Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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RIEDUCATIONAL VAXXER: UNA COSTITUZIONE PIENA DI... VACCINI
Un libro di testo del 2018 (!) per la quarta e quinta elementare, perché l'indottrinamento deve avvenire in tenera età, per ottenere una obbedienza quasi assoluta.

Che cosa c'entrano la salute e il "vaccino" con l'art. 2 proprio non si capisce. Non è analfabetismo costituzionale, ma una forzatura spudorata per eseguire le direttive ricevute. Un commento vomitevole da Stato Etico di Polizia che ti detta e impone i comportamenti che lui ritiene "doverosi".

Scrittori e insegnanti, senza dignità e senza vergogna, assoldati e pagati per mentire e manipolare qualsiasi cosa, come ordinato dai padroni del vapore...

Una Costituzione piena di bambini. La Costituzione raccontata ai bambini. Anna Sarfatti – Fabbri /Rizzoli Education - settembre 2018

(Rizzoli Education è di proprietà Mondadori, Fininvest, Marina Berlusconi. Dal 2016 infatti non fa più parte del gruppo RCS di Urbano Cairo)
(1) ANTISATANISTI ASSATANATI: sATANA LI FA E POI LI ACCOPPIA

Forse Rocchesso si annoiava con tutte quelle acque sante, angeli, madonne, cristi, amori, verità e via spacciando e si è voluto dare una scossa "satanica" accompagnandosi a un personaggio super "malefico" come Nicolai Lilin.

Un soggetto misterioso che racconta un sacco di balle, nato nel 1980 nella Moldavia sovietica, con presunte origini siberiane. Da giovane due volte in carcere in Transnistria, processato in Russia, militare cecchino in Cecenia per tre anni, due anni in Israele, Iraq e poi Afghanistan.

Quindi è arrivato nel paese dei balocchi, l’Italia, dove si è sposato e ha aperto un salone di tatuaggi e ha iniziato a scrivere libri pompati dal sistema e pieni di violenza, criminalità, perversione.

Ospitato e portato in palmo di mano dalle TV (LA7 in primis), giornali, riviste di regime e persino da Hollywood, con la Universal che ha prodotto il film tratto da un suo romanzo. E quello che ha fatto negli ultimi anni è ancora peggio come vedremo...
(2) THE LILIN HORROR PICTURE SHOW
Sembra che Rocchesso voglia cambiare nome alla sua associazione spilla soldi, in “100 giorni da Demoni”…
ICONE (POCO) ORTODOSSE FIRMATE LILIN
Dittico e trittico “La Gloria della Madre “ firmate Lilin, al modico prezzo di 9.760 €. Madonna ammanettata con due pistole; angelo con spada; Madonna con coltello che trapassa la gola. C'è bisogno di fare commenti?

Presto li vedremo stampati nei gadget venduti da Rocchesso...
(4) Alcuni libri di Lilin. Teschi, pistole, coltelli, tatuaggi, catene, crocifissi, madonne, simboli religiosi, criminalità: tutto il peggio che deturpa il corpo, la mente e la dignità umana.

Una sorta di Saviano e di Gomorra in salsa russa, dove c'è il morboso compiacimento della rappresentazione dei criminali, della violenza e del degrado umano e sociale, che vengono osannati (e a volte persino emulati), da bande di intellettuali prezzolati e degenerati e masse inebetite e belanti.
TATOOIDIOTA + COVIDIOTA TRIVACCINATO
“Non sono no vax, mi sono vaccinato prima di ammalarmi”, appunto gli diremmo. Ma forse non afferrerebbe, vista la scarsità di neuroni che potrebbe essergli rimasta dopo l’assunzione di chissà quali sostanze, che poi vediamo riflesse nella sua raccapricciante e ripugnante produzione artistica.

Cosa dire di un personaggio degenerato come Lilin che fa da spalla ai criminali di de ”Il fatto quotidiano” (di Repubblica e tanti altri) per terrorizzare le persone e spingerle a vaccinarsi, con tanto di sceneggiata ridicola di uno che dice di essere stato in rianimazione, ma che scrive e ride florido e rilassato come già fece il direttore de La Stampa Giannini?

Che in questo modo ha spinto migliaia di persone suoi lettori e "fan" a farsi il siero tossico e letale e che dovrebbe avere un posto di onore tra gli imputati nella nuova Norimberga. Insieme al suo sodale Rocchesso.
(6) “ERO IN RIANIMAZIONE, ANZI NO”

Come tanti altri vip del mondo dello spettacolo, Lilin sapeva che annunciare ai media di essere “malato di covid” o di “essere in rianimazione”, equivaleva ad un giuramento di sottomissione e fedeltà assoluta alla dittatura, che ti premiava con titoloni in prima pagina in TV, giornali e in rete:

uno gigantesco spot gratuito, che assicurava un accesso su tutti i media per promuovere libri, film, riviste, convegni, comparsate in TV, ecc, garantendo quindi introiti notevoli e una generale e incondizionata benevolenza del mondo politico, economico e "scientifico".

Stessa tattica (ad uso interno per i diversamente covidioti) che usarono anche i nostrani "vip" sedicenti antisistema quando annunciavano via social di essere malati del coso19, come Toscano, Schilirò, Amodeo, ecc.

Quello sopra è uno spezzone dell’articolo de “Il fatto quotidiano” (titolo nel post precedente) che, nonostante l’ammissione di Lilin di avere detto una cosa falsa, mantiene nel titolo la menzogna del suo ricovero in rianimazione, a mo’ di ammaestramento del popolo bue…
(7) “SENZA VACCINO SAREI MORTO”
Dopo "Il Ratto Quotidiano" non poteva mancare da parte di Lilin l’atto di completa sottomissione e ubbidienza con una intervista a “La Repubblica”, il giornale ufficiale del PDS (Partito Dittatura Sanitaria):

“STAVO MORENDO. POSSO DIRE CHE SE NON AVESSI AVUTO DUE DOSI DI VACCINO MI SAREBBE ANDATA PEGGIO”

Inutile cercare di spiegargli che è l’esatto contrario e che si è ammalato gravemente proprio per colpa delle due dosi di siero tossico. Non lo capirebbe: la sua intelligenza siberiana, trasforma il cervello in un frigorifero, dove i neuroni (quelli rimasti) rimangono immobili. E il suo sodale Rocchesso non ha da prestargliene.
MILITARI A CASA PER VACCINARE A FORZA, COME IN URSS
Altro articolo tratto da La Republica con la dichiarazione criminale di Lilin di fare in Italia con il Covid “come facevano in URSS, dove mandavano i militari a casa a vaccinarti con la forza”.

E poi le solite frasi ripugnanti, recitate a pagamento: “Chi vuole avere un comportamento civile, può farlo ("il vaccino"). Chi invece non crede nella scienza può evitare di vaccinarsi”.

Il siero purtroppo fa danni anche al cervello e lui già ne aveva di suoi, come il suo compare Rocchesso.
(nella foto: vaccinazione di massa In Unione Sovietica, nello stabilimento metallurgico di Novokuznetsk, 1980).
DAL GREEN TALK AL GREEN PASS: CANDIDATO CON EUROPA VERDE E CON IL SINDACO SALA A MILANO
Era il 20 luglio 2021. Nel pieno della repressione sanitaria e del genocidio vaccinale. Lilin decide di candidarsi con entusiasmo con Europa Verde (e per il candidato sindaco Sala).

Forse il partito “nemico numero uno” che, sia in Europa che Italia con Bonelli, appoggiava fascisticamente green pass e obbligo vaccinale, oltre ad essere il partito del nazi-ecologismo, dei gretini, del globalismo, dell'immigrazionismo e della fluidità di genere.

Anche se in seguito ritirerà la sua candidatura, ai traditori collaborazionisti come Lilin non devono essere fatte interviste come fa il suo compagno di merende Rocchesso, ma casomai interrogatori e processi.