Forwarded from Pepe Escobar
Saudi opera singer smashin' at the Kazan pyramid. The RT open air studio was set up on the roof.
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IL VERTICE PIÙ IMPORTANTE DEL DECENNIO? E SE SI CONCLUDESSE CON UNA RISOLUZIONE CONTRO IL GENOCIDIO PALESTINESE?
IL VERTICE PIÙ IMPORTANTE DEL DECENNIO? E SE SI CONCLUDESSE CON UNA RISOLUZIONE CONTRO IL GENOCIDIO PALESTINESE?
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BRICS Summit is the most important summit of the decade — Brazilian journalist
BRICS is now the most important multilateral organization, uniting different countries and civilizations, highlighted Brazilian journalist Pepe Escobar on the sidelines of 2024 BRICS Summit in Kazan.
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Francia di nuovo all’attacco in Ucraina
di Andrea Lucidi
Il Ministro della Difesa francese, Sébastien Lecornu, ha recentemente dichiarato che l'Occidente dovrebbe seriamente considerare lo schieramento di "forze di deterrenza convenzionale" sul suolo ucraino una volta terminata la fase calda del conflitto. In un'intervista, Lecornu ha discusso il “piano di vittoria” presentato da Zelensky al parlamento ucraino.
Zelensky ha proposto, tra le altre cose, un invito immediato dell'Ucraina nella NATO e la rimozione delle restrizioni occidentali sull'uso di armi a lungo raggio per colpire la Russia. Ha anche suggerito che l'Occidente schieri “un pacchetto di deterrenza strategica non-nucleare” per tenere Mosca sotto controllo.
Lecornu ha definito il piano come “l'inizio di un percorso politico in cui dobbiamo assumere l'impegno di aiutare l'Ucraina a lungo termine e chiederci cosa succederà dopo.”
Tuttavia, diverse nazioni della NATO sono state meno entusiaste...
di Andrea Lucidi
Il Ministro della Difesa francese, Sébastien Lecornu, ha recentemente dichiarato che l'Occidente dovrebbe seriamente considerare lo schieramento di "forze di deterrenza convenzionale" sul suolo ucraino una volta terminata la fase calda del conflitto. In un'intervista, Lecornu ha discusso il “piano di vittoria” presentato da Zelensky al parlamento ucraino.
Zelensky ha proposto, tra le altre cose, un invito immediato dell'Ucraina nella NATO e la rimozione delle restrizioni occidentali sull'uso di armi a lungo raggio per colpire la Russia. Ha anche suggerito che l'Occidente schieri “un pacchetto di deterrenza strategica non-nucleare” per tenere Mosca sotto controllo.
Lecornu ha definito il piano come “l'inizio di un percorso politico in cui dobbiamo assumere l'impegno di aiutare l'Ucraina a lungo termine e chiederci cosa succederà dopo.”
Tuttavia, diverse nazioni della NATO sono state meno entusiaste...
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IDF: trovato l’oro di Hezbollah
di Andrea Lucidi
Le forze di difesa israeliane (IDF) hanno individuato un bunker che presumibilmente contiene centinaia di milioni di dollari in oro e contanti di proprietà del gruppo libanese Hezbollah sotto un importante ospedale nella capitale libanese, Beirut, ha affermato il portavoce dell’IDF, Daniel Hagari.
In una dichiarazione, Hagari ha spiegato che l’aviazione israeliana ha lanciato una serie di attacchi aerei su Beirut, prendendo di mira l’Associazione Al-Qard Al-Hassan, un sistema bancario che Israele sostiene essere gestito dal movimento Hezbollah.
“L’aeronautica israeliana ha eseguito una serie di attacchi precisi contro queste roccaforti finanziarie di Hezbollah”, ha dichiarato Hagari, aggiungendo che l’obiettivo è indebolire la capacità del gruppo di finanziare gli attacchi contro gli israeliani.
Uno degli obiettivi colpiti è stato un caveau sotterraneo sotto un edificio residenziale, che conteneva milioni...
di Andrea Lucidi
Le forze di difesa israeliane (IDF) hanno individuato un bunker che presumibilmente contiene centinaia di milioni di dollari in oro e contanti di proprietà del gruppo libanese Hezbollah sotto un importante ospedale nella capitale libanese, Beirut, ha affermato il portavoce dell’IDF, Daniel Hagari.
In una dichiarazione, Hagari ha spiegato che l’aviazione israeliana ha lanciato una serie di attacchi aerei su Beirut, prendendo di mira l’Associazione Al-Qard Al-Hassan, un sistema bancario che Israele sostiene essere gestito dal movimento Hezbollah.
“L’aeronautica israeliana ha eseguito una serie di attacchi precisi contro queste roccaforti finanziarie di Hezbollah”, ha dichiarato Hagari, aggiungendo che l’obiettivo è indebolire la capacità del gruppo di finanziare gli attacchi contro gli israeliani.
Uno degli obiettivi colpiti è stato un caveau sotterraneo sotto un edificio residenziale, che conteneva milioni...
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Fondi russi congelati, il Regno Unito spinge
di Andrea Lucidi
Nonostante le pressioni degli Stati Uniti, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha finora rifiutato la confisca totale dei beni russi congelati, temendo che ciò possa minare la fiducia nel sistema finanziario occidentale.
"Non stiamo confiscando questi beni per finanziare un nuovo prestito", ha dichiarato lunedì Rachel Reeves, ministro delle finanze dell Regno Unito. "Stiamo utilizzando i profitti straordinari generati da questi beni, ed è così che siamo sicuri di operare all'interno dei quadri giuridici appropriati."
Mosca ha ripetutamente affermato che il "furto" dei suoi beni mina la fiducia globale nel sistema finanziario occidentale.
Il Regno Unito fornirà all’Ucraina un...
di Andrea Lucidi
Nonostante le pressioni degli Stati Uniti, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha finora rifiutato la confisca totale dei beni russi congelati, temendo che ciò possa minare la fiducia nel sistema finanziario occidentale.
"Non stiamo confiscando questi beni per finanziare un nuovo prestito", ha dichiarato lunedì Rachel Reeves, ministro delle finanze dell Regno Unito. "Stiamo utilizzando i profitti straordinari generati da questi beni, ed è così che siamo sicuri di operare all'interno dei quadri giuridici appropriati."
Mosca ha ripetutamente affermato che il "furto" dei suoi beni mina la fiducia globale nel sistema finanziario occidentale.
Il Regno Unito fornirà all’Ucraina un...
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Truppe coreane in Russia? La risposta
di Andrea Lucidi
La Corea del Nord ha respinto le accuse di aver inviato truppe in Russia per essere impiegate nel conflitto in Ucraina, definendo queste affermazioni un tentativo di danneggiare l'immagine di Pyongyang.
La scorsa settimana, il leader ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Corea del Nord di aver inviato armi e personale militare in Russia per partecipare alle ostilità. Successivamente, anche la Corea del Sud ha espresso preoccupazione per il presunto movimento di truppe nordcoreane nella zona di conflitto, convocando l'ambasciatore russo a Seoul e chiedendo a Mosca di "fermare la cooperazione" con Pyongyang.
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha smentito queste speculazioni, definendole una “storia falsa”, e ha aggiunto che Mosca e Pyongyang “stanno sviluppando relazioni in tutti i settori”. Peskov ha anche ricordato che il Pentagono non è stato in grado di confermare l'impiego delle truppe...
di Andrea Lucidi
La Corea del Nord ha respinto le accuse di aver inviato truppe in Russia per essere impiegate nel conflitto in Ucraina, definendo queste affermazioni un tentativo di danneggiare l'immagine di Pyongyang.
La scorsa settimana, il leader ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Corea del Nord di aver inviato armi e personale militare in Russia per partecipare alle ostilità. Successivamente, anche la Corea del Sud ha espresso preoccupazione per il presunto movimento di truppe nordcoreane nella zona di conflitto, convocando l'ambasciatore russo a Seoul e chiedendo a Mosca di "fermare la cooperazione" con Pyongyang.
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha smentito queste speculazioni, definendole una “storia falsa”, e ha aggiunto che Mosca e Pyongyang “stanno sviluppando relazioni in tutti i settori”. Peskov ha anche ricordato che il Pentagono non è stato in grado di confermare l'impiego delle truppe...
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Asilo politico in Russia, nuovo decreto
di Jeff Hoffman
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato sabato un nuovo decreto legge volto a facilitare le richieste di asilo e l’accoglienza a cittadini occidentali che, da questo momento, potranno ottenere più rapidamente la protezione dello stato e la residenza temporanea in Russia.
Allo stesso tempo Putin ha concesso ieri, lunedi 21 ottobre, la cittadinanza a John Robles, cittadino statunitense che la stampa russa ha più volte definito come "il primo rifugiato politico degli Stati Uniti".
Arrivato in Russia nel 1996 Robles si era dichiarato un perseguitato politico a causa della sua ferma opposizione all'"imperialismo" e alle sue idee filo comuniste.
Dopo 11 anni in Russia il rifugiato politico John Robles, giornalista impegnato nella redazione di Voice of Russia, aveva perso la cittadinanza a stelle e strisce nel 2007 in seguito a numerose pubblicazioni anti americane.
Robles, uno dei primissimi cittadini...
di Jeff Hoffman
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato sabato un nuovo decreto legge volto a facilitare le richieste di asilo e l’accoglienza a cittadini occidentali che, da questo momento, potranno ottenere più rapidamente la protezione dello stato e la residenza temporanea in Russia.
Allo stesso tempo Putin ha concesso ieri, lunedi 21 ottobre, la cittadinanza a John Robles, cittadino statunitense che la stampa russa ha più volte definito come "il primo rifugiato politico degli Stati Uniti".
Arrivato in Russia nel 1996 Robles si era dichiarato un perseguitato politico a causa della sua ferma opposizione all'"imperialismo" e alle sue idee filo comuniste.
Dopo 11 anni in Russia il rifugiato politico John Robles, giornalista impegnato nella redazione di Voice of Russia, aveva perso la cittadinanza a stelle e strisce nel 2007 in seguito a numerose pubblicazioni anti americane.
Robles, uno dei primissimi cittadini...
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Re Carlo accusato dai nativi australiani
di Jeff Hoffman
“Ridateci ciò che ci avete rubato: le nostre ossa, i nostri teschi, i nostri bambini, il nostro popolo”, ha fermamente dichiarato la senatrice nativa australiana indipendente Lidia Thorpe indossando un tradizionale mantello di pelliccia.
“Vogliamo un trattato con il nostro governo. Questa non è la vostra terra, è la nostra terra”, ha aggiunto la senatrice prima di essere democraticamente cacciata dall’aula.
Ribadendo di non riconoscere l’autorità dei reali inglesi la senatrice Thorpe ha accusato Re Carlo di genocidio, ricordando a tutti i presenti che nessun trattato è mai stato stipulato fra i colonizzatori britannici e i popoli indigeni.
Da notare che lo scorso dicembre l'Australian Republic Movement, movimento che chiede all'Australia di recidere i suoi legami costituzionali con la Gran Bretagna, aveva richiesto per lettera un incontro con Re Carlo che, nella missiva di risposta aveva precisato che le riunioni del re durante la sua...
di Jeff Hoffman
“Ridateci ciò che ci avete rubato: le nostre ossa, i nostri teschi, i nostri bambini, il nostro popolo”, ha fermamente dichiarato la senatrice nativa australiana indipendente Lidia Thorpe indossando un tradizionale mantello di pelliccia.
“Vogliamo un trattato con il nostro governo. Questa non è la vostra terra, è la nostra terra”, ha aggiunto la senatrice prima di essere democraticamente cacciata dall’aula.
Ribadendo di non riconoscere l’autorità dei reali inglesi la senatrice Thorpe ha accusato Re Carlo di genocidio, ricordando a tutti i presenti che nessun trattato è mai stato stipulato fra i colonizzatori britannici e i popoli indigeni.
Da notare che lo scorso dicembre l'Australian Republic Movement, movimento che chiede all'Australia di recidere i suoi legami costituzionali con la Gran Bretagna, aveva richiesto per lettera un incontro con Re Carlo che, nella missiva di risposta aveva precisato che le riunioni del re durante la sua...
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Cina-India: venti di disgelo sull’Himalaya
di Gionata Chatillard
L’annuncio è arrivato puntuale, alla vigilia della trasferta del premier indiano Narendra Modi a Kazan per il vertice dei BRICS. A comunicarlo è stato proprio il Governo di Nuova Delhi, dichiarando di aver siglato un’intesa con Pechino riguardo alla cosiddetta Linea di Controllo Effettivo, una frontiera di quasi 4.000 chilometri sulla quale i 2 giganti asiatici non sono riusciti finora a mettersi d’accordo.
Il patto non intende ovviamente spazzare via decenni di conflitto con un semplice tratto di penna. India e Cina non hanno in questo senso fatto concessioni territoriali all’altro paese, ma hanno comunque stabilito regole condivise su come pattugliare questo territorio storicamente conteso alle pendici dell’Himalaya. Una decisione che arriva non solo dopo la guerra di confine del 1962, ma anche dopo le scaramucce militari che solo 4 anni fa portarono alla morte di decine di persone da entrambi i lati della frontiera...
di Gionata Chatillard
L’annuncio è arrivato puntuale, alla vigilia della trasferta del premier indiano Narendra Modi a Kazan per il vertice dei BRICS. A comunicarlo è stato proprio il Governo di Nuova Delhi, dichiarando di aver siglato un’intesa con Pechino riguardo alla cosiddetta Linea di Controllo Effettivo, una frontiera di quasi 4.000 chilometri sulla quale i 2 giganti asiatici non sono riusciti finora a mettersi d’accordo.
Il patto non intende ovviamente spazzare via decenni di conflitto con un semplice tratto di penna. India e Cina non hanno in questo senso fatto concessioni territoriali all’altro paese, ma hanno comunque stabilito regole condivise su come pattugliare questo territorio storicamente conteso alle pendici dell’Himalaya. Una decisione che arriva non solo dopo la guerra di confine del 1962, ma anche dopo le scaramucce militari che solo 4 anni fa portarono alla morte di decine di persone da entrambi i lati della frontiera...
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Operazione antiterrorismo in Ungheria.
di Andrea Lucidi
Le autorità ungheresi hanno effettuato diversi arresti in relazione a un complotto contro “persone sotto protezione,” dopo aver ricevuto informazioni dai servizi di intelligence statunitensi.
Secondo le informazioni rivelate ai media, la segnalazione è arrivata dagli Stati Uniti, che hanno avvertito di un gruppo di giovani presumibilmente intenzionato ad acquistare armi per un attacco terroristico. Il piano sarebbe dovuto entrare in azione mercoledì, durante le commemorazioni per la rivolta del 1956 contro il governo socialista in Ungheria.
"L'intelligence statunitense avrebbe scoperto il complotto intercettando comunicazioni online tra i membri del gruppo," collegando il piano a un’operazione della polizia di Budapest che, durante il fine settimana, ha arrestato una mezza dozzina di persone all'uscita del pub 'Legend' in un quartiere della capitale ungherese.
La dichiarazione del governo ha sottolineato che Budapest prende molto...
di Andrea Lucidi
Le autorità ungheresi hanno effettuato diversi arresti in relazione a un complotto contro “persone sotto protezione,” dopo aver ricevuto informazioni dai servizi di intelligence statunitensi.
Secondo le informazioni rivelate ai media, la segnalazione è arrivata dagli Stati Uniti, che hanno avvertito di un gruppo di giovani presumibilmente intenzionato ad acquistare armi per un attacco terroristico. Il piano sarebbe dovuto entrare in azione mercoledì, durante le commemorazioni per la rivolta del 1956 contro il governo socialista in Ungheria.
"L'intelligence statunitense avrebbe scoperto il complotto intercettando comunicazioni online tra i membri del gruppo," collegando il piano a un’operazione della polizia di Budapest che, durante il fine settimana, ha arrestato una mezza dozzina di persone all'uscita del pub 'Legend' in un quartiere della capitale ungherese.
La dichiarazione del governo ha sottolineato che Budapest prende molto...
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Ucraina, sempre più soldati si ritirano
di Andrea Lucidi
I soldati ucraini stanno sempre più rifiutando di eseguire gli ordini e abbandonano le loro posizioni, accusando i loro comandanti di assegnarli a missioni suicide, secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo El Pais.
Il giornale ha riferito che soldati di quattro brigate, impegnate nei combattimenti vicino alla città assediata di Kurakhovo, nel territorio della Repubblica Popolare di Donetsk, hanno espresso la loro preoccupazione per il futuro del conflitto, descrivendolo come “fosco” a causa della mancanza di rinforzi.
“Perché ci ritiriamo? Perché non ci sono rotazioni, non ci riposiamo, siamo demoralizzati,” ha dichiarato un ufficiale al giornale, sottolineando il crescente problema della diserzione tra i soldati ucraini.
Un sergente ucraino ha confermato che la scarsità di soldati è diventata il problema principale per l’esercito ucraino, spiegando che i militari spesso devono rimanere in prima linea per tre mesi senza riposo o rotazione...
di Andrea Lucidi
I soldati ucraini stanno sempre più rifiutando di eseguire gli ordini e abbandonano le loro posizioni, accusando i loro comandanti di assegnarli a missioni suicide, secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo El Pais.
Il giornale ha riferito che soldati di quattro brigate, impegnate nei combattimenti vicino alla città assediata di Kurakhovo, nel territorio della Repubblica Popolare di Donetsk, hanno espresso la loro preoccupazione per il futuro del conflitto, descrivendolo come “fosco” a causa della mancanza di rinforzi.
“Perché ci ritiriamo? Perché non ci sono rotazioni, non ci riposiamo, siamo demoralizzati,” ha dichiarato un ufficiale al giornale, sottolineando il crescente problema della diserzione tra i soldati ucraini.
Un sergente ucraino ha confermato che la scarsità di soldati è diventata il problema principale per l’esercito ucraino, spiegando che i militari spesso devono rimanere in prima linea per tre mesi senza riposo o rotazione...
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Mario Apicella: semi di sovranità
Oltre alla deindustrializzazione il nostro paese e il Vecchio Continente sta subendo una sorta di “deagricolturizzazione”. Chi tira i fili di tutto il teatrino? Si può avere sovranità alimentare senza sovranità politica e culturale? Ne parliamo con Mario Apicella, agronomo. Intervista a cura di Jeff Hoffman È oggi, più che mai, necessario ritornare all’Etica…
https://casadelsole.tv/mario-apicella-semi-di-sovranita/
Oltre alla deindustrializzazione il nostro paese e il Vecchio Continente sta subendo una sorta di “deagricolturizzazione”. Chi tira i fili di tutto il teatrino? Si può avere sovranità alimentare senza sovranità politica e culturale? Ne parliamo con Mario Apicella, agronomo. Intervista a cura di Jeff Hoffman È oggi, più che mai, necessario ritornare all’Etica…
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📆Vi aspettiamo oggi, MERCOLEDI 23 Ottobre, con una nuova puntata di LEVANTE, alle ore 19.30, in diretta
Levante - BRICS: multipolarismo per un mondo più giusto?
Ne parliamo con Margherita Furlan, giornalista da Kazan, Andrea Lucidi, giornalista, Federico De Renzi, islamologo. In studio Jeff Hoffman.
È oggi, più che mai, necessario ritornare all’Etica del fare. Per restare lucidi aiutaci a divulgare la consapevolezza dei Tempi.
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CasaDelSoleTG 23.10.24 – BRICS: multipolarismo per un mondo più giusto?
– Africa chiama BRICS di Margherita Furlan – BRICS Palestina nell’ONU di Margherita Furlan – Attacco terroristico in Turchia di Andrea Lucidi – Blinken-Netanyahu: obiettivo Libano di Jeff Hoffman – Corte europea dei diritti contro la Russia di Andrea Lucidi – L’ultimo tradimento della Germania di Jeff Hoffman – Una guerra per procura fino…
https://casadelsole.tv/casadelsoletg-23-10-24-brics-multipolarismo-per-un-mondo-piu-giusto/
– Africa chiama BRICS di Margherita Furlan – BRICS Palestina nell’ONU di Margherita Furlan – Attacco terroristico in Turchia di Andrea Lucidi – Blinken-Netanyahu: obiettivo Libano di Jeff Hoffman – Corte europea dei diritti contro la Russia di Andrea Lucidi – L’ultimo tradimento della Germania di Jeff Hoffman – Una guerra per procura fino…
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Levante 23.10.2024 – BRICS: multipolarismo per un mondo più giusto?
I Paesi BRICS sostengono la creazione di uno stato sovrano di Palestina entro i confini internazionalmente riconosciuti del 1967. Esprimono preoccupazione per la situazione nel Libano meridionale e chiedono l’immediata cessazione delle ostilità nel paese. Difendono la sovranità della Siria. Rilevano la necessità di riforme delle istituzioni di Bretton Woods, tenendo conto dell’ampliamento della…
https://casadelsole.tv/levante-23-10-2024-brics-multipolarismo-per-un-mondo-piu-giusto/
I Paesi BRICS sostengono la creazione di uno stato sovrano di Palestina entro i confini internazionalmente riconosciuti del 1967. Esprimono preoccupazione per la situazione nel Libano meridionale e chiedono l’immediata cessazione delle ostilità nel paese. Difendono la sovranità della Siria. Rilevano la necessità di riforme delle istituzioni di Bretton Woods, tenendo conto dell’ampliamento della…
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Buongiorno da Kazan!
E buongiorno ai nuovi Paesi partner dei BRICS!
🇩🇿Algeria
🇧🇾 Bielorussia
🇧🇴 Bolivia
🇨🇺 Cuba
🇮🇩 Indonesia
🇰🇿 Kazakistan
🇲🇾 Malesia
🇳🇬 Nigeria
🇹🇭 Thailandia
🇹🇷 Turchia
🇮🇹 Uganda
🇺🇿 Uzbekistan
🇻🇳 Vietnam
E buongiorno ai nuovi Paesi partner dei BRICS!
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