Questo è uno dei motivi principali per cui temono Putin.
Putin mette in guardia da anni il mondo sui pericoli derivanti dallo sviluppo di armi biologiche etniche da parte degli Stati Uniti.
Ha parlato apertamente dei Biolab finanziati dagli Stati Uniti in Ucraina che sperimentano i coronavirus dei pipistrelli e creano armi biologiche.
Anche Putin non è stato timido riguardo a chi si nasconde dietro questo sfacciato complotto. Il MIL russo afferma che Obama, Clinton, Biden e Soros sono i principali ideologi responsabili di crimini contro l'umanità.
Questo è il motivo per cui sostengo Putin e mi preoccupo così tanto dei Biolab in Ucraina. Perché questo è il nostro percorso più plausibile e diretto verso la responsabilità per i crimini contro l’umanità.
BioClandestine
Putin mette in guardia da anni il mondo sui pericoli derivanti dallo sviluppo di armi biologiche etniche da parte degli Stati Uniti.
Ha parlato apertamente dei Biolab finanziati dagli Stati Uniti in Ucraina che sperimentano i coronavirus dei pipistrelli e creano armi biologiche.
Anche Putin non è stato timido riguardo a chi si nasconde dietro questo sfacciato complotto. Il MIL russo afferma che Obama, Clinton, Biden e Soros sono i principali ideologi responsabili di crimini contro l'umanità.
Questo è il motivo per cui sostengo Putin e mi preoccupo così tanto dei Biolab in Ucraina. Perché questo è il nostro percorso più plausibile e diretto verso la responsabilità per i crimini contro l’umanità.
BioClandestine
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Essendo fallite tutte le rivoluzioni, l'unico modo per non farsi consumare dal consumismo è quello di digiunare, digiunare da qualsiasi cosa che non sia assolutamente indispensabile, digiunare dal comprare il superfluo. Se venissi ascoltato sarebbe la fine dell'economia. Ma se l'economia continua a imperversare come fa, sarà la fine del mondo.
Tiziano Terzani
Tiziano Terzani
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Il teppista Yoosee Gamzoo ha postato il suo trofeo, la tortura di un uomo palestinese denudato, ferito e disarmato. Così, senza vergogna.
E benedetti siano i social che hanno permesso la circolazione rapida dei crimini commessi in Palestina dai colonialisti anglo-sassoni guidati da Israele. Solo in questo modo il mondo ha potuto vedere, e l' orrore si palpa con mano, dovunque.
Ciò non accadde in Iraq, ad esempio. Gli iracheni non avevano nessuna possibilità di filmare e fare arrivare al mondo esterno la loro realtà. Il crimine allucinante che si consumò in quel paese avvenne praticamente in silenzio, con i giornalisti "embedded" che seguivano le truppe di occupazione nelle loro scorribande criminose. Li ricordo bene, i loro servizi mandati in onda ad un centimetro dai carri armati americani, le veline passate sottobanco e recitate di fronte ad un pubblico ignaro. Una mole infinita di bugie e propaganda definita, senza vergogna, stampa libera.
Fino ad Abu Ghraib.
Nel novembre 2003, sei mesi appena dall’inizio della guerra in Iraq, il soldato speciale Joseph Darby, rientrato dal congedo, chiese ad un collega nella prigione di Abu Ghraib di raccontargli ciò che era avvenuto durante la sua assenza. Il soldato speciale Charles Graner gli porse due CD che contenevano centinaia di fotografie digitali, molte delle quali riprendevano poliziotti dell’esercito USA e soldati dei servizi segreti mentre commettevano torture ed abusi sui prigionieri: fotografie che da allora sono diventate le immagini più famose della guerra.
Dobbiamo a pochi coraggiosi personaggi la verità su ciò che di terribile avveniva nelle carceri segrete messe rapidamente in piedi nel paese: prima Darby, poi WikiLeaks, mostrarono al mondo gli stupri, le foto degli uomini e delle donne sodomizzati con tubi fosforescenti, con cavi ed oggetti di vario tipo, torturati a morte, incappucciati e con elettrodi applicati su gambe, braccia, genitali, aggrediti da cani , denudati e fotografati nelle pose più sconce e più umilianti per popolazioni notoriamente estremamente pudiche. Uno scempio di qualsiasi senso umano, la cui rivelazione ad opera anche e soprattutto di Chelsea Manning e Julian Assange resero semplicemente impossibile l'occupazione e misero di fatto fine ad una delle più grandi vergogna dell'era moderna.
Le stesse immagini oggi le vediamo in tempo reale e vengono dalla Palestina. Non chiedetevi neppure per un attimo se quelle immagini possano essere irreali. Appaiono tali nella loro estrema crudeltà ma rappresentano tutto ciò che viene inflitto da decenni alla Palestina ed al Medioriente. Le immagini sono le stesse, da Abu Ghraib a Gaza, passando per Khiam e Gilboa e Ofer e tutti i luoghi in cui l'occupazione schiaccia il volto dei nativi sotto il calcio di uno stivale militare, nel silenzio e nell'omertà della stampa libera.
"Una volta sveglio, lo sarai in eterno" [Friedrich Nietzsche]
Rossella Ahmad
E benedetti siano i social che hanno permesso la circolazione rapida dei crimini commessi in Palestina dai colonialisti anglo-sassoni guidati da Israele. Solo in questo modo il mondo ha potuto vedere, e l' orrore si palpa con mano, dovunque.
Ciò non accadde in Iraq, ad esempio. Gli iracheni non avevano nessuna possibilità di filmare e fare arrivare al mondo esterno la loro realtà. Il crimine allucinante che si consumò in quel paese avvenne praticamente in silenzio, con i giornalisti "embedded" che seguivano le truppe di occupazione nelle loro scorribande criminose. Li ricordo bene, i loro servizi mandati in onda ad un centimetro dai carri armati americani, le veline passate sottobanco e recitate di fronte ad un pubblico ignaro. Una mole infinita di bugie e propaganda definita, senza vergogna, stampa libera.
Fino ad Abu Ghraib.
Nel novembre 2003, sei mesi appena dall’inizio della guerra in Iraq, il soldato speciale Joseph Darby, rientrato dal congedo, chiese ad un collega nella prigione di Abu Ghraib di raccontargli ciò che era avvenuto durante la sua assenza. Il soldato speciale Charles Graner gli porse due CD che contenevano centinaia di fotografie digitali, molte delle quali riprendevano poliziotti dell’esercito USA e soldati dei servizi segreti mentre commettevano torture ed abusi sui prigionieri: fotografie che da allora sono diventate le immagini più famose della guerra.
Dobbiamo a pochi coraggiosi personaggi la verità su ciò che di terribile avveniva nelle carceri segrete messe rapidamente in piedi nel paese: prima Darby, poi WikiLeaks, mostrarono al mondo gli stupri, le foto degli uomini e delle donne sodomizzati con tubi fosforescenti, con cavi ed oggetti di vario tipo, torturati a morte, incappucciati e con elettrodi applicati su gambe, braccia, genitali, aggrediti da cani , denudati e fotografati nelle pose più sconce e più umilianti per popolazioni notoriamente estremamente pudiche. Uno scempio di qualsiasi senso umano, la cui rivelazione ad opera anche e soprattutto di Chelsea Manning e Julian Assange resero semplicemente impossibile l'occupazione e misero di fatto fine ad una delle più grandi vergogna dell'era moderna.
Le stesse immagini oggi le vediamo in tempo reale e vengono dalla Palestina. Non chiedetevi neppure per un attimo se quelle immagini possano essere irreali. Appaiono tali nella loro estrema crudeltà ma rappresentano tutto ciò che viene inflitto da decenni alla Palestina ed al Medioriente. Le immagini sono le stesse, da Abu Ghraib a Gaza, passando per Khiam e Gilboa e Ofer e tutti i luoghi in cui l'occupazione schiaccia il volto dei nativi sotto il calcio di uno stivale militare, nel silenzio e nell'omertà della stampa libera.
"Una volta sveglio, lo sarai in eterno" [Friedrich Nietzsche]
Rossella Ahmad
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Forwarded from Controllo Globale
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Un gruppo di attivisti svela un toccante memoriale di 5 km sulla spiaggia del Regno Unito, in onore di 11.500 bambini uccisi a Gaza dal 7 ottobre
Lungo una spiaggia del Regno Unito, questa straziante installazione funge da cruda rappresentazione visiva del tragico bilancio.
L'organizzazione ha dichiarato: "È impossibile immaginare quel numero. Ecco come appare. Una linea lunga 5 km".
«L’installazione temporanea sarà esposta fino a 24 ore prima che i vestiti vengano donati ad enti di beneficenza per bambini» ❤️
✔️ Franco Sampieri
✔️ Controllo Globale
Lungo una spiaggia del Regno Unito, questa straziante installazione funge da cruda rappresentazione visiva del tragico bilancio.
L'organizzazione ha dichiarato: "È impossibile immaginare quel numero. Ecco come appare. Una linea lunga 5 km".
«L’installazione temporanea sarà esposta fino a 24 ore prima che i vestiti vengano donati ad enti di beneficenza per bambini» ❤️
✔️ Franco Sampieri
✔️ Controllo Globale
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Morta per un turbo cancro Carlotta Dessì, giornalista che fu inviata dal programma di Barbara D'Urso a ''pizzicare'' i medici novax che facevano esenzioni relative all'inoculazione del siero sperimentale spacciato per ''vaccino'' anti-covid
Video da Il risveglio della Fenice
Ora chiamiamo quei servi striscianti di pseudo giornalisti de Le Iene e e facciamoci spiegare tutte queste morti improvvise, turbo cancri, malattie autoimmuni etc, che si stanno verificando in maniera esponenziale non solo in Italia, ma in tutto il mondo, da dove arrivano e a cose sono dovute.
Video da Il risveglio della Fenice
Ora chiamiamo quei servi striscianti di pseudo giornalisti de Le Iene e e facciamoci spiegare tutte queste morti improvvise, turbo cancri, malattie autoimmuni etc, che si stanno verificando in maniera esponenziale non solo in Italia, ma in tutto il mondo, da dove arrivano e a cose sono dovute.
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Forwarded from Miracolo a Milano
Quel film che non s'ha da fare, ma che si farà! In un clima di censura, di revisionismo e di repressione del dissenso, montano le proteste per la proiezione del film "Il Testimone" che, insieme al PC Milano, a R-Esistenti e al CS 28 Maggio, porteremo in città il prossimo 13 febbraio.
👉 Approvata la mozione: nelle sale del Comune e negli spazi "di pubblica rilevanza", saranno vietate le "iniziative di chiara ispirazione e propaganda russa in merito all'aggressione dell'Ucraina". Insomma, una sola voce è consentita, quella imperialista USA/NATO/UE che vanta già il controllo di ogni organo d'informazione e che oggi continua a soffiare sulla "guerra totale" per la propria egemonia. Fedrighini, sottolineato, l'unico a votare contro al provvedimento. "Il ruolo del Comune di Milano non è, come nel Ventennio, fare commissioni per decidere chi dice la verità".
👉 E invece, saranno proprio "gli organi tecnico-politici [...] a vigilare perché si evitino le iniziative ispirate dalla propaganda" filo-russa. Un tentativo, quello dell'altra campana, del dibattito, di una analisi storica e geopolitica contro corrente, dell'arte e della cultura come veicolo di pace, equiparato a "terrorismo e fascismo", a differenza di quei lettori di Kant della "Resistenza Ucraina".
👉 Ma non è finita qui: convocato per il 13 anche un presidio di contestazione della proiezione, proprio alle sue porte. "Noi, patrioti europei per la Resistenza Ucraina, diciamo basta alla propaganda di Putin a Milano!" 🤡, strepitano quelli di Stand For Ukraine mentre invocano un ulteriore intervento censorio da parte dello stesso sindaco Sala.
🔥 Ringraziando il Circolo che ospiterà la proiezione nonostante le pressioni ricevute, non possiamo che denunciare quanto sta accadendo, ribadendo la convinzione che sfidare la narrativa atlantista, il revisionismo storico e anche l'autoritarismo di Istituzioni conniventi con l'agenda guerrafondaia, sia, di questi tempi, qualcosa di vitale.
Fonti: [1] - [2] - [3]
https://t.me/canalemiracolomilano
👉 Approvata la mozione: nelle sale del Comune e negli spazi "di pubblica rilevanza", saranno vietate le "iniziative di chiara ispirazione e propaganda russa in merito all'aggressione dell'Ucraina". Insomma, una sola voce è consentita, quella imperialista USA/NATO/UE che vanta già il controllo di ogni organo d'informazione e che oggi continua a soffiare sulla "guerra totale" per la propria egemonia. Fedrighini, sottolineato, l'unico a votare contro al provvedimento. "Il ruolo del Comune di Milano non è, come nel Ventennio, fare commissioni per decidere chi dice la verità".
👉 E invece, saranno proprio "gli organi tecnico-politici [...] a vigilare perché si evitino le iniziative ispirate dalla propaganda" filo-russa. Un tentativo, quello dell'altra campana, del dibattito, di una analisi storica e geopolitica contro corrente, dell'arte e della cultura come veicolo di pace, equiparato a "terrorismo e fascismo", a differenza di quei lettori di Kant della "Resistenza Ucraina".
👉 Ma non è finita qui: convocato per il 13 anche un presidio di contestazione della proiezione, proprio alle sue porte. "Noi, patrioti europei per la Resistenza Ucraina, diciamo basta alla propaganda di Putin a Milano!" 🤡, strepitano quelli di Stand For Ukraine mentre invocano un ulteriore intervento censorio da parte dello stesso sindaco Sala.
🔥 Ringraziando il Circolo che ospiterà la proiezione nonostante le pressioni ricevute, non possiamo che denunciare quanto sta accadendo, ribadendo la convinzione che sfidare la narrativa atlantista, il revisionismo storico e anche l'autoritarismo di Istituzioni conniventi con l'agenda guerrafondaia, sia, di questi tempi, qualcosa di vitale.
Fonti: [1] - [2] - [3]
https://t.me/canalemiracolomilano
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Forwarded from Giuseppe Salamone (Giuseppe)
Giuseppe Salamone
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La Senatrice Liliana Segre, secondo quanto riporta Repubblica, sarebbe pronta a querelare l'ex Ambasciatrice Elena Basile. Non "addetta della Farnesina", EX AMBASCIATRICE e anche molto rispettata a livello internazionale, capito Repubblica?
Elena Basile avrebbe la colpa di aver fatto un video nel quale chiede alla Segre una parola di condanna verso Israele e una presa di posizione netta a favore dei bimbi Palestinesi che giornalmente vengono sterminati dal terrorismo di stato israeliano. (L'accusa a lei mossa sarebbe quella di paragonare la Segre ai nazisti. Daje!) Dice di aver fatto il video solo dopo aver letto le parole della Segre riportate dalla stampa nostrana, dove veniva evidenziato il fatto che lei non riuscisse a dormire perché pensava ai bambini ebrei morti il 7 ottobre.
Carissima Senatrice, lei non dovrebbe querelare Elena Basile, dovrebbe querelare i giornalisti in questione considerato che le hanno attribuito solo parole di difesa per i bimbi ebrei e non per i bimbi Palestinesi, visto che il video dell'ex ambasciatrice è una "risposta" a quanto da loro riportato.
Se realmente lei avesse a cuore anche i bambini Palestinesi, perché prendersela con Elena Basile e non con chi, evidentemente, riporta qualcosa che non corrisponde a quanto da lei detto? Che colpa ne ha Elena Basile?
Qui non servono querele, giudici e carte bollate, qui servirebbe una semplice dichiarazione da parte sua che spazzi via ogni dubbio. Una semplice dichiarazione dove condanna il governo israeliano e vedrà che sarà una delle poche volte dove la smentita sarà più forte dello scoop. Le sue parole arriverebbero perfino in Burkina Faso e sa perché? Perché dopo la netta condanna, Netanyahu, non avrebbe problemi per accusarla di antisemitismo...
Lasci in pace la Basile che non ha ammazzato nessuno. Se la prenda invece con chi quotidianamente continua indisturbato ad ammazzare bambini con un ritmo addirittura superiore rispetto a quello dei na*isti. Se la prenda con chi riporta notizie faziose e strumentali, non con chi quelle notizie le commenta. Ammesso che siano faziose e strumentali visto che manca una sua rettifica su quanto riportato dai giornali a cui si riferisce Basile!
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T.me/GiuseppeSalamone
Elena Basile avrebbe la colpa di aver fatto un video nel quale chiede alla Segre una parola di condanna verso Israele e una presa di posizione netta a favore dei bimbi Palestinesi che giornalmente vengono sterminati dal terrorismo di stato israeliano. (L'accusa a lei mossa sarebbe quella di paragonare la Segre ai nazisti. Daje!) Dice di aver fatto il video solo dopo aver letto le parole della Segre riportate dalla stampa nostrana, dove veniva evidenziato il fatto che lei non riuscisse a dormire perché pensava ai bambini ebrei morti il 7 ottobre.
Carissima Senatrice, lei non dovrebbe querelare Elena Basile, dovrebbe querelare i giornalisti in questione considerato che le hanno attribuito solo parole di difesa per i bimbi ebrei e non per i bimbi Palestinesi, visto che il video dell'ex ambasciatrice è una "risposta" a quanto da loro riportato.
Se realmente lei avesse a cuore anche i bambini Palestinesi, perché prendersela con Elena Basile e non con chi, evidentemente, riporta qualcosa che non corrisponde a quanto da lei detto? Che colpa ne ha Elena Basile?
Qui non servono querele, giudici e carte bollate, qui servirebbe una semplice dichiarazione da parte sua che spazzi via ogni dubbio. Una semplice dichiarazione dove condanna il governo israeliano e vedrà che sarà una delle poche volte dove la smentita sarà più forte dello scoop. Le sue parole arriverebbero perfino in Burkina Faso e sa perché? Perché dopo la netta condanna, Netanyahu, non avrebbe problemi per accusarla di antisemitismo...
Lasci in pace la Basile che non ha ammazzato nessuno. Se la prenda invece con chi quotidianamente continua indisturbato ad ammazzare bambini con un ritmo addirittura superiore rispetto a quello dei na*isti. Se la prenda con chi riporta notizie faziose e strumentali, non con chi quelle notizie le commenta. Ammesso che siano faziose e strumentali visto che manca una sua rettifica su quanto riportato dai giornali a cui si riferisce Basile!
T.me/GiuseppeSalamone
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Forwarded from Giuseppe Salamone (Giuseppe)
Quello che vedete in foto è un camion cisterna per la distribuzione di acqua a Gaza. Israele lo ha appena bombardato colpendo e uccidendo anche 13 civili, tra cui 7 bambini che stavano aspettando ansiosamente quell'acqua.
Bombardare civili innocenti assetati e distruggere un bene primario come l'acqua non è intento genocidario?
E qui dobbiamo sentire personaggi che minacciano querele per mezzo video sui social e contemporaneamente si girano dall'altra parte davanti a tutto ciò...
T.me/GiuseppeSalamone
Bombardare civili innocenti assetati e distruggere un bene primario come l'acqua non è intento genocidario?
E qui dobbiamo sentire personaggi che minacciano querele per mezzo video sui social e contemporaneamente si girano dall'altra parte davanti a tutto ciò...
T.me/GiuseppeSalamone
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Il sionista Meghnagi, capo della comunità ebraico-sionista di Milano, una delle più pervasive e invadenti a livello politico in quanto a penetrazione all'interno delle istituzioni dello Stato italiano, si lamenta delle parole della canzone che Ghali ha portato a Sanremo, nel cui testo nemmeno si nomina mai la parola Palestina, o "israele", e le bolla come "propaganda anti israeliana", cos'è, non avete la coscienza (ammesso ne abbiate una) tranquilla?
Questo arrogante sionista, ritiene dunque "inaccettabile che in Italia, paese dei nipoti di quanti emanarono le LEGGI RAZZIALI, si possa spacciare tale propaganda anti-israeliana", e queste parole sono atte a perpetuare il senso di colpa con il quale già siamo cresciuti (che ci stiamo scrollando di dosso), mentre imperversa quasi a rete unificate la narrazione secondo la quale Gaza deve essere distrutta, lo chieda al suo amico nazi-sionista Dror Eydar e ciò che gli è stato permesso di dire in una tv italiana.
Vergogna! Non siete nessuno!
Questo arrogante sionista, ritiene dunque "inaccettabile che in Italia, paese dei nipoti di quanti emanarono le LEGGI RAZZIALI, si possa spacciare tale propaganda anti-israeliana", e queste parole sono atte a perpetuare il senso di colpa con il quale già siamo cresciuti (che ci stiamo scrollando di dosso), mentre imperversa quasi a rete unificate la narrazione secondo la quale Gaza deve essere distrutta, lo chieda al suo amico nazi-sionista Dror Eydar e ciò che gli è stato permesso di dire in una tv italiana.
Vergogna! Non siete nessuno!
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Voglio esprimere tutto il mio sdegno per il servizio andato in onda nell'ultima puntata della trasmissione “Le Iene” confezionato da Alice Martinelli e denominato “La cura del dottore no vax”.
Nel servizio con le solite modalità tipiche di questi programmi spazzatura viene attaccato uno dei pochi medici che stanno cercando di curare le decine di migliaia di persone (milioni nel mondo) che soffrono pene indicibili a causa degli effetti avversi da veleno anticovid. (1) (2) Persone che, ricordo, sono state totalmente abbandonate ormai da anni dalla sanità pubblica che non li prende in carico e li lascia al loro destino che talvolta li porta purtroppo alla morte o al suicidio. (3) (4) Ma per “Le Iene” questo non è uno scandalo. E' perfettamente normale che una ragazzo sano e sportivo si ritrovi con una sola dose di veleno sulla sedia a rotelle con numerose patologie invalidanti e debba spendere decine di migliaia di euro per curarsi, dopo essere stato costretto a vaccinarsi dal ricatto di uno stato che voleva togliergli il lavoro. Ed è normale che una madre trovi la figlia sedicenne senza vita sul divano alcune ore dopo la somministrazione del veleno e che nessuno stia indagando seriamente sul caso dopo più di due anni (5). O che decine di uomini e donne appartenenti alle Forze dell'Ordine (poliziotti, carabinieri, finanzieri, vigili del fuoco, guardie penitenziarie) stiano morendo ogni mese per malori improvvisi con un escalation senza precedenti nella storia (6). Ma queste cose Alice Martinelli e il boss delle Iene dovrebbero saperle visto che vanno in onda ogni settimana a Fuori Dal Coro, una trasmissione della stessa Mediaset; così come immagino sappiano che anche molti loro colleghi stiano soffrendo di reazioni avverse (7) e qualcuno di loro perda pure la vita, come è tristemente successo in questi ultimi giorni, sempre a causa della grande varietà degli effetti da veleno che si manifestano anche dopo anni.
Ma pare che alle impavide Iene non interessi molto della vita degli italiani...per loro lo scandalo è che un medico “no vax” prenda 100 euro in nero e prescriva per due volte di seguito gli stessi integratori.
Il servizio termina con le perentorie parole “Non è discutibile che proprio grazie al va****o, che in Italia abbiamo fatto in 50 milioni, oggi siamo tornati alla vita di prima”.
Invece è discutibile eccome: visto che le cure per la Covid c'erano già da marzo 2020 prima dell'approvazione dei veleni e che sono state boicottate in tutti i modi possibili provocando di fatto 190.000 morti (8) (9) (10)...visto che alla vita di prima (non così tanto uguale per i danneggiati e i deceduti) ci sono tornate anche tutte le popolazioni che si sono sierate in parte infinitesimale rispetto all'Italia...visto che è dimostrato da dati inconfutabili provenienti da tutto il mondo che i sierati contagiavano come e più dei non sierati finendo ospedalizzati con buona pace della tessera verde nazista (11)....visto che i sierati tendono a sviluppare la Covid fino a tre volte più dei non sierati avendo il sistema immunitario compromesso (12) (quelli ovviamente a cui non è stata iniettata acqua fisiologica come certi televirologi e un terzo della popolazione italiana) ....visto che una dirigente della Pfizer stessa al Parlamento Europeo ha ammesso che il veleno non era stato testato per bloccare la trasmissibilità (13) etc etc etc.
Non penso che bastino i caratteri destinati ai post per riuscire a finire l'elenco.
Copio sotto solo alcuni link alle centinaia di fonti a disposizione, anche se dubito molto che la giornalista in questione, gli autori o il boss delle Iene si prenderanno il disturbo di leggerli, dato che leggere è piuttosto impegnativo ed è molto più semplice e sbrigativo introdursi con l'inganno in uno studio medico e premere “rec” su una telecamera nascosta.
Paolo Cassina
Nel servizio con le solite modalità tipiche di questi programmi spazzatura viene attaccato uno dei pochi medici che stanno cercando di curare le decine di migliaia di persone (milioni nel mondo) che soffrono pene indicibili a causa degli effetti avversi da veleno anticovid. (1) (2) Persone che, ricordo, sono state totalmente abbandonate ormai da anni dalla sanità pubblica che non li prende in carico e li lascia al loro destino che talvolta li porta purtroppo alla morte o al suicidio. (3) (4) Ma per “Le Iene” questo non è uno scandalo. E' perfettamente normale che una ragazzo sano e sportivo si ritrovi con una sola dose di veleno sulla sedia a rotelle con numerose patologie invalidanti e debba spendere decine di migliaia di euro per curarsi, dopo essere stato costretto a vaccinarsi dal ricatto di uno stato che voleva togliergli il lavoro. Ed è normale che una madre trovi la figlia sedicenne senza vita sul divano alcune ore dopo la somministrazione del veleno e che nessuno stia indagando seriamente sul caso dopo più di due anni (5). O che decine di uomini e donne appartenenti alle Forze dell'Ordine (poliziotti, carabinieri, finanzieri, vigili del fuoco, guardie penitenziarie) stiano morendo ogni mese per malori improvvisi con un escalation senza precedenti nella storia (6). Ma queste cose Alice Martinelli e il boss delle Iene dovrebbero saperle visto che vanno in onda ogni settimana a Fuori Dal Coro, una trasmissione della stessa Mediaset; così come immagino sappiano che anche molti loro colleghi stiano soffrendo di reazioni avverse (7) e qualcuno di loro perda pure la vita, come è tristemente successo in questi ultimi giorni, sempre a causa della grande varietà degli effetti da veleno che si manifestano anche dopo anni.
Ma pare che alle impavide Iene non interessi molto della vita degli italiani...per loro lo scandalo è che un medico “no vax” prenda 100 euro in nero e prescriva per due volte di seguito gli stessi integratori.
Il servizio termina con le perentorie parole “Non è discutibile che proprio grazie al va****o, che in Italia abbiamo fatto in 50 milioni, oggi siamo tornati alla vita di prima”.
Invece è discutibile eccome: visto che le cure per la Covid c'erano già da marzo 2020 prima dell'approvazione dei veleni e che sono state boicottate in tutti i modi possibili provocando di fatto 190.000 morti (8) (9) (10)...visto che alla vita di prima (non così tanto uguale per i danneggiati e i deceduti) ci sono tornate anche tutte le popolazioni che si sono sierate in parte infinitesimale rispetto all'Italia...visto che è dimostrato da dati inconfutabili provenienti da tutto il mondo che i sierati contagiavano come e più dei non sierati finendo ospedalizzati con buona pace della tessera verde nazista (11)....visto che i sierati tendono a sviluppare la Covid fino a tre volte più dei non sierati avendo il sistema immunitario compromesso (12) (quelli ovviamente a cui non è stata iniettata acqua fisiologica come certi televirologi e un terzo della popolazione italiana) ....visto che una dirigente della Pfizer stessa al Parlamento Europeo ha ammesso che il veleno non era stato testato per bloccare la trasmissibilità (13) etc etc etc.
Non penso che bastino i caratteri destinati ai post per riuscire a finire l'elenco.
Copio sotto solo alcuni link alle centinaia di fonti a disposizione, anche se dubito molto che la giornalista in questione, gli autori o il boss delle Iene si prenderanno il disturbo di leggerli, dato che leggere è piuttosto impegnativo ed è molto più semplice e sbrigativo introdursi con l'inganno in uno studio medico e premere “rec” su una telecamera nascosta.
Paolo Cassina
OpenVAERS
COVID Vaccine Data - OpenVAERS
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Forwarded from ROCCO CANTAUNTORE
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BLOCCATO AEROPORTO DI LINATE
«Sembra che qualcosa si stia muovendo però noi dobbiamo andare avanti e non molleremo fin quando non avremo delle risposte concrete e scritte soprattutto»
Gli agricoltori bloccano l’aeroporto di Milano. Proseguono manifestazioni e blocchi stradali in tutta Italia prima della grande mobilitazione prevista domani a Roma.
🚀 👉🏻 Segui @roccocantautore
«Sembra che qualcosa si stia muovendo però noi dobbiamo andare avanti e non molleremo fin quando non avremo delle risposte concrete e scritte soprattutto»
Gli agricoltori bloccano l’aeroporto di Milano. Proseguono manifestazioni e blocchi stradali in tutta Italia prima della grande mobilitazione prevista domani a Roma.
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«DIO NON ACCETTA LA SCENA MUTA: CESSATE IL FUOCO»
Dargen D’Amico è stato l’unico in 5 ore di Sanremo a usare il microfono a favore degli ultimi e per fare un appello sensato.
Pochi secondi sono bastati per irrigidire Amadeus.
In 30 secondi ha parlato di Gaza, di Dio, di cessate il fuoco. Eresia!
«Il nostro silenzio è corresponsabilità!»
Ecco perché è stato messo in fondo alla scaletta…
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Dargen D’Amico è stato l’unico in 5 ore di Sanremo a usare il microfono a favore degli ultimi e per fare un appello sensato.
Pochi secondi sono bastati per irrigidire Amadeus.
In 30 secondi ha parlato di Gaza, di Dio, di cessate il fuoco. Eresia!
«Il nostro silenzio è corresponsabilità!»
Ecco perché è stato messo in fondo alla scaletta…
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