Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Secondo Repubblica, l' Europa dice che l' Italia sarebbe malata di stipendi bassi.
Ma è, per caso, la stessa Europa che imponeva all' Italia di tagliare gli stipendi?
Eric Packer
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Ma è, per caso, la stessa Europa che imponeva all' Italia di tagliare gli stipendi?
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Francesco Tricarico a VelvetMusic.
Ci racconti il tuo nuovo singolo “Mi state tutti immensamente e profondamente sul ca*zo”?
“Mi state tutti immensamente e profondamente sul caz*o è lo sfogo di una persona che ogni giorno deve occuparsi dei propri figli, del lavoro, delle tasse, del vivere in una metropoli come Milano, di una cultura sempre più abbandonata a se stessa e non vede nessun senso dello stato, della comunità, della tutela del lavoro, non vede nessuna attenzione verso l’uomo della strada… l’uomo “normale”. Là dove si può salvare il pianeta come oggi si suole dire si abbandona la persona e i diritti del cittadino, ci si dimentica dell’ uomo “qualunque”. L’uomo che vede messa in pericolo la stessa Costituzione, gli ultimi fondamentali del nostro vivere da cittadini. E così mi state tutti immensamente e profondamente sul cazzo diventa lo sfogo di quest’uomo ” normale “e pensante.
Segue...
https://www.velvetmusic.it/2023/12/05/francesco-tricarico-a-velvetmusic-gestii-male-londata-di-successo-oggi-la-musica-italiana/
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Ci racconti il tuo nuovo singolo “Mi state tutti immensamente e profondamente sul ca*zo”?
“Mi state tutti immensamente e profondamente sul caz*o è lo sfogo di una persona che ogni giorno deve occuparsi dei propri figli, del lavoro, delle tasse, del vivere in una metropoli come Milano, di una cultura sempre più abbandonata a se stessa e non vede nessun senso dello stato, della comunità, della tutela del lavoro, non vede nessuna attenzione verso l’uomo della strada… l’uomo “normale”. Là dove si può salvare il pianeta come oggi si suole dire si abbandona la persona e i diritti del cittadino, ci si dimentica dell’ uomo “qualunque”. L’uomo che vede messa in pericolo la stessa Costituzione, gli ultimi fondamentali del nostro vivere da cittadini. E così mi state tutti immensamente e profondamente sul cazzo diventa lo sfogo di quest’uomo ” normale “e pensante.
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Velvet Music
Francesco Tricarico a VelvetMusic: "Gestii male l'ondata di successo. Oggi la musica italiana..." - Velvet Music
Francesco Tricarico sarà il prossimo grande artista a esibirsi allo Schooner, va avanti la collaborazione tra il Conte Max e Mani di Velluto.
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Chi scrive è Max Del Papa,
giornalista che inizialmente credeva nei vaccini e che ora deve combattere un terribile cancro del sangue.
Pausini, Bonaccorti, Giorgi e un milione di altri: eccole, le reazioni avverse
Ogni giorno è una alluvione di vip che raccontano malattie improvvise e importanti. Nessuno ammette la correlazione, ma è lì, sotto gli occhi di tutti. E per un vip, ci sono centomila persone sconosciute.
Intanto, l'Aifa ammette:
abbiamo obbligato a vaccinarsi al buio.
di Max Del Papa
28 Novembre 2023
Giovanni Allevi suonerà al prossimo Festival di Sanremo. In tempi normali non sarebbe una notizia, al più un lancio pubblicitario, oggi è quasi una epifania perché Allevi a poco più di 50 anni si è ammalato di mieloma e da 18 mesi si sottopone a una chemio sfibrante. La sua celebre fronda riccioluta è sparita sotto un berretto di lana e lui saluta il ritorno sulla scena come l’evasione da un incubo. Non esagera. Quando ci si scopre un cancro del sangue, si sprofonda nel baratro del trauma, e da lì è solo una processione di choc. Allevi si era vaccinato, invitava a vaccinarsi.
Eleonora Giorgi in televisione racconta di essersi scoperta un cancro al pancreas. Si era vaccinata nell’aprile di due anni fa e subito aveva raccontato di esperienze strane, disorientanti nel suo corpo, già la notte successiva alla dose. Non si sente più di escludere una correlazione.
Enrica Bonaccorti ha rischiato la vita, le è franato il cuore, le hanno inserito un numero assurdo di bypass, l’intervento è durato 9 ore. È l’ombra della donna che conoscevamo. Anche lei sfiorata da un sospetto: fossero state quelle dosi, nelle quali avevo creduto, che ero arrivata a sostenere pubblicamente? Ma poi ha scelto di rimuovere quel tarlo, i medici l’hanno rassicurata: gli stessi che l’avevano indotta a vaccinarsi. È perché, sostengono, e lei li prende per buoni, non faceva ginnastica da bambina, e poi fumava troppo (quanto? 10 pacchetti al giorno?).
Andrea Purgatori, il giornalista, stroncato da malattia improvvisa e mai chiarita, ischemie e metastasi che s’affacciavano e comparivano dalle autopsie.
Il tennista Matteo Berrettini, che malinconicamente assiste al trionfo in Coppa Davis del rivale Sinner, lui che del vaccino era stato testimonial e dopo il terzo shot non è stato più capace di reggere la racchetta.
Il corridore Jackobs, stessa storia, che non riesce più a finire una gara, muscoli di cartone bagnato. L’hanno spedito in America, ufficialmente con un nuovo allenatore ma la verità è che lo sottopongono a terapie all’avanguardia disintossicanti dalla spike, in Italia ancora non riconosciute.
Laura Pausini sempre in televisione confessa una malattia improvvisa e micidiale, una tachicardia violentissima “e il cuore mi esce dal petto”. Si era vaccinata regolarmente e si è scoperta la malattia un paio d’anni dopo, a quasi 50 anni.
Quando qualcuno di questi vip muore, come per l’attrice Anna Kanakis, a 61 anni, ci si limita al pleonasmo informativo, “è morta, era malata”, ma nessuno spiega di cosa e da quando e se ci sia una coincidenza sospetta con la somministrazione. Ma c’è sempre.
Come nel caso del Piero Pelù che si “vergogna di essere uomo” ma non di essersi vaccinato non si sa quante volte, dopodiché gli è insorta una sordità che probabilmente gli impedirà altri concerti, e qui soffoco l’ironia visto che dell’allegra schiera faccio parte pure io: linfoma, dopo due dosi.
Ma su X c’è chi mi accusa di speculare sulla malattia, probabilmente inventata, per tirar fango sui vaccini.
Centocinquantamila reazioni avverse finalmente ammesse da Aifa, ma il numero è camuffato al ribasso e verosimilmente si tratta di dieci volte tanto. Aifa è l’ente in cui si dicevano: queste (reazioni) le togliamo, nessuno parli, bisogna salvare il vaccino.
giornalista che inizialmente credeva nei vaccini e che ora deve combattere un terribile cancro del sangue.
Pausini, Bonaccorti, Giorgi e un milione di altri: eccole, le reazioni avverse
Ogni giorno è una alluvione di vip che raccontano malattie improvvise e importanti. Nessuno ammette la correlazione, ma è lì, sotto gli occhi di tutti. E per un vip, ci sono centomila persone sconosciute.
Intanto, l'Aifa ammette:
abbiamo obbligato a vaccinarsi al buio.
di Max Del Papa
28 Novembre 2023
Giovanni Allevi suonerà al prossimo Festival di Sanremo. In tempi normali non sarebbe una notizia, al più un lancio pubblicitario, oggi è quasi una epifania perché Allevi a poco più di 50 anni si è ammalato di mieloma e da 18 mesi si sottopone a una chemio sfibrante. La sua celebre fronda riccioluta è sparita sotto un berretto di lana e lui saluta il ritorno sulla scena come l’evasione da un incubo. Non esagera. Quando ci si scopre un cancro del sangue, si sprofonda nel baratro del trauma, e da lì è solo una processione di choc. Allevi si era vaccinato, invitava a vaccinarsi.
Eleonora Giorgi in televisione racconta di essersi scoperta un cancro al pancreas. Si era vaccinata nell’aprile di due anni fa e subito aveva raccontato di esperienze strane, disorientanti nel suo corpo, già la notte successiva alla dose. Non si sente più di escludere una correlazione.
Enrica Bonaccorti ha rischiato la vita, le è franato il cuore, le hanno inserito un numero assurdo di bypass, l’intervento è durato 9 ore. È l’ombra della donna che conoscevamo. Anche lei sfiorata da un sospetto: fossero state quelle dosi, nelle quali avevo creduto, che ero arrivata a sostenere pubblicamente? Ma poi ha scelto di rimuovere quel tarlo, i medici l’hanno rassicurata: gli stessi che l’avevano indotta a vaccinarsi. È perché, sostengono, e lei li prende per buoni, non faceva ginnastica da bambina, e poi fumava troppo (quanto? 10 pacchetti al giorno?).
Andrea Purgatori, il giornalista, stroncato da malattia improvvisa e mai chiarita, ischemie e metastasi che s’affacciavano e comparivano dalle autopsie.
Il tennista Matteo Berrettini, che malinconicamente assiste al trionfo in Coppa Davis del rivale Sinner, lui che del vaccino era stato testimonial e dopo il terzo shot non è stato più capace di reggere la racchetta.
Il corridore Jackobs, stessa storia, che non riesce più a finire una gara, muscoli di cartone bagnato. L’hanno spedito in America, ufficialmente con un nuovo allenatore ma la verità è che lo sottopongono a terapie all’avanguardia disintossicanti dalla spike, in Italia ancora non riconosciute.
Laura Pausini sempre in televisione confessa una malattia improvvisa e micidiale, una tachicardia violentissima “e il cuore mi esce dal petto”. Si era vaccinata regolarmente e si è scoperta la malattia un paio d’anni dopo, a quasi 50 anni.
Quando qualcuno di questi vip muore, come per l’attrice Anna Kanakis, a 61 anni, ci si limita al pleonasmo informativo, “è morta, era malata”, ma nessuno spiega di cosa e da quando e se ci sia una coincidenza sospetta con la somministrazione. Ma c’è sempre.
Come nel caso del Piero Pelù che si “vergogna di essere uomo” ma non di essersi vaccinato non si sa quante volte, dopodiché gli è insorta una sordità che probabilmente gli impedirà altri concerti, e qui soffoco l’ironia visto che dell’allegra schiera faccio parte pure io: linfoma, dopo due dosi.
Ma su X c’è chi mi accusa di speculare sulla malattia, probabilmente inventata, per tirar fango sui vaccini.
Centocinquantamila reazioni avverse finalmente ammesse da Aifa, ma il numero è camuffato al ribasso e verosimilmente si tratta di dieci volte tanto. Aifa è l’ente in cui si dicevano: queste (reazioni) le togliamo, nessuno parli, bisogna salvare il vaccino.
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E l’ex vertice, Nicola Magrini, fino a prova contraria resta indagato per omicidio e somministrazione di farmaci pericolosi per la salute.
Oggi Aifa confessa di aver dato via libera ai vaccini senza “possedere i dati sull’efficacia e la sicurezza”.
Quindi mentivano e lo facevano sulla pelle nostra, sul nostro sangue: si parla di cancri, di cuori rotti, di paralisi, di infarti, di menomazioni permanenti.
Omicidio? Di più, strage organizzata. Una strage da milioni di vittime. Una strage perpetuata occultando, falsificando, dicendo bugie.
E nessuno tocca davvero il capo dello Stato, i capi del Governo, i responsabili di tutte le istituzioni coinvolte, quelli del servizio pubblico, i direttori di testate televisive e della carta stampata, i testimonial, i propagandisti, i virologi cialtroni, gli stessi che si abbandonano a messaggini di sconcertante meschinità e infantilismo all’indirizzo di un tennista.
Nessuno prende davvero iniziative. La commissione d’inchiesta è abortita a nascere, è una burletta, così ha voluto Mattarella e tutti si sono inchinati.
Forse ha ragione il complottismo, la dietrologia di chi vede governanti e amministratori come semplici, grottesche figure di un presepe i cui responsabili stanno molto al di sopra. Ovunque, e particolarmente in Italia.
L’operazione dissimulatoria è continua, il travisamento della verità incessante, la distorsione dei fatti perenne, la manipolazione dei dati spietata.
Hanno cancellato da un momento all’altro il canale youtube alla giornalista Marina Pastorelli (a chi scrive hanno rimosso due interviste in cui parlava del proprio tumore). Hanno mandato i parassiti e i delatori a censurare e vietare sui social, quegli stessi social che si sono vantati di avere alterato la diffusione delle notizie in tema di vaccini. Roba da galera, ma i padroni dei social sono troppo grandi, troppo ricchi, troppo finanziatori della politica nel suo complesso, troppo coinvolti coi servizi segreti dei vari Paesi; spesso coincidono con i burattinai del presepe globale, oppure sono culo e camicia, legati dai fili spinati della finanza, dei soldi.
Parlo con la mia terapista, mi dice che il suo medico di famiglia l’ha sconsigliata di assumere il vaccino per l’influenza, avendo lei contratto una forma di ipotiroidismo dopo il vaccino. Già, non c’è solo l’isola dei famosi accidentati, per ogni vip che esce allo scoperto (anche se non arriva mai ad accusare i vaccini), ci sono cento, mille, centomila persone non conosciute che patiscono le stesse o altre conseguenze. Altri calvari. E poi lo sanno tutti che il vaccino antinfluenzale è un mix tossico di fiale scadute. Lo sanno tutti che stanno ideando nuove pandemie per nuovi vaccini che causeranno nuove malattie letali per far saltare la pubblica sanità a tutto vantaggio di quella privata.
E chi la controlla quella privata? I padroni dei vaccini, che poi coincidono con i signori della transizione energetica e sono sempre gli stessi burattinai del presepe.
Detta in maniera facile, tagliata col rasoio di Occam, funziona così. Solo chi ci sta passando, chi ogni giorno segna le stazioni del suo calvario, può averne una conferma che non lascia più margine di dubbio.
Mentre sto scrivendo questo pezzo mi arriva un messaggio da un amico:
“Un mio collega come te: le dosi, poi il linfoma. Domani comincia la chemio"
[Max del Papa]
Oggi Aifa confessa di aver dato via libera ai vaccini senza “possedere i dati sull’efficacia e la sicurezza”.
Quindi mentivano e lo facevano sulla pelle nostra, sul nostro sangue: si parla di cancri, di cuori rotti, di paralisi, di infarti, di menomazioni permanenti.
Omicidio? Di più, strage organizzata. Una strage da milioni di vittime. Una strage perpetuata occultando, falsificando, dicendo bugie.
E nessuno tocca davvero il capo dello Stato, i capi del Governo, i responsabili di tutte le istituzioni coinvolte, quelli del servizio pubblico, i direttori di testate televisive e della carta stampata, i testimonial, i propagandisti, i virologi cialtroni, gli stessi che si abbandonano a messaggini di sconcertante meschinità e infantilismo all’indirizzo di un tennista.
Nessuno prende davvero iniziative. La commissione d’inchiesta è abortita a nascere, è una burletta, così ha voluto Mattarella e tutti si sono inchinati.
Forse ha ragione il complottismo, la dietrologia di chi vede governanti e amministratori come semplici, grottesche figure di un presepe i cui responsabili stanno molto al di sopra. Ovunque, e particolarmente in Italia.
L’operazione dissimulatoria è continua, il travisamento della verità incessante, la distorsione dei fatti perenne, la manipolazione dei dati spietata.
Hanno cancellato da un momento all’altro il canale youtube alla giornalista Marina Pastorelli (a chi scrive hanno rimosso due interviste in cui parlava del proprio tumore). Hanno mandato i parassiti e i delatori a censurare e vietare sui social, quegli stessi social che si sono vantati di avere alterato la diffusione delle notizie in tema di vaccini. Roba da galera, ma i padroni dei social sono troppo grandi, troppo ricchi, troppo finanziatori della politica nel suo complesso, troppo coinvolti coi servizi segreti dei vari Paesi; spesso coincidono con i burattinai del presepe globale, oppure sono culo e camicia, legati dai fili spinati della finanza, dei soldi.
Parlo con la mia terapista, mi dice che il suo medico di famiglia l’ha sconsigliata di assumere il vaccino per l’influenza, avendo lei contratto una forma di ipotiroidismo dopo il vaccino. Già, non c’è solo l’isola dei famosi accidentati, per ogni vip che esce allo scoperto (anche se non arriva mai ad accusare i vaccini), ci sono cento, mille, centomila persone non conosciute che patiscono le stesse o altre conseguenze. Altri calvari. E poi lo sanno tutti che il vaccino antinfluenzale è un mix tossico di fiale scadute. Lo sanno tutti che stanno ideando nuove pandemie per nuovi vaccini che causeranno nuove malattie letali per far saltare la pubblica sanità a tutto vantaggio di quella privata.
E chi la controlla quella privata? I padroni dei vaccini, che poi coincidono con i signori della transizione energetica e sono sempre gli stessi burattinai del presepe.
Detta in maniera facile, tagliata col rasoio di Occam, funziona così. Solo chi ci sta passando, chi ogni giorno segna le stazioni del suo calvario, può averne una conferma che non lascia più margine di dubbio.
Mentre sto scrivendo questo pezzo mi arriva un messaggio da un amico:
“Un mio collega come te: le dosi, poi il linfoma. Domani comincia la chemio"
[Max del Papa]
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Forwarded from Rossella Fidanza (Rossella Fidanza)
Nel febbraio e marzo 2021, Fatah e Hamas, i due partiti politici palestinesi rivali, hanno raggiunto un accordo per organizzare le elezioni per la presidenza dell'Autorità Palestinese, il suo Consiglio Legislativo e l'ingresso di Hamas nell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP). Le elezioni avrebbero dovuto svolgersi in conformità con gli Accordi di Oslo, dopodiché i negoziati sarebbero proseguiti con Israele per la creazione di uno Stato palestinese.
L'accordo prevedeva l'impegno a rispettare il diritto internazionale, a creare uno Stato entro i confini del 1967 con Gerusalemme Est come capitale, a riconoscere l'OLP come quadro legittimo ed esclusivo, a condurre una lotta popolare pacifica e a trasferire il governo separato della Striscia di Gaza all'Autorità Palestinese.
Il presidente Mahmoud Abbas inviò l'accordo alla nuova amministrazione Biden e ai governi europei nella speranza che questi ultimi sostenessero lo svolgimento di elezioni nazionali con la partecipazione di Hamas e facessero quindi pressione su Israele affinché permettesse il voto in tutti i territori occupati, compresa Gerusalemme Est. Agli occhi di Abbas, all'epoca, la firma dell'accordo da parte di Hamas era una carta vincente; a quanto pare, includeva la concessione da parte di Hamas di non presentare un candidato presidenziale a suo nome, lasciando così ad Abbas la possibilità di ricandidarsi praticamente incontrastato. L'accordo Fatah-Hamas non è arrivato all'improvviso. Quattro anni prima, Hamas aveva pubblicato i suoi "Principi e politiche generali", un documento organizzativo rivisto che si discostava significativamente dai principi fondamentalisti della carta originale del gruppo del 1987 e che accettava di fatto gli accordi di Oslo come un fatto politico esistente. Ancora prima, nel 2014, alla presenza e con la mediazione dell'Emiro del Qatar a Doha, la leadership di Fatah guidata da Abbas si è incontrata con quella di Hamas guidata da Khaled Mash'al. Il verbale completo dei colloqui è stato pubblicato in un documento ufficiale emiratino. In sostanza, il messaggio della leadership di Hamas è stato chiaro: "Se voi di Fatah siete convinti di poter ottenere uno Stato da Israele lungo le linee del 1967 attraverso i negoziati, fatelo. Noi non interferiremo".
Come previsto, Israele si è opposto all'inclusione di Gerusalemme Est nelle elezioni, ritenendo che ciò minasse le sue rivendicazioni di sovranità sulla parte occupata e annessa della città. Tuttavia, Hamas si è offerto di tenere comunque le elezioni e ha accettato la restrizione imposta da Israele. Ma Israele e gli Stati Uniti hanno esercitato forti pressioni su Abbas affinché le annullasse lo stesso. https://www.972mag.com/hamas-fatah-elections-israel-arrogance/
L'accordo prevedeva l'impegno a rispettare il diritto internazionale, a creare uno Stato entro i confini del 1967 con Gerusalemme Est come capitale, a riconoscere l'OLP come quadro legittimo ed esclusivo, a condurre una lotta popolare pacifica e a trasferire il governo separato della Striscia di Gaza all'Autorità Palestinese.
Il presidente Mahmoud Abbas inviò l'accordo alla nuova amministrazione Biden e ai governi europei nella speranza che questi ultimi sostenessero lo svolgimento di elezioni nazionali con la partecipazione di Hamas e facessero quindi pressione su Israele affinché permettesse il voto in tutti i territori occupati, compresa Gerusalemme Est. Agli occhi di Abbas, all'epoca, la firma dell'accordo da parte di Hamas era una carta vincente; a quanto pare, includeva la concessione da parte di Hamas di non presentare un candidato presidenziale a suo nome, lasciando così ad Abbas la possibilità di ricandidarsi praticamente incontrastato. L'accordo Fatah-Hamas non è arrivato all'improvviso. Quattro anni prima, Hamas aveva pubblicato i suoi "Principi e politiche generali", un documento organizzativo rivisto che si discostava significativamente dai principi fondamentalisti della carta originale del gruppo del 1987 e che accettava di fatto gli accordi di Oslo come un fatto politico esistente. Ancora prima, nel 2014, alla presenza e con la mediazione dell'Emiro del Qatar a Doha, la leadership di Fatah guidata da Abbas si è incontrata con quella di Hamas guidata da Khaled Mash'al. Il verbale completo dei colloqui è stato pubblicato in un documento ufficiale emiratino. In sostanza, il messaggio della leadership di Hamas è stato chiaro: "Se voi di Fatah siete convinti di poter ottenere uno Stato da Israele lungo le linee del 1967 attraverso i negoziati, fatelo. Noi non interferiremo".
Come previsto, Israele si è opposto all'inclusione di Gerusalemme Est nelle elezioni, ritenendo che ciò minasse le sue rivendicazioni di sovranità sulla parte occupata e annessa della città. Tuttavia, Hamas si è offerto di tenere comunque le elezioni e ha accettato la restrizione imposta da Israele. Ma Israele e gli Stati Uniti hanno esercitato forti pressioni su Abbas affinché le annullasse lo stesso. https://www.972mag.com/hamas-fatah-elections-israel-arrogance/
+972 Magazine
Israeli arrogance thwarted a Palestinian political path. October 7 revealed the cost
A Fatah-Hamas agreement in 2021 offered a different political horizon. But success blinded Israel — just as it did before the 1973 war.
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Forwarded from Eva Karene Bartlett (Yeva)
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"New massacres in south Gaza, unimaginable losses, heroic Palestinian hospital work.
Dr. Mads"
https://twitter.com/DrMadsGilbert/status/1732491501383373024
Dr. Mads"
https://twitter.com/DrMadsGilbert/status/1732491501383373024
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Forwarded from Fiore, canale pubblico.
Due Stati, dite?
No. La abbiamo attesa per 56 anni la soluzione dei due popoli in due Stati.
Adesso che non sarebbe più praticabile e che si constata che loro non hanno mai voluto, lasciateci la nostra utopia di uno Stato unico, democratico, per tutti. Soluzione che noi, tra l'altro, sosteniamo sin dagli anni '70.
Bassam Saleh, comunità palestinese di Roma.
Salerno, 6 Dicembre 2023.
No. La abbiamo attesa per 56 anni la soluzione dei due popoli in due Stati.
Adesso che non sarebbe più praticabile e che si constata che loro non hanno mai voluto, lasciateci la nostra utopia di uno Stato unico, democratico, per tutti. Soluzione che noi, tra l'altro, sosteniamo sin dagli anni '70.
Bassam Saleh, comunità palestinese di Roma.
Salerno, 6 Dicembre 2023.
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Forwarded from Stefano Franchi, Bologna
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ONU E PALESTINA
Un video che fa riflettere. Gli Usa hanno messo il veto a una risoluzione Onu che chiedeva un immediato cessate il fuoco umanitario a Gaza.
Il rappresentante degli Usa mette io veto, alzando la mano come stesse facendo un saluto Nazista, un rappresentante di "colore", minoranza eternamente repressa negli Usa.
Ricorda uno dei tanti Kapò dei campi di concentramento nazisti.
Tutto sembra tornare, in questo macabro gioco fatto sulla pelle del Popolo palestinese.
Tristezze della storia moderna, immagini che rimarranno incise nell'immondizia della Storia.
Un video che fa riflettere. Gli Usa hanno messo il veto a una risoluzione Onu che chiedeva un immediato cessate il fuoco umanitario a Gaza.
Il rappresentante degli Usa mette io veto, alzando la mano come stesse facendo un saluto Nazista, un rappresentante di "colore", minoranza eternamente repressa negli Usa.
Ricorda uno dei tanti Kapò dei campi di concentramento nazisti.
Tutto sembra tornare, in questo macabro gioco fatto sulla pelle del Popolo palestinese.
Tristezze della storia moderna, immagini che rimarranno incise nell'immondizia della Storia.
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Evvai l'uomo 'torna' sulla Luna 😍
Poi leggi il sottotitolo: "il mezzo non trasporterà nessun essere umano" 🤣🤡🤡🤡
#circonvenzionediincapaci
#kubrickfaiqualcosaquestinoncicapisconopiuuncazzo
Andrea V.
Poi leggi il sottotitolo: "il mezzo non trasporterà nessun essere umano" 🤣🤡🤡🤡
#circonvenzionediincapaci
#kubrickfaiqualcosaquestinoncicapisconopiuuncazzo
Andrea V.
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IL NEMICO GIUSTO
Con il corpo ancora caldo della figlia uccisa, il genitore viene portato in palmo di mano dal grande circo mediatico
A tre anni dalla morte di Lisa provocata da 350 mL di globuli rossi incompatibili entrati nelle sue vene non di loro spontanea iniziativa, alla madre in TV è stato impedito anche solo di nominare l'ospedale Bambino Gesù che si è preso sua figlia.
La sfortuna di avere nemici troppo potenti.
Mai più come per Lisa
Maurizio Federico
Con il corpo ancora caldo della figlia uccisa, il genitore viene portato in palmo di mano dal grande circo mediatico
A tre anni dalla morte di Lisa provocata da 350 mL di globuli rossi incompatibili entrati nelle sue vene non di loro spontanea iniziativa, alla madre in TV è stato impedito anche solo di nominare l'ospedale Bambino Gesù che si è preso sua figlia.
La sfortuna di avere nemici troppo potenti.
Mai più come per Lisa
Maurizio Federico
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
L’UOMO NUDO
“un uomo nudo e scalzo si sente i nervi e i tendini recisi: è una preda inerme. Gli abiti, anche quelli immondi che venivano distribuiti, anche le scarpacce dalla suola di legno, sono una difesa tenue ma indispensabile. Chi non li ha non percepisce più se stesso come un essere umano, bensì come un lombrico: nudo, lento, ignobile, prono al suolo. Sa che potrà essere schiacciato ad ogni momento”.
Levi, I sommersi e i salvati
#Palestina #Gaza #Israele #PrimoLevi
Ascanio Celestini
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“un uomo nudo e scalzo si sente i nervi e i tendini recisi: è una preda inerme. Gli abiti, anche quelli immondi che venivano distribuiti, anche le scarpacce dalla suola di legno, sono una difesa tenue ma indispensabile. Chi non li ha non percepisce più se stesso come un essere umano, bensì come un lombrico: nudo, lento, ignobile, prono al suolo. Sa che potrà essere schiacciato ad ogni momento”.
Levi, I sommersi e i salvati
#Palestina #Gaza #Israele #PrimoLevi
Ascanio Celestini
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C'è chi afferma che i sionisti siano come i nazisti.
Io dissento.
Dissento perché i sionisti sono MOLTO peggio dei nazisti.
D'altronde il sionismo è nato molto tempo prima del nazismo e durante la seconda guerra mondiale i sionisti collaborarono attivamente con i nazisti perché gli interessi convergevano, si studi l'affare Rudolf Kastner, ad esempio.
Provo uno schifo incommensurabile su tutti quelli che giustificano questa politica razzista e chi cerca di mettere sullo stesso piano Hamas (movimento relativamente giovane rispetto alla causa palestinese) e i crimini dei sionisti.
Siamo arrivati a oltre 18.000 morti e più di 49.500 feriti dall'inizio DELL'ENNESIMA aggressione sionista.
Ps: no, non aveva ragione lui, baffetto. Il nazismo affonda le stesse radici dallo schifo dal quale è nato il sionismo.
La pretesa di una razza superiore a tutto il resto del mondo
Io dissento.
Dissento perché i sionisti sono MOLTO peggio dei nazisti.
D'altronde il sionismo è nato molto tempo prima del nazismo e durante la seconda guerra mondiale i sionisti collaborarono attivamente con i nazisti perché gli interessi convergevano, si studi l'affare Rudolf Kastner, ad esempio.
Provo uno schifo incommensurabile su tutti quelli che giustificano questa politica razzista e chi cerca di mettere sullo stesso piano Hamas (movimento relativamente giovane rispetto alla causa palestinese) e i crimini dei sionisti.
Siamo arrivati a oltre 18.000 morti e più di 49.500 feriti dall'inizio DELL'ENNESIMA aggressione sionista.
Ps: no, non aveva ragione lui, baffetto. Il nazismo affonda le stesse radici dallo schifo dal quale è nato il sionismo.
La pretesa di una razza superiore a tutto il resto del mondo
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C'è chi pensa che Rabin fosse un uomo di pace.
Rabin? Quello che spezzava le braccia dei ragazzini palestinesi che lanciavano pietre durante l'intifada?
No mi spiace, non esiste un sionismo "buono".
Il vero volto del sionismo, quello più coerente e meno ipocrita, è quello che rappresenta Netanyahu.
I sionisti di "sinistra" sono un ossimoro vivente, è un patetico tentativo di ammantare il sionismo con uno strato di vernice rossa (come il sangue innocente del popolo palestinese).
Esattamente come ipocriti sono i democratici yankee e nostrani, più guerrafondai dei destrorsi, ma con il rossetto e i tacchi a spillo.
Rabin? Quello che spezzava le braccia dei ragazzini palestinesi che lanciavano pietre durante l'intifada?
No mi spiace, non esiste un sionismo "buono".
Il vero volto del sionismo, quello più coerente e meno ipocrita, è quello che rappresenta Netanyahu.
I sionisti di "sinistra" sono un ossimoro vivente, è un patetico tentativo di ammantare il sionismo con uno strato di vernice rossa (come il sangue innocente del popolo palestinese).
Esattamente come ipocriti sono i democratici yankee e nostrani, più guerrafondai dei destrorsi, ma con il rossetto e i tacchi a spillo.
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