Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Bielorussia, il grande mistero per l’Occidente.
di Andrea Lucidi
La Bielorussia, situata nel cuore dell'Europa orientale, è un Paese che negli ultimi anni ha mostrato un’apertura sempre maggiore verso l'Occidente, inclusa l'Italia. Per i cittadini italiani, infatti, è possibile visitare la Bielorussia senza bisogno di un visto, facilitando così gli scambi culturali e commerciali.
Nonostante questa apertura, dal 2022 la Bielorussia è stata colpita da una forte propaganda antirussa, vista la sua stretta alleanza con Mosca. Questa situazione ha spesso offuscato la percezione del Paese all'estero, ma la Bielorussia rimane un luogo di grande interesse per il mercato europeo e, in particolare, per quello italiano.
Il Paese offre diverse opportunità, non solo per il settore industriale e commerciale, ma anche per quello culturale e turistico. Con una posizione geografica strategica e un'industria in espansione, la Bielorussia rappresenta un partner interessante per chi cerca nuovi mercat...
di Andrea Lucidi
La Bielorussia, situata nel cuore dell'Europa orientale, è un Paese che negli ultimi anni ha mostrato un’apertura sempre maggiore verso l'Occidente, inclusa l'Italia. Per i cittadini italiani, infatti, è possibile visitare la Bielorussia senza bisogno di un visto, facilitando così gli scambi culturali e commerciali.
Nonostante questa apertura, dal 2022 la Bielorussia è stata colpita da una forte propaganda antirussa, vista la sua stretta alleanza con Mosca. Questa situazione ha spesso offuscato la percezione del Paese all'estero, ma la Bielorussia rimane un luogo di grande interesse per il mercato europeo e, in particolare, per quello italiano.
Il Paese offre diverse opportunità, non solo per il settore industriale e commerciale, ma anche per quello culturale e turistico. Con una posizione geografica strategica e un'industria in espansione, la Bielorussia rappresenta un partner interessante per chi cerca nuovi mercat...
👍21❤3
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Direttore BBC: persa la guerra di propaganda.
di Andrea Lucidi
I recenti tagli al budget del BBC World Service hanno permesso ai media russi e cinesi di diffondere i loro materiali senza ostacoli in molte regioni del Sud Globale. Questo è quanto ha denunciato il direttore generale della BBC, Tim Davie. Il BBC World Service, che trasmette in circa 40 lingue e raggiunge 320 milioni di persone a settimana, ha ridotto drasticamente il personale e interrotto le trasmissioni radio in dieci lingue, tra cui arabo e persiano, a causa dei tagli iniziati due anni fa.
Davie ha sottolineato che “quando il World Service si ritira, i media finanziati dallo Stato, come quelli russi e cinesi, ne approfittano”. Ha poi aggiunto che Russia e Cina stanno espandendo le loro attività mediatiche, investendo pesantemente in Africa, Medio Oriente e America Latina per accrescere il loro pubblico...
di Andrea Lucidi
I recenti tagli al budget del BBC World Service hanno permesso ai media russi e cinesi di diffondere i loro materiali senza ostacoli in molte regioni del Sud Globale. Questo è quanto ha denunciato il direttore generale della BBC, Tim Davie. Il BBC World Service, che trasmette in circa 40 lingue e raggiunge 320 milioni di persone a settimana, ha ridotto drasticamente il personale e interrotto le trasmissioni radio in dieci lingue, tra cui arabo e persiano, a causa dei tagli iniziati due anni fa.
Davie ha sottolineato che “quando il World Service si ritira, i media finanziati dallo Stato, come quelli russi e cinesi, ne approfittano”. Ha poi aggiunto che Russia e Cina stanno espandendo le loro attività mediatiche, investendo pesantemente in Africa, Medio Oriente e America Latina per accrescere il loro pubblico...
👍19❤3😁2
Emanuele Franz: dall’eutanasia dello spirito alla rinascita interiore?
La cornucopia è simbolo di abbondanza e di fertilità, valori che nel Vecchio Continente e nel cosiddetto Occidente collettivo si sono persi nei meandri del liberismo sfrenato. Dall’eutanasia dello spirito alla rinascita interiore? Ne parliamo con Emanuele Franz, storico delle religioni, filosofo. Intervista a cura di Jeff Hoffman È oggi, più che mai, necessario…
https://casadelsole.tv/emanuele-franz-dalla-grecia-sulla-scia-della-fede/
La cornucopia è simbolo di abbondanza e di fertilità, valori che nel Vecchio Continente e nel cosiddetto Occidente collettivo si sono persi nei meandri del liberismo sfrenato. Dall’eutanasia dello spirito alla rinascita interiore? Ne parliamo con Emanuele Franz, storico delle religioni, filosofo. Intervista a cura di Jeff Hoffman È oggi, più che mai, necessario…
https://casadelsole.tv/emanuele-franz-dalla-grecia-sulla-scia-della-fede/
👍28❤5
CasaDelSoleTG 15.10.24 – Truppe ucraine addestrate in Italia
– Truppe ucraine addestrate in Italia di Andrea Lucidi – UE determinata ad addestrare gli ucraini di Andrea Lucidi – BRICS sempre più numerosi di Andrea Lucidi – Russia-Corea del Nord: alleanze orientali di Jeff Hoffman – La Corea del Nord taglia i ponti con il sud di Andrea Lucidi – India e Canada…
https://casadelsole.tv/casadelsoletg-15-10-24-truppe-ucraine-addestrate-in-italia/
– Truppe ucraine addestrate in Italia di Andrea Lucidi – UE determinata ad addestrare gli ucraini di Andrea Lucidi – BRICS sempre più numerosi di Andrea Lucidi – Russia-Corea del Nord: alleanze orientali di Jeff Hoffman – La Corea del Nord taglia i ponti con il sud di Andrea Lucidi – India e Canada…
https://casadelsole.tv/casadelsoletg-15-10-24-truppe-ucraine-addestrate-in-italia/
👍21❤9
https://youtube.com/live/BzVWhRFD13g
🔴DIRETTA🔴Jeff Hoffman, Angelo D'Orsi e Antonio Mazzeo - Scontro con la storia
Con Angelo D'Orsi, già Ordinario di Storia del pensiero politico presso l’Università degli Studi di Torino, Antonio Mazzeo, giornalista. In studio Jeff Hoffman
È oggi, più che mai, necessario ritornare all’Etica del fare. Per restare lucidi aiutaci a divulgare la consapevolezza dei Tempi.
SOSTIENICI TRAMITE BONIFICO IBAN: IT63P0326822300052392596590 SWIFT: SELBIT2BXXX (c/c intestato a La Casa Del Sole Edizioni) O PAYPAL
♥️ IBAN:
IT63P0326822300052392596590
SWIFT: SELBIT2BXXX (c/c intestato a La Casa Del Sole Edizioni)
♥️ PAYPAL 👉 https://www.paypal.com/paypalme/casad...
♥️ Per un sostegno RICORRENTE vai qui 👉 https://casadelsole.tv/sostienici/
Seguici anche su:
www.casadelsole.tv
Telegram: https://t.me/CASADELSOLETV
Facebook: https://www.facebook.com/casadelsole.tv
🔴DIRETTA🔴Jeff Hoffman, Angelo D'Orsi e Antonio Mazzeo - Scontro con la storia
Con Angelo D'Orsi, già Ordinario di Storia del pensiero politico presso l’Università degli Studi di Torino, Antonio Mazzeo, giornalista. In studio Jeff Hoffman
È oggi, più che mai, necessario ritornare all’Etica del fare. Per restare lucidi aiutaci a divulgare la consapevolezza dei Tempi.
SOSTIENICI TRAMITE BONIFICO IBAN: IT63P0326822300052392596590 SWIFT: SELBIT2BXXX (c/c intestato a La Casa Del Sole Edizioni) O PAYPAL
♥️ IBAN:
IT63P0326822300052392596590
SWIFT: SELBIT2BXXX (c/c intestato a La Casa Del Sole Edizioni)
♥️ PAYPAL 👉 https://www.paypal.com/paypalme/casad...
♥️ Per un sostegno RICORRENTE vai qui 👉 https://casadelsole.tv/sostienici/
Seguici anche su:
www.casadelsole.tv
Telegram: https://t.me/CASADELSOLETV
Facebook: https://www.facebook.com/casadelsole.tv
👍23❤3
Forwarded from Occhio Alla Storia (Lorenzo Chiesa)
Il nostro sito è finalmente aggiornato e puoi ORA acquistare "Invece della Catastrofe" direttamente da noi, senza passare per Amazon! ❌
Non perdere questa occasione di sostenere il lavoro di Giulietto Chiesa e ricevere il libro direttamente a casa tua, senza costi aggiuntivi.
FATE GIRARE
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍27❤8🤩2
Levante 15.10.2024 – Scontro con la storia
Con Angelo D’Orsi, già Ordinario di Storia del pensiero politico presso l’Università degli Studi di Torino, Antonio Mazzeo, giornalista. In studio Jeff Hoffman È oggi, più che mai, necessario ritornare all’Etica del fare. Per restare lucidi aiutaci a divulgare la consapevolezza dei Tempi. SOSTIENICI TRAMITE BONIFICO IBAN: IT63P0326822300052392596590 SWIFT: SELBIT2BXXX (c/c intestato a La…
https://casadelsole.tv/levante-15-10-2024-scontro-con-la-storia/
Con Angelo D’Orsi, già Ordinario di Storia del pensiero politico presso l’Università degli Studi di Torino, Antonio Mazzeo, giornalista. In studio Jeff Hoffman È oggi, più che mai, necessario ritornare all’Etica del fare. Per restare lucidi aiutaci a divulgare la consapevolezza dei Tempi. SOSTIENICI TRAMITE BONIFICO IBAN: IT63P0326822300052392596590 SWIFT: SELBIT2BXXX (c/c intestato a La…
https://casadelsole.tv/levante-15-10-2024-scontro-con-la-storia/
👍21❤16
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Truppe ucraine addestrate in Italia
di Andrea Lucidi
Un nuovo sviluppo emerge dal conflitto in Ucraina. Nel Donbass, è stato ritrovato un documento che conferma la partecipazione di truppe ucraine a esercitazioni militari presso il poligono di Monte Romano, in Italia. Il documento appartiene a un soldato ucraino di grado equivalente a quello di caporale, suggerendo che a Monte Romano siano addestrate truppe di fanteria. Questo dettaglio fa pensare che non solo le unità di base, ma anche le truppe specializzate stiano ricevendo un’istruzione specifica.
L’addestramento presso il poligono italiano non si limiterebbe quindi alla fanteria, ma potrebbe includere anche programmi dedicati agli ufficiali ucraini. Questi ultimi potrebbero partecipare a esercitazioni avanzate, mirate a migliorare la leadership e la tattica in combattimento, cruciali per la gestione delle operazioni sul campo di battaglia.
L’Italia, insieme ai suoi alleati della NATO...
di Andrea Lucidi
Un nuovo sviluppo emerge dal conflitto in Ucraina. Nel Donbass, è stato ritrovato un documento che conferma la partecipazione di truppe ucraine a esercitazioni militari presso il poligono di Monte Romano, in Italia. Il documento appartiene a un soldato ucraino di grado equivalente a quello di caporale, suggerendo che a Monte Romano siano addestrate truppe di fanteria. Questo dettaglio fa pensare che non solo le unità di base, ma anche le truppe specializzate stiano ricevendo un’istruzione specifica.
L’addestramento presso il poligono italiano non si limiterebbe quindi alla fanteria, ma potrebbe includere anche programmi dedicati agli ufficiali ucraini. Questi ultimi potrebbero partecipare a esercitazioni avanzate, mirate a migliorare la leadership e la tattica in combattimento, cruciali per la gestione delle operazioni sul campo di battaglia.
L’Italia, insieme ai suoi alleati della NATO...
🤮23❤1👍1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
UE determinata ad addestrare gli ucraini
di Andrea Lucidi
L'Unione Europea intende estendere la sua missione di addestramento per le forze armate ucraine fino al 2026, ma deve ancora ottenere il consenso dell’Ungheria per farlo, lo ha dichiarato Josep Borrell, l’alto rappresentante per la politica estera dell'UE. La missione di assistenza militare dell'UE in sostegno all'Ucraina (EUMAM Ukraine) è stata istituita nel 2022 con un mandato di due anni, che scadrà a novembre. Tuttavia, la sua proroga è ancora oggetto di discussione...
di Andrea Lucidi
L'Unione Europea intende estendere la sua missione di addestramento per le forze armate ucraine fino al 2026, ma deve ancora ottenere il consenso dell’Ungheria per farlo, lo ha dichiarato Josep Borrell, l’alto rappresentante per la politica estera dell'UE. La missione di assistenza militare dell'UE in sostegno all'Ucraina (EUMAM Ukraine) è stata istituita nel 2022 con un mandato di due anni, che scadrà a novembre. Tuttavia, la sua proroga è ancora oggetto di discussione...
🤮20👍2❤1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Russia-Corea del Nord: alleanze orientali
di Jeff Hoffman
Vladimir Putin ha presentato alla Duma di Stato un disegno di legge sulla ratifica del Trattato di partenariato strategico globale tra la Russia e la RPDC
Il nuovo accordo entrerà in vigore alla data dello scambio degli strumenti di ratifica e avrà una durata illimitata che, in ogni caso, conferma la compattezza dell’alleanza fra i due paesi.
Di peso è l’articolo 4 del trattato che prevede che se uno dei partecipanti subisce un attacco armato da parte di uno o più paesi e si trova in uno stato di guerra, l'altro partecipante fornirà immediatamente assistenza militare e di altro tipo con tutti i mezzi disponibili.
Mutuo aiuto previsto anche dall’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite nonchè dalla legislazione della Federazione Russa e della RPDC.
Inoltre, secondo l'ottavo articolo del nuovo trattato, i due paesi hanno la possibilità di...
di Jeff Hoffman
Vladimir Putin ha presentato alla Duma di Stato un disegno di legge sulla ratifica del Trattato di partenariato strategico globale tra la Russia e la RPDC
Il nuovo accordo entrerà in vigore alla data dello scambio degli strumenti di ratifica e avrà una durata illimitata che, in ogni caso, conferma la compattezza dell’alleanza fra i due paesi.
Di peso è l’articolo 4 del trattato che prevede che se uno dei partecipanti subisce un attacco armato da parte di uno o più paesi e si trova in uno stato di guerra, l'altro partecipante fornirà immediatamente assistenza militare e di altro tipo con tutti i mezzi disponibili.
Mutuo aiuto previsto anche dall’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite nonchè dalla legislazione della Federazione Russa e della RPDC.
Inoltre, secondo l'ottavo articolo del nuovo trattato, i due paesi hanno la possibilità di...
👍24❤8
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Tel Aviv ha finito le munizioni?
di Jeff Hoffman
Israele si trova di fronte a un'incombente carenza di missili intercettori e, grazie agli Stati Uniti cerca di proteggersi dagli attacchi dell'Iran e del fronte della resistenza.
Non a caso, si legge sul Financial Times, gli Stati Uniti si stanno affrettando a colmare le lacune nello scudo protettivo di Israele e, dopo aver annunciato il dispiegamento del sistema antimissile THAAD, il Pentagono si sta ora preoccupando del numero limitato di proiettili difensivi.
"La questione delle munizioni di Israele è seria", ha spiegato Dana Stroul, ex alto funzionario della difesa degli Stati Uniti con responsabilità per il Medio Oriente, aggiungendo che se l’Iran attaccasse Israele insieme a Ezbollah le difese aeree israeliane sarebbero messe a dura prova, lasciando capire che le scorte militari di Wasgington non sono illimitate.
"Gli Stati Uniti non possono continuare a rifornire l'Ucraina e Israele allo stesso ritmo...
di Jeff Hoffman
Israele si trova di fronte a un'incombente carenza di missili intercettori e, grazie agli Stati Uniti cerca di proteggersi dagli attacchi dell'Iran e del fronte della resistenza.
Non a caso, si legge sul Financial Times, gli Stati Uniti si stanno affrettando a colmare le lacune nello scudo protettivo di Israele e, dopo aver annunciato il dispiegamento del sistema antimissile THAAD, il Pentagono si sta ora preoccupando del numero limitato di proiettili difensivi.
"La questione delle munizioni di Israele è seria", ha spiegato Dana Stroul, ex alto funzionario della difesa degli Stati Uniti con responsabilità per il Medio Oriente, aggiungendo che se l’Iran attaccasse Israele insieme a Ezbollah le difese aeree israeliane sarebbero messe a dura prova, lasciando capire che le scorte militari di Wasgington non sono illimitate.
"Gli Stati Uniti non possono continuare a rifornire l'Ucraina e Israele allo stesso ritmo...
😁18👍6❤3
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Iran-Stati Uniti, niente più dialogo
di Jeff Hoffman
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che il processo di colloqui indiretti mediati dall’Oman tra Iran e Stati Uniti sono stati interrotti "a causa delle circostanze specifiche della regione".
Rispondendo ai giornalisti durante una visita lampo a Muscat ieri, 14 ottobre, il ministro iraniano ha precisato di aver informato i funzionari dell’Oman della posizione iraniana, invitandoli a trasmetterne la decisione alla controparte, cioè Washington.
Per meglio chiarire la posizione iraniana Araghchi ha ribadito che il suo paese non vuole la guerra ma è preparato ad affrontarla.
"La nostra posizione è chiarissima e abbiamo ripetuto molte volte che non vogliamo la guerra e il conflitto, anche se siamo pienamente preparati ad affrontarli", ha precisato il ministro aggiungendo che soltanto la displomazia può prevenire grandi crisi e l'intensificazione della tensione e della guerra.
"Al momento non vediamo una base per tenere colloqui...
di Jeff Hoffman
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che il processo di colloqui indiretti mediati dall’Oman tra Iran e Stati Uniti sono stati interrotti "a causa delle circostanze specifiche della regione".
Rispondendo ai giornalisti durante una visita lampo a Muscat ieri, 14 ottobre, il ministro iraniano ha precisato di aver informato i funzionari dell’Oman della posizione iraniana, invitandoli a trasmetterne la decisione alla controparte, cioè Washington.
Per meglio chiarire la posizione iraniana Araghchi ha ribadito che il suo paese non vuole la guerra ma è preparato ad affrontarla.
"La nostra posizione è chiarissima e abbiamo ripetuto molte volte che non vogliamo la guerra e il conflitto, anche se siamo pienamente preparati ad affrontarli", ha precisato il ministro aggiungendo che soltanto la displomazia può prevenire grandi crisi e l'intensificazione della tensione e della guerra.
"Al momento non vediamo una base per tenere colloqui...
👍20❤5
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
BRICS sempre più numerosi
di Andrea Lucidi
La quota dei paesi BRICS nel PIL globale, misurata in termini di parità di potere d'acquisto (PPP), continuerà a crescere grazie all’ingresso di nuovi membri, raggiungendo circa il 38% entro il 2028, secondo quanto dichiarato dal primo ministro russo Mikhail Mishustin. Intervenendo al forum internazionale per l'export ‘Made in Russia’, Mishustin ha sottolineato come la quota dei paesi “amici” nel commercio estero della Russia sia in costante aumento, e questo contribuirà alla rapida crescita complessiva del gruppo BRICS.
“Ciò corrisponde ai cambiamenti nell'economia globale, in primis alla crescente importanza dei BRICS,” ha affermato Mishustin, aggiungendo che il G7 continuerà a perdere rilevanza. Secondo i dati del Fondo Monetario Internazionale (FMI), la quota del G7 nel PIL globale in termini di PPP è in costante calo, passando dal 50,42% del 1982 al 30,39% nel 2022. Il FMI prevede che quest’anno la cifra scenderà ulteriormente al 29,44%.
La PPP è una...
di Andrea Lucidi
La quota dei paesi BRICS nel PIL globale, misurata in termini di parità di potere d'acquisto (PPP), continuerà a crescere grazie all’ingresso di nuovi membri, raggiungendo circa il 38% entro il 2028, secondo quanto dichiarato dal primo ministro russo Mikhail Mishustin. Intervenendo al forum internazionale per l'export ‘Made in Russia’, Mishustin ha sottolineato come la quota dei paesi “amici” nel commercio estero della Russia sia in costante aumento, e questo contribuirà alla rapida crescita complessiva del gruppo BRICS.
“Ciò corrisponde ai cambiamenti nell'economia globale, in primis alla crescente importanza dei BRICS,” ha affermato Mishustin, aggiungendo che il G7 continuerà a perdere rilevanza. Secondo i dati del Fondo Monetario Internazionale (FMI), la quota del G7 nel PIL globale in termini di PPP è in costante calo, passando dal 50,42% del 1982 al 30,39% nel 2022. Il FMI prevede che quest’anno la cifra scenderà ulteriormente al 29,44%.
La PPP è una...
👍19❤2
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Cuba, mobilitazione per la Palestina
di Andrea Lucidi
Una grande marcia in solidarietà con la Palestina si è svolta a L'Avana, per condannare quello che è stato definito come un genocidio perpetrato dal governo israeliano contro il popolo palestinese negli ultimi anni. Questo sostegno si estende anche ad altre nazioni del Medio Oriente, come Libano, Siria e Yemen, dove Israele sta svolgendo operazioni militari.
Alla mobilitazione hanno partecipato il presidente cubano Miguel Díaz-Canel, accompagnato dal presidente del Parlamento Esteban Lazo. e dal primo ministro Manuel Marrero, insieme ad altri leader in rappresentanza del popolo cubano. La manifestazione è stata convocata dall'Unione dei Giovani Comunisti (UJC) e ha anche denunciato la complicità del governo statunitense nei bombardamenti israeliani contro Gaza, che hanno causato oltre 42.000 vittime, per lo più donne e bambini.
I partecipanti alla marcia portavano bandiere palestinesi e vari cartelli che chiedevano la fine della guerra e del...
di Andrea Lucidi
Una grande marcia in solidarietà con la Palestina si è svolta a L'Avana, per condannare quello che è stato definito come un genocidio perpetrato dal governo israeliano contro il popolo palestinese negli ultimi anni. Questo sostegno si estende anche ad altre nazioni del Medio Oriente, come Libano, Siria e Yemen, dove Israele sta svolgendo operazioni militari.
Alla mobilitazione hanno partecipato il presidente cubano Miguel Díaz-Canel, accompagnato dal presidente del Parlamento Esteban Lazo. e dal primo ministro Manuel Marrero, insieme ad altri leader in rappresentanza del popolo cubano. La manifestazione è stata convocata dall'Unione dei Giovani Comunisti (UJC) e ha anche denunciato la complicità del governo statunitense nei bombardamenti israeliani contro Gaza, che hanno causato oltre 42.000 vittime, per lo più donne e bambini.
I partecipanti alla marcia portavano bandiere palestinesi e vari cartelli che chiedevano la fine della guerra e del...
👍19❤6
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Hezbollah continua ad attaccare l’IDF
di Andrea Lucidi
Il movimento di resistenza libanese Hezbollah ha condotto con successo un'operazione di rappresaglia contro un gruppo di forze israeliane che avanzavano verso la cittadina di Aita al-Shaab, nel sud del Libano. L'operazione è stata eseguita lunedì, come annunciato dal gruppo.
“Mentre tre carri armati Merkava israeliani avanzavano verso le periferie della cittadina, i combattenti della Resistenza Islamica li hanno attaccati con missili guidati, colpendoli direttamente,” ha dichiarato Hezbollah. "Lingue di fuoco sono state viste uscire dai veicoli, e i loro occupanti sono stati uccisi o feriti," ha aggiunto il movimento.
Hezbollah ha lanciato centinaia di attacchi simili contro i territori palestinesi occupati da ottobre, quando il regime israeliano ha iniziato l’attacco contro Gaza, intensificando nel contempo gli attacchi letali contro il Libano. Finora, la guerra ha causato oltre 42.280 vittime palestinesi e più di 2.300 libanesi...
di Andrea Lucidi
Il movimento di resistenza libanese Hezbollah ha condotto con successo un'operazione di rappresaglia contro un gruppo di forze israeliane che avanzavano verso la cittadina di Aita al-Shaab, nel sud del Libano. L'operazione è stata eseguita lunedì, come annunciato dal gruppo.
“Mentre tre carri armati Merkava israeliani avanzavano verso le periferie della cittadina, i combattenti della Resistenza Islamica li hanno attaccati con missili guidati, colpendoli direttamente,” ha dichiarato Hezbollah. "Lingue di fuoco sono state viste uscire dai veicoli, e i loro occupanti sono stati uccisi o feriti," ha aggiunto il movimento.
Hezbollah ha lanciato centinaia di attacchi simili contro i territori palestinesi occupati da ottobre, quando il regime israeliano ha iniziato l’attacco contro Gaza, intensificando nel contempo gli attacchi letali contro il Libano. Finora, la guerra ha causato oltre 42.280 vittime palestinesi e più di 2.300 libanesi...
👍22❤2
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
La Corea del Nord taglia i ponti con il sud
di Andrea Lucidi
La Corea del Nord ha fatto esplodere alcune sezioni di strade che portano verso la Corea del Sud, disconnettendo di fatto i due paesi. Lo ha confermato lunedì il comando militare di Seoul, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Yonhap.
"La Corea del Nord ha fatto detonare parti delle strade Gyeongui e Donghae, a nord della Linea di Demarcazione intorno a mezzogiorno," ha dichiarato lo Stato Maggiore congiunto sudcoreano. Le strade non erano più in uso attivo da agosto, e le esplosioni non hanno causato danni sul lato sudcoreano del confine, ma Seoul ha intensificato le misure di sorveglianza e preparazione dopo gli incidenti.
Secondo quanto riportato, le truppe nordcoreane hanno anche tentato di piazzare esplosivi lungo la strada sul lato sudcoreano della linea di demarcazione, spingendo l'esercito di Seoul a sparare colpi di avvertimento.
Questa mossa della Corea del Nord è arrivata in...
di Andrea Lucidi
La Corea del Nord ha fatto esplodere alcune sezioni di strade che portano verso la Corea del Sud, disconnettendo di fatto i due paesi. Lo ha confermato lunedì il comando militare di Seoul, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Yonhap.
"La Corea del Nord ha fatto detonare parti delle strade Gyeongui e Donghae, a nord della Linea di Demarcazione intorno a mezzogiorno," ha dichiarato lo Stato Maggiore congiunto sudcoreano. Le strade non erano più in uso attivo da agosto, e le esplosioni non hanno causato danni sul lato sudcoreano del confine, ma Seoul ha intensificato le misure di sorveglianza e preparazione dopo gli incidenti.
Secondo quanto riportato, le truppe nordcoreane hanno anche tentato di piazzare esplosivi lungo la strada sul lato sudcoreano della linea di demarcazione, spingendo l'esercito di Seoul a sparare colpi di avvertimento.
Questa mossa della Corea del Nord è arrivata in...
👍15
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Alta tensione a Taiwan
di Andrea Lucidi
L'Esercito Popolare di Liberazione della Cina (PLA) ha annunciato il completamento delle esercitazioni militari congiunte “Joint Sword 2024” attorno all'isola di Taiwan, come ha dichiarato lunedì un portavoce delle forze armate cinesi. Le esercitazioni, che hanno coinvolto esercito, marina, aeronautica e forze missilistiche, hanno spinto Taipei a convocare una riunione di sicurezza nazionale, esortando Pechino a “rispettare la scelta del popolo taiwanese di un modo di vita democratico e libero.”
Il Ministero degli Esteri taiwanese ha condannato le manovre, invitando Pechino a “mostrare autocontrollo e a non minare la stabilità regionale,” mentre il Ministero della Difesa dell’isola ha annunciato che avrebbe dispiegato le proprie forze in risposta.
Secondo una dichiarazione riportata dal South China Morning Post, Li Xi, portavoce del Comando dell’Esercito nella Zona di Combattimento Orientale, ha annunciato che le esercitazioni “Joint Sword 2024” condotte a...
di Andrea Lucidi
L'Esercito Popolare di Liberazione della Cina (PLA) ha annunciato il completamento delle esercitazioni militari congiunte “Joint Sword 2024” attorno all'isola di Taiwan, come ha dichiarato lunedì un portavoce delle forze armate cinesi. Le esercitazioni, che hanno coinvolto esercito, marina, aeronautica e forze missilistiche, hanno spinto Taipei a convocare una riunione di sicurezza nazionale, esortando Pechino a “rispettare la scelta del popolo taiwanese di un modo di vita democratico e libero.”
Il Ministero degli Esteri taiwanese ha condannato le manovre, invitando Pechino a “mostrare autocontrollo e a non minare la stabilità regionale,” mentre il Ministero della Difesa dell’isola ha annunciato che avrebbe dispiegato le proprie forze in risposta.
Secondo una dichiarazione riportata dal South China Morning Post, Li Xi, portavoce del Comando dell’Esercito nella Zona di Combattimento Orientale, ha annunciato che le esercitazioni “Joint Sword 2024” condotte a...
👍13