi – L’espansionismo israeliano passa anche dalla semantica di Gionata Chatillard – Record di bombardamenti USA in Somalia di Jeff Hoffman – Maduro risponde alle…
https://casadelsole.tv/casadelsoletg-18-12-25-caos-bellico-e-nobel-senza-pace/
– Il Belgio dice no all’esproprio dei fondi russi di Jeff Hoffman – Fondazione Nobel denunciata da Assange di Jeff Hoffman – Delegazione russa attesa negli USA di Andrea Lucidi – L’espansionismo israeliano passa anche dalla semantica di Gionata Chatillard – Record di bombardamenti USA in Somalia di Jeff Hoffman – Maduro risponde alle…
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SCACCO MATTO 18.12.2025 – Petrolio, Potere, Censura, cosa resta del pensiero critico
Tra le persone sanzionate di recente dall’Ue, anche Jacques Baud, ex colonnello capo di Stato Maggiore ed ex agente dei servizi segreti svizzeri, esperto di armi chimiche e nucleari, ex capo delle operazioni di mantenimento della pace alle Nazioni Unite. Baud è anche autore di diversi saggi e articoli sul conflitto in Ucraina, sulla…
https://casadelsole.tv/scacco-matto-18-12-2025-petrolio-potere-censura-cosa-resta-del-pensiero-critico/
Tra le persone sanzionate di recente dall’Ue, anche Jacques Baud, ex colonnello capo di Stato Maggiore ed ex agente dei servizi segreti svizzeri, esperto di armi chimiche e nucleari, ex capo delle operazioni di mantenimento della pace alle Nazioni Unite. Baud è anche autore di diversi saggi e articoli sul conflitto in Ucraina, sulla…
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Il Belgio dice no all’esproprio dei fondi russi
di Jeff Hoffman
C’è chi dice no alla richiesta dell'Unione europea di confiscare i beni russi congelati. Il primo ministro belga Bart de Wever ha infine rigettato la proposta della Von der Leyen facendo notare che “se la Russia avviasse un procedimento legale, l'importo del risarcimento stabilito dai tribunali potrebbe essere superiore all'ammontare dei beni stessi che l'Occidente intende utilizzare”...
di Jeff Hoffman
C’è chi dice no alla richiesta dell'Unione europea di confiscare i beni russi congelati. Il primo ministro belga Bart de Wever ha infine rigettato la proposta della Von der Leyen facendo notare che “se la Russia avviasse un procedimento legale, l'importo del risarcimento stabilito dai tribunali potrebbe essere superiore all'ammontare dei beni stessi che l'Occidente intende utilizzare”...
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Fondazione Nobel denunciata da Assange
di Jeff Hoffman
Ieri, mercoledì 17 dicembre, il fondatore di Wikileaks Julian Assange ha presentato una denuncia penale contro 30 membri e collaboratori della Fondazione Nobel per "aver commesso gravi crimini", tra cui presunta appropriazione indebita di fondi, crimini contro l'umanità e "finanziamento del crimine di aggressione"...
di Jeff Hoffman
Ieri, mercoledì 17 dicembre, il fondatore di Wikileaks Julian Assange ha presentato una denuncia penale contro 30 membri e collaboratori della Fondazione Nobel per "aver commesso gravi crimini", tra cui presunta appropriazione indebita di fondi, crimini contro l'umanità e "finanziamento del crimine di aggressione"...
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Record di bombardamenti USA in Somalia
di Jeff Hoffman
Dopo aver intensificato i bombardamenti sulla Somalia, la Casa Bianca ha esteso ad altri 8 paesi la lista degli indesiderati negli Stati Uniti.
Oltre a chiunque abbia ottenuto documenti dall’Autorità palestinese, l’ingresso in nord America è stato interdetto ai cittadini di Burkina Faso, Mali, Niger, Sud Sudan, Siria, Laos e Sierra Leone, che si aggiungono ai 19 stati elencati lo scorso giugno...
di Jeff Hoffman
Dopo aver intensificato i bombardamenti sulla Somalia, la Casa Bianca ha esteso ad altri 8 paesi la lista degli indesiderati negli Stati Uniti.
Oltre a chiunque abbia ottenuto documenti dall’Autorità palestinese, l’ingresso in nord America è stato interdetto ai cittadini di Burkina Faso, Mali, Niger, Sud Sudan, Siria, Laos e Sierra Leone, che si aggiungono ai 19 stati elencati lo scorso giugno...
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Sardegna: produzione di armi obbligatoria
di Jeff Hoffman
“Mi auguro che la Regione Sardegna si esprima entro oggi sul progetto RWM, rispettando il termine fissato dal Tar. Ma ove ciò non accadesse, ho già preso contatti con il ministro Pichetto affinché si possa intervenire tempestivamente in supplenza della Regione”, ha spiegato il ministro Urso aggiungendo che la questione va avanti da troppo tempo...
di Jeff Hoffman
“Mi auguro che la Regione Sardegna si esprima entro oggi sul progetto RWM, rispettando il termine fissato dal Tar. Ma ove ciò non accadesse, ho già preso contatti con il ministro Pichetto affinché si possa intervenire tempestivamente in supplenza della Regione”, ha spiegato il ministro Urso aggiungendo che la questione va avanti da troppo tempo...
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Palantir prosegue in Francia
di Ivan Bodyan
Il servizio informazioni interno francese, DGSI, ha rinnovato per tre anni il contratto con il colosso americano dell'analisi dei dati Palantir, azienda fondata da Alex Karp e Peter Thiel. Tale rinnovo ha suscitato diversi interrogativi e obiezioni nell'opinione pubblica...
di Ivan Bodyan
Il servizio informazioni interno francese, DGSI, ha rinnovato per tre anni il contratto con il colosso americano dell'analisi dei dati Palantir, azienda fondata da Alex Karp e Peter Thiel. Tale rinnovo ha suscitato diversi interrogativi e obiezioni nell'opinione pubblica...
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Reddito base in Isole Marshall
di Ivan Bodyan
Le autorità delle Isole Marshall hanno lanciato un programma di reddito di cittadinanza universale. La notizia è stata riportata da The Guardian.
Nel suo ambito, ogni cittadino residente nelle Isole Marshall riceverà circa 200 dollari al trimestre. I primi pagamenti sono stati effettuati a fine novembre, e i beneficiari potevano scegliere come riceverli: in contanti su un conto bancario, tramite assegno o in criptovaluta tramite un portafoglio digitale...
di Ivan Bodyan
Le autorità delle Isole Marshall hanno lanciato un programma di reddito di cittadinanza universale. La notizia è stata riportata da The Guardian.
Nel suo ambito, ogni cittadino residente nelle Isole Marshall riceverà circa 200 dollari al trimestre. I primi pagamenti sono stati effettuati a fine novembre, e i beneficiari potevano scegliere come riceverli: in contanti su un conto bancario, tramite assegno o in criptovaluta tramite un portafoglio digitale...
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Croazia-Bosnia: l'impianto che fa discutere
di Ivan Bodyan
Il parlamento croato ha approvato una legge che autorizza la costruzione di un impianto di smaltimento dei rifiuti radioattivi a meno di un chilometro dal confine con la Bosnia ed Erzegovina. Il sito immagazzinerà i rifiuti della centrale nucleare di Krško, di cui la Croazia è comproprietaria insieme alla Slovenia, nonché i rifiuti radioattivi provenienti dagli ospedali e dall'industria croati...
di Ivan Bodyan
Il parlamento croato ha approvato una legge che autorizza la costruzione di un impianto di smaltimento dei rifiuti radioattivi a meno di un chilometro dal confine con la Bosnia ed Erzegovina. Il sito immagazzinerà i rifiuti della centrale nucleare di Krško, di cui la Croazia è comproprietaria insieme alla Slovenia, nonché i rifiuti radioattivi provenienti dagli ospedali e dall'industria croati...
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Delegazione russa attesa negli USA
di Andrea Lucidi
Una delegazione diplomatica russa è attesa questa settimana in Florida per colloqui con rappresentanti statunitensi coinvolti nel tentativo dell’amministrazione del Presidente Trump di arrivare a un accordo di pace sul conflitto in Ucraina.
Secondo quanto riportato da Politico e Axios, a guidare la missione russa dovrebbe essere Kirill Dmitriev, indicato come uno dei principali negoziatori di Mosca. L’incontro, previsto nel fine settimana a Miami, dovrebbe coinvolgere anche l’inviato speciale della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner. Nei giorni scorsi, Witkoff e Kushner hanno svolto consultazioni in Germania con rappresentanti ucraini, in particolare sul tema delle possibili garanzie di sicurezza per Kiev...
di Andrea Lucidi
Una delegazione diplomatica russa è attesa questa settimana in Florida per colloqui con rappresentanti statunitensi coinvolti nel tentativo dell’amministrazione del Presidente Trump di arrivare a un accordo di pace sul conflitto in Ucraina.
Secondo quanto riportato da Politico e Axios, a guidare la missione russa dovrebbe essere Kirill Dmitriev, indicato come uno dei principali negoziatori di Mosca. L’incontro, previsto nel fine settimana a Miami, dovrebbe coinvolgere anche l’inviato speciale della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner. Nei giorni scorsi, Witkoff e Kushner hanno svolto consultazioni in Germania con rappresentanti ucraini, in particolare sul tema delle possibili garanzie di sicurezza per Kiev...
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Maduro risponde alle minacce americane
di Andrea Lucidi
Il presidente venezuelano Nicolas Maduro accusa gli Stati Uniti di voler rovesciare il suo governo e trasformare il Paese in una “colonia”, definendo “diplomazia della barbarie” le recenti minacce di Washington e il blocco petrolifero annunciato dal Presidente Trump.
In un discorso televisivo, Maduro ha parlato di una strategia statunitense finalizzata a imporre a Caracas un “governo fantoccio”, sostenendo che non durerebbe “nemmeno 47 ore”, e ha descritto la pressione americana come un’operazione di tipo bellico per mettere le mani sulle risorse naturali venezuelane...
di Andrea Lucidi
Il presidente venezuelano Nicolas Maduro accusa gli Stati Uniti di voler rovesciare il suo governo e trasformare il Paese in una “colonia”, definendo “diplomazia della barbarie” le recenti minacce di Washington e il blocco petrolifero annunciato dal Presidente Trump.
In un discorso televisivo, Maduro ha parlato di una strategia statunitense finalizzata a imporre a Caracas un “governo fantoccio”, sostenendo che non durerebbe “nemmeno 47 ore”, e ha descritto la pressione americana come un’operazione di tipo bellico per mettere le mani sulle risorse naturali venezuelane...
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In tre per la gestione congiunta dei satelliti
di Ivan Bodyan
La Finlandia prevede di gestire satelliti da ricognizione SAR congiuntamente con Polonia e Paesi Bassi, ha riferito il Ministero della Difesa finlandese.
"Stiamo adesso adottando ulteriori misure concrete per sviluppare le capacità spaziali insieme ai nostri importanti alleati. I satelliti e le competenze high-tech finlandesi costituiscono un'eccellente base per una cooperazione continua in questo settore", ha affermato il ministro della Difesa Antti Hakkanen...
di Ivan Bodyan
La Finlandia prevede di gestire satelliti da ricognizione SAR congiuntamente con Polonia e Paesi Bassi, ha riferito il Ministero della Difesa finlandese.
"Stiamo adesso adottando ulteriori misure concrete per sviluppare le capacità spaziali insieme ai nostri importanti alleati. I satelliti e le competenze high-tech finlandesi costituiscono un'eccellente base per una cooperazione continua in questo settore", ha affermato il ministro della Difesa Antti Hakkanen...
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L'espansionismo israeliano passa anche dalla semantica
di Gionata Chatillard
L'espansione israeliana non passa solo dai raid aerei e dai bulldozer, ma anche dalla semantica. Il Governo di Benjamin Netanyahu ha infatti attivato un piano per cancellare la denominazione di "campi profughi" in riferimento agli insediamenti cisgiordani di Jenin e Tulkarem. Il progetto prevede di trasformarli in “quartieri” all'interno delle due città, con il dichiarato obiettivo di impedire che diventino "incubatori per organizzazioni terroristiche". Eliminare l'espressione "campi profughi" significa però rimuovere l'origine storica di questi insediamenti, cancellando così lo stesso concetto di "rifugiati". Una metamorfosi lessicale che è funzionale a negare il diritto di ritornare alle loro case ai palestinesi che ne furono cacciati durante la guerra arabo-israeliana del 1948...
di Gionata Chatillard
L'espansione israeliana non passa solo dai raid aerei e dai bulldozer, ma anche dalla semantica. Il Governo di Benjamin Netanyahu ha infatti attivato un piano per cancellare la denominazione di "campi profughi" in riferimento agli insediamenti cisgiordani di Jenin e Tulkarem. Il progetto prevede di trasformarli in “quartieri” all'interno delle due città, con il dichiarato obiettivo di impedire che diventino "incubatori per organizzazioni terroristiche". Eliminare l'espressione "campi profughi" significa però rimuovere l'origine storica di questi insediamenti, cancellando così lo stesso concetto di "rifugiati". Una metamorfosi lessicale che è funzionale a negare il diritto di ritornare alle loro case ai palestinesi che ne furono cacciati durante la guerra arabo-israeliana del 1948...
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Attacco droni ucraino, morti civili russi
di Andrea Lucidi
Nella notte, una serie di attacchi con droni ucraini ha colpito più città della regione russa di Rostov, nel sud del Paese, provocando vittime civili e danni a infrastrutture residenziali e portuali. Lo ha riferito il governatore regionale, Yury Slyusar...
di Andrea Lucidi
Nella notte, una serie di attacchi con droni ucraini ha colpito più città della regione russa di Rostov, nel sud del Paese, provocando vittime civili e danni a infrastrutture residenziali e portuali. Lo ha riferito il governatore regionale, Yury Slyusar...
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