Forwarded from ROCCO CANTAUNTORE
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ANGELI TERRORISTI
Questi sono alcuni dei «terroristi» di cui va a caccia lo stato di Israele.
Nove anni. A casa non hanno nulla. E allora si mettono a vendere i propri giocattoli.
«Cosa manca a casa?»
«Da mangiare, da bere.. tutto».
«Hai fame, Mira?»
«Non ho neppure fatto colazione»
Lo dice con un sorriso gigantesco che mi scioglie il cuore. Mi fa venire gli occhi lucidi.
E quei suoi occhi mi sembrano un’oasi di paradiso che squarcia l’inferno di questa terra.
Un pensiero fugace mi coglie: ci vorrebbero più «terroristi» nel mondo. ❤️
🚀 👉🏻 @roccocantautore
Questi sono alcuni dei «terroristi» di cui va a caccia lo stato di Israele.
Nove anni. A casa non hanno nulla. E allora si mettono a vendere i propri giocattoli.
«Cosa manca a casa?»
«Da mangiare, da bere.. tutto».
«Hai fame, Mira?»
«Non ho neppure fatto colazione»
Lo dice con un sorriso gigantesco che mi scioglie il cuore. Mi fa venire gli occhi lucidi.
E quei suoi occhi mi sembrano un’oasi di paradiso che squarcia l’inferno di questa terra.
Un pensiero fugace mi coglie: ci vorrebbero più «terroristi» nel mondo. ❤️
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Forwarded from ROCCO CANTAUNTORE
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PENSATI NULLATENENTE
Un Simone Ganser sempre al top🔝
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Il ministro israeliano dell'Energia, Eli Cohen:
Se il prezzo per raggiungere accordi di pace è uno Stato palestinese, allora rinuncio agli accordi di pace.
Non ci sarà nessuno Stato palestinese, punto.
Ok, questo è il sionismo e lo sapevamo... Ma tutti quelli che continuano a blaterare di 2 popoli e 2 stati, ci sono o ci fanno?
Se il prezzo per raggiungere accordi di pace è uno Stato palestinese, allora rinuncio agli accordi di pace.
Non ci sarà nessuno Stato palestinese, punto.
Ok, questo è il sionismo e lo sapevamo... Ma tutti quelli che continuano a blaterare di 2 popoli e 2 stati, ci sono o ci fanno?
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Forwarded from Il CORAGGIO del Dubbio - A! (Fabio Castellucci)
Qualsiasi idea o convinzione o dogma religioso abbiate, Vi invito
INSISTENTEMENTE
a considerare quel che segue.
Spazza via ogni cosa che CREDIAMO di sapere.
Siamo solo all' inizio...
https://pandoratv.it/il-mondo-nuovo-pnt-1-acqua-coerente-e-combustibile-vladimir-voeikov/
Tutto quel che Roberto Germano e la OXHY oggi fanno, è un INFINITESIMO di ciò che la Natura sta svelando.
L' Acqua è Madre e Matrice di Vita.
Il VIVENTE ha a disposizione Energia Infinita, disponibile ovunque.
Non crediate sia un video difficile.
Ascoltate con Gioia e Gratitudine.
L' Acqua è Madre e Matrice di Vita.
E non serve comprendere altro.
INSISTENTEMENTE
a considerare quel che segue.
Spazza via ogni cosa che CREDIAMO di sapere.
Siamo solo all' inizio...
https://pandoratv.it/il-mondo-nuovo-pnt-1-acqua-coerente-e-combustibile-vladimir-voeikov/
Tutto quel che Roberto Germano e la OXHY oggi fanno, è un INFINITESIMO di ciò che la Natura sta svelando.
L' Acqua è Madre e Matrice di Vita.
Il VIVENTE ha a disposizione Energia Infinita, disponibile ovunque.
Non crediate sia un video difficile.
Ascoltate con Gioia e Gratitudine.
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E non serve comprendere altro.
Pandora TV
Il mondo nuovo? Pnt 1 - Acqua coerente e combustibile - Vladimir Voeikov - Pandora TV
Albert Szent-Gyorgyi affermò nel 1957 che l’acqua è madre e matrice della vita. Alcuni calamari sopravvivono nelle profondità dei mari perché convertono l’energia a bassa densità che li circonda in energia ad alta densità. Un’approfondimento sull’acqua a…
👍11
Forwarded from Miracolo a Milano
📸 Milano, domenica 18 febbraio - Palestina libera! La ventesima manifestazione dal 7 ottobre scorso 📣 "Con Gaza e con la resistenza palestinese!"
👉 E dopo il corteo di oggi, occhi puntati sullo sciopero di venerdì 23 e sulla manifestazione nazionale a Milano di sabato 24 febbraio. Nei prossimi giorni tutti i dettagli 🔥
https://t.me/canalemiracolomilano
👉 E dopo il corteo di oggi, occhi puntati sullo sciopero di venerdì 23 e sulla manifestazione nazionale a Milano di sabato 24 febbraio. Nei prossimi giorni tutti i dettagli 🔥
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Forwarded from Il CORAGGIO del Dubbio - A! (Fabio Castellucci)
DIO BENEDICA JULIAN ASSANGE.
FRATELLO, MAESTRO, GIORNALISTA, UOMO.
OGGI VIENE PORTATO DAVANTI AL "SINEDRIO".
COME GESÙ CRISTO.
https://rossellafidanza.substack.com/p/lultimo-appello-di-julian-assange
FRATELLO, MAESTRO, GIORNALISTA, UOMO.
OGGI VIENE PORTATO DAVANTI AL "SINEDRIO".
COME GESÙ CRISTO.
https://rossellafidanza.substack.com/p/lultimo-appello-di-julian-assange
Rossella Fidanza
L'ultimo appello di Julian Assange
Martedì Assange presenterà il suo ultimo appello ai tribunali UK per evitare l'estradizione. Se verrà estradato, sarà la morte delle indagini sui meccanismi interni del potere da parte della stampa.
❤45🔥3👍1
Che credibilità può avere la giustizia di un paese, la Gran Bretagna, attivo da secoli nel saccheggio e la spoliazione di popoli e continenti, presente oggi con i suoi apparati di intelligence nell’Ucraina nazista ridotta a lurida caserma per la sporca guerra alla Russia? L’Alta Corte di questo paese imperialista deciderà in queste ore del destino del martire Julian Assange. Quanto spietata sa essere la reale macchina repressiva lo ha già dimostrato in questi anni, recludendo il giornalista australiano in un carcere di massima sicurezza in condizioni disumane, pur se in UK Assange non ha nessuna pendenza penale.
Non ci facciamo illusioni, questi che giudicano sono gli stessi che non vedono i crimini che Assange ha invece mostrato al mondo e la sentenza sembra essere già scritta. Del resto l’attenzione della propaganda occidentale è tutta puntata alla glorificazione di un mentecatto come Navalny e alla criminalizzazione della Russia di Putin.
L’aria è sempre più irrespirabile, prima della tempesta.
Valter R.
Non ci facciamo illusioni, questi che giudicano sono gli stessi che non vedono i crimini che Assange ha invece mostrato al mondo e la sentenza sembra essere già scritta. Del resto l’attenzione della propaganda occidentale è tutta puntata alla glorificazione di un mentecatto come Navalny e alla criminalizzazione della Russia di Putin.
L’aria è sempre più irrespirabile, prima della tempesta.
Valter R.
❤42👍8
Forwarded from Miracolo a Milano
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"Assange Libero!"
🎥 Adesso a Milano, davanti all'Ambasciata britannica di Piazza del Liberty 🔥
https://t.me/canalemiracolomilano
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https://t.me/canalemiracolomilano
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Forwarded from Miracolo a Milano
📣 Fermare il genocidio! Due giorni di mobilitazione per la Palestina
👉 Venerdì 23 febbraio: Sciopero generale
👉 Sabato 24 febbraio: grande Manifestazione nazionale a Milano, ore 14.30 in Piazzale Loreto
"Blocchiamo l'Italia contro la posizione del Governo, della NATO, degli Stati europei e occidentali che supportano il genocidio che Israele sta compiendo dal 7 ottobre e l'occupazione coloniale che dura da oltre 75 anni"
https://t.me/canalemiracolomilano
👉 Venerdì 23 febbraio: Sciopero generale
👉 Sabato 24 febbraio: grande Manifestazione nazionale a Milano, ore 14.30 in Piazzale Loreto
"Blocchiamo l'Italia contro la posizione del Governo, della NATO, degli Stati europei e occidentali che supportano il genocidio che Israele sta compiendo dal 7 ottobre e l'occupazione coloniale che dura da oltre 75 anni"
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Tweet e retweet con frasi come: "Distruggere. Stringere. Schiacciare. Alla vendetta di Dio” o “Qual è la ragione logica per cui 200 tonnellate di bombe non sono già state lanciate su GAZA ?”. E ancora: “Perché israele non gli spara in testa?!?”, con un’immagine in cui si vede un soldato israeliano puntare il fucile verso due presunti terroristi palestinesi nudi o like a tweet come “Tutta Gaza sostiene il terrorismo . Tutta Gaza è morta”.
Il protagonista di tali gesta è Shon Weissman, nuovo attaccante della Salernitana, ai tempi del Granada. In Spagna la vicenda ha fatto scalpore, dal momento che il gruppo radicale basco Indar Gorri ha pubblicato sulle sue pagine social l'immagine con la faccia del giocatore del Granada e la scritta "Weissman fuori", tanto da costringere il calciatore a non partire per la trasferta a Pamplona per motivi di sicurezza. Nessuna sospensione da parte del club, nessuna dichiarazione da parte de La Liga, nessuna presa di posizione, nulla.
3 gennaio 2024. Youcef Atal, terzino destro algerino del Nizza, è stato condannato a otto mesi di reclusione, con sospensione della pena, e a una multa di 45 mila euro per aver condiviso un video di un esponente islamico radicale che invocava "una giornata nera per gli ebrei" nel conflitto tra israele e Gaza. Accusato di istigazione all'odio per motivi religiosi e apologia di terrorismo, è stato riconosciuto colpevole solo della prima e dovrà pubblicare a proprie spese la sentenza di condanna sul quotidiano locale Nice-Matin e sul quotidiano Le Monde.
Tornando a Weissman, il Granada, lavandosene le mani, ha provato a scaricare prima la patata bollente al Burgos, dove però una frangia del tifo organizzato locale, La Hinchada de Arlanzón, si è ribellata al suo arrivo. "Ci sono limiti che non dovrebbero essere superati e valori che devono essere mantenuti" afferma il collettivo. Penderebbe su di lui, in più, una denuncia alla Procura di Granada da parte di un manipolo di palestinesi, per incitamento all’odio.
Poi, l’arrivo a Salerno. Sulla carta il comportamento del nuovo tesserato israeliano è contrario al Codice Etico del club. Si legge: “La U.S. Salernitana è consapevole dell’importanza sociale dello sport e in particolare del calcio. La U.S. Salernitana fa propri i valori che l’attività sportiva rappresenta (parità di opportunità, fair play, aggregazione e socializzazione) anche al fine di incoraggiare e promuovere iniziative di solidarietà, formazione e integrazione sociale volte a esaltare la funzione educativa dello sport”. A quanto pare, l'essere sionista e inneggiare ad un genocidio non ha a che fare con queste indicazioni.
Atal, a casa, Weissman, apparentemente scagionato e probabile titolare contro il Monza. I due pesi sono quanto meno inquietanti. Chiaro, due federazioni diverse, due club diversi, sensibilità, storia, influenze diverse, il che comunque non giustifica la condanna da un lato e l’imperizia dall’altro. Ma ciò che è ancora più inquietante è la gestione della Salernitana del caso e della vicenda dalla nostra stampa: il silenzio totale.
Al momento del suo arrivo dalle nostre parti, praticamente nessun mezzo di stampa ha riportato la vicenda extracampo che ha interessato il calciatore israeliano, anzi, lo si è dipinto come una vecchia promessa dai tempi del Wolfsberger, 37 reti in 40 presenze nella stagione 19/20, prima del suo approdo in Spagna meno felice. Un atleta “in cerca di riscatto”, una “speranza salernitana”, giocatore “dal tweet facile contro Gaza”.
Che schifezza, si può dire? È possibile silenziare completamente le posizioni di un personaggio pubblico che evidentemente non sono non solo condivisibile ma pure diffondibili, grazie alla sua più o meno ampia influenza su un pubblico anch’esso più o meno ampio? Anzi, qualcuno si è permesso di sostenere che la nuova avventura salernitana possa aiutare a dimenticare quella brutta faccenda per tornare a fare gol. Fa ribrezzo, non c’è molto altro da dire. È proprio il dimenticare ciò che andrebbe dimenticato, qui non c’è da dimenticare nulla.
Davide Zennaro
Il protagonista di tali gesta è Shon Weissman, nuovo attaccante della Salernitana, ai tempi del Granada. In Spagna la vicenda ha fatto scalpore, dal momento che il gruppo radicale basco Indar Gorri ha pubblicato sulle sue pagine social l'immagine con la faccia del giocatore del Granada e la scritta "Weissman fuori", tanto da costringere il calciatore a non partire per la trasferta a Pamplona per motivi di sicurezza. Nessuna sospensione da parte del club, nessuna dichiarazione da parte de La Liga, nessuna presa di posizione, nulla.
3 gennaio 2024. Youcef Atal, terzino destro algerino del Nizza, è stato condannato a otto mesi di reclusione, con sospensione della pena, e a una multa di 45 mila euro per aver condiviso un video di un esponente islamico radicale che invocava "una giornata nera per gli ebrei" nel conflitto tra israele e Gaza. Accusato di istigazione all'odio per motivi religiosi e apologia di terrorismo, è stato riconosciuto colpevole solo della prima e dovrà pubblicare a proprie spese la sentenza di condanna sul quotidiano locale Nice-Matin e sul quotidiano Le Monde.
Tornando a Weissman, il Granada, lavandosene le mani, ha provato a scaricare prima la patata bollente al Burgos, dove però una frangia del tifo organizzato locale, La Hinchada de Arlanzón, si è ribellata al suo arrivo. "Ci sono limiti che non dovrebbero essere superati e valori che devono essere mantenuti" afferma il collettivo. Penderebbe su di lui, in più, una denuncia alla Procura di Granada da parte di un manipolo di palestinesi, per incitamento all’odio.
Poi, l’arrivo a Salerno. Sulla carta il comportamento del nuovo tesserato israeliano è contrario al Codice Etico del club. Si legge: “La U.S. Salernitana è consapevole dell’importanza sociale dello sport e in particolare del calcio. La U.S. Salernitana fa propri i valori che l’attività sportiva rappresenta (parità di opportunità, fair play, aggregazione e socializzazione) anche al fine di incoraggiare e promuovere iniziative di solidarietà, formazione e integrazione sociale volte a esaltare la funzione educativa dello sport”. A quanto pare, l'essere sionista e inneggiare ad un genocidio non ha a che fare con queste indicazioni.
Atal, a casa, Weissman, apparentemente scagionato e probabile titolare contro il Monza. I due pesi sono quanto meno inquietanti. Chiaro, due federazioni diverse, due club diversi, sensibilità, storia, influenze diverse, il che comunque non giustifica la condanna da un lato e l’imperizia dall’altro. Ma ciò che è ancora più inquietante è la gestione della Salernitana del caso e della vicenda dalla nostra stampa: il silenzio totale.
Al momento del suo arrivo dalle nostre parti, praticamente nessun mezzo di stampa ha riportato la vicenda extracampo che ha interessato il calciatore israeliano, anzi, lo si è dipinto come una vecchia promessa dai tempi del Wolfsberger, 37 reti in 40 presenze nella stagione 19/20, prima del suo approdo in Spagna meno felice. Un atleta “in cerca di riscatto”, una “speranza salernitana”, giocatore “dal tweet facile contro Gaza”.
Che schifezza, si può dire? È possibile silenziare completamente le posizioni di un personaggio pubblico che evidentemente non sono non solo condivisibile ma pure diffondibili, grazie alla sua più o meno ampia influenza su un pubblico anch’esso più o meno ampio? Anzi, qualcuno si è permesso di sostenere che la nuova avventura salernitana possa aiutare a dimenticare quella brutta faccenda per tornare a fare gol. Fa ribrezzo, non c’è molto altro da dire. È proprio il dimenticare ciò che andrebbe dimenticato, qui non c’è da dimenticare nulla.
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