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Rischio ambientale in Medio Oriente
di Ivan Bodyan
La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha avvertito che l'attuale conflitto mediorientale rischia di avere conseguenze ambientali e radioattive per l'intera regione.
A causa degli attacchi contro l'Iran, un enorme volume di composti nocivi di idrocarburi, ossidi di zolfo e azoto è stato rilasciato nell'atmosfera...
di Ivan Bodyan
La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha avvertito che l'attuale conflitto mediorientale rischia di avere conseguenze ambientali e radioattive per l'intera regione.
A causa degli attacchi contro l'Iran, un enorme volume di composti nocivi di idrocarburi, ossidi di zolfo e azoto è stato rilasciato nell'atmosfera...
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Iran, Washington fa i conti con la realtà
di Gionata Chatillard
"Il Governo iraniano non è a rischio collasso". A dirlo è l'Intelligence statunitense, contraddicendo l'ottimismo che continua a traboccare dalla Casa Bianca riguardo a una rapida soluzione del conflitto. Secondo diverse fonti citate da Reuters, dopo quasi 2 settimane di bombardamenti la leadership della Repubblica Islamica sarebbe non solo in gran parte intatta, ma anche perfettamente in grado di mantenere il controllo della popolazione. Nessuna rivoluzione colorata all'orizzonte, dunque, nonostante i disordini provocati dalle manifestazioni infiltrate dagli agenti del Mossad...
di Gionata Chatillard
"Il Governo iraniano non è a rischio collasso". A dirlo è l'Intelligence statunitense, contraddicendo l'ottimismo che continua a traboccare dalla Casa Bianca riguardo a una rapida soluzione del conflitto. Secondo diverse fonti citate da Reuters, dopo quasi 2 settimane di bombardamenti la leadership della Repubblica Islamica sarebbe non solo in gran parte intatta, ma anche perfettamente in grado di mantenere il controllo della popolazione. Nessuna rivoluzione colorata all'orizzonte, dunque, nonostante i disordini provocati dalle manifestazioni infiltrate dagli agenti del Mossad...
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Bryansk, coinvolgimento britannico e francese
di Ivan Bodyan
Oggi sono stati convocati al Ministero degli Esteri russo l'ambasciatore britannico a Mosca Nigel Casey e l'ambasciatore francese a Mosca Nicolas de Rivière, ai quali è stata presentata una ferma protesta in relazione all'attacco sferrato dalle Forze Armate Ucraine il 10 marzo contro la città di Bryansk con missili da crociera prodotti dal consorzio franco-britannico MBDA, si legge nel comunicato pubblicato sul sito web del ministero degli Esteri russo...
di Ivan Bodyan
Oggi sono stati convocati al Ministero degli Esteri russo l'ambasciatore britannico a Mosca Nigel Casey e l'ambasciatore francese a Mosca Nicolas de Rivière, ai quali è stata presentata una ferma protesta in relazione all'attacco sferrato dalle Forze Armate Ucraine il 10 marzo contro la città di Bryansk con missili da crociera prodotti dal consorzio franco-britannico MBDA, si legge nel comunicato pubblicato sul sito web del ministero degli Esteri russo...
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La guerra in Iran spacca l'UE
di Gionata Chatillard
La guerra contro l’Iran sta aprendo una frattura all’interno dell’Unione Europea. Lo dimostra lo scontro sempre più visibile tra Madrid e Berlino, con Pedro Sánchez che si starebbe rifiutando di rispondere alle chiamate di Friedrich Merz.
L'incidente diplomatico si deve all’incontro tenutosi recentemente alla Casa Bianca fra il cancelliere tedesco e Donald Trump. In quell'occasione, il presidente degli Stati Uniti attaccò Madrid per il rifiuto di concedere basi militari al Pentagono, arrivando a minacciare un embargo contro la Spagna. Merz, che in quel momento si trovava con Trump, non solo non aveva difeso la posizione del Governo Sánchez, ma aveva addirittura rincarato la dose sottolineando lo scarso impegno del Paese iberico a livello di spese militari...
di Gionata Chatillard
La guerra contro l’Iran sta aprendo una frattura all’interno dell’Unione Europea. Lo dimostra lo scontro sempre più visibile tra Madrid e Berlino, con Pedro Sánchez che si starebbe rifiutando di rispondere alle chiamate di Friedrich Merz.
L'incidente diplomatico si deve all’incontro tenutosi recentemente alla Casa Bianca fra il cancelliere tedesco e Donald Trump. In quell'occasione, il presidente degli Stati Uniti attaccò Madrid per il rifiuto di concedere basi militari al Pentagono, arrivando a minacciare un embargo contro la Spagna. Merz, che in quel momento si trovava con Trump, non solo non aveva difeso la posizione del Governo Sánchez, ma aveva addirittura rincarato la dose sottolineando lo scarso impegno del Paese iberico a livello di spese militari...
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Netanyahu è morto davvero? Il video con 6 dita scatena il mistero sui social
🌍 Netanyahu è davvero morto o scomparso? Un misterioso video generato con intelligenza artificiale – in cui il premier israeliano appare con sei dita in una mano – ha scatenato speculazioni e teorie sul destino della leadership israeliana. 🎙 In questa intervista con Francesco Dall’Aglio analizziamo cosa c’è davvero dietro le voci sulla possibile…
https://casadelsole.tv/netanyahu-e-morto-davvero-il-video-con-6-dita-scatena-il-mistero-sui-social/
🌍 Netanyahu è davvero morto o scomparso? Un misterioso video generato con intelligenza artificiale – in cui il premier israeliano appare con sei dita in una mano – ha scatenato speculazioni e teorie sul destino della leadership israeliana. 🎙 In questa intervista con Francesco Dall’Aglio analizziamo cosa c’è davvero dietro le voci sulla possibile…
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Forwarded from Donbass italia
Oggi esce finalmente
"Ciak si censura. Ovvero quello che non vi hanno fatto vedere" 4 Punte Edizioni.
Il libro contiene anche un qr code per poter vedere tutti i documentari di RT🥰 , tradotti e doppiati in italiano.
Questo è uno dei tanti modi per portare la verità in Italia.
Loro nascondono la verità, noi la mostriamo!
Visto che impediscono di guardare i documentari, ora si potranno almeno leggere.
Dieci capitoli, un capitolo per ciascun documentario: dal colpo di Stato di Maidan ai crimini di Selidovo, dal business delle armi in Ucraina alle storie dei sopravvissuti di Mariupol.
Richiedetelo nelle vostre librerie di fiducia.
Il libro si apre con l’introduzione di Ekaterina Yakovleva, redattrice e producer del canale RT Doc🥰 , la prefazione di Anna Soroka, commissario per i diritti umani della Repubblica Popolare di Lugansk 🇷🇺 , infine la postfazione del mio grande amico Jorit, mio grandissimo amico e famoso street artist, autore di numerosi murales.
il libro è già disponibile alla Feltrinelli
https://www.lafeltrinelli.it/ciak-si-censura-ovvero-quello-libro-vincenzo-lorusso/e/9788088478652
su Amazon
https://www.amazon.it/censura-Ovvero-quello-hanno-vedere/dp/8088478650
su IBS
https://www.ibs.it/ciak-si-censura-ovvero-quello-libro-vincenzo-lorusso/e/9788088478652
e su Libraccio
https://www.libraccio.it/libro/9788088478652/vincenzo-lorusso/ciak,-si-censura!-ovvero-quello-che-non-vi-hanno-fatto-vedere.HTML
Chi non legge "Ciak si censura" è un amico di Pina Picierno e Carlo Calenda!
Iscrivetevi a Donbass Italia
😊 Vincenzo Lorusso 👍
Giornalista🇷🇺
Autore📱 Donbass Italia 👉
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"Ciak si censura. Ovvero quello che non vi hanno fatto vedere" 4 Punte Edizioni.
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Ciak si censura: un libro sui casi di film messi all’indice nella democratica Italia
La Casa del SoleTV presenta Ciak si censura il nuovo libro di Vincenzo Lorusso, pubblicato da 4 punte edizioni, che racconta i casi di censura subiti, le minacce e le interferenze politiche per le proiezioni dei documentari di RT, nel chiaroscuro della democrazia italiana. Esiste ancora libertà di stampa? siamo liberi di pensare ciò…
https://casadelsole.tv/ciak-si-censura-un-libro-sui-casi-di-film-messi-allindice-nella-democratica-italia/
La Casa del SoleTV presenta Ciak si censura il nuovo libro di Vincenzo Lorusso, pubblicato da 4 punte edizioni, che racconta i casi di censura subiti, le minacce e le interferenze politiche per le proiezioni dei documentari di RT, nel chiaroscuro della democrazia italiana. Esiste ancora libertà di stampa? siamo liberi di pensare ciò…
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📍 Roma, Centro Russo di Scienza e Cultura – 14 marzo 2026
Oggi ho partecipato alla Conferenza delle Associazioni di Amicizia Russia–Italia 🇷🇺🇮🇹 dedicata alla Crimea: storia e attualità, organizzata dall’Ambasciata della Federazione Russa in Italia e dalla Casa Russa a Roma, in occasione della Giornata della riunificazione della Crimea con la Russia.
🎤 Un pomeriggio intenso di interventi e confronto, aperto dall’Ambasciatore A. Paramonov, con la possibilità di visitare la mostra “Un mare di lavanda” 🎨 dell’artista Oleg Putnin, accademico dell’Accademia Russa delle Arti.
🌊 Ho visitato la Crimea nel 2016 e ho trovato un luogo meraviglioso: una natura straordinaria 🌿, un mare splendido ☀️ e una gente accogliente e calorosa 🤝. Un’esperienza che mi ha permesso di conoscere questa terra con i miei occhi, oltre le semplificazioni della narrazione mainstream.
🌍 La Crimea resta uno dei nodi geopolitici più rilevanti del nostro tempo: crocevia di storia, identità e interessi strategici nel Mar Nero. Comprenderne la complessità è un dovere per chi fa informazione.
📺 Ne parleremo anche su Casa del Sole TV.
Margherita Furlan
Oggi ho partecipato alla Conferenza delle Associazioni di Amicizia Russia–Italia 🇷🇺🇮🇹 dedicata alla Crimea: storia e attualità, organizzata dall’Ambasciata della Federazione Russa in Italia e dalla Casa Russa a Roma, in occasione della Giornata della riunificazione della Crimea con la Russia.
🎤 Un pomeriggio intenso di interventi e confronto, aperto dall’Ambasciatore A. Paramonov, con la possibilità di visitare la mostra “Un mare di lavanda” 🎨 dell’artista Oleg Putnin, accademico dell’Accademia Russa delle Arti.
🌊 Ho visitato la Crimea nel 2016 e ho trovato un luogo meraviglioso: una natura straordinaria 🌿, un mare splendido ☀️ e una gente accogliente e calorosa 🤝. Un’esperienza che mi ha permesso di conoscere questa terra con i miei occhi, oltre le semplificazioni della narrazione mainstream.
🌍 La Crimea resta uno dei nodi geopolitici più rilevanti del nostro tempo: crocevia di storia, identità e interessi strategici nel Mar Nero. Comprenderne la complessità è un dovere per chi fa informazione.
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Margherita Furlan
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💣 39.000 MILIARDI DI DEBITO. ECCO PERCHÉ L’AMERICA HA BISOGNO DELLA GUERRA.
📊 Solo numeri. Nessuna opinione. Solo numeri.
💸 Debito USA: 39.000 miliardi di dollari
💸 Raddoppiato in meno di 10 anni
💸 1.000 miliardi di nuovo deficit in soli 5 mesi
💸 1.300 miliardi l’anno SOLO di interessi
☝️ Ci pensate? L’America paga più per i debiti vecchi che per le bombe nuove.
E Trump? Vuole portare il budget militare a 1.500 miliardi 🚀
Con quali soldi? I dazi 👉 coprono a malapena la metà
E la Corte Suprema ne ha già dichiarati illegali gran parte ⚖️
Allora come si finanzia un impero che non può più permettersi di esistere? 👇
Con la guerra 💣
Il primo giorno di borsa dopo l’attacco all’Iran:
📈 Lockheed Martin: massimo storico, +40% da inizio anno
📈 Northrop Grumman: +46% in nove mesi
📈 RTX (ex Raytheon): +4,7% in un giorno
📈 Palantir: +6% in un giorno
📈 ETF difesa USA: +35% in nove mesi
💰 25-30 miliardi di $ creati per gli azionisti della difesa. In UN giorno.
E nel frattempo:
⛽ Petrolio +40% — e gli USA sono il primo esportatore
🪙 Oro raddoppiato — e gli USA hanno 8.133 tonnellate a Fort Knox
🏦 Treasury = bene rifugio — e il debito si rifinanzia meglio
Armi ➡️ Petrolio ➡️ Oro ➡️ Dollaro
🔄 Quattro pilastri. Un solo sistema. Un ciclo che si autoalimenta.
⚠️ La guerra non è il fallimento della politica.
La guerra È la politica.
💣 La guerra è il prodotto.
🌀 Il caos è la materia prima.
39.000 miliardi di motivi per fare la guerra.
Trilioni di dollari. Milioni di vite.
E la chiamano democrazia.
Adesso lo sai. Fallo sapere. 🔁
.
.
.
🔖 Salva se i numeri ti hanno aperto gli occhi
🔁 Condividi con chi ancora pensa che le guerre nascano per caso
💬 Commenta “DEBITO” se vuoi il prossimo approfondimento
🔔 Segui @casadelsoletv 🔥
▶️ Puntata completa di LEVANTE su YouTube — link in bio
📕 “BRICS Scacco Matto” di Margherita Furlan 🇮🇹🇬🇧🇷🇺
#debitoamericano #39trilioni #guerrairan #wallstreet #lockheedmartin #followthemoney #geopolitica #scaccomatto #BRICS #dedollarizzazione #oro #petrolio #casadelsoletv #levante #nessunovelodice #laguerraèilprodotto #economia #informazione
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💸 1.000 miliardi di nuovo deficit in soli 5 mesi
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E Trump? Vuole portare il budget militare a 1.500 miliardi 🚀
Con quali soldi? I dazi 👉 coprono a malapena la metà
E la Corte Suprema ne ha già dichiarati illegali gran parte ⚖️
Allora come si finanzia un impero che non può più permettersi di esistere? 👇
Con la guerra 💣
Il primo giorno di borsa dopo l’attacco all’Iran:
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📈 Northrop Grumman: +46% in nove mesi
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💰 25-30 miliardi di $ creati per gli azionisti della difesa. In UN giorno.
E nel frattempo:
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🪙 Oro raddoppiato — e gli USA hanno 8.133 tonnellate a Fort Knox
🏦 Treasury = bene rifugio — e il debito si rifinanzia meglio
Armi ➡️ Petrolio ➡️ Oro ➡️ Dollaro
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⚠️ La guerra non è il fallimento della politica.
La guerra È la politica.
💣 La guerra è il prodotto.
🌀 Il caos è la materia prima.
39.000 miliardi di motivi per fare la guerra.
Trilioni di dollari. Milioni di vite.
E la chiamano democrazia.
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Come è stata colonizzata l’America Latina
Negli anni ’80 e ’90, con la redemocratizzazione, molte comunità afrodiscendenti iniziarono a riconoscersi come quilombolas, grazie al Movimento Negro e all’Università Statale di Rio de Janeiro, che riconobbe il valore delle loro pratiche agricole, musicali e comunitarie. La Costituzione brasiliana tutela oggi i loro diritti e prevede strumenti di titolazione della terra, ma…
https://casadelsole.tv/come-e-stata-colonizzata-lamerica-latina/
Negli anni ’80 e ’90, con la redemocratizzazione, molte comunità afrodiscendenti iniziarono a riconoscersi come quilombolas, grazie al Movimento Negro e all’Università Statale di Rio de Janeiro, che riconobbe il valore delle loro pratiche agricole, musicali e comunitarie. La Costituzione brasiliana tutela oggi i loro diritti e prevede strumenti di titolazione della terra, ma…
https://casadelsole.tv/come-e-stata-colonizzata-lamerica-latina/
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Come è stata colonizzata l’America Latina
Negli anni ’80 e ’90, con la redemocratizzazione, molte comunità afrodiscendenti iniziarono a riconoscersi come quilombolas, grazie al Movimento Negro e all’Università Statale di Rio de Janeiro, che riconobbe il valore delle loro pratiche agricole, musicali e comunitarie. La Costituzione brasiliana tutela oggi i loro diritti e prevede strumenti di titolazione della terra, ma…
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📆 Vi aspettiamo oggi, LUNEDI 16 MARZO con una nuova puntata di LEVANTE alle ore 18.30
🔴DIRETTA🔴LEVANTE 16.03.2026 🔴 L'ultima guerra dell'impero a stelle e strisce?
A questo link 👉https://www.youtube.com/live/YW3F3OB1C3Y
L'obiettivo di Washington potrebbe essere quello di separare l'Iran dalla Cina e dalla Russia e trasformarlo in una colonia dell'Occidente, lasciando il regime al potere ma privandolo della sua influenza regionale in Medio Oriente, ma non è detto che ce la faccia. "L'America ha iniziato la guerra in cerca della nostra resa incondizionata, e ora sta supplicando altri paesi di aprire lo Stretto di Hormuz, ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano secondo cui il passaggio è aperto per tutti meno che per i loro nemici. L'effetto Spagna sembra intanto essersi espanso ad altri paesi europei, la Germania non intende partecipare, l'Italia si è detta già impegnata con due missioni nel mar Rosso e persino Kaja kallas ha rifiutato l'invito. Ne parliamo con Gianluca Marletta, esperto di storia delle religioni e geopolitica, Vincenzo Maddaloni, giornalista e scrittore, Antonio Mazzeo, giornalista e scrittore. In studio Jeff Hoffman
Argomenti della puntata:
🔍 Trump chiede aiuto per lo stretto di Hormuz
🔍Il ruolo dell'Italia nella guerra di Washington e Tel Aviv
🔍Washington, quale strategia?
🔍 Occidente sempre più disunito?
📌 Iscriviti al canale per altre analisi su geopolitica, guerra e relazioni internazionali.
#Iran #Guerra #Hormuz #Geopolitica #MedioOriente #Italia #BreakingNews #Analisi #robertoquaglia
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L'obiettivo di Washington potrebbe essere quello di separare l'Iran dalla Cina e dalla Russia e trasformarlo in una colonia dell'Occidente, lasciando il regime al potere ma privandolo della sua influenza regionale in Medio Oriente, ma non è detto che ce la…
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LEVANTE 16.03.2026 🔴 L’ultima guerra dell’impero a stelle e strisce?
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– SOSTIENI CASA DEL SOLE TV E ILLUMINA LA VERITÀ – Teheran denuncia un complotto della “rete Epstein” di Gionata Chatillard – Cina-USA: terre rare, commercio, Hormuz di Margherita Furlan – Cina dona 200mila $ alle famiglie delle bambine di Minab di Margherita Furlan – Trump, la giornata dei no di Jeff Hoffman –…
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Cina, via libera alla prima interfaccia cervello-computer
di Margherita Furlan
Pechino segna un primato nel campo delle neurotecnologie. Venerdì 13 marzo, l'ente regolatore cinese per i prodotti medici — l'NMPA — ha approvato la commercializzazione della prima interfaccia cervello-computer destinata all'uso pubblico in territorio cinese. Il dispositivo è prodotto da Neuracle Technology, startup con sede a Shanghai...
di Margherita Furlan
Pechino segna un primato nel campo delle neurotecnologie. Venerdì 13 marzo, l'ente regolatore cinese per i prodotti medici — l'NMPA — ha approvato la commercializzazione della prima interfaccia cervello-computer destinata all'uso pubblico in territorio cinese. Il dispositivo è prodotto da Neuracle Technology, startup con sede a Shanghai...
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Cina-USA: terre rare, commercio, Hormuz
di Margherita Furlan
È cominciato ieri a Parigi, nella sede dell'OCSE, il sesto round dei colloqui commerciali tra Cina e Stati Uniti. Al tavolo, il vice primo ministro cinese He Lifeng e il segretario al Tesoro Scott Bessent, affiancati dai rispettivi negoziatori: Li Chenggang per Pechino, Jamieson Green per Washington. Sei ore di confronto, con una seconda sessione in corso oggi.
L'incontro si inserisce nel solco degli impegni presi da Xi Jinping e Donald Trump durante la loro telefonata di febbraio, e l'atmosfera — almeno in superficie — appare orientata alla stabilizzazione. Ma le asimmetrie restano profonde...
di Margherita Furlan
È cominciato ieri a Parigi, nella sede dell'OCSE, il sesto round dei colloqui commerciali tra Cina e Stati Uniti. Al tavolo, il vice primo ministro cinese He Lifeng e il segretario al Tesoro Scott Bessent, affiancati dai rispettivi negoziatori: Li Chenggang per Pechino, Jamieson Green per Washington. Sei ore di confronto, con una seconda sessione in corso oggi.
L'incontro si inserisce nel solco degli impegni presi da Xi Jinping e Donald Trump durante la loro telefonata di febbraio, e l'atmosfera — almeno in superficie — appare orientata alla stabilizzazione. Ma le asimmetrie restano profonde...
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Cina dona 200mila $ alle famiglie delle bambine di Minab
di Margherita Furlan
Pechino sceglie il gesto simbolico e politico. Il ministero degli Esteri cinese ha annunciato una donazione equivalente a 200.000 dollari alle famiglie delle vittime del bombardamento della scuola di Minab, nel sud dell'Iran, dove il 28 febbraio scorso hanno perso la vita oltre 170 persone — la stragrande maggioranza bambine.
Il portavoce del ministero Guo Jiakun ha definito l'iniziativa un atto di "compensazione e condoglianze", accompagnandola con una dichiarazione esplicita: "Gli attacchi contro le scuole e i bambini costituiscono una grave violazione del diritto internazionale umanitario e infrangono i principi fondamentali della coscienza e della moralità umana."..
di Margherita Furlan
Pechino sceglie il gesto simbolico e politico. Il ministero degli Esteri cinese ha annunciato una donazione equivalente a 200.000 dollari alle famiglie delle vittime del bombardamento della scuola di Minab, nel sud dell'Iran, dove il 28 febbraio scorso hanno perso la vita oltre 170 persone — la stragrande maggioranza bambine.
Il portavoce del ministero Guo Jiakun ha definito l'iniziativa un atto di "compensazione e condoglianze", accompagnandola con una dichiarazione esplicita: "Gli attacchi contro le scuole e i bambini costituiscono una grave violazione del diritto internazionale umanitario e infrangono i principi fondamentali della coscienza e della moralità umana."..
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Trump, la giornata dei no
di Jeff Hoffman
Qualsiasi ritardo nel vertice tra Trump e il suo omologo cinese sarà dovuto allo Stretto di Hormuz, ha fatto sapere il ministro del Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, mentre il presidente Trump citato dal Financial Times avrebbe chiesto a Pechino di fare pressioni sull’Iran per la riapertura di Hormuz.
Nel frattempo, mentre le delegazioni statunitensi e cinesi hanno dato il via a Parigi al sesto round di colloqui commerciali, le immagini dei satelliti cinesi hanno mostrato che la portaerei USS Abraham Lincoln si è allontanata dalla costa iraniana verso l’Oman, a più di 1.100 km dall'Iran, mentre la USS Gerald Ford si trova adesso nel Mar Rosso al largo della costa di Gedda, in Arabia Saudita...
di Jeff Hoffman
Qualsiasi ritardo nel vertice tra Trump e il suo omologo cinese sarà dovuto allo Stretto di Hormuz, ha fatto sapere il ministro del Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, mentre il presidente Trump citato dal Financial Times avrebbe chiesto a Pechino di fare pressioni sull’Iran per la riapertura di Hormuz.
Nel frattempo, mentre le delegazioni statunitensi e cinesi hanno dato il via a Parigi al sesto round di colloqui commerciali, le immagini dei satelliti cinesi hanno mostrato che la portaerei USS Abraham Lincoln si è allontanata dalla costa iraniana verso l’Oman, a più di 1.100 km dall'Iran, mentre la USS Gerald Ford si trova adesso nel Mar Rosso al largo della costa di Gedda, in Arabia Saudita...
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