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💪 'Science is not about truth, it's about power' – WEF advisor
Harari admits that science, as an institution, isn’t driven by truth, but by power.
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💬 "History is driven by stories. They don't even need to be true... you need to get everybody to believe in the same story," Yuval Noah Harari argues.
Harari admits that science, as an institution, isn’t driven by truth, but by power.
💬 "Those who own the data really own the future.”
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Allo scoperto Palestina
Lo scrittore politico Saif al-Din Maw'id ha affermato che l'Autorità Palestinese si è basata sin dalla sua fondazione su un "illusione strutturale" che credeva nella possibilità di creare uno Stato palestinese attraverso un accordo con l'occupazione.
Maw'id ha spiegato in un articolo che in realtà si trattava semplicemente di un "ente amministrativo" che operava sotto il controllo israeliano, esentando l'occupazione dal costo di gestire direttamente il territorio.
Ha sottolineato che questo modello ha iniziato a incrinarsi con lo scoppio della Intifada di Al-Aqsa, che ha rivelato i limiti dell'opzione negoziale e ha mostrato la fragilità della struttura istituzionale dell'Autorità, specialmente dopo l'assassinio del presidente Yasser Arafat nel 2004 e la successiva riorganizzazione delle forze di sicurezza.
Maw'id ha indicato che con l'ascesa al potere di Mahmoud Abbas, l'approccio dell'Autorità è passato dalla "lotta negoziale" alla "pace della sicurezza".
Ha osservato che il compito principale delle forze di sicurezza è diventato garantire la stabilità della situazione a beneficio della sicurezza dell'occupazione, in cambio del continuo sostegno internazionale.
Ha considerato che il progetto di Dayton ha rappresentato una tappa cruciale, poiché ha riorganizzato le forze di sicurezza secondo criteri di "impegno per la sicurezza di Israele".
Maw'id ha affermato che questo contesto ha creato un ambiente politico fragile e che le elezioni del 2006 sono state una tappa che ha approfondito la crisi.
Ha evidenziato che Hamas ha vinto la maggioranza e si è trovata di fronte alla scelta tra abbandonare la resistenza o gestire un governo assediato, causando un'esplosione che ha rivelato la profondità del conflitto tra due progetti politici opposti.
Ha avvertito che l'Autorità ha monopolizzato la rappresentanza politica in Cisgiordania nonostante l'erosione della sua legittimità a causa della sospensione delle elezioni e del continuo coordinamento di sicurezza.
Le forze di sicurezza dell'Autorità Palestinese continuano a detenere il prigioniero politico Mujahid Montaser Shahada dalla città di Jenin, nel nord della Cisgiordania, da più di un anno e 7 mesi, nonostante sia stata emessa una decisione giudiziaria per il suo rilascio dallo scorso Ramadan.
#Basta
#Forze_della_Vergogna
Le fiamme degli insediamenti si accendono e l'autorità si limita a guardare
Ogni giorno una nuova casa viene bruciata in Cisgiordania e i suoi abitanti si salvano per miracolo.
Una scena ormai ripetuta, che non sorprende più nessuno, come se gli attacchi degli insediamenti fossero diventati una "normalità" nella vita quotidiana della Cisgiordania.
Ma ciò che non è normale, e non dovrebbe essere accettato, è il silenzio dell'autorità, che si limita a fare da spettatrice condannando verbalmente e documentando i crimini in rapporti che finiscono dimenticati nei cassetti.
La Cisgiordania sta subendo un processo di pulizia lenta, portato avanti da:
- l'esercito: demolisce, restringe, assedia.
- gli insediamenti: bruciano, terrorizzano, aggrediscono.
- l'autorità: tace... e forse fornisce copertura impedendo la risposta popolare.
Non esiste un piano di protezione, nessuna mobilitazione, nessuna commissione di resistenza, neppure dichiarazioni ferme.
È come se il popolo fosse solo, affrontando i progetti più crudeli dell'occupazione senza sostegno né protezione.
Se l'autorità non si muove ora, quando lo farà?
E se la leadership non inizia a sostenere il movimento popolare, aspetterà che i villaggi vengano bruciati uno dopo l'altro?
La lotta non si fa con conferenze stampa, ma organizzando l'autodifesa popolare, fornendo protezione sul campo e permettendo alla gente di difendere la propria terra e le proprie case.
O l'autorità sta dalla parte del suo popolo... o la sua esistenza non ha alcun senso.
Mesheeck Palestina
Le forze di occupazione arrestano 4 ufficiali di polizia mentre si trovano a Dura, a sud di Hebron..
Quale potrebbe essere la risposta dell'Autorità all'arresto di 4 ufficiali durante il loro lavoro?...
Lo scrittore politico Saif al-Din Maw'id ha affermato che l'Autorità Palestinese si è basata sin dalla sua fondazione su un "illusione strutturale" che credeva nella possibilità di creare uno Stato palestinese attraverso un accordo con l'occupazione.
Maw'id ha spiegato in un articolo che in realtà si trattava semplicemente di un "ente amministrativo" che operava sotto il controllo israeliano, esentando l'occupazione dal costo di gestire direttamente il territorio.
Ha sottolineato che questo modello ha iniziato a incrinarsi con lo scoppio della Intifada di Al-Aqsa, che ha rivelato i limiti dell'opzione negoziale e ha mostrato la fragilità della struttura istituzionale dell'Autorità, specialmente dopo l'assassinio del presidente Yasser Arafat nel 2004 e la successiva riorganizzazione delle forze di sicurezza.
Maw'id ha indicato che con l'ascesa al potere di Mahmoud Abbas, l'approccio dell'Autorità è passato dalla "lotta negoziale" alla "pace della sicurezza".
Ha osservato che il compito principale delle forze di sicurezza è diventato garantire la stabilità della situazione a beneficio della sicurezza dell'occupazione, in cambio del continuo sostegno internazionale.
Ha considerato che il progetto di Dayton ha rappresentato una tappa cruciale, poiché ha riorganizzato le forze di sicurezza secondo criteri di "impegno per la sicurezza di Israele".
Maw'id ha affermato che questo contesto ha creato un ambiente politico fragile e che le elezioni del 2006 sono state una tappa che ha approfondito la crisi.
Ha evidenziato che Hamas ha vinto la maggioranza e si è trovata di fronte alla scelta tra abbandonare la resistenza o gestire un governo assediato, causando un'esplosione che ha rivelato la profondità del conflitto tra due progetti politici opposti.
Ha avvertito che l'Autorità ha monopolizzato la rappresentanza politica in Cisgiordania nonostante l'erosione della sua legittimità a causa della sospensione delle elezioni e del continuo coordinamento di sicurezza.
Le forze di sicurezza dell'Autorità Palestinese continuano a detenere il prigioniero politico Mujahid Montaser Shahada dalla città di Jenin, nel nord della Cisgiordania, da più di un anno e 7 mesi, nonostante sia stata emessa una decisione giudiziaria per il suo rilascio dallo scorso Ramadan.
#Basta
#Forze_della_Vergogna
Le fiamme degli insediamenti si accendono e l'autorità si limita a guardare
Ogni giorno una nuova casa viene bruciata in Cisgiordania e i suoi abitanti si salvano per miracolo.
Una scena ormai ripetuta, che non sorprende più nessuno, come se gli attacchi degli insediamenti fossero diventati una "normalità" nella vita quotidiana della Cisgiordania.
Ma ciò che non è normale, e non dovrebbe essere accettato, è il silenzio dell'autorità, che si limita a fare da spettatrice condannando verbalmente e documentando i crimini in rapporti che finiscono dimenticati nei cassetti.
La Cisgiordania sta subendo un processo di pulizia lenta, portato avanti da:
- l'esercito: demolisce, restringe, assedia.
- gli insediamenti: bruciano, terrorizzano, aggrediscono.
- l'autorità: tace... e forse fornisce copertura impedendo la risposta popolare.
Non esiste un piano di protezione, nessuna mobilitazione, nessuna commissione di resistenza, neppure dichiarazioni ferme.
È come se il popolo fosse solo, affrontando i progetti più crudeli dell'occupazione senza sostegno né protezione.
Se l'autorità non si muove ora, quando lo farà?
E se la leadership non inizia a sostenere il movimento popolare, aspetterà che i villaggi vengano bruciati uno dopo l'altro?
La lotta non si fa con conferenze stampa, ma organizzando l'autodifesa popolare, fornendo protezione sul campo e permettendo alla gente di difendere la propria terra e le proprie case.
O l'autorità sta dalla parte del suo popolo... o la sua esistenza non ha alcun senso.
Mesheeck Palestina
Le forze di occupazione arrestano 4 ufficiali di polizia mentre si trovano a Dura, a sud di Hebron..
Quale potrebbe essere la risposta dell'Autorità all'arresto di 4 ufficiali durante il loro lavoro?...
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Un bulldozer militare dell'occupazione israeliana continua a sradicare ulivi e a livellare terreni intorno alla città di Beita, a sud di Nablus, nella Cisgiordania occupata.
E ovviamente lo fanno di notte.
E ovviamente lo fanno di notte.
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Forwarded from Dèmos
Abbiamo chiesto se è mai stato in Donbass, se conosce la strage dell'incendio della Casa dei Sindacati di Odessa ma soprattutto se è a conoscenza del fatto che ragazzi ucraini vengono presi a forza ed utilizzati da carne di cannone per esser spediti a morire in prima linea. La generalizzazione e la personalizzazione del conflitto chiamando i "russi farabutti", gli abbiamo presentato il conto di questa propaganda d'odio contro la Russia che vuole disumanizzare un presunto "nemico" al fine di influenzare le opinioni pubbliche. Ovviamente l'accusa mossa da Calenda è la stessa, siamo dei pericolosi propagandisti putiniani, peraltro "cretini" perchè non pagati dal Cremlino. E no caro Carlè siamo giornalisti, GIORNALISTI LIBERI!
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Forwarded from Dèmos
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INCONTRI ALIENI A BARLETTA❗❗❗
Abbiamo incontrato Carlo Calenda incalzato dalla nostra pagina sulla censura e la discriminazione che ha colpito lo storico ed ordinario di Storia del pensiero politico all’Università di Torino Prof. Angelo D'Orsi. Calenda incalzato ha risposto facendo intendere che chiunque abbia un'opinione diversa rispetto al pensiero dominante sulla guerra in Ucraina "spaccia le cazzate di Putin, di un regime criminale fascista".....
Abbiamo incontrato Carlo Calenda incalzato dalla nostra pagina sulla censura e la discriminazione che ha colpito lo storico ed ordinario di Storia del pensiero politico all’Università di Torino Prof. Angelo D'Orsi. Calenda incalzato ha risposto facendo intendere che chiunque abbia un'opinione diversa rispetto al pensiero dominante sulla guerra in Ucraina "spaccia le cazzate di Putin, di un regime criminale fascista".....
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Una settimana di piagnistei per "un musulmano che diventa sindaco nella città dell'11 settembre"... E oggi c'era letteralmente il capo di AlQaeda in visita ufficiale alla Casa Bianca. 👌🏻
Nel 1983 i mujaheddin furono ospiti di Reagan nello studio ovale. 18 anni dopo gli hanno fatto saltare le twin towers.
Forse è meglio preoccuparsi della gentaglia con cui si stringono alleanze, piuttosto che dell'avversario politico che vince un'elezione amministrativa. Forse, eh.
Enrico Bezzi
Nel 1983 i mujaheddin furono ospiti di Reagan nello studio ovale. 18 anni dopo gli hanno fatto saltare le twin towers.
Forse è meglio preoccuparsi della gentaglia con cui si stringono alleanze, piuttosto che dell'avversario politico che vince un'elezione amministrativa. Forse, eh.
Enrico Bezzi
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Mentre l'autentica bellezza palestinese, profondamente radicata nella Terra Santa, la terra dei profeti, irradia un orgoglio e una nobiltà che non possono essere né comprati né misurati. È una bellezza nata dalla dignità delle montagne, dalla grazia delle pianure e dalla pazienza degli ulivi che non cedono mai, non importa quanto violenta sia la tempesta.
La Palestina è la madre della storia e la sorella della gloria. Le civiltà si sono susseguite sul suo suolo, eppure rimane maestosa come la Cupola della Roccia, salda come le radici dei fichi e dell'uva sulle sue colline. Nei volti del suo popolo si legge la grandezza dei loro antenati cananei e nei loro occhi lo splendore di Gerusalemme che non si piega mai.
Questa è una bellezza non forgiata dall'ornamento, ma dall'autenticità, dalla fede e dalla resilienza, una bellezza che si erge contro la bruttezza, dichiarando che il palestinese non è semplicemente un figlio della terra, ma il suo custode, la sua anima e la sua memoria eterna. Dalla potente Gaza alla fiera Gerusalemme, da Nazareth a Hebron, il palestinese rimane un simbolo di orgoglio puro come una sorgente d'acqua e nobile come una fronte che si inchina solo a Dio. 🇵🇸
Afra Q.
https://x.com/qatar974aa/status/1987738911251010043?t=opDZ0Ea8chGaxgWOKhG8Eg&s=19
La Palestina è la madre della storia e la sorella della gloria. Le civiltà si sono susseguite sul suo suolo, eppure rimane maestosa come la Cupola della Roccia, salda come le radici dei fichi e dell'uva sulle sue colline. Nei volti del suo popolo si legge la grandezza dei loro antenati cananei e nei loro occhi lo splendore di Gerusalemme che non si piega mai.
Questa è una bellezza non forgiata dall'ornamento, ma dall'autenticità, dalla fede e dalla resilienza, una bellezza che si erge contro la bruttezza, dichiarando che il palestinese non è semplicemente un figlio della terra, ma il suo custode, la sua anima e la sua memoria eterna. Dalla potente Gaza alla fiera Gerusalemme, da Nazareth a Hebron, il palestinese rimane un simbolo di orgoglio puro come una sorgente d'acqua e nobile come una fronte che si inchina solo a Dio. 🇵🇸
Afra Q.
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Da Invictapalestina
"Un marchio di abbigliamento palestinese ha fatto luce sul motivo per cui le sue kefiah, prodotte a Nablus, in Cisgiordania, sono rimaste trattenute nei porti "israeliani" per quasi tre mesi prima di raggiungere i clienti all'estero.
I clienti notano l'adesivo
Il ritardo, hanno spiegato i co-fondatori, sarebbe dovuto al fatto che le autorità "israeliane" hanno aggiunto un adesivo "Made in Israel" alle kefiah prima che potessero essere esportate. L'affermazione è giunta all'attenzione del pubblico dopo che un cliente ha condiviso uno screenshot dell'adesivo su Reddit.
"Questa situazione evidenzia la realtà che i palestinesi nei territori occupati non controllano i propri confini", ha affermato uno dei co-fondatori, spiegando le implicazioni più ampie per il commercio in Cisgiordania.
Controllo dei confini "israeliani"
"Israele" mantiene il pieno controllo su tutti i confini esterni della Cisgiordania, il che significa che l'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) non può regolamentare autonomamente le importazioni o le esportazioni. Tutte le merci in entrata o in uscita dal territorio devono passare attraverso posti di blocco o porti controllati da Israele, come Haifa, Ashdod o il ponte di Allenby che collega la Giordania.
Israele supervisiona anche le procedure di sicurezza e operative presso questi valichi e implementa regolarmente posti di blocco e blocchi stradali interni in tutta la Cisgiordania. Queste restrizioni possono causare ritardi e interruzioni significativi per le imprese palestinesi.
Israele stabilisce anche regole e standard per tutte le merci in entrata o in uscita dai valichi israeliani. Sebbene esista la Palestinian Standards Institution, la sua influenza è limitata a causa della mancanza di controllo sui confini. Dazi, tariffe e procedure commerciali sono anch'essi dettati dalle autorità israeliane.
I co-fondatori del marchio hanno affermato che l'incidente sottolinea le sfide che le imprese palestinesi devono affrontare nell'esportare prodotti e operare sotto occupazione.
https://en.royanews.tv/news/64829"".
"Un marchio di abbigliamento palestinese ha fatto luce sul motivo per cui le sue kefiah, prodotte a Nablus, in Cisgiordania, sono rimaste trattenute nei porti "israeliani" per quasi tre mesi prima di raggiungere i clienti all'estero.
I clienti notano l'adesivo
Il ritardo, hanno spiegato i co-fondatori, sarebbe dovuto al fatto che le autorità "israeliane" hanno aggiunto un adesivo "Made in Israel" alle kefiah prima che potessero essere esportate. L'affermazione è giunta all'attenzione del pubblico dopo che un cliente ha condiviso uno screenshot dell'adesivo su Reddit.
"Questa situazione evidenzia la realtà che i palestinesi nei territori occupati non controllano i propri confini", ha affermato uno dei co-fondatori, spiegando le implicazioni più ampie per il commercio in Cisgiordania.
Controllo dei confini "israeliani"
"Israele" mantiene il pieno controllo su tutti i confini esterni della Cisgiordania, il che significa che l'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) non può regolamentare autonomamente le importazioni o le esportazioni. Tutte le merci in entrata o in uscita dal territorio devono passare attraverso posti di blocco o porti controllati da Israele, come Haifa, Ashdod o il ponte di Allenby che collega la Giordania.
Israele supervisiona anche le procedure di sicurezza e operative presso questi valichi e implementa regolarmente posti di blocco e blocchi stradali interni in tutta la Cisgiordania. Queste restrizioni possono causare ritardi e interruzioni significativi per le imprese palestinesi.
Israele stabilisce anche regole e standard per tutte le merci in entrata o in uscita dai valichi israeliani. Sebbene esista la Palestinian Standards Institution, la sua influenza è limitata a causa della mancanza di controllo sui confini. Dazi, tariffe e procedure commerciali sono anch'essi dettati dalle autorità israeliane.
I co-fondatori del marchio hanno affermato che l'incidente sottolinea le sfide che le imprese palestinesi devono affrontare nell'esportare prodotti e operare sotto occupazione.
https://en.royanews.tv/news/64829"".
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Forwarded from Vanessa Beeley
Everyone is making a fuss about Yossi Cohen claims that Putin gave coordinates of the Iranian weapons supply convoys - while this is both unlikely and unnecessary because US, Turkish, UK intel was providing the necessary surveillance for the Zionist aggression - the fact does remain that Russia stood down their air defence systems during Zionist attacks on Syrian military infrastructure, allies and personnel. Information was shared between the Zionist and Russian military about upcoming attacks to ensure the safety of Russian personnel and the lack of Russian intervention to counter the attacks.
❤3👎1
Forwarded from ROCCO CANTAUNTORE
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CALENDA INCALZATO DA UN GIORNALISTA INDIPENDENTE
A Barletta, l’amico giornalista Danny Sguera per il canale Démos ha incalzato oggi Carlo Calenda (aka Cacarellando) sulle vicende legate alla censura del professore Angelo D’Orsi e sulla russofobia promossa dallo stesso Calenda.
Onore ai giornalisti liberi che non hanno paura di fare quello che tutti i giornalisti dovrebbe fare: i cani da guardia del potere, anziché i cani da riporto…
Ovviamente per Calenda i giornalisti liberi sono dei pericolosi propagandisti putiniani "cretini". 🤡
✈️ 👉 @roccocantautore
A Barletta, l’amico giornalista Danny Sguera per il canale Démos ha incalzato oggi Carlo Calenda (aka Cacarellando) sulle vicende legate alla censura del professore Angelo D’Orsi e sulla russofobia promossa dallo stesso Calenda.
Onore ai giornalisti liberi che non hanno paura di fare quello che tutti i giornalisti dovrebbe fare: i cani da guardia del potere, anziché i cani da riporto…
Ovviamente per Calenda i giornalisti liberi sono dei pericolosi propagandisti putiniani "cretini". 🤡
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Forwarded from Giuseppe Salamone
Ma dove siamo, a Tel Aviv? Avete mai sentito dire che la Striscia di Gaza viene chiamata anche Hamastan? Eppure sui libri di storia delle scuole medie italiane scrivono cosi... Allucinante!
https://youtube.com/shorts/Wzb8EJXLCT8?feature=share
https://www.facebook.com/share/r/17fkdbQQSE/
T.me/GiuseppeSalamone
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T.me/GiuseppeSalamone
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Ma dove siamo, a Tel Aviv? Sapevate che la Striscia di Gaza viene chiamata anche Hamastan?
Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube.
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Forwarded from Paolo Sensini - Canale Ufficiale (Paolo Sensini)
🟥⭕️🟥 Tajani: "60 milioni di euro per ricostruzione Gaza". Il principio "chi rompe paga" vale per tutti ma non per il popolo eletto. Loro possono fare tutto ciò che vogliono e a pagare sono sempre gli altri.
Che poi in Italia vi siano interi luoghi ancora distrutti dai terremoti degli ultimi decenni poco importa, ciò che conta è fare gli sguatteri dei Padroni del Discorso.
🟥🟥 UNISCITI 🔜: https://t.me/paolosensinisaggista
Che poi in Italia vi siano interi luoghi ancora distrutti dai terremoti degli ultimi decenni poco importa, ciò che conta è fare gli sguatteri dei Padroni del Discorso.
🟥🟥 UNISCITI 🔜: https://t.me/paolosensinisaggista
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Forwarded from Scienza e Democrazia
Chi viene nominato dal governo Meloni a Presidente del nuovo Gruppo di lavoro istituito presso il Ministero dell’Università e della Ricerca?
Una persona trasparente ed equilibrata, il cui senso di responsabilità è stato apprezzato da tutti gli italiani durante la stagione "pandemica".
Sì, avete indovinato: Matteo Bassetti!
Una scelta felice, degna del governo che ha istituito la Commissione parlamentare covid-19 inserendo tra i suoi membri Giuseppe Conte.
Per complimentarsi con la ministra Bernini, il registro delle firme sta qui.
Una persona trasparente ed equilibrata, il cui senso di responsabilità è stato apprezzato da tutti gli italiani durante la stagione "pandemica".
Sì, avete indovinato: Matteo Bassetti!
Una scelta felice, degna del governo che ha istituito la Commissione parlamentare covid-19 inserendo tra i suoi membri Giuseppe Conte.
Per complimentarsi con la ministra Bernini, il registro delle firme sta qui.
iMille
Il Ministero dell’Università affida a Matteo Bassetti la Presidenza del Gruppo sui bandi
Matteo Bassetti, Professore Ordinario di Malattie Infettive presso l’Università di Genova e Direttore della Clinica Malattie Infettive dell’Ospedale Policlinico San
👎20🔥7
Forwarded from Geopolitics Prime
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😰 Israel harvested organs from Palestinian hostages’ bodies – surgeon
The returned bodies of Palestinians showed that lungs, hearts, livers, kidneys, and corneas had been surgically removed, British-Palestinian surgeon Ghassan Abu Sittah reveals.
He adds that “the extraction was done by an experienced surgeon,” which “increased the likelihood that these organs were harvested for the purpose of theft.”
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The returned bodies of Palestinians showed that lungs, hearts, livers, kidneys, and corneas had been surgically removed, British-Palestinian surgeon Ghassan Abu Sittah reveals.
He adds that “the extraction was done by an experienced surgeon,” which “increased the likelihood that these organs were harvested for the purpose of theft.”
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Ahmed Mansour giornalista storico di Al-Jazeera arabo
Tutti i membri del Congresso che sostengono Israele si trovano in una grande difficoltà e vengono attaccati e fischiati dal pubblico americano in ogni riunione o conferenza, e si nota qui che il pubblico è composto da persone anziane e nessuno crede alla narrazione israeliana..
Il diluvio di Al-Aqsa ha davvero cambiato il mondo..
#Ahmed_Mansour
Ahmad_Alyehri
Mentre il membro repubblicano del Congresso Brian Stile cercava di abbellire l'immagine di Israele, la sala è esplosa in grida di disapprovazione accusandolo di sostenere i crimini israeliani a Gaza:
• Due milioni di persone muoiono di fame a Gaza.
• Hai un cuore?!
• Questo è un genocidio..
Tutti i membri del Congresso che sostengono Israele si trovano in una grande difficoltà e vengono attaccati e fischiati dal pubblico americano in ogni riunione o conferenza, e si nota qui che il pubblico è composto da persone anziane e nessuno crede alla narrazione israeliana..
Il diluvio di Al-Aqsa ha davvero cambiato il mondo..
#Ahmed_Mansour
Ahmad_Alyehri
Mentre il membro repubblicano del Congresso Brian Stile cercava di abbellire l'immagine di Israele, la sala è esplosa in grida di disapprovazione accusandolo di sostenere i crimini israeliani a Gaza:
• Due milioni di persone muoiono di fame a Gaza.
• Hai un cuore?!
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Sahhat Palestina
🔴 Le ruspe dell'occupazione iniziano a demolire abitazioni a Khirbet al-Fukhait a Musafir Yatta, a sud del Khalil [Hebron]
🔴 I bulldozer dell'occupazione demoliscano una casa nella città di al-Walaja a sud di al Quds [Gerusalemme] occupata
🔴 Le forze di occupazione irrompono nella città di Beit Ummar a nord del Khalil [Hebron]
al-Aqsa Palestina
#Aggiornamento | Le forze di occupazione hanno iniziato a demolire la casa del palestinese Wasif Radwan nel quartiere Al-Sarj nel villaggio di al-Walaja, a ovest di Betlemme.
🔴 Le ruspe dell'occupazione iniziano a demolire abitazioni a Khirbet al-Fukhait a Musafir Yatta, a sud del Khalil [Hebron]
🔴 I bulldozer dell'occupazione demoliscano una casa nella città di al-Walaja a sud di al Quds [Gerusalemme] occupata
🔴 Le forze di occupazione irrompono nella città di Beit Ummar a nord del Khalil [Hebron]
al-Aqsa Palestina
#Aggiornamento | Le forze di occupazione hanno iniziato a demolire la casa del palestinese Wasif Radwan nel quartiere Al-Sarj nel villaggio di al-Walaja, a ovest di Betlemme.
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Jihad Hallas, Shujiajia Gaza
Sapete fino a che punto sono arrivati l'umiliazione e la sottomissione nella Ummah islamica!!
Che una notizia di uno stupro di una donna libera di Gaza passi inosservata agli orecchi dei musulmani, mentre la notizia del matrimonio di un'artista e del divorzio di un'altra abbia acceso le tendenze, occupato le persone e sia diventata l'argomento del momento!!
Un tempo, quando una musulmana gridava, gli eserciti venivano mobilitati per lei, le folle si radunavano, i pulpiti e le penne tremavano per lei; oggi invece nessuno ascolta la sua voce, e se la sentono tacciono e si sottomettono, gli uomini sono morti, sono andati via coloro che avevano orgoglio e dignità, e ci affidiamo a Dio, il miglior protettore e il miglior sostegno!!
Suhaib al-Kahlout Gaza la valorosa
Un appello da Gaza alla comunità internazionale e alle organizzazioni per i diritti umani
Tra le macerie e il dolore vi scrivo da una città in cui non c'è muro che non porti il segno di un grido, né strada in cui l'odore della polvere non si mescoli al sangue degli innocenti.
Oggi, dopo più di due anni di questo inferno, le salme sono ancora sotto le macerie, le famiglie cercano ancora i loro figli scomparsi,
giace ancora in attesa di cure chi è malato, e le famiglie aspettano una tenda che le protegga dal freddo e dal sole.
Decine di migliaia di famiglie senza reddito, centinaia di migliaia senza un tetto, e Gaza affonda ogni giorno in un nuovo dolore senza che le venga tesa una mano di misericordia.
O mondo libero, dove sono i vostri patti di cui avete parlato?
Dove sono le leggi che promettevano di proteggere l'uomo?
Come può passare tutta questa tragedia senza che le vostre coscienze si scuotano?
Vi parlo non come un funzionario, ma come un uomo sopravvissuto alla morte per portare il messaggio di un popolo che sta subendo un genocidio, un popolo che ha perso la sua casa, ha seppellito i suoi figli, e ancora si aggrappa alla vita.
E continuo a dirvi dal cuore di Gaza:
C'è ancora in noi un battito che dice “Vogliamo vivere”, niente di più, solo vivere con dignità.
Mahmoud Bassal
Portavoce della Difesa Civile Palestinese.
https://t.me/sohaib_2022
Saraya al-Quds - Brigata di Jenin: Distruzione di un veicolo militare sionista dopo l'esplosione di un ordigno esplosivo improvvisato di tipo "Tufan" preparato in anticipo nella città di Al-Sila Al-Harithiya
#Gaza_muore_di_fame
⬅🚨🇵🇸Notizie da Gerusalemme e Palestina 24 ore su 24
#Tufan_al-Aqsa
#Profumi_di_Gerusalemme
🔘https://t.me/groupalaqsaa.
Notizie della Striscia di Gaza
#Aggiornamento | Una squadra della Croce Rossa, accompagnata dall'unità "Ombra" delle Brigate al-Qassam, attraversa la "linea gialla" a est di Gaza per cercare i corpi dei prigionieri israeliani.
#Aggiornamento | Fonti locali: si è sentito un'esplosione nel campo di Nur Shams a Tulkarm.
#Aggiornamento | Bombardamento di artiglieria da parte dei mezzi di occupazione nelle aree a est del campo profughi di Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza.
#Aggiornamento** | 📌Consulente mediatico dell'Agenzia UNRWA per la televisione araba:
▫️Finora nessun aiuto è entrato a Gaza attraverso il valico di Zikim.
▫️Centinaia di tipi di aiuti non sono autorizzati dall'occupazione a entrare nella Striscia di Gaza.
▫️Mettiamo in guardia contro una grande catastrofe se l'occupazione non permette l'ingresso di tende e attrezzature per l'accoglienza.
▫️Il 90% della popolazione della Striscia di Gaza soffre di diversi livelli di malnutrizione.**
Sahhat Palestina
🔴 Fonti locali: le forze di occupazione chiudono gli ingressi dei villaggi di Na'lin, Shaqba, Kharbatha e Rantis nel distretto di Ramallah
Pagina Nuseirat ci unisce, Gaza
Sconosciuti aggrediscono il personale della Mezzaluna Rossa turca nella strada Guls a nord di #al-Nuseirat e rubano la loro auto e i loro effetti personali.
Sapete fino a che punto sono arrivati l'umiliazione e la sottomissione nella Ummah islamica!!
Che una notizia di uno stupro di una donna libera di Gaza passi inosservata agli orecchi dei musulmani, mentre la notizia del matrimonio di un'artista e del divorzio di un'altra abbia acceso le tendenze, occupato le persone e sia diventata l'argomento del momento!!
Un tempo, quando una musulmana gridava, gli eserciti venivano mobilitati per lei, le folle si radunavano, i pulpiti e le penne tremavano per lei; oggi invece nessuno ascolta la sua voce, e se la sentono tacciono e si sottomettono, gli uomini sono morti, sono andati via coloro che avevano orgoglio e dignità, e ci affidiamo a Dio, il miglior protettore e il miglior sostegno!!
Suhaib al-Kahlout Gaza la valorosa
Un appello da Gaza alla comunità internazionale e alle organizzazioni per i diritti umani
Tra le macerie e il dolore vi scrivo da una città in cui non c'è muro che non porti il segno di un grido, né strada in cui l'odore della polvere non si mescoli al sangue degli innocenti.
Oggi, dopo più di due anni di questo inferno, le salme sono ancora sotto le macerie, le famiglie cercano ancora i loro figli scomparsi,
giace ancora in attesa di cure chi è malato, e le famiglie aspettano una tenda che le protegga dal freddo e dal sole.
Decine di migliaia di famiglie senza reddito, centinaia di migliaia senza un tetto, e Gaza affonda ogni giorno in un nuovo dolore senza che le venga tesa una mano di misericordia.
O mondo libero, dove sono i vostri patti di cui avete parlato?
Dove sono le leggi che promettevano di proteggere l'uomo?
Come può passare tutta questa tragedia senza che le vostre coscienze si scuotano?
Vi parlo non come un funzionario, ma come un uomo sopravvissuto alla morte per portare il messaggio di un popolo che sta subendo un genocidio, un popolo che ha perso la sua casa, ha seppellito i suoi figli, e ancora si aggrappa alla vita.
E continuo a dirvi dal cuore di Gaza:
C'è ancora in noi un battito che dice “Vogliamo vivere”, niente di più, solo vivere con dignità.
Mahmoud Bassal
Portavoce della Difesa Civile Palestinese.
https://t.me/sohaib_2022
Saraya al-Quds - Brigata di Jenin: Distruzione di un veicolo militare sionista dopo l'esplosione di un ordigno esplosivo improvvisato di tipo "Tufan" preparato in anticipo nella città di Al-Sila Al-Harithiya
#Gaza_muore_di_fame
⬅🚨🇵🇸Notizie da Gerusalemme e Palestina 24 ore su 24
#Tufan_al-Aqsa
#Profumi_di_Gerusalemme
🔘https://t.me/groupalaqsaa.
Notizie della Striscia di Gaza
#Aggiornamento | Una squadra della Croce Rossa, accompagnata dall'unità "Ombra" delle Brigate al-Qassam, attraversa la "linea gialla" a est di Gaza per cercare i corpi dei prigionieri israeliani.
#Aggiornamento | Fonti locali: si è sentito un'esplosione nel campo di Nur Shams a Tulkarm.
#Aggiornamento | Bombardamento di artiglieria da parte dei mezzi di occupazione nelle aree a est del campo profughi di Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza.
#Aggiornamento** | 📌Consulente mediatico dell'Agenzia UNRWA per la televisione araba:
▫️Finora nessun aiuto è entrato a Gaza attraverso il valico di Zikim.
▫️Centinaia di tipi di aiuti non sono autorizzati dall'occupazione a entrare nella Striscia di Gaza.
▫️Mettiamo in guardia contro una grande catastrofe se l'occupazione non permette l'ingresso di tende e attrezzature per l'accoglienza.
▫️Il 90% della popolazione della Striscia di Gaza soffre di diversi livelli di malnutrizione.**
Sahhat Palestina
🔴 Fonti locali: le forze di occupazione chiudono gli ingressi dei villaggi di Na'lin, Shaqba, Kharbatha e Rantis nel distretto di Ramallah
Pagina Nuseirat ci unisce, Gaza
Sconosciuti aggrediscono il personale della Mezzaluna Rossa turca nella strada Guls a nord di #al-Nuseirat e rubano la loro auto e i loro effetti personali.
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⭕️ Hamas: la demolizione delle case dei gerosolimitani è un crimine di ebraicizzazione volto a sradicare i palestinesi dalla loro città
Il membro dell'Ufficio Politico e responsabile dell'Ufficio per gli Affari di Gerusalemme nel movimento Hamas, Harun Nasser al-Din, ha confermato che le operazioni di demolizione delle case dei gerosolimitani effettuate dalle forze di occupazione, l'ultima delle quali la demolizione della casa del cittadino Mousa Badran nel villaggio di Silwan, rappresentano un anello in una serie di crimini continui contro il popolo di Gerusalemme nell'ambito della politica di occupazione coloniale e di ebraicizzazione.
Nasser al-Din ha spiegato che queste violazioni si inseriscono nella politica di espulsione forzata adottata dall'occupazione per sradicare i palestinesi dalla loro terra e cancellare l'identità araba e islamica della città.
Ha sottolineato che la politica di demolizione delle case non riuscirà a spezzare la volontà dei gerosolimitani, ma anzi li rafforzerà nel loro attaccamento alla loro terra e alle loro case, qualunque siano le restrizioni e gli attacchi subiti.
Nasser al-Din ha inoltre messo in guardia sulla gravità della situazione nella città santa, specialmente alla luce dell'aggressione continua e delle crescenti incursioni contro la moschea di Al-Aqsa, esortando la nazione araba e islamica e i liberi del mondo a intervenire seriamente per fermare queste gravi violazioni.
Ha chiamato le masse del popolo palestinese a rafforzare la resistenza nella città e ad attivare tutti i mezzi di opposizione e confronto per respingere le politiche di ebraicizzazione e sradicamento praticate dall'occupazione.
Sito ufficiale - Movimento Hamas
https://t.me/+sklEwcJvC2tjNGVk
Il membro dell'Ufficio Politico e responsabile dell'Ufficio per gli Affari di Gerusalemme nel movimento Hamas, Harun Nasser al-Din, ha confermato che le operazioni di demolizione delle case dei gerosolimitani effettuate dalle forze di occupazione, l'ultima delle quali la demolizione della casa del cittadino Mousa Badran nel villaggio di Silwan, rappresentano un anello in una serie di crimini continui contro il popolo di Gerusalemme nell'ambito della politica di occupazione coloniale e di ebraicizzazione.
Nasser al-Din ha spiegato che queste violazioni si inseriscono nella politica di espulsione forzata adottata dall'occupazione per sradicare i palestinesi dalla loro terra e cancellare l'identità araba e islamica della città.
Ha sottolineato che la politica di demolizione delle case non riuscirà a spezzare la volontà dei gerosolimitani, ma anzi li rafforzerà nel loro attaccamento alla loro terra e alle loro case, qualunque siano le restrizioni e gli attacchi subiti.
Nasser al-Din ha inoltre messo in guardia sulla gravità della situazione nella città santa, specialmente alla luce dell'aggressione continua e delle crescenti incursioni contro la moschea di Al-Aqsa, esortando la nazione araba e islamica e i liberi del mondo a intervenire seriamente per fermare queste gravi violazioni.
Ha chiamato le masse del popolo palestinese a rafforzare la resistenza nella città e ad attivare tutti i mezzi di opposizione e confronto per respingere le politiche di ebraicizzazione e sradicamento praticate dall'occupazione.
Sito ufficiale - Movimento Hamas
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