Negli ultimi tempi stanno pressando parecchio sul vaccino contro il papilloma virus (hpv).
Il papilloma virus è un virus che oltre il 90% delle donne sessualmente attive contrae nell'arco della vita e in casi di un buon sistema immunitario questo viene espulso nell'arco di 2 anni.
Si ritorna sempre al punto di partenza: il miglior "vaccino" è potenziare il sistema immunitario!
Il papilloma virus è un virus che oltre il 90% delle donne sessualmente attive contrae nell'arco della vita e in casi di un buon sistema immunitario questo viene espulso nell'arco di 2 anni.
Si ritorna sempre al punto di partenza: il miglior "vaccino" è potenziare il sistema immunitario!
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🚨🟢 BREAKING: Il comandante in capo delle Brigate Martire Izz El-Din Al-Qassam, Mohammed Deif , annuncia la battaglia contro l'alluvione di Al-Aqsa in un discorso storico:
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Hanno attaccato i fedeli di stanza e profanato Al-Aqsa, e noi li abbiamo avvertiti in precedenza. Il nemico ha profanato Al-Aqsa e ha osato danneggiare il cammino del Profeta.
Centinaia sono stati martirizzati e feriti quest'anno a causa dei crimini dell'occupazione. Le nostre richieste per uno scambio umanitario sono state accolte con rifiuto e le violazioni quotidiane continuano in Cisgiordania.
Abbiamo deciso di porre fine a tutti i crimini dell'occupazione. È finito il tempo in cui potevano agire senza responsabilità. Annunciamo l'operazione "Al-Aqsa Flood" e nel primo attacco in 20 minuti sono stati lanciati più di 5.000 razzi.
Da oggi termina il coordinamento della sicurezza. Oggi il popolo rivendica la propria rivoluzione, corregge il proprio percorso e riprende la marcia del ritorno.
O popolo di Al-Quds, espellete gli occupanti e demolite i muri. Oh, il nostro popolo dell’interno, Al-Naqab, Al-Jalil e il Triangolo [Jenin, Nablus, Tulkarem], trasformano la terra in fiamme sotto i piedi degli occupanti.
Oh, nostri fratelli della resistenza islamica in Libano, Iraq, Siria e Yemen, oggi è il giorno in cui la vostra resistenza si fonde con la resistenza dei vostri fratelli in Palestina. È tempo che la resistenza araba si unisca.
Chiediamo la mobilitazione verso la Palestina. Oh, nostri fratelli in Algeria, Marocco, Giordania, Egitto e nel resto dei paesi arabi, agite e ascoltate la chiamata.
L’era delle scommesse è finita e l’occupazione deve essere espulsa.
Oh, il nostro popolo in tutti i paesi arabi e islamici, inizia a marciare, non domani, e infrange i confini e le barriere.
Questo è il giorno del grande quadro per porre fine all’occupazione.
Oggi, chi ha una pistola, la tiri fuori; è il suo momento. Tutti dovrebbero uscire con i propri camion, automobili o attrezzi. Oggi la storia apre le sue pagine più pure e onorevoli.
Resistance News Network
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Hanno attaccato i fedeli di stanza e profanato Al-Aqsa, e noi li abbiamo avvertiti in precedenza. Il nemico ha profanato Al-Aqsa e ha osato danneggiare il cammino del Profeta.
Centinaia sono stati martirizzati e feriti quest'anno a causa dei crimini dell'occupazione. Le nostre richieste per uno scambio umanitario sono state accolte con rifiuto e le violazioni quotidiane continuano in Cisgiordania.
Abbiamo deciso di porre fine a tutti i crimini dell'occupazione. È finito il tempo in cui potevano agire senza responsabilità. Annunciamo l'operazione "Al-Aqsa Flood" e nel primo attacco in 20 minuti sono stati lanciati più di 5.000 razzi.
Da oggi termina il coordinamento della sicurezza. Oggi il popolo rivendica la propria rivoluzione, corregge il proprio percorso e riprende la marcia del ritorno.
O popolo di Al-Quds, espellete gli occupanti e demolite i muri. Oh, il nostro popolo dell’interno, Al-Naqab, Al-Jalil e il Triangolo [Jenin, Nablus, Tulkarem], trasformano la terra in fiamme sotto i piedi degli occupanti.
Oh, nostri fratelli della resistenza islamica in Libano, Iraq, Siria e Yemen, oggi è il giorno in cui la vostra resistenza si fonde con la resistenza dei vostri fratelli in Palestina. È tempo che la resistenza araba si unisca.
Chiediamo la mobilitazione verso la Palestina. Oh, nostri fratelli in Algeria, Marocco, Giordania, Egitto e nel resto dei paesi arabi, agite e ascoltate la chiamata.
L’era delle scommesse è finita e l’occupazione deve essere espulsa.
Oh, il nostro popolo in tutti i paesi arabi e islamici, inizia a marciare, non domani, e infrange i confini e le barriere.
Questo è il giorno del grande quadro per porre fine all’occupazione.
Oggi, chi ha una pistola, la tiri fuori; è il suo momento. Tutti dovrebbero uscire con i propri camion, automobili o attrezzi. Oggi la storia apre le sue pagine più pure e onorevoli.
Resistance News Network
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Chi prendeva un mutuo di 100 mila euro ventennale nel 2016,
ridava circa 116mila euro totali.
Ora se prendete un mutuo di 100mila euro, ne ridarete 194mila. Comprate una casa, ne pagate due.
Le prime sei banche italiane - in realtà a controllo estero - hanno fatto quest'anno profitti record per 40 miliardi.
Come Enel, Eni, Exor, ecc.
Nel frattempo cibo, auto, carburanti e bollette sono aumentati dal 30% al 60%
Gli stipendi del 1%
Dissi 14 anni fa che eravamo in guerra.
Ebbene, l'abbiamo persa.
Francesco Neri
ridava circa 116mila euro totali.
Ora se prendete un mutuo di 100mila euro, ne ridarete 194mila. Comprate una casa, ne pagate due.
Le prime sei banche italiane - in realtà a controllo estero - hanno fatto quest'anno profitti record per 40 miliardi.
Come Enel, Eni, Exor, ecc.
Nel frattempo cibo, auto, carburanti e bollette sono aumentati dal 30% al 60%
Gli stipendi del 1%
Dissi 14 anni fa che eravamo in guerra.
Ebbene, l'abbiamo persa.
Francesco Neri
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Carta d’identità
(Mahmud Darwish, poeta palestinese)
Prendi nota,
sono arabo,
il numero della mia carta d’identità è cinquantamila.
I miei bambini sono otto
e il nono verrà tra un’estate.
Ti fa arrabbiare questo?
Scrivi,
sono arabo,
lavoro in miniera con i compagni di fatica.
I miei bambini sono otto
e dalle roccia cerco per loro pane, vestito e quaderno.
Non chiedo l’elemosina alla tua porta,
non abbasso la schiena alla tua corte,
Ti secca questo? (..)
Scrivi, sono arabo,
mi avete rubato i frutteti dei miei nonni
e la terra che coltivavo con tutti i miei figli,
non ci avete lasciato che queste rocce,
sono vere le voci sul vostro governo,
che vuole prendersi anche queste?
In tal caso
prendi nota in testa alla prima pagina:
Io non odio le genti
e non ho mai aggredito nessuno,
ma dovessi essere reso alla fame,
mangerei la carne del mio usurpatore,
attento,
attento alla mia fame
e alla mia collera.
(Traduzione di Saleh Zaghloul)
(Mahmud Darwish, poeta palestinese)
Prendi nota,
sono arabo,
il numero della mia carta d’identità è cinquantamila.
I miei bambini sono otto
e il nono verrà tra un’estate.
Ti fa arrabbiare questo?
Scrivi,
sono arabo,
lavoro in miniera con i compagni di fatica.
I miei bambini sono otto
e dalle roccia cerco per loro pane, vestito e quaderno.
Non chiedo l’elemosina alla tua porta,
non abbasso la schiena alla tua corte,
Ti secca questo? (..)
Scrivi, sono arabo,
mi avete rubato i frutteti dei miei nonni
e la terra che coltivavo con tutti i miei figli,
non ci avete lasciato che queste rocce,
sono vere le voci sul vostro governo,
che vuole prendersi anche queste?
In tal caso
prendi nota in testa alla prima pagina:
Io non odio le genti
e non ho mai aggredito nessuno,
ma dovessi essere reso alla fame,
mangerei la carne del mio usurpatore,
attento,
attento alla mia fame
e alla mia collera.
(Traduzione di Saleh Zaghloul)
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Forwarded from Miracolo a Milano
📌 Aggiornamento dal presidio di oggi e sul mancato conferimento della cittadinanza onoraria a Julian Assange da parte del Comune di Milano:
👉 "Il Consolato americano non vuole". Queste le parole gravissime che ormai, nemmeno più sussurrate, vengono pronunciate dai rappresentanti delle nostre e presunte "Istituzioni democratiche".
Salvo qualche intrepido consigliere, il consiglio comunale si astiene o vota contro, respingendo il conferimento della cittadinanza.
🔥 Ma non scoraggiamoci! La decisione non ci deve sorprendere, come non ci stupisce più l'ipocrisia, l'asservimento e la malafede oggi smascherate una volta di più. La lotta contro la propaganda, la guerra e soprattutto l'elitarismo autoritario che fronteggiamo non si fermerà qui 👊
👉 Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato al presidio e che sono rimasti fino a sera, condividendo insieme anche una fetta di pizza con la speranza, tradita, di ricevere una buona notizia. Coraggio!
https://t.me/canalemiracolomilano
👉 "Il Consolato americano non vuole". Queste le parole gravissime che ormai, nemmeno più sussurrate, vengono pronunciate dai rappresentanti delle nostre e presunte "Istituzioni democratiche".
Salvo qualche intrepido consigliere, il consiglio comunale si astiene o vota contro, respingendo il conferimento della cittadinanza.
🔥 Ma non scoraggiamoci! La decisione non ci deve sorprendere, come non ci stupisce più l'ipocrisia, l'asservimento e la malafede oggi smascherate una volta di più. La lotta contro la propaganda, la guerra e soprattutto l'elitarismo autoritario che fronteggiamo non si fermerà qui 👊
👉 Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato al presidio e che sono rimasti fino a sera, condividendo insieme anche una fetta di pizza con la speranza, tradita, di ricevere una buona notizia. Coraggio!
https://t.me/canalemiracolomilano
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Perdonatemi, ma ogni tanto devo pure fare ciò che è noioso ma giusto, e contrastare - nel mio piccolo - le fantasie malate e malsane che colgo in rete.
E dunque: le accuse mai provate su stupri di cui nulla si sa se non un già ampiamente debunkerizzato report confezionato dal New York Times ed attualmente sul tavolo della Corte Internazionale dell'Aja per i tweet genocidi dei due (non) giornalisti coinvolti nella stesura dello stesso, sono state riprese da un giornale europeo. Francese, e che dubbio c'era. Che risponde al nome di Liberation. I sionisti sono tutti contenti, si danno di gomito: eh, hai visto? Liberation, eh. Mica pizza e fichi. La Francia.
E invece di pizza e fichi di tratta.
Vado sulla pagina del giornale. Voglio vedere nero su bianco quello che non è difficile intuire.
La linea editoriale è quella consueta. Sinistra liberale, che non so più cosa sia. Probabilmente quel centro ibrido in cui confluiscono tutti ma proprio tutti coloro che si raccolgono sotto l'ombrello di Washington e della Nato. Delle grandi istituzioni sovranazionali. Né sinistra e né liberale, ma vabbè. Di questi tempi le parole non significano nulla..
Più interessanti le altre notizie. Il direttore della pubblicazione, così come quello della redazione, è Dov Alfon. Una breve ricerca mi chiarisce subito chi sia il soggetto in questione. Di nazionalità francese ed israeliana, "ex ufficiale dell'intelligence israeliana presso l'Unità 8200, durante il servizio militare e mesi di riserva. Dov Alfon è stato in particolare caporedattore del quotidiano israeliano Haaretz tra il 2008 e il 2011".
Ancora più interessante il proprietario, che risulta essere un gruppo di telecomunicazioni e media francesi che risponde al nome di Altice, detenuto dal multimilionario Patrick Drahi. Manco a dirlo, anche lui di nazionalità francese ed israeliana. Il suo principale collaboratore, nonché presidente di Altice è Arthur Dreyfuss, "figlio di Marcel Dreyfuss, importatore di frutta e verdura, che fu presidente del Concistoro israelita di Lione e vicepresidente onorario del Concistoro centrale di Francia"
A questo punto non serve neanche ricordare che uno dei principali finanziatori del giornale fino a pochi anni fa era Edward de Rothschild oggi sostituito da un altro finanziatore di origine ceca, i cui nonni però e bla bla bla. Il mio post non ha l'obiettivo di demonizzare, assolutamente. Ognuno è libero di essere e fare ciò che crede, nella mia visione del mondo. Però non spacciate per libera informazione fogli di propaganda politicamente orientata. Fate ridere sennò. Come quando vi indignate per un quadro e chiudete gli occhi su decine di migliaia di vittime, oltreché su un patrimonio storico/culturale completamente devastato, dal '48 ad oggi.
#EndIsraelsGenocide
Rossella Ahmad
E dunque: le accuse mai provate su stupri di cui nulla si sa se non un già ampiamente debunkerizzato report confezionato dal New York Times ed attualmente sul tavolo della Corte Internazionale dell'Aja per i tweet genocidi dei due (non) giornalisti coinvolti nella stesura dello stesso, sono state riprese da un giornale europeo. Francese, e che dubbio c'era. Che risponde al nome di Liberation. I sionisti sono tutti contenti, si danno di gomito: eh, hai visto? Liberation, eh. Mica pizza e fichi. La Francia.
E invece di pizza e fichi di tratta.
Vado sulla pagina del giornale. Voglio vedere nero su bianco quello che non è difficile intuire.
La linea editoriale è quella consueta. Sinistra liberale, che non so più cosa sia. Probabilmente quel centro ibrido in cui confluiscono tutti ma proprio tutti coloro che si raccolgono sotto l'ombrello di Washington e della Nato. Delle grandi istituzioni sovranazionali. Né sinistra e né liberale, ma vabbè. Di questi tempi le parole non significano nulla..
Più interessanti le altre notizie. Il direttore della pubblicazione, così come quello della redazione, è Dov Alfon. Una breve ricerca mi chiarisce subito chi sia il soggetto in questione. Di nazionalità francese ed israeliana, "ex ufficiale dell'intelligence israeliana presso l'Unità 8200, durante il servizio militare e mesi di riserva. Dov Alfon è stato in particolare caporedattore del quotidiano israeliano Haaretz tra il 2008 e il 2011".
Ancora più interessante il proprietario, che risulta essere un gruppo di telecomunicazioni e media francesi che risponde al nome di Altice, detenuto dal multimilionario Patrick Drahi. Manco a dirlo, anche lui di nazionalità francese ed israeliana. Il suo principale collaboratore, nonché presidente di Altice è Arthur Dreyfuss, "figlio di Marcel Dreyfuss, importatore di frutta e verdura, che fu presidente del Concistoro israelita di Lione e vicepresidente onorario del Concistoro centrale di Francia"
A questo punto non serve neanche ricordare che uno dei principali finanziatori del giornale fino a pochi anni fa era Edward de Rothschild oggi sostituito da un altro finanziatore di origine ceca, i cui nonni però e bla bla bla. Il mio post non ha l'obiettivo di demonizzare, assolutamente. Ognuno è libero di essere e fare ciò che crede, nella mia visione del mondo. Però non spacciate per libera informazione fogli di propaganda politicamente orientata. Fate ridere sennò. Come quando vi indignate per un quadro e chiudete gli occhi su decine di migliaia di vittime, oltreché su un patrimonio storico/culturale completamente devastato, dal '48 ad oggi.
#EndIsraelsGenocide
Rossella Ahmad
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L'Università ebraica di al Quds (gerusalemme) ha sospeso dall'insegnamento la professoressa Nadera Shalhoub Kevorkian (nell'immagine), titolare della cattedra di diritto, "per preservare un clima sereno nell'ateneo".
La ... colpa della professoressa era di aver definito l'Entità sionista nata nel 1948 "Entità occupante" che ricorre al "genocidio".
Non ci vuole molto e quelli con la kippah arriveranno ai roghi dei libri !
12 marzo 2024
Carlo Remenyi
La ... colpa della professoressa era di aver definito l'Entità sionista nata nel 1948 "Entità occupante" che ricorre al "genocidio".
Non ci vuole molto e quelli con la kippah arriveranno ai roghi dei libri !
12 marzo 2024
Carlo Remenyi
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Media is too big
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Grande "infiltrato" dei palinsesti mainstream, Jorit batte Bianca Berlinguer 10 a zero, infila svariati elementi di disturbo 😁:
un'idea di pace vera
gli stermini a firma nato
Assange
E conclude urlando.....
PALESTINA LIBERA
Grazie a Berenice G. per il montaggio e Emanuela B. per il testo ❤️🙏
un'idea di pace vera
gli stermini a firma nato
Assange
E conclude urlando.....
PALESTINA LIBERA
Grazie a Berenice G. per il montaggio e Emanuela B. per il testo ❤️🙏
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Forwarded from Miracolo a Milano
🗓️ Questa sera, mercoledì 13 marzo alle ore 20.00 in Via Arici 30, Milano (SOL Cobas)
🎥 Proiezione del documentario "Killing Gaza" di Max Blumenthal.
Altro che "dal 7 ottobre", una storia lunga settant'anni di crimini di guerra, rapina e massacro ai danni della popolazione palestinese.
👉 Iniziativa a cura del Circolo Culturale Itinerante Brecht. A seguire, dibattito e rinfresco
https://t.me/canalemiracolomilano
🎥 Proiezione del documentario "Killing Gaza" di Max Blumenthal.
Altro che "dal 7 ottobre", una storia lunga settant'anni di crimini di guerra, rapina e massacro ai danni della popolazione palestinese.
👉 Iniziativa a cura del Circolo Culturale Itinerante Brecht. A seguire, dibattito e rinfresco
https://t.me/canalemiracolomilano
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La Corte di Appello di L’Aquila, che si era riunita in udienza lo scorso martedì 12 marzo, oggi ha sciolto le riserve dichiarando Anan Yaeesh inestradabile.
Tra le motivazioni, secondo i magistrati, "vi è motivo di ritenere che Anan, qualora estradato nello Stato di Israele, possa essere sottoposto a trattamenti crudeli, disumani, o comunque ad atti che configurano la violazione di uno dei diritti umani della persona, evincendosi tale rischio dalle relazioni, presentati dalla difesa, di organizzazioni non governative ritenute affidabili sul piano internazionale".
Anan purtroppo, nonostante il positivo esito, resta in carcere perché raggiunto da un’altra ordinanza di custodia cautelare legata ad un’indagine avviata da parte delle autorità italiane che coinvolge altri due palestinesi residenti in Abruzzo.
Le istanze si spostano dalla scongiurata estradizione verso un livello più nettamente politico
pertanto sarà indispensabile mantenere alta l’attenzione sul caso.
Andremo avanti senza accontentarci di questa prima vittoria.
{Via Free Anan}
Tra le motivazioni, secondo i magistrati, "vi è motivo di ritenere che Anan, qualora estradato nello Stato di Israele, possa essere sottoposto a trattamenti crudeli, disumani, o comunque ad atti che configurano la violazione di uno dei diritti umani della persona, evincendosi tale rischio dalle relazioni, presentati dalla difesa, di organizzazioni non governative ritenute affidabili sul piano internazionale".
Anan purtroppo, nonostante il positivo esito, resta in carcere perché raggiunto da un’altra ordinanza di custodia cautelare legata ad un’indagine avviata da parte delle autorità italiane che coinvolge altri due palestinesi residenti in Abruzzo.
Le istanze si spostano dalla scongiurata estradizione verso un livello più nettamente politico
pertanto sarà indispensabile mantenere alta l’attenzione sul caso.
Andremo avanti senza accontentarci di questa prima vittoria.
{Via Free Anan}
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