CITTÀ 30 KM/H = IMPEDIRE L’USO DEI VEICOLI
Non si tratta tanto di un problema di allungamento dei tempi di percorrenza, che comunque è una questione seria per coloro che sono costretti a correre tutto il giorno per portare a termine i propri impegni lavorativi, familiari e di studio.
Provate a guidare la vostra auto cercando di rispettare il limite dei 30 km/h: di fatto è impossibile riuscirci.
Bisogna sempre procedere con la seconda marcia e quando si percorrono discese, occorre frenare o mettere la prima. Quando invece arrivano le salite è necessario accelerare per non fermarsi, ma poi subito frenare per non superare il limite. In questo modo oltretutto il consumo, le emissioni e il rumore aumentano anziché diminuire, come si può intuire.
Questo vuol dire che ogni volta che ci mettiamo alla guida di un qualsiasi veicolo, una multa per eccesso di velocità è virtualmente certa. E ciò significa essere perennemente sotto ricatto da parte delle amministrazioni locali e delle forze dell’ordine, in balia di ogni tipo di sensore, telecamera, autovelox o controllo di routine o peggio attenzioni o ritorsioni mirate. Con l’obbiettivo finale di dissuadere dall’uso e dall’acquisto dei veicoli a motore, oppure al ritiro della patente per il decurtamento dei famigerati punti.
Ma coloro che vivono in un mondo a parte, del tutto avulso dalla faticosa quotidianità - politici, manager, dirigenti, prelati, direttori, industriali - molti dei quali nemmeno guidano mai un’auto, ma usano gli aerei o il taxi o si fanno accompagnare da un autista personale o peggio da una scorta - non avranno mi il minimo problema e comunque anche in auto, nessuno si sognerà mai di infliggere loro una sanzione.
(Nella foto il sindaco di Jesi Fiordelmondo e quello di Bologna Lepore, neo pionierə della sicurezza stradale come in Iran, dopo un lungo percorso di transizione di genere e di transizione generazionale perché non si sentivano adulti, ma bambine: è la nuova frontiera del pensiero fluido! ;-)
#Iran #Teocrazia
Non si tratta tanto di un problema di allungamento dei tempi di percorrenza, che comunque è una questione seria per coloro che sono costretti a correre tutto il giorno per portare a termine i propri impegni lavorativi, familiari e di studio.
Provate a guidare la vostra auto cercando di rispettare il limite dei 30 km/h: di fatto è impossibile riuscirci.
Bisogna sempre procedere con la seconda marcia e quando si percorrono discese, occorre frenare o mettere la prima. Quando invece arrivano le salite è necessario accelerare per non fermarsi, ma poi subito frenare per non superare il limite. In questo modo oltretutto il consumo, le emissioni e il rumore aumentano anziché diminuire, come si può intuire.
Questo vuol dire che ogni volta che ci mettiamo alla guida di un qualsiasi veicolo, una multa per eccesso di velocità è virtualmente certa. E ciò significa essere perennemente sotto ricatto da parte delle amministrazioni locali e delle forze dell’ordine, in balia di ogni tipo di sensore, telecamera, autovelox o controllo di routine o peggio attenzioni o ritorsioni mirate. Con l’obbiettivo finale di dissuadere dall’uso e dall’acquisto dei veicoli a motore, oppure al ritiro della patente per il decurtamento dei famigerati punti.
Ma coloro che vivono in un mondo a parte, del tutto avulso dalla faticosa quotidianità - politici, manager, dirigenti, prelati, direttori, industriali - molti dei quali nemmeno guidano mai un’auto, ma usano gli aerei o il taxi o si fanno accompagnare da un autista personale o peggio da una scorta - non avranno mi il minimo problema e comunque anche in auto, nessuno si sognerà mai di infliggere loro una sanzione.
(Nella foto il sindaco di Jesi Fiordelmondo e quello di Bologna Lepore, neo pionierə della sicurezza stradale come in Iran, dopo un lungo percorso di transizione di genere e di transizione generazionale perché non si sentivano adulti, ma bambine: è la nuova frontiera del pensiero fluido! ;-)
#Iran #Teocrazia
👏1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
IL DIARIO DI CANNA FRANK
Gli SCAFISTI non sono dei criminali ma degli eroici e romantici “VELAI”
Apologia dell’immigrazione clandestina libera e totale; di occupazioni e devastazioni di palazzi pubblici e privati; di vagabondaggio e teppismo di bande giovanili di immigrati di seconda generazione, incannati e pieni di orecchini; esaltazione del furto e del borseggio; criminalizzazione di coloro che vogliono il blocco dei clandestini e il loro rimpatrio, equiparati a “negazionisti”, “razzisti” e antisemiti.
Questo è il risultato che si ottiene quando un costosissimo film di animazione è coprodotto da Israele, Francia, Benelux; ha un regista israeliano come Ari Folman; un potente produttore cinematografico e TV ucraino come Oleksandr Rodnjanskyj; viene finanziato da governi, da enti israeliani ed ebraici di ogni tipo; dallo Stato di Victoria (Australia), dall’Unione Europea, dal Consiglio d’Europa e dall’Unesco.
Il tutto controllato dalla Fondazione Svizzera Anna Frank (fondata dal padre), che detiene i diritti economici universali sul famoso e controverso Diario, un vero colosso economico che dona poi i suoi guadagni alla New Israel Fund (NIF), a sua volta finanziata a pieni mani dal miliardario ungherese Soros.
Il Diario di Anna Frank è ormai diventato un vero feticcio, strumento della peggiore propaganda globalista, immigrazionista, gender e vaccinista, per una ragazzina in realtà molto sopravvaluta e quasi divinizzata, quando il suo destino tragico è stato quello di altri milioni di bambini, in situazioni anche peggiori, come nel caso di quelli sovietici, sterminati in campi di concentramento a cielo aperto durante l’invasione tedesca e di cui non mancano testimonianze del tutto ignorate, su cui torneremo con articoli e video in futuro.
Gli SCAFISTI non sono dei criminali ma degli eroici e romantici “VELAI”
Apologia dell’immigrazione clandestina libera e totale; di occupazioni e devastazioni di palazzi pubblici e privati; di vagabondaggio e teppismo di bande giovanili di immigrati di seconda generazione, incannati e pieni di orecchini; esaltazione del furto e del borseggio; criminalizzazione di coloro che vogliono il blocco dei clandestini e il loro rimpatrio, equiparati a “negazionisti”, “razzisti” e antisemiti.
Questo è il risultato che si ottiene quando un costosissimo film di animazione è coprodotto da Israele, Francia, Benelux; ha un regista israeliano come Ari Folman; un potente produttore cinematografico e TV ucraino come Oleksandr Rodnjanskyj; viene finanziato da governi, da enti israeliani ed ebraici di ogni tipo; dallo Stato di Victoria (Australia), dall’Unione Europea, dal Consiglio d’Europa e dall’Unesco.
Il tutto controllato dalla Fondazione Svizzera Anna Frank (fondata dal padre), che detiene i diritti economici universali sul famoso e controverso Diario, un vero colosso economico che dona poi i suoi guadagni alla New Israel Fund (NIF), a sua volta finanziata a pieni mani dal miliardario ungherese Soros.
Il Diario di Anna Frank è ormai diventato un vero feticcio, strumento della peggiore propaganda globalista, immigrazionista, gender e vaccinista, per una ragazzina in realtà molto sopravvaluta e quasi divinizzata, quando il suo destino tragico è stato quello di altri milioni di bambini, in situazioni anche peggiori, come nel caso di quelli sovietici, sterminati in campi di concentramento a cielo aperto durante l’invasione tedesca e di cui non mancano testimonianze del tutto ignorate, su cui torneremo con articoli e video in futuro.
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
DEMOCRAZIA SOVRANA E PRESTIGIOSA
Dopo il lussuoso “Park Hotel ai Cappuccini" di Gubbio di berlusconiana memoria scelto dal PD, non poteva mancare il famigerato “Hotel Ergife” di Roma di craxiana memoria, sede di tanti congressi del PSI ed ora anche di quello di “Democrazia Sovrana e popolare”.
Ecco a cosa servono le migliaia di donazioni di sprovveduti allocchi: a fare un congresso farsa “in una cornice prestigiosa”. E’ sempre la stessa sbobba maleodorante, con le solite facce tonde e le pance satolle.
Chissà se c'era anche Pirozzi...
Dopo il lussuoso “Park Hotel ai Cappuccini" di Gubbio di berlusconiana memoria scelto dal PD, non poteva mancare il famigerato “Hotel Ergife” di Roma di craxiana memoria, sede di tanti congressi del PSI ed ora anche di quello di “Democrazia Sovrana e popolare”.
Ecco a cosa servono le migliaia di donazioni di sprovveduti allocchi: a fare un congresso farsa “in una cornice prestigiosa”. E’ sempre la stessa sbobba maleodorante, con le solite facce tonde e le pance satolle.
Chissà se c'era anche Pirozzi...
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
TOSCANO PARTITO-COMPULSIVO IN CERCA DI POLTRONE
Un partito all'anno toglie del lavoro ogni affanno
Agosto 2014: Presidente Associazione “New Deal per la Calabria” (per la candidatura di Pedà nel PDL alle elezioni regionali)
Marzo 2015: Segretario Generale Movimento Roosevelt (per promuovere elezione a sindaco di Pedà e avere un assessorato)
Luglio 2015: Assessore alla cultura a Gioia Tauro
Settembre 2016: Presidente Movimento Federale Keynesiano (per alleanza politica con Salvini)
Dicembre 2016: la giunta Toscano-Pedà si fa sfiduciare per non essere travolta dall’ondata di arresti imminenti.
Febbraio 2018: candidato alla Camera per “Lista del Popolo per la Costituzione” (Ingroia) nel collegio Gioia Tauro-Locri.
Maggio 2019: Presidente Risorgimento Meridionale per l’Italia (per candidare a sindaco di Gioia Tauro Diego Fusaro e avere un altro assessorato).
Settembre 2019: Presidente Vox Italia (per elezioni Regionali 2020)
Febbraio 2021: Presidente Ancora Italia per la Sovranità Democratica
Agosto 2022: confluisce nella lista unitaria di “Italia Sovrana e Popolare” per le elezioni politiche di settembre.
Gennaio 2023: segretario nazionale del partito “Ancora Italia Sovrana e Popolare”
Gennaio 2024: segretario nazionale del partito “Democrazia Sovrana Popolare”
In sei nostri articoli con video e immagini, la descrizione della sua "carriera" politica: 1, 2, 3, 4, 5, 6
Un partito all'anno toglie del lavoro ogni affanno
Agosto 2014: Presidente Associazione “New Deal per la Calabria” (per la candidatura di Pedà nel PDL alle elezioni regionali)
Marzo 2015: Segretario Generale Movimento Roosevelt (per promuovere elezione a sindaco di Pedà e avere un assessorato)
Luglio 2015: Assessore alla cultura a Gioia Tauro
Settembre 2016: Presidente Movimento Federale Keynesiano (per alleanza politica con Salvini)
Dicembre 2016: la giunta Toscano-Pedà si fa sfiduciare per non essere travolta dall’ondata di arresti imminenti.
Febbraio 2018: candidato alla Camera per “Lista del Popolo per la Costituzione” (Ingroia) nel collegio Gioia Tauro-Locri.
Maggio 2019: Presidente Risorgimento Meridionale per l’Italia (per candidare a sindaco di Gioia Tauro Diego Fusaro e avere un altro assessorato).
Settembre 2019: Presidente Vox Italia (per elezioni Regionali 2020)
Febbraio 2021: Presidente Ancora Italia per la Sovranità Democratica
Agosto 2022: confluisce nella lista unitaria di “Italia Sovrana e Popolare” per le elezioni politiche di settembre.
Gennaio 2023: segretario nazionale del partito “Ancora Italia Sovrana e Popolare”
Gennaio 2024: segretario nazionale del partito “Democrazia Sovrana Popolare”
In sei nostri articoli con video e immagini, la descrizione della sua "carriera" politica: 1, 2, 3, 4, 5, 6
Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti
DITTATURINA PER DITTATORINI
“Conte merita attenuanti: fu preso alla sprovvista dal 'virus cinese' che nei primi tre mesi era molto pericoloso. Sua colpa fu di prolungare oltremisura il lockdown”
Per Bellavite quindi il lockdown era necessario, doveva essere solo più breve e il “virus cinese” era veramente mortale e quindi gran parte delle misure erano giustificate.
Bellavite, l’estimatore dei rapitori dei bambini, lo abbiamo già sbugiardato con decine di post, quindi c’è poco da aggiungere su questo inquietante medico moderatamente nazi, un ibrido mostruoso tra un ciellino, un lefebvriano e un focolarino...
...un super infiltrato finto oppositore, che ha solo il compito di inghiottire più gente possibile nella propria setta catto-imperialista, insieme a tutta la criminale cricca teocratica e reazionaria, quali De Mari, Blondet, Sacchetti, Rocchesso, Toscano, Viganò, Minutella, Zoffi, Frajese, Pamio, Meluzzi...
...e tutti gli latri loschi figuri che gli reggono il moccolo (tipo Bianchi, Frabetti, Mazzucco, Balanzoni, Schilirò, Fracassi, Radio Radio, RedRonnie, V_V 2°ch, ecc.) solo per soldi e notorietà, ben sapendo che sono tutte menzogne terroristiche per dominare le persone e indurle a elargire laute donazioni!
Vorrà dire che per tali dittatorini, sostenitori di una dittaturina, prepareremo dei patibolini...
“Conte merita attenuanti: fu preso alla sprovvista dal 'virus cinese' che nei primi tre mesi era molto pericoloso. Sua colpa fu di prolungare oltremisura il lockdown”
Per Bellavite quindi il lockdown era necessario, doveva essere solo più breve e il “virus cinese” era veramente mortale e quindi gran parte delle misure erano giustificate.
Bellavite, l’estimatore dei rapitori dei bambini, lo abbiamo già sbugiardato con decine di post, quindi c’è poco da aggiungere su questo inquietante medico moderatamente nazi, un ibrido mostruoso tra un ciellino, un lefebvriano e un focolarino...
...un super infiltrato finto oppositore, che ha solo il compito di inghiottire più gente possibile nella propria setta catto-imperialista, insieme a tutta la criminale cricca teocratica e reazionaria, quali De Mari, Blondet, Sacchetti, Rocchesso, Toscano, Viganò, Minutella, Zoffi, Frajese, Pamio, Meluzzi...
...e tutti gli latri loschi figuri che gli reggono il moccolo (tipo Bianchi, Frabetti, Mazzucco, Balanzoni, Schilirò, Fracassi, Radio Radio, RedRonnie, V_V 2°ch, ecc.) solo per soldi e notorietà, ben sapendo che sono tutte menzogne terroristiche per dominare le persone e indurle a elargire laute donazioni!
Vorrà dire che per tali dittatorini, sostenitori di una dittaturina, prepareremo dei patibolini...
Al momento di marciare molti non sanno che alla loro testa marcia il nemico. La voce che li comanda è la voce del loro nemico.E chi parla del nemico è lui stesso il nemico.
(Bertolt Brecht, Breviario tedesco, 1948)Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
UNA GHIGLIOTTINA PER DUE A SANREMO (parte prima)
Promemoria Norimberga per Fiorello e Amadeus (continua...)
Promemoria Norimberga per Fiorello e Amadeus (continua...)
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
DA SANTO REMO A SAN SCEMO
Era il 1989 quando il Trio Lopez Marchesini Solenghi mise in scena una delle satire più graffianti sul circo mediatico di Sanremo e i suoi miti intoccabili quali la canzone italiana, l’allora patron Aragozzini, il santo patrono di Sanremo San Romolo e spezzò il tabù della satira religiosa, anche se poi tornò a regnare peggio di prima.
Mai avrebbero immaginato quello che sarebbe successo nei decenni successivi e fanno tenerezza gli obbiettivi della loro satira come Jovanotti, Salvi e le sorelle Boccoli che, per quanto deleteri, sembrano dei teneri puttini in confronto ai figuri putridi e marci che oggi salgono sul palco, come Maneskin, La Sed, Rosa Chemical, autentici psicopatici strafatti di droghe e precipitati nell'abisso più totale della perversione e del degrado umano.
Quella del Trio era una ironia ben diversa da quella servile e cortigiana del giullare di regime Fiorello, che lusinga i potenti (Mattarella in primis) e deride le decine di migliaia di italiani che hanno avuto gravi reazioni avverse al siero tossico e sbeffeggia i milioni di non vaccinati, già vilipesi, perseguitati e segregati dai vari lacché di regime e dai governi golpisti eterodiretti, gli stessi poi che gli affidano spazi televisivi e radiofonici immensi per continuare a fare la stampella del potere.
Era il 1989 quando il Trio Lopez Marchesini Solenghi mise in scena una delle satire più graffianti sul circo mediatico di Sanremo e i suoi miti intoccabili quali la canzone italiana, l’allora patron Aragozzini, il santo patrono di Sanremo San Romolo e spezzò il tabù della satira religiosa, anche se poi tornò a regnare peggio di prima.
Mai avrebbero immaginato quello che sarebbe successo nei decenni successivi e fanno tenerezza gli obbiettivi della loro satira come Jovanotti, Salvi e le sorelle Boccoli che, per quanto deleteri, sembrano dei teneri puttini in confronto ai figuri putridi e marci che oggi salgono sul palco, come Maneskin, La Sed, Rosa Chemical, autentici psicopatici strafatti di droghe e precipitati nell'abisso più totale della perversione e del degrado umano.
Quella del Trio era una ironia ben diversa da quella servile e cortigiana del giullare di regime Fiorello, che lusinga i potenti (Mattarella in primis) e deride le decine di migliaia di italiani che hanno avuto gravi reazioni avverse al siero tossico e sbeffeggia i milioni di non vaccinati, già vilipesi, perseguitati e segregati dai vari lacché di regime e dai governi golpisti eterodiretti, gli stessi poi che gli affidano spazi televisivi e radiofonici immensi per continuare a fare la stampella del potere.