Francesca Quibla
7.05K subscribers
7.48K photos
2.48K videos
29 files
5.33K links
Il Tempo, metterà ogni cosa al suo posto: ogni pagliaccio nel proprio circo e ogni re sul proprio trono.
Download Telegram
Esiste qualcosa di peggio di un genocidio?
La pulizia etnica ai danni del popolo palestinese, connotata dalla chirurgica eliminazione di alcune precise categorie professionali (medici e giornalisti in primo luogo).

Byebyeunclesam
👍14❤1
Forwarded from Miracolo a Milano
"La solidarietà al popolo palestinese è innanzitutto solidarietà alla sua Resistenza. E' quindi fondamentale conoscere contro cosa lottano i palestinesi: il sionismo. Per farlo abbiamo deciso di presentare il "Quaderno sul sionismo", una pubblicazione che va ad indagare le radici storiche e di classe di questa ideologia, nata qui in Europa e che sempre qui trova sostegno e finanziamento per il suo progetto coloniale. Il sionismo è anche un nostro problema e per combatterlo dobbiamo conoscerlo"

👉 Segnaliamo e consigliamo l'iniziativa promossa dagli amici di Antitesi Milano e da Giovani Palestinesi Milano: presentazione del Quaderno "Sionismo, cos'è e perché combatterlo"

🗓️📌 Milano, mercoledì 20 novembre dalle ore 19.00 in Via Arquà 15

https://t.me/canalemiracolomilano
👍21
Forwarded from Giuseppe Salamone
Queste sono le parole di Edith Bruck, sopravvissuta all'olocausto nazista rilasciate a Repubblica:

«Mi dispiace che il Papa abbia parlato di genocidio. È una parola inadeguata, che viene usata con troppa facilità, di fatto ridimensionando l’unico vero genocidio della storia, quello che abbiamo vissuto noi: la Shoah».

Con il dovuto rispetto, perché ho sempre avuto rispetto per i perseguitati dai nazisti, sarebbe ora di finirla di pretendere l'esclusiva di un massacro che nulla ha da invidiare a quello messo in atto oggi dallo stato terrorista di israele.

Il "mai più" a quanto pare vale solo per alcuni, mentre per altri ci deve essere sempre qualche distinguo. Da persone che hanno provato sulla loro pelle l'oppressione, la cattiveria e la ferocia di fanatici suprematisti, ci si aspetterebbero altre parole.

Parole di condanna verso chi oggi brucia i bambini, bombarda le tende di sfollati, distrugge gli ospedali e nega l'acqua e il pane. Esattamente come i nazisti. Né più, né meno!

T.me/GiuseppeSalamone
👍22🔥8❤1👎1
📌 Hajj Muhammad Afif: la voce della resistenza contro l'oppressione israeliana
Rapporto di Al-Akhbar

Il responsabile delle relazioni con i media di Hezbollah, Hajj Muhammad Afif, è stato martirizzato in un attacco aereo israeliano alla sede centrale del Partito Socialista Baath nell'area di Ras al-Nabaa a Beirut, insieme ai suoi assistenti Musa Haidar, Mahmoud al-Sharqawi e Hilal Termos. Questo assassinio, sebbene mirato a interrompere le operazioni mediatiche di Hezbollah, non ha prodotto alcun guadagno strategico per "Israele" e rappresenta invece un altro crimine politico nella sua storia di massacri e violazioni dei diritti umani.

Hajj Afif, che si unì a Hezbollah nel 1983 e divenne responsabile delle relazioni con i media nel 2014, fu una figura chiave negli sforzi mediatici del partito. Stretto collaboratore dei defunti leader Sayyed Abbas al-Moussawi e Sayyed Hassan Nasrallah, gestì i canali mediatici di Hezbollah, tra cui Al-Manar TV, Al-Nour Radio e il sito web Al-Ahed. Fu anche consigliere di Sayyed Nasrallah per anni. Afif costruì un impero mediatico per Hezbollah, promuovendo un'ampia rete di relazioni con professionisti dei media libanesi, arabi e internazionali, e fu determinante nel plasmare l'immagine pubblica del partito.

Afif non si è lasciato scoraggiare dalla minaccia di tentativi di assassinio da parte di Israele. Nonostante il pericolo, ha continuato a lavorare in prima linea negli sforzi mediatici di Hezbollah, mantenendo la comunicazione con il pubblico, tenendo conferenze stampa e partecipando a sit-in. Consapevole dei tentativi di "Israele" di prenderlo di mira, Afif è rimasto impegnato nella sua missione, comprendendo che la sua visibilità in quei momenti era cruciale per il messaggio del partito. Il suo martirio non è stato il risultato della disperazione, ma di un profondo senso di responsabilità, poiché ha scelto di portare avanti i suoi doveri di fronte a minacce schiaccianti, sapendo che la voce del partito doveva essere ascoltata.

Al Akhbar English
❤10👍5
Non so se mi fa più ridere il fatto che un reperto così importante (ammesso sia vero) vada all'asta, o che fu scoperto in "israele" nel 1913.
"israele" nel 1913 non c'era, non esisteva.
"israele" nel 1913 non c'era, non esisteva.
"israele" nel 1913 non c'era, non esisteva.
"israele" nel 1913 non c'era, non esisteva.
"israele" nel 1913 non c'era, non esisteva.
"israele" nel 1913 non c'era, non esisteva.
👍20❤9🔥5
Forwarded from Controllo Globale
1/4

🔴 #Israele è uno "Stato" terrorista suprematista, parassita e globalista.

➡️ Il #nazionalsocialismo consiste nell'avere un proprio territorio e nel prendersi cura del proprio popolo attraverso le classi sociali in una società omogenea dal punto di vista razziale, mentre il #sionismo consiste nell'asservire tutti e nell'uccidere coloro che rifiutano di sottomettersi per poter governare il mondo da Gerusalemme.

➡️ Il #sionismo è semplicemente l'applicazione politica delle profezie religiose ebraiche che dicono agli ebrei che governeranno il mondo da Gerusalemme e schiavizzeranno il mondo intero uccidendo chiunque si rifiuti di essere governato da loro.

Video:
Il sionismo NON riguarda una “patria per gli ebrei”, ma l'istituzione di un governo unico mondiale, in cui gli ebrei governano tirannicamente i goyim.

➡️ Ecco le parole dell'ex primo Primo Ministro di Israele Ben Gurion:
➡️ https://gab.com/ExposeTheNose/posts/107640626121641028

➡️ Link di backup:
https://web.archive.org/web/20240714055848/https://gab.com/ExposeTheNose/posts/107640626121641028

➡️ Controllo Globale
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍15🔥3❤1
Forwarded from Controllo Globale
Controllo Globale
1/4 🔴 #Israele è uno "Stato" terrorista suprematista, parassita e globalista. ➡️ Il #nazionalsocialismo consiste nell'avere un proprio territorio e nel prendersi cura del proprio popolo attraverso le classi sociali in una società omogenea dal punto di vista…
2/4

➡️ Lettera del 1879 di Baruch Levy a Karl Marx:, ristampata in La Revue de Paris, pag. 574 del 1° giugno 1928:

🔴 «Il popolo ebraico nel suo insieme sarà il proprio #Messia. Raggiungerà il #dominio #mondiale attraverso la dissoluzione delle altre razze, l'abolizione delle frontiere, l'annientamento della monarchia e l'istituzione di una repubblica mondiale in cui gli ebrei eserciteranno ovunque il privilegio della cittadinanza.

In questo
#nuovo ordine mondiale i #figli di Israele possiederanno tutti i #capi delle nazioni senza incontrare opposizione.

I governi dei diversi popoli delle altre nazioni cadranno senza difficoltà nelle mani degli ebrei. Sarà allora possibile per i governanti ebrei abolire la proprietà privata e utilizzare ovunque le risorse del nuovo Stato ebraico (Governo mondiale di Gerusalemme).

Si realizzerà così la promessa del
#Talmud, in cui si dice che, quando sarà giunto il tempo #messianico, gli ebrei avranno nelle loro mani tutte le proprietà del mondo intero.» 🔴

🔴 Citazione dal libro “Capire gli ebrei, capire l'antisemitismo” che spiega le aspirazioni ebraiche al dominio del mondo e le razionalizzazioni che usano per giustificare a se stessi la loro megalomania.

➡️ “Il popolo ebraico ha sempre creduto nella supremazia del suo collettivo etnico sulle altre nazioni, tuttavia, nel corso della storia, questa supremazia è stata priva di un apparato bellico per esercitare il controllo sui non ebrei”. (Frase censurata da twitter del 10 Aprile 2023)

Recuperata dal Dark Web ➡️ https://archive.is/Q8vmu 🔺

➡️ Controllo Globale
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🔥12👍1👎1
Forwarded from Controllo Globale
Controllo Globale
2/4 ➡️ Lettera del 1879 di Baruch Levy a Karl Marx:, ristampata in La Revue de Paris, pag. 574 del 1° giugno 1928: 🔴 «Il popolo ebraico nel suo insieme sarà il proprio #Messia. Raggiungerà il #dominio #mondiale attraverso la dissoluzione delle altre razze…
3/4

🔴 Il #sionismo è una piccola parte del #problema #ebraico complessivo e gli ebrei erano un problema molto prima che esistesse il sionismo.

➡️ Come i sionisti e gli ebrei della diaspora sono semplicemente due facce della stessa medaglia del potere globale ebraico e del suprematismo sovversivo

➡️ Soros non è anti-sionista, gestisce solo la presunta opposizione controllata “anti-sionista” che non va da nessuna parte e infastidisce le persone normali, dato che la strategia ebraica è ora quella di cercare di attribuire tutti i sentimenti anti-sionisti ai sostenitori della #sinistra nella speranza di #reclutare persone di #destra nel campo pro-sionista.

#Soros è senza dubbio un altro ebreo sionista che finge di opporsi a Israele.

È stato ingaggiato dalla famiglia #Rothschild, che ha anche #fondato Israele.

«Tutto il potere e l'influenza ebraica devono essere estirpati dai nostri Paesi in modo permanente e il prima possibile.
Gli ebrei non possono governare su tutta la Terra se ci sono nazioni forti che collaborano tra loro senza fregarsi a vicenda.

➡️ La sovversione è il nome del gioco e l'hanno inventata loro.

Il
#suprematismo ebraico #globale è la loro regola per il pianeta e per tutte le persone che lo abitano.
Hanno conquistato tantissimi terreni ovunque perché la gente in massa non aveva i mezzi per capire cosa sta accadendo intorno a loro e perché sta accadendo.
Fanno la guerra con l'inganno e tutti, compreso tu, il lurker che sta leggendo questo articolo (sì, tu) hanno il dovere di farli perdere.»


➡️ Controllo Globale
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍11❤1
Forwarded from Controllo Globale
Controllo Globale
3/4 🔴 Il #sionismo è una piccola parte del #problema #ebraico complessivo e gli ebrei erano un problema molto prima che esistesse il sionismo. ➡️ Come i sionisti e gli ebrei della diaspora sono semplicemente due facce della stessa medaglia del potere globale…
4/4

🔴 La Malvagità in Terra Santa:

➡️ UNA POSIZIONE CHIAVE NEL VICINO #MEDIO #ORIENTE.

➡️ L'intenzione è fare di #Gerusalemme il centro del futuro Governo Mondiale ebraico.

Il giornale ebraico Judische Rundschau, 1921, n. 83, scriveva: “Il luogo giusto per la Società delle Nazioni non è Ginevra, ma l'Aia”.

Ascher Ginsberg ha sognato un Tempio sul Monte Sion dove i rappresentanti di tutte le nazioni dovrebbero dedicare un tempio alla "pace eterna".

Ascher Ginsberg (1856-1927) è stato lo spirito guida del #sionismo più #fanatico.

➡️ Facendo due più due, il lettore potrà scoprire il #piano ebraico di stabilire la #sede della #Massoneria mondiale e della “Società delle Nazioni“ (oggi praticamente defunta) a #Gerusalemme.

🔴 «Non gli passa nemmeno per la testa di costruire uno #Stato ebraico in #Palestina allo scopo di viverci; tutto ciò che vogliono è un'organizzazione centrale per la loro opera di #inganno internazionale, dotata di propri diritti sovrani e sottratta all'intervento di altri Stati: un #paradiso per i farabutti #pregiudicati e un' università per i #criminali in erba».

➡️ Adolf Hitler.

➡️ Controllo Globale
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🔥11👍3
Ho tardato a scrivere anche questa sera, presa da pensieri e letture che mi hanno turbata non poco. Ho toccato nuovamente con mano l'eterna propensione dell'essere umano ad essere preda di un sistema fagocitante, troppo interiorizzato per potersene davvero liberare.
Ho letto del nuovo presidente della madrepatria d'oltreoceano. Della sua accoilta di ripugnanti ministri, che desiderano masticare la Palestina e poi sputarla ai piedi del padrone
Che inspiegabilmente piacciono, ho notato. Persino il dissensoh per qualche motivo gli strizza l'occhio. Come possa, non saprei. Forse c'è bisogno di qualche disegnino supplementare, che illustri il punto in cui siamo ed il nemico da contrastare prima che fagociti anche loro.
Ne avevo anche scritto - un testo pulito, persino conciso - ed ho cestinato, vergognandomi di indulgere in questioni che attengono alla materia fecale. Reduce da una full immersion nello spirito più alto, per giunta.
E quindi, dopo ore vissute con i gazawini e dopo un'intera giornata trascorsa a resettare casa e mente dalle loro tracce ormai indelebili, ho pensato che in fondo l'unica cosa che conti è parlare di loro: dello spirito immortale di questa gente, e dell'immenso dono che sperimenta chiunque li riceva nella sua vita.
Non è un modo di dire. È realtà. Li incontri e non sei più quello di prima.
Di fronte ad essi in carne ed ossa, ma anche di fronte ad essi che sbucano da uno schermo, e lo bucano, comprendi che questa non è gente ordinaria.
Persino i bambini non sono bambini. Possiedono grazia antica e saggezza. Ti prendono con tutta la forza della loro splendente presenza nel mondo. In un popolo di giganti, come ebbe a scrivere lo sconosciuto autore biblico che per la prima volta si trovò al loro cospetto, i più giganti di tutti vivono in quella striscia di terra che si è piantata come un chiodo nel fianco del colonizzatore.
E i più giganti tra i giganti sono loro, i più piccoli. Mi appaiono video di bambini che inventano aggeggi per ovviare alle difficoltà delle punizioni bibliche loro inflitte. Bambini senza gambe - resi tali dalla mano spietata di Erode e dei suoi complici - che stendono il braccio per stringerti la mano, in un gesto antico di onore e lealtà. Sfido io che i coloni polacchi e bielorussi abbiano organizzato vere e proprie competizioni per eliminarne in numero esponenziale. In quale universo parallelo potevano immaginare di vedere cose del genere? La caccia alla selvaggina più pregiata, di questo hanno dato prova..
E quindi vadano al diavolo tutti i Trump di questo mondo, ed anche i loro avversari. E assieme ad essi, gli inutili sostenitori degli uni e degli altri.
Non vi seguo più nei vostri discorsi. L'alfa e l'omega è per me la Palestina. Non vi è dissenso che non parta da essa e non si concluda in essa. Chi sia contro la Palestina è contro le mie più intime, connaturate ed indefettibili credenze. E chi sia con la Palestina, anche se alieno, è vicino al mio cuore.
Tutto il resto è gatekeeping delle più infima specie.
Statemi alla larga mentre vi indugiate.
#sayfreedom

Rossella Ahmad
❤36👍11
Forwarded from Controllo Globale
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
🔴 «Trump? È solo l'attore di un teatrino le cui sceneggiature e i cui obiettivi sono scritti con decenni di anticipo.

Il Repubblicano oggi interviene perché gli Usa, dopo aver dettato la linea distruttiva per l'Europa, intraprendano quelle politiche di inversione che renderanno più grande un Impero che già vedeva il proprio declino.»


Giorgio #Bianchi dialoga con Lorenzo #Chiesa, figlio del compianto #Giulietto, affrontando sinteticamente ma in modo efficace i possibili scenari futuri mondiali.

«È una scacchiera in cui i giocatori hanno previsto tutte le mosse 40 anni fa, afferma Bianchi.

Questo per noi è un vantaggio perché una volta compresi i meccanismi si è in grado di leggere gli scenari attuali e di fare quelle previsioni che puntualmente si realizzano.»


È ciò che aveva intuito #Giulietto Chiesa, i cui interventi guardati dopo anni appaiono profetici.

Nell'intervista Lorenzo rapporta Bianchi al papà, chiedendo al fotoreporter quali siano le tracce che gli ha lasciato.

Intervista completa: Giulietto Chiesa Official

https://t.me/FiorangelaFiorangela/7164

➡️ https://t.me/ControlloGlobale/2747
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍19❤1
israele sta aiutando terroristi e criminali legati all'ISIS a seminare caos e carestia a Gaza:

Shadi al-Sofi, un assassino ricercato e figlio di un informatore/collaboratore di israele, e Yasser abu Shabab, uno spacciatore di droga, sono i principali signori della guerra responsabili del saccheggio della maggior parte degli aiuti sotto la protezione dell'IOF .

Hanno formato bande di oltre 200 criminali armati e "hanno creato un complesso militare" (secondo l'ONU) in una "zona della morte" svuotata completamente sotto il controllo dell'IOF, dove solo sabato sera hanno saccheggiato circa 100 camion di aiuti in una volta sola.

In questo modo israele può assolversi dalla responsabilità della sua deliberata politica di carestia a Gaza e dire "guardate, stiamo lasciando entrare gli aiuti, è colpa di Hamas se il cibo non arriva alle persone" (come affermato ieri dal senatore Jon Fetterman).

I soldati dell'IOF non sparano mai ai membri di quelle bande poiché saccheggiano gli aiuti proprio di fronte ai carri armati e alle truppe israeliane in una zona militare chiusa in cui nessun abitante di Gaza è autorizzato ad entrare. L'IOF spara solo ai poliziotti locali quando cercano di impedire i saccheggi.

Yasser Abu Shabab è stato arrestato dalla polizia locale di Gaza più volte in passato per contrabbando e commercio di droga, spesso facilitato dai gruppi ISIS nel Sinai.

Ieri i militanti di Hamas hanno tentato di eliminarlo in un attacco che ha ucciso 11 membri della sua gang, tra cui suo fratello e socio Fathi e il contabile della gang. Altri 30 sono rimasti feriti.

Shadi Al-Sofi ha assassinato nel 2020 Jabr al-Qeeq, un membro del PLFP che Israele aveva condannato all'ergastolo e imprigionato per 15 anni per aver ucciso il padre di al-Sofi durante la prima Intifada per aver spiato i palestinesi per conto di israele.

Al-Sofi è stato condannato in un tribunale di Gaza e la polizia locale lo ha catturato in un'operazione speciale alla fine del 2020, prima che evadesse di prigione con l'aiuto di militanti legati all'ISIS e venisse fatto uscire clandestinamente da Gaza verso il Sinai, quindi, a quanto si dice, nel Negev israeliano. È tornato a Gaza

https://x.com/muhammadshehad2/status/1858902950288232496?t=teP-qj6UpGDZ7_WQ0EN8lQ&s=19
🔥14👍4
"È una jihad di vittoria o di martirio."
❤16👍3
Francesca Quibla
"È una jihad di vittoria o di martirio."
"È una jihad di vittoria o di martirio."

Queste parole famose e immortali guidano la nostra lotta da 100 anni. Abu Obeida, tra fragorosi applausi, conclude ogni discorso con queste parole, guarendo i cuori di una nazione. Le fazioni concludono le loro dichiarazioni militari con esse.

In effetti, queste erano le famose parole di un pioniere della lotta anticoloniale nella regione, il martire Sheikh Izz El-Din Al-Qassam. Un musulmano arabo siriano di Jableh, Siria, guidò e condusse decenni di resistenza anticoloniale e istruzione, infliggendo pesanti perdite ai francesi prima di sacrificare il suo sangue per la Palestina per resistere alla colonizzazione sionista britannica e in crescita, da Haifa a Jenin.

Condannato a morte dai francesi nel 1903, partì per Haifa, Palestina nel 1920. Lì, guidò campi segreti di addestramento e istruzione, organizzando gruppi di resistenza, sorveglianza e addestramento alle armi nella moschea Istiqlal. Una volta, sollevò la pistola per incoraggiare la resistenza e fu imprigionato, portando a uno sciopero generale. Nei suoi 10 anni alla moschea Istiqlal, piantò semi profondi di rivoluzione e resistenza tra le masse.

"La rivoluzione armata è l'unica via per porre fine al Mandato britannico e impedire la creazione di uno stato sionista in Palestina", diceva. Vedeva gli inglesi come la testa del serpente, dichiarando che tutte le opzioni dovevano essere aperte per espellerli dalla Palestina, prima dell'adempimento della loro promessa illegittima ai sionisti (la Dichiarazione di Balfour).

Sheikh Izz El-Din Al-Qassam ha rappresentato l’alba della nostra lotta.

Sorvegliato, si trasferì a Jenin, l'eterna roccaforte della resistenza che rese immortale il suo nome. Fu 88 anni fa, in questo giorno, che fu martirizzato a Ya'bad, Jenin, in un'ultima eroica battaglia, conferendo alla città il nome che porta ancora oggi: Jenin di Al-Qassam.

"I gioielli e le decorazioni nelle moschee devono essere trasformati in armi. Se perdi la tua terra, come ti saranno utili quelle decorazioni sui muri?"

Uomo colto, il martire fondatore del PIJ, il dott. Fathi Al-Shaqaqi, è stato profondamente ispirato dall'approccio militante dello sceicco Al-Qassam dopo averlo riscoperto. Adorava lo sceicco Al-Qassam, prendendo il nome "Izz El-Din Al-Fares" come soprannome militante. Shaqaqi ha ricordato alle masse gli appelli di Al-Qassam alla jihad (lotta) e alla resistenza, portando alla ribalta il suo approccio.

Ben presto, altri islamisti seguirono l'esempio: Hamas fu fondata sulla scintilla della prima intifada, e qualche anno dopo lanciò il suo braccio armato, le Brigate Martire Izz El-Din Al-Qassam.

Fatah pensò di dare al proprio braccio armato il nome di "Qassamiyun" prima di optare per Al-'Asifah (il predecessore delle Brigate dei Martiri di Al-Aqsa) nel 1965.

Leila Khaled, combattente e leader del FPLP, ha detto: "Il FPLP è iniziato dove Al-Qassam si era fermato. La sua generazione ha iniziato la rivoluzione. La mia generazione intende finirla".

Il giorno della sua battaglia finale nel 1935, gli inglesi circondarono lo sceicco Al-Qassam e i suoi combattenti. Un collaboratore arabo delle forze britanniche gridò, chiedendo la loro resa. In quel momento, Al-Qassam dichiarò: "Non ci arrendiamo. Questa è la jihad per amore di Allah e della patria". Si voltò verso i suoi compagni e disse: "Morite come martiri".

Lo sceicco Al-Qassam e i suoi uomini aprirono il fuoco con orgoglio e sfida; lui, Youssef Abdullah di Akka e Al-Sayyid Al-Masri d'Egitto ascesero gloriosamente, morendo da martiri.

Fu una presa di posizione ispiratrice e un'epopea di resistenza, che galvanizzò decine di migliaia di persone a partecipare al suo funerale, considerato il più grande raduno politico in Palestina all'epoca. Ghassan Kanafani descrisse il funerale come "a cui partecipavano solo i poveri", ma includeva tutti i ceti sociali della classe operaia: laici, religiosi, comunisti, islamisti.
❤23👍6
Francesca Quibla
"È una jihad di vittoria o di martirio."
Amati dalle masse arabe, le bare dello sceicco Al-Qassam e dei suoi compagni erano drappeggiate con le bandiere delle nazioni arabe indipendenti, tra cui Iraq e Yemen. Il suo martirio diede inizio alla Grande rivolta araba del 1936, che portò allo sciopero dei lavoratori più lungo della storia. La sua eredità vive in ogni proiettile e missile, ogni drone e mortaio, in ogni protesta e azione, in ogni parte del fragoroso flusso di resistenza.

In effetti, si tratta di una jihad di vittoria o di martirio.

Resistance News Network
❤20
Un compagno comunista rideva in santa pace del panettone di grillo. Arriva uno e fa: "Diventi sempre più fascista". Eh sì, perché i progressisti son così, qualunque cosa può piacere all'uomo comune deve essere derisa, umiliata, sostituita con qualcosa di elitario, esclusivo, particolarissimo e se non ti sta bene, sei FASCISTA. E così la gente giustamente, sentendosi odiata, ricattata e schifata, si rivolge alla destra. La destra cosa fa? Li blandisce con un po' di fumo popolaresco e li consegna al macello del grande capitalismo. Così opera la compagnia di giro: il progressista, servo nobile dei padroni, spinge il bestiame tra le braccia dei destri, addetti al macello, che faranno il loro sporco lavoro. Poi a sera si accomodano tutti sotto le finestre del castello e raccolgono le monetine che sua maestà lancia loro dai veroni per ripagarli dei servigi resi.

Alberto Scotti

🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
👍16🔥8
“israele” ha attaccato questo mercoledì la zona residenziale e industriale della città di Palmira, situata nell’est della provincia di Homs, in Siria, ha riferito l’agenzia di stampa SANA.

L'attacco ha provocato più di 30 morti e ingenti danni materiali nella città e nei suoi dintorni.

Ulteriori informazioni: “israele” attacca l'area residenziale e industriale di Palmira, in Siria


#DiluvioDiAlAqsa #Palestina #FreePalestine #Palestine #PalestinaLibera #Líbano
#طوفان_الأقصى
👍7🔥4
Forwarded from Giubbe Rosse
🇮🇱🇵🇸 GALLANT, EX MINISTRO DELLA DIFESA DI ISRAELE, AMMETTE CHE L'OBIETTIVO DI ISRAELE È L'INSEDIAMENTO DI UN GOVERNO MILITARE A GAZA
La discussione sulla "distribuzione di cibo agli abitanti di Gaza da parte di compagnie private sotto la sicurezza dell'IDF" sono solo parole vuote per l'inizio di un governo militare. Il prezzo del sangue sarà pagato dai soldati dell’IDF e lo Stato di Israele lo pagherà alla luce di uno scarso ordine di priorità che porterà a trascurare compiti di sicurezza più importanti.

Tutto dipende dalla preparazione anticipata di un'entità alternativa che sostituisca l'IDF nella conquista del territorio, altrimenti saremo sulla strada verso un governo militare. Gli aiuti saranno condivisi dalle aziende private, le aziende saranno sorvegliate dall’IDF e ne pagheremo tutti il ​​prezzo.

Un governo militare a Gaza non rientra negli obiettivi della guerra, ma è un atto politico pericoloso e irresponsabile.

Yoav Gallant, X

🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram
🔥10👍3👎2
Forwarded from Giubbe Rosse
🇮🇱🇵🇸 ISRAELE HA DECISO: L'IDF RIMARRÀ A GAZA NEIPROSSIMI ANNI
Fonte: N12
Di volta in volta, sorge la domanda se Israele abbia una strategia di uscita dalla guerra contro Hamas, che va avanti da più di un anno. Da un'analisi dell'attività dell'IDF e del modo in cui è presente permanentemente nella Striscia di Gaza, la risposta a questa domanda sta diventando più chiara: abbiamo un piano del genere, e il pubblico dovrebbe esserne messo a conoscenza, dice l'ex direttore dell'intelligence militare Tamir Heiman.

Nel corso della guerra, sono stati ripetutamente sollevati dubbi sul fatto che lo Stato di Israele abbia una strategia di uscita in relazione ai combattimenti contro Hamas, che sono in corso a Gaza da più di un anno. Per usare un termine ben noto, ci si potrebbe chiedere se Israele ha un piano per Gaza per "il giorno dopo". Nelle ultime settimane, da un'analisi dell'attività dell'IDF e della presenza permanente nella Striscia di Gaza, la risposta a questa domanda è diventata chiara: abbiamo un piano del genere. Ma solleva una serie di sfide e questioni attorno alle quali dovrebbe essere condotto un dibattito pubblico, poiché le loro implicazioni sono ampie.

La linea di fondo: secondo la linea emergente, l'IDF non lascerà Gaza nei prossimi anni. La situazione della sicurezza oggi a Gaza è la realtà che ci accompagnerà nel prossimo futuro. Pertanto, le aspettative devono essere calibrate nei confronti dell'opinione pubblica, molte delle quali anelano al giorno in cui la guerra finirà e al ritorno dei soldati da Gaza. Allo stato attuale delle cose, questo non accadrà, ora siamo in uno stato continuo di cessazione - questa è la situazione permanente.


🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram
👎12🔥3👍1