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IL DIARIO DI CANNA FRANK
Gli SCAFISTI non sono dei criminali ma degli eroici e romantici “VELAI”
Apologia dell’immigrazione clandestina libera e totale; di occupazioni e devastazioni di palazzi pubblici e privati; di vagabondaggio e teppismo di bande giovanili di immigrati di seconda generazione, incannati e pieni di orecchini; esaltazione del furto e del borseggio; criminalizzazione di coloro che vogliono il blocco dei clandestini e il loro rimpatrio, equiparati a “negazionisti”, “razzisti” e antisemiti.
Questo è il risultato che si ottiene quando un costosissimo film di animazione è coprodotto da Israele, Francia, Benelux; ha un regista israeliano come Ari Folman; un potente produttore cinematografico e TV ucraino come Oleksandr Rodnjanskyj; viene finanziato da governi, da enti israeliani ed ebraici di ogni tipo; dallo Stato di Victoria (Australia), dall’Unione Europea, dal Consiglio d’Europa e dall’Unesco.
Il tutto controllato dalla Fondazione Svizzera Anna Frank (fondata dal padre), che detiene i diritti economici universali sul famoso e controverso Diario, un vero colosso economico che dona poi i suoi guadagni alla New Israel Fund (NIF), a sua volta finanziata a pieni mani dal miliardario ungherese Soros.
Il Diario di Anna Frank è ormai diventato un vero feticcio, strumento della peggiore propaganda globalista, immigrazionista, gender e vaccinista, per una ragazzina in realtà molto sopravvaluta e quasi divinizzata, quando il suo destino tragico è stato quello di altri milioni di bambini, in situazioni anche peggiori, come nel caso di quelli sovietici, sterminati in campi di concentramento a cielo aperto durante l’invasione tedesca e di cui non mancano testimonianze del tutto ignorate, su cui torneremo con articoli e video in futuro.
Gli SCAFISTI non sono dei criminali ma degli eroici e romantici “VELAI”
Apologia dell’immigrazione clandestina libera e totale; di occupazioni e devastazioni di palazzi pubblici e privati; di vagabondaggio e teppismo di bande giovanili di immigrati di seconda generazione, incannati e pieni di orecchini; esaltazione del furto e del borseggio; criminalizzazione di coloro che vogliono il blocco dei clandestini e il loro rimpatrio, equiparati a “negazionisti”, “razzisti” e antisemiti.
Questo è il risultato che si ottiene quando un costosissimo film di animazione è coprodotto da Israele, Francia, Benelux; ha un regista israeliano come Ari Folman; un potente produttore cinematografico e TV ucraino come Oleksandr Rodnjanskyj; viene finanziato da governi, da enti israeliani ed ebraici di ogni tipo; dallo Stato di Victoria (Australia), dall’Unione Europea, dal Consiglio d’Europa e dall’Unesco.
Il tutto controllato dalla Fondazione Svizzera Anna Frank (fondata dal padre), che detiene i diritti economici universali sul famoso e controverso Diario, un vero colosso economico che dona poi i suoi guadagni alla New Israel Fund (NIF), a sua volta finanziata a pieni mani dal miliardario ungherese Soros.
Il Diario di Anna Frank è ormai diventato un vero feticcio, strumento della peggiore propaganda globalista, immigrazionista, gender e vaccinista, per una ragazzina in realtà molto sopravvaluta e quasi divinizzata, quando il suo destino tragico è stato quello di altri milioni di bambini, in situazioni anche peggiori, come nel caso di quelli sovietici, sterminati in campi di concentramento a cielo aperto durante l’invasione tedesca e di cui non mancano testimonianze del tutto ignorate, su cui torneremo con articoli e video in futuro.
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
DEMOCRAZIA SOVRANA E PRESTIGIOSA
Dopo il lussuoso “Park Hotel ai Cappuccini" di Gubbio di berlusconiana memoria scelto dal PD, non poteva mancare il famigerato “Hotel Ergife” di Roma di craxiana memoria, sede di tanti congressi del PSI ed ora anche di quello di “Democrazia Sovrana e popolare”.
Ecco a cosa servono le migliaia di donazioni di sprovveduti allocchi: a fare un congresso farsa “in una cornice prestigiosa”. E’ sempre la stessa sbobba maleodorante, con le solite facce tonde e le pance satolle.
Chissà se c'era anche Pirozzi...
Dopo il lussuoso “Park Hotel ai Cappuccini" di Gubbio di berlusconiana memoria scelto dal PD, non poteva mancare il famigerato “Hotel Ergife” di Roma di craxiana memoria, sede di tanti congressi del PSI ed ora anche di quello di “Democrazia Sovrana e popolare”.
Ecco a cosa servono le migliaia di donazioni di sprovveduti allocchi: a fare un congresso farsa “in una cornice prestigiosa”. E’ sempre la stessa sbobba maleodorante, con le solite facce tonde e le pance satolle.
Chissà se c'era anche Pirozzi...
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
TOSCANO PARTITO-COMPULSIVO IN CERCA DI POLTRONE
Un partito all'anno toglie del lavoro ogni affanno
Agosto 2014: Presidente Associazione “New Deal per la Calabria” (per la candidatura di Pedà nel PDL alle elezioni regionali)
Marzo 2015: Segretario Generale Movimento Roosevelt (per promuovere elezione a sindaco di Pedà e avere un assessorato)
Luglio 2015: Assessore alla cultura a Gioia Tauro
Settembre 2016: Presidente Movimento Federale Keynesiano (per alleanza politica con Salvini)
Dicembre 2016: la giunta Toscano-Pedà si fa sfiduciare per non essere travolta dall’ondata di arresti imminenti.
Febbraio 2018: candidato alla Camera per “Lista del Popolo per la Costituzione” (Ingroia) nel collegio Gioia Tauro-Locri.
Maggio 2019: Presidente Risorgimento Meridionale per l’Italia (per candidare a sindaco di Gioia Tauro Diego Fusaro e avere un altro assessorato).
Settembre 2019: Presidente Vox Italia (per elezioni Regionali 2020)
Febbraio 2021: Presidente Ancora Italia per la Sovranità Democratica
Agosto 2022: confluisce nella lista unitaria di “Italia Sovrana e Popolare” per le elezioni politiche di settembre.
Gennaio 2023: segretario nazionale del partito “Ancora Italia Sovrana e Popolare”
Gennaio 2024: segretario nazionale del partito “Democrazia Sovrana Popolare”
In sei nostri articoli con video e immagini, la descrizione della sua "carriera" politica: 1, 2, 3, 4, 5, 6
Un partito all'anno toglie del lavoro ogni affanno
Agosto 2014: Presidente Associazione “New Deal per la Calabria” (per la candidatura di Pedà nel PDL alle elezioni regionali)
Marzo 2015: Segretario Generale Movimento Roosevelt (per promuovere elezione a sindaco di Pedà e avere un assessorato)
Luglio 2015: Assessore alla cultura a Gioia Tauro
Settembre 2016: Presidente Movimento Federale Keynesiano (per alleanza politica con Salvini)
Dicembre 2016: la giunta Toscano-Pedà si fa sfiduciare per non essere travolta dall’ondata di arresti imminenti.
Febbraio 2018: candidato alla Camera per “Lista del Popolo per la Costituzione” (Ingroia) nel collegio Gioia Tauro-Locri.
Maggio 2019: Presidente Risorgimento Meridionale per l’Italia (per candidare a sindaco di Gioia Tauro Diego Fusaro e avere un altro assessorato).
Settembre 2019: Presidente Vox Italia (per elezioni Regionali 2020)
Febbraio 2021: Presidente Ancora Italia per la Sovranità Democratica
Agosto 2022: confluisce nella lista unitaria di “Italia Sovrana e Popolare” per le elezioni politiche di settembre.
Gennaio 2023: segretario nazionale del partito “Ancora Italia Sovrana e Popolare”
Gennaio 2024: segretario nazionale del partito “Democrazia Sovrana Popolare”
In sei nostri articoli con video e immagini, la descrizione della sua "carriera" politica: 1, 2, 3, 4, 5, 6
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
DITTATURINA PER DITTATORINI
“Conte merita attenuanti: fu preso alla sprovvista dal 'virus cinese' che nei primi tre mesi era molto pericoloso. Sua colpa fu di prolungare oltremisura il lockdown”
Per Bellavite quindi il lockdown era necessario, doveva essere solo più breve e il “virus cinese” era veramente mortale e quindi gran parte delle misure erano giustificate.
Bellavite, l’estimatore dei rapitori dei bambini, lo abbiamo già sbugiardato con decine di post, quindi c’è poco da aggiungere su questo inquietante medico moderatamente nazi, un ibrido mostruoso tra un ciellino, un lefebvriano e un focolarino...
...un super infiltrato finto oppositore, che ha solo il compito di inghiottire più gente possibile nella propria setta catto-imperialista, insieme a tutta la criminale cricca teocratica e reazionaria, quali De Mari, Blondet, Sacchetti, Rocchesso, Toscano, Viganò, Minutella, Zoffi, Frajese, Pamio, Meluzzi...
...e tutti gli latri loschi figuri che gli reggono il moccolo (tipo Bianchi, Frabetti, Mazzucco, Balanzoni, Schilirò, Fracassi, Radio Radio, RedRonnie, V_V 2°ch, ecc.) solo per soldi e notorietà, ben sapendo che sono tutte menzogne terroristiche per dominare le persone e indurle a elargire laute donazioni!
Vorrà dire che per tali dittatorini, sostenitori di una dittaturina, prepareremo dei patibolini...
“Conte merita attenuanti: fu preso alla sprovvista dal 'virus cinese' che nei primi tre mesi era molto pericoloso. Sua colpa fu di prolungare oltremisura il lockdown”
Per Bellavite quindi il lockdown era necessario, doveva essere solo più breve e il “virus cinese” era veramente mortale e quindi gran parte delle misure erano giustificate.
Bellavite, l’estimatore dei rapitori dei bambini, lo abbiamo già sbugiardato con decine di post, quindi c’è poco da aggiungere su questo inquietante medico moderatamente nazi, un ibrido mostruoso tra un ciellino, un lefebvriano e un focolarino...
...un super infiltrato finto oppositore, che ha solo il compito di inghiottire più gente possibile nella propria setta catto-imperialista, insieme a tutta la criminale cricca teocratica e reazionaria, quali De Mari, Blondet, Sacchetti, Rocchesso, Toscano, Viganò, Minutella, Zoffi, Frajese, Pamio, Meluzzi...
...e tutti gli latri loschi figuri che gli reggono il moccolo (tipo Bianchi, Frabetti, Mazzucco, Balanzoni, Schilirò, Fracassi, Radio Radio, RedRonnie, V_V 2°ch, ecc.) solo per soldi e notorietà, ben sapendo che sono tutte menzogne terroristiche per dominare le persone e indurle a elargire laute donazioni!
Vorrà dire che per tali dittatorini, sostenitori di una dittaturina, prepareremo dei patibolini...
Al momento di marciare molti non sanno che alla loro testa marcia il nemico. La voce che li comanda è la voce del loro nemico.E chi parla del nemico è lui stesso il nemico.
(Bertolt Brecht, Breviario tedesco, 1948)Media is too big
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UNA GHIGLIOTTINA PER DUE A SANREMO (parte prima)
Promemoria Norimberga per Fiorello e Amadeus (continua...)
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DA SANTO REMO A SAN SCEMO
Era il 1989 quando il Trio Lopez Marchesini Solenghi mise in scena una delle satire più graffianti sul circo mediatico di Sanremo e i suoi miti intoccabili quali la canzone italiana, l’allora patron Aragozzini, il santo patrono di Sanremo San Romolo e spezzò il tabù della satira religiosa, anche se poi tornò a regnare peggio di prima.
Mai avrebbero immaginato quello che sarebbe successo nei decenni successivi e fanno tenerezza gli obbiettivi della loro satira come Jovanotti, Salvi e le sorelle Boccoli che, per quanto deleteri, sembrano dei teneri puttini in confronto ai figuri putridi e marci che oggi salgono sul palco, come Maneskin, La Sed, Rosa Chemical, autentici psicopatici strafatti di droghe e precipitati nell'abisso più totale della perversione e del degrado umano.
Quella del Trio era una ironia ben diversa da quella servile e cortigiana del giullare di regime Fiorello, che lusinga i potenti (Mattarella in primis) e deride le decine di migliaia di italiani che hanno avuto gravi reazioni avverse al siero tossico e sbeffeggia i milioni di non vaccinati, già vilipesi, perseguitati e segregati dai vari lacché di regime e dai governi golpisti eterodiretti, gli stessi poi che gli affidano spazi televisivi e radiofonici immensi per continuare a fare la stampella del potere.
Era il 1989 quando il Trio Lopez Marchesini Solenghi mise in scena una delle satire più graffianti sul circo mediatico di Sanremo e i suoi miti intoccabili quali la canzone italiana, l’allora patron Aragozzini, il santo patrono di Sanremo San Romolo e spezzò il tabù della satira religiosa, anche se poi tornò a regnare peggio di prima.
Mai avrebbero immaginato quello che sarebbe successo nei decenni successivi e fanno tenerezza gli obbiettivi della loro satira come Jovanotti, Salvi e le sorelle Boccoli che, per quanto deleteri, sembrano dei teneri puttini in confronto ai figuri putridi e marci che oggi salgono sul palco, come Maneskin, La Sed, Rosa Chemical, autentici psicopatici strafatti di droghe e precipitati nell'abisso più totale della perversione e del degrado umano.
Quella del Trio era una ironia ben diversa da quella servile e cortigiana del giullare di regime Fiorello, che lusinga i potenti (Mattarella in primis) e deride le decine di migliaia di italiani che hanno avuto gravi reazioni avverse al siero tossico e sbeffeggia i milioni di non vaccinati, già vilipesi, perseguitati e segregati dai vari lacché di regime e dai governi golpisti eterodiretti, gli stessi poi che gli affidano spazi televisivi e radiofonici immensi per continuare a fare la stampella del potere.
CARLOTTA DESSÌ VOLEVA IL VACCINO LÌ
“In via dei Matti, numero zero, non si poteva far la pipì, perché non c'era vasino lì” cantava Sergio Endrigo… Oggi invece in via degli Aguzzini numero 1, per i bambini vogliono solo il vaccino lì.
Inviata di punta delle peggiori trasmissioni televisive Mediaset (compreso il pornografico “Pomeriggio 5” di Barbara D’urso), Carlotta Dessì è stata protagonista zelante, scrupolosa e spietata del terrorismo finto pandemico e dei diktat dei sieri tossici, con una predilezione criminale verso quelli dei bambini.
In questo post Instagram la vediamo come inviata di una trasmissione Mediaset, mentre esalta, con tanto di intervista, la vaccinazione di due dodicenni, trascinati a forza da due mamme, che “credevano nel vaccino”, come lei.
Giordano, nel suo ipocrita elogio funebre, non ha avuto nemmeno il coraggio di dire che la sua ultravaccinata inviata Dessì, forse è stata uccisa dal siero letale, a soli 35 anni.
Lei ha forgiato, come tanti, il suo tragico destino. Ma ha anche contribuito attivamente all’assassinio di migliaia di persone propagandando il terrore pandemico, i protocolli domiciliari, ospedalieri e le inoculazioni di massa. E questo non le sarà mai perdonato. A lei e a nessun altro.
“Ma era bella, bella davvero…”
“In via dei Matti, numero zero, non si poteva far la pipì, perché non c'era vasino lì” cantava Sergio Endrigo… Oggi invece in via degli Aguzzini numero 1, per i bambini vogliono solo il vaccino lì.
Inviata di punta delle peggiori trasmissioni televisive Mediaset (compreso il pornografico “Pomeriggio 5” di Barbara D’urso), Carlotta Dessì è stata protagonista zelante, scrupolosa e spietata del terrorismo finto pandemico e dei diktat dei sieri tossici, con una predilezione criminale verso quelli dei bambini.
In questo post Instagram la vediamo come inviata di una trasmissione Mediaset, mentre esalta, con tanto di intervista, la vaccinazione di due dodicenni, trascinati a forza da due mamme, che “credevano nel vaccino”, come lei.
Giordano, nel suo ipocrita elogio funebre, non ha avuto nemmeno il coraggio di dire che la sua ultravaccinata inviata Dessì, forse è stata uccisa dal siero letale, a soli 35 anni.
Lei ha forgiato, come tanti, il suo tragico destino. Ma ha anche contribuito attivamente all’assassinio di migliaia di persone propagandando il terrore pandemico, i protocolli domiciliari, ospedalieri e le inoculazioni di massa. E questo non le sarà mai perdonato. A lei e a nessun altro.
“Ma era bella, bella davvero…”