Malcolm X visitò Gaza nel 1964, da vero rivoluzionario come aveva fatto Che Guevara:
- Ha visitato il campo profughi di Khan Younis e ha assistito alle orribili condizioni di vita dei rifugiati palestinesi sfollati da Israele
- Ha visitato un ospedale locale e ha visto la terribile mancanza di assistenza sanitaria per i palestinesi
- Ha incontrato i leader della resistenza palestinese dell'OLP e il poeta Harun Hashim Rashid, che ha condiviso la sua storia di sopravvivenza al massacro di Khan Younis del 1956, in cui le forze israeliane uccisero 275 palestinesi durante la crisi di Suez.
- Ha pregato in una moschea locale e ha tenuto una conferenza stampa presso il palazzo parlamentare di Gaza
La sua visita lo ispirò a scrivere il saggio "Logica sionista", pubblicato sulla Gazzetta Egiziana, in cui affermò che il sionismo era una forma di oppressione coloniale.
Going Underground
- Ha visitato il campo profughi di Khan Younis e ha assistito alle orribili condizioni di vita dei rifugiati palestinesi sfollati da Israele
- Ha visitato un ospedale locale e ha visto la terribile mancanza di assistenza sanitaria per i palestinesi
- Ha incontrato i leader della resistenza palestinese dell'OLP e il poeta Harun Hashim Rashid, che ha condiviso la sua storia di sopravvivenza al massacro di Khan Younis del 1956, in cui le forze israeliane uccisero 275 palestinesi durante la crisi di Suez.
- Ha pregato in una moschea locale e ha tenuto una conferenza stampa presso il palazzo parlamentare di Gaza
La sua visita lo ispirò a scrivere il saggio "Logica sionista", pubblicato sulla Gazzetta Egiziana, in cui affermò che il sionismo era una forma di oppressione coloniale.
Going Underground
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IL GIORNO DI MALCOLM X: Dopo aver visitato Gaza, Malcolm X scrisse il saggio "Logica sionista"
"In breve, l'argomento sionista per giustificare l'attuale occupazione israeliana dei territori arabi
La Palestina non ha alcuna base intellettuale o legale nella storia...nemmeno nella sua stessa religione."
Questa fu la sua conclusione. Ecco alcuni estratti importanti dal resto del saggio:
I sionisti israeliani sono convinti di aver camuffato con successo il loro nuovo colonialismo. Il loro colonialismo appare più benevolo, più filantropico, un sistema con cui governano semplicemente convincendo le loro potenziali vittime ad accettare le loro amichevoli offerte di aiuti economici e altri doni allettanti, che propinano alle nazioni africane di recente indipendenza, le cui economie stanno attraversando gravi difficoltà.
I sionisti avevano il diritto legale o morale di invadere la Palestina araba, sradicare i suoi cittadini arabi dalle loro case e impossessarsi di tutte le proprietà arabe, basandosi solo sulla pretesa "religiosa" che i loro antenati vissero lì migliaia di anni fa? Solo mille anni fa i Mori vivevano in Spagna. Questo darebbe ai Mori di oggi il diritto legale e morale di invadere la Penisola Iberica, scacciarne i cittadini spagnoli e poi fondare una nuova nazione marocchina... come hanno fatto i sionisti europei con i nostri fratelli e sorelle arabi in Palestina?
"L'arma moderna del neoimperialismo del XX secolo è il 'dollarismo'. I sionisti hanno padroneggiato la scienza del dollarismo: la capacità di presentarsi come amici e benefattori, portando doni e ogni altra forma di aiuto economico e offerte di assistenza tecnica. Pertanto, il potere e l'influenza dell'Israele sionista in molte delle nazioni africane recentemente "indipendenti" sono diventati rapidamente ancora più incrollabili di quelli dei colonialisti europei del XVIII secolo... e questo nuovo tipo di colonialismo sionista differisce solo nella forma e nel metodo, ma mai nelle motivazioni o negli obiettivi."
Going Underground
"In breve, l'argomento sionista per giustificare l'attuale occupazione israeliana dei territori arabi
La Palestina non ha alcuna base intellettuale o legale nella storia...nemmeno nella sua stessa religione."
Questa fu la sua conclusione. Ecco alcuni estratti importanti dal resto del saggio:
I sionisti israeliani sono convinti di aver camuffato con successo il loro nuovo colonialismo. Il loro colonialismo appare più benevolo, più filantropico, un sistema con cui governano semplicemente convincendo le loro potenziali vittime ad accettare le loro amichevoli offerte di aiuti economici e altri doni allettanti, che propinano alle nazioni africane di recente indipendenza, le cui economie stanno attraversando gravi difficoltà.
I sionisti avevano il diritto legale o morale di invadere la Palestina araba, sradicare i suoi cittadini arabi dalle loro case e impossessarsi di tutte le proprietà arabe, basandosi solo sulla pretesa "religiosa" che i loro antenati vissero lì migliaia di anni fa? Solo mille anni fa i Mori vivevano in Spagna. Questo darebbe ai Mori di oggi il diritto legale e morale di invadere la Penisola Iberica, scacciarne i cittadini spagnoli e poi fondare una nuova nazione marocchina... come hanno fatto i sionisti europei con i nostri fratelli e sorelle arabi in Palestina?
"L'arma moderna del neoimperialismo del XX secolo è il 'dollarismo'. I sionisti hanno padroneggiato la scienza del dollarismo: la capacità di presentarsi come amici e benefattori, portando doni e ogni altra forma di aiuto economico e offerte di assistenza tecnica. Pertanto, il potere e l'influenza dell'Israele sionista in molte delle nazioni africane recentemente "indipendenti" sono diventati rapidamente ancora più incrollabili di quelli dei colonialisti europei del XVIII secolo... e questo nuovo tipo di colonialismo sionista differisce solo nella forma e nel metodo, ma mai nelle motivazioni o negli obiettivi."
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Sayyed Hassan Nasrallah, luce dei miei occhi, faro del mio cuore e della mia mente.
Non ti hanno ucciso, ti hanno reso immortale.
Ma quanto manchi quaggiù... ❤️🌟 💛
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Ma quanto manchi quaggiù... ❤️
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Dei cinque camion entrati ieri a Gaza, di cui i media internazionali parlano per migliorare l'immagine del sionismo, due erano carichi di sudari, donati da un paese arabo tramite le Nazioni Unite.
Sacchi bianchi con la scritta "Sudari" in blu: non si tratta di aiuti alimentari, ma di preparazione a una morte di massa. Gaza non viene nutrita, viene sepolta.
Majdi Balgouthi, 20 maggio 2025
Sacchi bianchi con la scritta "Sudari" in blu: non si tratta di aiuti alimentari, ma di preparazione a una morte di massa. Gaza non viene nutrita, viene sepolta.
Majdi Balgouthi, 20 maggio 2025
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Per compiere un massacro in mondovisione, impunemente, servono dei complici.
Ecco, questi signori hanno le medesime colpe di Netanyahu. Hanno sulla coscienza decine e decine di migliaia di vite innocenti.
Sono la quintessenza dell'ipocrisia, del servilismo e dell'opportunismo.
Una persona con un minimo di coscienza non può in nessun modo collaborare con una struttura che ha una diretta complicità in atroci crimini contro l'umanità.
I complici dello sterminio, coloro che lo giustificano, lo rendono ACCETTABILE, dovrebbero essere isolati dalla collettivitá. Dovrebbero essere trattati come paria.
Mandate una Pec, una raccomandata, oppure fate la veloce procedura sul sito dell'Agenzia delle Entrate per farvi togliere il canone RAI dalla bolletta. Altrimenti anche voi, un giorno, sarete considerati complici di una struttura che ha giustificato un genocidio.
Fate qualcosa, qualsiasi cosa, ma non restate passivi di fronte a questa vergogna.
State finanziando una struttura criminale.
E voi, che lavorate lì dentro, se non dite nulla, siete complici di quegli infami, di quelle bestie che hanno confezionato questo obrobrio.
Stiamo sprofondando senza accorgercene, giorno dopo giorno, sempre di più nel Quarto Reich.
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Ecco, questi signori hanno le medesime colpe di Netanyahu. Hanno sulla coscienza decine e decine di migliaia di vite innocenti.
Sono la quintessenza dell'ipocrisia, del servilismo e dell'opportunismo.
Una persona con un minimo di coscienza non può in nessun modo collaborare con una struttura che ha una diretta complicità in atroci crimini contro l'umanità.
I complici dello sterminio, coloro che lo giustificano, lo rendono ACCETTABILE, dovrebbero essere isolati dalla collettivitá. Dovrebbero essere trattati come paria.
Mandate una Pec, una raccomandata, oppure fate la veloce procedura sul sito dell'Agenzia delle Entrate per farvi togliere il canone RAI dalla bolletta. Altrimenti anche voi, un giorno, sarete considerati complici di una struttura che ha giustificato un genocidio.
Fate qualcosa, qualsiasi cosa, ma non restate passivi di fronte a questa vergogna.
State finanziando una struttura criminale.
E voi, che lavorate lì dentro, se non dite nulla, siete complici di quegli infami, di quelle bestie che hanno confezionato questo obrobrio.
Stiamo sprofondando senza accorgercene, giorno dopo giorno, sempre di più nel Quarto Reich.
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Marco Rubio ha lanciato un allarme sulla situazione in Siria, definendola a rischio di una guerra civile di proporzioni “epiche”:
“È la nostra valutazione che, francamente, l’autorità di transizione, date le sfide che stanno affrontando, siano forse settimane, non molti mesi, lontano dal collasso potenziale e da una guerra civile su vasta scala di proporzioni epiche, fondamentalmente il paese che si divide”
Ma siccome adesso il loro capolavoro dell'orrore è davanti agli occhi di tutto il mondo, con violenze settarie ai danni di minoranze alawiti, sciite e cristiane, allora accusa Assad di essere stato l'unico responsabile di aver fomentato la divisione settaria durante il suo governo.
Fate capire: prima viene fomentata da potenze straniere una guerra fratricida, creano, armano, finanziano, curano, addestrano gli jihadisti per rovesciare Assad, unico vero argine all'espansionismo sionista, e per terrorizzare la popolazione siriana, una volta rovesciato, gli si dà pure la colpa di aver deliberatamente messo questi gruppi l’uno contro l’altro.
Durante gli anni della gloriosa REPUBBLICA ARABA SIRIANA non c'erano differenze tra le varie correnti religiose, etniche e culturali!
Assad ha protetto tutte le minoranze e tutti avevano accesso ad ogni sfera della società!
Vigliacchi schifosi! Prendetevi le vostre responsabilità e dite che serviva togliere di mezzo un governo laico e socialisteggiante per dare mano libera ad ''israele''... insieme alle prostitute dei separatisti curdi che permetteranno alla colonia ebraica di avvicinarsi all'Iran
https://www.arabnews.com/node/2601486/medio-est?fbclid=IwY2xjawKZjVpleHRuA2FlbQIxMQABHqS24UPTIK7HkTBe6hWy_wCIP1ahOMyI3AgJSnN7jWToMQoOtfqKbAHOCEqD_aem_y8VBvC0t2Ku8JgxUzUok8Q
“È la nostra valutazione che, francamente, l’autorità di transizione, date le sfide che stanno affrontando, siano forse settimane, non molti mesi, lontano dal collasso potenziale e da una guerra civile su vasta scala di proporzioni epiche, fondamentalmente il paese che si divide”
Ma siccome adesso il loro capolavoro dell'orrore è davanti agli occhi di tutto il mondo, con violenze settarie ai danni di minoranze alawiti, sciite e cristiane, allora accusa Assad di essere stato l'unico responsabile di aver fomentato la divisione settaria durante il suo governo.
Fate capire: prima viene fomentata da potenze straniere una guerra fratricida, creano, armano, finanziano, curano, addestrano gli jihadisti per rovesciare Assad, unico vero argine all'espansionismo sionista, e per terrorizzare la popolazione siriana, una volta rovesciato, gli si dà pure la colpa di aver deliberatamente messo questi gruppi l’uno contro l’altro.
Durante gli anni della gloriosa REPUBBLICA ARABA SIRIANA non c'erano differenze tra le varie correnti religiose, etniche e culturali!
Assad ha protetto tutte le minoranze e tutti avevano accesso ad ogni sfera della società!
Vigliacchi schifosi! Prendetevi le vostre responsabilità e dite che serviva togliere di mezzo un governo laico e socialisteggiante per dare mano libera ad ''israele''... insieme alle prostitute dei separatisti curdi che permetteranno alla colonia ebraica di avvicinarsi all'Iran
https://www.arabnews.com/node/2601486/medio-est?fbclid=IwY2xjawKZjVpleHRuA2FlbQIxMQABHqS24UPTIK7HkTBe6hWy_wCIP1ahOMyI3AgJSnN7jWToMQoOtfqKbAHOCEqD_aem_y8VBvC0t2Ku8JgxUzUok8Q
Arab News
Rubio says Syria could be weeks away from ‘full-scale civil war’
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🇾🇪🇮🇱 ANSAR ALLAH ANNUNCIA BLOCCO NAVALE DEL PORTO DI HAIFA IN SOLIDARIETÀ CON GAZA
In una mossa destinata a ridisegnare le rotte del conflitto in Medio Oriente, il movimento yemenita Ansar Allah (Houthi) ha annunciato l’imposizione di un blocco navale al porto israeliano di Haifa. Con questa operazione, dichiarata pubblicamente dal portavoce militare Yahya Saree, il gruppo ribadisce il suo sostegno militante alla popolazione palestinese sotto assedio a Gaza.
Tutte le navi dirette verso o ormeggiate nel porto di Haifa sono ora considerate bersagli militari, secondo quanto affermato in una dichiarazione trasmessa dalla televisione yemenita. Saree ha sottolineato che la decisione è parte della risposta “legittima” e “strategica” contro l’aggressione israeliana, e che rientra in un piano di azione coordinato con l’“Asse della Resistenza”.
Il blocco su Haifa rappresenta un’escalation significativa dopo le precedenti operazioni marittime condotte contro Eilat. Ansar Allah invia così un messaggio chiaro: finché Gaza sarà sotto le bombe e l’embargo, nessun porto israeliano sarà considerato sicuro.
Il movimento ha ribadito che le sue operazioni continueranno finché Israele non fermerà le sue offensive e non solleverà l’assedio a Gaza, denunciando il silenzio complice della comunità internazionale.
Fonti:
https://www.palestinechronicle.com/ansarallah-declares-naval-blockade-on-haifa-warns-shipping-companies/
https://www.presstv.ir/Detail/2025/05/19/748263/Yemeni-army-imposes-ban-on-Israel%E2%80%99s-port-of-Haifa
https://www.saba.ye/en/news3484421.htm
https://www.middleeastmonitor.com/20250520-houthis-declare-naval-blockade-of-haifa-port/
Gabriele Mariani
In una mossa destinata a ridisegnare le rotte del conflitto in Medio Oriente, il movimento yemenita Ansar Allah (Houthi) ha annunciato l’imposizione di un blocco navale al porto israeliano di Haifa. Con questa operazione, dichiarata pubblicamente dal portavoce militare Yahya Saree, il gruppo ribadisce il suo sostegno militante alla popolazione palestinese sotto assedio a Gaza.
Tutte le navi dirette verso o ormeggiate nel porto di Haifa sono ora considerate bersagli militari, secondo quanto affermato in una dichiarazione trasmessa dalla televisione yemenita. Saree ha sottolineato che la decisione è parte della risposta “legittima” e “strategica” contro l’aggressione israeliana, e che rientra in un piano di azione coordinato con l’“Asse della Resistenza”.
Il blocco su Haifa rappresenta un’escalation significativa dopo le precedenti operazioni marittime condotte contro Eilat. Ansar Allah invia così un messaggio chiaro: finché Gaza sarà sotto le bombe e l’embargo, nessun porto israeliano sarà considerato sicuro.
Il movimento ha ribadito che le sue operazioni continueranno finché Israele non fermerà le sue offensive e non solleverà l’assedio a Gaza, denunciando il silenzio complice della comunità internazionale.
Fonti:
https://www.palestinechronicle.com/ansarallah-declares-naval-blockade-on-haifa-warns-shipping-companies/
https://www.presstv.ir/Detail/2025/05/19/748263/Yemeni-army-imposes-ban-on-Israel%E2%80%99s-port-of-Haifa
https://www.saba.ye/en/news3484421.htm
https://www.middleeastmonitor.com/20250520-houthis-declare-naval-blockade-of-haifa-port/
Gabriele Mariani
Palestine Chronicle
Ansarallah Declares Naval Blockade on Haifa, Warns Shipping Companies
The Ansarallah movement in Yemen has announced the beginning of operations to impose a naval blockade on the Israeli port of Haifa.
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Tra i pochi che riescono a coniugare arte e denuncia! Grazie per esservi schierati dal lato giusto della storia!
⬇️
(...) ultimamente ,
sembra che il diritto sia solo una questione di prospettiva
Chissà chi ci ha messo lo zampino
Cancelliamo i paesi dalle mappe a tavolino
È solo una questione di sorte
Che ancora non tocca a noi
È solo questione di tempo prima che tocchi a noi
e poi dove scapperai?
che il tempo di girarmi dall'altro lato
Che Il genocidio
È stato depenalizzato
NON MI INTERESSA
Se il mondo è diventato un guscio vuoto
NON MI INTERESSA
L'umanità è un relitto
Sono stato sopraffatto
NON MI INTERESSA
Se la terraferma è una catena
Partirò dal primo molo
NON MI INTERESSA
Se non è un gesto d'amore
Giuro che non lo farò
(qui il brano completo)
https://youtu.be/0JLEYDLOZPw?si=7tGRiioxaTmWx0QP
⬇️
(...) ultimamente ,
sembra che il diritto sia solo una questione di prospettiva
Chissà chi ci ha messo lo zampino
Cancelliamo i paesi dalle mappe a tavolino
È solo una questione di sorte
Che ancora non tocca a noi
È solo questione di tempo prima che tocchi a noi
e poi dove scapperai?
che il tempo di girarmi dall'altro lato
Che Il genocidio
È stato depenalizzato
NON MI INTERESSA
Se il mondo è diventato un guscio vuoto
NON MI INTERESSA
L'umanità è un relitto
Sono stato sopraffatto
NON MI INTERESSA
Se la terraferma è una catena
Partirò dal primo molo
NON MI INTERESSA
Se non è un gesto d'amore
Giuro che non lo farò
(qui il brano completo)
https://youtu.be/0JLEYDLOZPw?si=7tGRiioxaTmWx0QP
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Forwarded from byebyeunclesam
Alcune foto esposte alla mostra "Gaza remains the story" in corso fino al 6 giugno negli spazi antistanti l'aula delle Mura Greche di Palazzo Corigliano, presso l'Università di Napoli l'Orientale.
Ved. https://www.unior.it/it/notizie/mostra-del-palestinian-museum-gaza-remains-story
Ved. https://www.unior.it/it/notizie/mostra-del-palestinian-museum-gaza-remains-story
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Sono grata alla Palestina e alla causa che rappresenta. Perché ha fatto a pezzi il velo di Maya che avevo sugli occhi, mostrandomi con chiarezza cosa siano l’oppressione, la resistenza e il valore della giustizia. Ma soprattutto, ha squarciato il sipario dell’ipocrisia globale: ha smascherato governi complici, media pavidi, e "anime belle" che si riempiono la bocca di diritti solo quando è comodo. La Palestina non è solo una terra occupata: è uno specchio crudele che riflette chi siamo davvero.
È una bussola morale per orientarsi per chiunque anelli alla GIUSTIZIA.
Senza giustizia nessuna pace!
🇵🇸 ❤️
È una bussola morale per orientarsi per chiunque anelli alla GIUSTIZIA.
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Questa mattina un drone sionista ha preso di mira un civile palestinese disarmato mentre camminava da Shujaiya, nella parte orientale della città di Gaza.
Vanessa Beeley
Vanessa Beeley
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Dopo le prime otto tappe, sulle strade del Giro d'Italia 2025 c'è una sola certezza: nessuno spazio per lo sportwashing israeliano!
Oltre le tappe, le fughe e le volate, a far notizia sono state le immagini che ci sono giunte dalle strade: decine, centinaia di bandiere palestinesi sventolanti lungo il percorso, appese ai balconi, issate ai margini delle strade, agitate con decisione da mani giovani e anziane. Un gesto che, nella sua semplicità, ha assunto un significato profondamente politico. Perché, mentre i ciclisti affrontano chilometri su chilometri, curve e salite, l’Italia che li guarda si dovrebbe interrogare sul ruolo dello sport, sulla libertà di espressione, e sul diritto a esprimere solidarietà verso un popolo sotto occupazione da oltre 77 anni.
Leggi l'articolo completo su sportellate.it
👇
https://www.sportellate.it/2025/05/20/giro-italia-2025-israele-palestina/
Fonte: Calcio Rivoluzione
Oltre le tappe, le fughe e le volate, a far notizia sono state le immagini che ci sono giunte dalle strade: decine, centinaia di bandiere palestinesi sventolanti lungo il percorso, appese ai balconi, issate ai margini delle strade, agitate con decisione da mani giovani e anziane. Un gesto che, nella sua semplicità, ha assunto un significato profondamente politico. Perché, mentre i ciclisti affrontano chilometri su chilometri, curve e salite, l’Italia che li guarda si dovrebbe interrogare sul ruolo dello sport, sulla libertà di espressione, e sul diritto a esprimere solidarietà verso un popolo sotto occupazione da oltre 77 anni.
Leggi l'articolo completo su sportellate.it
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https://www.sportellate.it/2025/05/20/giro-italia-2025-israele-palestina/
Fonte: Calcio Rivoluzione
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Forwarded from TMaA: Gaza, YEMEN, Libano, IRAN, MEDIO ORIENTE✌️🇵🇸☪️☪️☪️ la RESISTENZA non muore mai 🔻⚡️✌️🔻⚡️
🇵🇸🇵🇸🇵🇸 Fazioni della resistenza palestinese:
🔻Mettiamo in guardia il nostro popolo palestinese dai piani dell'occupazione di costringerlo a migrare verso il sud di Gaza, come preludio al suo esodo dalla Striscia di Gaza.
🔻L'espansione della guerra di sterminio dell'occupazione contro il nostro popolo, con i cosiddetti "Carri di Gedeone", fallirà, proprio come è successo con i suoi predecessori, e Gaza diventerà un cimitero per gli invasori, come è stato nel corso della storia.
🔻Rendiamo omaggio al nostro popolo, saldo, paziente e tenace, aggrappato alla propria terra. Rendiamo omaggio alla coraggiosa resistenza che sta difendendo il suo popolo e sottomettendo l'occupazione nelle sabbie di Gaza.
🔻Invitiamo i leader delle nazioni arabe e islamiche, e i loro popoli, a rompere il silenzio sospettoso e ad adottare misure concrete urgenti per rompere l'assedio al nostro popolo e a portare tutti i rifornimenti vitali, inclusi cibo, medicine, carburante e ospedali da campo, per fornire soccorso al nostro popolo.
🇾🇪 Rendiamo omaggio ai nostri fratelli dell'esercito yemenita e di Ansar Allah per il loro sincero sostegno al nostro popolo e per il loro impegno attivo nella battaglia del Diluvio di Al-Aqsa. Invitiamo i popoli della nazione e le persone libere del mondo a unirsi a questa sacra battaglia. 🔻🧨🇵🇸 TMaA
🔻Mettiamo in guardia il nostro popolo palestinese dai piani dell'occupazione di costringerlo a migrare verso il sud di Gaza, come preludio al suo esodo dalla Striscia di Gaza.
🔻L'espansione della guerra di sterminio dell'occupazione contro il nostro popolo, con i cosiddetti "Carri di Gedeone", fallirà, proprio come è successo con i suoi predecessori, e Gaza diventerà un cimitero per gli invasori, come è stato nel corso della storia.
🔻Rendiamo omaggio al nostro popolo, saldo, paziente e tenace, aggrappato alla propria terra. Rendiamo omaggio alla coraggiosa resistenza che sta difendendo il suo popolo e sottomettendo l'occupazione nelle sabbie di Gaza.
🔻Invitiamo i leader delle nazioni arabe e islamiche, e i loro popoli, a rompere il silenzio sospettoso e ad adottare misure concrete urgenti per rompere l'assedio al nostro popolo e a portare tutti i rifornimenti vitali, inclusi cibo, medicine, carburante e ospedali da campo, per fornire soccorso al nostro popolo.
🇾🇪 Rendiamo omaggio ai nostri fratelli dell'esercito yemenita e di Ansar Allah per il loro sincero sostegno al nostro popolo e per il loro impegno attivo nella battaglia del Diluvio di Al-Aqsa. Invitiamo i popoli della nazione e le persone libere del mondo a unirsi a questa sacra battaglia. 🔻🧨🇵🇸 TMaA
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ROGEL ALPHER - L'IMPIANTO SOCIALE HA LA SUA MACCHINA AVVELENATA, CHE OPERA IN AUTOMATICO CONTRO CHIUNQUE VADA CONTROCORRENTE, COME YAIR GOLAN
Di Rogel Alpher - 21 maggio 2025
C'è stato un attacco a tutto campo contro Yair Golan durante il telegiornale. Questa è stata un'occasione in cui il (quasi-fascista) Canale 14 era in pieno accordo con gli altri canali. Tra tutti gli studi e i programmi, non c'era un solo giornalista, commentatore o conduttore che lo sostenesse. Tutti sono impazziti. Lo stesso valeva per l'istitutivo politico: condanne unanimi da parte del governo, dell'"opposizione" e del Presidente. Questo significa che in questa vicenda non c'è davvero un'opposizione di cui parlare. Non ne esiste una. Non c'è alternativa al governo di Netanyahu.
L'affermazione di Golan secondo cui israele non è sano di mente e Uccide i Bambini per divertimento ha unito l'intero Paese contro di lui. Un governo di Grande Unità Nazionale, contro di lui. Il linciaggio verbale non è stato eseguito solo dalla macchina del veleno del Partito Likud. Anche l'impianto sociale ha la sua macchina del veleno e, come in automatico, è entrato in azione contro chiunque sfidi la narrazione e oltrepassi i limiti. E tutto questo, perché? Presumibilmente a causa del suo modo di parlare schietto. Quello era il motivo per l'attacco contro di lui. Ha la lingua lunga. Ma questa è solo una scusa e una distrazione.
Un filo diretto collega il "discorso sui processi" di Golan in qualità di Vice Capo di Stato Maggiore alla sua dichiarazione sull'Uccisione di Bambini a Gaza. In entrambi i casi, ha violato un grave tabù nell'impianto sociale israeliano osando mettere in discussione la moralità della comunità. In primo luogo, attraverso un paragone con la società tedesca dei primi anni del Nazismo. Ieri, affermando che Uccidere Bambini a Gaza è inaccettabile. Innanzitutto perché è immorale, e solo in seguito per ragioni concrete. Questa è un'affermazione che crea un precedente per un leader, un leader di un partito Sionista ebraico.
Sulla televisione israeliana, questo tipo di argomentazione non è mai stata avanzata da un rappresentante di un partito ebraico. Solo da leader stranieri, e poi è stata etichettata come antisemita. Ciò che unisce la società israeliana è l'odio per gli arabi. L'unica ragione politicamente corretta per opporsi all'Uccisione di Bambini a Gaza è il danno che causa all'immagine di Israele e i problemi di pubbliche relazioni all'estero. Quando Golan afferma che non dobbiamo Uccidere i Bambini a Gaza perché è una follia, cambia le regole del gioco.
Ma ci sono molti in Israele che sostengono l'Uccisione di Bambini a Gaza e ne sono persino lieti. Negli studi televisivi, tuttavia, incontrano solo argomentazioni sull'efficacia. L'obiezione morale non si sente su nessun canale. Non ha spazio in nessun telegiornale. Chi desidera far parte del consenso deve dimostrare conformità, attivamente o passivamente: sostenere l'Uccisione degli abitanti di Gaza o rimanere in silenzio.
Golan è il primo a presentare una terza opzione: denunciare Israele come uno Stato immorale che è andato fuori dai binari, commettendo Crimini contro l'Umanità. Questo lo rende essenzialmente l'unico capo dell'opposizione in Israele. Circondato da nullità come Lapid, Liberman, Gantz e persino Eisenkot, la cui voce morale riguardo all'Uccisione degli abitanti di Gaza non viene ascoltata. Golan ha detto agli israeliani: "Siete immorali", e la maggior parte degli israeliani non può tollerarlo. Li fa impazzire. Devono essere i più vittimizzati, i più giusti, i più morali. Sempre. E maledicono la sua grande bocca. Ma non è la bocca. È la coscienza.
Traduzione: La Zona Grigia
Fonte: https://thepalestineproject.medium.com/the-mainstream-has-its-own-poison-machine-operating-on-autopilot-against-anyone-who-swims-against-0cd8186be841
Di Rogel Alpher - 21 maggio 2025
C'è stato un attacco a tutto campo contro Yair Golan durante il telegiornale. Questa è stata un'occasione in cui il (quasi-fascista) Canale 14 era in pieno accordo con gli altri canali. Tra tutti gli studi e i programmi, non c'era un solo giornalista, commentatore o conduttore che lo sostenesse. Tutti sono impazziti. Lo stesso valeva per l'istitutivo politico: condanne unanimi da parte del governo, dell'"opposizione" e del Presidente. Questo significa che in questa vicenda non c'è davvero un'opposizione di cui parlare. Non ne esiste una. Non c'è alternativa al governo di Netanyahu.
L'affermazione di Golan secondo cui israele non è sano di mente e Uccide i Bambini per divertimento ha unito l'intero Paese contro di lui. Un governo di Grande Unità Nazionale, contro di lui. Il linciaggio verbale non è stato eseguito solo dalla macchina del veleno del Partito Likud. Anche l'impianto sociale ha la sua macchina del veleno e, come in automatico, è entrato in azione contro chiunque sfidi la narrazione e oltrepassi i limiti. E tutto questo, perché? Presumibilmente a causa del suo modo di parlare schietto. Quello era il motivo per l'attacco contro di lui. Ha la lingua lunga. Ma questa è solo una scusa e una distrazione.
Un filo diretto collega il "discorso sui processi" di Golan in qualità di Vice Capo di Stato Maggiore alla sua dichiarazione sull'Uccisione di Bambini a Gaza. In entrambi i casi, ha violato un grave tabù nell'impianto sociale israeliano osando mettere in discussione la moralità della comunità. In primo luogo, attraverso un paragone con la società tedesca dei primi anni del Nazismo. Ieri, affermando che Uccidere Bambini a Gaza è inaccettabile. Innanzitutto perché è immorale, e solo in seguito per ragioni concrete. Questa è un'affermazione che crea un precedente per un leader, un leader di un partito Sionista ebraico.
Sulla televisione israeliana, questo tipo di argomentazione non è mai stata avanzata da un rappresentante di un partito ebraico. Solo da leader stranieri, e poi è stata etichettata come antisemita. Ciò che unisce la società israeliana è l'odio per gli arabi. L'unica ragione politicamente corretta per opporsi all'Uccisione di Bambini a Gaza è il danno che causa all'immagine di Israele e i problemi di pubbliche relazioni all'estero. Quando Golan afferma che non dobbiamo Uccidere i Bambini a Gaza perché è una follia, cambia le regole del gioco.
Ma ci sono molti in Israele che sostengono l'Uccisione di Bambini a Gaza e ne sono persino lieti. Negli studi televisivi, tuttavia, incontrano solo argomentazioni sull'efficacia. L'obiezione morale non si sente su nessun canale. Non ha spazio in nessun telegiornale. Chi desidera far parte del consenso deve dimostrare conformità, attivamente o passivamente: sostenere l'Uccisione degli abitanti di Gaza o rimanere in silenzio.
Golan è il primo a presentare una terza opzione: denunciare Israele come uno Stato immorale che è andato fuori dai binari, commettendo Crimini contro l'Umanità. Questo lo rende essenzialmente l'unico capo dell'opposizione in Israele. Circondato da nullità come Lapid, Liberman, Gantz e persino Eisenkot, la cui voce morale riguardo all'Uccisione degli abitanti di Gaza non viene ascoltata. Golan ha detto agli israeliani: "Siete immorali", e la maggior parte degli israeliani non può tollerarlo. Li fa impazzire. Devono essere i più vittimizzati, i più giusti, i più morali. Sempre. E maledicono la sua grande bocca. Ma non è la bocca. È la coscienza.
Traduzione: La Zona Grigia
Fonte: https://thepalestineproject.medium.com/the-mainstream-has-its-own-poison-machine-operating-on-autopilot-against-anyone-who-swims-against-0cd8186be841
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