Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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NIENTE SCUSE, SOLO NORIMBERGA 2

Maurizio Belpietro (La Verità), non si rimedia a quasi tre anni di crimini, persecuzione e genocidio, con le "scuse". Delle scuse non ce ne importa nulla. Noi vogliamo solo Norimberga 2.

Processi, carcere, ergastoli (o pena capitale nei casi più gravi) per le più alte cariche dello Stato, dei governi in carica, dell'esercito, delle Forze dell'ordine, della magistratura, della medicina, del giornalismo, della scienza, dell'industria farmaceutica, di scuola e università, dei media di regime, delle confessioni religiose, del mondo intellettuale, del mondo dello spettacolo, ecc, che hanno costruito o supportato attivamente tutto l'apparato che ha reso possibile i crimini della dittatura sanitaria.
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COSA DICEVA LA RUSSA (NEO PRESIDENTE DEL SENATO) SU GREEN PASS E “VACCINO” OBBLIGATORIO (1)

“Basta terrorizzare la gente, ci state marciando, la gente vi ha scoperto, la pandemia serve per perseguire obbiettivi politici, LA7 fa parte di questo strumento. Perché c’è ancora uno stato di emergenza? Solo per scavalcare il parlamento” (“L’aria che tira estate” del 18/06/2021).

E’ evidente che Fratelli d’Italia si è subito reso conto del golpe sanitario e dei crimini che stavano avvenendo, ma la sue posizioni sono state molto spesso ambigue, contradditorie e opportunistiche, preoccupate di non perdere milioni di potenziali elettori inebetiti dalla TV, per i quali virus, pandemia, restrizioni, green pass e “vaccino” non potevano essere messi in discussione.

Va riconosciuto comunque che Fratelli D’Italia ha votato in maniera compatta e senza alcuna defezione, contro l'obbligo vaccinale per i sanitari (13/05/2021), contro il green pass (09/09/2021), contro il green pass sul lavoro (17/11/2021), contro il super green pass (20/01/2022) e contro l'obbligo vaccinale per gli over 50 (24/02/2022).

Da notare l’incredibile rovesciamento di posizioni: la sedicente antifascista Daniela Preziosi, ex-Manifesto, era schierata a favore di tutte le fascistissime restrizioni criminali sanitarie, mentre il post-fascista La Russa era in parte contro la deriva autoritaria del governo.

Promemoria Norimberga: Daniela Preziosi e il conduttore Francesco Magnani da processare per favoreggiamento e complicità con i crimini della dittatura sanitaria.
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SE IL GOVERNO DICE CHE IL VACCINO È SICURO, NOI VOTIAMO A FAVORE DELL’OBBLIGO VACCINALE (BAMBINI COMPRESI) (2)

Il 27 luglio 2021, nemmeno un mese dopo la sua esternazione fuori dal coro, La Russa cambia registro, probabilmente dopo essere stato ammonito dalla Meloni. Si parla persino di richiami da parte del Presidente della Repubblica, perché questo era il clima di ferreo regime dittatoriale allora.

Le sue parole di voto favorevole in caso di obbligo vaccinale governativo, per quanto possano essere provocatorie e di sfida, sono irresponsabili e criminali: non si scherza con la vita delle persone, che non sanno che farsene dei risarcimenti quando avranno la vita rovinata per sempre.

E’ evidente che ci troviamo di fronte a affermazioni gravissime, che non possono essere attenuate dal fatto che poi Fratelli d’Italia voterà sempre contro il green pass e contro l’obbligo vaccinale over 50. Quelle parole hanno causato indirettamente la malattia cronica, la disabilità e la morte di decine di migliaia di persone.

Promemoria Norimberga: Maria Teresa Meli e il conduttore Francesco Magnani da processare per favoreggiamento e complicità con i crimini della dittatura sanitaria.
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NON PERDONARE MAI. NON DIMENTICARE MAI.

Noi, la brigata col cappello di carta stagnola, alla fine avremo ragione su tutto e anche di più.

Fa venire i brividi ascoltare le parole di Mark Dolan, un noto comico, scrittore e presentatore inglese (tri-vaccinato), pronunciate dal canale radio-televisivo inglese GB News.

Certo ancora siamo lontani dallo svelare tutto il tragico inganno di cui siamo stati vittime per quasi tre anni: si usa il neo linguaggio covidista, si parla di covid, di trasmissione del virus, di vaccino: tutte parole senza senso visto che non esiste alcun SarsCov2 e nessuna pandemia.

Mentre di sicuro esistono gli omicidi per protocolli ospedalieri e domiciliari e di sicuro esiste un siero tossico e letale. Ma non si può che apprezzare l’onestà intellettuale, il coraggio e la forza delle parole di Mark Dolan.

Annotiamo che il famoso medico collaborazionista Stramezzi - quello che si fa dire “dica di sì” da Brindisi e che poche settimane fa annunciava una nuova ondata di Ciovid con sette pazienti nel suo studio (money, money!) - ha avuto la faccia tosta di postare, baldanzoso, il video (tradotto male) su uno dei suoi profili.

Se ne astenga. Non ha alcuna credibilità e autorità morale per farlo. E un giorno dovrà rispondere anche lui dei suoi misfatti.
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COLLABOR-AZIONISTI E ACCUSATORI DI SE STESSI

Frajese
è il tipico caso di espiazione dei propri misfatti tramite la confessione involontaria, mediante accuse rivolte ad altri.

In sua difesa si adoperano i soliti mercenari e infiltrati come Giubbe Rosse e Giorgio Bianchi, il cui scopo è quello di coprire il collaborazionismo pro dittatura sanitaria (vedi Cerno), con discorsi fumosi, sofismi e benaltrismi di ogni genere.

Ritiratevi a vita privata, siete ormai sgamati da un pezzo.
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COME ABBIAMO POTUTO NON FERMARE PRIMA DI TUTTO QUESTO?
La cosa sconvolgente di questo video, non è solo il contenuto orrorifico che tocca i bambini, ma il fatto che risalga al 22 maggio del 2018.

Che tutto si stesse preparando da diversi anni lo sappiamo, ma qui salta agli occhi il plateale gioco di sponda tra la più criminale e spietata dittatura che la storia conosca, quella digital-comunista cinese e il World Economic Forum di Klaus Schwab, uno psicopatico e disumano aspirante autocrate.

“Pensi che usare il riconoscimento facciale per monitorare gli studenti sia una buona idea?” chiede con fare soave la didascalia finale, che è come chiedere con gentilezza se gradisci vivere in una prigione.

Poi si sono stancati dei modi gentili e presi dall’impazienza hanno deciso di accelerare gli eventi con un gioco a tre, facendo intervenire l’OMS: la Cina si inventa l’esistenza del SarsCov2 e della pandemia e dà il via a una dittatura nella dittatura, l’OMS proclama il golpe pandemico mondiale, Davos perfeziona e diffonde la sua dottrina genocida e transumana e, infine i governi al loro servizio, assassinano milioni di persone con protocolli omicidi e sieri tossici e letali.

Il tutto sotto la regia dei tre fondi di investimento americani, Blackrock, Vanguard, State Street, che sono i veri padroni del mondo e che possono controllare tutti gli Stati nazionali e tutte le Agenzie, perfino l’ONU, che porta avanti il progetto con la sua Agenda 2030.

Qualcosa però si è inceppato e ancora siamo in tempo per fermare questo epocale e mai visto disegno criminale antiumano. Ma non sarà un ballo di minuetto e si illude chi pensa che in futuro non si dovrà ricorrere all’uso della forza e della violenza difensiva. Non si possono fermare degli assassini di questa specie con la dialettica.
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COVID E MARTELLO: 25 MAIALI PIÙ UGUALI DEGLI ALTRI

Museruolati e quarantenati di tutto il mondo unitevi
! Questo forse sarebbe oggi il motto di Marx o di Lenin. Che però non avrebbero avuto il tempo di diffonderlo.

Marx rifugiato in Inghilterra si sarebbe dovuto vaccinare, morendo poi di infarto. Lenin, esule in Svizzera, non avrebbe potuto discutere di rivoluzione al Café Bar Odeon perché sprovvisto di Green Pass e nemmeno giocare a scacchi in una Capri in lockdown. E il nascente Stato Sovietico farebbe tenerezza, in confronto al Grande Fratello cinese del comunismo digitale.

Sono riusciti a fare peggio di quanto descritto nel romanzo “La fattoria degli animali” di Orwell, dove i maiali erano più uguali degli altri animali, mentre in Cina abbiamo i 25 grandi maiali del Politburo che sono più uguali degli altri maialini di partito, a loro volta più uguali del miliardo e mezzo di cittadini cinesi.

Vedere i 25 membri del PCC sfilare impettiti senza mascherina, mentre i 2296 delegati di partito sono obbligati a portarla e sottoporsi a tampone quotidiano, app di tracciamento e riconoscimento facciale, conferma che finto virus e pandemia sono l’arma definiva per il dominio di pochi sulla popolazione, che può essere privata di ogni diritto in qualsiasi momento, usando un semplice cotton fioc da naso. Una vera dittatura nella dittatura.

E’ incredibile ascoltare i criminali giornalisti di Rai 3 discettare di “Bolla anti-covid… strategia dello zero covid, uso politico dei lockdown”, quando loro si sono resi complici dello stesso sistema in Italia e a nessuno veniva permesso di dire che le politiche criminali sanitarie di Conte e Draghi erano "solo" una questione politica.

La repressione, gli orrori e i crimini senza precedenti che stanno avvenendo in Cina gridano vendetta di fronte alla storia e i nostri finti oppositori che cercano di accreditarla, in funzione filo Russa, come punta di diamante del cosiddetto nuovo mondo multipolare dei BRICS, diventano complici del totalitarismo digital-comunista cinese.
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SACCHETTI: UTILE IDIOTA DELL’ISLAM
Come abbiamo documentato in questo post, in Iran l’hijab (un velo che deve coprire capelli, testa e collo), è obbligatorio a partire dai 7 anni di età. Questo è un fatto, il resto sono chiacchiere. Che la scalatrice iraniana Elnaz Rekabi abbia gareggiato a Seul senza velo per esprimere la sua contrarietà a questo obbligo, è palese.

Che poi tornata in patria, accolta come una eroina dai manifestanti, impaurita dal clamore e dalle possibili gravi conseguenze (arresto e carcere), abbia cambiato versione dicendo che si era dimenticata di mettere il velo, è comprensibile.

Ma sostenere che questa versione sia vera, può essere opera solo da chi è in malafede come Sacchetti o dagli idioti che lo seguono e che pendono dalle sue labbra.

Sacchetti ha una personalità disturbata, è un soggetto pericoloso che vorrebbe la restaurazione di una spietata dittatura teocratica cattolica in Italia e in Europa, e pur di vagheggiare questo orrore, appoggia tutti coloro che secondo lui vagamente se ne avvicinano come la setta di Q, Trump e Putin;

e, in funzione filo Russa e pro Brics, appoggia apertamente il ceffo musulmano autocrate Erdogan e una dittatura islamica criminale come quella iraniana, che tutto sommato sono vicini alle sue corde clerico-reazonarie...

Peccato che uno come lui in Turchia o in Iran verrebbe liquidato in pochi giorni. Ma è facile fare i bulletti fondamentalisti, standosene comodi a casuccia.

Che l’Iran o la Cina o l’Arabia Saudita o la Turchia, quattro tirannie criminali, stiano in qualche modo spalleggiando la Russia, non può essere motivo di soddisfazione, ma di grave preoccupazione, per l’eventuale nascita di un multipolarismo specularmente criminale a quello a cui dicono di contrapporsi.

Non è detto che il nemico del mio nemico, sia sempre mio amico.
STREMEZZI, STRAPREZZOLATO, STRATERRORISTA, STRAIDIOTA
Come sia possibile che qualcuno dia credito a un terrorista covidista del genere, è un mistero. Persino Bassetti appare più illuminato rispetto a questo infiltrato e speculatore in cerca di notorietà televisiva, carriera politica e definitiva sistemazione economica.

Ricordiamo la penosa figura che fece a Zona Bianca dove ubbidì all'ordine di Brindisi di dire che scie chimiche, grafene e nanochip, fossero delle sciocchezze. Servo senza ritegno.

L'espressione da cartone animato del suo profilo dice già di tutto: idiozia grave, 80% tasso di imbecillità.
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STRAMEZZI: MASCHERINE FONDAMENTALI, POI CURE PRECOCI E CAMPAGNA VACCINALE

“La mascherina e il distanziamento sono fondamentali per combattere la pandemia. Poi la terapia domiciliare per svuotare le terapie intensive piene (sic!) e quindi poter fare meglio la campagna vaccinale”.

Della serie: prima dico di salvarti la vita da un virus che non esiste e poi ti uccido con un siero tossico che esiste davvero.
Può bastare per capire che cosa è Stramezzi? Beh, si potrebbe far notare quello sfondo blu da covidiota pieno di tanti "virus" colorati...
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"IL VACCINO È LA MADRE DI TUTTE LE BATTAGLIE, COME DICEVA SADDAM HUSSEIN”
Citazione tra il macabro e il grottesco quella di Gennaro Sangiuliano, che potremmo rinominare “Ministro della tortura”.

Citazione malsana ma premonitrice, visto che il siero tossico e letale si è dimostrato una vera arma di distruzione di massa, non come la fialetta innocua mostrata da Colin Powell all’ONU nel 2003 per dimostrare che Saddam possedeva armi chimiche e quindi poter invadere l’Iraq.

“La campagna vaccinale è la madre di tutte le battaglie” dice Sangiuliano parafrasando in modo raccapricciante Saddam Hussein, che di genocidi se ne intendeva, ma mai quanto gli
aguzzini che lo hanno impiccato, che le "armi chimiche" le hanno usate davvero in tutto il mondo 17 anni dopo.
GENNARO SANGIULIANO CANCELLA I SUOI PROFILI FACEBOOK E TWITTER
Scomparsi da ieri i profili Facebook e Twitter del neo ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.

Si tratta di ben 16.900 tweet e migliaia di post Facebook molto compromettenti. Come direttore del Tg2 ha appoggiato da vero servo prezzolato del potere, prima il governo Conte 1 con Lega e M5S, poi in parte il governo Conte 2 con PD e M5S e infine il governo ammucchiata di Draghi. Con quello Meloni ha scelto proprio di starci dentro.

Questi giornalisti incompetenti e mezzi analfabeti, mentono, censurano e si autocensurano persino, pur di mantenere la loro poltrona.

Tra i tweet ritrovati c’è n’è uno palesemente filo russo e filo Putin (di cui però non abbiamo l’indirizzo originale) e un altro a favore del golpe sanitario di Conte, questo sicuro perchè ritrovato tramite la Webmachine.

Molti di quelli cancellati costituiscono prove inoppugnabili del suo collaborazionismo criminale con la dittatura sanitaria.

https://twitter.com/GenSangiuliano
https://m.facebook.com/Gennaro-Sangiuliano
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UN LECCHINO SEMPRE SULL’ATTENTI
Nel post precedente abbiamo visto l’esaltazione del primo discorso alla nazione del neo Aguzzino del Consiglio Draghi, da parte del lacchè Sangiuliano.

Questo invece è l’editoriale celebrativo del golpe sanitario appena compiuto dal neo-ducetto Conte, insieme a tutti i parlamentari criminali di PD, M5S, LeU e IV.

Stesso entusiastico appoggio lo aveva dato al precedente governo giallo-verde con Salvini e Di Maio.

Insomma, un servo per tutte le stagioni.
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GULAG CINA: ZERO COVID, ZERO LIBERTÀ, ZERO VITA
(Vedi anche: Covid e martello: 25 maiali più uguali degli altri)
C’ERA UN ITALIANO, UN BOLIVIANO E UN CINESE…
E voi non sentite il cuore battere forte quando vedete il nostro amato “fratello” Xi Jinping? E non avete la voglia irrefrenabile di andare a vivere in Cina, in Russia, in Iran, in Arabia saudita, dove vivono i popoli liberi del mondo?

Non è una barzelletta, ma lo “stupefacente” comunicato di Evo Morales, quello che è diventato Presidente della Bolivia, perché era il leader del movimento sindacale dei “cocalero”, i coltivatori di coca... e d’altronde solo un strafatto può scrivere un comunicato così delirante e criminale.

Come tutti gli autocrati ha modificato la costituzione per farsi eleggere la terza volta, ma poi alla quarta è stato costretto a fuggire dal paese, accusato di brogli elettorali: voleva passare dalla dittatura del proletariato a quella dell’incannato.

Anche il criminale aguzzino, Xi Jinping, ha infranto il limite del secondo mandato e si appresta ad essere carnefice a vita del proprio popolo.

Lui è quello dello “zero covid”, che perseguita, arresta, tampona, maschera e rinchiude in casa milioni di persone alla volta, spesso senza cibo e che a volte si buttano dalle finestre dei grandi palazzi isolati, per la disperazione.

E infine ci sono i piccoli, squallidi e meschini lacchè delle tirannie "multipolari": spegniamo il Photojournalist e l’Antidiplomatico e accendiamo il cervello.

"Il nemico del mio nemico non è per forza mio amico"
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CINA COVID GULAG: ZERO VIRUS, PIENO INFERNO, TANTI COMPLICI
Dal dicembre 2019 e a partire dal lockdown di Wuhan, la Cina è precipitata in un orrore dentro l’orrore, in una dittatura dentro la dittatura.

La repressione e il Sistema di Credito Sociale (SCS) già attivo dal 2015, sono stati spinti ai massimi livelli con l’utilizzo sempre più pervasivo del 5G e delle tecnologie digitali, facendo credere alla popolazione all’esistenza di un virus mortale e di una pandemia devastante, in realtà nient’altro che influenza all'inizio e poi nemmeno quella, visto che con i tamponi si può far risultare malata una persona sana e senza alcun sintomo.

L'orrore senza precedenti del lockdown politico-punitivo di Shanghai, che ha tenuto prigionieri per due mesi e torturato fisicamente e psicologicamente 26 milioni di cittadini, grida vendetta di fronte alla storia.

L’artefice di questo “nuovo corso” è l'aguzzino Xi Jinping, che cambiando la costituzione è riuscito a farsi eleggere per un terzo mandato, dopo 10 anni di potere in cui ha epurato i concorrenti interni e poi usato l’arma finale del terrore virale e del controllo totale tramite tamponi, isolamenti, “vaccini” e lockdown. Un vero golpe per il potere assoluto a vita.

Lui è l’artefice della politica genocida dello zero-covid, che ha rivendicato anche all’ultimo Congresso, perché una "banale" dittatura non gli bastava, ma ne voleva una digital-sanitaria totale, che non lascia scampo a niente e a nessuno.

Eppure ci sono finti oppositori, come Francesco Toscano, Giorgio Bianchi, Cesare Sacchetti, Laura Ru(ggeri), Alessandro Bianchi (Antidiplomatico) e chissà quanti altri, che adducendo la cinica e banditesca teoria della realpolitik, sorvolano su questi spaventosi crimini e legittimano il macellaio Xi Jinping in funzione filo russa, come punta di diamante del sedicente mondo multipolare dei BRICS, diventano complici dei crimini del totalitarismo digital-sanitario-comunista cinese.

Il nemico del mio nemico non è per forza mio amico.

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IL GRANDE RESET = БОЛЬШАЯ ПЕРЕЗАГРУЗКА
"INCONTRO CON IL PRESIDENTE DEL WORLD ECONOMIC FORUM KLAUS MARTIN SCHWAB
Durante il suo viaggio a San Pietroburgo, Vladimir Putin ha incontrato il presidente del World Economic Forum Klaus Martin Schwab.
All'incontro ha partecipato il ministro dello Sviluppo economico Maxim Oreshkin.
San Pietroburgo 27 novembre 2019

Vladimir Putin: Signor Schwab, mi permetta di salutarla cordialmente, sono felice di rivederla.

Conosciamo tutti lo stato dell'economia mondiale oggi. Ci sono molti problemi, un gran numero di fattori di incertezza e sempre di più si accumulano. Il ritmo del PIL mondiale è in calo. Il commercio in generale, secondo l'OMC, invece del previsto quattro per cento, sarà probabilmente dell'1,2 per cento.

Pertanto, una piattaforma internazionale come la tua, il World Economic Forum di Davos, ovviamente, è necessaria e porta vantaggi significativi, supporta le persone nel loro desiderio di lavorare apertamente nel quadro del diritto internazionale esistente e facilita l'instaurazione di contatti tra gli uomini d'affari e funzionari del governo.

Pertanto, abbiamo sempre mantenuto i rapporti con il tuo forum, di cui sei il fondatore, e continueremo a mantenerli. E, naturalmente, i rappresentanti russi hanno sempre preso e continueranno a prendere parte ai tuoi eventi.

Da parte nostra, stiamo organizzando eventi simili, che, ovviamente, mirano principalmente a stabilire contatti commerciali con i partner russi. Sai, qui a San Pietroburgo si tiene il Forum economico di San Pietroburgo, e in Estremo Oriente, in Siberia e nel sud della Russia.

Quindi prendiamo un esempio da te. E spero che non vi deludiamo, ma lavoriamo, per così dire, all'unisono.

Klaus Schwab
: Caro signor Presidente, grazie per il caloroso benvenuto. Abbiamo davvero lunghi anni di buona cooperazione. Per me è sempre stato importante che i rappresentanti russi partecipassero ai nostri eventi a Davos. Ha sempre avuto un significato speciale per me.

E dall'ultima volta che sei stato sul nostro forum, molte cose sono cambiate. Ci stiamo sviluppando. E oggi in Svizzera abbiamo lo status di organizzazione internazionale. Il nostro obiettivo, come lei ha già detto, è contribuire a rafforzare la cooperazione tra uomini d'affari e strutture statali.

Siamo convinti che le sfide significative che dobbiamo affrontare oggi, siano esse problemi climatici e ambientali o problemi di crescita economica, possano essere risolte solo attraverso la cooperazione e a livello globale.

Vorrei anche esprimere le mie emozioni positive, ho trascorso due giorni a Mosca. E alcuni mi chiamano il padre della quarta rivoluzione industriale. Ho scritto un libro su questo e voglio dartelo.

Ho anche sentito, dal ministro Oreshkin, che la Russia ha compiuto progressi significativi in questo senso, soprattutto nei suoi sforzi per sviluppare l'intelligenza artificiale. Ci chiediamo come queste sfide possano essere affrontate, anche attraverso la cooperazione globale. Riteniamo che sorgeranno problemi particolari nella costruzione della cooperazione a livello globale nel campo delle nuove tecnologie. E avremo bisogno di nuovi standard globali, nuove norme etiche, anche nello sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale. Per questo abbiamo creato una rete di centri dove analizziamo le tecnologie della quarta rivoluzione industriale."

http://kremlin.ru/events/president/news/62145
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"CARO KLAUS, FACCIAMO TEST E VACCINI A TUTTO IL MONDO"
27 gennaio 2021
, San Pietroburgo. Mentre gran parte dell’Europa e del mondo vivono sotto una ferrea dittatura sanitaria che opprime decine di milioni di cittadini e li uccide pure con protocolli assassini e sieri tossici e letali, Putin interviene, come suo solito dal 1992, al Word Economic Forum e conferma la sua devozione al suo “caro Klaus”.

“Prendiamo esempio da te. E spero che non vi deludiamo, ma lavoriamo all'unisono” diceva un asservito Putin al suo mentore Schwab, durante la sua visita a San Pietroburgo del 27 novembre 2019.

“Il World Economic Forum di Davos è necessario e porta vantaggi significativi e facilita l'instaurazione di contatti tra gli uomini d'affari e funzionari del governo” aggiungeva ancora Putin con una frase che descrive alla perfezione il rapporto banditesco e mafioso che ormai da decenni si è instaurato tra le classi politiche, la finanza internazionale, le multinazionali della rete e quelle dei farmaci.

Schwab benedice la frase e rilancia proponendo una alleanza per lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e donandogli il libro “La quarta rivoluzione industriale”.

Nel video Putin è ben allineato al golpe sanitario mondiale, anche se in patria ha scelto una linea più soft:

- Il mondo va sottoposto ai test e ai “tanto necessari vaccini anticovid”, altrimenti la “pandemia” continuerebbe in eterno. Africa in testa, “come dice il Segretario delle Nazioni Unite” (gli sgherri dell’Agenda 2030).

- La pandemia è una sfida per l’umanità ed ha accelerato i cambiamenti strutturali (ricorda Il Grande Reset?).

- Bisogna fare un organismo di controllo e monitoraggio mondiale delle emergenze che studi le varianti e renda i vaccini universali, che è quello che si è fatto con il green pass e si vorrebbe fare ora con il nuovo ECDC e superpoteri sanitari dell’UE.

- Non poteva mancare una spruzzata di gretinismo climatico, con l’invito a tutto il mondo ad unirsi nella lotta contro il “riscaldamento globale e la plastica negli oceani”.