Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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INFILTRATI MOLTO ARTICOLATI
Già con Vespa, Toscano aveva dimostrato tutto il suo squallido collaborazionismo, dicendosi NON contrario all’obbligo vaccinale. Ora fa il bis con Coffee Break, dove ha potuto parlare per più di nove minuti, ma non ha detto nemmeno una parola sulla dittatura sanitaria e le criminali restrizioni.

Ormai parla come un disco rotto di guerra, Nato, Russia e Ucraina, con il suo linguaggio barocco e artefatto, che puzza di finto lontano un miglio.

Come mai tutti i più criminali talk show lo ospitano con tanta solerzia? Perché Toscano è uno di loro, anche se in incognito, e tra loro si riconoscono.

Questi due anni mezzo per lui sono stati solo una immensa recita: finta pandemia e fanta virus, sono solo una scusa per lanciare la sua carriera politica, unico chiodo fisso della sua vita, per cui lavora sporco da decenni.
DA NO GREEN PASS A SI CRIME SYNDACATE
Il famigerato e sedicente “no green pass” abruzzese Nico Liberati, con il tipico repertorio fraseologico da trimurti sindacale o da velina governativa, ha espresso “solidarietà alla CGIL che subisce in tutta Italia attacchi vili”, riferendosi all’azione dei ViVi nella sede sindacale della CGIL di Pescara:

l’ennesima tra le centinaia di azioni sempre più eclatanti e incisive che ormai stanno dilagando in tutta Italia e che i media prezzolati di regime, sempre più increduli e spaventati dall’entità del fenomeno, sono costretti a registrare con decine e decine di servizi, video, articoli e foto, sempre in maniera denigratoria, ma sempre meglio dell’omertà complice e mafiosa di Byoblu e tutto il cucuzzaro di finti oppositori da asporto.

Come il Nico infiltrato “anti green pass”, che è stato sempre sponsorizzato dagli addetti stampa della dittatura, persino dal Sole 24 Ore!

Nel pieno della pandemenza, scimmiottando i VIP del mondo dello spettacolo e della politica, ci tenne a farci sapere che si era ammalato del Coso19, che era positivo al cotton fioc da naso e che aveva una febbre da cavallo (truccato).

Adesso invece è affetto dal vero morbo della mafia nazi-sindacale, arrivando persino ad chiedere, con uno stupefacente transfert criminale, la pacificazione con gli aguzzini.

Liberiamoci di tutti i finti Liberati.
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ARTÙ BORGONOVO INFILZA LA STREGA MYRTA MAGÒ…
Che dopo la quarta pozione velenosa si ammala in diretta di Ciovid19
...

Al minuto 3’00” Myrta Maga Magò emette il rantolo funesto ed esclama “io mi sto ammalando!”.

Tutta colpa di Semola Borgonovo, che gli ha trasmesso via etere il micidiale virus del negazionismo.

Beh, la fiaba originale era un po' diversa e Merlino era il mago amante della scienza e non la ciarlatana e imbonitrice Merlino di oggi.

Ma visto che La Setta de La Sette ha volutamente inserito nel suo sito uno spezzone monco e parziale, lo postiamo qui completo. Alzare il volume al minuto 3’00”!
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LA MALEDIZIONE DI MAGA MERLINO
Le ultime parole famose:

“Se stiamo tutti bene è perché in questo paese la campagna vaccinale ha funzionato”

Pochi secondi dopo:

“Cough, cough... mi sto ammalando”.

Auguri alla megera per la quinta “pozione magica”!
PDIDIOTA, COVIDIOTA, VAXIDIOTA, UCRAINIDIOTA
E' stata proprio la martellante propaganda criminale dei media di regime e dei suoi scagnozzi come Sergio Staino ad attuare il golpe sanitario, la psicosi del fanta-virus e il terrorismo della finta pandemia.

Così venne imposto prima l’obbligo "vaccinale" per i personale sanitario, poi il nazi-pass per tutti i lavoratori, quindi l'obbligo del siero tossico per il personale scolastico, per le forze dell’ordine e per i militari e infine l’obbligo della pozione assassina per gli over 50, misure genocide che hanno provocato e provocano lutti e sofferenze inenarrabili.

Per giunta Staino è un ultrapidiota che vorrebbe addirittura la riconferma di Letta come segretario del PD e appoggia in pieno l’invio di armi in Ucraina, arrivando persino a criticare, perché non abbastanza guerrafondai, i suoi compagni dell'ANPI (quei soggetti diversamente "fascisti" che combattono una dittatura di un secolo fa, ma appoggiano in pieno quella sanitaria di oggi).

Ora sta sperimentando sulla sua pelle tutto il male che ha provocato ad altri, perché è evidente che è vittima delle solite patologie e “malori”, provocati dal cosiddetto vaccino anticovid e probabilmente della sua quarta dose.

Vignette pubblicate su “Avanti Online - 6 agosto 2021” ; “La Stampa - 9 agosto 2021” ; “La Stampa 17 aprile 2022”
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LA PRESIDE ALDA FANTI PIANGE PER COLPA DEI ViVi? FACCIAMOLA PIANGERE PER DAVVERO

Ci sono paesi in Italia dove la storia è ferma dal 1945. Dove vige un autocrazia ereditaria. Dove spadroneggia un partito unico.

In Emilia Romagna c’è un potere pervasivo e marcio che ha occupato tutti gli ambiti: quello politico, mediatico, giudiziario, imprenditoriale, amministrativo, sanitario, culturale, educativo, religioso. Un vero cancro.

Carpi, dove dal 1945 a oggi ci sono state sempre giunte PCI-DS-PD, ne è un esempio perfetto. Il sindaco Alberto Bellelli e la preside del liceo Fanti, Alda Barbi, sono due affiliati di questa setta politica.

Il primo, un bandito vaccinista di primo pelo, accusa gli strepitosi autori dei murales nel liceo Fanti di essere criminali (sfondoni un tanto al chilo); la seconda, altra aguzzina vaccinista, dice di aver “pianto tante lacrime” a causa degli stessi murales (sic!).

Si potrebbe passare dalla scadente sceneggiata alla tragica realtà, costringendo la "sensibile" preside a vedere per 24 ore filate, in stile Arancia Meccanica, le foto di tutte le persone morte, invalide, malate croniche, senza stipendio, senza lavoro, ecc, a causa del siero tossico da lei attivamente propalato tra i giovani...

Magari piangerebbe per davvero.

Complimenti agli autori del servizio di “Modena in Diretta”: i soliti svarioni, la lettura caricaturale delle scritte, gli interventi grotteschi della preside e del sindaco, non fanno altro che far emergere la limpidezza del messaggio e la necessità dei murales nelle scuole.
DALLA CANCEL CULTURE ALLA VIRUS CULTURE

Non sapendo a chi altri mettere le mascherine, al liceo Manfredo Fanti di Carpi, nel pieno della farsa pandemica, decisero di metterla anche ai personaggi storici.

Questa è l’immagine che si vede nel volantino della “Settimana anti-virus”, una nuova idea di cultura poi diventata virale, con tanto di circolare della preside Alda Barbi, la protagonista della soap opera emiliana “Ho pianto tante lacrime per il murales dei ViVi”.

Lacrime finte per lei, lacrime di sangue per noi. Fino ad ora.
I MURALES ANTITRUMP SONO LIBERO PENSIERO, QUELLI DEI ViVi SONO CRIMINALI

In piena dittatura sanitaria, siamo nell’ottobre del 2021, nel cortile del liceo Fanti di Carpi, ancora campeggiava un grande murales fatto dagli studenti nel 2019 e che raffigurava Trump con viso da maiale, a causa del suo non allineamento al pensiero unico mondialista, per la sua opposizione al terrorismo climatico e per aver liquidato Greta Thunberg come una ridicola isterica eterodiretta.

Per la preside, la Barbi(e) che emette lacrime quando vede segni rossi, era un murales del tutto legittimo, per niente denigratorio (!), frutto del libero pensiero degli studenti: non aveva intenti politici (!), ma era espressione del movimento “Fridays for Future” (che invece è proprio uno strumento politico di manipolazione globalista dei giovani, creato a tavolino).

La Barbi(e) che piange, si dice invece “esterrefatta, addolorata e lacrimante” per il murales dei ViVi e il sindaco Bellelli, che non avuto mai nulla da dire sul murales contro Trump in una scuola pubblica, si sbraca definendo quella dei ViVi “un’azione criminale" (sic!).

Non siamo di fronte a due pesi e due misure, ma solo di fronte a due sgherri di regime.
“La politica Covid zero non ferma il contagio… I dati ufficiali sull’epidemia cinese di Covid… 7.475 nuovi casi d’infezione…" e poi abbiamo smesso di leggere l’ignobile articolo del sito anonimo e fantasma di Scenari Economici, per evitare conati di vomito.

E tutti i canali che pubblicano questa immondizia covidiota giustificazionista, sono complici degli orrori a cui vengono sottoposti i cittadini cinesi.

Ma quale Covid, ma quale contagio, ma quale epidemia cinese, ma quali infezioni! Non esiste nulla di tutto questo, solo una dittatura criminale che usa i cotton fioc da naso per dire che ci sono persone positive al nulla, del tutto sane, per poter avere il controllo totale sulla popolazione.

Ma chi c’è dietro a questo giornale maniacal-economico? Fino al 2018 il direttore era Antonio Maria Rinaldi, quello che andava sempre in Tv a dire che bisognava uscire dall’Euro e dall’Unione Europea e, una volta diventato famoso, in Europa ci ha piantato le tende come parlamentare della Lega.

Insomma un traditore prezzolato come pochi in giro, della stessa banda di Bagnai, Borghi, Donato e via vendendo, ora tutti ben foraggiati e addomesticati.

Diversamente covidioti e pure diversamente europeisti.
RUTTI, SCOREGGE E IDIOTI PURI (ANCHE SENZA COVID)

Che un canale ripugnante, vomitevole e purulento come “RUTTI SCORREGGE E KIttesenQQula” si sia intruppato nel grande calderone degli “antisistema”, con qualche sponsor a lui affine, non deve sorprendere.

Il golpe mondiale del fanta-virus e della finta pandemia, ha dato la stura a frotte di opportunisti, speculatori, imbonitori, piazzisti, mendicanti digitali, squilibrati e fanatici di ogni tipo, come nuvole di mosche sugli escrementi.

Si va dalle sette reazionarie, tradizionaliste e viganoniane, agli squinternatici esoterici e vibrazionali, fino ai pornografi del pensiero e al vilipendio della dignità umana, come i depravati mentecatti del canale sopra citato, portatori della stessa barbarie e nichilisno che ha creato l'humus favorevole alla sottomissione delle popolazioni.

Guarda caso quasi tutti portano avanti, con qualche “variante” e in versione “modica quantità”, la narrazione del SarsCov2 e della Covid19, tutte emerite frottole, inventate di sana pianta, per attuare finalmente quel piano di sfoltimento, dipendenza e controllo totale della popolazione, che si stava preparando da decenni.

Senza questo grande circo Barnum grottesco e pacchiano, una sorta di pus nato da una ferita infetta, molti dei sedicenti oppositori ritornerebbero nell’oblio precedente, al pari di quelli del mondo covidiota. Ambedue hanno interesse che la messa in scena continui.
SACCHETTI SE LA FA SOTTO CON LA SEGRE
Sacchetti è uno che le spara grosse, salvo poi tirarsi indietro quando si fa sul serio. Come in questo post in cui, da vero codardo, si affretta a scrivere che "sarebbe il primo a condannare le minacce di morte (?) alla Segre di qualcuno che gli ha augurato di morire perchè vaccinata".

Peccato che augurare la morte a qualcuno, per quanto sia discutibile, non è una minaccia e non è affatto reato, come non lo è la manifestazione di odio, se non contiene una intenzione diretta o velata di fare qualcosa per favorire la morte della persona.

Certo, bisogna evitare che la manifestazione di odio sia ripetuta e prolungata nel tempo per non rischiare una denuncia per stalking e che non si faccia riferimento a motivazioni etniche, religiose o razziali, a causa della legge Mancino...

Una norma che andrebbe subito abolita, perché dà ai giudici (che sono in gran parte venduti al regime di turno) quella discrezionalità che permette di inquisire chiunque esprima critiche legittime e sacrosante verso queste categorie cosiddette "protette", un vero orrore giuridico, frutto del politicamente corretto.

A voler applicare questa legge liberticida, la prima ad essere inquisita dovrebbe essere proprio l’insopportabile, altezzosa e arrogante Liliana Segre, che da più di mezzo secolo “sfrutta la sofferenza degli ebrei” per avvantaggiare se stessa e i suoi sodali politici, come afferma nel suo libro l’ebreo Norman Finkelstein.

Infatti la Segre ha sostenuto in pieno la nazista dittatura sanitaria (crimine di cui dovrebbe rendere conto nella nuova Norimberga) appoggiando la discriminazione, la segregazione, la persecuzione di chi dissentiva prima e dei non "vaccinati" dopo, dicendo persino che "sarebbe stata più severa" su chi non si era iniettato il siero tossico. Tipo campo di concentramento?

Chi dovrebbe essere denunciato, quindi? La Segre. E chi dovrebbe vergognarsi per le sue parole traditrici? Sacchetti.
CONTAGIATO SULLA VIA DI PREGLIASCO: VACCINI INTELLIGENTI PER MEDICI COMPIACENTI - Indovina chi l’ha detto?

- “Prevenzione intelligente (senza dimenticare i “vaccini”)
- “Il virus con le sue varianti si diffonde comunque”
- “Prevenire e curare il covid-19… vi ho dedicato parecchi studi”
- “Prevenzione e cura della più famosa delle malattie”
- “Bloccare l’infezione da coronavirus e la malattia covid-19”
- Nessuna cura può “farla finita col virus (che resterà indubbiamente in circolazione)”

E purtroppo anche il Bellavite è ancora in circolazione, più dannoso del birus, che almeno è finto e innocuo, invece lui è reale e di danni ne fa tanti. Basta vedere quante idiozie criminali spara in un post di poche righe. Pensate alla montagna di spazzatura sul Coso19 che può esserci nel suo canale…

Come un Pregliasco, una Capua e tutta la feccia dei virustar hanno l’interesse ha prolungare all’infinito la farsa pandemica e incassare i lauti proventi, il Bellavite sdogana tutta la falsa narrazione leggermente emendata, per ritagliarsi un posticino redditizio e di prestigio nell’immenso gregge dei diversamente covidioti e avere qualche comparsata nelle TV di regime o di pararegime.

Per i traditori e collaborazionisti come lui, responsabili della morte e invalidità di decine di migliaia di persone per aver avallato i sieri tossici, ci dovrà essere una sezione speciale nella Nuova Norimberga…
SALVIAMO I BAMBINI! (E LASCIAMO MORIRE GLI ADULTI)

Il contagiato sulla via di Pregliasco, ha lasciato talmente tante tracce del suo collaborazionismo con la truffa pandemica, virale e “vaccinale”, che in un processo non avrebbe alcuna possibilità di essere assolto.

In questo post il Bellavite parla dei benefici (!), seppur ipotetici, del siero tossico per gli adulti, mentre per i bambini "ci sono dei rischi" per quello che lui si ostina a chiamare vaccino, invece di sostanza farmacologica dannosa e ignota, prodotta con lo scopo di sperimentare nuovi modi di decimare la popolazione e guadagnare miliardi.

Deve sentire sulla sua coscienza il peso dei morti e degli invalidi permanenti che ha causato con la sua acquiescenza “vaccinale”.
MARAMAO, PERCHÉ SEI MORTO? IL VACCIN NON TI MANCAVA

Leggiamo il testo scandendo ogni parola. Si sente il fetore del collaborazionismo? Il tanfo mortifero del condizionale “Seppure il vaccino fosse servito…” si percepisce?

E il puzzo mafioso, omertoso e negazionista del passo “l’obbligo vaccinale ha provocato danni di tipo sociale, psicologico divisioni tra le persone, lotte nella società” senza alcun cenno a morti, invalidi e malati cronici, lo si avverte?

E l’olezzo bugiardo e criminale dell’asserzione “l'80 / 90% dei sanitari si erano già fatti inoculare spontaneamente il vaccino” vi toglie il respiro? Inoculazione spontanea quella che se non fai perdi lo stipendio? Quando fino al 2019 solo il 15 % dei sanitari faceva il vaccino antinfluenzale?

E il lordura concessiva della frase “persone che, giusto o sbagliato, avevano dei dubbi sul vaccino” vi dà la nausea?

Toscano, Bianchi e Bellavite, novello Trio Lescano in versione gang: se la cantano, si arricchiscono, ci sfottono e ci fanno “marameo”.
COVIDIOTA, VACCINISTA E DIVERSAMENTE CRIMINALE

“Basta fake news sul virus... che il virus del COVID-19 non sarebbe stato mai isolato è incredibile e ingiustificabile diceria!...
Complottisti che negano le cose più evidenti e scientificamente dimostrate”.

Cosa aggiungere a queste vomitevoli frasi del Bellavite, identiche a quelle dei virologi e politici nazisti? Nulla, solo che se fosse per noi le porte del carcere sarebbero aperte da un pezzo per collaborazionisti di tal fatta, ovviamente in compagnia dei Pregliasco, Capua, Basssetti, Viola e immondezzaio vario, con cui avrebbe tanto tempo per parlare del birus, del Coso19, della pandemenza e del "vaccino intelligente".

(Ritratto: la bellavita del Bellavite ospite de La setta de La Sette)