Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Isfahan, disfatta a stelle e strisce
di Jeff Hoffman
La pesante sconfitta dell'operazione di Isfahan potrebbe essere registrata nella storia come il peggiore e più vergognoso fallimento dell'esercito statunitense, si legge dai media iraniani e internazionali che, premendo il dito sulla ferita hanno fatto notare che, come spiegato da Press TV, le forze iraniane hanno teso una trappola alle forze speciali a stelle e strisce...
di Jeff Hoffman
La pesante sconfitta dell'operazione di Isfahan potrebbe essere registrata nella storia come il peggiore e più vergognoso fallimento dell'esercito statunitense, si legge dai media iraniani e internazionali che, premendo il dito sulla ferita hanno fatto notare che, come spiegato da Press TV, le forze iraniane hanno teso una trappola alle forze speciali a stelle e strisce...
👍12❤3
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Due settimane di tregua a Hormuz
di Gionata Chatillard
Se fino a poche ore fa si moltiplicavano le minacce e gli scenari di guerra totale – con Donald Trump che arrivava addirittura a evocare la “distruzione di un’intera civiltà” – il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran ha invece conosciuto ieri notte una brusca frenata. A pochi minuti dalla scadenza dell’ultimatum della Casa Bianca, le parti hanno infatti annunciato un cessate il fuoco di 2 settimane, il cui obiettivo sarebbe quello di riaprire una nuova finestra negoziale in vista di futuri e definitivi accordi...
di Gionata Chatillard
Se fino a poche ore fa si moltiplicavano le minacce e gli scenari di guerra totale – con Donald Trump che arrivava addirittura a evocare la “distruzione di un’intera civiltà” – il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran ha invece conosciuto ieri notte una brusca frenata. A pochi minuti dalla scadenza dell’ultimatum della Casa Bianca, le parti hanno infatti annunciato un cessate il fuoco di 2 settimane, il cui obiettivo sarebbe quello di riaprire una nuova finestra negoziale in vista di futuri e definitivi accordi...
👍10
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
USA, l'IA spazza via 16.000 posti di lavoro al mese
di Ivan Bodyan
Stando ad una ricerca di Goldman Sachs citata da Fortune, lo scorso anno negli Stati Uniti l’intelligenza artificiale ha sostituito, in termini netti, 16.000 dipendenti al mese.
I più colpiti dalla diffusione del nuovo strumento nel mercato del lavoro sono la Generazione Z e i lavoratori alle prime armi.
Finora, stando alla ricerca, l'intelligenza artificiale ha avuto due effetti sul lavoro: la sostituzione, quando prende il posto dei dipendenti, e l'aumento, quando la tecnologia ne migliora la produttività...
di Ivan Bodyan
Stando ad una ricerca di Goldman Sachs citata da Fortune, lo scorso anno negli Stati Uniti l’intelligenza artificiale ha sostituito, in termini netti, 16.000 dipendenti al mese.
I più colpiti dalla diffusione del nuovo strumento nel mercato del lavoro sono la Generazione Z e i lavoratori alle prime armi.
Finora, stando alla ricerca, l'intelligenza artificiale ha avuto due effetti sul lavoro: la sostituzione, quando prende il posto dei dipendenti, e l'aumento, quando la tecnologia ne migliora la produttività...
🤮11❤4👍1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
UE, possibili regole sulle stablecoin
di Ivan Bodyan
I responsabili politici dell’Unione Europea sono sempre più preoccupati dal dominio delle stablecoin garantite dal dollaro sul mercato, che potrebbe minare l’autonomia finanziaria dell’Unione, rendendo così necessaria un’azione tempestiva per affrontare i potenziali rischi. A riportare la notizia è stato il portale Intellectia...
di Ivan Bodyan
I responsabili politici dell’Unione Europea sono sempre più preoccupati dal dominio delle stablecoin garantite dal dollaro sul mercato, che potrebbe minare l’autonomia finanziaria dell’Unione, rendendo così necessaria un’azione tempestiva per affrontare i potenziali rischi. A riportare la notizia è stato il portale Intellectia...
👍7😁3❤2
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Burkina Faso: "La democrazia uccide"
di Ivan Bodyan
Il presidente del Burkina Faso Ibrahim Traoré ha sottolineato, in occasione del primo anniversario della Rivoluzione del Popolo Progressista, che il principale risultato del suo mandato è stato il rafforzamento della sovranità nazionale in tutti i settori.
Traoré ha respinto con decisione il modello occidentale di democrazia, definendolo inadatto all'Africa e persino pericoloso. «La democrazia uccide. Ovunque si cerchi di imporla, ciò avviene nel sangue», ha affermato, citando l'esempio della Libia. Il capo di Stato del Burkina Faso ha invece sostenuto un proprio modello burkinese, in cui i capi tradizionali svolgono un ruolo importante nel mantenimento della pace sociale, ma rimangono al di fuori della politica di partito...
di Ivan Bodyan
Il presidente del Burkina Faso Ibrahim Traoré ha sottolineato, in occasione del primo anniversario della Rivoluzione del Popolo Progressista, che il principale risultato del suo mandato è stato il rafforzamento della sovranità nazionale in tutti i settori.
Traoré ha respinto con decisione il modello occidentale di democrazia, definendolo inadatto all'Africa e persino pericoloso. «La democrazia uccide. Ovunque si cerchi di imporla, ciò avviene nel sangue», ha affermato, citando l'esempio della Libia. Il capo di Stato del Burkina Faso ha invece sostenuto un proprio modello burkinese, in cui i capi tradizionali svolgono un ruolo importante nel mantenimento della pace sociale, ma rimangono al di fuori della politica di partito...
👍16❤5😁1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Petrolio, tutti guardano all'Africa
di Ivan Bodyan
In un momento in cui i mercati petroliferi mondiali sono in fermento per ogni novità che arriva dal conflitto in Medio Oriente, le grandi compagnie occidentali si chiedono quali saranno gli effetti a lungo termine di tale crisi.
Stando a The Economist, una cosa è certa: le alternative alle abbondanti risorse di idrocarburi del Medio Oriente saranno sempre più richieste. Secondo il settimanale britannico, tra le varie opzioni il continente africano è una delle più promettenti, in quanto sta attirando capitali e interesse che solo poco tempo fa sembravano impensabili...
di Ivan Bodyan
In un momento in cui i mercati petroliferi mondiali sono in fermento per ogni novità che arriva dal conflitto in Medio Oriente, le grandi compagnie occidentali si chiedono quali saranno gli effetti a lungo termine di tale crisi.
Stando a The Economist, una cosa è certa: le alternative alle abbondanti risorse di idrocarburi del Medio Oriente saranno sempre più richieste. Secondo il settimanale britannico, tra le varie opzioni il continente africano è una delle più promettenti, in quanto sta attirando capitali e interesse che solo poco tempo fa sembravano impensabili...
👍13❤2😁1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
ABBONATI 110.000 ISCRITTI ZERO PADRONI
👍11❤3🤩2
Tregua Iran-USA: strategia di Trump o resa?
⚠️ L’escalation tra USA e Iran si è conclusa con un cessate il fuoco. Tutte le parti si intestano la vittoria, ma lo scenario è molto complesso: scambi di fuoco nel golfo Persico e Libano, tensioni ancora altissime e un equilibrio globale sempre più fragile 🌍 Chi vince davvero e chi perde? In questa…
https://casadelsole.tv/tregua-iran-usa-strategia-di-trump-o-resa/
⚠️ L’escalation tra USA e Iran si è conclusa con un cessate il fuoco. Tutte le parti si intestano la vittoria, ma lo scenario è molto complesso: scambi di fuoco nel golfo Persico e Libano, tensioni ancora altissime e un equilibrio globale sempre più fragile 🌍 Chi vince davvero e chi perde? In questa…
https://casadelsole.tv/tregua-iran-usa-strategia-di-trump-o-resa/
👍17❤5
📆 Vi aspettiamo oggi, GIOVEDI 9 APRILE con una nuova puntata di LEVANTE alle ore 18.30
🔴DIRETTA 🔴LEVANTE 09.04.2026 🔴 Petrolio, Bitcoin e il Mondo che Cambia
A questo link 👉https://www.youtube.com/live/svIx3j5mjEk
🌍 La tregua fragile tra Iran e USA, lo Stretto di Hormuz che riapre chiedendo un pedaggio in Bitcoin.
L'Europa stretta tra crisi energetica, bollette alle stelle e una BCE che non aiuta. Il dollaro vacilla, il mondo multipolare avanza. Questa sera ne parliamo con il giornalista e inviato speciale Vincenzo Maddaloni, testimone diretto di mezzo secolo di storia mondiale da Teheran a Berlino, e con l'economista Giuseppe Masala, tra le voci più lucide sull'architettura finanziaria globale e la de-dollarizzazione. Una puntata per capire davvero cosa sta succedendo e cosa succederà dopo. In studio Jeff Hoffman
📺Tra i temi della puntata:
🎙Come sarà la prossima bolletta?
🎙Che direzione prende la Germania
🎙Tregua, strategia o improvvisazione ?
#Hormuz #Bitcoin #Iran #CrisiEnergetica #Tregua
Il nostro lavoro è possibile solo grazie al vostro sostegno. Casa del Sole TV non ha editori forti né finanziamenti pubblici: siamo sostenuti da voi, il nostro pubblico.
Se credi nel valore di un'informazione che non tace, aiutaci a continuare.
💳 Dona tramite bonifico bancario: IBAN: IT63P0326822300052392596590
Intestato a: LA CASA DEL SOLE EDIZIONI Causale: Donazione Casa del Sole TV
🅿️ Dona tramite PayPal: paypal.me/casadelsoletv
⏰Sostegno ricorrente: casadelsole.tv/sostienici
Anche un piccolo contributo fa la differenza. Grazie di cuore! ❤️
https://www.youtube.com/live/svIx3j5mjEk
🔴DIRETTA 🔴LEVANTE 09.04.2026 🔴 Petrolio, Bitcoin e il Mondo che Cambia
A questo link 👉https://www.youtube.com/live/svIx3j5mjEk
🌍 La tregua fragile tra Iran e USA, lo Stretto di Hormuz che riapre chiedendo un pedaggio in Bitcoin.
L'Europa stretta tra crisi energetica, bollette alle stelle e una BCE che non aiuta. Il dollaro vacilla, il mondo multipolare avanza. Questa sera ne parliamo con il giornalista e inviato speciale Vincenzo Maddaloni, testimone diretto di mezzo secolo di storia mondiale da Teheran a Berlino, e con l'economista Giuseppe Masala, tra le voci più lucide sull'architettura finanziaria globale e la de-dollarizzazione. Una puntata per capire davvero cosa sta succedendo e cosa succederà dopo. In studio Jeff Hoffman
📺Tra i temi della puntata:
🎙Come sarà la prossima bolletta?
🎙Che direzione prende la Germania
🎙Tregua, strategia o improvvisazione ?
#Hormuz #Bitcoin #Iran #CrisiEnergetica #Tregua
Il nostro lavoro è possibile solo grazie al vostro sostegno. Casa del Sole TV non ha editori forti né finanziamenti pubblici: siamo sostenuti da voi, il nostro pubblico.
Se credi nel valore di un'informazione che non tace, aiutaci a continuare.
💳 Dona tramite bonifico bancario: IBAN: IT63P0326822300052392596590
Intestato a: LA CASA DEL SOLE EDIZIONI Causale: Donazione Casa del Sole TV
🅿️ Dona tramite PayPal: paypal.me/casadelsoletv
⏰Sostegno ricorrente: casadelsole.tv/sostienici
Anche un piccolo contributo fa la differenza. Grazie di cuore! ❤️
https://www.youtube.com/live/svIx3j5mjEk
YouTube
LEVANTE 09.04.2026 🔴 Petrolio, Bitcoin e il Mondo che Cambia
🌍 La tregua fragile tra Iran e USA, lo Stretto di Hormuz che riapre chiedendo un pedaggio in Bitcoin.
L'Europa stretta tra crisi energetica, bollette alle stelle e una BCE che non aiuta. Il dollaro vacilla, il mondo multipolare avanza. Questa sera ne parliamo…
L'Europa stretta tra crisi energetica, bollette alle stelle e una BCE che non aiuta. Il dollaro vacilla, il mondo multipolare avanza. Questa sera ne parliamo…
❤17👍10🤩1
LEVANTE 09.04.2026 🔴 Petrolio, Bitcoin e il Mondo che Cambia
🌍 La tregua fragile tra Iran e USA, lo Stretto di Hormuz che riapre chiedendo un pedaggio in Bitcoin. L’Europa stretta tra crisi energetica, bollette alle stelle e una BCE che non aiuta. Il dollaro vacilla, il mondo multipolare avanza. Questa sera ne parliamo con il giornalista e inviato speciale Vincenzo Maddaloni, testimone diretto…
https://casadelsole.tv/levante-09-04-2026-🔴-petrolio-bitcoin-e-il-mondo-che-cambia/
🌍 La tregua fragile tra Iran e USA, lo Stretto di Hormuz che riapre chiedendo un pedaggio in Bitcoin. L’Europa stretta tra crisi energetica, bollette alle stelle e una BCE che non aiuta. Il dollaro vacilla, il mondo multipolare avanza. Questa sera ne parliamo con il giornalista e inviato speciale Vincenzo Maddaloni, testimone diretto…
https://casadelsole.tv/levante-09-04-2026-🔴-petrolio-bitcoin-e-il-mondo-che-cambia/
👍17❤5
CasaDelSoleTG 09.04.26 🔴 Niente stop
– ABBONATI 110.000 ISCRITTI ZERO PADRONI – La tregua inizia con le bombe israeliane di Gionata Chatillard – Sigonella: il Triton decolla ma non ritorna di Jeff Hoffman – La partita è solo all’inizio di Jeff Hoffman – NATO, Trump vuole mosse concrete di Ivan Bodyan – UE, flessibilità di bilancio solo per le…
https://casadelsole.tv/casadelsoletg-09-04-26-🔴-niente-stop/
– ABBONATI 110.000 ISCRITTI ZERO PADRONI – La tregua inizia con le bombe israeliane di Gionata Chatillard – Sigonella: il Triton decolla ma non ritorna di Jeff Hoffman – La partita è solo all’inizio di Jeff Hoffman – NATO, Trump vuole mosse concrete di Ivan Bodyan – UE, flessibilità di bilancio solo per le…
https://casadelsole.tv/casadelsoletg-09-04-26-🔴-niente-stop/
👍9❤8🤩1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Sigonella: il Triton decolla ma non ritorna
di Jeff Hoffman
E’ decollato da Sigonella il super drone MQ-4C Triton degli Stati Uniti che, dopo aver sorvolato il golfo persico per alcune ore ha trasmesso il codice 7400 di perdita del collegamento con il pilota remoto per poi passare al 7700 e dichiarare emergenza generale.
Il drone stava tornando verso la Naval Air Station di Sigonella, in Italia quando ha iniziato a perdere quota passando da 50 mila piedi a 9.000 e perdere del tutto il segnale. Si tratta di un velivolo del valore di 220 milioni di dollari...
di Jeff Hoffman
E’ decollato da Sigonella il super drone MQ-4C Triton degli Stati Uniti che, dopo aver sorvolato il golfo persico per alcune ore ha trasmesso il codice 7400 di perdita del collegamento con il pilota remoto per poi passare al 7700 e dichiarare emergenza generale.
Il drone stava tornando verso la Naval Air Station di Sigonella, in Italia quando ha iniziato a perdere quota passando da 50 mila piedi a 9.000 e perdere del tutto il segnale. Si tratta di un velivolo del valore di 220 milioni di dollari...
👍18😁8❤1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Hormuz diventa un laboratorio multipolare?
di Jeff Hoffman
lIn seguito all' aggressione di Israele e Stati uniti e all'appena dichiarata tregua bilaterale, Teheran ha stabilito che la modalità di pagamento per le navi in transito dallo stretto di Hormuz, imbuto largo 34 km da cui passa oltre il 20 percento del petrolio mondiale, sarà in Bitcoin.
Più precisamente, per attraversare Hormuz, ogni petroliera deve pagare un pedaggio di un dollaro per ogni barile trasportato. Una superpetroliera da due milioni di barili si trova quindi a sborsare due milioni di dollari In Bitcoin, inviando un'email alle autorità iraniane comunicando il proprio carico. L'Iran valuta, risponde con l'importo da pagare in criptovaluta, pena l'invio di droni...
di Jeff Hoffman
lIn seguito all' aggressione di Israele e Stati uniti e all'appena dichiarata tregua bilaterale, Teheran ha stabilito che la modalità di pagamento per le navi in transito dallo stretto di Hormuz, imbuto largo 34 km da cui passa oltre il 20 percento del petrolio mondiale, sarà in Bitcoin.
Più precisamente, per attraversare Hormuz, ogni petroliera deve pagare un pedaggio di un dollaro per ogni barile trasportato. Una superpetroliera da due milioni di barili si trova quindi a sborsare due milioni di dollari In Bitcoin, inviando un'email alle autorità iraniane comunicando il proprio carico. L'Iran valuta, risponde con l'importo da pagare in criptovaluta, pena l'invio di droni...
❤10👍10🤮1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
La partita è solo all’inizio
di Jeff Hoffman
Mentre Washington richiamava il nunzio apostolico del Vaticano negli Stati Uniti per un secco rimprovero da parte del vice del segretario alla Guerra, Albright Colby, secondo cui il Papa dovrebbe "schierarsi meglio dalla parte degli Stati Uniti", Pete Hegseth interveniva nel briefing al Pentagono dichiarando che il presidente ha scelto di essere clemente.
Nascondendo la verità dei fatti Hegseth ha cambiato la narrazione affermando che in Iran: "non sono stati in grado di resistere. Il presidente Trump aveva il potere di paralizzare l'intera economia iraniana in pochi minuti, ma ha scelto la clemenza"...
di Jeff Hoffman
Mentre Washington richiamava il nunzio apostolico del Vaticano negli Stati Uniti per un secco rimprovero da parte del vice del segretario alla Guerra, Albright Colby, secondo cui il Papa dovrebbe "schierarsi meglio dalla parte degli Stati Uniti", Pete Hegseth interveniva nel briefing al Pentagono dichiarando che il presidente ha scelto di essere clemente.
Nascondendo la verità dei fatti Hegseth ha cambiato la narrazione affermando che in Iran: "non sono stati in grado di resistere. Il presidente Trump aveva il potere di paralizzare l'intera economia iraniana in pochi minuti, ma ha scelto la clemenza"...
😁15👍7
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
La tregua inizia con le bombe israeliane
di Gionata Chatillard
Tutto pur di sabotare qualunque tipo di tregua. Questa è la politica portata avanti con metodica precisione da Israele, che ieri è tornato a gettare benzina sul fuoco del conflitto globale attaccando il Libano con una delle offensive più violente che si ricordino. Oltre 100 i siti colpiti, senza preavviso, in appena una decina di minuti. Il tutto in pieno giorno, per un bilancio, ancora provvisorio, di circa 250 morti e un migliaio di feriti. Ad andarci di mezzo sono state infatti decine di aree commerciali e zone residenziali sparse in tutto il Paese, Beirut compresa. Il copione è dunque lo stesso seguito nella Striscia di Gaza, con il destino dei libanesi che assomiglia sempre più tragicamente a quello dei palestinesi...
di Gionata Chatillard
Tutto pur di sabotare qualunque tipo di tregua. Questa è la politica portata avanti con metodica precisione da Israele, che ieri è tornato a gettare benzina sul fuoco del conflitto globale attaccando il Libano con una delle offensive più violente che si ricordino. Oltre 100 i siti colpiti, senza preavviso, in appena una decina di minuti. Il tutto in pieno giorno, per un bilancio, ancora provvisorio, di circa 250 morti e un migliaio di feriti. Ad andarci di mezzo sono state infatti decine di aree commerciali e zone residenziali sparse in tutto il Paese, Beirut compresa. Il copione è dunque lo stesso seguito nella Striscia di Gaza, con il destino dei libanesi che assomiglia sempre più tragicamente a quello dei palestinesi...
🤮18
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Taiwan, leader opposizione visita la Cina
di Ivan Bodyan
La delegazione del principale partito d'opposizione di Taiwan, Kuomintang, guidata dal proprio leader, Cheng Li-wun, si è recata in Cina con una missione definita "di pace".
È la prima volta in dieci anni che il leader del Kuomintang guida una delegazione nella Cina continentale.
Durante la visita, Cheng Li-wun si è impegnata a far proprio lo spirito del fondatore del suo partito, Sun Yat-sen, e a cercare la riconciliazione con la Cina, elogiando presso la tomba di Sun Yat-sen i risultati raggiunti dalla Cina dopo la rivoluzione comunista...
di Ivan Bodyan
La delegazione del principale partito d'opposizione di Taiwan, Kuomintang, guidata dal proprio leader, Cheng Li-wun, si è recata in Cina con una missione definita "di pace".
È la prima volta in dieci anni che il leader del Kuomintang guida una delegazione nella Cina continentale.
Durante la visita, Cheng Li-wun si è impegnata a far proprio lo spirito del fondatore del suo partito, Sun Yat-sen, e a cercare la riconciliazione con la Cina, elogiando presso la tomba di Sun Yat-sen i risultati raggiunti dalla Cina dopo la rivoluzione comunista...
👍19❤1😁1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Mosca punta sul Madagascar
di Ivan Bodyan
La Russia sta ampliando la cooperazione con il Madagascar, avvalendosi di progetti energetici e militari per rafforzare la propria posizione in un contesto di indebolimento dell'influenza francese. A riferirlo è stato Bloomberg.
Il colonnello Michael Randrianirina, che ha assunto la guida del Paese dopo il colpo di Stato di ottobre 2025, ha ringraziato il presidente russo Vladimir Putin per la fornitura di elicotteri da combattimento, camion e riso, sottolineando: «Desidero ringraziare in modo particolare il mio fratello, il presidente russo Vladimir Putin, per questi doni. È una testimonianza del proseguimento delle relazioni fraterne di lunga data tra il Madagascar e la Russia. Le faremo rinascere e le rafforzeremo»...
di Ivan Bodyan
La Russia sta ampliando la cooperazione con il Madagascar, avvalendosi di progetti energetici e militari per rafforzare la propria posizione in un contesto di indebolimento dell'influenza francese. A riferirlo è stato Bloomberg.
Il colonnello Michael Randrianirina, che ha assunto la guida del Paese dopo il colpo di Stato di ottobre 2025, ha ringraziato il presidente russo Vladimir Putin per la fornitura di elicotteri da combattimento, camion e riso, sottolineando: «Desidero ringraziare in modo particolare il mio fratello, il presidente russo Vladimir Putin, per questi doni. È una testimonianza del proseguimento delle relazioni fraterne di lunga data tra il Madagascar e la Russia. Le faremo rinascere e le rafforzeremo»...
👍16❤1🤩1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
NATO, Trump vuole mosse concrete
di Ivan Bodyan
Il segretario generale della NATO Mark Rutte ha informato alcuni leader dei paesi dell'Unione Europea che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump vuole che si impegnino a partecipare alla missione volta a garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. A riferirlo è stata Reuters citando fonti.
Stando a quest'ultime, Trump vorrebbe ottenere impegni concreti entro pochi giorni...
di Ivan Bodyan
Il segretario generale della NATO Mark Rutte ha informato alcuni leader dei paesi dell'Unione Europea che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump vuole che si impegnino a partecipare alla missione volta a garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. A riferirlo è stata Reuters citando fonti.
Stando a quest'ultime, Trump vorrebbe ottenere impegni concreti entro pochi giorni...
🤮17😁4❤1👍1