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2) INSALATA DI PORRO ALLA NAZI-COVID
Le balle più incredibili su AfD “nazista” (e sul ciovid)
Nicola Porro ha un primato mondiale: era solo il 9 marzo del 2020, il ConducActor Conte non aveva ancora emesso il suo primo decreto imperiale, e lui già aveva annunciato al mondo di essersi “ammalato” e di stare per essere intubato, quando ancora non avevano nemmeno trovato il nome ufficiale per la burla mondiale (ancora lo chiamavano coronavirus, cioè raffreddore).
Giorgia 4,35% Meloni faceva gli auguri di pronta guarigione a Porro su fessibook e Berlusconi lo chiamava tutti i giorni per sapere come stava! Chissà perché?
Oggi i soldatini di Merdiaset, orfani di Silvio e adottati da Piersilvio, si dividono in due tronconi: i camerieri del Centro destra che devono dire che AfD è di “estrema destra” (Porro, Giordano, Del Debbio e via leccando) e i militinti del PD che devono dire che AfD è un pericoloso partito nazista (Berlinguer, Labate e via defecando)
Parte1 - (Covid truffa, 11 settembre 2026)
Le balle più incredibili su AfD “nazista” (e sul ciovid)
Nicola Porro ha un primato mondiale: era solo il 9 marzo del 2020, il ConducActor Conte non aveva ancora emesso il suo primo decreto imperiale, e lui già aveva annunciato al mondo di essersi “ammalato” e di stare per essere intubato, quando ancora non avevano nemmeno trovato il nome ufficiale per la burla mondiale (ancora lo chiamavano coronavirus, cioè raffreddore).
Giorgia 4,35% Meloni faceva gli auguri di pronta guarigione a Porro su fessibook e Berlusconi lo chiamava tutti i giorni per sapere come stava! Chissà perché?
Oggi i soldatini di Merdiaset, orfani di Silvio e adottati da Piersilvio, si dividono in due tronconi: i camerieri del Centro destra che devono dire che AfD è di “estrema destra” (Porro, Giordano, Del Debbio e via leccando) e i militinti del PD che devono dire che AfD è un pericoloso partito nazista (Berlinguer, Labate e via defecando)
Parte1 - (Covid truffa, 11 settembre 2026)
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GIAGUAR(Ə)
18 novembre 2024. La casa automobilistica Jaguar decide di eliminare tutti i contenuti dei suoi social media: le antiche storie della sua nascita, anni di post, migliaia di commenti di clienti e appassionati, finirono nel bidone della spazzatura elettronica.
Tutto cancellato e sostituito da questo spot disgustoso e raccapricciante, dove per altro non appare nessuna auto perché l’obbiettivo principale non è vendere un prodotto, ma imporre l’ideologia woke-globalista con la manipolazione pubblicitaria.
Uno dei teorizzatori di questo orrore fu Santino Pietrosanti (Direttore del Marchio per il Regno Unito): filosofia inclusiva e "fearless" (senza paura), esplicitamente legata a Diversity, Equity & Inclusion (DEI) e al mondo LGBT.
Questo avvenne dopo il lancio dello spot e la decisione di produrre solo modelli elettrici:
Gen-Apr 2024: 10 mila unità vendute in Europa
Gen-Apr 2025: 2.665 unità (-75,1%)
Gen-Apr 2026: 8 unità (-99,7% )
Agosto 2026: 0 unità (-100%)
Risultato: Jaguar Land Rover licenzierà 4.000 dipendenti nei prossimi due anni, ovvero il 10% dei propri dipendenti, ma è evidente che è solo l’inizio di un inevitabile fallimento, se non si invertirà del tutto la rotta.
(Covid Truffa, 12 agosto 2026)
18 novembre 2024. La casa automobilistica Jaguar decide di eliminare tutti i contenuti dei suoi social media: le antiche storie della sua nascita, anni di post, migliaia di commenti di clienti e appassionati, finirono nel bidone della spazzatura elettronica.
Tutto cancellato e sostituito da questo spot disgustoso e raccapricciante, dove per altro non appare nessuna auto perché l’obbiettivo principale non è vendere un prodotto, ma imporre l’ideologia woke-globalista con la manipolazione pubblicitaria.
Uno dei teorizzatori di questo orrore fu Santino Pietrosanti (Direttore del Marchio per il Regno Unito): filosofia inclusiva e "fearless" (senza paura), esplicitamente legata a Diversity, Equity & Inclusion (DEI) e al mondo LGBT.
Questo avvenne dopo il lancio dello spot e la decisione di produrre solo modelli elettrici:
Gen-Apr 2024: 10 mila unità vendute in Europa
Gen-Apr 2025: 2.665 unità (-75,1%)
Gen-Apr 2026: 8 unità (-99,7% )
Agosto 2026: 0 unità (-100%)
Risultato: Jaguar Land Rover licenzierà 4.000 dipendenti nei prossimi due anni, ovvero il 10% dei propri dipendenti, ma è evidente che è solo l’inizio di un inevitabile fallimento, se non si invertirà del tutto la rotta.
(Covid Truffa, 12 agosto 2026)
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2) QUEER E TRANS AMANO I DISABILI
Questo è solo un piccolo esempio di un fenomeno che non è affatto di nicchia, ma diffuso a livello mondiale, come vedremo.
Ormai il linguaggio di questi personaggi farneticanti è criptico e per capirlo ci vuole un vocabolario queer-woke-lgbt sotto mano.
“She/they” (lei/ə), intende dire che la persona che scrive accetta sia il pronome personale femminile che quello neutro (!).
S3x educator significa “Educatore sessuale” e immaginiamo con orrore il tipo di “educazione” che darebbero questi soggetti disturbati, se entrassero nella sanità e nelle scuole.
Nel disegno vediamo un quadretto bucolico di amore handicap-lesbico-queer, un nuovo salto di livello dopo quello rivolto verso i bambini per trasformarli in ibridi transgender.
A destra una ragazza disabile che oltre a non avere un braccio, è stata rappresentata pure con la vitiligine… tanto per aumentare il carico di “non-norma” come dicono loro (qui).
A sinistra la ragazza queer da tratti somatici androgini, con i tipici capelli corti e colorati e la classica collanina stretta al collo (choker nero), segni distintivi dell'estetica queer e non binaria.
Da notare i seni appiattiti, ottenuti spesso con un binder (fascia elastica compressiva) o addirittura con un intervento chirurgico di rimozione (top surgery).
Nella foto un fotogramma di una comparsa queer in uno spot Sky con Stefano Accorsi, trasmesso centinaia di volte dal luglio 2026 (qui): un vero inserto subliminale che gran parte degli spettatori non comprende, ma che penetra in profondità nel subconscio e che normalizza questi personaggi che, grazie alla propaganda DEI, diventeranno prima famigliari e poi emulabili.
P.S. La frase scritta sopra il disegno “Le persone disabili non sono un fetish” sono il classico esempio di “Excusatio non petita, accusatio manifesta”. In realtà l’approccio è proprio quello del devoteeism (feticismo della disabilità) ovvero del disabile come oggetto di fantasia sessuale e viceversa del queer oggetto di fantasie morbose da parte del disabile che quindi non può essere solo vittimizzato, ma oggetto lui stesso di critica senza alcuna forma di pietismo autocensorio.
Parte1 - (Covid truffa, 13 settembre 2026)
Sono Miky, @meriodoc - she/they. Sono una persona Non-binary, vegana, e lavoro come Illustratorə, Content Creator e S3x educator. Sul mio profilo IG, con i miei disegni e le mie illustrazioni, mi occupo di divulgazione e attivismo, trattando diversi temi legati al femminismo intersezionale e alla comunità LGBTQIA+.
Questo è solo un piccolo esempio di un fenomeno che non è affatto di nicchia, ma diffuso a livello mondiale, come vedremo.
Ormai il linguaggio di questi personaggi farneticanti è criptico e per capirlo ci vuole un vocabolario queer-woke-lgbt sotto mano.
“She/they” (lei/ə), intende dire che la persona che scrive accetta sia il pronome personale femminile che quello neutro (!).
S3x educator significa “Educatore sessuale” e immaginiamo con orrore il tipo di “educazione” che darebbero questi soggetti disturbati, se entrassero nella sanità e nelle scuole.
Nel disegno vediamo un quadretto bucolico di amore handicap-lesbico-queer, un nuovo salto di livello dopo quello rivolto verso i bambini per trasformarli in ibridi transgender.
A destra una ragazza disabile che oltre a non avere un braccio, è stata rappresentata pure con la vitiligine… tanto per aumentare il carico di “non-norma” come dicono loro (qui).
A sinistra la ragazza queer da tratti somatici androgini, con i tipici capelli corti e colorati e la classica collanina stretta al collo (choker nero), segni distintivi dell'estetica queer e non binaria.
Da notare i seni appiattiti, ottenuti spesso con un binder (fascia elastica compressiva) o addirittura con un intervento chirurgico di rimozione (top surgery).
Nella foto un fotogramma di una comparsa queer in uno spot Sky con Stefano Accorsi, trasmesso centinaia di volte dal luglio 2026 (qui): un vero inserto subliminale che gran parte degli spettatori non comprende, ma che penetra in profondità nel subconscio e che normalizza questi personaggi che, grazie alla propaganda DEI, diventeranno prima famigliari e poi emulabili.
P.S. La frase scritta sopra il disegno “Le persone disabili non sono un fetish” sono il classico esempio di “Excusatio non petita, accusatio manifesta”. In realtà l’approccio è proprio quello del devoteeism (feticismo della disabilità) ovvero del disabile come oggetto di fantasia sessuale e viceversa del queer oggetto di fantasie morbose da parte del disabile che quindi non può essere solo vittimizzato, ma oggetto lui stesso di critica senza alcuna forma di pietismo autocensorio.
Parte1 - (Covid truffa, 13 settembre 2026)
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3) LA NARRAZIONE CAMBIA LA PERCEZIONE DELLA REALTÀ
La disabile (?) del video è membro della Human Rights Campaign (HRC) una potente associazione americana di lobbing LGBT che conta oltre 4 milioni di membri e sostenitori (numeri molto gonfiati) e che nel 2024 ha ricevuto contributi per quasi 50 milioni di dollari.
L’ultima trovata propagandistica è quella della discriminazione multipla, ovvero di chi, ad es., è allo stesso tempo queer, disabile e straniera e quindi rientra nella “marginalità intersezionale”.
La manipolazione mediatica non poteva essere descritta più chiaramente. Come quella fraudolenta che “il 48% della popolazione LGBTQ degli Stati Uniti si identifica come disabile”.
Che è lo stesso pensiero allucinatorio di chi, non essendolo, si sente donna, uomo, bambino, animale o extraterrestre e vorrebbe imporre alla società e allo Stato di essere considerato come tale.
Una volta aperta la strada a questo delirio nichilista il passo successivo sarà che chi si sente disabile chiederà di ricevere una pensione di invalidità, chi si sente cane di fare l’antirabbica e chi si sente extraterrestre di avere un’astronave.
Parte1 - Parte2 - (Covid truffa, 13 settembre 2026)
La disabile (?) del video è membro della Human Rights Campaign (HRC) una potente associazione americana di lobbing LGBT che conta oltre 4 milioni di membri e sostenitori (numeri molto gonfiati) e che nel 2024 ha ricevuto contributi per quasi 50 milioni di dollari.
L’ultima trovata propagandistica è quella della discriminazione multipla, ovvero di chi, ad es., è allo stesso tempo queer, disabile e straniera e quindi rientra nella “marginalità intersezionale”.
“I disabili devono essere inclusi nella rappresentazione della comunità queer. La narrazione conta e ha un impatto reale nella vita. Più siamo visti, più siamo compresi”.
La manipolazione mediatica non poteva essere descritta più chiaramente. Come quella fraudolenta che “il 48% della popolazione LGBTQ degli Stati Uniti si identifica come disabile”.
Che è lo stesso pensiero allucinatorio di chi, non essendolo, si sente donna, uomo, bambino, animale o extraterrestre e vorrebbe imporre alla società e allo Stato di essere considerato come tale.
Una volta aperta la strada a questo delirio nichilista il passo successivo sarà che chi si sente disabile chiederà di ricevere una pensione di invalidità, chi si sente cane di fare l’antirabbica e chi si sente extraterrestre di avere un’astronave.
Parte1 - Parte2 - (Covid truffa, 13 settembre 2026)
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¾) HANDIQUACKQUATI (NAZI)
Quelli che hanno usato tecniche naziste e genocide durante la finta pandemia (giornalisti, medici, politici, attori, scrittori, ecc) sono gli stessi che oggi gridano al nazismo, al Mein Kampf, alla marea nera e altre invenzioni per cercare di fermare l’AfD, i partiti antiglobalisti in Europa e le politiche di Trump negli USA.
Queer, LGBT, immigrati, disabili, femministe (e tutta la cricca che ci campa sopra: associazioni, cooperative, Caritas e ONG) che a suo tempo hanno appoggiato in pieno l’apartheid “pandemico e vaccinale”, oggi hanno la faccia tosta di denunciare la violenza, le discriminazioni ed emarginazione di cui sarebbero vittime, che invece hanno sostenuto con sadismo e ferocia quelle vere, subite da chi si opponeva alla dittatura sanitaria e ai suoi crimini.
Un discorso a parte merita il mondo dell’handicap che si sta schierando in modo sempre più aperto ed organico dalla parte del globalismo, tanto che ormai molte cooperative e ONG criminali tendono a fondere insieme i servizi a disabili, LGBT e immigrati.
Fino ad ora hanno potuto contare sull’autocensura, sul senso di colpa indotto da chiese, media e politici secondo il quale i disabili sono sempre vittime, hanno sempre ragione e devono ricevere ogni tipo di trattamento speciale e sostegno economico.
Quest’epoca deve finire. Da parte nostra saranno oggetto di inchieste, critiche e satira, senza alcuna remora o pietismo, visto che in gran parte si stanno schierando dalla parte dei carnefici.
Le balle più grandi contro AfD "nazista": Parte1 - Parte 2
Disabili e queer: Parte1 - Parte2 - Parte3
Quelli che hanno usato tecniche naziste e genocide durante la finta pandemia (giornalisti, medici, politici, attori, scrittori, ecc) sono gli stessi che oggi gridano al nazismo, al Mein Kampf, alla marea nera e altre invenzioni per cercare di fermare l’AfD, i partiti antiglobalisti in Europa e le politiche di Trump negli USA.
Queer, LGBT, immigrati, disabili, femministe (e tutta la cricca che ci campa sopra: associazioni, cooperative, Caritas e ONG) che a suo tempo hanno appoggiato in pieno l’apartheid “pandemico e vaccinale”, oggi hanno la faccia tosta di denunciare la violenza, le discriminazioni ed emarginazione di cui sarebbero vittime, che invece hanno sostenuto con sadismo e ferocia quelle vere, subite da chi si opponeva alla dittatura sanitaria e ai suoi crimini.
Un discorso a parte merita il mondo dell’handicap che si sta schierando in modo sempre più aperto ed organico dalla parte del globalismo, tanto che ormai molte cooperative e ONG criminali tendono a fondere insieme i servizi a disabili, LGBT e immigrati.
Fino ad ora hanno potuto contare sull’autocensura, sul senso di colpa indotto da chiese, media e politici secondo il quale i disabili sono sempre vittime, hanno sempre ragione e devono ricevere ogni tipo di trattamento speciale e sostegno economico.
Quest’epoca deve finire. Da parte nostra saranno oggetto di inchieste, critiche e satira, senza alcuna remora o pietismo, visto che in gran parte si stanno schierando dalla parte dei carnefici.
Le balle più grandi contro AfD "nazista": Parte1 - Parte 2
Disabili e queer: Parte1 - Parte2 - Parte3
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1) IMMIGRATI DI ALLAH VS IMMIGRATI DI JAHWÈ
Solita montatura filoebraica quella della presunta aggressione di un rabbino a Milano, come avviene di frequente quando ci sono di mezzo i delegati del popolo preferito di Jahwè, sempre in cerca di commiserazione, pietismo, clamore, col fine palese di far approvare leggi liberticide nel paese dove sono ospiti, per giunta!
Infatti il rabbino è un immigrato di seconda generazione anche lui, visto che è arrivato in Italia da Tripoli nel 1967 con la sua famiglia quando aveva circa un anno.
In realtà il rabbino David Mizrahi Shalom (che si fa chiamare Rav Tzemach Mizrachi) sarebbe stato deriso e infastidito ma non aggredito, visto che non ha lividi e non è andato al Pronto soccorso.
Beninteso: i tre giovani arabi (due fratelli tunisini e uno del Marocco), delinquenti e nulla facenti, dovrebbero essere subito rimpatriati, ma non per la modesta bravata compiuta in questa occasione, ma per tutti i “piccoli” reati commessi contro gli italiani nella totale impunità, grazie ai giudici loro protettori.
Ma mentre le borseggiatrici rom derubano indisturbate da anni migliaia di turisti stranieri e italiani nelle metropolitane, sottraendo denaro, carte di credito, documenti personali, cellulari, ecc., un maranza idiota viene incarcerato e accusato di "rapina" per essersi messo il cappello del rabbino per scherno e poi averglielo ridato.
Comunque è divertente vedere i media globalisti andare in tilt in queste occasioni:
da una parte quando c’è di mezzo una persona di origine ebrea, si sentono in dovere di dirci subito l’origine dei tre presunti molestatori, mentre quando sono gli italiani a venire accoltellati, falcidiati, stuprati, ecc, ci vogliono giorni e giorni per saperlo e comunque parte subito la serie infinita di scusanti banditesche.
Dall’altra parte, il diktat immigrazionista impedisce ai media di regime di dare una immagine troppo negativa dei tre giovani e così li intervistano per dargli la possibilità di giustificarsi, come si vede nel servizio del "Sole 24 (Le) Ore", che ha almeno il pregio di far sentire l'altra versione, che non esiste invece nel servizio militonto del Tg1.
(Covid Truffa, 18 settembre 2026)
Solita montatura filoebraica quella della presunta aggressione di un rabbino a Milano, come avviene di frequente quando ci sono di mezzo i delegati del popolo preferito di Jahwè, sempre in cerca di commiserazione, pietismo, clamore, col fine palese di far approvare leggi liberticide nel paese dove sono ospiti, per giunta!
Infatti il rabbino è un immigrato di seconda generazione anche lui, visto che è arrivato in Italia da Tripoli nel 1967 con la sua famiglia quando aveva circa un anno.
In realtà il rabbino David Mizrahi Shalom (che si fa chiamare Rav Tzemach Mizrachi) sarebbe stato deriso e infastidito ma non aggredito, visto che non ha lividi e non è andato al Pronto soccorso.
Beninteso: i tre giovani arabi (due fratelli tunisini e uno del Marocco), delinquenti e nulla facenti, dovrebbero essere subito rimpatriati, ma non per la modesta bravata compiuta in questa occasione, ma per tutti i “piccoli” reati commessi contro gli italiani nella totale impunità, grazie ai giudici loro protettori.
Ma mentre le borseggiatrici rom derubano indisturbate da anni migliaia di turisti stranieri e italiani nelle metropolitane, sottraendo denaro, carte di credito, documenti personali, cellulari, ecc., un maranza idiota viene incarcerato e accusato di "rapina" per essersi messo il cappello del rabbino per scherno e poi averglielo ridato.
Comunque è divertente vedere i media globalisti andare in tilt in queste occasioni:
da una parte quando c’è di mezzo una persona di origine ebrea, si sentono in dovere di dirci subito l’origine dei tre presunti molestatori, mentre quando sono gli italiani a venire accoltellati, falcidiati, stuprati, ecc, ci vogliono giorni e giorni per saperlo e comunque parte subito la serie infinita di scusanti banditesche.
Dall’altra parte, il diktat immigrazionista impedisce ai media di regime di dare una immagine troppo negativa dei tre giovani e così li intervistano per dargli la possibilità di giustificarsi, come si vede nel servizio del "Sole 24 (Le) Ore", che ha almeno il pregio di far sentire l'altra versione, che non esiste invece nel servizio militonto del Tg1.
(Covid Truffa, 18 settembre 2026)
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2) EBREI E CRISTIANI: IL MONDO COME BORDELLO MULTIETNICO
Le varie élite religiose, politiche, giornalistiche e intellettuali ebraiche, sono ferventi sostenitrici dell’immigrazione, della sostituzione etnica e del meticciato mondiale (qui).
D’altronde gli ebrei, un tempo il popolo della diaspora senza patria, sono ancora oggi gli immigrati per eccellenza avendo impiantato ricche, potenti e aggressive avanguardie in tutte le nazioni del mondo occidentale (e non solo).
Se poi l’immigrazione musulmana inizia a creare seri problemi alle “comunità ebraiche” nei vari paesi, non te ne puoi di certo lamentare (qui), anche perché c’è il fondato sospetto che si tratta di una strategia volta a creare caos e conflitti in un corpo sociale senza identità, quindi plasmabile a piacimento.
Il cattolicesimo (dal greco katholikós = universale) è di fatto il vero fondatore del globalismo (qui), quindi non sorprende che sia pappa e ciccia con l’ebraismo tramite “Giornate di dialogo ebraico-cristiano” per promuovere “l’accoglienza" (qui) e propalare il veleno del mondialismo salvifico universale.
Parte1 - (Covid truffa, 20 settembre 2026)
Le varie élite religiose, politiche, giornalistiche e intellettuali ebraiche, sono ferventi sostenitrici dell’immigrazione, della sostituzione etnica e del meticciato mondiale (qui).
D’altronde gli ebrei, un tempo il popolo della diaspora senza patria, sono ancora oggi gli immigrati per eccellenza avendo impiantato ricche, potenti e aggressive avanguardie in tutte le nazioni del mondo occidentale (e non solo).
Se poi l’immigrazione musulmana inizia a creare seri problemi alle “comunità ebraiche” nei vari paesi, non te ne puoi di certo lamentare (qui), anche perché c’è il fondato sospetto che si tratta di una strategia volta a creare caos e conflitti in un corpo sociale senza identità, quindi plasmabile a piacimento.
Il cattolicesimo (dal greco katholikós = universale) è di fatto il vero fondatore del globalismo (qui), quindi non sorprende che sia pappa e ciccia con l’ebraismo tramite “Giornate di dialogo ebraico-cristiano” per promuovere “l’accoglienza" (qui) e propalare il veleno del mondialismo salvifico universale.
Parte1 - (Covid truffa, 20 settembre 2026)
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EURO E MORTADELLA
Chissà perché nessun giudice ha inquisito e processato per percosse Romano Prodi, il farabutto che tirò i capelli ad una giornalista che faceva domande scomode, negando il fatto fino a quando non uscì un video che lo sbugiardava (qui).
Fu proprio questo bandito (qui) ad aver svenduto le più grandi aziende di Stato, a spingere l’Italia ad entrare nell’euro come Presidente del consiglio e poi introdurre l’euro in tutta Europa come Presidente della Commissione UE.
E fu proprio lui ad allargare l’UE ad altri dieci paesi dell’ex blocco sovietico. Quindi ha buoni motivi per tremare di paura per una eventuale vittoria dell’AfD, che non “conquisterebbe il potere”, ma vincerebbe le elezioni (Il sole 24 ore, 20.9.26)
Ma si sa, quando non governano loro, gli altri sono tutti golpisti.
(Covid truffa 21 settembre 2026)
Chissà perché nessun giudice ha inquisito e processato per percosse Romano Prodi, il farabutto che tirò i capelli ad una giornalista che faceva domande scomode, negando il fatto fino a quando non uscì un video che lo sbugiardava (qui).
Fu proprio questo bandito (qui) ad aver svenduto le più grandi aziende di Stato, a spingere l’Italia ad entrare nell’euro come Presidente del consiglio e poi introdurre l’euro in tutta Europa come Presidente della Commissione UE.
E fu proprio lui ad allargare l’UE ad altri dieci paesi dell’ex blocco sovietico. Quindi ha buoni motivi per tremare di paura per una eventuale vittoria dell’AfD, che non “conquisterebbe il potere”, ma vincerebbe le elezioni (Il sole 24 ore, 20.9.26)
Ma si sa, quando non governano loro, gli altri sono tutti golpisti.
(Covid truffa 21 settembre 2026)
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TEATRANTE IN COMMEDIA
Ciocia Meloni è una commediante. Lei crea i problemi e poi si vanta di trovare soluzioni che però sono tutte fasulle.
1) Stabilire un numero massimo di bambini immigrati in ogni classe? Maschererebbe il problema solo per poco, visto che il loro numero è in continuo aumento. Se i bambini immigrati in una scuola sono 60 e quelli italiani sono 40, per fare 5 classi dovrai per forza mettere in ognuna 12 bambini immigrati e 8 bambini italiani.
2) Far imparare l’italiano ai genitori di bambini immigrati che hanno problemi? Non risolverebbe il problema. L’unica soluzione è quella di classi separate per bambini che non conoscono l'italiano, in modo che tutte le altre classi possano seguire spediti il normale programma senza tutti i blocchi e rallentamenti che causano bambini che non sanno capire, parlare e scrivere l’italiano.
3) Divieto di burqa e niqab a scuola? E perché mai solo a scuola? Ha senso solo se viene vietato dappertutto (escluse le abitazioni private): vie, piazze, strade, aree pubbliche all'aperto, uffici pubblici, scuole, università, negozi, bar e ristoranti, ecc.
E perché poi queste misure fasulle vengono proposte dopo 4 anni di soldi ed energie impegnati per il criminale appoggio all’Ucraina? Come per il blocco navale e per l’abolizione delle accise, si tratta solo di spudorate menzogne propagandistiche elettorali.
L’unica vera soluzione è il blocco totale navale e la remigrazione forzata, il resto è solo messa in scena.
(Covid truffa, 22 settembre 2026)
Ciocia Meloni è una commediante. Lei crea i problemi e poi si vanta di trovare soluzioni che però sono tutte fasulle.
1) Stabilire un numero massimo di bambini immigrati in ogni classe? Maschererebbe il problema solo per poco, visto che il loro numero è in continuo aumento. Se i bambini immigrati in una scuola sono 60 e quelli italiani sono 40, per fare 5 classi dovrai per forza mettere in ognuna 12 bambini immigrati e 8 bambini italiani.
2) Far imparare l’italiano ai genitori di bambini immigrati che hanno problemi? Non risolverebbe il problema. L’unica soluzione è quella di classi separate per bambini che non conoscono l'italiano, in modo che tutte le altre classi possano seguire spediti il normale programma senza tutti i blocchi e rallentamenti che causano bambini che non sanno capire, parlare e scrivere l’italiano.
3) Divieto di burqa e niqab a scuola? E perché mai solo a scuola? Ha senso solo se viene vietato dappertutto (escluse le abitazioni private): vie, piazze, strade, aree pubbliche all'aperto, uffici pubblici, scuole, università, negozi, bar e ristoranti, ecc.
E perché poi queste misure fasulle vengono proposte dopo 4 anni di soldi ed energie impegnati per il criminale appoggio all’Ucraina? Come per il blocco navale e per l’abolizione delle accise, si tratta solo di spudorate menzogne propagandistiche elettorali.
L’unica vera soluzione è il blocco totale navale e la remigrazione forzata, il resto è solo messa in scena.
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IMMUNO HOTEL
Quando in Russia si denunciavano i crimini della dittatura sanitaria in occidente
Era l’8 ottobre 2021 quando su Comedy Club (episodio 16, stagione 17) la televisione russa TNT mandava in onda questo geniale, esilarante e documentato sketch di satira contro le misure liberticide e i criminali obblighi sanitari / vaccinali in occidente, dove vigeva una spietata dittatura sovranazionale.
Pur essendo un’autocrazia governata da Putin, in Russia le misure contro il fanta virus erano molto blande e la popolazione godeva di una grande libertà di movimento ed espressione.
Con le loro gag, questo piccolo gruppo di comici audaci e preparati, gettavano un’onta di discredito e disgusto verso i nostri comici prezzolati, come Crozza, Luca e Paolo, Marcoré, Fiorello e via leccando, tutti allineati con i diktat del golpe sanitario mondiale.
P.S. La tv TNT faceva e fa parte di Gazprom-Media Holding controllato da Gazprom, la multinazionale statale della Federazione Russa.
(Covid truffa, 24 settembre 2026)
Quando in Russia si denunciavano i crimini della dittatura sanitaria in occidente
Era l’8 ottobre 2021 quando su Comedy Club (episodio 16, stagione 17) la televisione russa TNT mandava in onda questo geniale, esilarante e documentato sketch di satira contro le misure liberticide e i criminali obblighi sanitari / vaccinali in occidente, dove vigeva una spietata dittatura sovranazionale.
Pur essendo un’autocrazia governata da Putin, in Russia le misure contro il fanta virus erano molto blande e la popolazione godeva di una grande libertà di movimento ed espressione.
Con le loro gag, questo piccolo gruppo di comici audaci e preparati, gettavano un’onta di discredito e disgusto verso i nostri comici prezzolati, come Crozza, Luca e Paolo, Marcoré, Fiorello e via leccando, tutti allineati con i diktat del golpe sanitario mondiale.
P.S. La tv TNT faceva e fa parte di Gazprom-Media Holding controllato da Gazprom, la multinazionale statale della Federazione Russa.
(Covid truffa, 24 settembre 2026)
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2) ADESSO TUTTI COL CHADOR, HIJAB, KUFI E THOBE
Ecco come potrebbe presentarsi una scuola italiana tra 10 anni (con tanto di maestra islamica) anche se fosse approvato il decreto del governo Meloni che vieta burqa (copertura totale di viso e corpo) e niqab (solo occhi scoperti).
Infatti rimane fuori tutto il restante abbigliamento musulmano, ovvero lo chador (copertura totale eccetto viso), lo hijab (velo che copre testa, spalle e petto, ma spesso accompagnato da copertura totale) e i copri capo maschili come kufi o taqiyah (cuffia morbida che avvolge il capo o cilindro semirigido), con relativa tunica (thobe).
Questi vestiti rappresentano la maggioranza degli islamici e vengono imposti a tutti i membri della famiglia ed esportati in tutto il mondo con lo scopo di islamizzare e dominare l'occidente.
Invece che creare classi uniche separate per gli stranieri extra comunitari, il tetto del 30 % in realtà non fa che sparpagliare il veleno immigrazionista in tutte le classi.
Stessa cosa compiuta dal governo con gli sbarchi degli immigrati, distribuendoli nei porti e relative città di tutta Italia, invece di tenerli relegati in quelli di Sicilia e Calabria, come sempre avvenuto.
Inoltre nello stesso decreto è prevista uno stanziamento di 17,5 milioni di euro per i corsi di italiano e l’assunzione di un migliaio di insegnanti il che equivale a:
- spendere ancora denaro per “italianizzare” seconde e terze generazioni che ci odiano e cercheranno solo di dominarci.
- assumere una categoria parassitaria di insegnanti notoriamente legati al PD e ai partiti di centro sinistra, che approfitteranno del loro ruolo per propagandare tutti gli obbiettivi dell’Agenda 2030.
Se non si procede subito con blocco totale navale e terrestre e la remigrazione forzata, queste misure non fanno che legittimare e rafforzare la sostituzione etnica, l’islam e il progetto globalista.
Parte1 - (Covid truffa, 25 settembre 2026)
Ecco come potrebbe presentarsi una scuola italiana tra 10 anni (con tanto di maestra islamica) anche se fosse approvato il decreto del governo Meloni che vieta burqa (copertura totale di viso e corpo) e niqab (solo occhi scoperti).
Infatti rimane fuori tutto il restante abbigliamento musulmano, ovvero lo chador (copertura totale eccetto viso), lo hijab (velo che copre testa, spalle e petto, ma spesso accompagnato da copertura totale) e i copri capo maschili come kufi o taqiyah (cuffia morbida che avvolge il capo o cilindro semirigido), con relativa tunica (thobe).
Questi vestiti rappresentano la maggioranza degli islamici e vengono imposti a tutti i membri della famiglia ed esportati in tutto il mondo con lo scopo di islamizzare e dominare l'occidente.
Invece che creare classi uniche separate per gli stranieri extra comunitari, il tetto del 30 % in realtà non fa che sparpagliare il veleno immigrazionista in tutte le classi.
Stessa cosa compiuta dal governo con gli sbarchi degli immigrati, distribuendoli nei porti e relative città di tutta Italia, invece di tenerli relegati in quelli di Sicilia e Calabria, come sempre avvenuto.
Inoltre nello stesso decreto è prevista uno stanziamento di 17,5 milioni di euro per i corsi di italiano e l’assunzione di un migliaio di insegnanti il che equivale a:
- spendere ancora denaro per “italianizzare” seconde e terze generazioni che ci odiano e cercheranno solo di dominarci.
- assumere una categoria parassitaria di insegnanti notoriamente legati al PD e ai partiti di centro sinistra, che approfitteranno del loro ruolo per propagandare tutti gli obbiettivi dell’Agenda 2030.
Se non si procede subito con blocco totale navale e terrestre e la remigrazione forzata, queste misure non fanno che legittimare e rafforzare la sostituzione etnica, l’islam e il progetto globalista.
Parte1 - (Covid truffa, 25 settembre 2026)
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Forwarded from Il virus della fede
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1) PREVOST SCOMUNICA LA “DESTRA RELIGIOSA”
Il Pappa scomunica i partiti antiglobalisti e benedice lo squadrismo verbale dei media mainstream, utilizzando a piene mani il marchio infamante di “estrema destra”, come etichetta liquidatoria contro gli avversari politici (qui).
Infatti lui si pone dalla parte opposta visto che è un militante e teologo della globalizzazione: immigrazionismo totale, fanatismo ambientalista, inclusionismo suicida, lotta alle fake news, ecc.
Ma al di là di un generico richiamo alle origini cristiane (sbagliato), quei partiti in Europa, USA, Argentina, ecc, vogliono abbattere, seppur con diverse gradazioni, alcuni pilatri del globalismo.
Ed è solo per questo che bisogna difenderli tatticamente, senza nessuna adesione politica, ma solo con l’obbiettivo di impedire ai partiti mondialisti di andare al potere e instaurare un totalitarismo che potrebbe diventare genocida e irreversibile.
L’AfD in Germania si distingue poi da tutti gli altri. Nell’ultimo congresso, ad esempio, è stata votata una proposta di sostituire alcune feste cristiane con quelle “naturali” (chiamate pagane) come il solstizio d’inverno, visto che è celebrato da millenni prima dell’arrivo del presunto “messia” ebreo Yeshua ben Yosef.
Il che non ha a che fare con le categorie vuote di destra o sinistra, ma solo con la concretezza della storia umana.
(Covid truffa, 29 settembre 2026)
“Quel particolare gruppo (AfD, ndr) sta diventando persino molto più estremista insieme ad altri gruppi di estrema destra. Allo stesso tempo si assiste a una combinazione di questi punti di vista di estrema destra con un certo tipo di religione che NON è un'espressione autentica del cristianesimo.
Il Pappa scomunica i partiti antiglobalisti e benedice lo squadrismo verbale dei media mainstream, utilizzando a piene mani il marchio infamante di “estrema destra”, come etichetta liquidatoria contro gli avversari politici (qui).
Infatti lui si pone dalla parte opposta visto che è un militante e teologo della globalizzazione: immigrazionismo totale, fanatismo ambientalista, inclusionismo suicida, lotta alle fake news, ecc.
Ma al di là di un generico richiamo alle origini cristiane (sbagliato), quei partiti in Europa, USA, Argentina, ecc, vogliono abbattere, seppur con diverse gradazioni, alcuni pilatri del globalismo.
Ed è solo per questo che bisogna difenderli tatticamente, senza nessuna adesione politica, ma solo con l’obbiettivo di impedire ai partiti mondialisti di andare al potere e instaurare un totalitarismo che potrebbe diventare genocida e irreversibile.
L’AfD in Germania si distingue poi da tutti gli altri. Nell’ultimo congresso, ad esempio, è stata votata una proposta di sostituire alcune feste cristiane con quelle “naturali” (chiamate pagane) come il solstizio d’inverno, visto che è celebrato da millenni prima dell’arrivo del presunto “messia” ebreo Yeshua ben Yosef.
Il che non ha a che fare con le categorie vuote di destra o sinistra, ma solo con la concretezza della storia umana.
(Covid truffa, 29 settembre 2026)
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Forwarded from Il virus della fede
PAPA AI VESCOVI FRANCESI: VIGILIANZA SU ABUSI
Lui ha sempre "vigilato" di persona sui bambini…
(Covid truffa, 29 settembre 2026)
Lui ha sempre "vigilato" di persona sui bambini…
(Covid truffa, 29 settembre 2026)
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Forwarded from Il virus della fede
MIRACOLO A LOURDES!
Santa Bernardette appare a Leone XIV in diretta televisiva! Sconcerto della Madonna.
(Covid truffa, 30 settembre 2026)
Santa Bernardette appare a Leone XIV in diretta televisiva! Sconcerto della Madonna.
(Covid truffa, 30 settembre 2026)
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Forwarded from Il virus della fede
PACI(SCA)FISTA
“Dai loro frutti li riconoscerete” e i frutti li vediamo tutti: sostituzione etnica, islamizzazione, devastazione sociale, crimini e illegalità diffusa. Anche il loro messia ebreo preferito, con le sue macabre favolette, lo diceva (qui).
Pappa Leone annaffia l’ennesimo “ulivo della pace” alla sede dell’Unisco di Parigi (qui) e più ne annaffia e più le guerre crescono. Le preghiere sono inutili parole al vento, si sa, frutto di psicosi allucinatorie e in più portano persino iella.
Anche in questo viaggio in Francia, come in tutti i precedenti, Prevost fa una propaganda martellante, ossessiva e criminale per l'invasione dell'occidente e la sua distruzione.
Una situazione intollerabile e gravissima che richiederebbe da parte dei paesi occidentali l’approvazione di severe leggi che limitino l’azione eversiva di questo Capo di Stato estero, negando il visto per la visita nei propri paesi e rimettendo in discussione la sovranità territoriale della Città del Vaticano, fino ad arrivare all’inglobamento nello Stato Italiano.
(Covid Truffa, 1 ottobre 2026)
“Dai loro frutti li riconoscerete” e i frutti li vediamo tutti: sostituzione etnica, islamizzazione, devastazione sociale, crimini e illegalità diffusa. Anche il loro messia ebreo preferito, con le sue macabre favolette, lo diceva (qui).
Pappa Leone annaffia l’ennesimo “ulivo della pace” alla sede dell’Unisco di Parigi (qui) e più ne annaffia e più le guerre crescono. Le preghiere sono inutili parole al vento, si sa, frutto di psicosi allucinatorie e in più portano persino iella.
Anche in questo viaggio in Francia, come in tutti i precedenti, Prevost fa una propaganda martellante, ossessiva e criminale per l'invasione dell'occidente e la sua distruzione.
Una situazione intollerabile e gravissima che richiederebbe da parte dei paesi occidentali l’approvazione di severe leggi che limitino l’azione eversiva di questo Capo di Stato estero, negando il visto per la visita nei propri paesi e rimettendo in discussione la sovranità territoriale della Città del Vaticano, fino ad arrivare all’inglobamento nello Stato Italiano.
(Covid Truffa, 1 ottobre 2026)
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Forwarded from Covid Truffa: finti oppositori, imbonitori, questuanti (Covid Truffa)
1) UCCI, UCCI SENTO ODOR DI DINUCCI
Era il 30 marzo del 2021, in piena dittatura sanitaria, quando sul Manifesto appariva l’articolo di Manlio Dinucci, che rilanciava il terrorismo "pandemico", criticando l'esercitazione della Nato (qui).
Questo residuato pelvico della sinistra paciscafista, era ospite fisso della Tv con le bollicine finte, Byoblu e venerato da tutti gli appartenenti alla setta dei mente-catto e diversamente covidioti che si fingono oppositori. Oggi, il de-mente che avanza, sproloquia sempre di più, come vedremo.
(Covid truffa, 1 ottobre 2026)
Era il 30 marzo del 2021, in piena dittatura sanitaria, quando sul Manifesto appariva l’articolo di Manlio Dinucci, che rilanciava il terrorismo "pandemico", criticando l'esercitazione della Nato (qui).
Questo residuato pelvico della sinistra paciscafista, era ospite fisso della Tv con le bollicine finte, Byoblu e venerato da tutti gli appartenenti alla setta dei mente-catto e diversamente covidioti che si fingono oppositori. Oggi, il de-mente che avanza, sproloquia sempre di più, come vedremo.
(Covid truffa, 1 ottobre 2026)
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Forwarded from Covid truffa clericali, teocratici, santoni
2) OLIO SANTO DI WOKE
Adesso è chiaro perché Pappa Leone è andato ad annaffiare l'ulivo all'Unesco, flirtando con il Direttore Generale, l'islamico egiziano Khaled Ahmed El-Enany Ali Ezz (e Che Cazz non ce lo metti)? (qui)
Papa 00(26)7 è l'agente numero uno dello Stato Profondo, eletto per ordine dei circoli globalisti con l'incarico di rintuzzare colpo su colpo la politica anti-globalista di Trump e cercare di riprendere il dominio mondiale assoluto, come ai tempi della farsa pandemica.
Parte1 - (Covid truffa, 1 ottobre 2026)
Adesso è chiaro perché Pappa Leone è andato ad annaffiare l'ulivo all'Unesco, flirtando con il Direttore Generale, l'islamico egiziano Khaled Ahmed El-Enany Ali Ezz (e Che Cazz non ce lo metti)? (qui)
Papa 00(26)7 è l'agente numero uno dello Stato Profondo, eletto per ordine dei circoli globalisti con l'incarico di rintuzzare colpo su colpo la politica anti-globalista di Trump e cercare di riprendere il dominio mondiale assoluto, come ai tempi della farsa pandemica.
Parte1 - (Covid truffa, 1 ottobre 2026)
RaiNews
Trump ritira nuovamente gli Usa dall'Unesco: "Promuovono agenda woke"
La decisione segue una revisione di 90 giorni ordinata lo scorso febbraio, incentrata sull'analisi di eventuali tendenze antisemite o anti-Israele all'interno dell'organizzazione
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