Forwarded from Paolo Bellavite
Raramente ho ascoltato un discorso di alto profilo intellettuale e morale come questo del prof Sinagra, in piazza con le vittime dei “vaccini” davanti al tribunale di Roma.
https://t.me/avvocativersuacovid/3317
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Avvocati contro il Sistema
Prof Sinagra ❤️
🔥20👍3
Forwarded from Resistance News Network
Media is too big
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🟢 Martyr Izz El-Din Al-Qassam Brigades:
—
انتظرونا .. غداً سنخبركم بمصيرهم
حكومتكم تكذب
מחכים.... מחר אנחנו אומרים לכם על גורלכם
ממשלתים שקרנית
Tomorrow we will inform you of their Fate
Your Government Is Lying
—
Note: The video features zionist prisoners held in Gaza introducing themselves, demanding:
"Stop this insane war and return us to our families."
"Netanyahu, please, stop this war. Return us home."
"You must stop this war now."
—
انتظرونا .. غداً سنخبركم بمصيرهم
حكومتكم تكذب
מחכים.... מחר אנחנו אומרים לכם על גורלכם
ממשלתים שקרנית
Tomorrow we will inform you of their Fate
Your Government Is Lying
—
Note: The video features zionist prisoners held in Gaza introducing themselves, demanding:
"Stop this insane war and return us to our families."
"Netanyahu, please, stop this war. Return us home."
"You must stop this war now."
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Forwarded from Wᴀʀ Rᴇᴀʟ Tɪᴍᴇ 🔞
🇧🇫 Sventato un tentativo di colpo di stato militare in Burkina Faso
Presumibilmente la Francia, attraverso la sua agenzia, cercò vendetta e tentò di rovesciare il governo, che aveva iniziato a espellere le forze francesi e a stabilire stretti legami con la Russia.
Alcuni canali Telegram suggeriscono che l’intelligence russa abbia svolto un ruolo cruciale nello sventare il colpo di stato.
Iscriviti 🔗 🇷🇺
@WarRealTime
Canale✨
@nonsiamoinvisibilicanale
No🙊
@ConfortZoneClub
Gruppo 📣
@nonsiamoinvisibili
Spazio libero 🛸 ✨👽
@SpazioLiberoChat
Presumibilmente la Francia, attraverso la sua agenzia, cercò vendetta e tentò di rovesciare il governo, che aveva iniziato a espellere le forze francesi e a stabilire stretti legami con la Russia.
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Forwarded from Paolo Bellavite
STILUM CURIAE
È in Atto una Guerra Spirituale, non uno Scontro di Culture. Ettore Gotti Tedeschi. - STILUM CURIAE
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione queste riflessioni del prof. Ettore Gotti Tedeschi, che ringraziamo di cuore. Buona
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Forwarded from LR, Geopolitica e News
🇮🇹 Qui bisogna porsi delle domande
Chi controlla i servizi segreti italiani? A chi fa capo la diplomazia italiana? A chi risponde il 100% del Parlamento italiano? Fanno gli interessi dell'Italia o sono tutti pupazzi al servizio di interessi esteri?
di Pasquale Cicalese
⬆️ Facile, rispondiamo noi a tutte le domande
Washington, Washington Washington e NO, non fanno gli interessi dell'Italia e SI, sono pupazzi e aggiungiamo noi, servi e venduti!
TUTTI! NESSUNO ESCLUSO! TUTTI DA METTERE IN GALERA PER ALTRO TRADIMENTO!
Chi controlla i servizi segreti italiani? A chi fa capo la diplomazia italiana? A chi risponde il 100% del Parlamento italiano? Fanno gli interessi dell'Italia o sono tutti pupazzi al servizio di interessi esteri?
di Pasquale Cicalese
⬆️ Facile, rispondiamo noi a tutte le domande
Washington, Washington Washington e NO, non fanno gli interessi dell'Italia e SI, sono pupazzi e aggiungiamo noi, servi e venduti!
TUTTI! NESSUNO ESCLUSO! TUTTI DA METTERE IN GALERA PER ALTRO TRADIMENTO!
www.lantidiplomatico.it
Fanno gli interessi dell'Italia?
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Vivi con quelli che possono renderti migliore e che tu puoi rendere migliori.
C'è un vantaggio reciproco, perché gli esseri umani, mentre insegnano, imparano.
Seneca
C'è un vantaggio reciproco, perché gli esseri umani, mentre insegnano, imparano.
Seneca
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RIBELLARSI E’ GIUSTO, ORA PIU’ CHE MAI E’ NECESSARIO!!!
“Il mio messaggio è innanzitutto rivolto a chiunque voglia ritrovare il proprio cuore e liberarsi da questa identità che chiamiamo identità israeliana. Non c’è alcun bisogno per nessuno di noi di prestare servizio nell’IDF. L’IDF non dovrebbe esistere, lo stato di Israele non dovrebbe esistere. Senza di esso possiamo essere liberi, possiamo essere veramente in sintonia col nostro cuore senza questa identità!”
Molti messaggi sono racchiusi in queste poche parole. La denuncia del furto di umanità che il governo i* opera sulla popolazione, in particolare sulle ragazze e i ragazzi chiamati a servire nell’esercito (IDF). Questo furto avviene già sui banchi di scuola, dove la storia insegnata è riempita di menzogne, e culmina nella prassi di portare le scolaresche in viaggio verso i campi di concentramento europei, per rafforzare in loro la convinzione che ogni azione, anche la più spregevole, è giustificata da ciò che i loro padri e nonni hanno subito (tacendo il fatto che le popolazioni arabe sono del tutto estranee a quegli avvenimenti storici).
Questa ex soldatessa, Meital Yaniv, cresciuta in una famiglia di ferventi sionisti e di militari di carriera, racconta in un'altra intervista di aver collaborato ai bombardamenti di Gaza nel 2002, e di essere poi stata preda di incubi e attacchi di panico. "Il mio corpo, tutto il mio essere si rivoltava e mi imponeva di lasciare l'esercito", racconta Meital. E così ha fatto, dedicando la sua vita al rafforzamento del movimento che raccoglie gli ebrei antisionisti, particolarmente attivo in questi ultimi mesi negli Usa. Una vera spina nel fianco dell’establishment degli Stati Uniti, e delle lobby israeliane, che vedono messa in discussione la loro potente influenza sul Congresso e sull’appoggio incondizionato alla politica genocida del governo di I*.
Le sue parole lanciano un messaggio globale, un appello non solo a rifiutare di prestare servizio nell’esercito e a identificarsi con esso, ma, al di là del pacifismo di chi rifiuta l’uso delle armi, sottolinea che la radice del male sta non tanto e non solo nelle decisioni del governo parafascista del suo paese, ma nell’esistenza stessa di esso. Nei mesi recenti il rafforzamento delle azioni di morte nella striscia non è un cambio di rotta di una “nazione democratica”, ma l’accelerazione di un progetto di pulizia etnica connesso alla nascita stessa dello stato sionista. Il nostro compito, accanto alla denuncia degli orrori che sono in atto, e alla mobilitazione incessante e sempre più allargata, è quello di dare voce a chi, come questa donna coraggiosa, si propone di demolire quel silenzio e acquiscenza all’azione genocida che è al momento maggioritaria nella società israeliana. Essa spezza la solitudine della resistenza palestinese, infonde coraggio e mette le premesse per la necessaria trasformazione sociale che potrà rendere liberi i suoi concittadini dai propri fantasmi, dalle menzogne da cui sono bombardati e dall’odio che le azioni del loro governo stanno suscitando tra gli oppressi del mondo intero. La catastrofe questa volta non li risparmierà!
Comitato 23 settembre
“Il mio messaggio è innanzitutto rivolto a chiunque voglia ritrovare il proprio cuore e liberarsi da questa identità che chiamiamo identità israeliana. Non c’è alcun bisogno per nessuno di noi di prestare servizio nell’IDF. L’IDF non dovrebbe esistere, lo stato di Israele non dovrebbe esistere. Senza di esso possiamo essere liberi, possiamo essere veramente in sintonia col nostro cuore senza questa identità!”
Molti messaggi sono racchiusi in queste poche parole. La denuncia del furto di umanità che il governo i* opera sulla popolazione, in particolare sulle ragazze e i ragazzi chiamati a servire nell’esercito (IDF). Questo furto avviene già sui banchi di scuola, dove la storia insegnata è riempita di menzogne, e culmina nella prassi di portare le scolaresche in viaggio verso i campi di concentramento europei, per rafforzare in loro la convinzione che ogni azione, anche la più spregevole, è giustificata da ciò che i loro padri e nonni hanno subito (tacendo il fatto che le popolazioni arabe sono del tutto estranee a quegli avvenimenti storici).
Questa ex soldatessa, Meital Yaniv, cresciuta in una famiglia di ferventi sionisti e di militari di carriera, racconta in un'altra intervista di aver collaborato ai bombardamenti di Gaza nel 2002, e di essere poi stata preda di incubi e attacchi di panico. "Il mio corpo, tutto il mio essere si rivoltava e mi imponeva di lasciare l'esercito", racconta Meital. E così ha fatto, dedicando la sua vita al rafforzamento del movimento che raccoglie gli ebrei antisionisti, particolarmente attivo in questi ultimi mesi negli Usa. Una vera spina nel fianco dell’establishment degli Stati Uniti, e delle lobby israeliane, che vedono messa in discussione la loro potente influenza sul Congresso e sull’appoggio incondizionato alla politica genocida del governo di I*.
Le sue parole lanciano un messaggio globale, un appello non solo a rifiutare di prestare servizio nell’esercito e a identificarsi con esso, ma, al di là del pacifismo di chi rifiuta l’uso delle armi, sottolinea che la radice del male sta non tanto e non solo nelle decisioni del governo parafascista del suo paese, ma nell’esistenza stessa di esso. Nei mesi recenti il rafforzamento delle azioni di morte nella striscia non è un cambio di rotta di una “nazione democratica”, ma l’accelerazione di un progetto di pulizia etnica connesso alla nascita stessa dello stato sionista. Il nostro compito, accanto alla denuncia degli orrori che sono in atto, e alla mobilitazione incessante e sempre più allargata, è quello di dare voce a chi, come questa donna coraggiosa, si propone di demolire quel silenzio e acquiscenza all’azione genocida che è al momento maggioritaria nella società israeliana. Essa spezza la solitudine della resistenza palestinese, infonde coraggio e mette le premesse per la necessaria trasformazione sociale che potrà rendere liberi i suoi concittadini dai propri fantasmi, dalle menzogne da cui sono bombardati e dall’odio che le azioni del loro governo stanno suscitando tra gli oppressi del mondo intero. La catastrofe questa volta non li risparmierà!
Comitato 23 settembre
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Former Israeli soldier's message: "There is no need for any one of us to serve in the IDF"
Support our work: https://democracynow.org/give"There is no need for any one of us to serve in the IDF. The IDF should not exist. The state of Israel should ...
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Forwarded from ROCCO CANTAUNTORE
LIVE A MILANO
Il 31 GENNAIO siamo live al Barrios di MILANO, io, Hyst e Margherito.
Dettagli in locandina.
Per chi è in zona, ci si becca lì alle 20:30 ❤️
Per organizzare live nella vostra zona, scrivete a:
roccoofficialmail@gmail.com
oppure
roccocantautore@proton.me
💥
🚀 👉🏻 Segui @roccocantautore
Il 31 GENNAIO siamo live al Barrios di MILANO, io, Hyst e Margherito.
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Forwarded from Hic Sunt Leones 🦁 - (canale di Renato Russo) (Renato Russo)
UMILE E SEMPLICE RIFLESSIONE
Sono lontano dai social da un po', nel senso che non scrivo più nulla che riguardi la situazione geopolitica per una serie di motivi e forse anche perché mi sono stancato di usare questi mezzi. Purtroppo però non smetto di seguire gli eventi, perché, come diceva il grande e compianto Giulietto Chiesa, "dobbiamo imparare a difenderci".
La stampa mainstream italiana, tristemente seguita da un codazzo di pseudoinformatori alternativi su web e social media, da settimane parla delle truffe e delle lacrime di coccodrillo della Ferragni e di quell'altro babbeo che le sta accanto (per quanto l'argomento dia la misura della coscienza politica e sociale delle ultime generazioni), delle preziose opinioni della Cortellesi su Biancaneve, di quattro scappati di casa che fanno il saluto romano e che non sono nemmeno fascisti perché il fascismo è una cosa seria, e altre storie utili a tenere in piedi il tendone del circo.
Nel frattempo, nel mondo reale, gli agricoltori tedeschi hanno bloccato le strade con i trattori, il Sudafrica ha chiesto al tribunale internazionale dell'Aia che Israele venga processato per genocidio (cosa che non avverrà, viste le precedenti farse, ma il segnale politico è comunque importante), gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno bombardato lo Yemen.
Temo che l'unica cosa che rimanga da fare è attendere che si ribalti completamente la scacchiera e che i finti re, gli alfieri, i cavalli e le torri cadano definitivamente addosso a questo Occidente che ha scelto di uscire di scena nel modo più misero e volgare che si potesse immaginare.
Sono lontano dai social da un po', nel senso che non scrivo più nulla che riguardi la situazione geopolitica per una serie di motivi e forse anche perché mi sono stancato di usare questi mezzi. Purtroppo però non smetto di seguire gli eventi, perché, come diceva il grande e compianto Giulietto Chiesa, "dobbiamo imparare a difenderci".
La stampa mainstream italiana, tristemente seguita da un codazzo di pseudoinformatori alternativi su web e social media, da settimane parla delle truffe e delle lacrime di coccodrillo della Ferragni e di quell'altro babbeo che le sta accanto (per quanto l'argomento dia la misura della coscienza politica e sociale delle ultime generazioni), delle preziose opinioni della Cortellesi su Biancaneve, di quattro scappati di casa che fanno il saluto romano e che non sono nemmeno fascisti perché il fascismo è una cosa seria, e altre storie utili a tenere in piedi il tendone del circo.
Nel frattempo, nel mondo reale, gli agricoltori tedeschi hanno bloccato le strade con i trattori, il Sudafrica ha chiesto al tribunale internazionale dell'Aia che Israele venga processato per genocidio (cosa che non avverrà, viste le precedenti farse, ma il segnale politico è comunque importante), gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno bombardato lo Yemen.
Temo che l'unica cosa che rimanga da fare è attendere che si ribalti completamente la scacchiera e che i finti re, gli alfieri, i cavalli e le torri cadano definitivamente addosso a questo Occidente che ha scelto di uscire di scena nel modo più misero e volgare che si potesse immaginare.
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Siria, fonti idlib ad Al-Mayadeen: L'area è dove i militanti dell'ISIS Khorasan vengono addestrati e trasportati dagli americani in Afghanistan e al confine iraniano per lanciare attacchi all'interno dell'Iran.
https://t.me/almayadeen/204934
https://t.me/almayadeen/204934
Telegram
قناة الميادين | عاجل
سوريا: المصادر للميادين: المنطقة يجري فيها تدريب مسلحي "داعش خرسان" ويتم نقلهم من جانب الأميركيين إلى أفغانستان والحدود الإيرانية لتوجيه ضربات في الداخل الإيراني
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Forwarded from Geopolitica Resistente (Giuseppe Flavio Pagano)
L'IRAN HA COLPITO CON MISSILI UNA SERIE DI OBIETTIVI IN IRAQ
- Base americana all'aeroporto di Erbil.
- Consolato americano a Erbil.
- Sede locale del Servizio di Sicurezza curdo.
- Residenza privata di Peshraw Dizayee, uomo d'affari locale associato al Mossad
Viene segnalata un'elevata attività di ambulanze a Erbil. L’entità delle vittime non è chiara.
ABC News, citando fonti della sicurezza irachena, afferma che nessun cittadino americano è stato ferito negli attacchi dell'IRGC a Erbil. Tuttavia, fonti della Resistenza Irachena riferiscono della morte di almeno cinque cittadini americani. Testimoni oculari riferiscono di un numero elevato di vittime e di una censura estrema.
- Base americana all'aeroporto di Erbil.
- Consolato americano a Erbil.
- Sede locale del Servizio di Sicurezza curdo.
- Residenza privata di Peshraw Dizayee, uomo d'affari locale associato al Mossad
Viene segnalata un'elevata attività di ambulanze a Erbil. L’entità delle vittime non è chiara.
ABC News, citando fonti della sicurezza irachena, afferma che nessun cittadino americano è stato ferito negli attacchi dell'IRGC a Erbil. Tuttavia, fonti della Resistenza Irachena riferiscono della morte di almeno cinque cittadini americani. Testimoni oculari riferiscono di un numero elevato di vittime e di una censura estrema.
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Introdurre un dazio per accedere in una zona di una città è tutt’altro che un dettaglio formale. Fa parte della demolizione controllata a tutto campo della percezione dello Stato di diritto.
Diritto di libero spostamento in tutto il territorio nazionale, vi dice nulla? Sarebbe garantito dalla Costituzione. Zone rosse, vi ricorda niente?
Prima si impone la limitazione in #emergenzah, quando le persone sottoposte a trauma e terrore la accettano come misura eccezionale perché spacciata come necessaria.
In seguito viene reintrodotta come misura locale, commerciale, formale, con qualsiasi scusa immaginabile. Scommettiamo che la presenteranno presto come misura anti-inquinamento, o per “salvare il pianeta”?
A questo punto, la nuova norma(lità) diventa regola, e come tale viene accettata. E un pezzo alla volta, la percezione dello Stato di Diritto scompare.
Che lo comprendiate o meno, vi stanno addestrando come cani.
#AddestramentoPercettivo
Stefano Re
Diritto di libero spostamento in tutto il territorio nazionale, vi dice nulla? Sarebbe garantito dalla Costituzione. Zone rosse, vi ricorda niente?
Prima si impone la limitazione in #emergenzah, quando le persone sottoposte a trauma e terrore la accettano come misura eccezionale perché spacciata come necessaria.
In seguito viene reintrodotta come misura locale, commerciale, formale, con qualsiasi scusa immaginabile. Scommettiamo che la presenteranno presto come misura anti-inquinamento, o per “salvare il pianeta”?
A questo punto, la nuova norma(lità) diventa regola, e come tale viene accettata. E un pezzo alla volta, la percezione dello Stato di Diritto scompare.
Che lo comprendiate o meno, vi stanno addestrando come cani.
#AddestramentoPercettivo
Stefano Re
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La figlia di un'amica, prima media, ha preso 4 in educazione civica e 4 in educazione fisica perché non ha scaricato un'App conta-passi sullo smartphone, lei che neanche ce l'ha uno smartphone perché giustamente cosa diavolo dovrebbe farci un'undicenne se non rimbambircisi precocemente.
Chi ha inventato questo obbrobrio di scuola digitalista-progressista-aziendalista va semplicemente chiuso in un ospedale psichiatrico.
Tommaso Moscardini
Chi ha inventato questo obbrobrio di scuola digitalista-progressista-aziendalista va semplicemente chiuso in un ospedale psichiatrico.
Tommaso Moscardini
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LE PERSONE SI CONOSCONO, MA LE ANIME SI RICONOSCONO.
Esse s'incontrano fuori dal tempo, nel Campo superiore dell'Amore Puro, al di là del sesso, dell'età terrestre, delle storie degli ego....
Consce dell'eternità da cui provengono, le anime si riconoscono con gioia, comunicano senza parlare e si sorridono piene di saggezza, di comprensione, di empatia, di tutti i raggi divini della Luce d'Amore Puro che le ha create.
Marisa Haltiner
Esse s'incontrano fuori dal tempo, nel Campo superiore dell'Amore Puro, al di là del sesso, dell'età terrestre, delle storie degli ego....
Consce dell'eternità da cui provengono, le anime si riconoscono con gioia, comunicano senza parlare e si sorridono piene di saggezza, di comprensione, di empatia, di tutti i raggi divini della Luce d'Amore Puro che le ha create.
Marisa Haltiner
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Forwarded from In Telegram Veritas
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A proposito del WEF: nella pedissequa Bologna partono le proteste contro il limite dei 30Km/h
Limitare fortemente la mobilità è uno dei sogni proibiti del WEF, lo sappiamo.
Bologna e l'Emilia Romagna in generale, sono da sempre molto ricettivi per tutto quello che riguarda l'Agenda 2030.
I finanziamenti per questi punti sono stati già allocati.
Chiedetevi perché non ci siano mai fondi per sistemare le strade, mentre invece ce ne siano a pioggia per installare telecamere ovunque, autovelox e per tutto quello che riguarda il Finto Green.
Stesso discorso, ma più in grande, per le manovre dei vari governi: non ci sono o non si trovano mai pochi milioni per i cittadini, ma ad esempio 2-3 miliardi per il comico ucraino, si trovano in un batter d'occhio.
Adesso la parola passa ai cittadini: far fallire questa farsa, evitando al contempo di comprare vetture elettriche, vuol dire azzoppare definitivamente il punto mobilità dell' Agenda.
La sicurezza in questo caso è una sola: quella di non arrivare mai.
🔗 In_Telegram_Veritas
Limitare fortemente la mobilità è uno dei sogni proibiti del WEF, lo sappiamo.
Bologna e l'Emilia Romagna in generale, sono da sempre molto ricettivi per tutto quello che riguarda l'Agenda 2030.
I finanziamenti per questi punti sono stati già allocati.
Chiedetevi perché non ci siano mai fondi per sistemare le strade, mentre invece ce ne siano a pioggia per installare telecamere ovunque, autovelox e per tutto quello che riguarda il Finto Green.
Stesso discorso, ma più in grande, per le manovre dei vari governi: non ci sono o non si trovano mai pochi milioni per i cittadini, ma ad esempio 2-3 miliardi per il comico ucraino, si trovano in un batter d'occhio.
Adesso la parola passa ai cittadini: far fallire questa farsa, evitando al contempo di comprare vetture elettriche, vuol dire azzoppare definitivamente il punto mobilità dell' Agenda.
"Forse c'è un po' più di sicurezza"
La sicurezza in questo caso è una sola: quella di non arrivare mai.
🔗 In_Telegram_Veritas
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