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L'eterno ritorno di Epstein
di Gionata Chatillard
Il fantasma di Jeffrey Epstein torna a tormentare Donald Trump. Dopo lo scandalo che ha travolto il principe Andrea, esautorato da ogni titolo nel Regno Unito, spuntano adesso nuove e-mail in cui il finanziere pedofilo assicura che l'attuale presidente degli Stati Uniti era a conoscenza delle sordide attività criminali portate avanti da lui e da Ghislaine Maxwell, a cui parte di queste corrispondenze erano rivolte. "Trump sapeva delle ragazze, [...] ma non è mai stato menzionato dalla polizia", avrebbe detto Epstein alla sua complice, sollevando quello che potrebbe sembrare un sospetto sulla possibile copertura di cui avrebbe goduto l'inquilino della Casa Bianca...
di Gionata Chatillard
Il fantasma di Jeffrey Epstein torna a tormentare Donald Trump. Dopo lo scandalo che ha travolto il principe Andrea, esautorato da ogni titolo nel Regno Unito, spuntano adesso nuove e-mail in cui il finanziere pedofilo assicura che l'attuale presidente degli Stati Uniti era a conoscenza delle sordide attività criminali portate avanti da lui e da Ghislaine Maxwell, a cui parte di queste corrispondenze erano rivolte. "Trump sapeva delle ragazze, [...] ma non è mai stato menzionato dalla polizia", avrebbe detto Epstein alla sua complice, sollevando quello che potrebbe sembrare un sospetto sulla possibile copertura di cui avrebbe goduto l'inquilino della Casa Bianca...
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DAL FAR WEST ALL’ERA MULTIPOLARE
Opportunità e Pericoli di un’Epoca Straordinaria
Casa del Sole TV annuncia una conferenza imperdibile a Roma sabato 13 dicembre 2025 alle ore 17:00 presso il Teatro Flavio, in Via Giovanni Mario Crescimbeni 19 (metro B Colosseo).
In un contesto mondiale in rapida evoluzione, l’evento esplorerà il passaggio dal consensus washingtoniano al mondo multipolare, analizzando le opportunità economiche, culturali e strategiche, ma anche i rischi e le sfide associate a questa transizione straordinaria. Attraverso interventi di esperti internazionali, si discuterà di temi come la ridefinizione degli equilibri globali, i mutamenti arrecati dai conflitti in Ucraina e nel Medio Oriente, il ruolo dei BRICS e le implicazioni per l’Italia e l’Europa.
I relatori (tutti in presenza) saranno:
• Moni Ovadia, attore, musicista, cantante e autore teatrale italiano di origini bulgare, noto per il suo impegno attivista e le sue riflessioni su identità culturale e questioni sociali. Nato nel 1946 a Plovdiv, ha una lunga carriera nel teatro e nella musica.
• Pepe Escobar, giornalista brasiliano e analista geopolitico, corrispondente itinerante per diverse testate internazionali, specializzato in Eurasia. Nato nel 1954 a São Paulo, ha vissuto in numerose città del mondo ed è autore del saggio ‘Il secolo multipolare’, appena pubblicato in Italia.
• Alberto Bradanini, diplomatico italiano, ex Ambasciatore in Iran (2008-2012) e Cina (2013-2015), attualmente presidente del Centro Studi sulla Cina Contemporanea e autore di saggi sull’influenza cinese nel mondo.
• Margherita Furlan, giornalista, direttore editoriale de La Casa Del Sole TV, esperta di geopolitica, è autrice del saggio ‘BRICS Scacco Matto L’Ultima Scelta Vivere o Morire’.
• Valentina Ferranti, antropologa, scrittrice e divulgatrice, specializzata in miti, civiltà arcaiche, simbolismo e analisi antropologica della distopia.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. Si consiglia di prenotare la presenza inviando una email a info@casadelsole.tv.
Casa del Sole TV, testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma, nasce dalle idee di Giulietto Chiesa per promuovere un sapere autonomo e critico, alternativo all’egemonia culturale dominante, con focus su geopolitica e analisi globale.
Per ulteriori informazioni:
Email: info@casadelsole.tv
Sito web: casadelsole.tv
YouTube: @CasadelSoleTVChannel
Opportunità e Pericoli di un’Epoca Straordinaria
Casa del Sole TV annuncia una conferenza imperdibile a Roma sabato 13 dicembre 2025 alle ore 17:00 presso il Teatro Flavio, in Via Giovanni Mario Crescimbeni 19 (metro B Colosseo).
In un contesto mondiale in rapida evoluzione, l’evento esplorerà il passaggio dal consensus washingtoniano al mondo multipolare, analizzando le opportunità economiche, culturali e strategiche, ma anche i rischi e le sfide associate a questa transizione straordinaria. Attraverso interventi di esperti internazionali, si discuterà di temi come la ridefinizione degli equilibri globali, i mutamenti arrecati dai conflitti in Ucraina e nel Medio Oriente, il ruolo dei BRICS e le implicazioni per l’Italia e l’Europa.
I relatori (tutti in presenza) saranno:
• Moni Ovadia, attore, musicista, cantante e autore teatrale italiano di origini bulgare, noto per il suo impegno attivista e le sue riflessioni su identità culturale e questioni sociali. Nato nel 1946 a Plovdiv, ha una lunga carriera nel teatro e nella musica.
• Pepe Escobar, giornalista brasiliano e analista geopolitico, corrispondente itinerante per diverse testate internazionali, specializzato in Eurasia. Nato nel 1954 a São Paulo, ha vissuto in numerose città del mondo ed è autore del saggio ‘Il secolo multipolare’, appena pubblicato in Italia.
• Alberto Bradanini, diplomatico italiano, ex Ambasciatore in Iran (2008-2012) e Cina (2013-2015), attualmente presidente del Centro Studi sulla Cina Contemporanea e autore di saggi sull’influenza cinese nel mondo.
• Margherita Furlan, giornalista, direttore editoriale de La Casa Del Sole TV, esperta di geopolitica, è autrice del saggio ‘BRICS Scacco Matto L’Ultima Scelta Vivere o Morire’.
• Valentina Ferranti, antropologa, scrittrice e divulgatrice, specializzata in miti, civiltà arcaiche, simbolismo e analisi antropologica della distopia.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. Si consiglia di prenotare la presenza inviando una email a info@casadelsole.tv.
Casa del Sole TV, testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma, nasce dalle idee di Giulietto Chiesa per promuovere un sapere autonomo e critico, alternativo all’egemonia culturale dominante, con focus su geopolitica e analisi globale.
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Odio multipolare
Con Hanieh Tarkian, docente di Studi Islamici, abbiamo parlato di Islamofobia, un odio parallelo alla russofobia che oggi è al centro del dibattito. L’islamofobia si configura come un odio parallelo e necessario per “odiare” anche l’altra parte del mondo multipolare. SOSTIENICI ❤️IBAN: IT63P0326822300052392596590 SWIFT: SELBIT2BXXX (c/c intestato a La Casa Del Sole Edizioni) ❤️PAYPAL…
https://casadelsole.tv/odio-multipolare/
Con Hanieh Tarkian, docente di Studi Islamici, abbiamo parlato di Islamofobia, un odio parallelo alla russofobia che oggi è al centro del dibattito. L’islamofobia si configura come un odio parallelo e necessario per “odiare” anche l’altra parte del mondo multipolare. SOSTIENICI ❤️IBAN: IT63P0326822300052392596590 SWIFT: SELBIT2BXXX (c/c intestato a La Casa Del Sole Edizioni) ❤️PAYPAL…
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CasaDelSoleTG – 14.11.25 – Bellicisti alla riscossa
– Germania, sotto a chi tocca pronti alla guerra di Jeff Hoffman – ‘Criptoguerra’ fra Washington e Pechino di Gionata Chatillard – Orban vs Unione europea di Ivan Bodyan – Trump alza la pressione nei caraibi di Andrea Lucidi – Gaza: cessate il fuoco “ma non troppo” di Jeff Hoffman – Baltici: la Russia…
https://casadelsole.tv/casadelsoletg-14-11-25-bellicisti-alla-riscossa/
– Germania, sotto a chi tocca pronti alla guerra di Jeff Hoffman – ‘Criptoguerra’ fra Washington e Pechino di Gionata Chatillard – Orban vs Unione europea di Ivan Bodyan – Trump alza la pressione nei caraibi di Andrea Lucidi – Gaza: cessate il fuoco “ma non troppo” di Jeff Hoffman – Baltici: la Russia…
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Orban vs Unione europea
di Ivan Bodyan
Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha dichiarato che intende rivolgersi alla Corte di giustizia europea a causa dei piani dell'Ue di abbandonare gradualmente il gas russo entro la fine del 2027.
"Non sosteniamo questa ovvia decisione illegale, contraria ai valori europei, che è stata presa da Bruxelles per aggirare le autorità nazionali che non sono d'accordo con essa. Faremo ricorso alla Corte di giustizia europea", ha dichiarato Orban riportato da Axios...
di Ivan Bodyan
Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha dichiarato che intende rivolgersi alla Corte di giustizia europea a causa dei piani dell'Ue di abbandonare gradualmente il gas russo entro la fine del 2027.
"Non sosteniamo questa ovvia decisione illegale, contraria ai valori europei, che è stata presa da Bruxelles per aggirare le autorità nazionali che non sono d'accordo con essa. Faremo ricorso alla Corte di giustizia europea", ha dichiarato Orban riportato da Axios...
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Gaza: cessate il fuoco “ma non troppo”
di Jeff Hoffman
Sono circa 282 le violazioni del cosiddetto cessate il fuoco a Gaza. Secondo le autorità dell’enclave palestinese Israele ha sparato ai civili 88 volte, ha fatto irruzione nelle aree residenziali oltre la "linea gialla" 12 volte, ha bombardato Gaza 124 volte e ha demolito almeno 52 abitazioni private, arrestando 23 persone nell'ultimo mese...
di Jeff Hoffman
Sono circa 282 le violazioni del cosiddetto cessate il fuoco a Gaza. Secondo le autorità dell’enclave palestinese Israele ha sparato ai civili 88 volte, ha fatto irruzione nelle aree residenziali oltre la "linea gialla" 12 volte, ha bombardato Gaza 124 volte e ha demolito almeno 52 abitazioni private, arrestando 23 persone nell'ultimo mese...
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Baltici: la Russia è cattiva, Israele no
di Jeff Hoffman
Mentre il Primo Ministro lituano Ruginene dichiarava che i paesi baltici avrebbero chiuso tutti i valichi di frontiera con la Bielorussia, compreso l’Estonia che non ha confini con il paese, il ministro degli Esteri estone e il suo corrispettivo lettone ricevevano in pompa magna il loro omologo israeliano, Gideon Sa'ar, che ha ufficialmente inaugurato l'ambasciata israeliana in Estonia...
di Jeff Hoffman
Mentre il Primo Ministro lituano Ruginene dichiarava che i paesi baltici avrebbero chiuso tutti i valichi di frontiera con la Bielorussia, compreso l’Estonia che non ha confini con il paese, il ministro degli Esteri estone e il suo corrispettivo lettone ricevevano in pompa magna il loro omologo israeliano, Gideon Sa'ar, che ha ufficialmente inaugurato l'ambasciata israeliana in Estonia...
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Parigi dice sì alle compagnie militari private
di Andrea Lucidi
La Francia ha appena compiuto un passo storico: con un decreto entrato in vigore il 2 novembre, Parigi ha legalizzato le società militari private, definite nel testo come "operatori di riferimento" del ministero delle Forze armate. Si tratta di aziende create nell’Unione Europea o nello Spazio economico europeo, alle quali lo Stato potrà concedere diritti esclusivi fino a dieci anni per svolgere missioni all’estero, anche in aree di guerra, affiancando o di fatto sostituendo i militari francesi...
di Andrea Lucidi
La Francia ha appena compiuto un passo storico: con un decreto entrato in vigore il 2 novembre, Parigi ha legalizzato le società militari private, definite nel testo come "operatori di riferimento" del ministero delle Forze armate. Si tratta di aziende create nell’Unione Europea o nello Spazio economico europeo, alle quali lo Stato potrà concedere diritti esclusivi fino a dieci anni per svolgere missioni all’estero, anche in aree di guerra, affiancando o di fatto sostituendo i militari francesi...
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La Siria si avvicina a Trump
di Andrea Lucidi
La Siria collaborerà con gli Stati Uniti nella lotta contro i gruppi armati sostenuti dall’Iran. Lo ha dichiarato l’inviato speciale americano Tom Barrack, annunciando che Damasco “aiuterà attivamente” Washington contro Daesh, i Guardiani della Rivoluzione, Hamas, Hezbollah e altre reti considerate terroristiche dagli USA...
di Andrea Lucidi
La Siria collaborerà con gli Stati Uniti nella lotta contro i gruppi armati sostenuti dall’Iran. Lo ha dichiarato l’inviato speciale americano Tom Barrack, annunciando che Damasco “aiuterà attivamente” Washington contro Daesh, i Guardiani della Rivoluzione, Hamas, Hezbollah e altre reti considerate terroristiche dagli USA...
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Sudan, illusioni di pace
di Andrea Lucidi
In Sudan, il cessate il fuoco umanitario annunciato come un passo verso la pace si è rivelato un’illusione durata meno di 24 ore. Il 6 novembre le Forze di Supporto Rapido, le RSF, hanno dichiarato di accettare una tregua unilaterale proposta dal cosiddetto “Quad” guidato dagli Stati Uniti, che include anche Egitto, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Ma già il giorno dopo la tregua è stata violata, con attacchi di droni contro una base militare e una centrale elettrica a Khartoum, controllata dall’esercito regolare sudanese...
di Andrea Lucidi
In Sudan, il cessate il fuoco umanitario annunciato come un passo verso la pace si è rivelato un’illusione durata meno di 24 ore. Il 6 novembre le Forze di Supporto Rapido, le RSF, hanno dichiarato di accettare una tregua unilaterale proposta dal cosiddetto “Quad” guidato dagli Stati Uniti, che include anche Egitto, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Ma già il giorno dopo la tregua è stata violata, con attacchi di droni contro una base militare e una centrale elettrica a Khartoum, controllata dall’esercito regolare sudanese...
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Trump alza la pressione nei caraibi
di Andrea Lucidi
Gli Stati Uniti alzano il livello dello scontro nei caraibi. Il segretario alla Guerra Pete Hegseth ha annunciato una nuova operazione militare contro quelli che definisce “narcoterroristi”, sullo sfondo di tensioni sempre più forti con il Venezuela e di una serie di attacchi contro presunte imbarcazioni dei cartelli nella regione.
L’operazione si chiama “Southern Spear” ed è guidata dal Joint Task Force Southern Spear insieme al comando Sud delle forze armate statunitensi. Obiettivo dichiarato: difendere il territorio nazionale, eliminare i gruppi legati al narcotraffico nel cosiddetto emisfero americano e bloccare il flusso di droga verso gli Stati Uniti...
di Andrea Lucidi
Gli Stati Uniti alzano il livello dello scontro nei caraibi. Il segretario alla Guerra Pete Hegseth ha annunciato una nuova operazione militare contro quelli che definisce “narcoterroristi”, sullo sfondo di tensioni sempre più forti con il Venezuela e di una serie di attacchi contro presunte imbarcazioni dei cartelli nella regione.
L’operazione si chiama “Southern Spear” ed è guidata dal Joint Task Force Southern Spear insieme al comando Sud delle forze armate statunitensi. Obiettivo dichiarato: difendere il territorio nazionale, eliminare i gruppi legati al narcotraffico nel cosiddetto emisfero americano e bloccare il flusso di droga verso gli Stati Uniti...
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Germania, sotto a chi tocca pronti alla guerra
di Jeff Hoffman
“Ogni paese decide da sé come affrontare la questione del reclutamento di un numero sufficiente di uomini e donne nelle forze armate”, ha premesso il segretario generale della NATO esprimendo un’evidente contentezza per le decisioni di Berlino sulla leva obbligatoria...
di Jeff Hoffman
“Ogni paese decide da sé come affrontare la questione del reclutamento di un numero sufficiente di uomini e donne nelle forze armate”, ha premesso il segretario generale della NATO esprimendo un’evidente contentezza per le decisioni di Berlino sulla leva obbligatoria...
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‘Criptoguerra’ fra Washington e Pechino
di Gionata Chatillard
127.000 bitcoin, ovvero circa 13 miliardi di dollari. Questa è la quantità di denaro che il Governo degli Stati Uniti avrebbe rubato a un consorzio cinese nel 2020. A denunciarlo è il Centro Nazionale per la Risposta alle Emergenze da Virus Informatici, assicurando che l'hackeraggio sarebbe stato sponsorizzato direttamente dalle autorità di Washington, ritenute così responsabili di uno dei più grandi furti di criptovalute mai realizzati...
di Gionata Chatillard
127.000 bitcoin, ovvero circa 13 miliardi di dollari. Questa è la quantità di denaro che il Governo degli Stati Uniti avrebbe rubato a un consorzio cinese nel 2020. A denunciarlo è il Centro Nazionale per la Risposta alle Emergenze da Virus Informatici, assicurando che l'hackeraggio sarebbe stato sponsorizzato direttamente dalle autorità di Washington, ritenute così responsabili di uno dei più grandi furti di criptovalute mai realizzati...
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Kiev, a scuola di corruzione
di Ivan Bodyan
Quella che sembrava un'indagine di routine presso Energoatom, la società statale ucraina per l'energia nucleare, si è rivelata uno scandalo di corruzione su larga scala che ha coinvolto persone vicine a Volodymyr Zelensky, estendendosi al settore della difesa e alla vita politica del Paese.
L'indagine dell'Ufficio nazionale anticorruzione ha portato alla luce una rete di tangenti e appropriazioni indebite multimilionarie, con Timur Mindich, nominato "portafoglio di Zelensky" e uno dei suoi più stretti alleati, al centro dello scandalo...
di Ivan Bodyan
Quella che sembrava un'indagine di routine presso Energoatom, la società statale ucraina per l'energia nucleare, si è rivelata uno scandalo di corruzione su larga scala che ha coinvolto persone vicine a Volodymyr Zelensky, estendendosi al settore della difesa e alla vita politica del Paese.
L'indagine dell'Ufficio nazionale anticorruzione ha portato alla luce una rete di tangenti e appropriazioni indebite multimilionarie, con Timur Mindich, nominato "portafoglio di Zelensky" e uno dei suoi più stretti alleati, al centro dello scandalo...
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Nuovo progetto usa nel caspio
di Ivan Bodyan
Gli Stati Uniti mantengono vivi i piani per rafforzare la propria influenza nella regione del Mar Caspio. Uno degli strumenti chiave, in tal senso, è il nuovo progetto di gasdotti.
Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, la produzione e il trasporto di risorse di idrocarburi dalla regione del Caspio sono stati al centro dell'attenzione di tutte le amministrazioni americane...
di Ivan Bodyan
Gli Stati Uniti mantengono vivi i piani per rafforzare la propria influenza nella regione del Mar Caspio. Uno degli strumenti chiave, in tal senso, è il nuovo progetto di gasdotti.
Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, la produzione e il trasporto di risorse di idrocarburi dalla regione del Caspio sono stati al centro dell'attenzione di tutte le amministrazioni americane...
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