La liberazione della Palestina non avverrà mai per intervento di una qualsiasi agenzia internazionale, né per graziosa concessione di alcuno.
Nessuno servirà nulla su un piatto d'argento e la colonizzazione non terminerà per decreto divino.
La liberazione della Palestina avverrà solo con il sangue, il sudore, il sacrificio e la carne dei suoi figli, carta di giornale "utilizzata ogni giorno per avvolgere la Patria". Quanto sangue sarà ancora necessario versare dipende dalla presa di coscienza dei popoli e dalla comprensione di un principio basilare che è fondamento di ogni lotta di liberazione nazionale: nulla arriverà per caso, tutto costerà dolore ed impegno. La liberazione della Palestina e anche la nostra, mai così visibilmente interdipendenti.
Dico questo perché ho visto molta genuina commozione dinanzi al pronunciamento della Corte Internazionale dell'Aja ed a me dispiace davvero fare la parte della guastafeste ma vi sono due considerazioni a mio avviso molto importanti da fare.
Uno: non è la prima volta che accade: molti leaders politici e militari israeliani sono stati nel passato accusati di crimini di guerra. Interi fascicoli su di essi sono stati depositati nei tribunali del Belgio, ad esempio. I criminali in questione ovviavano a questa "spiacevolezza" semplicemente evitando di viaggiare in paesi nei quali avrebbero rischiato l'arresto appena messovi piede.
Sic et simpliciter.
Nessuno tra di essi ha mai fatto un solo giorno di carcere o ha subito ritorsioni di alcun genere per i crimini contro l'umanità commessi in Palestina.
Anche adesso andrà così. Dubito fortemente che possa esserci la remota possibilità che Mileikowsky possa pagare con il carcere l'assassinio deliberato di un popolo sotto occupazione.
Ma è simbolico, dice qualcuno. Certo. E da questo simbolismo origina la seconda considerazione, ben più disturbante della prima.
Il fatto che questa Corte sia anch'essa espressione di un sistema malato lo si deduce dal pronunciamento della stessa nei confronti dei Leaders della resistenza palestinese, equiparati ad un apparato criminale, occupante e strutturalmente coloniale già accusato di genocidio. Vi confesso che non riuscivo a credere ai miei occhi, quando ho letto. E sono dovuta ricorrere ai video, all'udito, per accertarmi che fosse vero.
I leader della resistenza vengono accusati di crimini di guerra laddove non esiste una situazione di guerra. È tutto molto chiaro. Siamo in presenza di un'occupazione pluridecennale, di un'aggressione unilaterale dalla spaventosa portata criminale e di una resistenza ad essa. Armata, certo. Ma legittima.
I palestinesi sono stati accusati di tutto, nella loro travagliatissima storia di soggiogamento. Mancava giusto essere definiti criminali di guerra. Adesso, in questo spicchio di Iperuranio in cui ci troviamo a vivere, è accaduto anche questo. Per la prima volta nella storia dell'uomo. Possiamo esserne compiaciuti, dai.
Capite perché, simbolismo a parte, non nutro alcuna fiducia in queste cose?
Rossella Ahmad
Nessuno servirà nulla su un piatto d'argento e la colonizzazione non terminerà per decreto divino.
La liberazione della Palestina avverrà solo con il sangue, il sudore, il sacrificio e la carne dei suoi figli, carta di giornale "utilizzata ogni giorno per avvolgere la Patria". Quanto sangue sarà ancora necessario versare dipende dalla presa di coscienza dei popoli e dalla comprensione di un principio basilare che è fondamento di ogni lotta di liberazione nazionale: nulla arriverà per caso, tutto costerà dolore ed impegno. La liberazione della Palestina e anche la nostra, mai così visibilmente interdipendenti.
Dico questo perché ho visto molta genuina commozione dinanzi al pronunciamento della Corte Internazionale dell'Aja ed a me dispiace davvero fare la parte della guastafeste ma vi sono due considerazioni a mio avviso molto importanti da fare.
Uno: non è la prima volta che accade: molti leaders politici e militari israeliani sono stati nel passato accusati di crimini di guerra. Interi fascicoli su di essi sono stati depositati nei tribunali del Belgio, ad esempio. I criminali in questione ovviavano a questa "spiacevolezza" semplicemente evitando di viaggiare in paesi nei quali avrebbero rischiato l'arresto appena messovi piede.
Sic et simpliciter.
Nessuno tra di essi ha mai fatto un solo giorno di carcere o ha subito ritorsioni di alcun genere per i crimini contro l'umanità commessi in Palestina.
Anche adesso andrà così. Dubito fortemente che possa esserci la remota possibilità che Mileikowsky possa pagare con il carcere l'assassinio deliberato di un popolo sotto occupazione.
Ma è simbolico, dice qualcuno. Certo. E da questo simbolismo origina la seconda considerazione, ben più disturbante della prima.
Il fatto che questa Corte sia anch'essa espressione di un sistema malato lo si deduce dal pronunciamento della stessa nei confronti dei Leaders della resistenza palestinese, equiparati ad un apparato criminale, occupante e strutturalmente coloniale già accusato di genocidio. Vi confesso che non riuscivo a credere ai miei occhi, quando ho letto. E sono dovuta ricorrere ai video, all'udito, per accertarmi che fosse vero.
I leader della resistenza vengono accusati di crimini di guerra laddove non esiste una situazione di guerra. È tutto molto chiaro. Siamo in presenza di un'occupazione pluridecennale, di un'aggressione unilaterale dalla spaventosa portata criminale e di una resistenza ad essa. Armata, certo. Ma legittima.
I palestinesi sono stati accusati di tutto, nella loro travagliatissima storia di soggiogamento. Mancava giusto essere definiti criminali di guerra. Adesso, in questo spicchio di Iperuranio in cui ci troviamo a vivere, è accaduto anche questo. Per la prima volta nella storia dell'uomo. Possiamo esserne compiaciuti, dai.
Capite perché, simbolismo a parte, non nutro alcuna fiducia in queste cose?
Rossella Ahmad
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🇮🇱 BEN-GVIR: “L’ESPULSIONE DEI PALESTINESI È IL PASSO PIÙ IMPORTANTE PER OTTENERE LA PIENA OCCUPAZIONE ISRAELIANA DI GAZA”
Itamar Ben Gvir, ministro della sicurezza nazionale israeliano di estrema destra, ha detto che Gaza dovrebbe essere sotto il "pieno controllo israeliano" e popolata da insediamenti ebraici, suggerendo che lui stesso si trasferirà nell'enclave palestinese dilaniata dalla guerra.
In un'intervista con l'agenzia di stampa israeliana Kikar HaShabbat, Ben Gvir ha detto che l'incoraggiamento all'emigrazione volontaria dei palestinesi da Gaza è stato l'ultimo e il più importante passo per ottenere l'occupazione totale di Israele.
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Itamar Ben Gvir, ministro della sicurezza nazionale israeliano di estrema destra, ha detto che Gaza dovrebbe essere sotto il "pieno controllo israeliano" e popolata da insediamenti ebraici, suggerendo che lui stesso si trasferirà nell'enclave palestinese dilaniata dalla guerra.
In un'intervista con l'agenzia di stampa israeliana Kikar HaShabbat, Ben Gvir ha detto che l'incoraggiamento all'emigrazione volontaria dei palestinesi da Gaza è stato l'ultimo e il più importante passo per ottenere l'occupazione totale di Israele.
"Se l'emigrazione avviene e centinaia di migliaia di persone se ne vanno, sarete in grado di portare sempre più persone", ha aggiunto. Ha sottolineato che sarebbero necessari molti più coloni per ricostruire gli insediamenti abbandonati esistenti e stabilirne di nuovi in tutta l'enclave, aggiungendo che lui stesso sarebbe "molto felice di vivere a Gaza".
"Sarai il primo ad andare a vivere lì?", ha chiesto l’intervistatore a Ben Gvir.
"Sì, perché no?", rispose lui.
La scorsa settimana, il ministro della sicurezza nazionale ha parlato a una manifestazione nel sud di Israele e chiedendo l'espulsione dei palestinesi da Gaza e la costruzione di insediamenti ebraici. Parlando alla manifestazione, Ben Gvir ha detto che la ricostruzione degli insediamenti a Gaza è la "vera soluzione" all'attuale conflitto.
"Possiamo sederci nel gabinetto e fare pressione per un'azione a Rafah, non scendere a compromessi sulla fine della guerra, chiedere che vengano prese contromisure mirate, ma per porre fine al problema, in modo che non si ripresenti, abbiamo bisogno di due cose: la prima è tornare a Gaza ora. Ritorno in terra santa. Per incoraggiare i residenti ad andarsene! Questa è la verità! Questo è l'unico modo".
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Se ti svegli ogni mattina alle 7 e vai a svegliare chi di solito si alza alle 8, stanne certo, si incazzerà.
Ognuno ha i suoi tempi..
Se provi ad aiutare un germoglio ad uscire dal seme o una farfalla ad uscire dal bozzolo, gli farai solo del male.
Non provare a risvegliare la coscienza in qualcuno che si sveglia alle 8, oltre ad incazzarsi gli farai male !
Certe situazioni non possono essere forzate, devono accadere dall'interno verso l'esterno, come un uovo che si rompe.
Se si rompe da dentro la vita nasce, se si rompe da fuori, muore.
E' sempre tutto perfetto, anche se non dovesse mai svegliarsi..
Limitati a dare l'esempio, di più non puoi.
Nessuno cambia nessuno, mai !
Fabio K.
Ognuno ha i suoi tempi..
Se provi ad aiutare un germoglio ad uscire dal seme o una farfalla ad uscire dal bozzolo, gli farai solo del male.
Non provare a risvegliare la coscienza in qualcuno che si sveglia alle 8, oltre ad incazzarsi gli farai male !
Certe situazioni non possono essere forzate, devono accadere dall'interno verso l'esterno, come un uovo che si rompe.
Se si rompe da dentro la vita nasce, se si rompe da fuori, muore.
E' sempre tutto perfetto, anche se non dovesse mai svegliarsi..
Limitati a dare l'esempio, di più non puoi.
Nessuno cambia nessuno, mai !
Fabio K.
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GRAHAM: SE PERMETTIAMO CHE LA CPI ARRESTI NETANYAHU - ALLA PROSSIMA VERREMO ARRESTATI ANCHE NOI!
Il senatore Lindsey Graham:
"Se tutto va bene, insieme troveremo un modo per placare il nostro disappunto nei confronti della Corte Penale Internazionale, perché se fanno questo a israele, i prossimi saremo noi.
In fin dei conti, quello che spero che accada è che si stabiliscano sanzioni contro la Corte Penale Internazionale per questo oltraggio non solo per aiutare i nostri amici in israele, ma anche per proteggere noi stessi nel tempo."
Quindi significa che è consapevole di essere colpevole di qualche crimine?
Il senatore Lindsey Graham:
"Se tutto va bene, insieme troveremo un modo per placare il nostro disappunto nei confronti della Corte Penale Internazionale, perché se fanno questo a israele, i prossimi saremo noi.
In fin dei conti, quello che spero che accada è che si stabiliscano sanzioni contro la Corte Penale Internazionale per questo oltraggio non solo per aiutare i nostri amici in israele, ma anche per proteggere noi stessi nel tempo."
Quindi significa che è consapevole di essere colpevole di qualche crimine?
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Forwarded from Controllo Globale
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“Oh mio Dio, Raisi non piaceva a nessuno, la gente festeggia letteralmente con i fuochi d'artificio”
Popolo iraniano a Teheran, il 3° giorno:
Popolo iraniano a Teheran, il 3° giorno:
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Papilloma virus, in Puglia il vaccino sarà chiesto a scuola e all’università. “Una strategia mai applicata prima in Italia”.
Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità la legge per l’aumento della copertura vaccinale anti Papilloma virus umano e la prevenzione della bronchiolite. L’obiettivo è di potenziare la rete informativa in modo da “ridurre i non vaccinati alla sola percentuale di ragazzi e famiglie che scelgono il rifiuto in piena consapevolezza”.
E per “rendere capillare il dovere d’informazione a carico delle autorità sanitarie e scolastiche sull’utilità della vaccinazione anti papilloma virus umano, così da debellare – spiega la Regione Puglia – le infezioni e prevenire le relative conseguenze cancerose, l’iscrizione ai percorsi d’istruzione previsti nella fascia d’età 11-25 anni, compreso quello universitario, è subordinata alla presentazione di documentazione, già in possesso degli interessati, in grado di certificare l’avvenuta vaccinazione anti-HPV, ovvero un certificato – si aggiunge – rilasciato dai centri vaccinali delle Asl di riferimento, attestante la somministrazione, l’avvio del programma di somministrazione oppure il rifiuto alla somministrazione del vaccino”.
https://bari.repubblica.it/cronaca/2024/05/22/news/papilloma_virus_puglia_vaccino_scuola_universita_nuova_strategia_italia-423078691/
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità la legge per l’aumento della copertura vaccinale anti Papilloma virus umano e la prevenzione della bronchiolite. L’obiettivo è di potenziare la rete informativa in modo da “ridurre i non vaccinati alla sola percentuale di ragazzi e famiglie che scelgono il rifiuto in piena consapevolezza”.
E per “rendere capillare il dovere d’informazione a carico delle autorità sanitarie e scolastiche sull’utilità della vaccinazione anti papilloma virus umano, così da debellare – spiega la Regione Puglia – le infezioni e prevenire le relative conseguenze cancerose, l’iscrizione ai percorsi d’istruzione previsti nella fascia d’età 11-25 anni, compreso quello universitario, è subordinata alla presentazione di documentazione, già in possesso degli interessati, in grado di certificare l’avvenuta vaccinazione anti-HPV, ovvero un certificato – si aggiunge – rilasciato dai centri vaccinali delle Asl di riferimento, attestante la somministrazione, l’avvio del programma di somministrazione oppure il rifiuto alla somministrazione del vaccino”.
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la Repubblica
Papilloma virus, in Puglia il vaccino sarà chiesto a scuola e all’università. “Una strategia mai applicata prima in Italia”
L’obiettivo, spiegano dalla Regione, è di potenziare la rete informativa in modo da “ridurre i non vaccinati alla sola percentuale di …
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Forwarded from Resistance News Network
🇵🇸 The Palestinian Factions:
—
The National and Islamic Forces welcome the announcement by Norway, Spain, and Ireland of their recognition of the State of Palestine, and they consider this important announcement to represent a major shift in the global position in support of the Palestinian cause and a result of the steadfastness and courage of the Palestinian people in defending their rights and holding to their land.
The Forces condemn in the strongest terms the reactions issued by the extremist occupation government, which demonstrate its hideous aggression.
The announcement of freezing the funds of the Palestinian people, the storming of Al-Aqsa Mosque by the hateful extremist “Ben Gvir,” and other measures taken by the occupation represent aggression and terrorism against our people, their land, and their rights.
The criminal occupation leaders’ persistence in this aggression and terrorism places the International Court of Justice before urgent necessities that require swift action to arrest its leaders, and to stop trying to equate the victim and the executioner by prosecuting the leaders of the resistance that defends its people and its land in accordance with international and humanitarian law.
We call on the leaders of countries, their governments, and international institutions to support the values of justice and stop the policy of double standards with regard to the right of the Palestinian people to regain their rights and liberate their land.
The National and Islamic Forces
Wednesday: Dhul-Qi’dah 14, 1445 AH
Corresponding to: May 22, 2024 AD
—
The National and Islamic Forces welcome the announcement by Norway, Spain, and Ireland of their recognition of the State of Palestine, and they consider this important announcement to represent a major shift in the global position in support of the Palestinian cause and a result of the steadfastness and courage of the Palestinian people in defending their rights and holding to their land.
The Forces condemn in the strongest terms the reactions issued by the extremist occupation government, which demonstrate its hideous aggression.
The announcement of freezing the funds of the Palestinian people, the storming of Al-Aqsa Mosque by the hateful extremist “Ben Gvir,” and other measures taken by the occupation represent aggression and terrorism against our people, their land, and their rights.
The criminal occupation leaders’ persistence in this aggression and terrorism places the International Court of Justice before urgent necessities that require swift action to arrest its leaders, and to stop trying to equate the victim and the executioner by prosecuting the leaders of the resistance that defends its people and its land in accordance with international and humanitarian law.
We call on the leaders of countries, their governments, and international institutions to support the values of justice and stop the policy of double standards with regard to the right of the Palestinian people to regain their rights and liberate their land.
The National and Islamic Forces
Wednesday: Dhul-Qi’dah 14, 1445 AH
Corresponding to: May 22, 2024 AD
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Nel nome di Dio, il più clemente, il più misericordioso
Comunicato stampa
Alla luce della pubblicazione da parte dell’occupazione sionista di un video sulla cattura di donne soldato durante gli eventi della battaglia contro l’alluvione di Al-Aqsa il 7 ottobre, affermiamo quanto segue:
- Il videoclip che circola sui media ebraici è un filmato frammentato che è stato manipolato e l'autenticità di ciò che è contenuto non può essere confermata.
La diffusione di questo filmato in questo momento avviene nel contesto dei tentativi falliti dell’occupazione di distorcere l’immagine della coraggiosa resistenza del nostro popolo, trasmettendo narrazioni inventate che sono state dimostrate false da prove attraverso più di un forum e indagini mediatiche.
Le scene mostrano immagini di donne soldato in un sito militare che sono state catturate mentre lavoravano al comando della Divisione di Gaza, e appaiono in abiti civili perché sono durante un periodo di riposo, soprattutto perché l'attacco è avvenuto nella prima mattina di sabato. 7 ottobre, che è il loro giorno libero.
- C’è un deliberato taglio e taglio nelle scene e la selezione di immagini e clip per supportare le accuse e le bugie dell’occupazione di aver aggredito le donne soldato.
Le clip mostrano distorsioni e manipolazioni deliberate della traduzione inglese, e la fabbricazione di parole nella traduzione inglese che non sono state pronunciate da nessuno dei combattenti apparsi nel video, sia in arabo che in inglese. Lo dimostra la distorsione e la manipolazione della traduzione che la narrativa sionista è falsa nelle sue origini.
C'erano tracce di sangue o ferite lievi per alcune delle donne soldato, qualcosa che c'era da aspettarsi in tali operazioni, e la fuga in fuga che poteva essere rovinata da loro, e le scene non mostravano alcuna aggressione fisica contro nessuna di loro, ma piuttosto ha mostrato un dialogo tra i combattenti e le donne soldato senza alcuna aggressione o violenza.
Le donne soldato sono state trattate secondo le regole etiche della nostra resistenza, e non è stato dimostrato alcun maltrattamento delle donne soldato in questa unità, anche se stava uccidendo il nostro popolo e causando la morte di centinaia di manifestanti pacifici al confine di Gaza.
- Tutte le immagini e le scene del recente scambio hanno confermato il buon trattamento ricevuto durante la resistenza a Gaza, in contrasto con l'oppressione, gli abusi e gli omicidi che i nostri prigionieri e le nostre prigioniere ricevono nelle prigioni dell'occupazione.
Movimento di resistenza islamica - Hamas
Mercoledì: Dhul-Qi'dah 14, 1445 AH
Corrispondente a: 22 maggio 2024 d.C
Sito ufficiale - Movimento Hamas
https://hamasinfo.info/2024/05/22/1988/
Comunicato stampa
Alla luce della pubblicazione da parte dell’occupazione sionista di un video sulla cattura di donne soldato durante gli eventi della battaglia contro l’alluvione di Al-Aqsa il 7 ottobre, affermiamo quanto segue:
- Il videoclip che circola sui media ebraici è un filmato frammentato che è stato manipolato e l'autenticità di ciò che è contenuto non può essere confermata.
La diffusione di questo filmato in questo momento avviene nel contesto dei tentativi falliti dell’occupazione di distorcere l’immagine della coraggiosa resistenza del nostro popolo, trasmettendo narrazioni inventate che sono state dimostrate false da prove attraverso più di un forum e indagini mediatiche.
Le scene mostrano immagini di donne soldato in un sito militare che sono state catturate mentre lavoravano al comando della Divisione di Gaza, e appaiono in abiti civili perché sono durante un periodo di riposo, soprattutto perché l'attacco è avvenuto nella prima mattina di sabato. 7 ottobre, che è il loro giorno libero.
- C’è un deliberato taglio e taglio nelle scene e la selezione di immagini e clip per supportare le accuse e le bugie dell’occupazione di aver aggredito le donne soldato.
Le clip mostrano distorsioni e manipolazioni deliberate della traduzione inglese, e la fabbricazione di parole nella traduzione inglese che non sono state pronunciate da nessuno dei combattenti apparsi nel video, sia in arabo che in inglese. Lo dimostra la distorsione e la manipolazione della traduzione che la narrativa sionista è falsa nelle sue origini.
C'erano tracce di sangue o ferite lievi per alcune delle donne soldato, qualcosa che c'era da aspettarsi in tali operazioni, e la fuga in fuga che poteva essere rovinata da loro, e le scene non mostravano alcuna aggressione fisica contro nessuna di loro, ma piuttosto ha mostrato un dialogo tra i combattenti e le donne soldato senza alcuna aggressione o violenza.
Le donne soldato sono state trattate secondo le regole etiche della nostra resistenza, e non è stato dimostrato alcun maltrattamento delle donne soldato in questa unità, anche se stava uccidendo il nostro popolo e causando la morte di centinaia di manifestanti pacifici al confine di Gaza.
- Tutte le immagini e le scene del recente scambio hanno confermato il buon trattamento ricevuto durante la resistenza a Gaza, in contrasto con l'oppressione, gli abusi e gli omicidi che i nostri prigionieri e le nostre prigioniere ricevono nelle prigioni dell'occupazione.
Movimento di resistenza islamica - Hamas
Mercoledì: Dhul-Qi'dah 14, 1445 AH
Corrispondente a: 22 maggio 2024 d.C
Sito ufficiale - Movimento Hamas
https://hamasinfo.info/2024/05/22/1988/
حركة المقاومة الإسلامية - حماس
تصريح صحفي حول نشر الاحتلال الصهيوني لمقطع فيديو حول أسر المجندات
بسم الله الرحمن الرحيم تصريح صحفي بسم الله الرحمن الرحيم تصريح صحفي على ضوء نشر الاحتلال الصيهوني لمقطع فيديو حول أسر مجندات خلال أحداث معركة طوفان الأقصى في السابع من أكتوبر، فإننا نؤكد على ما يلي: – إنَّ المقطع المصور الذي يتم تداوله عبر الإعلام العبري،…
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«Sostengo Hamas.
Semplicemente perché non potrò mai più sostenere Israele.
E se continui a sostenere Israele dopo aver assistito alle sue azioni a Gaza, sei più che semplicemente un idiota.
Sei un facilitatore immorale del genocidio.
Una specie di equivalente moderno di un nazista.»
Scott Ritter
Semplicemente perché non potrò mai più sostenere Israele.
E se continui a sostenere Israele dopo aver assistito alle sue azioni a Gaza, sei più che semplicemente un idiota.
Sei un facilitatore immorale del genocidio.
Una specie di equivalente moderno di un nazista.»
Scott Ritter
Telegram
Scott Ritter
I support Hamas.
Simply because I can’t ever again support Israel.
And if you continue to support Israel after witnessing its actions in Gaza, you’re more than simply an idiot.
You’re an immoral facilitator of genocide.
Sort of like the modern equivalent…
Simply because I can’t ever again support Israel.
And if you continue to support Israel after witnessing its actions in Gaza, you’re more than simply an idiot.
You’re an immoral facilitator of genocide.
Sort of like the modern equivalent…
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Francesca Quibla
Lettera aperta a Liliana Segre, di Najat, figlia di un padre e una madre Palestinesi vittime della Nakba del 1948 e rifugiati in Siria. ⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️
Lettera aperta a Liliana Segre,
di Najat, figlia di un padre e una madre Palestinesi vittime della Nakba del 1948 e rifugiati in Siria.
"Signora Liliana Segre,
Lei è turbata perché si usa la parola "Genocidio" per il Massacro a Gaza, come se questa parola fosse un privilegio, un distintivo d'onore o addirittura un'esclusività.
Mi creda, noi Palestinesi non vi abbiamo rubato la parola tantomeno vogliamo farlo. Semmai sono stati quelli che lei conosce bene che l'hanno cucita su misura del nostro corpo, della nostra fermezza e della nostra adesione alla nostra terra.
Vorrei dirle che non siamo contenti di questa parola, ma come può vedere anche lei, le lettere di questa parola sono intrise del nostro sangue, delle nostre lacrime e del nostro dolore!
In questa parola si sente l'eco dell'esplosione delle case, degli ospedali, delle chiese, delle moschee mentre siamo condannati a sentire financo le risate dei soldati israeliani quando bombardano indiscriminatamente e poi festeggiano come se per loro fosse un gioco.
Riprenda indietro la parola "Genocidio" cara Signora, a patto che ci restituisca oltre 30.000 anime.
Riprenda questa parola e ci ridia Hind, la bambina di soli 7 anni che il mondo intero ha sentito piangere in macchina per giorni, circondata dai cadaveri dei suoi familiari e dai carri armati israeliani.
La riprenda e ci ridia Yazan, 6 anni, morto per malnutrizione perché Israele blocca l'accesso degli aiuti umanitari.
La riprenda e ci ridia Mohammed, 16 anni, bruciato vivo.
La riprenda e ci ridia Mustafa, 14 anni, ucciso mentre andava a scuola!!
La riprenda e ci ridia Rami, 13 anni, che stava festeggiando il Ramadan con fuochi d'artificio.
La riprenda e ci ridia Ahmed, 8 anni, morto solo perché reclamava un sacco di farina.
La riprenda e ci ridia i membri dei nostri figli, i loro occhi, le loro braccia, le loro gambe e anche il loro spensierato sorriso.
E noi, cara Segre, promettiamo che non useremo mai più la parola "Genocidio" nel nostro linguaggio.
Se c'è una cosa che più di tutte vorremmo, è non dover usare questa dannata parola. Semplicemente perché siamo un popolo che ama la vita e merita la vita..."
di Najat, figlia di un padre e una madre Palestinesi vittime della Nakba del 1948 e rifugiati in Siria.
"Signora Liliana Segre,
Lei è turbata perché si usa la parola "Genocidio" per il Massacro a Gaza, come se questa parola fosse un privilegio, un distintivo d'onore o addirittura un'esclusività.
Mi creda, noi Palestinesi non vi abbiamo rubato la parola tantomeno vogliamo farlo. Semmai sono stati quelli che lei conosce bene che l'hanno cucita su misura del nostro corpo, della nostra fermezza e della nostra adesione alla nostra terra.
Vorrei dirle che non siamo contenti di questa parola, ma come può vedere anche lei, le lettere di questa parola sono intrise del nostro sangue, delle nostre lacrime e del nostro dolore!
In questa parola si sente l'eco dell'esplosione delle case, degli ospedali, delle chiese, delle moschee mentre siamo condannati a sentire financo le risate dei soldati israeliani quando bombardano indiscriminatamente e poi festeggiano come se per loro fosse un gioco.
Riprenda indietro la parola "Genocidio" cara Signora, a patto che ci restituisca oltre 30.000 anime.
Riprenda questa parola e ci ridia Hind, la bambina di soli 7 anni che il mondo intero ha sentito piangere in macchina per giorni, circondata dai cadaveri dei suoi familiari e dai carri armati israeliani.
La riprenda e ci ridia Yazan, 6 anni, morto per malnutrizione perché Israele blocca l'accesso degli aiuti umanitari.
La riprenda e ci ridia Mohammed, 16 anni, bruciato vivo.
La riprenda e ci ridia Mustafa, 14 anni, ucciso mentre andava a scuola!!
La riprenda e ci ridia Rami, 13 anni, che stava festeggiando il Ramadan con fuochi d'artificio.
La riprenda e ci ridia Ahmed, 8 anni, morto solo perché reclamava un sacco di farina.
La riprenda e ci ridia i membri dei nostri figli, i loro occhi, le loro braccia, le loro gambe e anche il loro spensierato sorriso.
E noi, cara Segre, promettiamo che non useremo mai più la parola "Genocidio" nel nostro linguaggio.
Se c'è una cosa che più di tutte vorremmo, è non dover usare questa dannata parola. Semplicemente perché siamo un popolo che ama la vita e merita la vita..."
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Forwarded from Controllo Globale
Vijaya Gadde è un avvocato americano che ha ricoperto il ruolo di consigliere generale e di responsabile del settore legale, politico e fiduciario di #Twitter. Lo è stata finché non è arrivato #Musk, che al suo insediamento come #CEO ha rivoluzionato l'organigramma di X e divulgato i twitter files: notizie sul funzionamento della piattaforma in epoca covid, incluse blacklist di persone che secondo il vecchio establishment del social media azzurro divulgavano informazioni false.
Un lungo giro di interrogatori è iniziato in particolare dall'insediamento alla Camera USA del nuovo speaker Mike Johnson, dai quali si evince il chiaro intento di censurare le informazioni alternative sulla pandemia e, quando va peggio, delle ingerenze del governo sulle policy di twitter.
In questa interrogazione tenuta da Nancy Ruth Mace, membro della Camera dei Rappresentanti per lo stato della Carolina del Sud dal 2021, #Gadde non solo afferma di aver avuto pressioni dal Governo USA "come da tutti i governi del mondo", ma incalzata dall'interrogatrice, non mostra il minimo disagio nell'ammettere di aver censurato medici di Stanford e Harvard, perfino quelli che semplicemente erano perplessi sul vaccino obbligatorio per i minori.
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TORNA A "SORPRESA" IL REDDITOMETRO‼️
- Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo redditometro.
- Chi colpirà lo strumento di controllo?
- I grandi evasori e i super ricchi? Oppure la classe media, i lavoratori salariati e i risparmiatori?
https://t.me/ilrisvegliodellafenice/11089
https://www.byoblu.com/2024/05/22/torna-a-sorpresa-il-redditometro/
➡️ Controllo Globale
- Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo redditometro.
- Chi colpirà lo strumento di controllo?
- I grandi evasori e i super ricchi? Oppure la classe media, i lavoratori salariati e i risparmiatori?
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https://www.byoblu.com/2024/05/22/torna-a-sorpresa-il-redditometro/
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Francesca Quibla
Una bestemmia è quando uno dice di essere stata perseguitata e poi sta zitta sulla persecuzione di altri esseri umani (palestinesi o no-vax) Vergogna!
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La "guerra di autodifesa di Israele è più umana di quella di qualsiasi altro Paese nella storia del mondo", sostiene Nikki #Haley.
La recente decisione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden di sospendere una spedizione di armi di 1.800 bombe da 2.000 libbre e 1.700 bombe da 500 libbre a Israele rappresenta una "narrazione totalmente falsa e distruttiva secondo cui Israele sta agendo ingiustamente", ha dichiarato mercoledì l'ex candidata repubblicana alla presidenza Nikki Haley.
"Israele sta conducendo la sua guerra di autodifesa in modo più umano di qualsiasi altro esercito nella storia", ha detto #Haley durante un seminario presso l'Hudson Institute.
Nel frattempo, il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza, ha superato i 35.000 morti al 13 maggio.
➡️ Controllo Globale
La recente decisione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden di sospendere una spedizione di armi di 1.800 bombe da 2.000 libbre e 1.700 bombe da 500 libbre a Israele rappresenta una "narrazione totalmente falsa e distruttiva secondo cui Israele sta agendo ingiustamente", ha dichiarato mercoledì l'ex candidata repubblicana alla presidenza Nikki Haley.
"Israele sta conducendo la sua guerra di autodifesa in modo più umano di qualsiasi altro esercito nella storia", ha detto #Haley durante un seminario presso l'Hudson Institute.
Nel frattempo, il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza, ha superato i 35.000 morti al 13 maggio.
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Forwarded from Controllo Globale
Caspita...GUERRA di AUTO-DIFESA‼️ 🤢
....E la definisce anche UMANA 😣
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