Francesca Quibla
7.06K subscribers
7.48K photos
2.48K videos
29 files
5.33K links
Il Tempo, metterà ogni cosa al suo posto: ogni pagliaccio nel proprio circo e ogni re sul proprio trono.
Download Telegram
Sono una persona emotiva
che comprende la vita solo poeticamente, musicalmente
Nella quale i sentimenti sono molto più forti di qualsiasi ragione. Sono così assetata di meraviglia
Che solo lo straordinario ha potere di su me.
Tutto ciò che non riesco a trasformare in qualcosa di straordinario, lo lascio andare.
La realtà non m’impressiona.
Credo solamente nell’ebrezza, nell’estasi
E quando la vita ordinaria mi vincola
Fuggo, in un modo o in un altro.

Anais Nin
❤23👍4
Forwarded from Resistance News Network
The eagles of the clash: the comrades who, armed with an iron will, two pistols, and three grenades, raised the heads of the homeland from the center of Nablus.

Our story today is about the two leaders of the PFLP's Martyr Abu Ali Mustafa Brigades, Yamen Faraj (Abu Nasreen), the Brigades' commander-in-chief, and his comrade and deputy Amjad Mulaitat (Abu Watan). Both were activists in their younger days, Yamen being the secretary of the PSLF as a student at Al-Najah, and Amjad having joined the PFLP at 14 years of age.

Both carried out daring operations and clashes together. Both were pursued by the occupation for years until their martyrdom together in a heroic armed clash on this day 19 years ago.

Our comrades left us on a day not dissimilar to today's epics of victory, turning defense into offense, and teaching zionist forces lessons that they could never forget: "Are you on the covenant, my friend?," Yamen asked. "On the covenant," Amjad replied. Outnumbered, our heroes persevered despite rocket fire, tanks, and gunfire from all directions. Bang—the first bullets of the eagles immediately neutralized invading forces. Boom—a grenade supports them. Our heroes rushed, grabbing an IOF machine gun and rocket launcher.

One of the eagles was hit.
"My friend, you have a chance to retreat. Go, and I will cover your back."
"I told you. On the covenant, my friend."

Yamen ascended to martyrdom moments later. For two hours, Amjad continued the legendary clash. One bullet was left in his gun, and he lay injured as a zionist soldier approached to flip him over. Bang—Amjad fired his final bullet into the zionist's skull. Bang, bang, bang, bang—Amjad was martyred by the IOF, refusing to die a natural death and only under showers of bullets.

The clash lasted over four hours. The zionist forces paid a heavy toll in blood: the eagles killed the unit officer, and several soldiers were injured.

At the top of their lungs, our heroes shouted: "The Eagles of the Martyr Abu Ali Mustafa Brigades will not surrender!"
❤9
Blinken insiste che i palestinesi sfollati dovrebbero poter tornare nelle case.

Quali case, esattamente? Quelle che l'entità criminale sionista ha raso al suolo grazie alle 60.000 tonnellate di bombe inviate da lui, il suo paese e dalla sua amministrazione?

Ma questi sono davvero così ipocriti e sadici?
🔥22👎5👍1
Forwarded from Geopolitica Resistente (Giuseppe Flavio Pagano)
🇧🇴🇿🇦 BOLIVIA APPOGGIA ISTANZA DEL SUDAFRICA PRESSO LA CIG

La Bolivia afferma di voler sostenere l'istanza del Sudafrica presso la Corte internazionale di giustizia che accusa Israele di atti di genocidio a Gaza.
❤35👍13
Forwarded from Geopolitica Resistente (Giuseppe Flavio Pagano)
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Il governo de facto yemenita ha annunciato che sta adempiendo agli obblighi previsti dall’articolo 1 della convenzione sulla prevenzione del genocidio.
"Il blocco delle navi dirette in Israele nel Mar Rosso finirà quando finirà il tentativo di genocidio"
👍32❤17🔥7
Forwarded from Hic Sunt Leones 🦁 - (canale di Renato Russo) (Renato Russo)
Avete presente come stampa e TV italiane hanno per anni sfrangiato gli zebedei, e lo continuano a fare, sui giornalisti russi presuntamente uccisi da Putin? Bene.
A Gaza il regime sionista ha ucciso 75 giornalisti palestinesi, 16 sono rimasti gravemente feriti, 3 risultano scomparsi e 21 sono stati arrestati.
Ora, quello che fa schifo non è tanto ciò che fa Israele, la cui natura assassina è nota dall'inizio della sua creazione, bensì come i giornalisti italiani non dicano una sola parola sui loro "colleghi". "Colleghi" è volutamente virgolettato, perché a Gaza quelli facevano i giornalisti, in Italia fanno un altro mestiere, che è il più antico del mondo.
Viene una gran voglia di fare una telefonata alle redazioni di Gaza e proporre uno scambio, così...tanto per mandare i nostri a fare uno stage all'estero.
👍33❤2
DOPPIA PROIEZIONE A ROMA:

"IO NO, CAPITANO!"
+
"UNA STORIA ANTIDIPLOMATICA"

In questi ultimi 10 giorni sono sparito, ma avevo un valido motivo.

Dopo la recente uscita di "Io no, capitano!", prodotto da Byoblu - La TV dei Cittadini con il sostegno dell'Associazione Sandalia Onlus, ora è pronto un altro nuovissimo documentario a cui stavo lavorando da mesi.

Si intitola "Una storia antidiplomatica" ed è prodotto ovviamente da L'AntiDiplomatico.

Presenterò entrambi i lavori venerdì prossimo 12 gennaio a Roma, al Teatro Flavio.

Appuntamento imperdibile!!!
👍21
Forwarded from Giuseppe Salamone (Giuseppe)
La visita di Charles Glass a Julian Assange nel carcere di Belmarsh, nel Regno Unito, dove è rinchiuso in regime di massima sicurezza dal 2019 in attesa dell’estradizione negli Stati Uniti:

"Ma come fa a tenersi completamente aggiornato, lui che è così appassionato delle notizie del mondo? Risposta: il carcere gli permette di leggere le rassegne stampa; inoltre, gli amici gli scrivono. Con l’invasione dell’Ucraina e di Gaza, dico, ci dovrebbero essere tante occasioni, per gli informatori (whistleblower) del mondo, di inviare documenti a WikiLeaks – no? Julian esprime il suo rammarico per il fatto che WikiLeaks non è più in grado di denunciare i crimini di guerra e la corruzione come in passato. La sua incarcerazione, la persecuzione del governo statunitense e le restrizioni posti ai finanziamenti di WikiLeaks non hanno fatto altro che allontanare i potenziali informatori. Esprime la paura che gli altri media non riescano a colmare il vuoto..."
(Racconto completo su L'indipendente)

T.me/GiuseppeSalamone
👍16❤2
Forwarded from Giuseppe Salamone (Giuseppe)
Perché la stampa criminale tace davanti a questa inchiesta fatta dalle testate giornalistiche israeliane +972 Magazine e Local Call?

Con queste immagini, non potendole nascondere, la propaganda occidentale ci marciò sopra per settimane dicendoci che erano terroristi. Ci aprirono i telegiornali e sostennero a spada tratta la narrazione falsa del governo israeliano. Adesso si scopre "ufficialmente" che queste povere persone non erano terroristi, erano civili. E a confermarlo non è stato Hamas bensì funzionari di sicurezza israeliani. Vi rendete conto di quanto sia vergognosa quest'altra storia? Vergognosa come la stampa e i politici nostrani che adesso non dicono una sola parola!

Nell'inchiesta pubblicata da +972 Magazine e Local Call inoltre viene riportato cosa i soldati israeliani hanno combinato a questi poveri disgraziati:

"I soldati israeliani hanno sottoposto i detenuti palestinesi a scosse elettriche, hanno bruciato loro la pelle con gli accendini, hanno sputato loro in bocca e li hanno privati del sonno, del cibo e dell’accesso ai bagni finché non si sono defecati addosso. Molti sono stati legati a una recinzione per ore, ammanettati e bendati per gran parte della giornata. Alcuni hanno testimoniato di essere stati picchiati su tutto il corpo e di avere le sigarette spente sul collo o sulla schiena. Si sa che diverse persone sono morte a causa della detenzione in queste condizioni."

Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro se non il rinnovo del totale disprezzo verso i criminali che siedono nel governo israeliano, verso la stampa e i politici occidentali che sono direttamente responsabili per tutto ciò!

T.me/GiuseppeSalamone
🔥17👍4
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
ISRAELE UNICO TERRORISTA

Il Mossad era in procinto di effettuare diversi attentati terroristici in tutta Europa, per poter incolpare gli islamici e trascinare ulteriori paesi nel suo sporco genocidio.

Film già visto, sventato grazie alla Turchia che ha arrestato 33 escrementi umani (fonte Maurizio Blondet).

vedi anche: terrorismo = mossad

https://www.maurizioblondet.it/il-mossad-preparava-attentati-in-europa-islamici/
👍31🔥6❤1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Quando c'era davvero chi faceva il giornalista.

Non sempre mi vergogno della mia nazionalità, poiché questo paese ha dato in natali a gente come lui e tanti altri.

Pippo Fava ❤️
❤43👍5
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Si chiama Erbakan Akyuz, atleta turco di Kung Fu, issa bandiera palestinese quando riceve la sua medaglia e danza la Dabka palestinese.

VIVA PALESTINA! ❤️🇵🇸
❤75👍13
Forwarded from The Cradle
A call for arms: countering US military aid to Israel

Formidable US military assistance to Israel will always demand a regional reaction. In this case, it has driven the Resistance Axis to establish an irregular military counterbalance, an essential move to ensure West Asia's stability.

By Mohamad Hasan Sweidan
👍5❤2
Il 6 gennaio 1948, i terroristi sionisti di Haganah fecero esplodere il Semiramis Hotel di Gerusalemme, di proprietà dei cristiani palestinesi.

L'attacco terroristico era volto a spingere i palestinesi del ricco quartiere di Qatamon nel lato occidentale di Gerusalemme, perché se ne andassero. All'epoca l'Haganah cercò di giustificare l'attacco dicendo che questo hotel era un punto di incontro per la resistenza palestinese (oh come le cose non sono cambiate), smentito dalle autorità britanniche.

L'esplosione uccise 26 civili, soprattutto palestinesi, tra cui un bambino. Tra i morti vi erano sette membri della famiglia Aboussouan e Hubert Lorenzo, 23enne figlio del proprietario. Nell'attacco fu ucciso anche il viceconsole spagnolo, Manuel Allende Salazar.

L'attacco fu condannato dalle autorità britanniche, che affermarono che l'hotel non era un quartier generale militare e denunciarono l'attacco come "l'omicidio all'ingrosso di persone innocenti.”

Non ci sono state conseguenze per l'Haganah.

Giuliano B.
👍16🔥6
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
"Non è andato tutto bene" sarà offerto alla collettività, com'è già stato fatto per "Invisibili", in centinaia di proiezioni dal basso e, se ci riusciremo, lo porteremo al cinema.
La verità non potrà più essere negata.
Ciò che è successo non deve più accadere.
Puoi guardare il trailer e aiutarci a sostenere le spese di realizzazione cliccando qui: https://playmastermovie.com/non-e-andato-tutto-bene/
Uniti siamo invincibili 🙂
Grazie al nostro regista Paolo Cassina!
❤35
Forwarded from Francesca Quibla (Francy)
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Guardate più spesso il cielo.
Quando l’anima sta male, guardate l’azzurro del cielo di giorno o le stelle di notte. Quando siete tristi, quando vi hanno offeso, quando tutto è in tempesta uscite all’aria fresca e rimanete da soli con il cielo.
L’anima si calmerà.

Pavel Florenskij
❤41👍3
Forwarded from Geopolitica Resistente (Giuseppe Flavio Pagano)
photo_2024-01-10_10-43-04.jpg
143.6 KB
GLI USA ESCLUDONO L'IPOTESI DEL CESSATE IL FUOCO

La Casa Bianca continua a opporsi al cessate il fuoco a Gaza. "Continuiamo a sostenere le pause umanitarie, ma non un cessate il fuoco generale" ha affermato il coordinatore delle comunicazioni strategiche della Casa Bianca John Kirby. Ha anche aggiunto che la posizione degli Stati Uniti su questo tema non cambierà.
👎16🔥8❤1
Forwarded from Francesca Quibla (Francy)
È chiaro che una manica di usurpatori sadici e psicopatici si sia insediata nei palazzi della Repubblica la cui funzione è quella di erodere e distruggere TUTTO dall'interno.
Motivo per il quale sono 2 anni che operano una TORTURA psicologica a reti unificate e come abbiamo notato negli ultimi 2 anni si accaniscono soprattutto durante le festività religiose, che quando dicono di voler salvare in realtà è proprio il contrario : vogliono distruggere. Se sradicano quello hanno già fatto più della metà dell'opera.
Ma qui da noi è sotto attacco proprio TUTTO ciò che siamo, e per TUTTO intendo, come da inizio operazione pandemica molti di noi hanno intuito, il fatto di voler distruggere non solo quel rimasuglio di democrazia e sovranità, ma soprattutto CHI SIAMO , la nostra storia, le nostre tradizioni, siano esse religiose, culturali, artistiche... vogliono estirpare le nostre radici.

Un essere umano senza radici, senza punti di riferimento saldi, senza storia puoi condurlo con facilità dove vuoi, soprattutto se vuoi la sua distruzione, potrai fare in modo che sia esso stesso ad implorarti di diventare un robot.

Facciamo in modo di non dimenticarci chi siamo, la nostra storia, da dove veniamo, proteggiamo le nostre usanze nazionali e regionali, proteggiamo i nostri dialetti, i nostri cibi, le nostre pietanze, i nostri vini, il nostro patrimonio artistico e culturale, proteggiamo la nostra natura, manteniamo vivi i nostri punti di riferimento storico culturali come Giordano Bruno, Dante e una infinità di tanti nomi fino ad arrivare a giornalisti come ILARIA ALPI e facciamo in modo che non vengano rimpiazzati da uno Scanzi o una Lucarelli qualsiasi.

Se saremo capaci di mantenere vivo questo fuoco, nessuna tempesta potrà mai spegnerlo.
❤29👍8👎1
Forwarded from Francesca Quibla (Francy)
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Si notano delle cose agghiaccianti :

1. I parenti non possono entrare in ospedale, ma le truppe televisive sì

2. Sta quasi intubato, gli manca l'ossigeno eppure rilascia interviste

3. La mascherina sul microfono. Ripeto : LA MASCHERINA SUL MICROFONO.

4. Purtroppo il video è vero, qui il link
https://twitter.com/Tg3web/status/1478792978395238408?t=SL9ZAeJxE64G9H8dK4TqPg&s=19

Fermate il mondo, voglio scendere
🔥26👎4👍3