Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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4) RESISTENZA ANTISLAMICA A JESI

Di nuovo bruciata l’effige della donna con burqa di una segnaletica stradale voluta dal Comune di Jesi (qui), già bruciata in precedenza (qui) e poi subito ripristinata (qui).

Un piccolo ma simbolico atto di resistenza contro la campagna di islamizzazione dei sinistri della giunta jesina, come dimostra il fatto che per la seconda volta gli encomiabili attivisti antimusulmani e antimmigrazionisti, non hanno bruciato l’intera bandierina ma solo il punto in cui è raffigurato il burqa, odioso simbolo di oppressione femminile e sostituzione etnica.

In questo gesto (qui) non c’è nessun danno per la città e per le casse comunali, danno che invece è stato fatto da chi ha speso molti soldi della comunità per queste oscene campagne maomettane mascherate da campagne per la sicurezza stradale (qui).

Il sindaco Fiordelmondo e il vicesindaco Samuele Animali, che con i loro gruppi politici hanno appoggiato in pieno la dittatura sanitaria e i criminali protocolli ospedalieri, domiciliari e vaccinali, hanno sfoderato la solita retorica fasulla "dell’ignobile atto vandalico e dell’attacco premeditato ai valori democratici”.

“Non è più solo vandalismo, ma una vera e propria sfida... In attesa di individuare i responsabili, la città risponda in maniera chiara ed univoca, isolando gli autori e chi li istiga".

I responsabili di cosa? Di avere bruciacchiato 10 cm di un insulso pezzo di stoffa senza valore? Quando i loro amici propal o antagonisti e dei Centri Sociali mettono a ferro e fuoco diverse città con decine di milioni di danni, senza mai nessuno che paghi?

L'unica cosa giusta detta dal vice sindaco: “Non è vandalismo, ma una sfida”. E noi, che siamo "istigatori", speriamo che questa sfida continui come segno di “resistenza” (quel termine che a loro piace tanto a parole), fino a quando tutti i "Qatariani" stendardi col burqa non verranno rimossi.

Prima parte - Seconda parte - Terza Parte
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1) DHIMMI E MAMDANI A NEW YORK

“È stato un privilegio partecipare oggi alle preghiere del Jummah presso la Islamic Society of Bay Ridge”

Così dichiarava alcuni mesi fa (qui), in piena campagna elettorale, Zohran Mamdani, candidato sindaco di New York, fervente musulmano nato in Uganda.

Il padre è Mahmood Mamdani professore alla Columbia University ben inserito nel mondo accademico; la madre Mira Nair una regista induista indiana-americana ben introdotta nel gotha del cinema “progressista” europeo avendo ricevuto due premi al Festival di Cannes e quattro premi alla Mostra del Cinema di Venezia.

Iscritto al Partito Democratico e ai Socialisti Democratici d'America, è stato dal 2021 membro dell'Assemblea dello Stato di New York per il quartiere Queens di Astoria, portando avanti con sinistro fanatismo il terrore finto pandemico e la criminale campagna vaccinale, come vedremo.

Prima di approdare al professionismo parassitario della politica è stato un consulente immobiliare e musicista rap e hip-hop, diventando cittadino americano nel 2018.

In questa immagine (qui) lo vediamo pregare nella moschea “Società islamica di Bay Ridge”, di Brooklyn, insieme all’imam integralista Sheikh Muhammad Al-Barr:

“Oh Allah, annienta coloro che hanno occupato le loro terre, quelli che li hanno traditi e che hanno versato il loro sangue”,

era una delle sue prediche tipo (continua…)
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2) UN CRIMINALE A NEW YORK

Fare leva sullo spirito parassitario di gran parte della popolazione immigrata più ignorante, indolente e sottomessa.

Quello che vediamo è uno dei tanti manifesti di terrorismo covidiano (qui), creato ad hoc per costoro da Mamdani, come rappresentante dell'Assemblea dello Stato di New York per il 36º distretto (Astoria e Long Island City), dal giugno 2020 fino ad oggi.

Test antigenici gratuiti, test rapidi gratuiti (anche con consegna a domicilio) “vaccini” anticovid gratis (compresi bambini da 6 mesi a 4 anni), dosi di richiamo gratuite, pillole antivirali gratuite, anticorpi monoclonali gratuiti, consulenza per disoccupazione gratuita, consulenza per alloggio gratuita, ecc.

Non siamo nella Napoli degli anni ‘50 con il sindaco Achille Lauro che regalava pacchi di pasta o una scarpa in cambio del voto e l’altra dopo: siamo a New York, nel quartiere Queens di Astoria.

Ma mentre Lauro corrompeva la popolazione senza danneggiare la sua salute, Mamdani l’ha corrotta, resa invalida e in parte uccisa (bambini compresi), per realizzare un terribile piano dispotico e distopico e conquistare sempre più potere (continua).

Prima parte
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3) REGALASI MORTE IN CAMBIO DI POTERE
(Un altro manifesto di propaganda di morte tradotto. Qui l'originale)

MEMBRO DELL'ASSEMBLEA ZOHRAN K. MAMDANI
I tassi di COVID-19 sono in aumento ad Astoria. Ecco alcune risorse per tenere te e i tuoi cari sani e sicuri:

VACCINI • I BAMBINI SOTTO I 5 ANNI
Ricevere il vaccino COVID-19. Sia il vaccino Moderna che quello Pfizer sono stati autorizzati dalla FDA per i bambini
dai 6 mesi ai 4 anni
. Potresti avere diritto alla tua seconda dose di richiamo. Se hai più di 50 anni o sei immunodepresso,
hai diritto a ricevere la seconda dose di richiamo, a condizione che siano trascorsi 4 mesi dalla prima dose.
Invia un SMS con il tuo codice postale al 438829 o chiama il numero 1-800-232-0233 per trovare le sedi più vicine a te. Puoi anche prenotare un appuntamento online su: https://accinefinder.nyc.gov/

8 TEST COVID-19 GRATUITI SONO DISPONIBILI PER FAMIGLIA
Tutte le famiglie hanno diritto a 8 test rapidi antigenici COVID-19 da effettuare a domicilio, che saranno consegnati tramite USPS. Se desiderate ordinarli telefonicamente, chiamate il numero 1-800-232-0233 per ricevere assistenza in oltre 150 lingue. Potete ordinarli online all'indirizzo: https://special.usps.com/testkits

SONO DISPONIBILI TEST PCR RAPIDI GRATUITI
È possibile fissare un appuntamento per un test RapidPCR gratuito presso i siti NYC COVID Express. I risultati del test sono disponibili entro 24 ore dalla visita. E possibile prenotare un appuntamento online all'indirizzo: https://on.nyc.gov/3Px0EIX

SONO DISPONIBILI TRATTAMENTI PER IL COVID-19 GRATUITAMENTE, ANCHE SENZA ASSICURAZIONE
Se il test risulta positivo, sono disponibili opzioni di trattamento gratuite, tra cui pillole antivirali e anticorpi monoclonali. Chiama il tuo medico per chiedere informazioni sulle opzioni di trattamento. Se non hai un medico, chiama il 212-268-4319 . Scopri di più online: https://bit.ly/covidtreatmentnyc

RITIRA I TEST GRATUITI PRESSO IL NOSTRO UFFICIO DAL 29 AGOSTO - 2 SETTEMBRE
Disponiamo di test rapidi antigenici COVID-19 disponibili per il pubblico: primo arrivato, primo servito - dalle 10:00 alle 18:00 durante la settimana del 29 agosto presso il nostro ufficio distrettuale: 24-0832ndStreet, Suite1002A in Astoria

Bisogno di aiuto?
Hai bisogno di supporto su questioni relative al COVID-19, alla disoccupazione o all'alloggio? Contattate il nostro ufficio al numero 718-545-3889 o all'indirizzo e-mail ad36@nyassembly.gov

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4) IL PAESE DEI (B)ALLOCCHI DI MAMDANI
Intanto era già da cinque mesi che durava questa bella cuccagna di baloccarsi e di divertirsi le giornate intere…

Cosi Collodi descrive la vita nel Paese dei Balocchi che sembra simile a quella vagheggiata dal covidista-islamico-sinistro Mamdani.

Dopo milioni di dollari pubblici regalati (qui) in tamponi, vaccini, antivirali, monoclonali, terrore e altri veleni depopolanti, come Rappresentante dello Stato di N.Y., ora come sindaco ha promesso:

il congelamento dell’affitto di un milione di appartamenti (dopo Berlusconi, “il milione” tira sempre), bus gratuiti (quasi un miliardo di mancati introiti), asili nido gratuiti, psicologi invece che polizia per i criminali, supermercati comunali con prezzi all’ingrosso, salario minimo a 30 dollari l’ora e… caviale e champagne per tutti!

Per molti immigrati, clandestini e soprattutto musulmani, l’occidente è il paese del Bengodi, dove vivere a sbafo sulle spalle dei nativi kafir che lavorano, mentre loro si gustano sussidi, assistenza, cure mediche, scuola, ospedali, trasporti gratuiti, con qualche momento ricreativo e di svago a base di auto contro birilli umani, coltellate, stupri, spaccio e furti.

E pure il voto è gratis, così eleggeranno solo i loro sodali islamici, fino al giorno dell’instaurazione della sharia di Stato. Amin.

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5) CONFUSI E GIUDEI

Non è una bizzarra scena di un film dei Monty Python, ma un comizio di Mamdani sostenuto dal gruppo ebraico di sinistra “Ebrei per la giustizia razziale ed economica” (sic!).

A New York vivono quasi due milioni di ebrei, più dei musulmani, in buona parte fanatici ebrei ultraortodossi, che con le loro oltre 100 scuole private (yeshiva), rappresentano un pericolo mortale per la democrazia americana, ma che hanno votato contro Mamdani.

Quelle qui sopra invece sono delle macchiette, che si estingueranno da sole, grazie le loro idee masochiste, suicide e autolesioniste.

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6) MASK U AKBAR: DU CONDOM IS MEGL CHE UAN?

Zohran Mamdani, Rappresentante (nel senso di piazzista maomettano) del 36° distretto di New York, nella Camera bassa (ma bassa davvero), mentre da sfoggio della propria sottomissione alla dittatura sanitaria mondiale, indossando due mascherine e trasformando quelli che ormai sono postriboli multietnici della putrefatta democrazya americana, in lupanare islamici.

P.S. Tanto per non dimenticarci dei mente-catto: la chiesa proibisce l’uso dei profilattici, mentre nell’islam sono consentiti! E’ quasi impossibile essere più ottusi dei musulmani, ma in questo campo i nipotini di Borgia ci sono riusciti.

In ogni caso visto che i musulmani vogliono dominare il mondo sfornando tanti futuri maomettini e visto che la moglie è considerata poco più che un elettrodomestico, non li usano nemmeno loro. Amin!

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7) EBREI HANNO VOTATO CUOMO, NON MAMDANI

- Elezioni Mamdani a sindaco di New York: 4 novembre 2025 (qui)

- Post (falso) di Sacchetti su rabbini che si congratulerebbero con Mamdani per la sua elezione a sindaco: 6 novembre 2025 (qui)

Data reale dell’incontro dei rabbini con Mamdani: 9 ottobre 2025 (un mese fa!). Qui e qui video identico, qui foto. Si tratta di gruppi ebraici ultra-ortodossi anti-sionisti (sic!) in lotta con la maggioranza di gruppi ultra-ortodossi che hanno appoggiato Cuomo (qui e qui).

- Lo stesso Mamdani ha pubblicato il 10 ottobre un post su X in cui commentava l’incontro postando alcune foto (qui)

- La percentuali stimate del voto ebraico sono: 63% Cuomo, 33% Mamdani (qui)

Conclusione: Sacchetti e tutti i mente-catto che lo appoggiano sono dei viscidi bugiardi, mentitori seriali, banditi della disinformazione, fanatici pericolosi, delinquenti politici, propugnatori di una nuova dittatura criminale teocratica cattolica, in cerca di soldi, potere e notorietà.

Come loro, molti dei canali di cosiddetta controinformazione nati o usciti allo scoperto fingendo di combattere la dittatura sanitaria.

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1) BUDDHA TOSCANO IN SALSA RUSSA

Quello che vediamo in foto non sembra essere il tipo che mangia una o due volte al giorno e che evita carne e alcool. Anche perché non è affatto un ascetico monaco tibetano (non che questi siano migliori), né si tratta di Geshe Yonten Lodoy (come si fa chiamare), ma è Sergey Kirishov (qui).

Seppur nato nella Repubblica Autonoma della Calmucchia, come si evince dal nome ha chiare origine russe, tanto che è membro della Camera Pubblica della Federazione Russa e Consiglio della Comunità Buddista di Mosca.

Insomma una della solite veline di Toscano (qui) al servizio di Putin che ama spacciarsi come "difensore" di tutte le religioni - islamica, ebraica, buddista - a patto che siano tutte rigorosamente russificate, sul modello dell’unica “originale e vera” che è quella ortodossa.

Toscano e tutti i mente-catto di finta opposizione alla dittatura sanitaria, sono al servizio di Mosca per condurre la stessa opera di russificazione del cattolicesimo, che ha lo scopo di arrivare all’egemonia della visione politico-staliniano-ortodossa di Putin.

Ma c’è dell’altro in questa “notizia”… (continua)
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2) LASCIA CHE SIA, PURCHÈ TEOCRAZIA

“Ogni cittadino russo, ogni cittadino indiano e la gente in tutto il mondo DEVE cercare rifugio nel signor Buddha”.


Parole di Keshav Prasad Maurya (Vice Ministro dello Stato indiano di Uttar Pradesh) a commento del trasferimento nella Calmucchia (Feder. Russa) delle “reliquie” del Buddha (ovvero macabra spazzatura cadaverica), riportate in un video di Visione TV (qui).

La solita velina filo-russa (qui) in cui il Presi-dente di DSP raggiunge l’orgasmo da sottomissione, soprattutto se condito con una robusta dose di esaltazione religiosa.

Mosè, Gesù, Maometto… Ci mancava pure il ritorno della teocrazia in salsa Buddistha, con tutta la feccia sessantottina, new age, radical chic, hollywoodiana (compresi i nostrani reincarnaroli esoterici), che ha amoreggiato per decenni con le farneticazioni buddiste, spacciandole per qualcosa di più nobile e diverso dalle altre religioni, quando è persino più delirante teologicamente e peggiore socialmente, essendo stata per secoli una spietata teocrazia feudale dove l’esigua casta sacerdotale dei lama viveva nel lusso e opprimeva, sfruttava e uccideva la popolazione che era invece nella miseria e nel degrado più totale.

A sconfiggere una teocrazia criminale millenaria di tal fatta poteva essere solo un’altra dittatura totalitaria, quella comunista cinese, che perlomeno ebbe il merito di liquidare la parassitaria e assassina casta sacerdotale e di “emancipare” la popolazione - soprattutto i bambini e le donne - dandogli una casa, acqua, luce, lavoro, scuola, assistenza sanitaria, strade, ecc. (continua).

Prima parte
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1) CIAK SI RAGGIRA: IT'S A WONDERLAND POPE!

Il Prevosto americo-peruviano si è dato al cinema (qui). D’altronde il ruolo di monarca assoluto del Vaticano che impersona, è solo una colossale recita, sempre in bilico tra dramma, farsa e comicità. E per risollevare le sorti di una sacra cosca morente non resta che la fiction, non foss’altro per assicurarsi un “lavoro” di riserva.

Che in questo video il Leone stia leggendo il gobbo lo capisce anche un bambino. Che abbia mai visto i film che finge di proclamare come suoi preferiti, ne dubitiamo. Che siano film pregevoli, pure. Che faccia una figura veramente grama, sicuro.

Ha chiamato l’attore James Stewart con il nomignolo Jerry, forse perché pensava inconsciamente a Jerry Lewis, il massimo che possiamo concedere all’intelligenza di uno che crede alla Trinità e alla transustanziazione.

Comunque basta dire che tra i suoi film preferiti c’è anche “La vita è bella”, uno dei più insulsi e orrendi della storia del cinema, diretto da Roberto Benigni, campione numero uno di tutte le agende mondialiste e globaliste, per capire che questo pope è la feccia della feccia papale.

Tutti i media genuflessi hanno riportato questa mini-farsa cinefila come se fosse una cosa seria, senza alcuna considerazione critica e senza nemmeno mettere in fila due neuroni. D’altronde Lui è infallibile, avranno pensato, e se lo dice lui sarà vero…

Ma quello che è successo pochi giorni dopo è invece molto serio e da un’idea della infida quanto disperata strategia di Prevost-Leone, come vedremo nel prossimo articolo (continua).
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5) E FUORI TRE! (BURQA A JESI)

Continua il boicottaggio dei manifesti di propaganda islamica e immigrazionista (qui) della Giunta sinistra e covidiota di Jesi, da parte di misteriosi attivisti che a metà settembre avevano bruciato l’effige della donna con burqa (qui), odioso simbolo di oppressione femminile e sostituzione etnica, poi ripristinata dal Comune (qui), ma poi di nuovo bruciata ai primi di novembre (qui), quindi di nuovo ripristinata pochi giorni fa, ma poi staccata quasi del tutto l’altro ieri (foto 3).

Sembra proprio che i “resistenti” antimaomettani vadano avanti imperterriti in questa opera di sabotaggio simbolico, probabilmente fino a quando tale segnaletica criminale musulmana non verrà rimossa.

Se la cricca comunale degli Hallofili ci tiene proprio a questa segnaletica di taglio qatariano, li invitiamo a pagarsela coi propri soldi e mettersela a casa propria o magari a sostituirla con la nostra bozza di bandierina della foto 4! Alla prossima puntata! (continua)
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1) POCO PINK MOLTO BLACK, POCO LADY MOLTO GAY

“Una mela al giorno toglie l’etero bianco di torno (e c’hai pure il gay black di ritorno)”

Questa potrebbe essere la nuova versione del noto proverbio, almeno a dar retta all'ultima pubblicità della mela Pink Lady, trasmessa dal 23 novembre in undici paesi europei, con un target giovanile queer e woke, sopratutto su Tik Tok, Netflix, Amazon Prime e grandi TV nazionali.

Nello spot di vede uno sfaccendato giovane nero africano che passeggia giulivo in un vialetto (grosso modo quello che vediamo tutti i giorni nelle nostre città), costeggiando un muro rosa (!) che delimita un giardino alberato, panchine verdi, vasi di fiori, cassette postali gialle a colonna e altre fasulle amenità bucoliche cittadine.

L’ ozioso abbrunito palleggia beatamente una mela rossa in mano e soprattutto indossa un maglione rosa-fucsia a maglie grosse da donna, che lascia dietro di sé un filo tirato, accorciando sempre di più il pullover e scoprendo addominali e schiena.

Ora sappiamo che l’abbronzatissimo vagabondo, oltre ad essere un probabile immigrato che sguazza impunemente in Europa, è pure "gaio": i larghi pantaloni al ginocchio che ondeggiano come una gonna, i calzetti bianchi e le scarpe nere che sembrano una divisa da studentessa del college, completano il vomitevole quadro.

E' chiaro che non è solo un banale spot per vendere mele, ma di potenti messaggi a volte subliminali e a volte violentemente espliciti, per indottrinare, creare un senso comune artificioso, introiettare nelle masse in modo inconsapevole e subdolo disvalori, immagini e situazioni che razionalmente rifiuterebbe.

Nel prossimo articolo vedremo chi c'è dietro la Pink lady e chi ha girato lo spot: il tutto è diretto dai soliti circoli globalisti, dai governi a loro sottomessi e dalla grandi e piccole agenzie pubblicitarie, che ormai stanno diventano tra i soggetti più pericolosi e perversi e principale volano di questo progetto criminale (continua).
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CATTOLICO = UNIVERSALE = GLOBALISTA
“E Gesù, avvicinatosi, disse loro: mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate e ammaestrate tutte le nazioni… insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato” (Matteo 28, 16-20)


Il termine “Cattolico” deriva dal greco katholikós, ovvero “universale". Ascoltare i nostrani cattolici tradizionalisti, (come gli esoterici, i neo-raeliani, gli occultisti, i misterici e gli irrazionalisti di ogni specie), scagliarsi contro il globalismo, è come sentire Dracula dire di schifare il sangue, perché è stata proprio la Chiesa Cattolica la fondatrice ante litteram del mondialismo.

Fu lei a introdurre per la prima volta nella storia umana il concetto di universalismo, internazionalismo, di uguaglianza tra tutti i popoli e le nazioni uniti sotto uno stesso credo monolitico a cui tutti si devono uniformare, imponendolo anche con la forza, perché tutti devono essere salvati dalla dannazione, per il loro bene.

“La civiltà dell’amore si rivolge alla comunità universale di tutti gli uomini e le donne della quale la Chiesa cattolica è l’araldo essendo una, globale e multiculturale”. (Giovanni Paolo II, qui)

“Gesù apparve agli Undici e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato" (Marco 16, 15-20)

“Contemplare, attraverso il variopinto mosaico delle vostre differenti lingue, culture, costumi e mentalità, il miracolo dell'universalità della Chiesa, del suo essere cattolica, della sua unità… Il mirabile comporsi delle diversità nell'unità della stessa fede… segno e strumento di Cristo per la salvezza del mondo e per l'unità del genere umano (Giovanni Paolo II, qui).


Di citazioni simili se ne potrebbero fare a decine: esse non lasciano alcun dubbio sulla loro caratura totalitaria, dispotica, assolutista, dogmatica, massificante, uniformante.

E’ divertente vedere i nostrani finti oppositori accapigliarsi, inveire, scagliarsi contro i “demoniaci globalisti” senza rendersi conto che loro ne sono i veri precursori storici, gli autentici fondatori e a tutt'oggi gli inconsapevoli propugnatori.

Essi si guardano bene dal conoscere, capire o rivelare le loro “sacre fonti”, cercando invece di stordire gli ingenui seguaci con un profluvio infinito di sofismi, invenzioni, favole e allucinazioni verbali che permettono loro di affermare qualsiasi cosa.

Ma per smascherarli non servono grandi discorsi, basta solo metterli di fronte alla abbagliante graniticità dei fatti e dei documenti.
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CERVELLI IN FUGA (CHE VOLANO VIA)

Red Ronnie, Bonvi e la Pantera Rosa in:
"Sembrava Natale..."
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SINISTRATURA DELL’ELITARIATO (CON EROINA)

Dopo una vita passata a bucarsi di eroina prima, di ogni altro tipo di droga poi, fino a farsi ogni giorno di tossica ideologia aristocratico – sinistroide - canterina, con l’iscrizione al PCI e culminata nel 2012 con il sostegno al “diversamente maschio” Nichi Vendola di SEL – Eugenio Finardi non poteva che approdare alla variante radical chic della dittatura del proletariato: la sinistratura dell’elitariato, a base di cambiamento climatico, terrorismo covidiano e vaccinale.

“Io penso che la democrazia abbia molto deluso, in un certo senso anch'io sono un deluso. La Brexit mi ha molto deluso, la Brexit mi ha fatto cominciare… come a molti diciamo pensatori inglesi, americani ma anche europei credo… ha fatto capire che lasciare completamente la scelta al popolo forse non è… il plebiscitarismo forse non è quello che ci vuole.”


Qui sopra leggiamo e vediamo un brano esclusivo e inedito che andrà in onda solo stasera su Rai3 nella trasmissione “La confessione” di Peter Gomez, altro criminale vaccinista e covidiano, da boicottare in ogni modo.

In questa intervista dell’ottobre 2021 (anche lei nel video) Finardi dichiara esplicitamente che per combattere il cambiamento climatico e il covid, bisogna essere ancora più “ideologici e fanatici” (parole testuali) degli anni ’70, per “la salvezza di tutti”.

Come per tutte le religioni anche nel caso di questi gruppi politici messianico-salvifico laici, siamo di fronte a personaggi e movimenti totalitari, assolutisti, dogmatici e massificanti: un pericolo mortale per la libertà individuale e collettiva.
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