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Pechino si schiera con Cuba
di Ivan Bodyan
Il Pentagono avrebbe avviato preparativi segreti in vista di una possibile operazione militare a Cuba, nel caso in cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dovesse dare l'ordine di avviare tale intervento. Ad affermarlo è il quotidiano USA Today con riferimento a fonti.
Le direttive, hanno riferito le fonti, sembrano rappresentare un'escalation delle recenti tensioni tra gli Stati Uniti e Cuba, iniziate a gennaio quando l'amministrazione Trump ha limitato le forniture di petrolio a Cuba nell'ambito di una più ampia campagna volta a imporre cambiamenti politici radicali nell'isola. Il rapimento del presidente venezuelano Nicolás Maduro ha aggravato la crisi energetica cubana...
di Ivan Bodyan
Il Pentagono avrebbe avviato preparativi segreti in vista di una possibile operazione militare a Cuba, nel caso in cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dovesse dare l'ordine di avviare tale intervento. Ad affermarlo è il quotidiano USA Today con riferimento a fonti.
Le direttive, hanno riferito le fonti, sembrano rappresentare un'escalation delle recenti tensioni tra gli Stati Uniti e Cuba, iniziate a gennaio quando l'amministrazione Trump ha limitato le forniture di petrolio a Cuba nell'ambito di una più ampia campagna volta a imporre cambiamenti politici radicali nell'isola. Il rapimento del presidente venezuelano Nicolás Maduro ha aggravato la crisi energetica cubana...
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Droni: filiali ucraine in Europa, Mosca avverte
di Ivan Bodyan
L'Ucraina e la Germania hanno concordato un partenariato strategico in materia militare che comprenderà la cooperazione nella produzione di droni.
Ad annunciarlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di una conferenza stampa a Berlino nell'ambito dell'incontro con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. L'accordo consentirà alla Germania di accedere alle competenze ucraine nel campo dei droni sviluppate durante il conflitto contro la Russia. In cambio ci sarà un ulteriore sostegno militare da parte della Germania...
di Ivan Bodyan
L'Ucraina e la Germania hanno concordato un partenariato strategico in materia militare che comprenderà la cooperazione nella produzione di droni.
Ad annunciarlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di una conferenza stampa a Berlino nell'ambito dell'incontro con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. L'accordo consentirà alla Germania di accedere alle competenze ucraine nel campo dei droni sviluppate durante il conflitto contro la Russia. In cambio ci sarà un ulteriore sostegno militare da parte della Germania...
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ENI: Italia alla canna del gas
di Jeff Hoffman
Mentre a Palazzo Chigi il capo del governo italiano riceveva la nona visita di Zelensky e l’Amministratore dell’ENI chiedeva di sospendere il divieto e riaprire al gas russo, la stampa spagnola ha fatto sapere che le importazioni di gas naturale liquefatto russo verso la Spagna hanno toccato un livello mai visto prima, con quasi diecimila gigawattora in un solo mese...
di Jeff Hoffman
Mentre a Palazzo Chigi il capo del governo italiano riceveva la nona visita di Zelensky e l’Amministratore dell’ENI chiedeva di sospendere il divieto e riaprire al gas russo, la stampa spagnola ha fatto sapere che le importazioni di gas naturale liquefatto russo verso la Spagna hanno toccato un livello mai visto prima, con quasi diecimila gigawattora in un solo mese...
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Le fabbriche dei droni ucraini in Italia: guerra, gas e rischi nel Mediterraneo
L’Italia è sempre più coinvolta nella guerra in Ucraina? E quali sono i rischi reali per il Mediterraneo? 🌍⚠️ In questa intervista a Francesco Cappello su Casa del Sole TV si analizzano gli sviluppi meno raccontati del conflitto: dalla cooperazione militare tra Italia e Ucraina fino ai pericoli legati alla crisi energetica nel Canale…
https://casadelsole.tv/le-fabbriche-dei-droni-ucraini-in-italia-guerra-gas-e-rischi-nel-mediterraneo/
L’Italia è sempre più coinvolta nella guerra in Ucraina? E quali sono i rischi reali per il Mediterraneo? 🌍⚠️ In questa intervista a Francesco Cappello su Casa del Sole TV si analizzano gli sviluppi meno raccontati del conflitto: dalla cooperazione militare tra Italia e Ucraina fino ai pericoli legati alla crisi energetica nel Canale…
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📆 Vi aspettiamo oggi, VENERDI 17 APRILE con una nuova puntata di LEVANTE alle ore 18.30
🔴DIRETTA 🔴LEVANTE 17.04.2026 🔴 Hormuz, Libano, Borse, la partita si anima 🔥
A questo link 👉https://www.youtube.com/live/EJUXfiy6FMY
🌊Mentre a Parigi i "Volenterosi" di Hormuz che i popoli non gradiscono tracciano piani di sminamento, i negoziati Iran-USA corrono sul filo del rasoio con la scadenza del cessate il fuoco fissata al 21 aprile. Le borse scommettono. Qualcuno guadagna tanti soldi. Londra trema per lo scandalo Epstein-Mandelson. Il Vecchio Continente gioca a fare il protagonista sapendo di non esserlo, mentre il mondo intorno cambia a velocità vertiginosa.
🎙 Stasera al Levante due voci fuori dal coro:
✍️ Roberto Quaglia, scrittore, pensatore, voce controcorrente
🌍 Gianmarco Pisa, analista e esperto di meditazione e politiche internazionali.
🎙In studio Jeff Hoffman
#Hormuz #Libano #Starmer #Epstein #Borse
INDICE DELLA PUNTATA
🎙 Hormuz: sminare, obbedire o fare politica
🎙 Libano: la pausa armata
Il cessate il fuoco tra Israele e Libano è scattato. Ma Israele resta, le macerie anche.
🎙 Borse, Starmer e il quadro europeo
Wall Street scommette sulla fine della guerra. Londra è paralizzata dallo scandalo Mandelson-Epstein. L'Europa si scopre divisa tra psichiatrici e disperati. Chi guadagna davvero da questo caos?
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Il cessate il fuoco tra Israele e Libano è scattato. Ma Israele resta, le macerie anche.
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CasaDelSoleTG 17.04.26 🔴 Riapre lo Stretto di Hormuz
– ABBONATI 110.000 ISCRITTI ZERO PADRONI – Riapre lo Stretto di Hormuz di Ivan Bodyan – Tregua in Libano, ma Netanyahu pianta le tende di Gionata Chatillard – Hormuz, Parigi e l’ombra di Epstein di Jeff Hoffman – Profughi palestinesi alla mercè di Al Joulani di Jeff Hoffman – USA-Europa, armi acquistate ma non…
https://casadelsole.tv/casadelsoletg-17-04-26-🔴-riapre-lo-stretto-di-hormuz/
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Riapre lo Stretto di Hormuz
di Ivan Bodyan
L'Iran ha aperto lo Stretto di Hormuz al passaggio delle navi commerciali per il restante periodo della tregua. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri della Repubblica Islamica, Abbas Araghchi, sottolineando che il passaggio delle navi attraverso lo stretto avverrà lungo un percorso concordato con l'Iran.
Dopo la diffusione della notizia, i prezzi mondiali del petrolio sono crollati: nel pomeriggio il prezzo dei futures di giugno sul Brent era sceso del 9,8%, attestandosi a 89,63 dollari al barile...
di Ivan Bodyan
L'Iran ha aperto lo Stretto di Hormuz al passaggio delle navi commerciali per il restante periodo della tregua. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri della Repubblica Islamica, Abbas Araghchi, sottolineando che il passaggio delle navi attraverso lo stretto avverrà lungo un percorso concordato con l'Iran.
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Profughi palestinesi alla mercè di Al Joulani
di Jeff Hoffman
Dopo oltre dieci anni di presenza militare in Siria, con una spesa che escludendo le cure ai veterani ammonta a circa 80 miliardi di dollari, gli Stati Uniti hanno evacuato tutti i loro circa mille soldati dal Paese, con le basi strategiche vicino al confine tra Siria, Giordania e Iraq, e nel nord-est.del paese, già liberate dalla presenza dello zio Sam.
"Oggi, lo Stato siriano è pienamente in grado di guidare gli sforzi antiterrorismo dall'interno in cooperazione con la comunità internazionale", ha sottolineato il ministero della Guerra a stelle e strisce...
di Jeff Hoffman
Dopo oltre dieci anni di presenza militare in Siria, con una spesa che escludendo le cure ai veterani ammonta a circa 80 miliardi di dollari, gli Stati Uniti hanno evacuato tutti i loro circa mille soldati dal Paese, con le basi strategiche vicino al confine tra Siria, Giordania e Iraq, e nel nord-est.del paese, già liberate dalla presenza dello zio Sam.
"Oggi, lo Stato siriano è pienamente in grado di guidare gli sforzi antiterrorismo dall'interno in cooperazione con la comunità internazionale", ha sottolineato il ministero della Guerra a stelle e strisce...
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USA-Europa, armi acquistate ma non arrivate
di Jeff Hoffman
A proposito di America First, gli Stati Uniti hanno informato i propri partner di possibili ritardi nelle forniture di armi all’Europa a causa della necessità di dare priorità alle proprie esigenze militari, ha riferito l'agenzia Reuters citando fonti informate.
Si prevede che ciò interesserà diversi paesi europei, tra cui quelli baltici e scandinavi ma il motivo sembra essere più aritmetico che politico...
di Jeff Hoffman
A proposito di America First, gli Stati Uniti hanno informato i propri partner di possibili ritardi nelle forniture di armi all’Europa a causa della necessità di dare priorità alle proprie esigenze militari, ha riferito l'agenzia Reuters citando fonti informate.
Si prevede che ciò interesserà diversi paesi europei, tra cui quelli baltici e scandinavi ma il motivo sembra essere più aritmetico che politico...
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Hormuz, Parigi e l’ombra di Epstein
di Jeff Hoffman
La Francia non ha invitato il segretario della NATO e la presidente della Commissione europea al vertice sullo stretto di Hormuz, ha fatto presente il Financial Times, secondo cui Parigi avrebbe rigettato una proposta del Regno Unito che includeva sia Rutte che la Von der Leyen.
"Parigi ha cancellato due volte i loro nomi dall'elenco degli invitati, indicando che il formato prevede la partecipazione solo a livello di capi di Stato e di governo".
Il vertice è stato convocato da Emmanuel Macron e Keir Starmer a cui hanno aderito partecipando di persona sia Friedrich Merz che Giorgia Meloni e, secondo la stampa, una trentina di paesi si sarebbero collegati in videoconferenza. L'Eliseo parla di "unità europea più necessaria che mai, precisando con l' usuale ipocrisia che la missione sarà strettamente difensiva, distinta dai belligeranti, e potrà partire solo dopo la cessazione delle ostilità tra Washington e Teheran...
di Jeff Hoffman
La Francia non ha invitato il segretario della NATO e la presidente della Commissione europea al vertice sullo stretto di Hormuz, ha fatto presente il Financial Times, secondo cui Parigi avrebbe rigettato una proposta del Regno Unito che includeva sia Rutte che la Von der Leyen.
"Parigi ha cancellato due volte i loro nomi dall'elenco degli invitati, indicando che il formato prevede la partecipazione solo a livello di capi di Stato e di governo".
Il vertice è stato convocato da Emmanuel Macron e Keir Starmer a cui hanno aderito partecipando di persona sia Friedrich Merz che Giorgia Meloni e, secondo la stampa, una trentina di paesi si sarebbero collegati in videoconferenza. L'Eliseo parla di "unità europea più necessaria che mai, precisando con l' usuale ipocrisia che la missione sarà strettamente difensiva, distinta dai belligeranti, e potrà partire solo dopo la cessazione delle ostilità tra Washington e Teheran...
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Tregua in Libano, ma Netanyahu pianta le tende
di Gionata Chatillard
Donald Trump ha annunciato ieri che Israele e Libano hanno raggiunto un accordo per un cessate il fuoco. I termini prevedono una durata iniziale di 10 giorni, con possibilità di proroga qualora i negoziati mostrassero segnali concreti di progresso. Proprio per questo il presidente statunitense ha invitato alla Casa Bianca per ulteriori colloqui il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente libanese Joseph Aoun...
di Gionata Chatillard
Donald Trump ha annunciato ieri che Israele e Libano hanno raggiunto un accordo per un cessate il fuoco. I termini prevedono una durata iniziale di 10 giorni, con possibilità di proroga qualora i negoziati mostrassero segnali concreti di progresso. Proprio per questo il presidente statunitense ha invitato alla Casa Bianca per ulteriori colloqui il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente libanese Joseph Aoun...
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Washington proroga il bando alle navi russe
di Ivan Bodyan
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha prorogato di un anno il divieto di accesso nei porti americani per le navi russe. Nel Registro federale degli Stati Uniti si legge che viene prorogato lo stato di emergenza relativo alla regolamentazione dell'ancoraggio e della navigazione delle navi russe.
Al contempo è stato sottolineato che tale decisione è dovuta alla presunta minaccia che la politica estera e le azioni della Russia continuano a rappresentare per gli Stati Uniti...
di Ivan Bodyan
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha prorogato di un anno il divieto di accesso nei porti americani per le navi russe. Nel Registro federale degli Stati Uniti si legge che viene prorogato lo stato di emergenza relativo alla regolamentazione dell'ancoraggio e della navigazione delle navi russe.
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Petrolio, affari d'oro per USA e Norvegia
di Ivan Bodyan
La scorsa settimana gli Stati Uniti sono quasi diventati esportatori netti di petrolio per la prima volta dai tempi della Seconda guerra mondiale. I volumi delle forniture si sono avvicinati a livelli record per soddisfare la domanda degli acquirenti asiatici ed europei, impegnati a compensare le riduzioni delle forniture dal Medio Oriente...
di Ivan Bodyan
La scorsa settimana gli Stati Uniti sono quasi diventati esportatori netti di petrolio per la prima volta dai tempi della Seconda guerra mondiale. I volumi delle forniture si sono avvicinati a livelli record per soddisfare la domanda degli acquirenti asiatici ed europei, impegnati a compensare le riduzioni delle forniture dal Medio Oriente...
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Venezuela, tornano Repsol, Eni e FMI
di Ivan Bodyan
La compagnia spagnola petrolifera e del gas Repsol ha siglato un accordo con il governo venezuelano. L'accordo consentirà alla società di riprendere il controllo degli asset petroliferi nel Paese, ha riferito il Financial Times citando fonti. I termini dell'accordo prevedono di triplicare la produzione entro tre anni e di istituire un sistema di «pagamenti garantiti» da parte del Venezuela...
di Ivan Bodyan
La compagnia spagnola petrolifera e del gas Repsol ha siglato un accordo con il governo venezuelano. L'accordo consentirà alla società di riprendere il controllo degli asset petroliferi nel Paese, ha riferito il Financial Times citando fonti. I termini dell'accordo prevedono di triplicare la produzione entro tre anni e di istituire un sistema di «pagamenti garantiti» da parte del Venezuela...
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UE preoccupata per elezioni in Bulgaria
di Ivan Bodyan
Le elezioni parlamentari anticipate che si terranno domenica in Bulgaria saranno le ottave negli ultimi cinque anni. Il Paese, membro della NATO e dell’Unione Europea, detiene da anni il primato nella corsa al discutibile titolo di campione europeo dell’instabilità. A riferirlo è stata la testata russa Kommersant.
Le elezioni in Bulgaria hanno quasi la stessa importanza per l'Europa quanto il recente voto in Ungheria, ha proseguito la testata. Ma se durante le elezioni ungheresi l'Unione Europea non ha nascosto le proprie preferenze, in Bulgaria entrambi i favoriti della corsa elettorale – sia l'ex presidente Rumen Radev con il nuovo movimento «Bulgaria Progressista», sia l'ex premier Bojko Borisov con il partito GERB – sono considerati politici scomodi per Bruxelles...
di Ivan Bodyan
Le elezioni parlamentari anticipate che si terranno domenica in Bulgaria saranno le ottave negli ultimi cinque anni. Il Paese, membro della NATO e dell’Unione Europea, detiene da anni il primato nella corsa al discutibile titolo di campione europeo dell’instabilità. A riferirlo è stata la testata russa Kommersant.
Le elezioni in Bulgaria hanno quasi la stessa importanza per l'Europa quanto il recente voto in Ungheria, ha proseguito la testata. Ma se durante le elezioni ungheresi l'Unione Europea non ha nascosto le proprie preferenze, in Bulgaria entrambi i favoriti della corsa elettorale – sia l'ex presidente Rumen Radev con il nuovo movimento «Bulgaria Progressista», sia l'ex premier Bojko Borisov con il partito GERB – sono considerati politici scomodi per Bruxelles...
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