Eccoli i poveri tifosi "ebrei" in trasferta ad Amsterdam.
Il riservista israeliano Eliav Klein, che ha prestato servizio nel Battaglione Golani 51 durante il genocidio di Gaza e l'invasione del Libano meridionale, è stato coinvolto nelle recenti rivolte dei tifosi del Maccabi Tel Aviv ad Amsterdam.
Il riservista israeliano Eliav Klein, che ha prestato servizio nel Battaglione Golani 51 durante il genocidio di Gaza e l'invasione del Libano meridionale, è stato coinvolto nelle recenti rivolte dei tifosi del Maccabi Tel Aviv ad Amsterdam.
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Abu Obeida Il 31 ottobre di quest'anno scorso in un comunicato ufficiale " "Diamo la buona notizia a Netanyahu, ai suoi comandanti di guerra e alla leadership del suo esercito che si inginocchieranno nella sconfitta alla fine di questa battaglia. La schiacciante sconfitta di Netanyahu a Gaza segnerà la fine del suo futuro politico e sarà l'inizio della fine di questa entità usurpatrice, con la forza di Allah." #TMaA #militarymedia #amarcord
Dal canale Telegram TMaA
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Il presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli detto Pippo, afferma in Commissione di inchiesta, che il protocollo tachipirina e vigile attesa era solo "un consiglio" e che i medici potevano scegliere liberamente.
Allora perché quelli che hanno continuato a VISITARE e CURARE con terapie adeguate i loro (e anche anche quelli non loro) pazienti sono stati vessati, sanzionati, ostracizzati, sospesi e in alcuni casi anche radiati?
Allora perché quelli che hanno continuato a VISITARE e CURARE con terapie adeguate i loro (e anche anche quelli non loro) pazienti sono stati vessati, sanzionati, ostracizzati, sospesi e in alcuni casi anche radiati?
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Forwarded from Controllo Globale
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Relativamente a quanto viene dichiarato successivamente...ed alle solite scenette tra Colucci dei 5 stalle ed il presidente Lisei di FDI, qui mi limito ad evidenziare che si tratta di materiale che andrebbe attentamente esaminato... e che dovrebbe far comprendere anche ad un imbecille che non c'è alcuna seria inchiesta su cui sperare
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Imparerai che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è rotto, il mondo non si ferma perchè tu possa ripararlo...
Imparerai che il tempo non può tornare indietro e quindi devi seminare il tuo giardino ed abbellire la tua anima oggi senza aspettare che qualcuno colori il tuo tempo...
Allora capirai che puoi resistere a tutto,
che sei forte e che puoi arrivare molto più lontano di quello che pensavi quando credevi di non farcela...
E che nella vita non devi farti guidare dalla paura di perdere quello che avrai conquistato...
ma devi solo avere il coraggio d'affrontarla!
William Shakespeare
Imparerai che il tempo non può tornare indietro e quindi devi seminare il tuo giardino ed abbellire la tua anima oggi senza aspettare che qualcuno colori il tuo tempo...
Allora capirai che puoi resistere a tutto,
che sei forte e che puoi arrivare molto più lontano di quello che pensavi quando credevi di non farcela...
E che nella vita non devi farti guidare dalla paura di perdere quello che avrai conquistato...
ma devi solo avere il coraggio d'affrontarla!
William Shakespeare
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Forwarded from Fronte della Resistenza al Mondialismo
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Immagini che fanno male, se rimanete indifferenti, domani qualsiasi innocente potrà essere preso di mira, con qualsiasi pretesto, anche semplicemente essere nella città sbagliata nel momento sbagliato.
Una bambina libanese riabbraccia la madre, rimasta ferita durante gli attentati con i cercapersone compiuti da Israele in varie zone del Libano.
🔥⚔🌐
Segui il Fronte della Resistenza al Mondialismo!
Whatsapp: https://chat.whatsapp.com/Kxgfbt8U0klEmkt6NXr4Rg
Telegram: https://t.me/dallapartedeglioppressi
Sito: frontedellaresistenza.ir
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Forwarded from Controllo Globale
«Il presidente eletto ha sempre affermato che la sua priorità è porre fine alla guerra russo-ucraina ed arginare quello che definisce un salasso per le risorse statunitensi, sotto forma di aiuti militari all'Ucraina.
Tuttavia, non ha ancora rivelato come intende farlo»
Ecco come intende farlo....😒
➡️ https://t.me/palestina_convenzione_ginevra/2035
🔻🔻🔻
Tuttavia, non ha ancora rivelato come intende farlo»
Ecco come intende farlo....😒
🔻🔻🔻
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Controllo Globale
Il nuovo consigliere di Trump: "La Crimea non esiste più e restituire la penisola all'Ucraina non è realistico".
BBC.
Il nuovo consigliere del presidente eletto Donald Trump, afferma che la prossima amministrazione si concentrerà sul raggiungimento della…
BBC.
Il nuovo consigliere del presidente eletto Donald Trump, afferma che la prossima amministrazione si concentrerà sul raggiungimento della…
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Forwarded from Controllo Globale
🔗 S p r i n t e r
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Forwarded from Miracolo a Milano
🛑 🛑 Venerdì 8 novembre, presso l'Aula dei Gruppi parlamentari della Camera, è stato presentato il position paper "Per una strategia di sicurezza nazionale"
👉 Cos'è? Un documento programmatico per il Paese realizzato da Civiltà delle Macchine (la rivista della Fondazione Leonardo, dell'omonima Leonardo) e dall'associazione Futuri Possibili (di Leonardo e Intesa Sanpaolo). È stato presentato da Guido Crosetto, Luciano Portolano (capo di Stato maggiore della difesa, di cui un team ha partecipato ai lavori di elaborazione del testo), Luciano Violante (ex magistrato, dal PCI al PD, oggi presidente della Fondazione di Leonardo), Stefano Monti (European Nuclear Society) e Giampiero Massolo (già Segretario generale del Ministero degli Esteri, ex Finmeccanica e ora in Mundys)
👉 Di cosa parla? Della nuova "strategia di sicurezza nazionale" di cui il Paese dovrà dotarsi durante l'odierna "età dell'incertezza globale". Una strategia "unitaria" che deve superare la "transitorietà (l'alternanza, ndr) dei governi", tutelare la stabilità e i "valori democratici", affrontare le nuove sfide globali (su tutte, la competizione economica con la Cina, quella bellica con la Russia e l'Iran e nuove emergenze "come il Covid o eventi naturali estremi" - situazioni che hanno, secondo gli autori, "messo in evidenza l'inadeguatezza dei tradizionali modelli" amministrativi). Per Crosetto, si tratta a suo modo di un nuovo "patto sociale" al quale "ciascuno di noi, in quanto membri attivi della società, può contribuire fattivamente".
👉 Cosa intendono con "sicurezza"? "Non è un concetto della difesa" e non riguarda solo la sicurezza militare, dato che questa è "valutata prevalentemente all'interno di organismi e di esigenze di carattere internazionale". Per come è stata definita e interpretata, sicurezza riguarda ogni cosa: "coinvolge il sistema paese nella sua interezza", ha spiegato Portolano"; ingloba con approccio omnicomprensivo "l'aspetto politico, economico, militare, sociale, infrastrutturale e di intelligence". Secondo gli autori, "sicurezza" comprende "la libertà dei cittadini", la "formazione, "beni" e "servizi essenziali", subordinando tutto a nuove logiche ed esigenze "di sicurezza", appunto.
👉 Qualche esempio? Nelle decisioni di carattere economico, secondo Massolo, "a qualunque livello, pubblico o privato, va incorporata la dimensione della sicurezza": "a nessuno è piaciuto interrompere il flusso di prodotti di materia energetica dalla Russia, a prezzi relativamente di favore, ma è stata una decisione securitaria". Per quanto concerne l'energia, invece, la sicurezza non riguarda solo l'effettivo approvvigionamento, ma passa dalla "decarbonizzazione" dell'intero settore energetico e dalla resilienza della rete alle "crisi geopolitiche", almeno secondo Monti di Euronuclear. Se invece parliamo di mare e di sicurezza, ricordandoci "che siamo in guerra", per Caracciolo di Limes dovremmo sviluppare una partnership ancora più salda "con l'America", tenendo presente che "le chiavi del Mediterraneo stanno nel Mar Rosso" e non dipendono solo dalla guerra israelo-iraniana.
🔻 Il documento non è ancora accessibile integralmente, servirà approfondirlo per conoscerne i dettagli e realizzarne la portata. Ma pur trattandosi di un testo orientativo, nonostante le rituali rassicurazioni democratiche e costituzionali, i suoi propositi operativi sono chiari: si cambia regime, si formalizza IL regime. Seguendo la logica della "sicurezza nazionale" si irrigidisce l'assetto politico e giuridico per "liberare il pieno potenziale degli strumenti del potere nazionale", necessari per affrontare anche con la guerra "le minacce esterne e interne" che, dal loro punto di vista, incombono sul Paese.
Fonti [ 1 ] [ 2 ] [ 3 ] [ 4 ]
https://t.me/canalemiracolomilano
👉 Cos'è? Un documento programmatico per il Paese realizzato da Civiltà delle Macchine (la rivista della Fondazione Leonardo, dell'omonima Leonardo) e dall'associazione Futuri Possibili (di Leonardo e Intesa Sanpaolo). È stato presentato da Guido Crosetto, Luciano Portolano (capo di Stato maggiore della difesa, di cui un team ha partecipato ai lavori di elaborazione del testo), Luciano Violante (ex magistrato, dal PCI al PD, oggi presidente della Fondazione di Leonardo), Stefano Monti (European Nuclear Society) e Giampiero Massolo (già Segretario generale del Ministero degli Esteri, ex Finmeccanica e ora in Mundys)
👉 Di cosa parla? Della nuova "strategia di sicurezza nazionale" di cui il Paese dovrà dotarsi durante l'odierna "età dell'incertezza globale". Una strategia "unitaria" che deve superare la "transitorietà (l'alternanza, ndr) dei governi", tutelare la stabilità e i "valori democratici", affrontare le nuove sfide globali (su tutte, la competizione economica con la Cina, quella bellica con la Russia e l'Iran e nuove emergenze "come il Covid o eventi naturali estremi" - situazioni che hanno, secondo gli autori, "messo in evidenza l'inadeguatezza dei tradizionali modelli" amministrativi). Per Crosetto, si tratta a suo modo di un nuovo "patto sociale" al quale "ciascuno di noi, in quanto membri attivi della società, può contribuire fattivamente".
👉 Cosa intendono con "sicurezza"? "Non è un concetto della difesa" e non riguarda solo la sicurezza militare, dato che questa è "valutata prevalentemente all'interno di organismi e di esigenze di carattere internazionale". Per come è stata definita e interpretata, sicurezza riguarda ogni cosa: "coinvolge il sistema paese nella sua interezza", ha spiegato Portolano"; ingloba con approccio omnicomprensivo "l'aspetto politico, economico, militare, sociale, infrastrutturale e di intelligence". Secondo gli autori, "sicurezza" comprende "la libertà dei cittadini", la "formazione, "beni" e "servizi essenziali", subordinando tutto a nuove logiche ed esigenze "di sicurezza", appunto.
👉 Qualche esempio? Nelle decisioni di carattere economico, secondo Massolo, "a qualunque livello, pubblico o privato, va incorporata la dimensione della sicurezza": "a nessuno è piaciuto interrompere il flusso di prodotti di materia energetica dalla Russia, a prezzi relativamente di favore, ma è stata una decisione securitaria". Per quanto concerne l'energia, invece, la sicurezza non riguarda solo l'effettivo approvvigionamento, ma passa dalla "decarbonizzazione" dell'intero settore energetico e dalla resilienza della rete alle "crisi geopolitiche", almeno secondo Monti di Euronuclear. Se invece parliamo di mare e di sicurezza, ricordandoci "che siamo in guerra", per Caracciolo di Limes dovremmo sviluppare una partnership ancora più salda "con l'America", tenendo presente che "le chiavi del Mediterraneo stanno nel Mar Rosso" e non dipendono solo dalla guerra israelo-iraniana.
🔻 Il documento non è ancora accessibile integralmente, servirà approfondirlo per conoscerne i dettagli e realizzarne la portata. Ma pur trattandosi di un testo orientativo, nonostante le rituali rassicurazioni democratiche e costituzionali, i suoi propositi operativi sono chiari: si cambia regime, si formalizza IL regime. Seguendo la logica della "sicurezza nazionale" si irrigidisce l'assetto politico e giuridico per "liberare il pieno potenziale degli strumenti del potere nazionale", necessari per affrontare anche con la guerra "le minacce esterne e interne" che, dal loro punto di vista, incombono sul Paese.
Fonti [ 1 ] [ 2 ] [ 3 ] [ 4 ]
https://t.me/canalemiracolomilano
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A questo Carlo Bonini che parla di "latrati" riferendosi ai ragazzi di origini arabe che hanno reagito alle provocazioni della teppaglia sionista arrivata ad Amsterdam (militari dell'IOF, ad esempio) ecco, vorrei ricordare che gli unici latrati che abbiamo sentito dai video, oltre a ciò che ha scritto lui, erano quelli dei terroristi israeliani che cantavano "non ci sono più scuole a Gaza perché non ci sono più bambini" e che FRIGNANO quando non hanno un caccia sionista sulle teste a sganciare bombe, che quando si trovano corpo a corpo con la resistenza (che sia a Gaza o ad Amsterdam) latrano come cagnolini in pericolo in mezzo all'autostrada.
E poi parla di "vittime inseguite come selvaggina", mentre i terroristi sionisti a Gaza e West Bank che fanno? Fanno la caccia al palestinese, ve le ricordate le magliette dell'IOF con una donna musulmana incinta dentro in mirino e la scritta "1 shot 2 kills" ? O dove prendono di mira un bambino e scrivono "più è piccolo e più è difficile"?
Questi sono gli unici latrati : i lamenti della teppaglia sionista e i tuoi scritti.
Vergogna!
E poi parla di "vittime inseguite come selvaggina", mentre i terroristi sionisti a Gaza e West Bank che fanno? Fanno la caccia al palestinese, ve le ricordate le magliette dell'IOF con una donna musulmana incinta dentro in mirino e la scritta "1 shot 2 kills" ? O dove prendono di mira un bambino e scrivono "più è piccolo e più è difficile"?
Questi sono gli unici latrati : i lamenti della teppaglia sionista e i tuoi scritti.
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Forwarded from Buffonate di Stato
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❤️Karem dalla Palestina❤️
[Video di Agosto 2023 censurato]
Karem Rohana, logopedista italo-palestinese, ci mostra alcune perle di saggezza del fior fiore della democrazia Israeliana.
"Un sospettato di omicidio di un Palestinese è un Eroe".
- Itamar Ben-Gvir - Ministro della Sicurezza Nazionale
Rivolgendosi alla figlia: "Cosa vuoi fare da grande?"
"Voglio uccidere Arabi"
"Eccellente!"
- Limor Son Har-Melech - Membro della Knesset (Parlamento monocamerale israeliano)
"Tutti i Palestinesi devono morire, anche i bambini perché diventeranno terroristi"
Elisha Yered - assistente parlamentare di Limor Son Har-Melech
"Sono un fascista omofobo, ma prometto di non lapidare i gay"
- Bezalel Smotrich -
Ministro delle Finanze
A queste perle, non potevamo non aggiungere l'ultima in ordine di tempo, dell'ex Ambasciatore Israeliano in Italia, Dror Eydar, ospite dal collaborazionista Nicola Porro.
"Chiunque minacci un ebreo deve morire"
"Noi abbiamo uno scopo, distruggere Gaza"
Seguici sul canale Buffonate di Stato
[Video di Agosto 2023 censurato]
Karem Rohana, logopedista italo-palestinese, ci mostra alcune perle di saggezza del fior fiore della democrazia Israeliana.
"Un sospettato di omicidio di un Palestinese è un Eroe".
- Itamar Ben-Gvir - Ministro della Sicurezza Nazionale
Rivolgendosi alla figlia: "Cosa vuoi fare da grande?"
"Voglio uccidere Arabi"
"Eccellente!"
- Limor Son Har-Melech - Membro della Knesset (Parlamento monocamerale israeliano)
"Tutti i Palestinesi devono morire, anche i bambini perché diventeranno terroristi"
Elisha Yered - assistente parlamentare di Limor Son Har-Melech
"Sono un fascista omofobo, ma prometto di non lapidare i gay"
- Bezalel Smotrich -
Ministro delle Finanze
A queste perle, non potevamo non aggiungere l'ultima in ordine di tempo, dell'ex Ambasciatore Israeliano in Italia, Dror Eydar, ospite dal collaborazionista Nicola Porro.
"Chiunque minacci un ebreo deve morire"
"Noi abbiamo uno scopo, distruggere Gaza"
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Immagina Anna Paola Concia, così convinta di conoscere la verità, da affermare che fino al 7 ottobre il popolo palestinese viveva praticamente in un'oasi di pace e serenità. Nessuna occupazione, nessuna violenza, nessuna sofferenza: solo l'idillio, il paradiso terrestre. Chissà, forse secondo lei, Gaza era una sorta di paradiso turistico, e quei famosi “checkpoint” erano solo pittoreschi punti di ristoro e l'assedio di terra di mare e di aria imposto dai sionisti era una protezione di quest'oasi di pace,
Ma chi ci crede a questa versione? Le città palestinesi frammentate, l’accesso all'acqua e alle risorse limitato, i blocchi e le evacuazioni forzate non esistevano? Forse, per alcuni, è più comodo fingere che il conflitto sia iniziato da un momento specifico, sorvolando su decenni di testimonianze, fotografie, rapporti internazionali e sulla lunga storia di oppressione documentata da fonti di tutto il mondo.
Sarebbe quasi divertente, se non fosse profondamente offensivo, dipingere i palestinesi come un popolo che, senza motivo apparente, ha deciso di ribellarsi un anno fa. La storia merita di essere raccontata con una memoria lunga, altrimenti è davvero un insulto a chi ha già pagato con la propria vita e il proprio futuro.
Eppure basterebbe consultare, ad esempio, il sito delle Nazioni Unite e fare una ricerca su quante risoluzioni ONU ha violato ''israele'' , o magari aprirsi un libro di uno scrittore ebreo israeliano di nome Ilan Pappè dal titolo ''La Pulizia etnica della Palestina'' .
Ad oggi il vero negazionismo non si trova nella negazione dell'olocausto, ma nel tentativo di minimizzare o ignorare le sofferenze continue del popolo palestinese. Chi, come Anna Paola Concia, afferma che prima del 7 ottobre non c'era alcuna sofferenza per i palestinesi, sta perpetuando una versione distorta della realtà, che riscrive la storia di un secolo di occupazione e violenze sistematiche. Questo non è solo un atto di revisionismo storico, ma una forma di NEGAZIONISMO che cancella le vite, i diritti e la dignità di milioni di persone, quando non cancella l'intera identità del popolo palestinese.
Così come la parola "antisemitismo'', chi lo pratica davvero è chi nutre odio vero e profondo verso gli arabi in generale, e i palestinesi in particolare, essendo questi dei SEMITI.
È facile usare la storia "dell'antisemitismo" per giustificare la violenza e le ingiustizie contro un altro popolo che ha visto la propria identità e il proprio territorio brutalmente violati, negati e sradicati.
Dunque i veri NEGAZIONISTI e ANTISEMITI sono i sionisti e i loro lacchè come ANNA PAOLA CONCIA.
Ma chi ci crede a questa versione? Le città palestinesi frammentate, l’accesso all'acqua e alle risorse limitato, i blocchi e le evacuazioni forzate non esistevano? Forse, per alcuni, è più comodo fingere che il conflitto sia iniziato da un momento specifico, sorvolando su decenni di testimonianze, fotografie, rapporti internazionali e sulla lunga storia di oppressione documentata da fonti di tutto il mondo.
Sarebbe quasi divertente, se non fosse profondamente offensivo, dipingere i palestinesi come un popolo che, senza motivo apparente, ha deciso di ribellarsi un anno fa. La storia merita di essere raccontata con una memoria lunga, altrimenti è davvero un insulto a chi ha già pagato con la propria vita e il proprio futuro.
Eppure basterebbe consultare, ad esempio, il sito delle Nazioni Unite e fare una ricerca su quante risoluzioni ONU ha violato ''israele'' , o magari aprirsi un libro di uno scrittore ebreo israeliano di nome Ilan Pappè dal titolo ''La Pulizia etnica della Palestina'' .
Ad oggi il vero negazionismo non si trova nella negazione dell'olocausto, ma nel tentativo di minimizzare o ignorare le sofferenze continue del popolo palestinese. Chi, come Anna Paola Concia, afferma che prima del 7 ottobre non c'era alcuna sofferenza per i palestinesi, sta perpetuando una versione distorta della realtà, che riscrive la storia di un secolo di occupazione e violenze sistematiche. Questo non è solo un atto di revisionismo storico, ma una forma di NEGAZIONISMO che cancella le vite, i diritti e la dignità di milioni di persone, quando non cancella l'intera identità del popolo palestinese.
Così come la parola "antisemitismo'', chi lo pratica davvero è chi nutre odio vero e profondo verso gli arabi in generale, e i palestinesi in particolare, essendo questi dei SEMITI.
È facile usare la storia "dell'antisemitismo" per giustificare la violenza e le ingiustizie contro un altro popolo che ha visto la propria identità e il proprio territorio brutalmente violati, negati e sradicati.
Dunque i veri NEGAZIONISTI e ANTISEMITI sono i sionisti e i loro lacchè come ANNA PAOLA CONCIA.
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