Forwarded from Geopolitica Resistente (Giuseppe Flavio Pagano)
Times of Israel riporta che "la Slovenia ha deciso di unirsi formalmente al procedimento presso la Corte Internazionale di Giustizia (ICJ) per chiedere un parere consultivo sul controllo e sulle politiche israeliane in Cisgiordania, nella Striscia di Gaza e a Gerusalemme Est, una mozione che precede le accuse di genocidio del Sudafrica, ascoltate dal tribunale la scorsa settimana".
Il MAE sloveno ha sottolineato che non ci sono scuse per le 24.000 vittime civili, tra cui 9.000 bambini, a Gaza:
💬 "Questo inaccettabile numero di vittime ci impone di esprimere ripetutamente la nostra preoccupazione per le violazioni del diritto umanitario internazionale e del diritto internazionale dei diritti umani e di chiedere il rispetto di entrambi. Non ci sarà una seconda possibilità a Gaza".
Il MAE sloveno ha sottolineato che non ci sono scuse per le 24.000 vittime civili, tra cui 9.000 bambini, a Gaza:
💬 "Questo inaccettabile numero di vittime ci impone di esprimere ripetutamente la nostra preoccupazione per le violazioni del diritto umanitario internazionale e del diritto internazionale dei diritti umani e di chiedere il rispetto di entrambi. Non ci sarà una seconda possibilità a Gaza".
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Francesca Quibla
Palestina occupata, West Bank.
genocidio
/ge·no·cì·dio/
sostantivo maschile
Metodica distruzione di un gruppo etnico, razziale o religioso, compiuta attraverso lo sterminio degli individui e l'annullamento dei valori e dei documenti culturali.
Questa la definizione etimologica e semantica del termine.
Ora: voi che sperate che Israele riesca a farla franca come al solito; la cui unica preoccupazione è che, appunto, riesca a farla franca non importa come; che negate il genocidio del popolo palestinese salvo poi definire "genocidio" l'azione anticoloniale della resistenza palestinese - segno inequivocabile non soltanto di una malattia mentale collettiva di cui ormai si parla senza più farne mistero, vedi i video nei commenti, ma anche dell'assoluta indifferenza per l'altro da sé, che merita di morire purché non vi sia scalfita l'unghia del mignolo destro. Il suprematismo nella sua espressione più genuina; voi, insomma, che tifate per Israele anche quando la sua immagine è coperta da una patina di sangue innocente che scorre da ogni anfratto e non va più via, anzi soprattutto allora; sappiate che il mondo ha visto, vi osserva, ed è spaventato da ciò che vede.
Dovesse essere assolto Israele dall'accusa infamante di Genocidio, come potrebbe senz'altro avvenire visto lo spaventoso record di impunità collezionato in decenni di genocidi, nessuno dirà né penserà che non sia effettivamente avvenuto un genocidio. Ciascuno dirà e penserà che questo mondo è più corrotto e più vigliacco e più venduto e più schifoso di quello che pensava. La fiducia in un riscatto morale di un occidente in balia di forze oscure subirà un nuovo tracollo. Lo schiaffo sulla faccia dell'umanità sarà bruciante come fuoco. Ecco tutto.
Gli israeliani decenti - parlo di loro, non genericamente di ebrei, altro trick bello grosso su cui confrontarsi - sono inorriditi. Ne leggo le pagine. Solo ieri: "Vado via da qui". "E dove? Noi siamo iraniani (ebrei provenienti dall'Iran, cioè)". "Questo paese è un inferno".
E lo è, secondo tutti i parametri possibili.
Quello in Palestina non è soltanto un genocidio. È un etnicidio. È la distruzione sistematica della memoria storica di un popolo attraverso la distruzione dei suoi retaggi, reperti, documenti. Ciò avviene, paradossalmente, in misura ancora maggiore in Cisgiordania. A Gaza vengono inflitti i massacri peggiori, ma lì, nella romantica terra del fico e dell'olivo, i cittadini sono imprigionati in ghetti, separati gli uni gli altri da muri elettrificati, in balia di orde di coloni invasati che, come un cancro da cui è impossibile guarire, si espandono terra dopo terra protetti dall'esercito di occupazione,. Oggetti di tiro al piccione in qualsiasi momento della loro vita. A proposito, personcina molto perbene che negava l'esistenza di uno sport molto apprezzato da quelle parti, l'abbattimento random di un palestinese qualunque, dimmi: quale video preferisci vedere? Quello del ragazzo colpito alle spalle mentre, mani in capa, cammina lungo la traiettoria che i soldatini di Erode gli hanno ordinato? Oppure la nonna col nipotino per mano, falciata per strada mentre agita un fazzoletto bianco? C'è l'imbarazzo della scelta, inserisci i parametri che più ti piacciono nei motori di ricerca e goditi lo spettacolo che prediligi sopra ogni altro: vedere sparso il sangue dei nativi.
Se non è genocidio dimmelo tu cos'è.
#EndIsraelsGenocide
Rossella Ahmad
/ge·no·cì·dio/
sostantivo maschile
Metodica distruzione di un gruppo etnico, razziale o religioso, compiuta attraverso lo sterminio degli individui e l'annullamento dei valori e dei documenti culturali.
Questa la definizione etimologica e semantica del termine.
Ora: voi che sperate che Israele riesca a farla franca come al solito; la cui unica preoccupazione è che, appunto, riesca a farla franca non importa come; che negate il genocidio del popolo palestinese salvo poi definire "genocidio" l'azione anticoloniale della resistenza palestinese - segno inequivocabile non soltanto di una malattia mentale collettiva di cui ormai si parla senza più farne mistero, vedi i video nei commenti, ma anche dell'assoluta indifferenza per l'altro da sé, che merita di morire purché non vi sia scalfita l'unghia del mignolo destro. Il suprematismo nella sua espressione più genuina; voi, insomma, che tifate per Israele anche quando la sua immagine è coperta da una patina di sangue innocente che scorre da ogni anfratto e non va più via, anzi soprattutto allora; sappiate che il mondo ha visto, vi osserva, ed è spaventato da ciò che vede.
Dovesse essere assolto Israele dall'accusa infamante di Genocidio, come potrebbe senz'altro avvenire visto lo spaventoso record di impunità collezionato in decenni di genocidi, nessuno dirà né penserà che non sia effettivamente avvenuto un genocidio. Ciascuno dirà e penserà che questo mondo è più corrotto e più vigliacco e più venduto e più schifoso di quello che pensava. La fiducia in un riscatto morale di un occidente in balia di forze oscure subirà un nuovo tracollo. Lo schiaffo sulla faccia dell'umanità sarà bruciante come fuoco. Ecco tutto.
Gli israeliani decenti - parlo di loro, non genericamente di ebrei, altro trick bello grosso su cui confrontarsi - sono inorriditi. Ne leggo le pagine. Solo ieri: "Vado via da qui". "E dove? Noi siamo iraniani (ebrei provenienti dall'Iran, cioè)". "Questo paese è un inferno".
E lo è, secondo tutti i parametri possibili.
Quello in Palestina non è soltanto un genocidio. È un etnicidio. È la distruzione sistematica della memoria storica di un popolo attraverso la distruzione dei suoi retaggi, reperti, documenti. Ciò avviene, paradossalmente, in misura ancora maggiore in Cisgiordania. A Gaza vengono inflitti i massacri peggiori, ma lì, nella romantica terra del fico e dell'olivo, i cittadini sono imprigionati in ghetti, separati gli uni gli altri da muri elettrificati, in balia di orde di coloni invasati che, come un cancro da cui è impossibile guarire, si espandono terra dopo terra protetti dall'esercito di occupazione,. Oggetti di tiro al piccione in qualsiasi momento della loro vita. A proposito, personcina molto perbene che negava l'esistenza di uno sport molto apprezzato da quelle parti, l'abbattimento random di un palestinese qualunque, dimmi: quale video preferisci vedere? Quello del ragazzo colpito alle spalle mentre, mani in capa, cammina lungo la traiettoria che i soldatini di Erode gli hanno ordinato? Oppure la nonna col nipotino per mano, falciata per strada mentre agita un fazzoletto bianco? C'è l'imbarazzo della scelta, inserisci i parametri che più ti piacciono nei motori di ricerca e goditi lo spettacolo che prediligi sopra ogni altro: vedere sparso il sangue dei nativi.
Se non è genocidio dimmelo tu cos'è.
#EndIsraelsGenocide
Rossella Ahmad
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Francesca Quibla
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Le cose più belle, le frasi che mi aprono il cuore a nuova speranza mi giungono dalle pagine degli israeliani "dissidenti", quelli che sanno cosa sia accaduto in Palestina e lo vivono con senso di colpa, con amarezza e con dolore;; oggi, alla luce del genocidio deciso da Tel Aviv per ricompattare le fila degli psicopatici, ancora più . Le parole più lucide le ho lette stamani da Yanni Nevo, e risalgono addirittura ai giorni immediatamente successivi agli attacchi del 7 ottobre. "Sconfiggere Hamas è un obiettivo metafisico, impossibile da realizzare, poiché esso è un movimento di liberazione nazionale radicato nel territorio, che crescerà di pari passo con le distruzioni inflitte dall'occupante" Analisi realistica contro la retorica spicciola ed insensata, milioni di parole inutili gettate al vento. Sempre Yanni opera l'autocritica più lucida: "Abbiamo interiorizzato i valori più suprematisti del colonialismo europeo ed oggi ne siamo forse l'episodio più orribile, ed è questo l'aspetto tragico del sionismo. I nipoti delle vittime di allora chiedono un genocidio contro i nativi, definiti "animali umani" e "seme di Amalek. Brividi".
La guerra a Gaza è già persa. Yanni aveva visto giusto. "Gaza sarà il Vietnam di Israele, il suo Afghanistan, da cui scapperà con la coda tra le gambe quando vedrà cadere un soldato dopo l'altro. Non c'è opzione militare alla questione palestinese, prima lo si capisce meglio sarà per tutti".
Scorrendo le pagine, vedo che c'è un ripensamento in atto in questa parte della società israeliana. Un interrogarsi sul senso di uno stato, di una immigrazione insensata, sul senso di nostalgia per le proprie radici, mozzate, alla luce di ciò che è accaduto, di ciò che ha comportato. Scorro ancora pagine infinite, infinite storie, fino a giungere alla manifestazione di qualche giorno fa. Picchiati, strattonati, gettati a terra; cartelli strappati dalle mani e calpestati. Il più bello di essi, il primo ad essere stracciato: From the River to the Sea, Freedom and equality. Ciò che tutti i cervelli dotati di un solo neurone chiedono.
Il crollo del sionismo e della sua ideologia malata è vicino, più di quanto possiamo immaginare.
#EndIsraelsGenocide
Rossella Ahmad
La guerra a Gaza è già persa. Yanni aveva visto giusto. "Gaza sarà il Vietnam di Israele, il suo Afghanistan, da cui scapperà con la coda tra le gambe quando vedrà cadere un soldato dopo l'altro. Non c'è opzione militare alla questione palestinese, prima lo si capisce meglio sarà per tutti".
Scorrendo le pagine, vedo che c'è un ripensamento in atto in questa parte della società israeliana. Un interrogarsi sul senso di uno stato, di una immigrazione insensata, sul senso di nostalgia per le proprie radici, mozzate, alla luce di ciò che è accaduto, di ciò che ha comportato. Scorro ancora pagine infinite, infinite storie, fino a giungere alla manifestazione di qualche giorno fa. Picchiati, strattonati, gettati a terra; cartelli strappati dalle mani e calpestati. Il più bello di essi, il primo ad essere stracciato: From the River to the Sea, Freedom and equality. Ciò che tutti i cervelli dotati di un solo neurone chiedono.
Il crollo del sionismo e della sua ideologia malata è vicino, più di quanto possiamo immaginare.
#EndIsraelsGenocide
Rossella Ahmad
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I dieci minuti più intensi e belli della serata li ho trascorsi leggendo l'ultimo post di Orly Noy, questa ebrea iraniana costretta a trasferirsi da bambina in uno stato che ancora oggi, dopo 45 lunghi anni, fatica a riconoscere come proprio. Il post di oggi ripercorre le fasi del suo allontanamento dall'Iran, a seguito della cacciata dello scià Reza Palhavi, di cui oggi ricorre l'anniversario.
Sono ricordi "a cui ti aggrappi per timore che il tuo passato venga dimenticato oppure cancellato". Una vita serena ed avvolgente a Teheran, sconvolta da un giorno all'altro. "Lo hanno deciso i miei genitori. La scelta è stata la loro e non ne conosco i motivi". Scorrendo il post , le frasi più sofferte : " Questo luogo mi ha accolta, ma a nove anni avevo già compreso che io, immigrata, avevo più diritti delle persone che vivevano lì da sempre" . E ancora: "Molti conoscenti hanno già deciso di andarsene, questo luogo trasmette suicidio. Mi piacerebbe vivere i miei ultimi anni nel mio paese, in Iran, tra i profumi ed i sapori della mia infanzia. La mia patria resterà per sempre l'Iran".
La frase conclusiva, forse la più significativa nel sofferto riassunto di una vita : "Solo combattere per la giustizia potrebbe dare un senso a questa immigrazione, potrebbe consentirmi di definirla casa".
In poche parole tutto ciò che da tempo tento di spiegare. Una manomissione in piena regola della storia e del destino di popoli ed individui sulla base di una confusione appositamente generata per realizzare un progetto folle, distopico. Una finzione infinita. Identità ricreate dal nulla, a partire dai nomi. Un senso di appartenenza imposto da un lavaggio del cervello continuo fin dalle scuole infantili.
Crescere in luoghi diversi, con nomi diversi, con persone diverse che parlano lingue diverse. Un unico filo rosso che accomuna tutti: la paranoia dell'accerchiamento, dell'odio, del sentirsi vittime per sempre.
C'è chi se ne tira fuori e guarda stupito ad un esperimento sociale miseramente fallito.
Qualcosa che dovrà essere a lungo studiato, in futuro.
#EndIsraelsGenocide
Rossella Ahmad
Sono ricordi "a cui ti aggrappi per timore che il tuo passato venga dimenticato oppure cancellato". Una vita serena ed avvolgente a Teheran, sconvolta da un giorno all'altro. "Lo hanno deciso i miei genitori. La scelta è stata la loro e non ne conosco i motivi". Scorrendo il post , le frasi più sofferte : " Questo luogo mi ha accolta, ma a nove anni avevo già compreso che io, immigrata, avevo più diritti delle persone che vivevano lì da sempre" . E ancora: "Molti conoscenti hanno già deciso di andarsene, questo luogo trasmette suicidio. Mi piacerebbe vivere i miei ultimi anni nel mio paese, in Iran, tra i profumi ed i sapori della mia infanzia. La mia patria resterà per sempre l'Iran".
La frase conclusiva, forse la più significativa nel sofferto riassunto di una vita : "Solo combattere per la giustizia potrebbe dare un senso a questa immigrazione, potrebbe consentirmi di definirla casa".
In poche parole tutto ciò che da tempo tento di spiegare. Una manomissione in piena regola della storia e del destino di popoli ed individui sulla base di una confusione appositamente generata per realizzare un progetto folle, distopico. Una finzione infinita. Identità ricreate dal nulla, a partire dai nomi. Un senso di appartenenza imposto da un lavaggio del cervello continuo fin dalle scuole infantili.
Crescere in luoghi diversi, con nomi diversi, con persone diverse che parlano lingue diverse. Un unico filo rosso che accomuna tutti: la paranoia dell'accerchiamento, dell'odio, del sentirsi vittime per sempre.
C'è chi se ne tira fuori e guarda stupito ad un esperimento sociale miseramente fallito.
Qualcosa che dovrà essere a lungo studiato, in futuro.
#EndIsraelsGenocide
Rossella Ahmad
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È dal 1978 che si batte per la Palestina, con un coraggio e una determinazione che sono pari alla sua grandezza di attrice ed al suo valore, elevatissimo, di donna. Nel tempio del sionismo per eccellenza, Hollywood, utilizzò la vetrina internazionale dell'oscar appena vinto per dedicare il suo premio "a coloro che con fermezza resistono contro un manipolo di teppisti sionisti", spegnendo il sorriso sulle labbra del pubblico, il quale, sorpreso e stizzito, esplose in grida di scherno.
Oggi, quasi ottantaseienne e malata, ma ancora bellissima di quella bellezza che è riflesso di luce interiore, ribadisce il suo sostegno ai palestinesi, tutti; alla resistenza, tutta; ai prigionieri ed alle prigioniere nelle carceri dell'occupazione, tutti, e si commuove nel ricordarne il più celebre, Marwan Barghouti.
Che la tua vita sia abbastanza lunga da vedere la Palestina libera.
#VanessaRedgrave
Rossella Ahmad
Oggi, quasi ottantaseienne e malata, ma ancora bellissima di quella bellezza che è riflesso di luce interiore, ribadisce il suo sostegno ai palestinesi, tutti; alla resistenza, tutta; ai prigionieri ed alle prigioniere nelle carceri dell'occupazione, tutti, e si commuove nel ricordarne il più celebre, Marwan Barghouti.
Che la tua vita sia abbastanza lunga da vedere la Palestina libera.
#VanessaRedgrave
Rossella Ahmad
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Forwarded from Miracolo a Milano
Fuori le date e le modalità di prenotazione delle nuove proiezioni di "Ithaka"! Il film documentario di Ben Lawrence che racconta il dramma vissuto da Julian Assange e l'Odissea del padre John e dei familiari del giornalista.
🗓️📌 VENERDI’ 2 FEBBRAIO, ORE 20.30 / Ariosto Spaziocinema - Via Ludovico Ariosto 16, Milano
👉 Prevendita: ariosto.spaziocinema.18tickets.it/film/22023
🗓️📌 GIOVEDI’ 15 FEBBRAIO, ORE 20.45 / C.I.Q Centro Internazionale di Quartiere - Via Fabio Massimo 19, Milano
👉 Prenotazioni all’indirizzo email: assange.ciq@proton.me
Ricordiamo che il film sarà in inglese sottotitolato in italiano e che ogni proiezione verrà accompagnata da interventi e dibattito. Ringraziamo per la collaborazione il Comitato per la Liberazione di Julian Assange - Italia.
https://t.me/canalemiracolomilano
🗓️📌 VENERDI’ 2 FEBBRAIO, ORE 20.30 / Ariosto Spaziocinema - Via Ludovico Ariosto 16, Milano
👉 Prevendita: ariosto.spaziocinema.18tickets.it/film/22023
🗓️📌 GIOVEDI’ 15 FEBBRAIO, ORE 20.45 / C.I.Q Centro Internazionale di Quartiere - Via Fabio Massimo 19, Milano
👉 Prenotazioni all’indirizzo email: assange.ciq@proton.me
Ricordiamo che il film sarà in inglese sottotitolato in italiano e che ogni proiezione verrà accompagnata da interventi e dibattito. Ringraziamo per la collaborazione il Comitato per la Liberazione di Julian Assange - Italia.
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Forwarded from Il CORAGGIO del Dubbio - A! (Fabio Castellucci)
SEMPLICEMENTE BASTA!
LA ESISTENZA DI ISRAELE È INCOMPATIBILE CON IL SENSO DI UMANITÀ.
CHI DIFENDE ISRAELE È UN NEMICO DELL' UMANITÀ.
ISRAELE È IL CONCENTRATO ASSOLUTO DEL MALE.
NON SONO PER "DUE STATI"
NON PIÙ.
UN SOLO STATO.
PALESTINA.
Con una sola cittadinanza:
"Palestinese".
E diritti uguali per tutti.
Non come adesso.
Basta ipocrisia, PERDIO.
SONO D' ACCORDO CON ME MOLTISSIMI EBREI
MA NESSUN SIONISTA.
P.S.
Sionismo e sionista sono due parole ed entità da cancellare dalla faccia della terra
Come "Massone e massoneria".
Come "Neoliberismo e NEOLIBERISTA".
Come "Transizione green"
"ideologia gender"
"pedofilia come tendenza naturale"
"identità digitale e digitalizzazione"
"intelligenza Artificiale".
"Ordine Mondiale" con tutte le sue declinazioni:
BILDERBRG
ASPEN INSTITUTE
SKULL & BONES
UR-LODGES
FABIAN SOCIETY
FMI
WTO
OMS
NATO
GAVI
OPEN SOCIETY
CITY OF LONDON
DISTRICT OF COLUMBIA
STATO VATICANO
OGNI ENTE PRIVATO EXTRAGIURISDIZIONALE
ecc.ecc.
Tutte le:
Persone
Gruppi
Associazioni
Organizzazioni
Partiti
Media
Sette
Società segrete
COMUNQUE COLLEGATE ANCHE MINIMAMENTE (ad esempio Rotary o Fondazioni "benefiche" simili)
con UNA QUALSIASI delle parole citate sopra devono essere:
SCIOLTE.
TUTTI I CAPITALI E SOCIETÀ CONTROLLATE SEQUESTRATI E CHIUSI.
TUTTI GLI ADERENTI INQUISITI.
TUTTI I SOCI O SERVITORI ALLONTANATI DA OGNI DIRITTO CIVILE E POLITICO, OVUNQUE NEL MONDO, E SPOSSESSATI DI OGNI PROPRIETÀ, ANCHE TRAMITE PRESTANOME.
PROCESSATI E CONDANNATI.
MESSI FISICAMENTE ALLA GOGNA PUBBLICA.
TUTTI I MINORENNI AFFERENTI ALLE STESSE FAMIGLIE VANNO INSERITI IN UN REGISTRO SPECIALE DI CONTROLLO MONDIALE.
E VANNO CONTROLLATI 24H 365GG/ANNO PER TUTTA LA LORO VITA, PER TRE GENERAZIONI
QUEL CHE SCRIVO È IL MINIMO.
PERCHÉ SE IO RAGIONASSI COME LORO, SEMPLICEMENTE BISOGNEREBBE ORGANIZZARE UNA STRAGE MONDIALE SENZA PROCESSO.
UNA "CACCIA LIBERA" OVUNQUE NEL MONDO.
COME LORO FANNO CON NOI, DA ALMENO 150 ANNI.
ALMENO.
INVECE IO NON SONO UN DEMONE COME LORO, E PER QUESTO MI LIMITO AD QUESTE MINIMALI AZIONI DOVEROSE, senza richiedere esecuzioni in piazza o giustizia sommaria!!!.
NON CONTROBATTETE SE NON AVETE CONOSCENZA APPROFONDITA DELLE ORGANIZZAZIONI ANTIUMANE CHE HO INDICATO.
NON LO FATE.
LA ESISTENZA DI ISRAELE È INCOMPATIBILE CON IL SENSO DI UMANITÀ.
CHI DIFENDE ISRAELE È UN NEMICO DELL' UMANITÀ.
ISRAELE È IL CONCENTRATO ASSOLUTO DEL MALE.
NON SONO PER "DUE STATI"
NON PIÙ.
UN SOLO STATO.
PALESTINA.
Con una sola cittadinanza:
"Palestinese".
E diritti uguali per tutti.
Non come adesso.
Basta ipocrisia, PERDIO.
SONO D' ACCORDO CON ME MOLTISSIMI EBREI
MA NESSUN SIONISTA.
P.S.
Sionismo e sionista sono due parole ed entità da cancellare dalla faccia della terra
Come "Massone e massoneria".
Come "Neoliberismo e NEOLIBERISTA".
Come "Transizione green"
"ideologia gender"
"pedofilia come tendenza naturale"
"identità digitale e digitalizzazione"
"intelligenza Artificiale".
"Ordine Mondiale" con tutte le sue declinazioni:
BILDERBRG
ASPEN INSTITUTE
SKULL & BONES
UR-LODGES
FABIAN SOCIETY
FMI
WTO
OMS
NATO
GAVI
OPEN SOCIETY
CITY OF LONDON
DISTRICT OF COLUMBIA
STATO VATICANO
OGNI ENTE PRIVATO EXTRAGIURISDIZIONALE
ecc.ecc.
Tutte le:
Persone
Gruppi
Associazioni
Organizzazioni
Partiti
Media
Sette
Società segrete
COMUNQUE COLLEGATE ANCHE MINIMAMENTE (ad esempio Rotary o Fondazioni "benefiche" simili)
con UNA QUALSIASI delle parole citate sopra devono essere:
SCIOLTE.
TUTTI I CAPITALI E SOCIETÀ CONTROLLATE SEQUESTRATI E CHIUSI.
TUTTI GLI ADERENTI INQUISITI.
TUTTI I SOCI O SERVITORI ALLONTANATI DA OGNI DIRITTO CIVILE E POLITICO, OVUNQUE NEL MONDO, E SPOSSESSATI DI OGNI PROPRIETÀ, ANCHE TRAMITE PRESTANOME.
PROCESSATI E CONDANNATI.
MESSI FISICAMENTE ALLA GOGNA PUBBLICA.
TUTTI I MINORENNI AFFERENTI ALLE STESSE FAMIGLIE VANNO INSERITI IN UN REGISTRO SPECIALE DI CONTROLLO MONDIALE.
E VANNO CONTROLLATI 24H 365GG/ANNO PER TUTTA LA LORO VITA, PER TRE GENERAZIONI
QUEL CHE SCRIVO È IL MINIMO.
PERCHÉ SE IO RAGIONASSI COME LORO, SEMPLICEMENTE BISOGNEREBBE ORGANIZZARE UNA STRAGE MONDIALE SENZA PROCESSO.
UNA "CACCIA LIBERA" OVUNQUE NEL MONDO.
COME LORO FANNO CON NOI, DA ALMENO 150 ANNI.
ALMENO.
INVECE IO NON SONO UN DEMONE COME LORO, E PER QUESTO MI LIMITO AD QUESTE MINIMALI AZIONI DOVEROSE, senza richiedere esecuzioni in piazza o giustizia sommaria!!!.
NON CONTROBATTETE SE NON AVETE CONOSCENZA APPROFONDITA DELLE ORGANIZZAZIONI ANTIUMANE CHE HO INDICATO.
NON LO FATE.
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Forwarded from Fabio Castellucci
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Il CORAGGIO del Dubbio - A!
OXHY e PILA IR.
Se vi dico che le cose stanno marciando forte...
È perché ACCADE.
https://www.youtube.com/watch?v=NDuHVwSYzZo
Vedete di capire che SERVE IL VOSTRO AIUTO, IN SENSO TOTALE.
NON solo i soldi degli investitori...
Soprattutto Comunità coese…
Se vi dico che le cose stanno marciando forte...
È perché ACCADE.
https://www.youtube.com/watch?v=NDuHVwSYzZo
Vedete di capire che SERVE IL VOSTRO AIUTO, IN SENSO TOTALE.
NON solo i soldi degli investitori...
Soprattutto Comunità coese…
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Forwarded from ROCCO CANTAUNTORE
MAR ROSSO
Gli Houthi fanno sapere che continueranno con le loro azioni nel Mar Rosso finché non cesseranno i bombardamenti sui palestinesi.
Il capo dell'amministrazione del Canale di Suez ha dichiarato che il numero di navi che attraversano il Canale di Suez è diminuito del 30% nella prima metà di gennaio e sempre più compagnie annunciano la sospensione delle attività di transito nel canale.
Dopo che una delle più grandi compagnie al mondo, la cinese COSCO, ha annunciato di aver interrotto la navigazione verso Israele, in questi giorni arrivano notizie simili da altre compagnie.
Le compagnie di navigazione giapponesi MOL (la più grande del Giappone) e NYK, che operano nel trasporto marittimo di container, merci, prodotti petroliferi, gas naturale liquefatto (GNL), hanno interrotto le spedizioni nel Mar Rosso (FONTE)
La Shell ha annunciato che smetterà di attraversare il Mar Rosso, fino alla normalizzazione della situazione. (FONTE)
QatarEnergy, il secondo più grande esportatore mondiale di gas naturale liquefatto, ha smesso di inviare petroliere attraverso il Mar Rosso (FONTE)
Quattro fabbriche in Spagna di proprietà del produttore francese di pneumatici Michelin stanno pianificando di interrompere la produzione nel fine settimana del 20-21 gennaio a causa di ritardi nella consegna delle materie prime causati dalla crisi nel Mar Rosso, ha detto martedì la filiale spagnola dell'azienda. (FONTE)
L'ad della compagnia danese Maersk, la più grande compagnia di navigazione del mondo, ha stimato alla conferenza annuale del World Economic Forum di Davos che i disordini nel Mar Rosso continueranno come minimo per diversi mesi.
Colpire gli approvvigionamenti di materie prime, il traffico di merci, con relative conseguenze su affari delle multinazionali e processi produttivi, si sta rivelando particolarmente “fastidioso” per lo zio Sam e le sue colonie europee.
Si affrettano a ridefinire gli Houthi “terroristi” e a tentare di intimidirli con bombardamenti.
Banda di frustrati.
🚀 👉🏻 Segui @roccocantautore
Gli Houthi fanno sapere che continueranno con le loro azioni nel Mar Rosso finché non cesseranno i bombardamenti sui palestinesi.
Il capo dell'amministrazione del Canale di Suez ha dichiarato che il numero di navi che attraversano il Canale di Suez è diminuito del 30% nella prima metà di gennaio e sempre più compagnie annunciano la sospensione delle attività di transito nel canale.
Dopo che una delle più grandi compagnie al mondo, la cinese COSCO, ha annunciato di aver interrotto la navigazione verso Israele, in questi giorni arrivano notizie simili da altre compagnie.
Le compagnie di navigazione giapponesi MOL (la più grande del Giappone) e NYK, che operano nel trasporto marittimo di container, merci, prodotti petroliferi, gas naturale liquefatto (GNL), hanno interrotto le spedizioni nel Mar Rosso (FONTE)
La Shell ha annunciato che smetterà di attraversare il Mar Rosso, fino alla normalizzazione della situazione. (FONTE)
QatarEnergy, il secondo più grande esportatore mondiale di gas naturale liquefatto, ha smesso di inviare petroliere attraverso il Mar Rosso (FONTE)
Quattro fabbriche in Spagna di proprietà del produttore francese di pneumatici Michelin stanno pianificando di interrompere la produzione nel fine settimana del 20-21 gennaio a causa di ritardi nella consegna delle materie prime causati dalla crisi nel Mar Rosso, ha detto martedì la filiale spagnola dell'azienda. (FONTE)
L'ad della compagnia danese Maersk, la più grande compagnia di navigazione del mondo, ha stimato alla conferenza annuale del World Economic Forum di Davos che i disordini nel Mar Rosso continueranno come minimo per diversi mesi.
Colpire gli approvvigionamenti di materie prime, il traffico di merci, con relative conseguenze su affari delle multinazionali e processi produttivi, si sta rivelando particolarmente “fastidioso” per lo zio Sam e le sue colonie europee.
Si affrettano a ridefinire gli Houthi “terroristi” e a tentare di intimidirli con bombardamenti.
Banda di frustrati.
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Forwarded from ROCCO CANTAUNTORE
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MADDALENA CORVAGLIA DENUNCIA L’AGENDA 2030
In questo reel tra il serio e il faceto, l’ex velina e showgirl Maddalena Corvaglia denuncia in modo intelligente le follie dell’agenda 2030, con il credito sociale, le città 15 minuti, i carbon credits, eccetera.
Il video viaggia verso il milione di visualizzazioni.
Belandi!
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In questo reel tra il serio e il faceto, l’ex velina e showgirl Maddalena Corvaglia denuncia in modo intelligente le follie dell’agenda 2030, con il credito sociale, le città 15 minuti, i carbon credits, eccetera.
Il video viaggia verso il milione di visualizzazioni.
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Forwarded from Stefano Franchi, Bologna
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PALESTINA, INSISTERE, INSISTERE E POI ANCORA INSISTERE
So che sono immagini dure, ma la durezza di ciò che succede a Gaza va spiaccicata in faccia a tutti, non ci sono altre vie. A Gaza c'è chi combatte, c'è chi muore, ma la PALESTINA è un Popolo che non si piega.
Piccoli martiri, uccisi dalla barbarie sionista, lo Stato di Israele, video di alcune settimane fa, cronaca purtroppo quotidiana.
Per quanto dure siano queste immagini, fatele girare.
Onore ai combattenti palestinesi, tutti ❤️❤️❤️
So che sono immagini dure, ma la durezza di ciò che succede a Gaza va spiaccicata in faccia a tutti, non ci sono altre vie. A Gaza c'è chi combatte, c'è chi muore, ma la PALESTINA è un Popolo che non si piega.
Piccoli martiri, uccisi dalla barbarie sionista, lo Stato di Israele, video di alcune settimane fa, cronaca purtroppo quotidiana.
Per quanto dure siano queste immagini, fatele girare.
Onore ai combattenti palestinesi, tutti ❤️❤️❤️
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Forwarded from Il CORAGGIO del Dubbio - A! (Fabio Castellucci)
MARTEDÌ 23 GENNAIO
ORE 9,00
RADIO GAMMA 5
Roberto Germano espone lo stato attuale e le prospettive del progetto EVOLUTIVO e DIROMPENTE di
OXHY
CELLA OSSIDROELETTRICA
PILA IR
TUTTI I DETTAGLI QUI:
https://t.me/debitoedemocrazia/3004
Vi ricordiamo che potete ascoltare RADIO GAMMA 5
in due modi:
1) in FM sui 94,00 MHz
(solo in Veneto)
2) sul web, al link:
https://players.fluidstream.it/RadioGamma5/index.php
Spero capiate la IMPORTANZA assoluta del progetto.
INDIPENDENZA
ENERGETICA
INDIVIDUALE.
SENZA NESSUNA DIPENDENZA DA NESSUNO.
FINE DEI RICATTI E DELLA SOTTOMISSIONE SERVILE.
Credo sia difficile non trovare VITALI queste AZIONI
SERVE ANCHE IL TUO SUPPORTO CONCRETO.
IL TUO. DI TE CHE LEGGI ADESSO.
E DELLA TUA "COMUNITÀ".
Basta piagnucolare e comportarsi da vittime deboli.
AGIAMO DA ESSERI UMANI.
Forti.
Liberi.
Autodeterminati.
Gioiosi.
Sereni.
INDOMABILI.
ORE 9,00
RADIO GAMMA 5
Roberto Germano espone lo stato attuale e le prospettive del progetto EVOLUTIVO e DIROMPENTE di
OXHY
CELLA OSSIDROELETTRICA
PILA IR
TUTTI I DETTAGLI QUI:
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Vi ricordiamo che potete ascoltare RADIO GAMMA 5
in due modi:
1) in FM sui 94,00 MHz
(solo in Veneto)
2) sul web, al link:
https://players.fluidstream.it/RadioGamma5/index.php
Spero capiate la IMPORTANZA assoluta del progetto.
INDIPENDENZA
ENERGETICA
INDIVIDUALE.
SENZA NESSUNA DIPENDENZA DA NESSUNO.
FINE DEI RICATTI E DELLA SOTTOMISSIONE SERVILE.
Credo sia difficile non trovare VITALI queste AZIONI
SERVE ANCHE IL TUO SUPPORTO CONCRETO.
IL TUO. DI TE CHE LEGGI ADESSO.
E DELLA TUA "COMUNITÀ".
Basta piagnucolare e comportarsi da vittime deboli.
AGIAMO DA ESSERI UMANI.
Forti.
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Debito e Democrazia
🔴 ENERGIA LIBERA PER TUTTI 🔴
Lo sviluppo della Pila IR - basata sulla raccolta, tramite l'uso della semplice acqua, dell'energia infrarossa ambientale che tramite la PILA IR è trasformata in energia a disposizione dell'utente - procede.
Il fisico Roberto…
Lo sviluppo della Pila IR - basata sulla raccolta, tramite l'uso della semplice acqua, dell'energia infrarossa ambientale che tramite la PILA IR è trasformata in energia a disposizione dell'utente - procede.
Il fisico Roberto…
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Forwarded from La Voce Libera 🗣️🔈
L’analisi ecologica suggerisce che la stagionalità ha influenzato i casi e i decessi di COVID-19, non gli interventi governativi apprezzati.
Un’analisi di Quinn et al ha concluso che i pregiati interventi non farmacologici (NPI) del governo (mascheramento, distanziamento sociale, blocchi, restrizioni di viaggio ecc.) e la vaccinazione di massa hanno avuto un impatto minimo o nullo sul verificarsi di casi o decessi in Europa. Invece la stagionalità di altri beta-coronavirus umani ha influenzato i modelli.
Il massiccio spreco di interventi governativi guidati dal complesso biofarmaceutico verrà ricordato come la più grande voragine di denaro e di sforzi per la salute pubblica nella storia...
«aprire il link per approfondire l'articolo, è presente la funzione per la traduzione del testo»https://vigilantnews.com/post/masking-lockdowns-travel-restrictions-vaccines-useless-in-pandemic/
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Masking, Lockdowns, Travel Restrictions, Vaccines Useless in Pandemic
Ecological analysis suggests seasonality influenced COVID-19 cases and deaths, not prized government interventions.
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Abdulrahman Othman di #Tulkarem è asceso al martirio, soccombendo alle ferite dopo che le Foi hanno impedito alle ambulanze di raggiungerlo fin dalla mattina.
È l'ottavo martire dell'aggressione alla città durante l'invasione in corso che dura da oltre 36 ore.
Gloria ai martiri. ❤️
“Potranno recidere tutti i fiori, ma non potranno fermare la primavera”
È l'ottavo martire dell'aggressione alla città durante l'invasione in corso che dura da oltre 36 ore.
Gloria ai martiri. ❤️
“Potranno recidere tutti i fiori, ma non potranno fermare la primavera”
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