Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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1) “SALVA” I PALESTINESI, UCCIDI GLI ITALIANI!

Lorenzo Falchi Sindaco di Sesto Fiorentino dal 2016, ex SEL (Sinistra Ecologia e Libertà), ora Sinistra Italiana (quella di Fratoianni) e membro della segreteria nazionale; da buon rivoluzionario con portafoglio, lavorava in banca, ma ora è in aspettativa per mandato elettorale, sempre pagato da noi.

Con la sua giunta, il cui fulcro è il banditesco Partito Democratico, ha deciso il blocco della vendita di attrezzature mediche, farmaci, parafarmaci e cosmetici prodotti da aziende israeliane nelle otto farmacie comunali e interrotto ogni rapporto istituzionale con il governo israeliano.

Pamio (qui) e tutti coloro che sostengono questo farabutto, che si è macchiato dei peggiori crimini durante la dittatura sanitaria (più tutte le altre agende globaliste), si mettono dalla parte dei veri genocidi mondiali dei protocolli ospedalieri e vaccinali.

Di quello che fa ora il sindaco Falchi non ci interessa. L'unico "sostegno" che potremo mai dare a questo sgherro è quello di essere processato e scontare la propria pena in carcere, per i misfatti che vedremo (continua).
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2) IL GENOCIDIO VA A GONFIE VELE, SIAMO I MIGLIORI!

"La campagna di vaccinazione sta procedendo.

Sesto ha i migliori dati della provincia: 65% di cittadini con la 1a dose e 46% con la seconda (con una media della ASL Toscana Centro di 61,5% e 42,5%) e anche i numeri più alti per under 30 e under 18 vaccinati ma ancora non basta.

Dobbiamo convincere chi è scettico, aiutare nella prenotazione chi può avere difficoltà e continuare a fare tutto quanto è possibile per scongiurare una risalita dei contagi e nei ricoverati. È importante farci trovare pronti prima della fine dell'estate."

(link originale del post)

Pamio e tutta la banda di finti oppositori che appoggiano il criminale Lorenzo Falchi (qui), diventano complici dei crimini da lui commessi come sindaco di Sesto Fiorentino (continua)

Prima parte
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3) UNA SIRINGA AL POSTO DEL MITRA

Il 27 gennaio del 2022 qualcuno che non consociamo ma che consideriamo un nostro grande amico Resistente, mise sul monumento al Partigiano di Sesto Fiorentino, un semplice cartone (tanto povero quanto ricco di pensiero), con la seguente scritta:

"1938: vietato l’ingresso agli ebrei;
2022: vietato l’ingresso ai non vaccinati
Non avete imparato nulla, di nuovo fascisti”
CLN Sesto Fiorentino Adone Giorgio" (?)


Loro non hanno imparato nulla, invece noi abbiamo imparato che il "popolo ebreo" non merita più la nostra memoria per le persecuzioni subite nel corso dei secoli, perché hanno utilizzato l'umana compassione e la buona fede altrui, per diventare una casta di potere intoccabile, privilegiata, cinica, autoritaria e criminale persino, in molti casi.

Cosi come abbiamo imparato che la Resistenza - fenomeno di lotta armata di popolo sacrosanta contro la tirannia e l’invasione straniera - è stata usata per 70 anni da tutta la cricca sinistroide e “progressista” per conquistare l’egemonia politica, imporre il pensiero unico, sopprimere il dissenso, fino ad arrivare all’uso criminale durante la dittatura sanitaria e le campagne vaccinali.

Un bandito di “Sinistra Italiana” come il sindaco Lorenzo Falchi non poteva che recitare la sua squallida parte (qui):

"Il cartello che vedete è stato trovato stamattina sul Monumento al Partigiano e immediatamente rimosso dagli agenti del Commissariato di Polizia...
Rimangono l'amarezza, lo sconforto e la rabbia nel leggere certi idioti vaneggiamenti nel Giorno della Memoria.
Ma come si può solo lontanamente pensare ad un parallelo tra le leggi razziali e le attuali norme per fronteggiare la pandemia e cercare di salvare vite umane?
La memoria della Shoah e della persecuzione contro ebrei, rom, omosessuali, prigionieri politici non deve essere abbandonata e non può essere travisata."


Pamio
e tutti gli altri Pal-Idioti, per anni hanno scritto centinaia di post per criticare ebrei, LGBT, immigrazionismo, ecc, per poi appoggiare (qui) uno scagnozzo come Falchi che li esalta.

Noi ci appuntiamo tutti i nomi di questi nuovo traditori e li mettiamo in una sottolista di Falchi. Non ci dimenticheremo.

Ma soprattutto non permetteremo mai l'ignominia ulteriore, ovvero che la doverosa critica e rabbia contro le malefatte dei governi israeliani, venga usata per legittimare gli aguzzini sanguinari islamici iraniani, palestinesi, di Hamas, Houthi, Hezbollah e via scannando.

Prima parte - Seconda parte
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PRIDE: SALUTI ROMANI, FARE LE FICHE E PUGNI CHIUSI

Confusi e infelici a Budapest, verrebbe da dire. Quando Musk fece “il saluto col cuore”, diffusissimo negli Stati Uniti e in particolare tra i Democrati, i giornali di tutto il mondo fecero titoli scandalizzati a tutta pagina con la scritta “saluto nazista!”.

Lo stesso per Bannon, a cui il giorno dopo, non parve vero di poter perculare i prezzolati giornali mainstream, esibendosi in una parodia del saluto romano.

Se invece uno strano, ma inequivocabile saluto nazista lo fa il sindaco progressiota di Budapest Gergely Karácsons, durante il Gay Pryde, non trovi nemmeno un giornale e video nei media di regime che lo documenti e lo sottolinei, e per trovarlo devi fare ricerche col triplo salto mortale in rete.

In ogni caso nessuna manifestazione, anche quella dei globalisti venduti LGBT aeiou, può essere proibita, e chi lo sostiene sbaglia e tradisce le lotte di questi 5 anni.

Ma al contempo non dovrebbe essere permessa alcuna manifestazione in cui ci siano persone che sfilano in pubblico nude, parzialmente nude o che facciano turpiloquio di qualsiasi tipo, a sfondo sessuale o meno che sia.

Se ciò venisse fatto da un semplice cittadino verrebbe fermato, multato e arrestato nei casi più seri (come quei clandestini che ogni tanto se ne vanno in giro nudi per le città).

Questo deve valere anche per i Pride, dove coloro che infrangono le leggi sugli atti osceni (qui) dovrebbero essere fermati e multati e la manifestazione subito sciolta se gli atti fossero molteplici.

(vedere qui per il significato del gesto di antichissima origine “Fare le fiche” che consiste nel pollice che esce dal pugno chiuso)
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SOSTITUZIONE FALLICA
Per carità, niente da dire: de gustibus…
Ma un metro e novanta non saranno un po’ troppi? 😇

Fanpaga è una fogna assoluta: anche di shitgirl disperate in cerca di visibilità come la Barale si serve, pur di propalare il crimine immigrazionista della sostituzione etnica.
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Tajani
Forwarded from Il virus della fede
ORIGINI EBRAICO-CRISTIANE-ISLAMICHE
Ecco così va meglio: ci sono le “origini” cristiane, quelle ebraiche e quelle islamiche che questi farabutti stanno preparando per noi.

TAJANI CULT
Tajani vintage + Tajani yesterday + Tajani today
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1) TOSSICO(IN)DIPENDENTI
“Sò[KK]uadro 'NtoKulo Etero Channel - Signoraaaaaa!? I liimoooniii!!!...DAJE! 'Ntokulo al MES! Fréchète 'ngul!....Anyway, Farts!”


No, non sono i farfugliamenti di qualcuno che si appena fatto una pera (o si?), ma il titolo di uno dei soliti c-anali spazzatura (qui), che ci dicono sia gestito da una certa Valeria Gentili (qui).

Immondizia del genere non meriterebbe nemmeno una parola di commento, il problema però è che questo c-anale è seguito da oltre 36 mila tra sprovveduti e decerebrati che nei commenti sembrano a fare a gara a chi è più idiota dell’autrice dei post (continua)
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1) MALORI NERI PER LAVORO CALDO A VICENZA
No, abbiamo fatto un po’ di confusione... Forse è così:

1) A Vicenza, come si vede dalla foto, lavorano solo gli africani, mentre i vicentini stanno tutto il giorno a spacciare droga nei giardini, ubriacarsi, stuprare, rapinare o accoltellarsi nelle piazze.

2) Le ondate di caldo sono la causa degli incidenti sul lavoro: che paradiso sarebbe se non ci fosse il riscaldamento globale!

3) Una volta nelle buche si stava più freschi adesso invece ci vai in coma.

4) Una volta gli africani resistevano meglio dei bianchi al caldo.

Operai africani, caldo, buca, malore. Qualcosa non quadra ancora…
(Foto tratta da L'espresso)
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2) ESALAZIONI NON CALDO, CISTERNA NON BUCA, OPERAI ITALIANO E MAROCCHINO NON NERI

Giornalisti come quelli de L’espresso e degli altri giornali e TV di regime, mentono perchè sono dei criminali patentati venduti, come per la farsa pandemica. Ecco la vera storia, che si trova solo in qualche edizione locale (qui):

1) Non si trattava di una buca ma di una cisterna.
2) Il "malore" dell'operaio è dovuto alle esalazioni: il caldo non c’entra nulla.
3) Un operaio (quello che è in stato di morte celebrale) è marocchino, mentre l’altro che ha cercato di soccorrerlo, non ha avuto nessun malore perché è subito uscito per il forte odore di zolfo. Nessuno degli operai era nero.
4) Gli incidenti sul lavoro non sono causati dalle "ondate di caldo", ovviamente.

Prima parte
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3) CALDO O ESALAZIONI UGUALI SONO

Sull’episodio di Tezze sul Brenta (Vicenza) del 1 luglio i giornali di regime, sbugiardati, tentano di rimediare alla frottola dei malori dei due operai per il caldo, però con risultati esilaranti se non fosse che c’è di mezzo un morto.

Quelli di SkyTG24 prima correggono l’articolo scrivendo “causa caldo o esalazioni” che è come dire a un paziente che la cirrosi gli è stata provocata dall’acqua o dalla grappa.

Poi in un ultimo disperato tentativo ci riprovano pure con la frase “le esalazioni comunque erano state causate dal caldo”. Dannati, maledetti, perfidi giornalisti.

Prima parte - Seconda parte
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4) CALDO, MALORE, COMA, INTUBAZIONE

Nonostante le correzioni e precisazioni di alcuni giornali, le parole chiave di tutti gli articoli a caratteri cubitali sono quattro: CALDO, MALORE, COMA, INTUBAZIONE (RAINews)

Da notare che i termini rianimazione e intubazione ricorrono sinistramente in quasi tutti gli articoli e servizi TV e non sono casuali, ma scelti accuratamente per seminare il terrore, come durante la farsa pandemica e per dogmatizzare il cambiamento climatico.

Quindi rendere accettabili le misure restrittive che saranno gradualmente introdotte e di cui abbiamo un primo assaggio con i previsti limiti di lavoro nelle ore più calde, una follia delirante ad opera della Meloni e dei sindacati, che porterà a nuovi disastri economi, chiusure di aziende e perdita di posti di lavoro.

Prima parte - Seconda parte - Terza parte
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5) MORTI PER VAX (E INCIDENTI) SPACCIATI PER MORTI PER CALDO

Il peccato originale delle cosiddetta controinformazione fin dai tempi della farsa pandemica non consiste solo nel fatto che sia eterodiretta, che abbia una regia unica nascosta e che si serva di un manipolo di piccoli gruppi e personaggi che creano decine di canali con nomi diversi ma con gli stessi contenuti.

Il problema consiste anche nel fatto che anche quei pochi soggetti o gruppi che hanno una certa indipendenza, sono afflitti dal medesimo riflesso condizionato o meccanismo pavloviano (e qui lo studio russo è in tema!) che li porta a rispondere ad uno stimolo mainstream con la stessa forma chiusa di contronarrazione.

Dire in modo tranchant che stanno tentando di spacciare i morti per reazioni avverse da vaccino come morti per le ondate di caldo, magari fa aumentare il numero di iscritti e contribuisce a vendere i propri prodotti, ma non aiuta a ragionare in modo articolato su questi eventi e produce un contropensiero unico, esponendoci quindi a future distopie, magari di segno opposto, che le masse non saranno pronte a riconoscere.

Come abbiamo visto nei quattro post precedenti, in realtà c’è molto di più: si sta tentando di spacciare gli incidenti sul lavoro come morti da ondate di calore e ciò, oltre al famigerato “protocollo” di cui parleremo, produrrà una variazione nelle statistiche dei morti per incidenti sul lavoro, di cui potranno servirsi a livello propagandistico l’attuale governo, le tre confederazioni sindacali e la dirigenza della Confindustria, per rafforzare la loro narrazione e posizione di potere, come ai tempi del ciovid.

Prima parte - Seconda parte - Terza parte - Quarta parte
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IL CALDO È IL NUOVO COVID (MA IL COVID ERA SOLO INFLUENZA)

Per fortuna c’è almeno un quotidiano nazionale che stavolta afferra al volo la truffa delle ondate di caldo e parla chiaro (qui).

Il problema è che da 5 anni stiamo aspettando che “La Verità” faccia un titolo in prima pagina a caratteri cubitali in cui annuncia: “Il covid era solo influenza”

Il problema è che la line editoriale de “La Verità” è stata sempre di contenuta critica della “gestione” pandemica e vaccinale e non di denuncia della totale truffa pandemica e relativo virus.

Addirittura nei primi due anni (come si può verificare dalla prime pagine di allora) sposò in pieno la criminale narrazione pandemica e l’altrettanto criminale campagna vaccinale.

Poi ha iniziato a ospitare sedicenti esponenti di opposizione alla dittatura sanitaria, in realtà tutti compromessi, in gran parte esponenti della cricca teocratica tradizionalista cattolica (di cui anche il direttore Belpietro fa parte):

Silvana De Mari, Martina Pastorelli, Giovanni Frajese, Paolo Bellavite: quattro imbarazzanti beghine clericali di prim’ordine. Infine ci sono stati gli interventi del filosofo sinistro diversa-mente-catto, Andrea Zhok (qui) colui che vorrebbe stabilire quando sarà il momento di “voltare pagina” con la vicenda “Covid”.

Aspettiamo piuttosto articoli di Fabio Franchi o postumi di Stefano Scoglio e di tanti altri anche a livello internazionale.

Oppure non si può perché anche per "La Verità" sono “negazionisti”, come direbbe un Pregliasco qualsiasi?
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Ma quanto sono sconvolti questi liguri! Si vede, no? Così atterriti da precipitarsi in massa nelle spiagge ed entrarci a fatica!

L’acqua poi è così calda che puoi cuocerci anche la pasta e sembra che ci sia pure il sale, sempre per colpa del caldo! Il sole poi è così rovente che puoi cuocere le braciole sugli scogli!

Va beh, RAINews (qui) è sempre più uno spasso, la notte soprattutto, dove da il peggio di sé, ma si ride di brutto!
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IL CALDO QUOTIDIANO

“CLIMA DA INCUBO”
“Lavori al caldo: nulla cambia. Protocollo vuoto del governo: cantieri aperti. Il provvedimento non costringe le imprese ad alcun obbligo”
“L’UE si divide sulle emissioni. Il target della commissione resta poco ambizioso: riduzione del 90% entro il 2040”


Questi sono i banditi de “Il Fatto quotidiano” il cui capo banda è Travaglio, che costituiscono l'ala estrema della dittatura del riscaldamento globale: più protocolli vincolanti, più obblighi per le imprese, più chiusure di cantieri, più Cassa integrazione, più smart working, ecc

Sulla commissione UE, secondo “Il Tanfo quotidiano” l’obbiettivo di riduzione del 90% delle emissioni entro il 2040 (che significa ritorno al medioevo) è scarso.

E’ la stessa propaganda criminale attuata dal "Fatto” durante la farsa pandemica: più DPCM, più Conte, più M5S, più ospedali Covid, più restrizioni, più mascherine, più distanziamento, più lockdown, più coprifuoco, più tamponi, più quarantene, più rianimazioni, più intubazioni, più vaccini...

Ricordiamoci di farabutti come Giorgio Bianchi, che ogni giorno pubblica l’editoriale di Travaglio, tessendone le lodi e di altri come Toscano che lo citano in continuazione: fanno tutti parte della stessa banda, ma con maschere diverse.
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UCCIDERE BAMBINI E ABORTIRE RAGIONI
Questo un post di Marco Dabizzi (Bello, Onesto, emigrato Australia) che peraltro ci capita di apprezzare in molti casi:

La cantante ed attrice inglese Lily Allen dichiara come un'oca giuliva di non ricordare nemmeno quanti bambini ha ammazzato, 4 o 5 forse.
Altro che Gaza.


1) Usare il termine “ammazzare bambini” senza nemmeno spiegare a cosa si allude è spregevole, oltre che ingannevole. Magari qualcuno potrebbe pensare che si riferisse ai "bambini uccisi dalle élite" per farsi di adrenocromo, come ritengono con ottusa certezza qualche migliaio di fanatici seguaci di QAnon.

2) Lili Allen non ha ucciso proprio nessuno. Ammesso e non concesso che il termine sia appropriato, casomai dovrebbe essere riferito ai medici, visto che sono loro ad eseguire l’aborto, mica le gestanti!

3) Se Marco Dabizzi ha una figlia, gli auguriamo che questa non venga mai stuprata (magari da un delinquente clandestino nero) e che non ne rimanga in cinta, perché saremo qui a chiedergli se sua figlia ha "ammazzato" quel “bambino” oppure ha deciso di tenere il frutto di una violenza orribile e averci a che fare per tutta la vita.

4) E chiederemmo a Dabizzi tutti i giorni se lui sta facendo il suo dovere di nonno di quel frutto di un crimine spaventoso.

5) Il parallelo con Gaza è veramente stupido e offensivo, visto che lì centinaia di bambini reali - con un corpo e un intelletto senziente e sviluppato e con una storia personale unica e irripetibile - muoiono nella maniera più spaventosa.

Ma qualunque ne sia il motivo - violenza sessuale, rottura con il partner, malattia, difficoltà economiche o semplice desiderio di non avere figli – solo la donna può decidere se portare avanti una gravidanza o meno, nessun’altro.

O vogliamo sottoporre le donne a un trattamento sanitario che le obblighi a partorire come qualcuno chiedeva per la “vaccinazione covid”?
2) PLANNED PARENTHOOD SETTA SATANICA COME DABIZZI DEL KU KLUX KLAN

Quando leggi, dopo il post di prima, idiozie settarie e analfabete come queste su “Planned Parenthood” (che significa solo “Genitorialità pianificata”, cosa sacrosanta), definita in modo grottesco e ridicolo come “setta satanica”, allora capisci che in questi personaggi c’è qualcosa di profondo che non va.

Queste persone, non si capisce se per ignoranza o fanatismo ideologico, non sanno nulla di come era la vita delle masse diseredate e delle donne fino a 100 anni fa (e ancora è in molte parti del mondo).

Associazioni come queste hanno contribuito a salvare milioni di donne dalla miseria, dall’abbruttimento, dalla schiavitù, dalla violenza sessuale legalizzata, dal carcere, dalla prevaricazione di molti uomini (perché è esistita e esiste in molte parti del mondo, caro Dabizzi), dei preti di tutte le religioni e delle leggi criminali di tanti Stati e governi.

Se poi alcune di queste associazioni di emancipazione femminile e familiare, hanno tradito i loro intenti primari è un altro discorso: va benissimo tagliare i fondi che per noi non dovrebbero esserci mai per nessuna associazione privata (nemmeno di quelle sedicenti a “difesa della vita”), ma non è un motivo per negare la storia e mettersi di fatto dalla parte degli aguzzini.

Chi fa questo non conosce nulla della storia umana recente o fa finta di non conoscerla per motivi ideologici di classe, ovvero per difendere i propri privilegi di casta sfruttatrice e parassitaria. Speriamo non sia il caso di Marco Dabizzi.

Prima parte