Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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CHI APPOGGIA IL REGIME FASCIO-ISLAMICO DI ERDOGAN MERITA LA PEGGIORE DITTATURA SANITARIA

Quando si parla dei paesi del famigerato BRICS o di quelli vagamente alleati della Russia, il photomentalist Bianchi e i suoi tanti compari, cadono in uno stato di catalessi e tutto il loro zelo salvifico per i diritti umani conculcati durante la dittatura sanitaria, del martoriato popolo del Donbas e del discriminato popolo russo, vanno in standby.

In questa foto, con un commento vergognosamente asettico e filo turco, ripreso da Bianchi, vediamo una ragazza ammanettata, emaciata e terrorizzata (la foto del viso ingrandito è nostra), messa tra due bandiere turche e lo stemma del Dipartimento di Polizia di Instanbul come un trofeo, chiaramente sottoposta a tortura e a percosse, nel tipico stile fascio-islamico turco, situazione in cui chiunque confesserebbe qualsiasi cosa e che dimostra che Erdogan è un autocrate criminale e la Turchia è una semi-dittatura islamica.

Il novello Gesù del Donbass non ha nulla da dire su questo orrore, ma riporta un commento altrui che cita una velina della polizia secondo cui la donna sarebbe “l’autrice di un attentato e addestrata dai militari curdi”, ovvero quelli che oggi la Turchia sta massacrando e che combattevano i criminali islamici dell’Isis, mentre Erdogan li foraggiava.

Si direbbe la solita "strategia della tensione", che in Italia purtroppo conosciamo molto bene, ordita dai servizi segreti turchi per una ulteriore stretta islamico-autoritaria, per liquidare le ultime resistenze laiche interne e portare a termine il genocidio del popolo curdo.

Chi tace di fronte a tutto questo merita la peggiore dittatura sanitaria, visto che non gli ha insegnato proprio nulla.
UNA REGINELLA ALL’ASILO D’INFANZIA
“Credete... vi fidate... vi hanno... vi nascondono... Studiate la... studiate le... E smettete di..." !?!
Ma questa da dove esce fuori? E soprattutto, come parla? Sembra una maestrina isterica che fa un predicozzo a non si sa chi… una convita di parlare in un asilo d’infanzia. Veramente imbarazzante!

Abbiamo già fatto diversi post su questo bizzarro personaggio, in cui mostriamo il suo scarso equilibrio psicologico, di come propagandasse la dittatura sanitaria all’estero, di come appoggiasse i diktat del governo Conte e gioisse nel vedere gli italiani ubbidire, di come chiedesse soldi al governo per psicanalizzarci tutti, di come volesse più tamponi e tracciamento nella scuola e che fosse una convinta trivaccinata.

In questo post aggiungiamo una perla di puro analfabetismo concettuale: con il solito schema pidiota del politicamente corretto, lamenta che si sarebbe passati dall’islamofobia alla russofobia.

Peccato che siano questioni completamente diverse: la cosiddetta islamofobia (una pura invenzione ad uso propagandistico globalista e immigrazionista), è in realtà la normale, legittima e diremmo necessaria avversione non per le persone in sé, ma per l’ideologia religiosa islamica, cosi come ci sono coloro che legittimamente avversano il fascismo, il nazismo e il comunismo.

La russofobia, e ancora di più l’antisemitismo, indicano invece una avversione verso una popolazione specifica, cosa del tutto diversa e sicuramente discutibile.

Ecco, stavolta glielo diciamo noi: studi, Reginella, studi o perlomeno prima di scrivere qualcosa, conti fino a dieci…
(Ed eviti la quarta dose, che sembra non farle per niente bene…)
IL RATTO QUOTIDIANO
Ecco la prima pagina de “Il fatto quotidiano" di oggi 16 novembre, diretto dal topo di fogna (come l’acqua del suo “vaccino” preferito) Travaglio, quello che durante il governo Conte appoggiava il criminale golpista, durante quello Draghi lamentava il suo scarso impegno liberticida e con quello Meloni reclama la vecchia dittatura di una volta.

Lui lancia l’allarme in prima pagina a caratteri cubitali: solo il 7,9 % degli italiani ha fatto la 4° dose” del siero tossico, detto anche secondo booster per rendere il veleno più fico.

Quindi l’Italia sarebbe la peggiore tra i “Migliori”, ultima in classifica dopo Inghilterra, Francia, Spagna e Germania. Colpa di Draghi, che notoriamente è stato un aguzzino molto soft, secondo la logica genocida di Travaglio.

Poco sotto si parla anche di “Un’altra scheggia impazzita del governo", che sarebbe il sottosegretario Gemmato, reo di aver fatto sparate contro i “vaccini”, tanto per scimmiottare il coro idiota contro il parlamentare di FdI.

Gli sgherri di questo giornale criminale, come tutti gli altri di regime, con la sua propaganda terroristica e assassina che dura da quasi tre anni, avrebbero già totalizzato centinaia di anni di in carcere e qualche pena capitale se ci fosse qualche giudice non corrotto, ma ancora non sono sazi di sangue e di morte, ne vorrebbero ancora e poi ancora.

Il ratto di fogna Travaglio potrebbe iniziare ad offrirsi per la sperimentazione di un nuovo "vaccino" visto che per l'ultima versione ne avevano usati solo otto.

Ma la cosa peggiore è che ci sono tanti diversamente covidioti e finti oppositori che citano ancora gli articoli di un nazi-giornalista come Travaglio, come ad es. il photomentalist Giorgio Bianchi e le sue odalische. Ma si sa, tra banditi ci si intende.
VACCINATE IL SOLDATO BELLAVITE
Dopo tutti i post collaborazionisti e criminali che abbiamo segnalato, il Bellavite insiste nel suo gusto sadico di provocare sofferenza e morte alle persone che si sono o vanno a inocularsi, grazie alle sue elucubrazioni squinternate e contraddittorie.

“Conviene vaccinarsi?” Si chiede in un nuovo post il nazi-medico in incognito. Il siero tossico, secondo questo aspirante Karl Brandt,

“induce certo una produzione di anticorpi IgG e quindi protegge un po’ dalle conseguenze cliniche più gravi per qualche mese. Per questo avrebbe dico avrebbe forse un motivo per essere inoculato in persone che rischiano di morire perché fragili”.

Che strano, queste frasi somigliano molto a quelle dei vari aguzzini televisivi. Ma si può essere più bugiardi e assassini nel dire che i sieri tossici andrebbero bene soprattutto per i più fragili, quando sono proprio loro le prime vittime e il target dichiarato di questa operazione genocida?

Poi peggiora la situazione dicendo che c’è “un solo parametro a disposizione per valutare il rapporto benefici/rischi: la cosiddetta mortalità per tutte le cause”.

Quindi secondo questo genio (del male) basta studiare, dopo la campagna vaccinale, il grado di mortalità per capire se il siero è letale! Ma questa si chiama sperimentazione nazista, condannata a Norimberga con l'impiccagione di vari medici (pochi, purtroppo).

Un farmaco che non è super sperimentato nelle fasi preliminari non può essere messo in commercio e anche lo fosse, alla prima reazione avversa grave deve essere ritirato, come succede per gli altri farmaci.

No, non ci troviamo di fronte a un soggetto in buona fede, ma proprio ad un personaggio con interessi nascosti e con qualche propensione all’omicidio di massa, in nome della “scienza”.

“Conviene vaccinarsi?”. Ci faccia un favore, vada a farseli tutti e cinque, poi ci dica come è andata, se mai potrà farlo, così ci risparmia di leggere i suoi post delittuosi, che in ogni caso l’hanno già condannata.
Media is too big
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“IO SONO UCRAINO E TU SEI RUSSA QUINDI SIAMO GRANDI AMICI”

(Dal cortometraggio musicale “Dumka - Pensierino”- Ucraina SSR, URSS, 1957 ; brano: “Sul Dnepr")
[OT - Fuori tema]
CHICKENKILLER-COVID-22: I PO(L)LI ASSASSINI DEL CIOVID 2022

“La pandemia COVID-19 ha profondamente colpito l’umanità intera…. trarre insegnamenti utili a migliorare la gestione di nuove emergenze”. E’ una delle frasi ributtanti e minacciose che si leggono nella presentazione del convegno “Poli-Covid-22”.

Non è una parodia di Lercio e nemmeno un macabro meeting dell’aguzzino Bill Gates, ma un nostrano scimmiottamento ad opera della solita cricca di tromboni falliti e diversamente covidioti, invidiosi dei grandi successi del filantropo, che hanno trovato nel fanta-virus e nella finta-pandemia, l’occasione per acquisire notorietà, rilanciare la propria carriera professionale, tentare quella politica e sistemarsi economicamente a vita.

Di mezzo ci sono i soliti moderatamente vaccinisti quali Bellavite, Pastorelli, Donzelli, Cosentino e altri simil-sgherri diversamente criminali. Dopo tutto le parole d’ordine di questa pagliacciata virale, sono “la difesa dell’umanità dal virus… e la gestione delle nuove emergenze”, le stesse di coloro che hanno architettato il piano criminale del Grande Reset e dell’Agenda 2030.
Forwarded from Il virus della fede
PIÙ LEGGI SACCHETTI, PIÙ TI CONVINCI CHE L’UOMO SIA UNA SCIMMIA
Più leggiamo i post creazionisti, teocratici e fondamentalisti di Sacchetti e più ci convinciamo della plausibilità della teoria di Darwin espressa in forma molto incompleta ne ”L’origine dell’uomo”.

Infatti solo la mente di un Homo Sapiens, che non discende dalle scimmie, ma ne fa proprio parte, può arrivare a inventare teorie così rozze, fantasiose e infantili. Che ancora oggi qualcuno sostenga la teoria bislacca e fantasiosa dell’uomo creato da un certo dio, essere invisibile e onnipotente, dimostra la natura primitiva e animalesca della nostra mente, ancora dura a morire.

La teoria originale di Darwin ovviamente aveva moti punti deboli e contraddizioni, ma dal 1871 si è notevolmente affinata e arricchita: la paleontologia e l’antropologia hanno fatto grandi progressi, raccogliendo una quantità di prove più che sufficienti.

Non deve essere mai un dogma e deve essere sempre sottoposta a revisione, ma se c’è un punto fermo è proprio quello che l’uomo sia un ominide primate, almeno fino a quando qualcuno non produrrà prove e teorie altrettanto attendibili.

Di sicuro il creazionismo di Sacchetti e dei suoi tanti sodali, ha una credibilità pari allo zero. Ed è un peccato che le sue analisi impeccabili e acute sull’inesistenza della pandemia da Covid19, del virus SarcCov2 e della composizione tossica e letale dei sieri, siano trascinate nel fango e ridicolizzate da tutte le sue farneticazioni politiche Q-Anon, oscurantiste e neo imperialiste cristiane, che invece hanno un inquietante profilo totalitario.
SCENEGGIATE COSTAVORIANE, PARASSITI SINDACALI E SANGUISUGHE PANDEMICHE
Aboubakar Soumahoro è quel sindacalista parassitario d’importazione (come se non ce ne fossero già abbastanza nostrani) che è stato costretto a chiedere una conciliazione di 25 mila euro per essersi appropriato di denaro di una raccolta fondi per l'"emergenza COVID-19" (e ti pareva!), accuse rivoltegli dalla stesso sindacato USB di cui faceva parte.

In piena dittatura sanitaria, nel giugno 2020, si incatenò indisturbato a Villa Doria Pamphilj, non per le persecuzioni criminali che subiva il popolo italiano, ma per chiedere un permesso di soggiorno per tutti i clandestini, la cancellazione dei decreti sicurezza, l’apertura completa all’immigrazione e lo Ius soli (e anche un caffè coretto per tutti). Ovviamente quando era un nativo italiano a protestare contro le vessazioni sanitarie veniva malmenato e arrestato. Razzismo al contrario.

Era spesso ospite del postribolo pidiota "Propaganda Live" e scriveva pure per L'Espresso e l’HuffPos. Con un pedigree del genere come poteva andare a finire? Che te lo ritrovi deputato eletto nelle fila di Europa Verde (sic!) e Sinistra Italiana e lo devi mantenere per 5 anni con diarie, indennità, rimborsi, prebende e privilegi da favola di almeno 14 mila euro netti mensili.

E poi ti devi sorbire anche sceneggiate ivorian-napoletane (lì si è laureato, con tesi su Merola?) di un piagnucolone ridicolo, finto e melodrammatico, per le beghe di sua suocera (e chi se ne frega non ce lo metti?). 1000 euro per ogni lacrima, più assegno di fine mandato...

E chi poteva dare spazio a questo covidiota sinistro, europeista, green, sindacasta e parlamentar-parassita? Ma certo, sono sempre loro: Ciurle Grosse e Photomentalist!
Forwarded from Il virus della fede
NON ERA NATALE MA SOLSTIZIO D’INVERNO, NON ERA COVID MA SOLO INFLUENZA (1)
Il sole sorge ad est e tramonta ad ovest con un apparente movimento ad arco. Il 21/22 dicembre, durante il solstizio d'inverno (sol sistere = sole fermo), il giorno più corto dell'anno, il sole rimane così basso all’orizzonte che sembra immobile per 3-4 giorni.

Ma dal 25 dicembre quel sole che sembrava precipitare nell’oscurità, iniziare a alzarsi, "a risorgere, a rinascere con la sua luce invincibile che sconfigge le tenebre", metafore poi riprese a piene mani da molte religioni.

Questo fenomeno che oggi pochi osservano, era ben noto agli antichi da migliaia di anni che trasformarono il 25 dicembre in una data mitologica, che divenne il fulcro di molti culti pre-cristiani dalla Siria all’Egitto, dalla Mesopotamia alla Persia, dal Messico all’India, dall’Arabia e all’antica Roma.

Il 25 dicembre ricorreva la nascita del dio egiziano Horus dalla vergine Iside, del dio Mitra indo-persiano, del dio babilonese Tammuz-Yule, del Dio del Sole Huitzilopochtli e di Bacab nello Yucatan degli aztechi; di Zarathustra, di Khrisna (incarnazione miracolosa del dio Visnù nel grembo di Devaki), Dioniso, Adone, Attis e Freyr; si festeggiava anche l’Invictus Sol Elagabalus a Emesa e il Dio Sole Dusares-Helios a Petra.

Nel 274 d.c. l’imperatore Aureliano, mutuandola dal culto di Mitra, proclamò il 25 dicembre festa ufficiale dell’Impero Romano “Dies Natalis Solis Invicti” ("Giorno di Nascita del Sole Invincibile"), che così andava a chiudere la settimana dei Saturnali (17-24 dicembre), la festa più antica e sentita dai romani.

Il Natale del Sole era così radicato che quando il cristianesimo diventò la religione dell’Impero, non bastarono persecuzioni, massacri e distruzioni dei templi. La nascente Chiesa Cattolica con la menzogna e il plagio dichiarò il 25 dicembre giorno della nascita della già incerta figura di Gesù, al solo scopo di scalzare il culto del “Sol Invicto” e imporre quello cristiano.
REGINELLA DELLE TRUFFE: LA CARITÀ DEL DONBASS LAVA PIÙ BIANCO
La ragazza della foto a sinistra con braccio destro e gamba sinistra amputati, sarebbe una certa Polina di 12 anni del Donbass (ora in cura a Mosca) di cui Reginella avrebbe visitato la casa, le sue bambole e conosciuto i suoi familiari, gatto compreso.

Ma quando si clicca sul link per la donazione, appare una ragazza dal viso diverso (foto a destra) che invece ha il braccio sinistro e la gamba destra amputati. Incredibile, no? Ci vorrebbe un po' più di attenzione quando si fabbrica un caso pietoso acchiappa soldi.

Il metodo dalla psicotrivaccinata è il solito usato dai media di regime: in Tv e nella rete impazzano le richieste di soldi da parte di ONG, associazioni umanitarie religiose e laiche, locali o internazionali. Ogni giorno ne appare una nuova, con nomi bizzarri e video sempre più morbosi, lacrimevoli, pietosi.

A parte le tante truffe, ormai è noto che si tratta di un vero stipendificio, di beneficenza per chi ci lavora, visto che gli stipendi rappresentano fino al 60 % della spesa, la pubblicità fino al 30 %, le spese di gestione fino al 10 % e il poco che rimane a volte nemmeno arriva.

Il tema è ancora tabù e pochi libri ne hanno documentato le malefatte: L’industria della Carità, La carità che uccide e Altro che filantropi (grandi maestri che hanno insegnato il mestiere ai tanti piccoli benefattori).

Queste ciniche operazioni servono a Reginella (e a tanti altri) per promuovere se stessi, per vendere i propri libri, i propri filmati, le proprie conferenze e aumentare i pazienti in cura.

Visto che nei commenti appare chiaro il profilo del polletto donatore tipo, vorremmo fargli sapere che conosciamo molte persone vere che, a causa del rifiuto del siero tossico, sono senza lavoro, senza casa, con la famiglia distrutta.

Non hanno la casa piena di bambole, nè il gatto, ne possono curarsi in un grande ospedale a Mosca, perché non li vuole nessuno. Pensino piuttosto a loro. Il Donbass non lava più bianco.