Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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(4) INFILTRATI DOC: GRILLO, DISCOTECHE, AGENZIE PER MODELLE E CHAT TELEGRAM DI FRANCHI
(segue da 1 , 2 , 3) Luca Scaglioni ci tiene ad essere un personaggio pubblico. Nel suo profilo facebook per prima cosa scrive che è Socio fondatore della All agency.

Nei suoi post, compreso Instagram, il sito e il profilo dell’agenzia, esibisce in maniera plateale, insistente e spudorata le “prodezze” della Scaglioni family (a tanto siamo arrivati) che tra i vari eventi presenzia il Festival di San Remo e qualche privé come The Club o Just Cavalli (che spesso sono riservati ad incontri di carattere sessuale).

Insomma il motivo per cui questo personaggio impresentabile fa finta di opporsi alla tirannia sanitaria sembra solo l'interesse personale, perché nei primi mesi del 2020 ha dovuto interrompere questo "traffico di carne fresca” chiamato Agenzia per modelle, le nottate promiscue ai privé e le degradanti feste nelle discoteche.

Consigliamo a Fabio Franchi di scegliere meglio i suoi “apprezzabili punti di riferimento" per chat e discussioni, pena una repentina perdita di credibilità.

(nei link in azzurrino ci sono numerose immagini e video che danno un quadro completo del tipo di "lavoro" di questo personaggio)
V_V 2°Ch INFO… FARNETICANTI (E TIRANNEGGIANTI)

“È con noi che Dio stesso ha ordinato ad Adamo ed Eva di riempire la terra e di sottometterla sotto il nostro controllo, per il nostro bene e la gloria di Dio.”

Come possa un canale di presunti “liberatori”, postare questa immondizia religiosa puerile, fanatica, totalitaria e teocratica è un mistero, o meglio si capisce solo nel caso questi canali siano eterodiretti e pagati per plagiare decine di migliaia di persone con pseudo informazione settaria e subdola, con il pretesto dell’opposizione alla dittatura sanitaria, ai sieri anticovid e all’agenda dell’ONU 2030.

Noi non vogliamo avere niente a che fare con degli squilibrati che credono ancora a favolette infantili di migliaia di anni fa e pensano di ricevere ordini da un certo dio, che nessuno ha mai visto e loro dicono di rappresentare, che è la stessa cosa che hanno fatto i sacerdoti “scientifici”, autoproclamatisi detentori del dogma del “virus”, della “pandemia” e del “vaccino”.

L’umanità ha subito per 17 secoli "l’agenda" di questa cricca clericale cristiana, con crimini e orrori di ogni genere, quindi non hanno nessuna autorevolezza morale, non possono accreditarsi come difensori dell’uomo e come oppositori di nulla, non sono credibili.

La differenza tra la setta globalista e quella religiosa è che i primi ci vogliono uccidere per salvare l’umanità, i secondi per salvarci l’anima, ma sempre morti ci vogliono.
FOOL FOR COVID (LA BABBEA DEL VIRUS)

La locandina è una parodia del documentario Food for profit di Giulia Innocenzi, una delle volenterose carnefici della tirannia sanitaria (su cui faremo un post a parte), pubblicizzato pochi giorni fa dall’Omnidiota Red Ronnie, che un po’ ci è, un po’ ci fa per soldi.

Lui è specializzato nello sponsorizzare criminali che hanno sostenuto la farsa pandemica, come Cateno De Luca, l'ex sindaco di Messina che andava al porto per bloccare l’arrivo dei passeggeri e che aveva fatto costruire una sala controllo con le immagini dei droni che scovavano i cittadini che uscivano di casa e li insultava dagli altoparlanti.

Il documentario parla di questioni affrontate da inchieste televisive da decenni, sugli allevamenti intensivi degli animali, sul trattamento orribile a cui vengono sottoposti, sui farmaci nocivi somministrati e pericolosità dei relativi prodotti alimentari, ecc.

Tutto vero o quasi. Peccato che si tratti di uno specchietto per le allodole usato da 40 anni di documentari, film e inchieste “di denuncia” in modo strumentale come grimaldello per egemonizzare il tessuto sociale e aprire le stanze del potere.

La Innocenzi in passato si candidò alla segreteria dei giovani del PD e ancora fa parte del sedicente mondo progressista e di sinistra.

Far uscire il documentario tre mesi prima delle elezioni europee, significa creare una cassa di risonanza a scopo pubblicitario e spingere gli elettori a votare il candidato socialista alla Presidenza della Commissione Europea Nicolas Schmit, in contrapposizione a quello dei Popolari Ursula von der Leyen (che per noi è come scegliere se morire avvelenati dal cianuro o dall’arsenico).

Animalismo, ambientalismo, alimentazione, salute - tematiche in gran parte condivisibili - per poi inserirci surrettiziamente la demonizzazione del consumo di carne, il sostegno alla carne sintetica e alle farine di insetti, il riscaldamento globale, la vaccinazione universale, la digitalizzazione, che è la stessa la strategia dell’Agenda 2030 dell’ONU.
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INNOCENZI, COLPEVOLE!
Il 17 maggio 2021, Merdaset, Le Iene e Giulia Innocenzi ottennero da Telegram la rimozione di questo nostro video (versione più lunga) da due nostri canali, con una censura senza precedenti per il social di Durov, mentre non si accorsero del terzo canale, dove ancora rimane visibile.

Il servizio delle Iene si occupava del TSO (tampone coatto compreso) fatto al diciottenne Valerio T., perché durante la lezione a scuola si era rifiutato di indossare la mascherina.

In effetti nei nostri inserti video ci sono rivelazioni sgradite, frutto di indagini personali, come il nome e i volti della preside, dei due medici che hanno disposto il TSO, del giudice tutelare che lo ha approvato e la foto dei due certificati medici di richiesta del TSO.

Tutti furono responsabili, ognuno per la sua parte, di questo vero sequestro di persona: bidelli, compagni di scuola, insegnanti, preside, polizia municipale, forze dell’ordine, giornalisti, medici e infermieri del 118, del pronto soccorso e del reparto di psichiatria, il sindaco e infine il giudice tutelare che ha messo il sigillo finale a questo orrore.

Nessuno ha tentato di opporsi a questa violenza inaudita, tutti hanno taciuto o ubbidito o collaborato. La Innocenzi finge di criticare il TSO, in realtà lo legittima in tutto il servizio.

Ieri appoggiava in pieno il golpe e la dittatura sanitaria, dicendo che il "covid" causava milioni di morti, che i DPCM erano legittimi, che bisognava indossare le mascherine, fare il" vaccino" e che il resto era solo complottismo.

Oggi, la novella rivoluzionaria da salotto, ricalcando un cliché collaudato e con uno incredibile strabismo morale, spaccia il suo documentario Food for profit come denuncia contro le lobby della carne, degli allevamenti intensivi e i politici corrotti.

Ma non è credibile. Almeno fino a quando non farà mea culpa e non girerà un documentario sugli orrori della tirannia sanitaria di questi ultimi quattro anni.
RISPOSTA A "IL POSTINO” DI FRANCHI (che non è Neruda)

1) Noi non facciamo dossier “infamanti”, ma inchieste giornalistiche. Un lavoro “scientifico” (come il suo, speriamo) basato sulla lettura e l’incrocio di centinaia di documenti di ogni tipo. Nessuna affermazione, giusta o sbagliata che sia, viene fatta se non è supportata da prove documentali.

2) Dire che due persone (tra cui chi scrive) sembrano “improvvisamente impazzite” e fanno "litigiosità stupida" non è "infamante” secondo il suo criterio? Lo sarebbe ancora di più visto che la sua platea è più vasta della nostra. Invece noi non la troviamo affatto infamante ma parte di una normale e accesa dialettica.

3) Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere e Franchi sembra tra questi quando dice che il personaggio in questione “non ha processi in corso, non è condannato per reati e tale attività non è riprovevole”. Ci chiediamo da quale pianeta venga Franchi, se il suo lavoro di medico e studioso lo abbia alienato dalla vita reale, impedendogli di capire come funziona veramente, al di là delle “apparenze” (e in questo caso non ci sono nemmeno quelle, perché è tutto molto esplicito).

4) Nemmeno le migliaia di persone di ogni professione (tra cui spicca su tutte quella dei medici) che in questi ultimi anni si sono macchiati di ogni tipo di crimine reale, sono indagate o accusate di reati o di aver fatto cose riprovevoli, eppure si tratta di veri criminali. O forse lei pensa il contrario?

5) Un conto è aver votato o simpatizzato per il M5S, un altro conto è aver conosciuto di persona e aver “fatto diverse cene con Grillo”, che presuppone un certo grado di intimità e complicità. Questo abbiamo scritto, con tanto di schermata con la frase originale. Perché allora dice che è un “peccato condiviso da milioni di italiani”? Milioni di italiani hanno conosciuto di persona e sono andati a cena con Grillo?

6) Tra i cento membri della sua chat, quelli con nome e cognome e foto sono una manciata, che di per se non sono nemmeno garanzia di autenticità, a meno che anche lei, come la cricca globalista, non voglia imporre il filtro dell'identità digitale. Volete rimanere in dieci? Auguri, faccia pure. Oltretutto quello dei “profili anonimi” è l’argomento tipico degli inquisitori della tirannia sanitaria e dimostra pure una sua incomprensione di fondo di come è nata e di che cosa è la rete.

7) Infine, dice che ci sono soggetti “pronti a lanciare i loro anatemi, dettare la loro morale, ed ora offendere e calunniare”. Per un attimo abbiamo temuto che ripetesse la litania, cara ai censori del "virus" dei cosiddetti “haters”.

L’ultimo tweet che lei ha condiviso dice: “Imbecilli. Siete solo degli imbecilli. # lobotoms”. In un altro c’è un elenco di nomi e foto di eurodeputati che vengono definiti “prostitute” (che è pure in tema con l'oggetto della nostra discussione).

Su 10 tweet che lei condivide almeno il 50 % è di questo tenore. Come vede lei si autoinclude e rientra alla perfezione nella definizione che ha dato prima degli altri. Ma, per sua fortuna, noi non la pensiamo così.
CHI E' SENZA PECCATO SCAGLI(ONI) IL PRIMO TWEET

Ci sono soggetti “pronti a lanciare i loro anatemi, dettare la loro morale, ed ora offendere e calunniare”, dice Fabio Franchi nella sua invettiva in difesa delle cause perse e delle brutte compagnie. Per un attimo abbiamo temuto che ripetesse la litania (cara ai censori del "virus") dei cosiddetti “haters”.

Poi però si scopre che l’ultimo tweet che Franchi ha condiviso recita: “Imbecilli. Siete solo degli imbecilli. # lobotoms”. In un altro recente, c’è un elenco di nomi e foto di eurodeputati che vengono definiti “prostitute” (che guarda caso era in qualche modo collegato con l'oggetto della nostra discussione).

Su 10 tweet che Franchi condivide almeno il 50 % è di questo tenore. In questo modo egli si autoinclude e rientra alla perfezione nella definizione che ha dato prima degli altri.

P.S. Alla fine del secondo tweet c'è persino un link di Maurizio Blondet, noto fanatico fondamentalista cattolico, sostenitore di un "Nuovo Regno di Cristo in terra", ovvero di una teocrazia autoritaria, repressiva e inquisitoriale.

Franchi è libero di frequentare in rete chi vuole, noi siamo liberi di documentare e segnalare chi tradisce in questo modo le presunte battaglie di "libertà" fatte in questi 4 anni di tirannia sanitaria e globalista.
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GAZA VAL BENE UN GOLPE MONDIALE CON NOSOCOMICIDIO

I puffoni di Buffonate di Stato devono essere costantemente arrapati per arrivare a sdoganare e legittimare Rula Jebreal, una patentata fiancheggiatrice di tutte le agende globaliste possibili, soprattutto del golpe mondiale “pandemico” e del genocidio “vaccinale”.

Palestinese con cittadinanza israeliana e italiana, nel 2008 fu ospite del World Economic Forum e al Forum di Cernobbio/Ambrosetti nel 2019 e 2020 (guarda caso).

Come non ricordare la surreale sceneggiata femmini(vittimi)sta di Sanremo, il 4 febbraio del 2020, pochi giorni prima dell’inizio del colpo di stato "pandemico", di cui fu propedeutica.

Come non ricordare poi il suo matrimonio con il banchiere americano Arthur Altschul Jr., lontano discendente di una famiglia di ebrei tedesco-americani che fondò la società finanziaria Lehman Brothers; figlio di un partner di Goldman Sachs e dirigente di diverse aziende farmaceutiche .

Chi propaganda nel proprio canale interventi di nemici dichiarati di tale caratura, confezionati da una mercenaria globalista come Bianca Berlunguer, di fatto è un collaborazionista e diventa egli stesso responsabile dei crimini appoggiati da tali personaggi.

Chi baratta un misero intervento di propaganda palestinese sulle sofferenze delle donne di Gaza (in occasione della Festa più dannosa che esista), con il totale silenzio sul suo sostegno al genocidio sanitario compiuto negli ospedali prima e con i sieri tossici poi, è un vile mercenario e opportunista di cui non ci si può fidare.

La storia della guerra israelo-palestinese è la storia della lotta fratricida tra le ideologie religiose di due sedicenti popoli: il suprematismo arabo-islamico e il suprematismo sionista-ebraico. Non si risolve il conflitto tifando ora per l’uno e ora per l’altro, ma solo denunciando la menzogna e l’inganno di ambedue e lavorando per lo smantellamento dei due blocchi confessionali.

(anche su youtube in HD, non monetizzato. Censurato per qualche ora e poi ripristinato dopo reclamo)
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(2) GAZA VAL BENE UN GOLPE, UN NOSOCOMICIDIO E UN VAXICIDIO MONDIALI

Come riportato nell’articolo precedente, quello di Rula Jebreal è un profilo autenticamente criminale: per tre anni è stata la propagandista di punta della tirannia sanitaria, con il più delirante terrorismo sanitario, la richiesta dell’obbligo vaccinale, la demonizzazione di qualsiasi opposizione e l’invito alla repressione e all’uso della forza contro i cosiddetti “novax”.

Chi, come Buffonate di Stato, cerca di ripulire questo personaggio ignobile in una trasmissione vomitevole condotta da un altro agente globalista come Bianca Berlinguer insieme ad un’altra fanatica sostenitrice della dittatura “pandemica” come Concita Degregorio, tutte persone che dovrebbero essere portate a processo per il loro operato criminale, chi cerca di normalizzare, depistare e far dimenticare questi mostri, diventa complice di tutti i crimini compiuti.
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3) LA MITRAGLIA WOKE DELLE IDIOZIE CHE NON SOPPORTA TRUMP, MA FREQUENTAVA WEINSTEIN

Nonostante le tante ambiguità e contraddizioni di Trump sulla farsa pandemica e sui sieri tossici, non si può non sorridere compiaciuti nel sentire la spara idiozie a raffica Rula, che racconta indispettita le prodezze dell’ex presidente degli USA, che tiene nascosta la sua “positività” al tampone farlocco fatto alla Casa Bianca e che poi va in giro tranquillo a fare comizi elettorali, incontra giornalisti, fa una festa alla Casa bianca e poi un dibattito con Biden riuscendo ad evitar il tampone arrivando in ritardo e sfottendo il presidente Dem (che sta per demente e non per democratico) perché si nascondeva sempre dietro la mascherina!

Un genio nel perculare il “covid”, come vedremo anche nel video successivo, per riprenderci un poco dalla serie di scemenze e discorsi funerei della mortiria Jebreal!
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TRUMPI VS GIUSEPPI: SCOPRI LE DIFFERENZE (alla faccia di Rula)

Pubblicammo questo video il 2 novembre del 2020 (i sieri tossici ancora non c’erano), in piena fase di nosocomicidio in cui venivano uccise migliaia di persone con l’ossigenazione forzata, l’intubazione, la sedazione, l’overdose di farmaci, le infezioni ospedaliere, i maltrattamenti, la mancanza di cibo e di acqua, la mancanza di igiene, l’abbandono, la solitudine, ecc.

Se fosse stato eletto Trump, che pure tanti danni ha fatto su questo, le cose sarebbero andate diversamente e milioni di persone si sarebbero salvate dagli omicidi ospedalieri e da quelli “vaccinali” e la dittatura sanitaria mondiale avrebbe avuto vita più dura. Con Biden, una marionetta in mano ai burattinai globalisti, gli assassini, i sadici, gli psicopatici e i “filantropi” hanno avuto via libera.

Ironizzare in modo aperto sulla farsa della “pandemia” e del “virus” era in quel momento ritenuto un “affronto criminale” da quasi tutti (anche da molti di quelli che si definivano oppositori) ed è incredibile che questo video abbia resistito alla censura di youtube e sia ancora visibile sul precedente canale, mentre altri venivano rimossi, tanto che fummo costretti a crearne uno nuovo, ma alzando la sfida contro yuotube, usando un nome a tema, ancora più esplicito e sfrontato: “Covid truffa”.

Questa è una "nuova" versione alla faccia dell’isterica mitraglia woke Rula Jebral che piace tanto ai puffoni di Buffonate di Stato e un assaggio dei fuochi di artificio della campagna elettorale per le elezioni Presidenziali del 5 novembre!
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Forwarded from Il virus della fede
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(1) COME NASCONO LE RELIGIONI: Scarpiani o Zucchiani?...

... Ebrei o musulmani?
Protestanti o ortodossi?
Covidioti o diversamente covidioti?
1) LA GRANDE MONNEZZA
Questa era Federica Francesconi qualche fondo tinta fa come si può ancora ammirare qui.

Marketing spirituale di grana grossa
, che oggi è molto più “raffinato” ma non meno imbarazzante e delirante, grazie agli introiti delle vendite di libri e delle donazioni dei gonzi risvegliati.

Già allora l’imbonitrice del trans-esoterismo anelava a verità giustizia ed… estetista. Oggi i suoi fan più accaniti (a pagamento) sono Pamio, Rocchesso e Red Ronnie: mitomani, millantatori e svalvolati cuccasoldi come lei.
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IO PENSO POSITIVO (AL CIOVID)
Come sia stato ed è possibile affidarsi e dare credito a personaggi imbarazzanti come la Francesconi, al suo sodale Pamio e ai loro deliri, è un mistero. O forse no.

Fin dall'inizio l’opposizione al golpe mondiale del fantavirus è stata infiltrata ai più alti livelli da personaggi che avevano il compito di incanalarla su versanti apocalittici, clericali, esoterici, olistici, spiritualisti e reazionari, tramite santoni, imbonitori, impostori e piazzisti da quattro soldi,

Lo scopo era quello di screditarla e renderla innocua e in seguito spingerla verso il recinto della narrazione di regime o verso forme di esaltazione e settarismo limitato a piccoli gruppi o comunità.
QLIPHOT E SEPHIROT COME SE FOSSE ANTANI

Gradite un Coronzon? Oppure un guscio vuoto? E 10 potenze divine vi fanno comodo? O un serpente di Rame? E qliphot contro sephirot? Maghi neri in quantità! Ma in Esodo guarisce? Si, dall’Arcano Maggiore Appeso!

Questo il succo di uno dei tanti post deliranti pubblicati da Pamio, che lo ha ripreso da una certa Federica Francesconi.

Come sia possibile ridursi in questo stato di subnormalità mentale, peggiore di quello criminale dei covidioti, è un mistero.

Forse solo l’uso di droghe potrebbe giustificare farneticazioni di questo tipo. O la follia più totale.
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POPOLO, GOVERNO E POTERE

A quanto pare il problema del “passaporto” era già presente molto prima di quello famigerato “green e vaccinale”.

Il film “Un Re a New York” infatti è del 1957 (ben 67 anni fa), girato da Charlie Chaplin nel Regno Unito, visto che gli era impedito di rientrare negli Stati Uniti, per presunte simpatie comuniste, dopo molti anni di accuse mossegli dal movimento maccartista.

Anche la questione del rapporto tra popolo, governo e potere era molto presente e sentita e purtroppo irrisolta, come dimostra ciò che è successo dal marzo del 2020 con il golpe sanitario mondiale, che si è servito di una finta pandemia e di un finto virus, per imporre una spietata dittatura nosocomicida e vaxicida.

Ma tutti quei sedicenti progressisti che per mezzo secolo hanno osannato questo e molti altri film come denuncia degli abusi del potere e come faro di libertà, che cosa hanno imparato nel vederlo? A quanto pare proprio nulla, visto che in questa occasione si sono messi dalla parte degli aguzzini.

Hanno perso il treno con la storia e anche ogni credibilità. Devono solo farsi da parte ed essere processati per la loro complicità.

(Il ragazzo "prodigio" del film è il figlio di Charlie Chaplin, Micheal, ancora vivente, che purtroppo non fece un buon uso della "libertà" di cui parla nel monologo)
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M’ILLUMINO DI SIERO
“L’aria che tira” 18 dicembre 2021

Myrta Merlino: “Gli adulti si devono vaccinare per lei”?
Giovanni Frajese: “Soprattutto le persone più anziane, sì”

Amen!
MERD RONNIE: ALLEVAMENTI SUB-INTELLETTIVI DI FRAU HEIL COVID, SUINI IN CLERGYMEN e CATENO DI FUCA.

Dopo i due nostri articoli, l’omnidiota Nerd Ronnie, risponde e insiste con la stessa infornata di ospiti da Trattamento Sanitario Ostensorio (da mostrare al pubblico ludibrio): l’animalista che saluta i virus con “Heil Covid”, il suino in clergymen che grugnisce in latino e infine l’appeso che cammina ovvero il cacciatore di uomini a passeggio e di no-vax.

Che cosa può esserci di meglio per screditare tutto il movimento contro la tirannia sanitaria? Questa feccia prezzolata, ridicola, delirante, malata. E chi ha interesse a costruirla e a sostenerla? Ovvia la risposta. E chi gli permette di sopravvivere? Quel gregge belante di 266 mila pecore, che per es. segue Merd Ronnie su Youtube.

Risponderemo colpo su colpo a tutti gli infiltrati, piazzisti, affaristi, imbonitori, ciarlatani e squinternati che si spacciano per" amici", ma che di fatto lavorano per il campo avverso.
SPERIAMO, PREGHIAMO E… UBBIDIAMO

Don Bellavite colpisce ancora in una delle sue prediche da profeta del nulla. “Speriamo e preghiamo” intitola in modo osceno un suo post sul conflitto russo-ucraino.

La speranza è la parola dei codardi, degli apatici e dei complici. La preghiera è la parola dei sottomessi e dei servi, di chi è abituato a supplicare qualcuno invece di lottare in prima persona; è la parola degli alienati, di chi è affetto da psicosi allucinatoria ed è convinto ci sia qualcuno coi superpoteri che legga nella sua mente o che ascolti le sue parole dal cielo a migliaia di chilometri di distanza e risolva i problemi al suo posto (sempre dal cielo).

Chi vuole cambiare la realtà non deve sperare, ma agire; chi vuole evitare il baratro non deve implorare ma denunciare a viso aperto e senza paura.

I cristiani e i credenti in generale hanno dimostrato nei secoli (nella quasi totalità) di sottomettersi sempre al potere costituito. Avvenne in Spagna con la dittatura franchista, in Italia con il fascismo, in Germania con il nazismo, in Argentina coi Colonnelli, in Cile con Pinochet, ecc., appoggiando alacremente ogni tipo di crimine.

Una genia da cui stare alla larga per le sue menzogne, la sua follia, la sua crudeltà, il suo fanatismo e la sua ubbidienza cieca a chi vuole schiacciare l’uomo e renderlo schiavo in nome del suo dio.

P.S. Da notare la frase “Noi come popolo chiediamo” di chi si autoproclama rappresentante del popolo, il che dimostra la pericolosità e perfidia di tali personaggi.