Era Usa, 'finito' il controllo delle acque internazionali da parte degli imperialisti.
Il ministro della Difesa dello Yemen ha elogiato le operazioni navali in corso da parte dell'esercito del paese contro navi legate a israele nel Mar Rosso in segno di protesta contro la guerra a Gaza, sottolineando che l'era dell'"influenza egemonica" degli Stati Uniti e dei suoi alleati sulle acque internazionali è finita.
Fonte PRESS TV
Il ministro della Difesa dello Yemen ha elogiato le operazioni navali in corso da parte dell'esercito del paese contro navi legate a israele nel Mar Rosso in segno di protesta contro la guerra a Gaza, sottolineando che l'era dell'"influenza egemonica" degli Stati Uniti e dei suoi alleati sulle acque internazionali è finita.
Fonte PRESS TV
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Mosca invia una delegazione in Yemen, in contatto con tutte le parti coinvolte nel conflitto - afferma un diplomatico di alto livello Mikhail Bogdanov ha notato che "diverse forze politiche controllano diverse parti dello Yemen, ma la Russia interagisce con tutte loro".
MOSCA, 27 febbraio. /TASS/. Una delegazione russa ha visitato lo Yemen e Mosca sta mantenendo contatti con tutte le parti coinvolte nel conflitto yemenita, ha dichiarato Mikhail Bogdanov, Vice Ministro degli Esteri russo e inviato speciale del presidente per il Medio Oriente e l'Africa, a TASS.
"[Stiamo mantenendo] comunicazioni con tutte le parti coinvolte nel conflitto yemenita: sia ad Aden che a Sana'a, e all'estero", ha detto. "La nostra ambasciata si trova a Riyadh, purtroppo, è lontana dal suolo yemenita; questa è solo la situazione che si è sviluppata storicamente negli ultimi anni. Recentemente, il direttore del Dipartimento del Medio Oriente e del Nord Africa presso il nostro Ministero degli Esteri, il signor [Alexander] Kinshchak, è finalmente andato in Yemen per la prima volta, ha visitato Aden, si è incontrato con la leadership sul posto, come si suol dire", ha aggiunto il diplomatico di alto livello.
Bogdanov ha sottolineato che "diverse forze politiche controllano diverse parti dello Yemen, ma la Russia interagisce con tutte loro".
Ahmad Awad bin Mubarak, capo del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale, ha scelto la Russia come destinazione del suo primo viaggio all'estero. I suoi colloqui con il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov sono programmati per il 27 febbraio.
Prima della visita, l'agenzia di stampa yemenita di proprietà statale Saba ha riportato che bin Mubarak prevede di discutere delle relazioni bilaterali, di alcune questioni all'ordine del giorno regionale e "del ruolo della Russia nel contribuire alla sicurezza e alla pace nello Yemen".
Bin Mubarak è stato nominato nuovo primo ministro dello Yemen il 5 febbraio, mantenendo contemporaneamente la carica di ministro degli Esteri, posizione che ricopre dal termine del 2020.
fonte TASS
MOSCA, 27 febbraio. /TASS/. Una delegazione russa ha visitato lo Yemen e Mosca sta mantenendo contatti con tutte le parti coinvolte nel conflitto yemenita, ha dichiarato Mikhail Bogdanov, Vice Ministro degli Esteri russo e inviato speciale del presidente per il Medio Oriente e l'Africa, a TASS.
"[Stiamo mantenendo] comunicazioni con tutte le parti coinvolte nel conflitto yemenita: sia ad Aden che a Sana'a, e all'estero", ha detto. "La nostra ambasciata si trova a Riyadh, purtroppo, è lontana dal suolo yemenita; questa è solo la situazione che si è sviluppata storicamente negli ultimi anni. Recentemente, il direttore del Dipartimento del Medio Oriente e del Nord Africa presso il nostro Ministero degli Esteri, il signor [Alexander] Kinshchak, è finalmente andato in Yemen per la prima volta, ha visitato Aden, si è incontrato con la leadership sul posto, come si suol dire", ha aggiunto il diplomatico di alto livello.
Bogdanov ha sottolineato che "diverse forze politiche controllano diverse parti dello Yemen, ma la Russia interagisce con tutte loro".
Ahmad Awad bin Mubarak, capo del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale, ha scelto la Russia come destinazione del suo primo viaggio all'estero. I suoi colloqui con il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov sono programmati per il 27 febbraio.
Prima della visita, l'agenzia di stampa yemenita di proprietà statale Saba ha riportato che bin Mubarak prevede di discutere delle relazioni bilaterali, di alcune questioni all'ordine del giorno regionale e "del ruolo della Russia nel contribuire alla sicurezza e alla pace nello Yemen".
Bin Mubarak è stato nominato nuovo primo ministro dello Yemen il 5 febbraio, mantenendo contemporaneamente la carica di ministro degli Esteri, posizione che ricopre dal termine del 2020.
fonte TASS
TASS
Moscow sends delegation to Yemen, in touch with all parties to conflict — senior diplomat
Mikhail Bogdanov noted that, "various political forces are in control of different parts of Yemen, but Russia interacts with all of them"
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Governare con il terrore è uno dei lavori di cui vado più orgoglioso dal punto di vista professionale, viene subito dopo i reportage sul campo.
Oggi come oggi, probabilmente, non sarei più in grado di scriverlo, è stata una fatica immane, che mi ha completamente assorbito nei folli mesi della pandemia.
Dentro c'è tutto quello che credo si debba sapere, per orientarsi nel caos contemporaneo. È la narrazione dominante, completamente smontata dall'interno, utilizzando le loro stesse fonti.
"Grazie alle narrazioni autocertificate e diffuse attraverso i social network, assistiamo oggi a un perenne stato di eccezione che induce i cittadini a cedere sempre maggiori porzioni di garanzie costituzionali in cambio di un astratto concetto di sicurezza che si presume possa essere garantito solo da provvedimenti con una marcata impronta autoritaria".
https://www.meltemieditore.it/catalogo/governare-con-il-terrore/
Oggi come oggi, probabilmente, non sarei più in grado di scriverlo, è stata una fatica immane, che mi ha completamente assorbito nei folli mesi della pandemia.
Dentro c'è tutto quello che credo si debba sapere, per orientarsi nel caos contemporaneo. È la narrazione dominante, completamente smontata dall'interno, utilizzando le loro stesse fonti.
"Grazie alle narrazioni autocertificate e diffuse attraverso i social network, assistiamo oggi a un perenne stato di eccezione che induce i cittadini a cedere sempre maggiori porzioni di garanzie costituzionali in cambio di un astratto concetto di sicurezza che si presume possa essere garantito solo da provvedimenti con una marcata impronta autoritaria".
https://www.meltemieditore.it/catalogo/governare-con-il-terrore/
Meltemi Editore
Governare con il terrore - Meltemi Editore
Grazie alle narrazioni autocertificate e diffuse attraverso i social network, assistiamo oggi a un perenne stato di eccezione che induce i cittadini a cedere sempre maggiori porzioni di garanzie costituzionali in cambio di un astratto concetto di sicurezza…
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Questa chicca mi era sfuggita.... Navalny ha scelto di morire come GESU' ...
Lo stesso giornale che anni fa lo appellava per quello che era: uno xenofobo, successivamente, pur di dare addosso a Putin, lo ha accostato a NELSON MANDELA e ora arrivano ad accostarlo perfino a GESù.
Questi pennivendoli sono la caricatura di loro stessi
Lo stesso giornale che anni fa lo appellava per quello che era: uno xenofobo, successivamente, pur di dare addosso a Putin, lo ha accostato a NELSON MANDELA e ora arrivano ad accostarlo perfino a GESù.
Questi pennivendoli sono la caricatura di loro stessi
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🔴 Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina:
—
L’occupante mente sul massacro per fame e la reazione internazionale è di per sé una vergogna.
Il Fronte Popolare ha confermato che le dichiarazioni e le reazioni internazionali al massacro dei cittadini da parte dell'occupazione, giustiziati collettivamente dopo aver tentato di procurarsi del cibo, non raggiungono il livello del crimine e rappresentano uno dei continui tentativi di coprire i crimini brutali di l’occupazione e la campagna di genocidio in corso contro il nostro popolo.
Il Fronte ha affermato che questa compiacenza internazionale, che si è limitata a condannare, “esprimere preoccupazione” e chiedere un’indagine indipendente, equivale a un via libera all’occupazione per continuare a mentire su uno dei crimini più brutali della storia umana, commettendo più massacri e il proseguimento della guerra genocida.
Il Fronte ha dichiarato che non ha senso continuare a parlare di una tregua temporanea che rappresenti una vacanza per gli assassini e allenti la pressione sui loro sostenitori. Il mondo intero deve agire immediatamente per fermare il genocidio e punire i criminali di guerra occupanti.
Il Fronte ha sottolineato che il sistema internazionale, di cui sono stati scoperti gli inganni e i pregiudizi nei confronti dell’occupante, non dovrebbe aspettarsi che il nostro popolo resti a guardare di fronte a questi massacri. Il nostro popolo è capace di superare ogni immaginazione sui limiti della risposta palestinese.
Il Fronte ha invitato il nostro popolo e la nostra nazione araba a impegnarsi in tutte le forme e strumenti di azione per punire i criminali e gli assassini del genocidio, affermando che il nostro popolo, la nostra nazione e i sostenitori della Palestina e del suo popolo oppresso sono il fronte principale nella lotta confrontarsi con il macellaio criminale Joe Biden e la coalizione di sostegno al genocidio.
Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina
Dipartimento centrale dei media
1 marzo 2024
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L’occupante mente sul massacro per fame e la reazione internazionale è di per sé una vergogna.
Il Fronte Popolare ha confermato che le dichiarazioni e le reazioni internazionali al massacro dei cittadini da parte dell'occupazione, giustiziati collettivamente dopo aver tentato di procurarsi del cibo, non raggiungono il livello del crimine e rappresentano uno dei continui tentativi di coprire i crimini brutali di l’occupazione e la campagna di genocidio in corso contro il nostro popolo.
Il Fronte ha affermato che questa compiacenza internazionale, che si è limitata a condannare, “esprimere preoccupazione” e chiedere un’indagine indipendente, equivale a un via libera all’occupazione per continuare a mentire su uno dei crimini più brutali della storia umana, commettendo più massacri e il proseguimento della guerra genocida.
Il Fronte ha dichiarato che non ha senso continuare a parlare di una tregua temporanea che rappresenti una vacanza per gli assassini e allenti la pressione sui loro sostenitori. Il mondo intero deve agire immediatamente per fermare il genocidio e punire i criminali di guerra occupanti.
Il Fronte ha sottolineato che il sistema internazionale, di cui sono stati scoperti gli inganni e i pregiudizi nei confronti dell’occupante, non dovrebbe aspettarsi che il nostro popolo resti a guardare di fronte a questi massacri. Il nostro popolo è capace di superare ogni immaginazione sui limiti della risposta palestinese.
Il Fronte ha invitato il nostro popolo e la nostra nazione araba a impegnarsi in tutte le forme e strumenti di azione per punire i criminali e gli assassini del genocidio, affermando che il nostro popolo, la nostra nazione e i sostenitori della Palestina e del suo popolo oppresso sono il fronte principale nella lotta confrontarsi con il macellaio criminale Joe Biden e la coalizione di sostegno al genocidio.
Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina
Dipartimento centrale dei media
1 marzo 2024
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Il gesto estremo di Aaron Bushnell contro il genocidio del popolo palestinese
Stefano Zecchinelli • 29 febbraio 2024
Il 25 febbraio, il soldato Aaron Bushnell, membro in servizio attivo dell’aeronautica statunitense, si è dato fuoco davanti all’ambasciata israeliana a Washington, per protestare contro il genocidio perpetrato dai sionisti-revisionistisui palestinesi di Gaza. Diversi analisti-strategici, fra cui la Rete Voltaire, ricollegano la prassi genocida del governo-dittatura Netanyahu al rilancio della dottrina della ‘’guerra eterna’’. Ricucendo i rapporti con gli eredi di Hitler e Stephan Bandera, Israele è diventata l’epicentro di una dittatura liberal-globalista mondiale.
https://www.linterferenza.info/esteri/gesto-estremo-aaron-bushnell-genocidio-del-popolo-palestinese/?fbclid=IwAR2ZgrCm47PSeM-5KiXjKEvHHjFNVAEik6bX-mkqhYCGncoVE4_ZZv9uJ6c
Stefano Zecchinelli • 29 febbraio 2024
Il 25 febbraio, il soldato Aaron Bushnell, membro in servizio attivo dell’aeronautica statunitense, si è dato fuoco davanti all’ambasciata israeliana a Washington, per protestare contro il genocidio perpetrato dai sionisti-revisionistisui palestinesi di Gaza. Diversi analisti-strategici, fra cui la Rete Voltaire, ricollegano la prassi genocida del governo-dittatura Netanyahu al rilancio della dottrina della ‘’guerra eterna’’. Ricucendo i rapporti con gli eredi di Hitler e Stephan Bandera, Israele è diventata l’epicentro di una dittatura liberal-globalista mondiale.
https://www.linterferenza.info/esteri/gesto-estremo-aaron-bushnell-genocidio-del-popolo-palestinese/?fbclid=IwAR2ZgrCm47PSeM-5KiXjKEvHHjFNVAEik6bX-mkqhYCGncoVE4_ZZv9uJ6c
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Sistemando l'archivio dei preferiti sul pc è spuntato fuori questo articolo...
Tanto per far capire con chi abbiamo a che fare.
https://www.marx21.it/storia-teoria-e-scienza/marxismo/linquietante-collaborazione-di-amnesty-international-con-lintelligence-britannica-e-americana/?fbclid=IwAR2Eeb7W-5sIwUJhQEJobGpPl3vAcQPTYZwjH1-TRxVSpEzAOxcg_bnkhsc
Tanto per far capire con chi abbiamo a che fare.
https://www.marx21.it/storia-teoria-e-scienza/marxismo/linquietante-collaborazione-di-amnesty-international-con-lintelligence-britannica-e-americana/?fbclid=IwAR2Eeb7W-5sIwUJhQEJobGpPl3vAcQPTYZwjH1-TRxVSpEzAOxcg_bnkhsc
Marx21
L’inquietante collaborazione di Amnesty International con l’intelligence britannica e americana
di Alexander Rubinsteininvestigaction.netTraduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare25/01/2019Alcuni collegamenti inquietanti contraddicono...
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇸🇦🇺🇸 Secondo fonti saudite, il Pentagono avrebbe confermato che l’Arabia Saudita ha rifiutato di concedere il proprio spazio aereo per colpire i siti Houthi nello Yemen. La notizia era già circolata un paio di giorni fa su Al-Monitor.
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Il Ministro degli Esteri francese Stephane Sejournet ha dichiarato in un'intervista al quotidiano Le Monde:
La vittoria della Russia sull'Ucraina comporterebbe enormi perdite finanziarie per l'UE, che deve quindi ottenere la sconfitta della Russia senza entrare nel conflitto. "Una vittoria russa in Ucraina potrebbe essere molto costosa, anche per la nostra sicurezza collettiva".
Rokot Frastuono
Invece le sanzioni contro la Russia sono 'na botta di vita 🌱
La vittoria della Russia sull'Ucraina comporterebbe enormi perdite finanziarie per l'UE, che deve quindi ottenere la sconfitta della Russia senza entrare nel conflitto. "Una vittoria russa in Ucraina potrebbe essere molto costosa, anche per la nostra sicurezza collettiva".
Rokot Frastuono
Invece le sanzioni contro la Russia sono 'na botta di vita 🌱
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ROKOT | FRASTUONO
Il Ministro degli Esteri francese Stephane Sejournet ha dichiarato in un'intervista al quotidiano Le Monde:
La vittoria della Russia sull'Ucraina comporterebbe enormi perdite finanziarie per l'UE, che deve quindi ottenere la sconfitta della Russia senza…
La vittoria della Russia sull'Ucraina comporterebbe enormi perdite finanziarie per l'UE, che deve quindi ottenere la sconfitta della Russia senza…
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Forwarded from Il CORAGGIO del Dubbio - A! (Fabio Castellucci)
HANNO AMMAZZATO MILIONI DI INNOCENTI.
E NON VOGLIONO ESSERE PROCESSATI.
STIANO ATTENTI
PERCHÉ LA FOLLA, INFEROCITA, È INCONTROLLABILE.
SE CI CONVINCERANNO CHE È IMPOSSIBILE CHIEDERE GIUSTIZIA...
CI PRENDEREMO LA VENDETTA.
E SARÀ MOLTO PEGGIO, PER LORO.
MOLTO PEGGIO.
https://t.me/novacciniogm/2699
E NON VOGLIONO ESSERE PROCESSATI.
STIANO ATTENTI
PERCHÉ LA FOLLA, INFEROCITA, È INCONTROLLABILE.
SE CI CONVINCERANNO CHE È IMPOSSIBILE CHIEDERE GIUSTIZIA...
CI PRENDEREMO LA VENDETTA.
E SARÀ MOLTO PEGGIO, PER LORO.
MOLTO PEGGIO.
https://t.me/novacciniogm/2699
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NO "VACCINI" OGM
IL PD INVITA A DISERTARE LA COMMISSIONE COVID
Per evitare 'un tribunale politico' il senatore del Pd Dario Franceschini invita a disertare la commissione Covid in parlamento.
Elena Bonetti di Azione conferma che il partito non parteciperà: 'Un gioco rischioso…
Per evitare 'un tribunale politico' il senatore del Pd Dario Franceschini invita a disertare la commissione Covid in parlamento.
Elena Bonetti di Azione conferma che il partito non parteciperà: 'Un gioco rischioso…
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Forwarded from Il CORAGGIO del Dubbio - A! (Fabio Castellucci)
QUANDO SCOPPIA LA GUERRA...
IO SARÒ IN TERRITORIO NEMICO.
(di fatto sono nato in territorio nemico...)
IO SONO UN UFFICIALE DELL' ESERCITO, DELLA RISERVA.
QUINDI SONO RICHIAMABILE.
IL MIO PROBLEMA È CHE IN UNA GUERRA NATO-RUSSIA IO NON HO ALCUN DUBBIO
STO DALLA PARTE DELLA RUSSIA.
O meglio...
COMBATTO CONTRO LA NATO.
NON PERCHÉ SIANO "BUONI" I RUSSI...
NON ESISTONO I "BUONI"...
SOLO UN IDIOTA PUÒ LEGGERE LA GEOPOLITICA IN TERMINI DI "BUONI E CATTIVI"...
cioè i 9/10 della tribù italiota leggerà con questa chiave da stolti la situazione...
Io sto dalla parte della Russia perché negli ultimi 70 anni...
La NATO mi ha portato solo danni, orrori, ingiustizie e furti
La Russia non mi ha fatto alcun male.
Magari lo ha fatto a tanti altri.
Ma al popolo italiano no.
Ecco...
Quindi allo scoppio
-che io considero probabile!-
della terza guerra mondiale (nucleare),
con teatro bellico l' Europa dai confini russi fino all' Italia, Austria e Germania Est...
IO MI TROVERÒ NEL TERRITORIO DEL MIO NEMICO.
MICA UNA BELLA SITUAZIONE...
Cominciamo a pensarci, perché capiterà a molti.
Potrebbero fucilarci come "traditori".
Ovviamente non lo siamo.
Io non ho mai giurato fedeltà alla Nato
Quindi non tradisco nulla.
Se combattessi a favore della Nato tradirei la mia Coscienza, Anima, ed ONORE .
Quindi non se ne parla neppure.
PENSATECI.
PRESTO IN TANTI CI RITROVEREMO IN GUERRA, ED IN TERRITORIO NEMICO!
IO SARÒ IN TERRITORIO NEMICO.
(di fatto sono nato in territorio nemico...)
IO SONO UN UFFICIALE DELL' ESERCITO, DELLA RISERVA.
QUINDI SONO RICHIAMABILE.
IL MIO PROBLEMA È CHE IN UNA GUERRA NATO-RUSSIA IO NON HO ALCUN DUBBIO
STO DALLA PARTE DELLA RUSSIA.
O meglio...
COMBATTO CONTRO LA NATO.
NON PERCHÉ SIANO "BUONI" I RUSSI...
NON ESISTONO I "BUONI"...
SOLO UN IDIOTA PUÒ LEGGERE LA GEOPOLITICA IN TERMINI DI "BUONI E CATTIVI"...
cioè i 9/10 della tribù italiota leggerà con questa chiave da stolti la situazione...
Io sto dalla parte della Russia perché negli ultimi 70 anni...
La NATO mi ha portato solo danni, orrori, ingiustizie e furti
La Russia non mi ha fatto alcun male.
Magari lo ha fatto a tanti altri.
Ma al popolo italiano no.
Ecco...
Quindi allo scoppio
-che io considero probabile!-
della terza guerra mondiale (nucleare),
con teatro bellico l' Europa dai confini russi fino all' Italia, Austria e Germania Est...
IO MI TROVERÒ NEL TERRITORIO DEL MIO NEMICO.
MICA UNA BELLA SITUAZIONE...
Cominciamo a pensarci, perché capiterà a molti.
Potrebbero fucilarci come "traditori".
Ovviamente non lo siamo.
Io non ho mai giurato fedeltà alla Nato
Quindi non tradisco nulla.
Se combattessi a favore della Nato tradirei la mia Coscienza, Anima, ed ONORE .
Quindi non se ne parla neppure.
PENSATECI.
PRESTO IN TANTI CI RITROVEREMO IN GUERRA, ED IN TERRITORIO NEMICO!
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Forwarded from Francesca Quibla (Francy)
Aggiungo che, secondo il mio punto di vista, il vero modello israeliano/sionista è quello che applicano da oltre 73 anni ai danni della popolazione autoctona palestinese di cui stanno facendo pulizia etnica e che l'aparteid in israele era già uno status quo su base etnico/religiosa: che israele fosse uno stato razzista ed etnocratico lo si sa da quando è stato -illegalmente- fondato, ora l'aparteid e la discriminazioni su base etnica-religiosa si fonde con la discriminazione e apartheid sanitaria.
Chissà se gli israeliani si possano svegliare e capire la vera natura del sionismo, i cui esponenti collaborarono attivamente con i nazisti (vedi affare Kastner) facendo da cani da guardia nei ghetti per evitare le rivolte degli ebrei all'interno e per scegliere chi mandare nei forni e chi spedire illegalmente in Palestina.
Naomi Wolf.
articolo di aprile 2021
Pass vaccinale e schedatura a punteggio: per premiare i cittadini più obbedienti, esattamente come in Cina. Lo afferma la scrittrice americana Naomi Wolf, già consulente di Al Gore e Bill Clinton, in un post tradotto da “Come Don Chisciotte“: lo Stato ebraico è diventato un laboratorio a cielo aperto per i passaporti-Covid. «Israele sta rapidamente diventando uno “Stato di bio-sicurezza”, dove solo lo status di persona vaccinata permette di partecipare alla vita normale, avvertendo che il mondo intero potrebbe rapidamente seguirne l’esempio». I passaporti vaccinali che attestano l’avvenuta vaccinazione contro il Covid-19 sono attualmente in discussione in vari paesi di tutto il mondo, in particolare negli Stati Uniti e in Gran Bretagna: una strategia del genere rende i vaccini “genici”, a tutti gli effetti, delle iniezioni obbligatorie, poiché rifiutare il “vaccino” (sperimentale) significa l’immediata la messa al bando dalla società. «E’ una tecnica ben precisa: e ogni “comunità chiusa” la utilizza per creare una società dentro la società: favorire coloro che si adeguano e limitare i posti di lavoro, l’avanzamento professionale e l’accesso scolastico di chi non si vuole sottomettere».
Per la Wolf, «è il classico esempio dell’edificazione di una cultura fascista e di un’economia fascista». Per molti aspetti, Israele è il terreno di prova di questa metodologia, con un sistema di Green Pass che permette ai vaccinati di accedere alla società, limitandone invece la Naomi Wolfpartecipazione a chi ha evitato di vaccinarsi. «E’ la distruzione della società: qualcosa che mina i diritti dei cittadini e crea uno “Stato di sorveglianza”». Per la Wolf, si tratta di un lancio globale: l’esperimento israeliano è stato imitato dalla Danimarca. Pessime notizie: «In soli 4 mesi, Israele ha distrutto la sua società civile». Sembra in corso una guerra: «Gli attivisti si trovano ora sotto una sorveglianza a 360 gradi, nessuno può fare a meno del lasciapassare, e ai genitori viene detto che i loro passaporti verranno ritirati se non acconsentiranno anche alla vaccinazione dei loro figli». Con questo sistema, aggiunge la Wolf, in Israele è limitato ai soli vaccinati anche l’accesso ai negozi di alimentari.
«Israele è il primo test di laboratorio di Pfizer, perfettamente in simbiosi con il governo Netanyahu, per l’instaurazione di uno stato di bio-vigilanza attraverso i passaporti vaccinali», afferma Naomi Wolf. «Per questo motivo, gli israeliani devono continuamente esibire il proprio passaporto vaccinale, che è digitale». Tel Aviv come Pechino: «Il passaporto vaccinale è come il famigerato sistema di credito sociale che ha la Cina». Ci stiamo arrivando anche noi: «Basterà collegare allo status vaccinale i servizi telematici di Google Wallet, Apple Pay o PayPal».
Continua
https://www.libreidee.org/2021/04/vaccino-o-niente-piu-liberta-non-e-la-cina-e-israele/?fbclid=IwAR3OdHtOpIx5AcZit2zAxvo4CeKDyveL56KKBrLYKmpn8IDRYiXwZHzhEeQ.
Chissà se gli israeliani si possano svegliare e capire la vera natura del sionismo, i cui esponenti collaborarono attivamente con i nazisti (vedi affare Kastner) facendo da cani da guardia nei ghetti per evitare le rivolte degli ebrei all'interno e per scegliere chi mandare nei forni e chi spedire illegalmente in Palestina.
Naomi Wolf.
articolo di aprile 2021
Pass vaccinale e schedatura a punteggio: per premiare i cittadini più obbedienti, esattamente come in Cina. Lo afferma la scrittrice americana Naomi Wolf, già consulente di Al Gore e Bill Clinton, in un post tradotto da “Come Don Chisciotte“: lo Stato ebraico è diventato un laboratorio a cielo aperto per i passaporti-Covid. «Israele sta rapidamente diventando uno “Stato di bio-sicurezza”, dove solo lo status di persona vaccinata permette di partecipare alla vita normale, avvertendo che il mondo intero potrebbe rapidamente seguirne l’esempio». I passaporti vaccinali che attestano l’avvenuta vaccinazione contro il Covid-19 sono attualmente in discussione in vari paesi di tutto il mondo, in particolare negli Stati Uniti e in Gran Bretagna: una strategia del genere rende i vaccini “genici”, a tutti gli effetti, delle iniezioni obbligatorie, poiché rifiutare il “vaccino” (sperimentale) significa l’immediata la messa al bando dalla società. «E’ una tecnica ben precisa: e ogni “comunità chiusa” la utilizza per creare una società dentro la società: favorire coloro che si adeguano e limitare i posti di lavoro, l’avanzamento professionale e l’accesso scolastico di chi non si vuole sottomettere».
Per la Wolf, «è il classico esempio dell’edificazione di una cultura fascista e di un’economia fascista». Per molti aspetti, Israele è il terreno di prova di questa metodologia, con un sistema di Green Pass che permette ai vaccinati di accedere alla società, limitandone invece la Naomi Wolfpartecipazione a chi ha evitato di vaccinarsi. «E’ la distruzione della società: qualcosa che mina i diritti dei cittadini e crea uno “Stato di sorveglianza”». Per la Wolf, si tratta di un lancio globale: l’esperimento israeliano è stato imitato dalla Danimarca. Pessime notizie: «In soli 4 mesi, Israele ha distrutto la sua società civile». Sembra in corso una guerra: «Gli attivisti si trovano ora sotto una sorveglianza a 360 gradi, nessuno può fare a meno del lasciapassare, e ai genitori viene detto che i loro passaporti verranno ritirati se non acconsentiranno anche alla vaccinazione dei loro figli». Con questo sistema, aggiunge la Wolf, in Israele è limitato ai soli vaccinati anche l’accesso ai negozi di alimentari.
«Israele è il primo test di laboratorio di Pfizer, perfettamente in simbiosi con il governo Netanyahu, per l’instaurazione di uno stato di bio-vigilanza attraverso i passaporti vaccinali», afferma Naomi Wolf. «Per questo motivo, gli israeliani devono continuamente esibire il proprio passaporto vaccinale, che è digitale». Tel Aviv come Pechino: «Il passaporto vaccinale è come il famigerato sistema di credito sociale che ha la Cina». Ci stiamo arrivando anche noi: «Basterà collegare allo status vaccinale i servizi telematici di Google Wallet, Apple Pay o PayPal».
Continua
https://www.libreidee.org/2021/04/vaccino-o-niente-piu-liberta-non-e-la-cina-e-israele/?fbclid=IwAR3OdHtOpIx5AcZit2zAxvo4CeKDyveL56KKBrLYKmpn8IDRYiXwZHzhEeQ.
www.libreidee.org
Vaccino, o niente più libertà: non è la Cina, è Israele | LIBRE
Pass vaccinale, Israele come la Cina (libertà a punteggio, per buona condotta). Naomi Wolf: è fascismo. Gilad Rosinger: nuovo Olocausto
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🚨 In un evento insolito, secondo i media sionisti, un gran numero di funzionari di alto rango dell'intelligence e dell'informazione hanno annunciato le loro dimissioni dall'IOF. Queste dimissioni avvengono nel contesto delle continue perdite subite dall’esercito sionista per mano della resistenza.
Tra coloro che secondo quanto riferito si sono dimessi ci sono il vice dell'attuale portavoce capo della IOF Daniel Hagari e il portavoce internazionale della IOF Daniel Hecht.
Resistance News Network
Tra coloro che secondo quanto riferito si sono dimessi ci sono il vice dell'attuale portavoce capo della IOF Daniel Hagari e il portavoce internazionale della IOF Daniel Hecht.
Resistance News Network
Telegram
Resistance News Network
🚨 In an unusual event, a very large number of high-ranking intelligence and information officials announced their resignation from the IOF, according to zionist media. These resignations come against the backdrop of the ongoing losses suffered by the zionist…
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