Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
1.02K subscribers
2.05K photos
660 videos
34 files
1.63K links
"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
Download Telegram
2) LE INSERZIONI TRUFFA DI TELEGRAM

Si tratta di inserti pubblicitari gestiti da Telegram, che però in questo caso non si è accorto (?) che l’inserzionista ha creato una truffa di phishing e falso trading online ovvero un finto articolo di giornale che usa il logo di testate famose (qui La Repubblica) e vicende inventate di personaggi noti (qui Flavio Briatore), per spingere gli utenti a investire denaro in piattaforme fasulle.

Raccomandiamo di NON cliccare mai su essi, ma di segnalarli subito come truffa (con i tre puntini verticali), perché in questo modo scompaiono subito.

E’ incredibile che Telegram permetta spot fraudolenti come questo! Già vedere sui nostri canali uno spot di criminali numero uno come quelli di “Repubblica” è un insulto a tutto il lavoro che facciamo. Ospitare quelli di ladri che si fingono “La Repubblica” è il colmo! Ma forse, alla fine, tra i veri e finti non c’è poi tanta differenza...

Ma perché dobbiamo sorbirci queste inserzioni pubblicitarie su Telegram? Lo vedremo nel prossimo articolo.

Parte1 - (Covid truffa, 18 ottobre 2026)
⚡4
COME DON PICCIOTTO CON LE “RIVOLTE” GLOBALISTE

Con questo è un po’ più chiaro da che parte sta questa feccia criminale sedicente antisistema, quella che voleva perdonare Draghi e Speranza, quella filo teocratica iraniana, ultra clericale, apocalittica totalitaria e via annichilendo?

A fare una stima ottimista, oltre il 70 per cento dei loschi figuri emersi dalle fogne della farsa pandemica è composta da psicopatici, esaltati, squilibrati e sprovveduti di ogni tipo.

Insomma ci tocca essere stare nel mezzo tra i criminali globalisti e quelli sedicenti anti che sono pure peggio.

(Covid truffa, 18 ottobre 2026)
3) IL DIKTAT DI SPOT E CRIPTO VALUTE DI TELEGRAM

Molto più preoccupante è l’imposizione da parte di Telegram di inserti pubblicitari per i canali con più di mille iscritti. Il proprietario con abbonamento nemmeno se ne accorge e comunque non può impedirli (se non arrivando a un fantomatico livello 50).

Ma c’è di peggio: Telegram impone la monetizzazione, sempre ad insaputa del proprietario, costringendolo a “guadagnare” il 50 % delle inserzioni (il restante 50% va a Telegram). Per riscattare questo denaro è necessario aderire alla piattaforma ufficiale Fragment, collegando un “wallet crypto compatibile” (?!)

Veramente squallidi questi metodi coercitivi di Telegram. Oggi per la prima volta siamo andati a controllare: dopo ben 6 anni abbiamo accumulato 3 euro sul canale Covid truffa: Cronache dal virus che non c’è e 12 euro nel canale “Covid truffa: finti oppositori” (sic!).

Quel denaro, anche se fosse stato di più, non lo abbiamo chiesto e non lo vogliamo. E non aderiremo mai a piattaforme di cripto valute che richiederebbero altre condizioni. L'unica arma rimane quella di segnalare sempre ogni inserzione per eliminarla.

Parte1 - Parte2 - (Covid truffa, 18 ottobre 2026)
👏1