This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
La risposta perfetta alla richiesta oltraggiosa di un imbonitore dei media apologeti del genocidio sionista di condannare Hamas per le "atrocità" del 7 Ottobre.
The perfect response to "condemn Hamas, October 7th "atrocities"" insulting question from Zionist apologist media shills.
The perfect response to "condemn Hamas, October 7th "atrocities"" insulting question from Zionist apologist media shills.
👍28❤13
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Manifestanti pro Palestine a New York cantano in solidarietà con i Palestinesi:
"New York Police, Ku klukx klan, Israeli Defence Force, siete tutti la stessa cosa"
"NYPD, KKK, IDF, you're all the same"
People in New York City, US, gathered to show solidarity with the Palestinians
@PressTV
"New York Police, Ku klukx klan, Israeli Defence Force, siete tutti la stessa cosa"
"NYPD, KKK, IDF, you're all the same"
People in New York City, US, gathered to show solidarity with the Palestinians
@PressTV
👍25❤1
L'impianto propagandistico occidentale continua a battere il martello sulla data del 7 Ottobre per mettere in imbarazzo chiunque non si allinei alla narrazione secondo la quale israele sarebbe una vittima, primo caso nella storia dell'uomo in cui una potenza occupante pretende di farsi passare per vittima, la sola vittima.
Ora per disattivare questo trucchetto è semplice:
1. Bisogna rigirare la domanda: e prima del 7 Ottobre cosa succedeva da oltre 75 anni in quelle zone?
2. È stato ormai reso noto, da Haaretz e da altre emittenti radio-televisive sioniste in base ai racconti dei superstiti, che ad uccidere i coloni israeliani è stato lo stesso esercito di occupazione israeliano (IOF)...
7 ottobre, CHE COSA esattamente?
Indi per cui, che la smettessero di tirare fuori il 7 ottobre o la condanna ad Hamas.
Questa gente si copre di ridicolo in ogni situazione e non bisogna mai mancare occasione di farglielo notare e coprirli ancora più di ridicolo
Ora per disattivare questo trucchetto è semplice:
1. Bisogna rigirare la domanda: e prima del 7 Ottobre cosa succedeva da oltre 75 anni in quelle zone?
2. È stato ormai reso noto, da Haaretz e da altre emittenti radio-televisive sioniste in base ai racconti dei superstiti, che ad uccidere i coloni israeliani è stato lo stesso esercito di occupazione israeliano (IOF)...
7 ottobre, CHE COSA esattamente?
Indi per cui, che la smettessero di tirare fuori il 7 ottobre o la condanna ad Hamas.
Questa gente si copre di ridicolo in ogni situazione e non bisogna mai mancare occasione di farglielo notare e coprirli ancora più di ridicolo
👍31❤2🔥1
https://youtu.be/GEZ_BXqACss?si=qkiofRDn6EBWTpl7
Non solo le TV nostrane di Mainstream bloccano ogni possibilità di definire la realtà dei fatti quando si tratta di definire i crimini di guerra di israele, anche negli altri media occidentali, come si osa di parlare di genocidio della popolazione civile, si chiude bruscamente l'intervista. C'è una censura sistematica al linguaggio, malgrado israele nei suoi media e nelle dichiarazioni dei suoi apparati governativi non nasconda affatto le sue intenzioni genocidarie e di pulizia etnica.
Non solo le TV nostrane di Mainstream bloccano ogni possibilità di definire la realtà dei fatti quando si tratta di definire i crimini di guerra di israele, anche negli altri media occidentali, come si osa di parlare di genocidio della popolazione civile, si chiude bruscamente l'intervista. C'è una censura sistematica al linguaggio, malgrado israele nei suoi media e nelle dichiarazioni dei suoi apparati governativi non nasconda affatto le sue intenzioni genocidarie e di pulizia etnica.
YouTube
Shocking Moment Host Ends Interview For Telling Truth About Israel
Novara Live broadcasts every weekday from 6PM on YouTube and Twitch.
Episodes of Downstream are released Sundays at 6PM on YouTube.
__________________________
Can you help fund people-powered media? To be ready for next year, we need 5,000 of you to join…
Episodes of Downstream are released Sundays at 6PM on YouTube.
__________________________
Can you help fund people-powered media? To be ready for next year, we need 5,000 of you to join…
👍6
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Quando la propaganda diventa da cartone animato... Io mi domando se non si rendono conto a forza di assumere imbecilli per fare lo sporco lavoro di imbonitori si stanno realmente coprendo di ridicolo.
E l'Oscar va a ...
Il network americano Fox News ha mandato in onda un video che mostra dei soldati israeliani intenti a catturare e a bendare un "Palestinese" in mutande.
Ma pochi secondi dopo, si sono dimenticati di tagliare la scena in cui si vede lo stesso uomo rimettersi tranquillamente i pantaloni senza essere bendato.
And the Oscar goes to...
American news network Fox News aired a video showing Israeli soldiers capturing and blindfolding a "Palestinian" man in underpants.
Seconds later, they accidentally showed the man was freely wearing his pants without being blindfolded.
@PressTV
E l'Oscar va a ...
Il network americano Fox News ha mandato in onda un video che mostra dei soldati israeliani intenti a catturare e a bendare un "Palestinese" in mutande.
Ma pochi secondi dopo, si sono dimenticati di tagliare la scena in cui si vede lo stesso uomo rimettersi tranquillamente i pantaloni senza essere bendato.
And the Oscar goes to...
American news network Fox News aired a video showing Israeli soldiers capturing and blindfolding a "Palestinian" man in underpants.
Seconds later, they accidentally showed the man was freely wearing his pants without being blindfolded.
@PressTV
👎11🔥4👍2
I nomi del primo gruppo di donne e bambini prigionieri la cui liberazione è stata strappata all'occupazione del popolo palestinese e alla sua resistenza❤️:
1. Yousef Mohammad Ata - Ramallah
2. Qusai Hani Ahmad- Betlemme
3. Jibreel Ghassan Jibreel-Qalqilia
4. Mohamad Ahmad Abu Rajab - Hebron
5. Ahmad Noman Abu Naim-Ramallah
6. Bara Bilal Rabei - Hebron
7. Aban Eyad Hammad - Qalqilia
8. Motaz Hatem Abu Iram - Hebron
9. Eyad Abdelqader Khatib - Hizma (Gerusalemme)
10. Laith Khalil Othman - Ramallah
11. Mohammad Mahmoud Darweesh - Ramallah
12. Jamal Khalil Barahmeh - Gerico
13. Jamal Yousef Abu Hamdan - Nablus
14. Mohammad Anees Turabi- Nablus
15. Abd Alrahman Abd Alrahman Suliman Rizq- Gerusalemme
16. Rawan Nafez Abu Matar- Ramallah
17. Marah Bakir - Gerusalemme
18. Malak Suleiman - Gerusalemme
19. Amani al-Hashem - Gerusalemme
20. Nihaya Sawan - Gerusalemme
21. Fairouz Al-Baw - Gerusalemme
22. Tahrir Adnan Abu Sariyeh - Nablus
23. Falasten Nijm-Nablus
24. Wala Tanja - Tulkarem
25. Mariam Arafat Sawafta - Nablus
26. Aseel Al-Titi - Nablus
27. Azhar Assaf -Gerusalemme
28. Raghad al-Fani - Tulkarem
29. Fatima Bader -Gerusalemme
30. Rawda Abu Ajamiah - Betlemme
31. Sarah al-Swais - Nablus
32. Fatima Shaheen - Betlemme
33. Samira Hirbawi - Gerusalemme
34. Samah Souf - Qalqilia
35. Fatima Abu Shalal - Nablus
36. Hanan Saleh Barghouthi - Ramallah
37. Fatima Amarneh - Jenin
38. Zeina Raed Abdo - Gerusalemme
39. Noor Al Taher - Nablus
Samidoun Network
https://t.me/samidounnetwork/1453
1. Yousef Mohammad Ata - Ramallah
2. Qusai Hani Ahmad- Betlemme
3. Jibreel Ghassan Jibreel-Qalqilia
4. Mohamad Ahmad Abu Rajab - Hebron
5. Ahmad Noman Abu Naim-Ramallah
6. Bara Bilal Rabei - Hebron
7. Aban Eyad Hammad - Qalqilia
8. Motaz Hatem Abu Iram - Hebron
9. Eyad Abdelqader Khatib - Hizma (Gerusalemme)
10. Laith Khalil Othman - Ramallah
11. Mohammad Mahmoud Darweesh - Ramallah
12. Jamal Khalil Barahmeh - Gerico
13. Jamal Yousef Abu Hamdan - Nablus
14. Mohammad Anees Turabi- Nablus
15. Abd Alrahman Abd Alrahman Suliman Rizq- Gerusalemme
16. Rawan Nafez Abu Matar- Ramallah
17. Marah Bakir - Gerusalemme
18. Malak Suleiman - Gerusalemme
19. Amani al-Hashem - Gerusalemme
20. Nihaya Sawan - Gerusalemme
21. Fairouz Al-Baw - Gerusalemme
22. Tahrir Adnan Abu Sariyeh - Nablus
23. Falasten Nijm-Nablus
24. Wala Tanja - Tulkarem
25. Mariam Arafat Sawafta - Nablus
26. Aseel Al-Titi - Nablus
27. Azhar Assaf -Gerusalemme
28. Raghad al-Fani - Tulkarem
29. Fatima Bader -Gerusalemme
30. Rawda Abu Ajamiah - Betlemme
31. Sarah al-Swais - Nablus
32. Fatima Shaheen - Betlemme
33. Samira Hirbawi - Gerusalemme
34. Samah Souf - Qalqilia
35. Fatima Abu Shalal - Nablus
36. Hanan Saleh Barghouthi - Ramallah
37. Fatima Amarneh - Jenin
38. Zeina Raed Abdo - Gerusalemme
39. Noor Al Taher - Nablus
Samidoun Network
https://t.me/samidounnetwork/1453
❤27👍7
Minore risarcito a causa del divieto di fare sport durante il lockdown
Con sentenza del 24.10.2023 (sotto allegata), il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha dato ragione ad un minorenne vittima delle restrizioni abnormi derivanti dall'ordinanza contingibile e urgente del Presidente della Regione Siciliana n. 16 del 11.4.2020.
Eunomis informa
Con sentenza del 24.10.2023 (sotto allegata), il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha dato ragione ad un minorenne vittima delle restrizioni abnormi derivanti dall'ordinanza contingibile e urgente del Presidente della Regione Siciliana n. 16 del 11.4.2020.
Eunomis informa
Studio Cataldi
Minore risarcito a causa del divieto di fare sport durante il lockdown
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la regione siciliana ha dato ragione a un minorenne vittima delle restrizioni durante il lockdown
👍12❤7🔥1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Nel primo giorno di una pausa umanitaria di 4 giorni, le persone a Gaza hanno potuto temporaneamente liberarsi dal terrore di israele.
❤️
@PressTV
❤️
@PressTV
❤32👍3
L'Ufficio stampa governativo ha affermato che il bilancio delle vittime tra i giornalisti palestinesi durante l'offensiva #israele contro #Gaza è salito a 67.
QUDS Network
QUDS Network
🔥12👍1
Una donna israeliana appena rilasciata dalla resistenza palestinese a #Gaza agita la mano per salutare i palestinesi che celebrano l'accordo sullo scambio di prigionieri a Khan Yunis, a sud della Striscia di Gaza.
❤22👍2
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Con lacrime di gioia e amarezza, i palestinesi hanno accolto Noor Al Taher (18 anni), dopo essere stato rilasciata da un carcere israeliano nell'ambito dell'accordo di scambio tra la resistenza e israele.
❤️
❤️
❤30
In un programma radiofonico americano, svelano come gli ex militari dell'esercito stiano ricevendo lettere per essere riammessi dopo il loro licenziamento per non essersi voluti sottoporre al trattamento con il siero sperimentale "anti covid", nelle lettere si fa riferimento all'idoneità del reclutamento dopo il decadimento degli obblighi di vaccinazione, ma non si fa riferimento agli stipendi arretrati.
Inoltre, nella stessa trasmissione, si mette in luce la carenza dei piloti di linea, molti dei quali presentano problemi in seguito alla "vaccinazione", e cosa fanno le autorità?
Abbassano i requisiti standard dello stato di salute per accedere a tale posizione, arrivando anche a prevedere un solo pilota in cabina.
Hanno combinato un gran casino, dispiace ammetterlo, ma queste sono le conseguenze anche di tutti coloro che hanno obbedito senza porsi mezza domanda
https://youtu.be/QJhOQoIirGg?si=06AoLiVTeBNPSVPX
Inoltre, nella stessa trasmissione, si mette in luce la carenza dei piloti di linea, molti dei quali presentano problemi in seguito alla "vaccinazione", e cosa fanno le autorità?
Abbassano i requisiti standard dello stato di salute per accedere a tale posizione, arrivando anche a prevedere un solo pilota in cabina.
Hanno combinato un gran casino, dispiace ammetterlo, ma queste sono le conseguenze anche di tutti coloro che hanno obbedito senza porsi mezza domanda
https://youtu.be/QJhOQoIirGg?si=06AoLiVTeBNPSVPX
👍19🔥6❤2
Fonti speciali di Al-Mayadeen confermano che una nave israeliana è stata presa di mira nel Mar Arabico giovedì notte, poche ore prima dell'entrata in vigore del cessate il fuoco a Gaza.
La nave israeliana ha ricevuto un colpo che ha provocato l'accensione di incendi a bordo.
Fotros Resistance
La nave israeliana ha ricevuto un colpo che ha provocato l'accensione di incendi a bordo.
Fotros Resistance
👍20🔥5
Forwarded from Believe In Syria - Axis Of Resistance
Free Palestinian prisoners chant:
"People wants Qassam Brigades"
One of the greatest failures of the Israeli entity in Gaza was pushing the people more towards the resistance instead of pushing them away.
The war strengthened the concept of "what was taken by force cannot be recovered without force", and proved the people's willingness to support their resistance fighters no matter the sacrifices in order to achieve victory.
"Resistance will always cost less than surrender"
#AqsaFlood 🇵🇸❤️✌🏻
"People wants Qassam Brigades"
One of the greatest failures of the Israeli entity in Gaza was pushing the people more towards the resistance instead of pushing them away.
The war strengthened the concept of "what was taken by force cannot be recovered without force", and proved the people's willingness to support their resistance fighters no matter the sacrifices in order to achieve victory.
"Resistance will always cost less than surrender"
#AqsaFlood 🇵🇸❤️✌🏻
❤15👍1🔥1
Netanyahu ai coloni:
Uscite dai rifugi, la guerra è finita
Coloni: Mai, a meno che non lo dica lo stesso Abu Obeida 😂😂😂
https://t.me/believeinsyria/6068
Uscite dai rifugi, la guerra è finita
Coloni: Mai, a meno che non lo dica lo stesso Abu Obeida 😂😂😂
https://t.me/believeinsyria/6068
Telegram
Believe In Syria - Axis Of Resistance
Netanyahu to the settlers:
Get out of the shelters, the war is over
Settlers: Never, unless Abu Ubaida himself say it 😂😂😂
Get out of the shelters, the war is over
Settlers: Never, unless Abu Ubaida himself say it 😂😂😂
👍8❤1🔥1
🇮🇱Israele sta assassinando☠️ intenzionalmente i giornalisti e chiunque abbia in mano un Telefonino a Gaza. Mentre conduce il suo attacco genocida contro l’enclave alla "AUSCHWITZ", avendo ucciso finora almeno 13.000 palestinesi , Israele sta contemporaneamente uccidendo gli operatori dei media per impedire al mondo di vedere le indicibili atrocità che compie. La situazione in questione è tanto terribile quanto senza precedenti. Dal 7 ottobre, secondo l’Ufficio stampa del governo di Gaza, l’esercito israeliano ha ucciso 67 operatori dei media . Il Comitato per la Protezione dei Giornalisti ha dichiarato che questo è il mese più mortale per gli attacchi contro i giornalisti da quando ha iniziato a tenere un registro nel 1992. Inoltre, molti altri reporter palestinesi fuori Gaza devono affrontare intimidazioni e molestie da parte delle forze israeliane. Proprio come ha affermato che Hamas si nascondeva negli ospedali di Gaza , vicino alle scuole e nei convogli di ambulanze per giustificare i suoi bombardamenti e l’uccisione di civili, Israele ha spacciato le stesse prevedibili scuse per questi omicidi mirati di giornalisti. In un agghiacciante articolo del 2 novembre che di fatto funge anche da lista nera, il Jerusalem Post ha messo in luce diversi giornalisti palestinesi indipendenti che avevano riferito da Gaza e li ha denigrati come parte della “squadra di propaganda di Hamas”. Non solo l’IDF sta uccidendo i giornalisti palestinesi sul campo, ma il governo israeliano sta attivamente negando l’accesso alla stampa straniera a Gaza. Gli unici giornalisti ammessi nella Striscia sono quelli incorporati nell’IDF, e mezzi di informazione come NBC e CNN hanno confermato che in cambio dell’accesso, devono presentare tutto il materiale all’esercito israeliano prima della trasmissione per la revisione e l’approvazione. Inoltre, il Sindacato dei giornalisti palestinesi ha riferito che almeno 50 mezzi di informazione a Gaza sono stati parzialmente o completamente distrutti dagli attacchi aerei israeliani dal 7 ottobre. Se Israele non sta bombardando apertamente i mezzi di informazione, allora sta attivamente cercando di reprimere il flusso di notizie. informazioni in uscita. Alla fine di ottobre, il governo israeliano ha approvato norme che gli avrebbero consentito di chiudere qualsiasi canale di notizie straniero e interno se ritenesse che rappresentasse una minaccia alla sicurezza nazionale. In assenza di una stampa straniera che testimoni le atrocità di Israele a Gaza, i civili palestinesi hanno iniziato a documentare essi stessi gli orrori e a condividerli sui siti di social media come X e TikTok affinché il mondo esterno potesse vederli. Il governo israeliano ha risposto chiudendo ripetutamente Internet e i sistemi di comunicazione in tutta Gaza , limitando ulteriormente il flusso di informazioni in circolazione. Israele fa affidamento sulle sue armi militari avanzate e su miliardi di dollari di finanziamenti da parte degli Stati Uniti per portare avanti la sua violenza genocida contro il popolo palestinese a Gaza, Gerusalemme e in Cisgiordania: le sue campagne Hasbara e “Brand Israel” dei SATANISTI CRISTIANO⛪️ SIONISTI - che nel "GIARDINO CRISTIANO🇪🇺", NESSUNO si AZZARDA a PARLARNE dalla VERGOGNA!! ,visto che sono PEGGIO dei SIONISTI EBREI: i loro MAESTRI&MENTORI da oltre 160 anni,ALTRO CHE "EBREI" - , lavorano 24 ore su 24 per giustificare i suoi crimini di guerra attraverso menzogne e disinformazione: Tuttavia, Israele ha subito perdite significative nella guerra dell’informazione poiché resoconti e immagini delle atrocità hanno raggiunto milioni di persone in tutto il mondo. Questa battaglia non può essere vinta con la sola forza e con la superiorità militare sostenuta dagli Stati Uniti, Israele non può impedire che le informazioni sulle sue atrocità trapelino, soprattutto in un’era di social media in cui i palestinesi comuni sono incoraggiati ad agire come giornalisti cittadini, documentando ciò che stanno vivendo a Gaza affinché il mondo possa vederlo👁👀
Cheburaska
Cheburaska
Telegram
Giorgio Bianchi Photojournalist
Quando la propaganda diventa da cartone animato... Io mi domando se non si rendono conto a forza di assumere imbecilli per fare lo sporco lavoro di imbonitori si stanno realmente coprendo di ridicolo.
E l'Oscar va a ...
Il network americano Fox News ha…
E l'Oscar va a ...
Il network americano Fox News ha…
👍12
Forwarded from Francesca Quibla
Palestina 🇵🇸 nel mio cuore
Silenzio per Gaza di Mahmoud Darwish, 1973.
(...)
Né il modo di spartire le poltrone del Consiglio Nazionale, né la forma di governo palestinese che fonderemo dalla parte est della Luna o nella parte ovest di Marte, quando sarà completamente esplorato.
Niente la distoglie.
𝙀' 𝙙𝙚𝙙𝙞𝙩𝙖 𝙖𝙡 𝙙𝙞𝙨𝙨𝙚𝙣𝙨𝙤: 𝙛𝙖𝙢𝙚 𝙚 𝙙𝙞𝙨𝙨𝙚𝙣𝙨𝙤, 𝙨𝙚𝙩𝙚 𝙚 𝙙𝙞𝙨𝙨𝙚𝙣𝙨𝙤, 𝙙𝙞𝙖𝙨𝙥𝙤𝙧𝙖 𝙚 𝙙𝙞𝙨𝙨𝙚𝙣𝙨𝙤, 𝙩𝙤𝙧𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙚 𝙙𝙞𝙨𝙨𝙚𝙣𝙨𝙤, 𝙖𝙨𝙨𝙚𝙙𝙞𝙤 𝙚 𝙙𝙞𝙨𝙨𝙚𝙣𝙨𝙤, 𝙢𝙤𝙧𝙩𝙚 𝙚 𝙙𝙞𝙨𝙨𝙚𝙣𝙨𝙤.
𝙄 𝙣𝙚𝙢𝙞𝙘𝙞 𝙥𝙤𝙨𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙖𝙫𝙚𝙧𝙚 𝙡𝙖 𝙢𝙚𝙜𝙡𝙞𝙤 𝙨𝙪 𝙂𝙖𝙯𝙖.
(𝙄𝙡 𝙢𝙖𝙧𝙚 𝙜𝙧𝙤𝙨𝙨𝙤 𝙥𝙪ò 𝙖𝙫𝙚𝙧𝙚 𝙡𝙖 𝙢𝙚𝙜𝙡𝙞𝙤 𝙨𝙪 𝙪𝙣𝙖 𝙥𝙞𝙘𝙘𝙤𝙡𝙖 𝙞𝙨𝙤𝙡𝙖.)
𝙋𝙤𝙨𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙩𝙖𝙜𝙡𝙞𝙖𝙧𝙡𝙚 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙞 𝙜𝙡𝙞 𝙖𝙡𝙗𝙚𝙧𝙞.
𝙋𝙤𝙨𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙨𝙥𝙚𝙯𝙯𝙖𝙧𝙡𝙚 𝙡𝙚 𝙤𝙨𝙨𝙖.
𝙋𝙤𝙨𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙥𝙞𝙖𝙣𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙘𝙖𝙧𝙧𝙞 𝙖𝙧𝙢𝙖𝙩𝙞 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙗𝙪𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙨𝙪𝙚 𝙙𝙤𝙣𝙣𝙚 𝙚 𝙙𝙚𝙞 𝙨𝙪𝙤𝙞 𝙗𝙖𝙢𝙗𝙞𝙣𝙞.
𝙋𝙤𝙨𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙜𝙚𝙩𝙩𝙖𝙧𝙡𝙖 𝙖 𝙢𝙖𝙧𝙚, 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙖𝙗𝙗𝙞𝙖 𝙤 𝙣𝙚𝙡 𝙨𝙖𝙣𝙜𝙪𝙚.
𝙈𝙖 𝙡𝙚𝙞: 𝙣𝙤𝙣 𝙧𝙞𝙥𝙚𝙩𝙚𝙧à 𝙡𝙚 𝙗𝙪𝙜𝙞𝙚.
𝙉𝙤𝙣 𝙙𝙞𝙧à 𝙨ì 𝙖𝙜𝙡𝙞 𝙞𝙣𝙫𝙖𝙨𝙤𝙧𝙞.
𝘾𝙤𝙣𝙩𝙞𝙣𝙪𝙚𝙧à 𝙖 𝙛𝙖𝙧𝙨𝙞 𝙚𝙨𝙥𝙡𝙤𝙙𝙚𝙧𝙚.
𝙉𝙤𝙣 𝙨𝙞 𝙩𝙧𝙖𝙩𝙩𝙖 𝙙𝙞 𝙢𝙤𝙧𝙩𝙚, 𝙣𝙤𝙣 𝙨𝙞 𝙩𝙧𝙖𝙩𝙩𝙖 𝙙𝙞 𝙨𝙪𝙞𝙘𝙞𝙙𝙞𝙤.
𝙈𝙖 è 𝙞𝙡 𝙢𝙤𝙙𝙤 𝙞𝙣 𝙘𝙪𝙞 𝙂𝙖𝙯𝙖 𝙙𝙞𝙘𝙝𝙞𝙖𝙧𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙢𝙚𝙧𝙞𝙩𝙖 𝙙𝙞 𝙫𝙞𝙫𝙚𝙧𝙚.
Se vuoi leggerla tutta, vai qui.
Unisciti 🔜 https://t.me/FraQuibla
Silenzio per Gaza di Mahmoud Darwish, 1973.
(...)
Né il modo di spartire le poltrone del Consiglio Nazionale, né la forma di governo palestinese che fonderemo dalla parte est della Luna o nella parte ovest di Marte, quando sarà completamente esplorato.
Niente la distoglie.
𝙀' 𝙙𝙚𝙙𝙞𝙩𝙖 𝙖𝙡 𝙙𝙞𝙨𝙨𝙚𝙣𝙨𝙤: 𝙛𝙖𝙢𝙚 𝙚 𝙙𝙞𝙨𝙨𝙚𝙣𝙨𝙤, 𝙨𝙚𝙩𝙚 𝙚 𝙙𝙞𝙨𝙨𝙚𝙣𝙨𝙤, 𝙙𝙞𝙖𝙨𝙥𝙤𝙧𝙖 𝙚 𝙙𝙞𝙨𝙨𝙚𝙣𝙨𝙤, 𝙩𝙤𝙧𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙚 𝙙𝙞𝙨𝙨𝙚𝙣𝙨𝙤, 𝙖𝙨𝙨𝙚𝙙𝙞𝙤 𝙚 𝙙𝙞𝙨𝙨𝙚𝙣𝙨𝙤, 𝙢𝙤𝙧𝙩𝙚 𝙚 𝙙𝙞𝙨𝙨𝙚𝙣𝙨𝙤.
𝙄 𝙣𝙚𝙢𝙞𝙘𝙞 𝙥𝙤𝙨𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙖𝙫𝙚𝙧𝙚 𝙡𝙖 𝙢𝙚𝙜𝙡𝙞𝙤 𝙨𝙪 𝙂𝙖𝙯𝙖.
(𝙄𝙡 𝙢𝙖𝙧𝙚 𝙜𝙧𝙤𝙨𝙨𝙤 𝙥𝙪ò 𝙖𝙫𝙚𝙧𝙚 𝙡𝙖 𝙢𝙚𝙜𝙡𝙞𝙤 𝙨𝙪 𝙪𝙣𝙖 𝙥𝙞𝙘𝙘𝙤𝙡𝙖 𝙞𝙨𝙤𝙡𝙖.)
𝙋𝙤𝙨𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙩𝙖𝙜𝙡𝙞𝙖𝙧𝙡𝙚 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙞 𝙜𝙡𝙞 𝙖𝙡𝙗𝙚𝙧𝙞.
𝙋𝙤𝙨𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙨𝙥𝙚𝙯𝙯𝙖𝙧𝙡𝙚 𝙡𝙚 𝙤𝙨𝙨𝙖.
𝙋𝙤𝙨𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙥𝙞𝙖𝙣𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙘𝙖𝙧𝙧𝙞 𝙖𝙧𝙢𝙖𝙩𝙞 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙗𝙪𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙨𝙪𝙚 𝙙𝙤𝙣𝙣𝙚 𝙚 𝙙𝙚𝙞 𝙨𝙪𝙤𝙞 𝙗𝙖𝙢𝙗𝙞𝙣𝙞.
𝙋𝙤𝙨𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙜𝙚𝙩𝙩𝙖𝙧𝙡𝙖 𝙖 𝙢𝙖𝙧𝙚, 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙖𝙗𝙗𝙞𝙖 𝙤 𝙣𝙚𝙡 𝙨𝙖𝙣𝙜𝙪𝙚.
𝙈𝙖 𝙡𝙚𝙞: 𝙣𝙤𝙣 𝙧𝙞𝙥𝙚𝙩𝙚𝙧à 𝙡𝙚 𝙗𝙪𝙜𝙞𝙚.
𝙉𝙤𝙣 𝙙𝙞𝙧à 𝙨ì 𝙖𝙜𝙡𝙞 𝙞𝙣𝙫𝙖𝙨𝙤𝙧𝙞.
𝘾𝙤𝙣𝙩𝙞𝙣𝙪𝙚𝙧à 𝙖 𝙛𝙖𝙧𝙨𝙞 𝙚𝙨𝙥𝙡𝙤𝙙𝙚𝙧𝙚.
𝙉𝙤𝙣 𝙨𝙞 𝙩𝙧𝙖𝙩𝙩𝙖 𝙙𝙞 𝙢𝙤𝙧𝙩𝙚, 𝙣𝙤𝙣 𝙨𝙞 𝙩𝙧𝙖𝙩𝙩𝙖 𝙙𝙞 𝙨𝙪𝙞𝙘𝙞𝙙𝙞𝙤.
𝙈𝙖 è 𝙞𝙡 𝙢𝙤𝙙𝙤 𝙞𝙣 𝙘𝙪𝙞 𝙂𝙖𝙯𝙖 𝙙𝙞𝙘𝙝𝙞𝙖𝙧𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙢𝙚𝙧𝙞𝙩𝙖 𝙙𝙞 𝙫𝙞𝙫𝙚𝙧𝙚.
Se vuoi leggerla tutta, vai qui.
Unisciti 🔜 https://t.me/FraQuibla
❤22👍4
Consiglio vivamente questo articolo di Vera Pegna, ebrea, sul Progetto sionista di uno Stato ebraico in Palestina e sull’inanità della proposta “due popoli due Stati”.
La menzogna occulta dello Stato d’Israele
di Vera Pegna
Avevo 14 anni nel 1948, quando fu proclamato lo Stato d’Israele e vivevo con la mia famiglia – di origine cultuale ebraica - ad Alessandria d’Egitto. Mio padre e mio nonno dissero che quell’impresa avrebbe avuto “conseguenze funeste” e che lo slogan “una terra senza popolo per un popolo senza terra” era una “doppia turlupinatura” poiché mio nonno in Palestina ci andava regolarmente per affari e poiché gli ebrei erano sparsi in tutto il mondo e avevano lingue, storie e nazionalità diverse. Da allora ho seguito con impegno lo svolgersi degli eventi in Palestina.
In questa sede non vorrei discutere di Hamas e del suo attacco del 7 ottobre, posto che le terribili efferatezze descritte dai media corrispondano a verità (non mancano smentite dei fact-checking, come è noto agli osservatori più informati), ma delle cause di questa situazione drammatica e angosciante per gli abitanti di Gaza, privati di acqua, cibo e carburante e massacrati dai continui bombardamenti israeliani.
Tranne che negli accordi di Oslo, rivelatisi una vera trappola per i palestinesi, fino ad oggi il popolo palestinese è stato escluso da ogni negoziato che riguardasse il suo futuro, a cominciare dalla spartizione della Palestina decisa dall’ONU nel novembre1947 e a terminare con il recente negoziato fra USA e Arabia Saudita nel quadro dei cosiddetti Accordi di Abramo. Le ricostruzioni storiche di questi ultimi giorni per la maggior parte iniziano dal 1948, cioè dalla proclamazione dello Stato d’Israele, come se prima di quella data la Palestina – e a maggior ragione il popolo palestinese – non fossero esistiti. Ecco però che su Repubblica del 14 ottobre, nella cronologia delle tappe principali precedenti la tragedia odierna, la prima data indicata è il 1896, cioè la nascita del sionismo politico che avanzò l’idea di uno Stato ebraico in Palestina. I dirigenti sionisti di allora, tutti europei e ashkenaziti, memori dei secoli di antisemitismo, dei ghetti e dei pogrom sofferti in Europa (l’Affare Dreyfus è del 1894), erano convinti che gli ebrei fossero destinati a essere perseguitati sempre e dovunque sì che l’unica salvezza consisteva nell’avere un loro Stato; inoltre, poiché vivevano in piena epoca coloniale e vedevano le potenze europee spartirsi il Medio Oriente a tavolino, probabilmente pensavano che ritagliarsene un pezzo fosse più che plausibile.
Il Progetto sionista di uno Stato ebraico in Palestina, presentato dai dirigenti sionisti ai governi occidentali come “baluardo di civiltà contro la barbarie” corrispondeva perfettamente alle mire imperialistiche della Gran Bretagna e delle potenze di allora, tanto che sposarono subito l’idea di avere un cuneo europeo nel Medio Oriente a difesa dei loro interessi;
CONTINUA QUI
La menzogna occulta dello Stato d’Israele
di Vera Pegna
Avevo 14 anni nel 1948, quando fu proclamato lo Stato d’Israele e vivevo con la mia famiglia – di origine cultuale ebraica - ad Alessandria d’Egitto. Mio padre e mio nonno dissero che quell’impresa avrebbe avuto “conseguenze funeste” e che lo slogan “una terra senza popolo per un popolo senza terra” era una “doppia turlupinatura” poiché mio nonno in Palestina ci andava regolarmente per affari e poiché gli ebrei erano sparsi in tutto il mondo e avevano lingue, storie e nazionalità diverse. Da allora ho seguito con impegno lo svolgersi degli eventi in Palestina.
In questa sede non vorrei discutere di Hamas e del suo attacco del 7 ottobre, posto che le terribili efferatezze descritte dai media corrispondano a verità (non mancano smentite dei fact-checking, come è noto agli osservatori più informati), ma delle cause di questa situazione drammatica e angosciante per gli abitanti di Gaza, privati di acqua, cibo e carburante e massacrati dai continui bombardamenti israeliani.
Tranne che negli accordi di Oslo, rivelatisi una vera trappola per i palestinesi, fino ad oggi il popolo palestinese è stato escluso da ogni negoziato che riguardasse il suo futuro, a cominciare dalla spartizione della Palestina decisa dall’ONU nel novembre1947 e a terminare con il recente negoziato fra USA e Arabia Saudita nel quadro dei cosiddetti Accordi di Abramo. Le ricostruzioni storiche di questi ultimi giorni per la maggior parte iniziano dal 1948, cioè dalla proclamazione dello Stato d’Israele, come se prima di quella data la Palestina – e a maggior ragione il popolo palestinese – non fossero esistiti. Ecco però che su Repubblica del 14 ottobre, nella cronologia delle tappe principali precedenti la tragedia odierna, la prima data indicata è il 1896, cioè la nascita del sionismo politico che avanzò l’idea di uno Stato ebraico in Palestina. I dirigenti sionisti di allora, tutti europei e ashkenaziti, memori dei secoli di antisemitismo, dei ghetti e dei pogrom sofferti in Europa (l’Affare Dreyfus è del 1894), erano convinti che gli ebrei fossero destinati a essere perseguitati sempre e dovunque sì che l’unica salvezza consisteva nell’avere un loro Stato; inoltre, poiché vivevano in piena epoca coloniale e vedevano le potenze europee spartirsi il Medio Oriente a tavolino, probabilmente pensavano che ritagliarsene un pezzo fosse più che plausibile.
Il Progetto sionista di uno Stato ebraico in Palestina, presentato dai dirigenti sionisti ai governi occidentali come “baluardo di civiltà contro la barbarie” corrispondeva perfettamente alle mire imperialistiche della Gran Bretagna e delle potenze di allora, tanto che sposarono subito l’idea di avere un cuneo europeo nel Medio Oriente a difesa dei loro interessi;
CONTINUA QUI
www.lantidiplomatico.it
La menzogna (occulta) dello Stato d’Israele
👍13❤10
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Testimoni oculari della situazione di stallo degli ostaggi del 7 ottobre nel Kibbutz Be'eri, hanno denunciato Israele per aver ingannato il mondo riguardo all'uccisione della dodicenne Liel Hetzroni, della sua famiglia e dei suoi vicini.
In un disperato tentativo di ottenere la simpatia internazionale, il governo israeliano ha cercato di suscitare indignazione per l’uccisione di una ragazzina di 12 anni durante l’attacco guidato da Hamas nel sud di Israele il 7 ottobre. Secondo una nuova testimonianza oculare ISRAELIANA della morte della ragazza, lei è stata uccisa dal proiettile di un carro armato israeliano insieme a diversi vicini.
La rivelazione della morte di Hetzroni per fuoco amico è arrivata mentre il governo del primo ministro Benjamin Netanhahu tentava di chiudere il quotidiano israeliano Haaretz per aver riferito che elicotteri Apache israeliani avevano ucciso cittadini israeliani in fuga dal festival di musica elettronica Nova il 7 ottobre. Il rapporto di Haaretz ha confermato un'indagine virale su Grayzone che ha evidenziato la divulgazione da parte di piloti di elicotteri e funzionari della sicurezza israeliani di ordini di fuoco amico durante il fatidico giorno.
https://thegrayzone.com/2023/11/25/israels-october-7-propaganda-tank-eyewitnesses/
Tramite Laura Ruggeri.
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
In un disperato tentativo di ottenere la simpatia internazionale, il governo israeliano ha cercato di suscitare indignazione per l’uccisione di una ragazzina di 12 anni durante l’attacco guidato da Hamas nel sud di Israele il 7 ottobre. Secondo una nuova testimonianza oculare ISRAELIANA della morte della ragazza, lei è stata uccisa dal proiettile di un carro armato israeliano insieme a diversi vicini.
La rivelazione della morte di Hetzroni per fuoco amico è arrivata mentre il governo del primo ministro Benjamin Netanhahu tentava di chiudere il quotidiano israeliano Haaretz per aver riferito che elicotteri Apache israeliani avevano ucciso cittadini israeliani in fuga dal festival di musica elettronica Nova il 7 ottobre. Il rapporto di Haaretz ha confermato un'indagine virale su Grayzone che ha evidenziato la divulgazione da parte di piloti di elicotteri e funzionari della sicurezza israeliani di ordini di fuoco amico durante il fatidico giorno.
https://thegrayzone.com/2023/11/25/israels-october-7-propaganda-tank-eyewitnesses/
Tramite Laura Ruggeri.
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
The Grayzone
Israeli October 7 posterchild was killed by Israeli tank, eyewitnesses reveal - The Grayzone
Eyewitnesses to the October 7 hostage standoff in Kibbutz Be'eri have exposed Israel for misleading the world about the killings of 12-year-old Liel Hetzroni, her family and her neighbors. Update: A video transcript of Yasmin Porat's testimony translated…
👍14❤1