Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
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"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
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5) ANDIAMO TUTTI IN VACANZA A CUBA!

In caso di malore ci saranno garantiti:
- copertura mediatica totale
- l’arrivo di due medici del Gemelli
- un volo di Stato per rientrare in Italia
- una cara telefonata di Meloni
- una cara telefonata di Tajani
- una cara telefonata di Di Maio (ma anche no);
- una pizza in omaggio da Gino Sorbillo (c'a pummarola 'ncoppa)
- un tablet speciale per messaggiare dalla "rianimazione";
- una targa d’oro con scritto: uno vale uno!

¡HASTA LA PALANCA SIEMPRE! (Di Battista)

Parte 1 - Parte2 - Parte 3 - Parte 4 - (Covid truffa, 31 agosto 2026)
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6) COME CAPIRE QUANDO SEI UN SERVO DELLA DITTATURA

- proclami di essere positivo al nulla (qui)
- confessi di aver fatto 3 dosi (e siamo solo a fine 2021)
- indossi la mascherina persino dentro casa tua
- mostri il viso dei tuoi figli on line a milioni di persone
- usi la finta emergenza per lucrare un lavoretto a tua moglie

Parte1 - 2 - 3 - 4 - 5 - (Covid truffa, 31 agosto 2026)
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1) PAURA E DELIRIO A CINECITTÀ

Nell’aprile del 2021 Zingaretti e Franceschini ebbero anche il sadico e macabro gusto di inaugurare un centro vaccinale, con tanto di mostra della storia del cinema, all’interno del Teatro 20 di Cinecittà, dove venne girata la famigerata serie TV “Un medico in famiglia”.

D’altronde la “pandemia” è stata una colossale (ma genocida) recita collettiva mondiale e forse quello era il posto migliore in cui mettere in scena questa criminale farsa. Ma questa volta l’assassino non era il solito maggiordomo, ma proprio il medico e il nonno (Banfi).

Franceschini, Ministro della Cultura sia nel governo Conte II che in quello Draghi, uno dei peggiori sostenitori di tutte le repressive e assassine misure “pandemiche e vaccinali”, disse con orgoglio di essersi “vaccinato”, aggiungendo alla fine “Ce la faremo”…

(Covid Truffa, 31 agosto 2026)
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6) REDUCTIO AD BULLETAM
La maggior parte della popolazione si è impoverita durante la pandemia, per cui molte manifestazioni che ci sono oggi, che hanno come detonatore il tema del Green Pass… sono di cittadini che non riescono a pagare le bollette.


Cosa può esserci di più misero, criminale e fraudolento che ridurre un enorme movimento contro una genocida dittatura sanitaria a una manifestazione per delle bollette da pagare?

Per lui finta pandemia, tamponi falsi, quarantene e isolamenti, obblighi vaccinali, lockdown, coprifuoco, mascherine al chiuso e all’aperto, protocolli ospedalieri e vaccinali assassini, vanno bene. Basta che lo Stato ti compri, aiutandoti a pagare le bollette!

Ma d’altronde questa era la scuola della Cassaleggio Associati: guadagnare consensi e voti insegnandoti a mentire, manipolare, deformare, adulterare la realtà per piegarla ad un becero populismo di stampo peronista che punta al vittimismo, all’assistenzialismo, ai sussidi statali, agli impieghi pubblici inutili e parassitari, che si sposa molto bene con la mentalità terzomondista e ribellista del Di Battista, che in questo caso cercava di guadagnare le simpatie (e i voti) dei “no-vax.”

E infatti Di Battista in questo collegamento con In Onda a LA7 setta (30 ottobre 2021) era reduce dalla tappa di Pisa del suo tour italiano per lanciare l’ennesimo nuovo “soggetto politico” dal nome “Su la testa” che doveva diventare il nuovo partito con alcuni deputati e senatori orfani del M5S. Che poi è finito prima di nascere.

Parte1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - (Covid truffa, 1 settembre 2026)
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COATTA RIPULITA

In questo post su fessibook, Meloni si guarda bene dal dire che:
- si tratta di clandestino o irregolare bangladese (non ha documenti e vive in una catapecchia con 10 connazionali)
- non parla di “molestie sessuali” e tantomeno di “pedofila” (la "ragazzina" che ha meno di 14 ed è da considerarsi una bambina).

La ex coatta si è proprio data una bella ripulita: il suo linguaggio è lindo, depurato e scintillante come quello della pubblicità di Mastro Nando (che è la versione romana di Mastro Lindo), che lei però fa impersonare dalla pelata dall’Ucrainomane Crosetto.

E che dire del mainstream? Quando c’è di mezzo un immiINgrato, i giornalisti (terroristi) diventano buoni come un mazzo di euro!

Per un paio di giorni abbiamo avuto a che fare non con un individuo ma con un ectoplasma: prima "un uomo", poi "un quarantaduenne", quindi il "dipendente di un negozio" e poi finite le perifrasi sono arrivati a “il lavoratore del minimarket” e lì il gioco è finito.

Però anche quando sono costretti ad ammettere la realtà, non ti danno soddisfazione: non dicono un bangladese, ma un “uomo originario del Bangladesh”:

invece di una sola parola diretta e forte, ne usano quattro dal suono vago ed esotico, addolcendo il colpo e indorando la pillola.

Quanto al GIP che ha rilasciato il pedo-clandestino, come abbiamo scritto più volte, la gran parte dei giudici italiani hanno lo stesso livello di condotte criminali della Polizia inglese.

(Covid truffa, 2 settembre 2026)
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GOVERNI LONGEVI E FUOCHI D’ARTIFICIO
Zelensky: 2.664 giorni (7 anni, 3 mesi e 15 giorni)
Meloni: 1.413 giorni (3 anni, 10 mesi e 13 giorni)

Il segno “Idea della Nazione” presente nelle divise che indossano i due "Primati" non è qualcosa di fantasioso e provocatorio.

Infatti si tratta di stemmi, patch e distintivi ufficiali del corpo militare della Guardia Nazionale Ucraina e precisamente del 1º Corpo "Azov" e della 12ª Brigata operazioni speciali "Azov".

Visto che la Meloni con miliardi di nostri euro ha foraggiato ed armato l’esercito Ucraino, compresi quei due corpi militari, dovrebbe essere orgogliosa di indossarla.

Dopo tutto lo stemma è quasi identico al segno grafico del wolfsangel, simbolo ufficiale della 2ª Divisione Panzer SS "Das Reich", ma è solo una sfortunata coincidenza...

Ed ora vai con i fuochi d’artificio! (qui! qui! qui!)

(Covid truffa, 5 settembre 2026)
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SPIEGEL SPIEGEL DELLE MIE BRAME, CHI È IL PIÙ MARCIO DEL REICH?

Ecco qui un assaggio di giornalismo “libero” del settimanale tedesco sinistro-progressista Der Spiegel (Lo specchio):

L'UOMO PIÙ PERICOLOSO DELLA GERMANIA
Ulrich Siegmund
Il principale candidato dell’AfD in Sassonia-Anhalt


Che sia pericoloso è una affermazione apodittica, presentata come un dato di fatto, perché loro posseggono la verità. Chiunque contrasti la loro agenda diventa un personaggio da infangare, diffamare, perseguitare ed annientare...

Soprattutto se ha un consenso elettorale altissimo, perché a loro non interessa la democrazia se non come facciata dietro la quale mascherarsi, ma solo l’imposizione del totalitarismo globalista.

Noi non dimentichiamo le loro copertine e articoli che propagandavano lo stupro dei diritti umani con ogni tipo di restrizione per il virus fantasma, le criminali campagne vaccinali e il terrorismo mediatico a base di "esperti, scienza e medicina".

Gli insulti e le intimidazioni verso i movimenti no-vax e "negazionisti" e la censura e il pubblico ludibrio verso coloro che erano accusati di propagare teorie del complotto.

Il sostegno all'ideologia gender e alle politiche di "inclusione"; "inchieste" sulle "discriminazioni e l'omofobia". L'allineamento totale con la teoria del riscaldamento globale, con le politiche UE della transizione verde, della "decarbonizzazione e energie rinnovabili e la condanna del “negazionismo” climatico.

Decine di copertine canaglia contro Trump, considerato una minaccia per la democrazia liberale e per le "relazioni transatlantiche" a causa del suo "populismo".

L'invasione di clandestini propagata come una "risorsa culturale e demografica vitale" per una Germania che invecchia, tanto che nel 2015 appoggiò l’ingresso del milione di siriani deciso dalla Merkel, con copertine ad hoc.

Insomma, oggi i veri eredi del (loro) nazismo storico e l'unica vera minaccia al mondo, sono i totalitaristi globalisti alla Der Spiegel.

(Covid truffa, 16 agosto 2026)
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4) IL CANNOLO D’ASSALTO DELLA DEMOCRAZIA

Il commentatore di WELT, Ulf Poschardt, è costretto ad ammettere il disastro “storico” della copertina di Der Spiegel contro il candidato AFD (qui e qui). Quando la stampa mainstream si guarda allo “Specchio” e vede il disastro in cui versa…

* Il cannone d'assalto della democrazia: era il soprannome della rivista Der Spiegel, quando negli anni '50 e '60 faceva inchieste contro la corruzione politica, per la libertà di stampa e a difesa della democrazia nell’ancora fragile Germania Ovest.

* Relotius: Claas Relotius era un famoso e pluripremiato giornalista di Der Spiegel. Nel 2018 si scoprì che per anni aveva inventato, romanzato o manipolato decine di grandi reportage internazionali, creando interviste mai avvenute, personaggi mai esistiti e particolari tragici solo per attirare la morbosità dei lettori.

Parte1 - Parte2 - Parte 3 - (Covid truffa, 17 agosto 2026)
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ABBASSO AFD, VIVA AFD!

Il 23 maggio 2024, il gruppo “Identità e democrazia” del parlamento europeo di cui faceva parte la Lega di Salvini e il Rassemblement National della Le Pen, espulse dal gruppo con tracotanza il partito AfD, sperando così di far sparire un concorrente interno (qui).

Oggi Salvini esulta per la vittoria dell’AFD in Sassonia-Anhalt, dopo averla combattuta in ogni modo nel 2024 (qui). Questo parassita politico (da 36 anni!), che non ha mai lavorato in vita sua, si conferma un quaquaraquà, incompetente, debole ed inaffidabile.

L'unica cosa utile che può fare è quella di scomparire insieme ai suoi scagnozzi delle Lega quali Giorgietti, Zaia, Fugatti, Fedriga, Fontana e tutti i criminali che appoggiarono e instaurarono a livello nazionale e regionale la genocida dittatura sanitaria.

Fratelli d’Italia, con un Presidente del consiglio ed un Partito ormai avviati verso l’omologazione globalista, merita la stessa fine.

(Covid truffa, 6 settembre 2026)
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HEIL COMPAGNO MERTZ!
L’anima nazi-comunista del globalismo

Per capire dove sia il vero pericolo neonazista, o meglio global-nazi-comunista, basta ascoltare il tono della voce, le minacce e l’arroganza del Fuhrer-Vozd Merz contro il partito AfD (qui).

La democrazia per costoro è pura finzione, non conta nulla e chi si oppone alle loro agende criminali deve essere fermato ad ogni costo e in qualsiasi modo. Vedremo questa volta cosa accadrà.

(Covid truffa, 7 settembre 2026)
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1) LA GANG LGBT-WOKE ALL’ASSALTO DEI DISABILI

Per fare in modo che l'ideologia gender diventi egemonica, non ci si può limitare a diffonderla tra i propri “pari”, ma bisogna cercare di allargarla ad altre categorie, che però siano deboli e manipolabili.

Ecco il motivo di tante attenzioni perverse riservate al plagio gender nei confronti dei bambini, che facilita e allarga a dismisura il raggio di azione e in prospettiva offre tanta "giovane carne da macello” su cui sperimentare un ampia gamma di depravazioni.

Ma anche questo non basta per quella che è una vera aberrazione mentale, che richiede sempre nuovo materiale umano su cui sperimentare le proprie fantasie malate.

Bisogna trovare chi, oltre ad essere fragile, abbia un condizione esistenziale sofferta, con uno sviluppo fisico, psicologico e sessuale incompiuto, dove il desiderio sessuale contrasti con l'impedimento, suscitando nei sacerdoti gender una nuova forma di sadico piacere: le nuove prede sono i disabili e tutto il mondo dell’handicap.

La fusione tra il vecchio Gay Pride (che nel loro delirio occuperebbe il mese di giugno) e il Disability Pride (che per lo stesso delirio deve essere celebrato nel mese di luglio) sta giungendo a compimento, con gli effetti devastanti e orrifici che vedremo nei prossimi post.

foto1 (qui): disabili e accompagnatore del Disability Pride Marche partecipano al Marche Pride 2025. La maglietta riporta la scritta: "Trans kids exist even in Italy" (I bambini trans esistono anche in Italia).

Foto 2
(qui): un'handicappata (usiamo il termine di proposito perché “proibito”) gender-woke in carrozzina con un cartello: “3 volte infrangiamo la vostra norma: disabili, LGBT+, vegane”

(Covid truffa, 8 settembre 2026)
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1) MAGI(E) NAZISTE
Le balle più incredibili su AfD “nazista”.

Riccardo Magi è quel parassita politico che manteniamo da 23 anni. E’ lui lo SchutzStaffel del globalismo, quello che vuole +Europa, più droghe ("vaccini" compresi) e più immigrati per tutti:

era suo l’ultimo referendum per dimezzare gli anni per ottenere la cittadinanza. Se lo chiami europeista lui non si offende! Heil Magi!

(Covid truffa, 10 settembre 2026)
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2) INSALATA DI PORRO ALLA NAZI-COVID
Le balle più incredibili su AfD “nazista” (e sul ciovid)

Nicola Porro ha un primato mondiale: era solo il 9 marzo del 2020, il ConducActor Conte non aveva ancora emesso il suo primo decreto imperiale, e lui già aveva annunciato al mondo di essersi “ammalato” e di stare per essere intubato, quando ancora non avevano nemmeno trovato il nome ufficiale per la burla mondiale (ancora lo chiamavano coronavirus, cioè raffreddore).

Giorgia 4,35% Meloni faceva gli auguri di pronta guarigione a Porro su fessibook e Berlusconi lo chiamava tutti i giorni per sapere come stava! Chissà perché?

Oggi i soldatini di Merdiaset, orfani di Silvio e adottati da Piersilvio, si dividono in due tronconi: i camerieri del Centro destra che devono dire che AfD è di “estrema destra” (Porro, Giordano, Del Debbio e via leccando) e i militinti del PD che devono dire che AfD è un pericoloso partito nazista (Berlinguer, Labate e via defecando)

Parte1 - (Covid truffa, 11 settembre 2026)
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GIAGUAR(Ə)

18 novembre 2024. La casa automobilistica Jaguar decide di eliminare tutti i contenuti dei suoi social media: le antiche storie della sua nascita, anni di post, migliaia di commenti di clienti e appassionati, finirono nel bidone della spazzatura elettronica.

Tutto cancellato e sostituito da questo spot disgustoso e raccapricciante, dove per altro non appare nessuna auto perché l’obbiettivo principale non è vendere un prodotto, ma imporre l’ideologia woke-globalista con la manipolazione pubblicitaria.

Uno dei teorizzatori di questo orrore fu Santino Pietrosanti (Direttore del Marchio per il Regno Unito): filosofia inclusiva e "fearless" (senza paura), esplicitamente legata a Diversity, Equity & Inclusion (DEI) e al mondo LGBT.

Questo avvenne dopo il lancio dello spot e la decisione di produrre solo modelli elettrici:

Gen-Apr 2024: 10 mila unità vendute in Europa
Gen-Apr 2025: 2.665 unità (-75,1%)
Gen-Apr 2026: 8 unità (-99,7% )
Agosto 2026: 0 unità (-100%)

Risultato: Jaguar Land Rover licenzierà 4.000 dipendenti nei prossimi due anni, ovvero il 10% dei propri dipendenti, ma è evidente che è solo l’inizio di un inevitabile fallimento, se non si invertirà del tutto la rotta.

(Covid Truffa, 12 agosto 2026)
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2) QUEER E TRANS AMANO I DISABILI

Sono Miky, @meriodoc - she/they. Sono una persona Non-binary, vegana, e lavoro come Illustratorə, Content Creator e S3x educator. Sul mio profilo IG, con i miei disegni e le mie illustrazioni, mi occupo di divulgazione e attivismo, trattando diversi temi legati al femminismo intersezionale e alla comunità LGBTQIA+.


Questo è solo un piccolo esempio di un fenomeno che non è affatto di nicchia, ma diffuso a livello mondiale, come vedremo.

Ormai il linguaggio di questi personaggi farneticanti è criptico e per capirlo ci vuole un vocabolario queer-woke-lgbt sotto mano.

“She/they” (lei/ə), intende dire che la persona che scrive accetta sia il pronome personale femminile che quello neutro (!).

S3x educator significa “Educatore sessuale” e immaginiamo con orrore il tipo di “educazione” che darebbero questi soggetti disturbati, se entrassero nella sanità e nelle scuole.

Nel disegno vediamo un quadretto bucolico di amore handicap-lesbico-queer, un nuovo salto di livello dopo quello rivolto verso i bambini per trasformarli in ibridi transgender.

A destra una ragazza disabile che oltre a non avere un braccio, è stata rappresentata pure con la vitiligine… tanto per aumentare il carico di “non-norma” come dicono loro (qui).

A sinistra la ragazza queer da tratti somatici androgini, con i tipici capelli corti e colorati e la classica collanina stretta al collo (choker nero), segni distintivi dell'estetica queer e non binaria.

Da notare i seni appiattiti, ottenuti spesso con un binder (fascia elastica compressiva) o addirittura con un intervento chirurgico di rimozione (top surgery).

Nella foto un fotogramma di una comparsa queer in uno spot Sky con Stefano Accorsi, trasmesso centinaia di volte dal luglio 2026 (qui): un vero inserto subliminale che gran parte degli spettatori non comprende, ma che penetra in profondità nel subconscio e che normalizza questi personaggi che, grazie alla propaganda DEI, diventeranno prima famigliari e poi emulabili.

P.S. La frase scritta sopra il disegno “Le persone disabili non sono un fetish” sono il classico esempio di “Excusatio non petita, accusatio manifesta”. In realtà l’approccio è proprio quello del devoteeism (feticismo della disabilità) ovvero del disabile come oggetto di fantasia sessuale e viceversa del queer oggetto di fantasie morbose da parte del disabile che quindi non può essere solo vittimizzato, ma oggetto lui stesso di critica senza alcuna forma di pietismo autocensorio.

Parte1 - (Covid truffa, 13 settembre 2026)
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3) LA NARRAZIONE CAMBIA LA PERCEZIONE DELLA REALTÀ

La disabile (?) del video è membro della Human Rights Campaign (HRC) una potente associazione americana di lobbing LGBT che conta oltre 4 milioni di membri e sostenitori (numeri molto gonfiati) e che nel 2024 ha ricevuto contributi per quasi 50 milioni di dollari.

L’ultima trovata propagandistica è quella della discriminazione multipla, ovvero di chi, ad es., è allo stesso tempo queer, disabile e straniera e quindi rientra nella “marginalità intersezionale”.

“I disabili devono essere inclusi nella rappresentazione della comunità queer. La narrazione conta e ha un impatto reale nella vita. Più siamo visti, più siamo compresi”.


La manipolazione mediatica non poteva essere descritta più chiaramente. Come quella fraudolenta che “il 48% della popolazione LGBTQ degli Stati Uniti si identifica come disabile”.

Che è lo stesso pensiero allucinatorio di chi, non essendolo, si sente donna, uomo, bambino, animale o extraterrestre e vorrebbe imporre alla società e allo Stato di essere considerato come tale.

Una volta aperta la strada a questo delirio nichilista il passo successivo sarà che chi si sente disabile chiederà di ricevere una pensione di invalidità, chi si sente cane di fare l’antirabbica e chi si sente extraterrestre di avere un’astronave.

Parte1 - Parte2 - (Covid truffa, 13 settembre 2026)
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¾) HANDIQUACKQUATI (NAZI)

Quelli che hanno usato tecniche naziste e genocide durante la finta pandemia (giornalisti, medici, politici, attori, scrittori, ecc) sono gli stessi che oggi gridano al nazismo, al Mein Kampf, alla marea nera e altre invenzioni per cercare di fermare l’AfD, i partiti antiglobalisti in Europa e le politiche di Trump negli USA.

Queer, LGBT, immigrati, disabili, femministe (e tutta la cricca che ci campa sopra: associazioni, cooperative, Caritas e ONG) che a suo tempo hanno appoggiato in pieno l’apartheid “pandemico e vaccinale”, oggi hanno la faccia tosta di denunciare la violenza, le discriminazioni ed emarginazione di cui sarebbero vittime, che invece hanno sostenuto con sadismo e ferocia quelle vere, subite da chi si opponeva alla dittatura sanitaria e ai suoi crimini.

Un discorso a parte merita il mondo dell’handicap che si sta schierando in modo sempre più aperto ed organico dalla parte del globalismo, tanto che ormai molte cooperative e ONG criminali tendono a fondere insieme i servizi a disabili, LGBT e immigrati.

Fino ad ora hanno potuto contare sull’autocensura, sul senso di colpa indotto da chiese, media e politici secondo il quale i disabili sono sempre vittime, hanno sempre ragione e devono ricevere ogni tipo di trattamento speciale e sostegno economico.

Quest’epoca deve finire. Da parte nostra saranno oggetto di inchieste, critiche e satira, senza alcuna remora o pietismo, visto che in gran parte si stanno schierando dalla parte dei carnefici.

Le balle più grandi contro AfD "nazista": Parte1 - Parte 2
Disabili e queer: Parte1 - Parte2 - Parte3
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1) IMMIGRATI DI ALLAH VS IMMIGRATI DI JAHWÈ

Solita montatura filoebraica quella della presunta aggressione di un rabbino a Milano, come avviene di frequente quando ci sono di mezzo i delegati del popolo preferito di Jahwè, sempre in cerca di commiserazione, pietismo, clamore, col fine palese di far approvare leggi liberticide nel paese dove sono ospiti, per giunta!

Infatti il rabbino è un immigrato di seconda generazione anche lui, visto che è arrivato in Italia da Tripoli nel 1967 con la sua famiglia quando aveva circa un anno.

In realtà il rabbino David Mizrahi Shalom (che si fa chiamare Rav Tzemach Mizrachi) sarebbe stato deriso e infastidito ma non aggredito, visto che non ha lividi e non è andato al Pronto soccorso.

Beninteso: i tre giovani arabi (due fratelli tunisini e uno del Marocco), delinquenti e nulla facenti, dovrebbero essere subito rimpatriati, ma non per la modesta bravata compiuta in questa occasione, ma per tutti i “piccoli” reati commessi contro gli italiani nella totale impunità, grazie ai giudici loro protettori.

Ma mentre le borseggiatrici rom derubano indisturbate da anni migliaia di turisti stranieri e italiani nelle metropolitane, sottraendo denaro, carte di credito, documenti personali, cellulari, ecc., un maranza idiota viene incarcerato e accusato di "rapina" per essersi messo il cappello del rabbino per scherno e poi averglielo ridato.

Comunque è divertente vedere i media globalisti andare in tilt in queste occasioni:

da una parte quando c’è di mezzo una persona di origine ebrea, si sentono in dovere di dirci subito l’origine dei tre presunti molestatori, mentre quando sono gli italiani a venire accoltellati, falcidiati, stuprati, ecc, ci vogliono giorni e giorni per saperlo e comunque parte subito la serie infinita di scusanti banditesche.

Dall’altra parte, il diktat immigrazionista impedisce ai media di regime di dare una immagine troppo negativa dei tre giovani e così li intervistano per dargli la possibilità di giustificarsi, come si vede nel servizio del "Sole 24 (Le) Ore", che ha almeno il pregio di far sentire l'altra versione, che non esiste invece nel servizio militonto del Tg1.

(Covid Truffa, 18 settembre 2026)
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