Francesca Quibla
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Il Tempo, metterà ogni cosa al suo posto: ogni pagliaccio nel proprio circo e ogni re sul proprio trono.
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Forwarded from byebyeunclesam
"È paradossale che sia proprio il presidente americano a festeggiare il raggiungimento del cessate il fuoco a Gaza. Sono stati infatti gli Stati Uniti, sia durante la presidenza Biden sia sotto Trump, il principale fornitore di armamenti e sistemi militari a Israele, comprese le bombe utilizzate per radere al suolo la Striscia di Gaza. Voglio essere chiaro: considerata la quantità di bombe fornite a Tel Aviv, è stato di fatto il governo americano a bombardare Gaza". (Giorgio Beretta)

Ved. https://www.resistenze.org/sito/os/dg/osdgpl14-028384.htm
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Le autorità di Gaza hanno condannato l'esercito israeliano per il furto di organi dagli ostaggi palestinesi e chiedono un'indagine internazionale su questo crimine orribile e disumano.

Negli ultimi tre giorni, secondo Ismail Thawabta, direttore dell'Ufficio stampa del governo di Gaza, l'occupazione israeliana ha restituito 120 corpi attraverso il Comitato internazionale della Croce Rossa. “La maggior parte dei corpi è arrivata in condizioni devastanti, con chiari segni di esecuzioni sul campo e torture sistematiche”, ha detto.

Thawabta ha aggiunto che molti dei martiri sono stati restituiti con gli occhi bendati, le mani e i piedi legati, mentre altri presentavano segni di strangolamento e corde intorno al collo, chiara prova di un omicidio deliberato.

Ha inoltre rivelato che molti dei corpi restituiti erano privi di organi vitali, tra cui occhi, cornee e altre parti del corpo, confermando, ha detto, che le forze di occupazione si sono rese responsabili del furto di organi umani dai martiri detenuti. Thawabta ha denunciato l'atto come un “crimine barbaro e imperdonabile contro l'umanità”.

Fonte: middle east monitor
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Ma la domanda dovrebbe essere: perché dovrebbero volere permessi di soggiorno?
Stanno resistendo proprio alla pulizia etnica, vengono bombardati proprio perché non se ne vogliono andare... Dunque? Di che permessi di soggiorno parliamo?
Non è che invece stanno iniziando a preparare il terreno per futuri attacchi di "matrice islamica"?

Guardate che lo abbiamo capito il trucchetto, eh?
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Mi è stato girato questo articolo della carta, da cezzo de Il Dubbio.
Un coacervo di merda mista ad elucubrazioni surreali.
Questi Vigliacchi sono ossessionati da Assad, pure ora che non può più smentire queste cazzate, ma soprattutto, non si conosce nemmeno la sorte (io non sono sicura sia ancora vivo, benché si dica che sia a Mosca...ma le ultime apparizioni risalgono Al 30 novembre 2024)
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🇵🇸 Squalo balena di 2 tonnellate lungo circa 10 metri, arenato sulla spiaggia della città di Khan Yunis a Gaza

Chissà, forse, si tratta di un regalo, o un sacrificio, del loro mare per dare un po' di sollievo dai morsi della fame... Loro appartengono a quella terra e a quel mare, loro sono i legittimi proprietari, essa viene nutrita con il loro sangue innocente e, viceversa, lei nutre loro.
Palestina libera dal fiume al mare 🇵🇸 ❤️
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🇮🇱🇵🇸 Yasser Abu Shabab, che guida il gruppo criminale che assiste le forze israeliane a Gaza, afferma che i suoi membri forniscono sicurezza ai convogli di aiuti umanitari, ma rapporti pubblicati da fonti locali indicano che i suoi membri hanno ripetutamente saccheggiato gli aiuti umanitari a Gaza e venduto questi beni a prezzi decine di volte superiori a quelli originali.

Vale la pena notare che Yasser Abu Shabab è membro di un grande clan nella Striscia di Gaza meridionale ed è accusato di traffico di droga su larga scala e di legami con gruppi terroristici come l'ISIS. Si stima che le persone sotto il comando di Abu Shabab siano circa 200 e a volte sono state viste indossare uniformi simili a quelle dell'esercito israeliano.

Ora, i media ebraici hanno riconosciuto che il regime sionista ha fornito supporto armato al gruppo della banda, come parte degli sforzi per rafforzarli contro i gruppi di resistenza nella Striscia di Gaza.

Le armi che Israele ha fornito al gruppo Abu Shabab includono armi che i sionisti hanno catturato dai gruppi di resistenza palestinesi durante le operazioni nella Striscia di Gaza. L'assistenza militare di Tel Aviv a questo gruppo sotto il comando di Abu Shabab è stata effettuata senza l'approvazione del gabinetto di sicurezza israeliano. Questa azione è stata diretta dai servizi di sicurezza del regime sionista e approvata dal Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Resistance Trench
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Il 19 ottobre 2014, la giornalista di Press TV Serena Shim è stata uccisa in un sospetto incidente stradale, appena due giorni dopo aver rivelato che l'agenzia di intelligence turca la stava prendendo di mira.

È ricordata per aver coraggiosamente denunciato i ruoli occidentali e regionali nel fomentare il terrorismo in Siria.

Press tv
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Forwarded from Giuseppe Salamone
Hanno ricominciato a bombardare e ad ammazzare civili Palestinesi. Al momento si contano oltre 15 civili ammazzati, tra cui anche un giornalista.

Ma c'è di più: grazie a questa ennesima azione criminale, a Netanyahu viene rinviata l'ennesima deposizione in tribunale dove è imputato per corruzione. A riferirlo è Canale 12 israeliano.

Inoltre questo criminale di guerra ha appena annunciato di aver approvato un blocco totale su Gaza, interrompendo tutti gli aiuti umanitari a tempo indeterminato diretti verso la Striscia di Gaza.

Gli ostaggi vivi se li sono ripresi, la nomina per il Nobel per la pace ormai è passata, quindi ormai era solo questione di tempo. Infatti gli Usa hanno dato ancora via libera...

https://www.facebook.com/share/p/1MCNxcswfF/

T.me/GiuseppeSalamone
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Forwarded from Geopolitics Prime
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🚨🇺🇸🇵🇸 Trump on possible timeline for Hamas to disarm: 'If they don’t do what they’re supposed to do, then we’ll have to do it for them'

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Carissimi tutti!
Consiglio vivamente di seguire il canale Geopolitics Prime, è un canale che per me è stata una vera scoperta, e potrebbe esserlo anche per voi.
È in lingua inglese, ma si possono attivare le traduzioni in ogni post.

Se siete stanchi del ciclo infinito di notizie preconfezionate e volete leggere qualcosa di veramente illuminante, provate questo canale: è qualcosa che non troverete da nessun'altra parte.

Non a caso, i suoi contenuti sono stati messi in shadow ban: quando si prova a seminare consapevolezza, spesso si viene oscurati. Seguitelo e fatevi un'idea vostra.
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Questo è un membro druso della Knesset di nome Afif Abed del partito Likud e vicino a Netanyahu, sta andando in visita in Giordania e incontrerà una delle tribù lì..

La tribù che ha accolto questo miserabile sicuramente non rappresenta i liberi della Giordania, e per quanto riguarda il regime del re del pomodoro, gli spie non fanno differenza

Deve esserci una posizione chiara contro questo tradimento da parte delle tribù giordane libere..

Canale Meshheek
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Forwarded from Geopolitics Prime
🚨✡️ Thousands of ultra-Orthodox Jews flood NYC to protest Israel’s military draft shake-up

Both leaders of the Satmar community — one of the most influential Hasidic Jewish sects in the world — urged their followers to join mass protests over Israel’s plan to end long-standing exemptions for religious students from mandatory military service.

Last year, Israel’s Supreme Court ruled that the government must start drafting ultra-Orthodox (Haredim) men, ending a policy in place since 1948.

👉 Facing acute manpower shortages post-October 7, Netanyahu seeks to draft around 10,500 Haredim to the IDF over the next two years.

However, the plan has ignited furious pushback on multiple fronts: from ultra-Orthodox leaders — who have traditionally rejected military service — and from secular and right-wingers within Likud, who decry the bill as too lenient.

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Coloni israeliani attaccano il villaggio cristiano di Taybeh nella Cisgiordania occupata, bloccandone gli ingressi e impedendo ai residenti di entrare o uscire dalla città.

Il villaggio è totalmente composto dal abitanti cristiani.

Quando poi vi dicono "eh ma Hamas...", voi rispondete questo...
Hamas un piffero, QUESTI EBREI SIONISTI SONO UN PERICOLO PER TUTTO IL MONDO.
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APPROVAZIONE AUTOMATICA: IL PARLAMENTO SIRIANO È COSTRUITO PER OBBEDIRE, NON PER RAPPRESENTARE

Spogliata di opposizione, controllo e sostanza democratica, la nuova "Assemblea Popolare" siriana mette in luce una crisi più profonda del sistema politico del Paese.

Di Aghiad Hegazi - 19 ottobre 2025

Una votazione parlamentare parziale tenutasi il 5 ottobre 2025 ha segnato l'ultimo tentativo dell'autorità di transizione siriana di proiettare una parvenza di normalità istituzionale. Eppure, il processo assomigliava poco alla politica rappresentativa.

Con due terzi dell'Assemblea Popolare selezionati tramite collegi elettorali nominati e il restante terzo scelto personalmente dall'autoproclamato Presidente siriano Ahmad al-Sharaa (Abu Mohammad al-Julani), l'esito non è mai stato in dubbio.

Non si sono svolte elezioni ad Hasakah, Raqqa o Suwayda, e il processo è stato ampiamente denunciato come una centralizzazione del potere mascherata da riforma.

UN'ASSEMBLEA AD ARTE, NON ELETTA

La cosiddetta Assemblea Popolare siriana avrebbe dovuto funzionare come un'istituzione democratica. Lungi dal riflettere la volontà dell'elettorato o dal fungere da controllo sul potere esecutivo, il potere legislativo è diventato una mera estensione del governo che l'ha creata.

Il processo elettorale, progettato e attuato attraverso una serie di decreti, ha garantito che non si svolgessero elezioni vere e proprie, ma solo una messa in scena che produceva risultati prestabiliti.

Invece di dare ai siriani il potere di scegliere i propri rappresentanti, l'autorità di transizione guidata dall'ex capo di Al-Qaeda Sharaa ha strutturato il sistema elettorale per garantire lealtà, non legittimità. Il Decreto n. 143, emanato dal capo del periodo di transizione, ha ridefinito completamente il processo elettorale.

Invece del suffragio universale, conferiva potere a elettori nominati, selezionati personalmente dalle sottocommissioni provinciali e approvati dalla cosiddetta Commissione Elettorale Superiore, un ente formato su istruzione dell'esecutivo.

In breve, un parlamento per decreto, non per elezione.

UN CONSIGLIO CONCEPITO PER ESCLUDERE

La clausola 5 dell'Articolo 3 del Decreto n. 143 stabilisce che "il diritto di candidarsi all'Assemblea Popolare è limitato ai membri del Collegio Elettorale". Di fatto, ai siriani veniva negato il diritto di voto o di partecipare direttamente al processo elettorale. Solo gli organi controllati dall'esecutivo potevano farlo.

Il decreto fissava il numero di seggi a 210, di cui due terzi, ovvero 140 deputati, sarebbero stati "eletti" da questi collegi, mentre un terzo, ovvero 70 deputati, sarebbe stato nominato direttamente dal Presidente. La Commissione Suprema manteneva l'autorità di nominare tutti gli organi elettorali, previa approvazione presidenziale.

Le elezioni sono state completamente rinviate ad Hasakah, Raqqa e Suwayda, così come nel Distretto di Ain al-Arab (Kobani) del Governatorato di Aleppo. A queste aree sono stati assegnati collettivamente 21 seggi, che rimangono vacanti.

"Speriamo di poter tenere elezioni in tutte le regioni prima della prima sessione parlamentare, ma la questione non è certa ed è soggetta all'esistenza di condizioni politiche e di sicurezza in queste aree", ha dichiarato Nawar Nejmeh, portavoce dell'Alta Commissione Elettorale.

Di conseguenza, il Consiglio parlamentare è composto da soli 189 deputati. Di questi, 70 sono stati nominati direttamente dal Presidente, il che significa che il 37% dei membri del Parlamento è stato selezionato direttamente dall'esecutivo. Il restante 63% è stato filtrato attraverso organi nominati anch'essi dall'esecutivo.

Ciò solleva interrogativi fondamentali sulla legittimità del processo. Il Consiglio non è stato eletto direttamente dal popolo.

Oltre un quarto del territorio nazionale, abitato da milioni di persone, è stato escluso completamente dal processo elettorale. A diverse comunità chiave, tra cui Drusi, Murshidi, Sciiti, Siriaci, Circassi, Assiri e Armeni, è stata negata la rappresentanza.
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