Spagna, ristoratore caccia TURISTI ISRAELIANI.
Come dice una cara amica, finalmente la gente sta reagendo, anche se è in ritardo di 80 anni.
Ad ogni modo, devono sentirsi dei PARIA in tutto il mondo.
Zionists NOT WELCOME!
https://m.youtube.com/shorts/cuSnfZ9iZKw
Come dice una cara amica, finalmente la gente sta reagendo, anche se è in ritardo di 80 anni.
Ad ogni modo, devono sentirsi dei PARIA in tutto il mondo.
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Spagna, ristoratore caccia TURISTI ISRAELIANI
Martedì scorso nel Comune spagnolo di Vigo, in Galizia, un ristoratore di origini libanesi ha cacciato dal suo locale, dopo un diverbio, un gruppo formato da...
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Secondo fonti informate in Siria un patto di sicurezza tra i regimi israeliano e siriano includerà un accordo che richiede alla Siria di Julani di attaccare il Libano in una futura guerra iniziata da Israele, se il Libano dovesse rifiutarsi di aderire agli Accordi di Abramo.
Secondo quanto riferito, la pianificazione di questo scenario è in corso. Se il Libano aderirà agli accordi, Julani agirà come esecutore regionale per garantire il rispetto in Libano, con i dettagli ancora in discussione. Il patto potrebbe estendersi anche all'Iraq se il Libano si allinea con le richieste di Israele.
Le fonti hanno sottolineato che non si tratta di un accordo di pace, ma di un accordo di sicurezza progettato per alimentare ulteriori conflitti in Medio Oriente per conto di Israele. Il ripetuto elogio del presidente degli Stati Uniti a Julani come un "combattente forte con un solido passato" è legato ai piani per lui di continuare a combattere dopo la firma del patto di sicurezza, presentato in modo fuorviante come un accordo di pace.
Gli Stati Uniti hanno revocato tutte le sanzioni contro Julani e lo hanno rimosso dalle liste dei terroristi, creando l'opportunità di armare legalmente il nuovo regime siriano con armi standard fornite dai paesi occidentali e della NATO. Queste armi sono destinate a potenziali scontri con Hzbh in Libano e in Iraq in futuro.
Hanieh Tarkian III
Secondo quanto riferito, la pianificazione di questo scenario è in corso. Se il Libano aderirà agli accordi, Julani agirà come esecutore regionale per garantire il rispetto in Libano, con i dettagli ancora in discussione. Il patto potrebbe estendersi anche all'Iraq se il Libano si allinea con le richieste di Israele.
Le fonti hanno sottolineato che non si tratta di un accordo di pace, ma di un accordo di sicurezza progettato per alimentare ulteriori conflitti in Medio Oriente per conto di Israele. Il ripetuto elogio del presidente degli Stati Uniti a Julani come un "combattente forte con un solido passato" è legato ai piani per lui di continuare a combattere dopo la firma del patto di sicurezza, presentato in modo fuorviante come un accordo di pace.
Gli Stati Uniti hanno revocato tutte le sanzioni contro Julani e lo hanno rimosso dalle liste dei terroristi, creando l'opportunità di armare legalmente il nuovo regime siriano con armi standard fornite dai paesi occidentali e della NATO. Queste armi sono destinate a potenziali scontri con Hzbh in Libano e in Iraq in futuro.
Hanieh Tarkian III
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Va a prendere nuovi ordini dal suo padrone ebreo sionista, tipo quello di attaccare il Libano o di aderire direttamente agli accordi di Abramo.
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Un funzionario "siriano" e un funzionario "israeliano" si incontreranno direttamente a Baku, la capitale dell'Azerbaigian, secondo quanto riportato da una fonte diplomatica nella ex Siria citata dall'AFP sabato.
L'incontro dovrebbe svolgersi a margine della visita ufficiale del presidente siriano Ahmad Al-Sharaa (al-JEWlani) in Azerbaigian, ha affermato la fonte.
Sebbene il presidente fantoccio Sharaa non parteciperà personalmente all'incontro, i colloqui si concentreranno sulla nuova presenza militare "israeliana" in Siria. Si tratta delle aree della Siria meridionale dove le forze "israeliane" sono avanzate dopo la caduta del governo di Bashar al-Assad, oltre sette mesi fa.
La fonte, che ha parlato a condizione di anonimato a causa della delicatezza dei colloqui, non ha fornito ulteriori dettagli.
RojasNews
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Un funzionario "siriano" e un funzionario "israeliano" si incontreranno direttamente a Baku, la capitale dell'Azerbaigian, secondo quanto riportato da una fonte diplomatica nella ex Siria citata dall'AFP sabato.
L'incontro dovrebbe svolgersi a margine della visita ufficiale del presidente siriano Ahmad Al-Sharaa (al-JEWlani) in Azerbaigian, ha affermato la fonte.
Sebbene il presidente fantoccio Sharaa non parteciperà personalmente all'incontro, i colloqui si concentreranno sulla nuova presenza militare "israeliana" in Siria. Si tratta delle aree della Siria meridionale dove le forze "israeliane" sono avanzate dopo la caduta del governo di Bashar al-Assad, oltre sette mesi fa.
La fonte, che ha parlato a condizione di anonimato a causa della delicatezza dei colloqui, non ha fornito ulteriori dettagli.
RojasNews
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Di cosa hanno parlato i terroristi a Baku?
Secondo una fonte siriana di i24 News: "Finora si sono tenuti 2 incontri, a uno dei quali hanno partecipato al-Jolani e l'inviato speciale di Netanyahu, e c'è la possibilità di un terzo incontro."
Gli argomenti discussi in questi incontri sono molto ampi e includono dettagli dell'accordo di sicurezza in esame tra (ex) Siria e "israele", il ruolo dell'Iran in Siria e Libano, le capacità belliche di Hezbollah e delle fazioni della resistenza palestinese, la situazione nei campi profughi palestinesi in Libano e il futuro dei rifugiati di Gaza nella regione.
Una delle opzioni discusse in questi incontri è l'apertura di un ufficio di coordinamento israeliano a Damasco, che non dovrebbe avere status diplomatico ufficiale.
La scelta di Baku come sede di questi incontri è stata una decisione congiunta di Tel Aviv e Washington per inviare un messaggio alla Repubblica Islamica dell'Iran
Fars News.
Secondo una fonte siriana di i24 News: "Finora si sono tenuti 2 incontri, a uno dei quali hanno partecipato al-Jolani e l'inviato speciale di Netanyahu, e c'è la possibilità di un terzo incontro."
Gli argomenti discussi in questi incontri sono molto ampi e includono dettagli dell'accordo di sicurezza in esame tra (ex) Siria e "israele", il ruolo dell'Iran in Siria e Libano, le capacità belliche di Hezbollah e delle fazioni della resistenza palestinese, la situazione nei campi profughi palestinesi in Libano e il futuro dei rifugiati di Gaza nella regione.
Una delle opzioni discusse in questi incontri è l'apertura di un ufficio di coordinamento israeliano a Damasco, che non dovrebbe avere status diplomatico ufficiale.
La scelta di Baku come sede di questi incontri è stata una decisione congiunta di Tel Aviv e Washington per inviare un messaggio alla Repubblica Islamica dell'Iran
Fars News.
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Ottima analisi di Salvo Ardizzone e Giacomo Gabellini.
Sono gli unici che in Italia fanno analisi del genere
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L’attacco missilistico condotto la scorsa settimana da israele nel cuore di Beirut attesta una ri-focalizzazione delle attenzioni del governo Netanyahu sul Libano. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa turca «Anadolu», l’ambasciatore degli Stati Uniti in Turchia e inviato speciale in Siria Tom Barrack avrebbe sottoposto al governo libanese un progetto politico finalizzato al disarmo di Hezbollah. L’attuazione del piano rappresenterebbe una tappa cruciale verso la “normalizzazione” del Libano propedeutica all’adesione del Paese agli Accordi di Abramo, a cui sta avvicinandosi anche la Siria di al-Jolani in seguito alla revoca delle sanzioni disposta dall’amministrazione Trump. La quale continua a lavorare per il confezionamento di un accordo tra il governo Netanyahu e Hamas. Secondo il presidente Trump, per di più, l’Iran avrebbe già accettato di riprendere il dialogo bilaterale con gli Stati Uniti. Senonché, fonti interne al governo di Teheran hanno riferito all’emittente «Press Tv» che «il regime [israeliano] cerca la guerra, e dubitiamo che Trump si opporrebbe. Noi, in ogni caso, siamo in uno stato di piena prontezza operativa». L’Iran si sta quindi preparando, come si evince dalla recente intesa, rivelata da «Middle East Eye», in base alla quale Pechino ha rifornito Teheran di sistemi antimissilistici in cambio di carichi di petrolio iraniano, oltre che di velivoli J-10. Parliamo di tutto questo assieme a Salvo Ardizzone, consulente societario e saggista specializzato in questioni mediorientali.
https://youtu.be/Nn_12rQ8fi0?si=KNTcuEI8gADqtDau
Sono gli unici che in Italia fanno analisi del genere
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L’attacco missilistico condotto la scorsa settimana da israele nel cuore di Beirut attesta una ri-focalizzazione delle attenzioni del governo Netanyahu sul Libano. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa turca «Anadolu», l’ambasciatore degli Stati Uniti in Turchia e inviato speciale in Siria Tom Barrack avrebbe sottoposto al governo libanese un progetto politico finalizzato al disarmo di Hezbollah. L’attuazione del piano rappresenterebbe una tappa cruciale verso la “normalizzazione” del Libano propedeutica all’adesione del Paese agli Accordi di Abramo, a cui sta avvicinandosi anche la Siria di al-Jolani in seguito alla revoca delle sanzioni disposta dall’amministrazione Trump. La quale continua a lavorare per il confezionamento di un accordo tra il governo Netanyahu e Hamas. Secondo il presidente Trump, per di più, l’Iran avrebbe già accettato di riprendere il dialogo bilaterale con gli Stati Uniti. Senonché, fonti interne al governo di Teheran hanno riferito all’emittente «Press Tv» che «il regime [israeliano] cerca la guerra, e dubitiamo che Trump si opporrebbe. Noi, in ogni caso, siamo in uno stato di piena prontezza operativa». L’Iran si sta quindi preparando, come si evince dalla recente intesa, rivelata da «Middle East Eye», in base alla quale Pechino ha rifornito Teheran di sistemi antimissilistici in cambio di carichi di petrolio iraniano, oltre che di velivoli J-10. Parliamo di tutto questo assieme a Salvo Ardizzone, consulente societario e saggista specializzato in questioni mediorientali.
https://youtu.be/Nn_12rQ8fi0?si=KNTcuEI8gADqtDau
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Conflitto Israele-Iran: la Cina scende in campo | Salvo Ardizzone
L’attacco missilistico condotto la scorsa settimana da Israele nel cuore di Beirut attesta una ri-focalizzazione delle attenzioni del governo Netanyahu sul Libano. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa turca «Anadolu», l’ambasciatore degli Stati…
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🇵🇸 Abu Ubaida, il portavoce militare delle Brigate Al-Qassam, ha rilasciato una potente dichiarazione in occasione del primo anniversario del martirio del comandante Mohammad al-Deif, il leggendario leader dell'operazione "Diluvio di Al-Aqsa".
La dichiarazione descrive Al-Deif come una figura imponente che ha guidato uno dei colpi più devastanti al regime sionista nella sua storia, distruggendone per sempre la deterrenza. La sua leadership ha unificato l'energia dell'Ummah e ha riorientato la sua bussola saldamente verso la Palestina, riportando la causa palestinese in prima linea nella coscienza globale.
Nel corso di decenni di jihad, sacrificio e innovazione, Mohammad al-Deif ha evitato la cattura guidando il suo popolo attraverso le battaglie più intense. Il suo viaggio è giunto alla sua fine divina con il martirio, unendosi ai ranghi degli storici martiri e comandanti palestinesi il cui sangue ha nutrito la lotta per Al-Aqsa e per la liberazione.
Abu Ubaida ha tracciato parallelismi tra Al-Deif e le prime leggende militari islamiche come Ali ibn Abi Talib, Khalid ibn al-Walid, al-Muthanna e altri. Sebbene il suo volto sia rimasto invisibile ai più, le sue azioni hanno ispirato una generazione di combattenti in tutta la regione. Rimarrà, come i grandi comandanti prima di lui, un faro per ogni anima libera nel mondo.
I suoi fratelli in armi, i suoi figli e i suoi ammiratori continuano a seguire il suo percorso da ogni angolo del globo, infliggendo quotidianamente perdite strategiche all'occupazione. La sua eredità perseguita il nemico sionista come un incubo vivente, mentre lotta per godersi la terra rubata mentre Al-Deif e i suoi fratelli hanno scritto con il loro sangue i capitoli finali della liberazione.
Resistance Trench Mirror
La dichiarazione descrive Al-Deif come una figura imponente che ha guidato uno dei colpi più devastanti al regime sionista nella sua storia, distruggendone per sempre la deterrenza. La sua leadership ha unificato l'energia dell'Ummah e ha riorientato la sua bussola saldamente verso la Palestina, riportando la causa palestinese in prima linea nella coscienza globale.
Nel corso di decenni di jihad, sacrificio e innovazione, Mohammad al-Deif ha evitato la cattura guidando il suo popolo attraverso le battaglie più intense. Il suo viaggio è giunto alla sua fine divina con il martirio, unendosi ai ranghi degli storici martiri e comandanti palestinesi il cui sangue ha nutrito la lotta per Al-Aqsa e per la liberazione.
Abu Ubaida ha tracciato parallelismi tra Al-Deif e le prime leggende militari islamiche come Ali ibn Abi Talib, Khalid ibn al-Walid, al-Muthanna e altri. Sebbene il suo volto sia rimasto invisibile ai più, le sue azioni hanno ispirato una generazione di combattenti in tutta la regione. Rimarrà, come i grandi comandanti prima di lui, un faro per ogni anima libera nel mondo.
I suoi fratelli in armi, i suoi figli e i suoi ammiratori continuano a seguire il suo percorso da ogni angolo del globo, infliggendo quotidianamente perdite strategiche all'occupazione. La sua eredità perseguita il nemico sionista come un incubo vivente, mentre lotta per godersi la terra rubata mentre Al-Deif e i suoi fratelli hanno scritto con il loro sangue i capitoli finali della liberazione.
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🇮🇷🇮🇱 Netanyahu pone 3 condizioni per avere un accordo con l'Iran
Nessun arricchimento di uranio
Riduzione della gittata dei missili a meno di 480 KM
Fine del sostegno ai gruppi di Resistenza
Resistance Trench Mirror
😂😂😂😂😂😂😂😂😂
Nessun arricchimento di uranio
Riduzione della gittata dei missili a meno di 480 KM
Fine del sostegno ai gruppi di Resistenza
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🇮🇷 Iran Il ministro degli Esteri Araghchi reagisce a Netanyahu: Netanyahu ha promesso la vittoria a Gaza quasi due anni fa. Il risultato finale: pantano militare, mandato d'arresto per crimini di guerra e 200.000 nuovi reclute di Hamas.
In Iran, ha sognato di poter cancellare oltre 40 anni di pacifiche conquiste nucleari. Il risultato finale: ognuno delle dozzine di accademici iraniani martirizzati dai suoi mercenari ha formato oltre 100 discepoli capaci. Mostreranno a Netanyahu di cosa sono capaci.
Ma la sua arroganza non si ferma qui. Avendo miseramente fallito nel raggiungere i suoi obiettivi di guerra in Iran e costretto a correre da "Papà" quando i nostri potenti missili hanno appiattito siti segreti del regime israeliano - che Netanyahu sta ancora censurando - sta apertamente dettando ciò che gli Stati Uniti dovrebbero o non dovrebbero dire o fare nei colloqui con l'Iran.
A parte la farsa che l'Iran accetterà qualsiasi cosa abbia da dire un criminale di guerra ricercato, sorge l'inevitabile domanda: cosa diavolo sta fumando Netanyahu? e se niente, cosa diavolo ha il Mossad sulla Casa Bianca?
Resistance Trench Mirror
In Iran, ha sognato di poter cancellare oltre 40 anni di pacifiche conquiste nucleari. Il risultato finale: ognuno delle dozzine di accademici iraniani martirizzati dai suoi mercenari ha formato oltre 100 discepoli capaci. Mostreranno a Netanyahu di cosa sono capaci.
Ma la sua arroganza non si ferma qui. Avendo miseramente fallito nel raggiungere i suoi obiettivi di guerra in Iran e costretto a correre da "Papà" quando i nostri potenti missili hanno appiattito siti segreti del regime israeliano - che Netanyahu sta ancora censurando - sta apertamente dettando ciò che gli Stati Uniti dovrebbero o non dovrebbero dire o fare nei colloqui con l'Iran.
A parte la farsa che l'Iran accetterà qualsiasi cosa abbia da dire un criminale di guerra ricercato, sorge l'inevitabile domanda: cosa diavolo sta fumando Netanyahu? e se niente, cosa diavolo ha il Mossad sulla Casa Bianca?
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ULTIM'ORA: L'entità ebraica usurpatrice ha appena assassinato il dottor Ahmad Qandil in un mostruoso raid aereo su un affollato souk<, vicino all'incrocio Al-Samer nel centro di Gaza.
Era il principale consulente di chirurgia generale dell'Ospedale Battista Al-Ahli e uno dei chirurghi più esperti dell'intera Striscia.
Gli ebrei sionisti hanno massacrato almeno 1.580 operatori sanitari palestinesi dall'inizio del Diluvio e l'intenzione non potrebbe essere più genocida: colpire medici e infermieri affinché non possano aiutare i feriti, e così il numero delle vittime della carneficina di massa può aumentare.
E ogni ospedale in Occidente che non ha interrotto i suoi programmi di scambio con l'istituzione medica del regime di occupazione illegittimo 'israeliano' in segno di protesta contro il genocidio è parte integrante della macchina che sta massacrando i palestinesi in massa.
Al di fuori dell'Asse della Resistenza e di una MANCIATA di altri, tutto ciò che vediamo è un mondo malato e codardo che si arrende a ebrei sionisti malati e codardi.
GRN
Era il principale consulente di chirurgia generale dell'Ospedale Battista Al-Ahli e uno dei chirurghi più esperti dell'intera Striscia.
Gli ebrei sionisti hanno massacrato almeno 1.580 operatori sanitari palestinesi dall'inizio del Diluvio e l'intenzione non potrebbe essere più genocida: colpire medici e infermieri affinché non possano aiutare i feriti, e così il numero delle vittime della carneficina di massa può aumentare.
E ogni ospedale in Occidente che non ha interrotto i suoi programmi di scambio con l'istituzione medica del regime di occupazione illegittimo 'israeliano' in segno di protesta contro il genocidio è parte integrante della macchina che sta massacrando i palestinesi in massa.
Al di fuori dell'Asse della Resistenza e di una MANCIATA di altri, tutto ciò che vediamo è un mondo malato e codardo che si arrende a ebrei sionisti malati e codardi.
GRN
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Lowkey: Rispetto #Iran, che ha sacrificato di più per la causa palestinese di qualsiasi altro stato.
CCHS Resistance News
CCHS Resistance News
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"israele ha annunciato questa mattina che chiunque nuoti o peschi verrà ucciso. Entrare in mare è proibito. Questo viene affermato dopo aver costretto la popolazione a vivere sulla spiaggia".
No, ma fidatevi, il sionismo non è uguale al nazismo. Sono bravi guaglioni. L'importante è crederci.
Sara Chessa
No, ma fidatevi, il sionismo non è uguale al nazismo. Sono bravi guaglioni. L'importante è crederci.
Sara Chessa
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Forwarded from ROCCO CANTAUNTORE
🎤 Una serata fuori dagli schemi al Boccondivino
📅 Domenica 20 luglio dalle 21:00
Rocco Cantautore (anzi, Cantauntore) porta in scena un mix di ironia tagliente, satira... e molto altro.
🎟️ Ingresso al live 10 euro con consumazione inclusa
👉🏼 Non hai ancora riservato il tuo posto?
📞 Chiama ora: 335 791 7962
📅 Domenica 20 luglio dalle 21:00
Rocco Cantautore (anzi, Cantauntore) porta in scena un mix di ironia tagliente, satira... e molto altro.
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❤6
Versione italiana del mio ultimo articolo su The Anti-Inhumanist. Ecco come sono andate le cose.
https://open.substack.com/pub/sarachessa/p/caso-richard-medhurst-quando-la-repressione?utm_source=share&utm_medium=android&r=ei8f1
Sara Chessa
https://open.substack.com/pub/sarachessa/p/caso-richard-medhurst-quando-la-repressione?utm_source=share&utm_medium=android&r=ei8f1
Sara Chessa
❤8
Mai prima d'ora in Siria un gruppo armato aveva rivendicato la responsabilità di un disastro naturale. La situazione è cambiata quando Saraya Ansar al-Sunna ha annunciato di essere responsabile degli incendi che si sono propagati nella regione di Qastal Ma'af, affermando esplicitamente che l'attacco incendiario "ha portato gli incendi ad estendersi ad altre aree, costringendo i Nusayri [alawiti] ad abbandonare le loro case e causando il soffocamento di molti di loro".
M. G.
https://thecradle.co/articles-id/31923?fbclid=IwY2xjawLkf3NleHRuA2FlbQIxMQABHmGiQKeqSeQrsTj9Ssz_5wfgY8KsPw9-I3iwVYL9Mpl02M6Ncj7aHk8n30OU_aem_NtM8miXL0vT0492kVqbGbg&sfnsn=scwspmo
M. G.
https://thecradle.co/articles-id/31923?fbclid=IwY2xjawLkf3NleHRuA2FlbQIxMQABHmGiQKeqSeQrsTj9Ssz_5wfgY8KsPw9-I3iwVYL9Mpl02M6Ncj7aHk8n30OU_aem_NtM8miXL0vT0492kVqbGbg&sfnsn=scwspmo
The Cradle
Latakia’s burning coast: Sectarian purge masked as ‘wildfire’ under Syria’s new government
As Syria’s new rulers exploit wildfire and war to reshape the coastal region, a campaign of arson and forced displacement threatens to extinguish Alawite presence from their ancestral lands
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Capolavoro nell'ex Siria!
La colonia non delude mai: ha trasformato Damasco in una sala prove per l'ennesima "opera umanitaria" e ha raso al suolo il quartier generale del ministero della Difesa siriana.
Bombe sganciate direttamente sul Ministero della Difesa (dopo aver distrutto tutti i depositi e mezzi militari già a 24 ore dalla caduta del governo di Assad) e sul palazzo presidenziale, ormai occupati e gestiti dai loro stessi burattini jihadisti (Al-JEWlani) in giacca e cravatta, perché (motivazione ufficiale della colonia) questi burattini sono rei di disturbare la quiete dei drusi..
Anni a demonizzare Assad, e ora? Ci ritroviamo con burattini al comando e una capitale che cade a pezzi sotto il fuoco amico. Il "tiranno", il "macellaio" tanto criticato era l'ultimo argine a questo espanSionismo mortifero e caos TOTALE.
Tranquilli... Lo hanno fatto per la libertà del popolo siriano.
La colonia non delude mai: ha trasformato Damasco in una sala prove per l'ennesima "opera umanitaria" e ha raso al suolo il quartier generale del ministero della Difesa siriana.
Bombe sganciate direttamente sul Ministero della Difesa (dopo aver distrutto tutti i depositi e mezzi militari già a 24 ore dalla caduta del governo di Assad) e sul palazzo presidenziale, ormai occupati e gestiti dai loro stessi burattini jihadisti (Al-JEWlani) in giacca e cravatta, perché (motivazione ufficiale della colonia) questi burattini sono rei di disturbare la quiete dei drusi..
Anni a demonizzare Assad, e ora? Ci ritroviamo con burattini al comando e una capitale che cade a pezzi sotto il fuoco amico. Il "tiranno", il "macellaio" tanto criticato era l'ultimo argine a questo espanSionismo mortifero e caos TOTALE.
Tranquilli... Lo hanno fatto per la libertà del popolo siriano.
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ULTIM'ORA:
Separatisti drusi a Jaramana e Suweida hanno abbattuto la bandiera a 3 stelle della Siria adottata dopo l'8 dicembre 2024 (che già era stata adottata in epoca coloniale francese) e al suo posto hanno issato la bandiera della colonia ebraico sionista.
Se non fosse tanto grave e doloroso ci sarebbe da ridere.
Separatisti drusi a Jaramana e Suweida hanno abbattuto la bandiera a 3 stelle della Siria adottata dopo l'8 dicembre 2024 (che già era stata adottata in epoca coloniale francese) e al suo posto hanno issato la bandiera della colonia ebraico sionista.
Se non fosse tanto grave e doloroso ci sarebbe da ridere.
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✅ | L'attacco di israele alla Siria è senza precedenti, simile a quello iraniano, e sembra che né la Turchia né HTS se lo aspettassero. Bisognerebbe imparare la lezione sul perché l'esistenza di questa entità debba essere eliminata e non considerata un'entità legale. Il commercio e la diplomazia dovrebbero dimostrarlo e non sono cose da fare con Israele. Ci aspettiamo e prevediamo la caduta di Julani prima del dicembre 2025, ma era prevedibile che accadesse in questo modo. Tuttavia, l'analisi dovrebbe essere effettuata di ora in ora perché ci sono molte altre ragioni che suggeriscono che americani, europei e arabi potrebbero non desiderare la caduta di HTS, su cui stanno cercando di puntare. In ogni caso, sono israele e gli Stati Uniti che ora si sono trasformati in nazioni attaccanti e stanno prendendo di mira le loro autorità al potere. Le dinamiche regionali stanno cambiando rapidamente mentre queste potenze esterne cercano di manipolare le fazioni interne per i propri interessi. Nel frattempo, il popolo siriano continua a subire le conseguenze di questi giochi terroristici e politici per procura. È chiaro che non si potrà raggiungere una vera stabilità finché persisteranno l'interferenza e l'occupazione straniere. Coloro che si dichiarano alleati o mediatori hanno spesso secondi fini che prolungano il conflitto e il caos. Pertanto, la vigilanza e un'attenta valutazione di ogni sviluppo sul campo sono essenziali per comprendere la realtà e le intenzioni dietro questi attacchi.
Se la Siria cade, la Turchia sarà probabilmente la prossima in linea. È stretta tra molteplici pressioni...
Enemy Watch
Se la Siria cade, la Turchia sarà probabilmente la prossima in linea. È stretta tra molteplici pressioni...
Enemy Watch
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