Francesca Quibla
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Il Tempo, metterà ogni cosa al suo posto: ogni pagliaccio nel proprio circo e ogni re sul proprio trono.
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IL GIUDA INFAME.
da Giovanni Tranchida Altamira
ERRI DE LUCA
IL SIONISTA* CHE NON CONOSCE PIETÀ E VERGOGNA

Ho ascoltato con mal celato disgusto l'intervista del bravissimo Peter Gomez a Erri De Luca. Gomez lo ha incastrato magistralmente con domande che da anni aspettavo venissero fatte a quell'ometto privo di pudore, dalla "sensibilità" a senso unico, quella riservata solo agli ucraini e ai coloni che occupano la Cisgiordania, tutti sionisti come lui.

Erri De Luca ha costruito la sua intera figura pubblica sul mito dell'uomo "giusto", del militante che non abbassa la testa e del traduttore di testi sacri che cerca la verità tra le righe.

Quando si parla di figure che hanno costruito la propria carriera sulla parola "impegnata", sulla solidarietà verso gli ultimi e sulla spiritualità del deserto, scoprire un posizionamento politico estremo e rivoltante come il sionismo, percepiamo subito il tradimento di quegli stessi valori, un senso di rottura profonda e anche di disgusto.

Il contrasto tra passato e l'ipocrisia del presente.

Il disprezzo più profondo non nasce dall'odio, ma dalla constatazione di un suicidio intellettuale. Vedere chi ha brandito la coerenza come una bandiera trasformarsi nell'apologeta di un sistema di apartheid è la dimostrazione che anche la parola più bella può diventare cenere.

Lui ha tradito la lotta... è grottesco che un uomo cresciuto nelle piazze della lotta extraparlamentare, che ha celebrato la resistenza come valore supremo, oggi non sappia (o non voglia) riconoscere la stessa resistenza in chi è schiacciato dal tallone del sionismo. Questa non è evoluzione politica; è amnesia morale.

È la scelta di chi, una volta giunto al sicuro della propria fama, decide di stare con il forte contro l'oppresso.

Usa la parola come Inganno.

Erri De Luca ci ha insegnato il peso delle parole, la precisione del verbo, proprio per questo, la sua mancanza di vergogna è imperdonabile. Definirsi sionista oggi, mentre quel termine si traduce in occupazione e sofferenza sistematica, significa mentire a se stessi e al proprio lettore. La sua scrittura, che una volta sembrava pane, ora appare come una pietra scagliata contro chi non ha difesa. Un veleno per chi paga e legge i suoi libri.

È un vuoto etico... non c'è dignità nel rivendicare con orgoglio un'appartenenza che calpesta l'umanità altrui. La sua "mancanza di vergogna" non è il segno di un carattere forte, ma il sintomo di una superficialità spirituale che ha smesso di farsi domande scomode. Un intellettuale che non prova turbamento davanti all'ingiustizia è un intellettuale che ha smesso di servire la verità per servire un’ideologia di sangue e terra.

In definitiva, il rispetto svanisce perché viene meno il presupposto fondamentale: l'onestà verso la propria coscienza.

Chi scrive di "giustizia" con la mano destra e sostiene l'occupazione con la sinistra non è un maestro, ma un illusionista del dolore.
"Non è il rumore dei nemici che ferisce, ma il silenzio, o peggio, il plauso, di chi si era finto custode dell'umano."

Ho spogliato molti anni fa questo autore della sua aura poetica mettendolo di fronte alle conseguenze logiche delle sue scelte.

È la caduta del "profeta" ... esiste una forma di miseria spirituale particolarmente amara: quella di chi usa una penna finemente affilata per cantare la libertà dei popoli, per poi scegliere di arruolare quella stessa penna al servizio di un’ideologia che nega l’esistenza dell’altro.

Sul piano politico rivendicare il sionismo oggi, mentre la storia urla il dolore di una terra martoriata, non è "coerenza", ma una diserzione morale. È il paradosso di un intellettuale che ha passato la vita a scalare montagne di parole per poi chiudersi in una fortezza identitaria che esclude, recinta e bombarda. Non c’è prestigio letterario che possa coprire il rumore del silenzio complice davanti all’oppressione.
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La "spiritualità" di cui Erri De Luca si fa spesso portavoce appare oggi come un guscio vuoto. Non può esserci sacralità nel testo se non c’è sacralità nel corpo di chi soffre. Trasformare la fede o l'appartenenza in un titolo di proprietà esclusiva su una terra significa profanare l’universale. È una spiritualità "di parte" che puzza di terra bruciata, non di cielo.

Ciò che provoca il massimo disprezzo è la compiaciuta assenza di vergogna. È la superbia di chi crede che il proprio stile narrativo lo renda immune dal giudizio della storia. Non provo rispetto per chi trasforma la propria statura intellettuale in uno scudo per difendere l'indifendibile; vedo solo un "ometto" che, pur conoscendo il peso delle catene, ha deciso di stare dalla parte di chi le stringe.

La sua pseudo "purezza" è ormai una maschera logora.. è un misero stonato pifferaio magico che alla militanza in Lotta Continua ha preferito il Mossad! >KarimaAngiolinaCampanelli

*) IL SIONISMO

👉 «Noi dobbiamo espellere gli arabi e prenderci i loro posti». (David Ben Gurion, 1937, Ben Gurion and the Palestine Arabs, Oxford University Press, 1985).
👉 «Dobbiamo usare il terrore, l’assassinio, l’intimidazione, la confisca delle terre e l’eliminazione di ogni servizio sociale per liberare la Galilea dalla sua popolazione araba». (David Ben-Gurion, Maggio 1948, agli ufficiali dello Stato Maggiore. Da: Ben-Gurion, A Biography, by Michael Ben-Zohar, Delacorte, New York 1978.)
👉 «Se avessi saputo che era possibile salvare tutti i bambini della Germania trasportandoli in Inghilterra, e soltanto la metà trasferendoli nella terra d’Israele, avrei scelto la seconda soluzione, perché a noi non interessa soltanto il numero di questi bambini ma il calcolo storico del popolo d’Israele». (David Ben-Gurion, citato a pp 855-56 in Ben-Gurion di Shabtai Teveth).
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Sarà vero? Se sì, non smetto di ridere. Se no, lo stesso.
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Sapete cosa mi lascia un po' stranita?

Quelli che ORA pontificano contro Epstein e tutto il sistema occidentale, ma che solo 6 anni fa non hanno lesinato di insultarci solo perché non credevamo ad una sola parola di quello che ci dicevano su pandemia, vaccini e green pass.

Ci hanno chiamati "complottisti e negazionisti" perché non volevamo regalare i nostri corpi a questi deturpati mentali, lo dicevamo che il corpo umano era l'ultima frontiera di sovranità che dovevamo difendere... Ci sbeffeggiavano.

E ora si danno un tono parlando di "sistema occidentale"...(maddai?) ma non hanno ancora trovato il coraggio e l'umiltà di riconoscere lo sbaglio di aver attaccato, umiliato e deriso persone che, piaccio o no, in quel periodo erano più lucide di loro. Persone che consideravano amici e compagni stimati, tra l'altro
Il conformismo sociale è potentissimo e, evidentemente, la coerenza, l'umiltà e I coraggio non sono valori universale.
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🇺🇸 Rula Jebreal: "Il caso Epstein e' lo scandalo del secolo ma i media non ne parlano. Era un agente del Mossad che ricattava per conto di Israele. Io non ho paura a denunciare tutto questo".

Intervenuta nel podcast di Alessandro Di Battista, la nota giornalista di origini palestinesi ha puntato il dito, in particolare, sull'insabbiamento in atto nello sconvolgente caso del finanziere pedofilo Jeffrey Epstein, suicidatosi in carcere in circostanze sospette nel 2019, sui collegamenti col genero di Trump, Kushner, e sui media che non stanno dando risonanza allo "scandalo del secolo". "Vivo negli Stati Uniti ma non mi faccio condizionare dalla paura. Come diceva Virgina Giuffre' (una delle vittime degli abusi di Epstein, ufficialmente morta suicida n.d.r) se vi diranno un giorno che mi sono suicidata non gli credete".

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🚨 Saif Al-Islam assassinato: un'altra mossa dell'Occidente per MANTENERE L'AFRICA SOTTOMESSA

Il figlio di Muammar Gheddafi, la figura vista come il favorito e il vincitore di qualsiasi elezione che si terrà in Libia, è ora morto. Guardate come le elezioni, rinviate all'infinito, vengono ora organizzate in fretta dalle stesse nazioni della NATO che hanno distrutto la Libia nel 2011.

Sotto Muammar Gheddafi, la Libia era una volta la nazione più ricca dell'Africa pro capite, aveva il più alto IDU in Africa per molti anni, e la povertà estrema era marginale rispetto agli standard regionali.

L'assistenza sanitaria universale era gratuita per tutti i libici, l'alloggio era dichiarato un diritto umano, e grazie alla sua sovranità petrolifera attraverso le nazionalizzazioni degli anni '70, la Libia non aveva ALCUN programma di prestiti di aggiustamento strutturale del detestato FMI.

Muammar Gheddafi è stato ucciso per i suoi progetti per promuovere l'unità panafricana, incluso il dinaro sostenuto dall'oro. Saif Al-Islam voleva ricostruire la Libia e iniziare la campagna per far sì che la Libia raggiungesse nuovamente tutti i molti successi elencati sopra. Avrebbe anche riportato la Libia in prima linea nel guidare l'unità e l'indipendenza panafricane...

Questo era intollerabile per le stesse potenze che hanno distrutto la Libia nel 2011, e ora è stato rimosso dal panorama politico libico. Come ci hanno detto le fonti, l'MI6, con dei proxy locali, ha eseguito l'assassinio, ma potrebbe anche essere stata la Francia, che ha tramato di spartirsi le vaste risorse petrolifere della Libia per sé stessa mentre bombardava la Libia in uno stato fallito.

Ma nonostante l'uccisione da parte della NATO di leader africani che spingono verso una vera indipendenza, il progresso della storia non può essere fermato.

L'assassinio di Saif Al-Islam potrebbe essere un ostacolo per il continente, ma il desiderio del popolo di una vera indipendenza e sovranità non può essere zittito, indipendentemente da quante bombe i paesi della NATO possano sganciare o quanti proiettili possano sparare.

Going Underground
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Francesca Quibla
🚨 Saif Al-Islam assassinato: un'altra mossa dell'Occidente per MANTENERE L'AFRICA SOTTOMESSA Il figlio di Muammar Gheddafi, la figura vista come il favorito e il vincitore di qualsiasi elezione che si terrà in Libia, è ora morto. Guardate come le elezioni…
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«Non hanno semplicemente assassinato Saif al-Islam Gheddafi, hanno assassinato un'intera nazione e ucciso la volontà del popolo libico, che respinge l'intervento straniero e rifiuta ogni traditore, codardo e persona sottomessa.»
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Il maggior generale israeliano in pensione Itzhak Brik ha avvertito domenica che Israele potrebbe crollare prima di raggiungere il 100° anniversario della sua fondazione nel 2048, citando profonde "divisioni interne" e una crescente "alienazione internazionale", riferisce Anadolu.

Brik ha fatto le osservazioni in un articolo di opinione pubblicato dal quotidiano Maariv sotto il titolo "Israele è sulla strada della distruzione, e c'è solo un modo per salvarlo. ”

"Quando cerco di guardare avanti, mi ritrovo a chiedermi: lo Stato di Israele raggiungerà i 100 anni? ” ha scritto Brik.

Israele è stato fondato nel 1948 su terreni sequestrati da bande armate sioniste che hanno compiuto massacri e sfollato centinaia di migliaia di palestinesi. Nel 1967 Israele occupò il resto del territorio palestinese e continua a rifiutare il ritiro e l'istituzione di uno stato palestinese.

Brik ha detto che Israele è diventata, nel corso dei decenni, una società "strappata dall'interno", segnata da "odio profondo tra gruppi sociali, tra destra e sinistra, e tra ebrei e arabi", una spaccatura che ha detto pervade tutti gli aspetti della vita.

Riferendosi al primo ministro Benjamin Netanyahu, Brik ha affermato che Israele è guidato da una leadership che "priorizza la sopravvivenza politica rispetto all'interesse pubblico", descrivendolo come "miope e senza direzione. ”

Sulla posizione globale di Israele, Brik ha affermato che il Paese è sempre più visto a livello internazionale come uno Stato che "provoca rivulsione e rifiuto", aggiungendo che molti israeliani stanno scegliendo di emigrare all'estero.

I dati diffusi il 28 gennaio dall'ufficio centrale di statistica israeliana hanno mostrato un aumento del 39% dell'emigrazione da Israele nel 2024 rispetto all'anno precedente.

La resilienza di Israele sta erosendo in tutti i settori, inclusi sicurezza, economia, istruzione, sanità, infrastrutture e scienza, ha aggiunto Brik.

Ha chiesto di "potenziare una generazione più giovane ad assumere la leadership e allontanare il Paese dalla sua crisi attuale. ”

"Le sfide che affrontiamo, dal ripristino della sicurezza nel nord (con Libano e Siria) e nel sud (con Gaza) alla ricostruzione dell'economia e delle relazioni internazionali, richiedono energia che esiste solo tra coloro che hanno ancora decenni di vita davanti", ha scritto Brik.

https://www.middleeastmonitor.com/20260208-israel-could-collapse-before-its-centennial-retired-israeli-general-warns/
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No, ma seriamente la Meloni non ha niente da fare che scomodarsi perché uno pseudo comico di nome Pucci ha deciso di non andare a Sanremo perché sarebbe stato insultato sui social?

Non conosco bene la vicenda, ma mi pare un po' troppo che si scomodi addirittura la tizia, ora diventata primo ministro, che solo 6 anni invocava la censura della Jebreal a Sanremo?

Ma tipo non è indignata per i crimini di Netanyahu? Non la fa riflettere il fatto che ancora permettiamo di scorrazzare in lungo e in largo nel nostro paese a dei criminali di guerra?
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Dall'insieme degli Epstein Files, trovano conferma quasi tutte le tesi dell'opposizione anti-sistema tacciate di "complottismo" dai negazionisti della politica.
In molti casi, non sussistono prove bensì elementi indiziari pesanti che, unitamente a un'analisi politica volta a correlare i fatti con gli interessi in gioco, portano a concludere che:

1) Esiste una cupola esoterica di potere, trasversale a destra e sinistra, che forse può essere definita "satanista" o forse - e più probabilmente - espressione d'un culto della distruzione e dell'anti-vita di matrice finanche più nichilista.
2) Quasi tutte le figure coinvolte in questa rete, si identificano con la causa di Israele e della componente più suprematista del sionismo.
3) I quattro stati-canaglia che maggiormente praticano terrorismo e innescano guerre nei vari angoli del mondo, sono anche i quattro stati investiti dal pesante sospetto d'avere una classe politica invischiata in network pedofili. Si tratta di:
- Stati Uniti e Gran Bretagna in ragione degli Epstein Files e di testimonianze e/o scandali precedenti;
- dell'Ucraina in relazione alla scomparsa di numerosi bambini mandati in adozione;
- di Israele, come riconosciuto a metà del 2025 da una commissione apposita della Knesset nonché dagli stessi media mainstream israeliani.
4) Il colpo di stato in Ucraina del 2014, che ha innescato l'attuale crisi NATO-Russia, è stato organizzato dall'Occidente nella prospettiva d'innescare una grande guerra europea.
5) Lo stato d'emergenza pandemico del 2020-2021 è stata previsto, preparato e finanziato da Bill Gates e altri già a partire dal 2015.
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Trascorsi venti giorni da quello che è stato non il primo in assoluto ma, di certo, il primo consistente rilascio di documenti da parte del Dipartimento di Giustizia americano, possiamo con relativa certezza affermare che alla fine non vi è stato alcun terremoto globale, fatta forse eccezione per il contesto britannico, che vede oggi la Corona fortemente deligittimata e il premier Starmer a rischio dimissioni.
Come sempre, destra e sinistra hanno fatto sì che l'opinione pubblica si dividesse in un'insensata schermaglia volta a scaricare la responsabilità della vicenda su una delle due parti garantendo, così, l'assoluzione dell'unico e vero colpevole: il sistema politico-economico dell'Occidente.
Tra circa una settimana, grazie molto probabilmente alla guerra fra Stati Uniti e Iran, si volterà pagina e il potere avrà così innalzato di un ulteriore grado l'asticella della propria impunità e fornito un'ulteriore accellerazione alla sua marcia trionfale verso la reinstaurazione dell'assolutismo.

Riccardo Paccosi
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🤡 Ghislaine Maxwell pronta a scagionare Trump e Clinton dai crimini di Epstein se le verrà concessa la grazia

Se il Congresso e l'opinione pubblica americana vogliono ascoltare la verità "non filtrata" su Epstein da Ghislaine Maxwell, c'è una soluzione semplice: "la grazia da parte del Presidente Trump", ha dichiarato il suo avvocato David Oscar Markus al Comitato di Sorveglianza della Camera dei Rappresentanti.

Prima della deposizione della sua cliente, ha lasciato intendere che solo allora Maxwell potrà dire tutto.

💬 "Solo lei può fornire un resoconto completo e alcuni potrebbero non apprezzare quello che sentiranno, ma la verità è importante. Ad esempio, sia il Presidente Trump che l'ex Presidente Clinton sono innocenti di qualsiasi illecito. La signora Maxwell da sola può spiegare perché. E il pubblico ha il diritto di ascoltare questa spiegazione."

Geopolitics Prime
https://t.me/geopolitics_prime/64349
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Comunque a me dà profondamente fastidio questo timore reverenziale con cui viene trattata qualunque discussione su Noam Chomsky, sarà stato pure un gigante della linguistica, ma come "analista" politico ha preso delle cantonate enormi, e non perchè fosse "stupido", ovviamente, ma perchè non esistono geni assoluti, e anche perchè, comunque, il suo punto di vista era interno ad un preciso contesto culturale e ideologico, è un ebreo sionista (soft) americano...

Sulla pseudo pandemia prese posizioni imbarazzanti, allineandosi di fatto alla cassa dominante, sull'ucraina ebbe il coraggio di equiparare i partigiani italiani e la Resistenza italiana ai nazisti ucraini, prima ancora, sulla Siria si permise di gettare fango sul governo Assad, definendolo "regime di una vergogna morale" .
Quello di Assad? Ma seriamente?

Qui che nasce il cortocircuito che trovo insopportabile..

Dunque il regime di Assad era una vergogna morale! E poi si viene a sapere che Chomsky ha intrattenuto rapporti frequenti con Epstein, fitte conversazioni, incontri, uso delle sue proprietà in ogni parte del mondo... e quando la cosa è emersa la linea difensiva (della moglie) è stata "non sapevo chi fosse, ero in buona fede, non era rilevante"

Allora la domanda diventa inevitabile: è credibile che uno degli intellettuali più sospettosi del potere, ossessionato da elite, retroscene e responsabilità MORALI (visto come parlava di Assad) non abbia fatto nemmeno una minima verifica su una figura così anomala e discussa?

Cosa e quanto erano e sono disposti a ignorare, sacrificare, normalizzare e tacere per mettere al sicuro i loro beni, il loro comfort, i loro benefit, la loro sicurezza economica e la loro posizione?
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Un'e-mail dagli archivi di Epstein, inviata da Norman Finkelstein a un conoscente, lo rimprovera per aver suggerito di conoscere Epstein e di creare un rapporto con lui.

Finkelstein cita la testimonianza di una delle vittime di Epstein e gli dice con tono di rimprovero che se Epstein avesse sottoposto la tua figlia quindicenne alle stesse circostanze, non lo avrebbe descritto come un "amico" e un "uomo onesto".

L'e-mail risale al 2015. Era noto dal 2008 che Epstein era stato condannato per sfruttamento e abusi sessuali su ragazze, ma questo non ha impedito alla maggior parte dei politici e delle figure influenti di avere a che fare con lui.
Finkelstein era uno dei pochi con principi etici che rifiutavano le tentazioni del denaro e del potere.

Per chi non lo sapesse, Finkelstein è uno dei maggiori sostenitori e difensori della Palestina in America, nonché sinceramente antisionista!

Mejdi Balgouthi
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Sembra che la maggior parte delle persone non capisca la differenza tra spia del Mossad, asset israeliano e un Sayan. Questo ovviamente vale per la caricatura Daily Tel Aviv AKA Daily Telegraph.
Ecco come vengono definiti questi termini.
1. Mossad Spy (Katsa) è un impiegato a tempo pieno, addestrato e stipendiato del Mossad. Lui/lei sono cittadini israeliani, spesso reclutati dopo il servizio militare.
Le spie del Mossad sono i pianificatori e i dirigenti delle operazioni di intelligence. Il loro lavoro è identificare, reclutare e gestire agenti (beni) all'estero. Operano sotto copertura ufficiale o non ufficiale, gestiscono reti e conducono spionaggio diretto, sabotaggio o altre operazioni speciali. Loro sono gli "ufficiali del caso. "
2. Asset è un termine ampio e generico di intelligence usato da molti paesi, non solo da Israele.
Qualsiasi persona (o organizzazione) che fornisce informazioni o servizi a un'agenzia di intelligence israeliana (Mossad, Shin Bet, Intelligence militare o Ehud Barak) è una risorsa israeliana.
3. Sayan (Sayanim) è un concetto unico nell'intelligence israeliana, quasi esclusivo delle operazioni di spionaggio del Mossad e israeliano. La parola "Sayan" (plurale: Sayanim) deriva dall'ebraico, che significa "assistente" o "aiutante. "
· Sono membri volontari della comunità ebraica della diaspora (non cittadini israeliani) che forniscono supporto non combattente, logistico e di altro tipo alle operazioni del Mossad e allo spionaggio israeliano nel loro paese.
· Caratteristiche chiave:
· Motivazione: sono motivati dalla fratellanza razziale, dal sionismo e dal desiderio di sostenere lo Stato di Israele, non dal pagamento (anche se le spese sono coperte).
· Situazione: sono solitamente professionisti ben consolidati e rispettati nelle loro comunità locali (medici, avvocati, banchieri, agenti di autonoleggio, proprietari, banchieri, gestori di edgefund, ecc. )
La loro assistenza è passiva, occasionale e negabile. Forniscono servizi come:
· Conoscenze locali, introduzioni e networking.
· L'uso di un appartamento o di un ufficio per una "casa sicura a breve termine. "
· Un'auto a noleggio con immatricolazione locale pulita.
· Un conto corrente o una linea telefonica.
· Copri l'impiego o le credenziali.
· NON sono spie. Non conducono da soli raccolta o operazioni di intelligence. Sono un moltiplicatore di forza che aiuta un Katsa (ufficiale del Mossad) in visita ad operare in modo più efficiente e sicuro su suolo straniero.
Epstein era improbabile un agente del Mossad. ’ Era oltre ogni dubbio una risorsa israeliana e un Sayan. Ma più di ogni altra cosa, credo, fosse la strada di Ehud Barak verso i grandi soldi. Barak ha investito nell'impero Epstein mentre era nell'ufficio del Primo Ministro ed Epstein insieme a Les Wexner ha restituito il denaro come investimento nelle aziende di Barak non appena Barak ha lasciato l'ufficio del Primo Ministro.
P.S per chi lotta ancora. Anche John Pollard non era un agente del Mossad. Non stava nemmeno lavorando per il Mossad. È stato reclutato da un generale dell'aeronautica israeliano (Aviam Sela). Non tutte le persone che fanno spionaggio per Israele sono spie del Mossad. La maggior parte sono risorse.

Gilad Atzmon
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Seyed Mohammad Marandi, docente all'Università di Teheran già consigliere della squadra negoziale sul nucleare del governo Raisi:

"La proposta avanzata da Turchia, Qatar ed Egitto alla Repubblica Islamica dell'Iran. di limitare le sue capacità difensive, le alleanze regionali e il programma nucleare, è vergognosa. A differenza di questi tristi regimi, l'Iran non si inchina all'impero del male".

🇮🇷 Notizie dall'Iran islamico e rivoluzionario https://t.me/iranislamico
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Il Venezuela invia la prima spedizione di petrolio in "israele" dopo anni, segno di miglioramento delle relazioni - Bloomberg

Il gruppo israeliano Bazan sarà responsabile del trasporto del carico, secondo il rapporto, anche se le autorità non lo hanno divulgato pubblicamente.

La decisione arriva dopo il rapimento di Maduro.
fonte: Bloomberg ; Jerusalem Post

Il nuovo governo venzuelano nega quanto sopra... Ma la notizia viene riportata da diverse fonti internazionali... https://www.youtube.com/watch?v=AvXW-WnGNts
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Una presenza massiccia di persone iraniane nella città santa di Mashad, a sostegno della Repubblica Islamica.

In occasione del 22 Bahman - anniversario della vittoria della Repubblica Islamica.

I primi dati sulla partecipazione stimano che sia stata senza precedenti.

Le autorità iraniane parlano di grandi cortei organizzati in oltre 1400 città, un segnale forte di adesione ai principi della Rivoluzione islamica e di riaffermazione di sovranità e unità nazionale.

Video da Fotros Resistance
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