Francesca Quibla
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Il Tempo, metterà ogni cosa al suo posto: ogni pagliaccio nel proprio circo e ogni re sul proprio trono.
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Ma davvero pensate che la creazione d'israele - letteralmente più giovane di mia madre - sia stata una buona idea? Per gli ebrei stessi e poi per tutto il resto del Medioriente e del mondo, dico.
Dai loro frutti, li riconoscerete.
E guardatevi intorno. Ditemi cosa vedete. Quali frutti abbia prodotto se non una montagna insormontabile di sangue e sterco. Un disastro epocale, questo vedo io. Una creazione mostruosa che ha bisogno di continue guerre e di terrore continuo per la sua stessa sopravvivenza. Come i draghi del mito, delle favole antiche, che richiedevano il loro prezzo di sangue giovane per rigenerarsi.
Quella che vedo è una popolazione di immigrati in preda alla follia. Allo sbando. Molti vanno via o andranno via appena possibile. Al minimo intoppo ritorneranno in Europa.
E parlatemi ancora della mancanza di strategia della resistenza, dai.
Con due passaporti come minimo, utilizzano quello alternativo persino per andare in vacanza, per spostarsi. "Non vogliamo problemi, preferiamo non utilizzare quello israeliano". E ti credo. Mezzo mondo e più li vede come autentici mostri.
Troppo facile il paragone con i nativi del territorio, che si aggrappano ad esso con le unghie e con i denti. Sotto i missili appositamente creati per mutilarli, restano. Con la fame e la sete, restano. Creano piccole serre in scatole industriali per sostentarsi . Melanzane, foglie di vite, erbe aromatiche per bevande ambrate con cui brindare al mare di Gaza. Alla faccia delle distruzioni e di un mondo infame.
Mi chiedo a cosa sia servito tutto ciò. Quali poteri abbia soddisfatto. A chi abbia giovato, se non a ricchi newyorkesi con la smania di una villetta aggratis con vista sul Mediterraneo, abitata da fantasmi.
Siate onesti con voi stessi. Sapete bene quale è la verità.
È stata l'idea peggiore che mente umana abbia partorito. Ditelo.
La luce delle nazioni. L'esperimento socialista. L'etica che si faceva stato.
Certo, come no. Li vediamo, i frutti. Li abbiamo riconosciuti. Sono dinanzi ai nostri occhi
Settant'anni di massacri con genocidio finale.

Rossella Ahmad ❤️
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Forwarded from Controllo Globale
🔴 ROBERT #KENNEDY FA DELLE DICHIARAZIONI INCREDIBILI SULLA GUERRA IN #UCRAINA

➡️.....Ed i CRIMINI di #israele❓⬅️

➡️ Controllo Globale
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SCRITTI BELLICI

Vaccinare contro la poliomielite una bambina che ha perso entrambe le gambe e un braccio sotto le bombe dell’esercito israeliano
E’ proprio necessario che muoiano sei milioni di palestinesi per essere liberi di pronunciare la parola genocidio?

Apro Telegram, il video di una bambina di circa tre anni. Sorride al padre che la filma col telefono, l’inquadratura è stretta, si vede soltanto quel viso sorridente. Lentamente, il padre mostra l’intero corpo mutilato: non ha più gambe e le resta un solo braccio.
Ricordo il discorso del Colonnello Kurtz in Apocalypse Now, quando racconta dei bimbi ai quali i Viet Cong avevano amputato il braccio su cui erano stati vaccinati. Propaganda americana, realtà? Non so dirlo, ma senz’altro orrore, un orrore intollerabile.
Ora, a Gaza, quella bambina verrà vaccinata.
Riguardo il video – ho due figlie anch’io – e vengo sopraffatto dalle lacrime.
Un conto è un numero: 40.000 morti (che tuttavia sono più probabilmente già 100.000), un altro è il dolore concreto, davanti ai miei occhi, di quella bambina e di quel padre.
“Animali umani”, così un Ministro israeliano ha definito i palestinesi. Nel civile Occidente c’è spazio per simili convinzioni: il nostro Ministro degli Esteri ha posto il veto all’incriminazione di quel miserabile.
Davvero è scomparsa la compassione, il più nobile dei sentimenti? Siamo caduti così in basso?


di Alfredo Tocchi, 31 agosto 2024
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Qui non c'è nessuna indignaZZZione...

Enrico G.
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Forwarded from Giuseppe Salamone
🔴 VERGOGNOSO 🔴

Crosetto anziché sbracciare per trovare una soluzione diplomatica alla guerra per procura della Nato contro la Russia in Ucraina litiga perché non riesce a mandare armi.

A leggere la sua
dichiarazione anche Orwell si caverebbe gli occhi:

"Sto litigando con le aziende italiane perché devo consegnare un sistema Samp T di difesa all'Ucraina e l'azienda italiana che deve sistemarlo ad agosto era chiusa per ferie, sabato e domenica non lavora e di sera non lavora."

La Costituzione italiana sulla quale ha giurato gli impone di non mandare armi e risolvere le controversie in modo diplomatico. Questo invece si incazza perché non può mandare un sistema da un miliardo di euro per fare la guerra.

Quando ci sarebbe da litigare con le aziende perché licenziano, sottopagano o negano i diritti alla classe lavoratrice si stanno zitti e magari gli fanno le leggi ad hoc. Per le armi invece litigano e se ne vantano pubblicamente.

Alto tradimento. Questo si chiama alto tradimento!

T.me/GiuseppeSalamone
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Forwarded from Vanessa Beeley
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325 days of a Zionist war of extermination.
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Io lo dico da tempo immemorabile. In particolare dal 2001, quando, con una false flag operation in grande stile, fu inaugurato il Nuovo Secolo Americano, laddove il termine "americano" veniva utilizzato come copertura alla reale identità degli ideologi neocons. Coloro che progettarono il mondo a venire. Il mondo per le élites, in cui i subalterni saranno privati persino del diritto alla vita .
Il Secolo del pensiero unico, in cui ogni eresia sarà perseguita con il più letale spiegamento di mezzi.
Il sistema che si libererà con violenza di ogni granello di sabbia che possa incepparlo.
Sappiamo di cosa si tratta. I più sagaci tra noi lo compresero fin dall'inizio, da quando fu sventrato l'Iraq sulla base di una colossale bugia storica, per la quale nessuno ha mai pagato. Altri hanno compreso con il tempo, mano a mano che si svolgevano gli eventi.
Il Nuovo Secolo Americano altro non era che un Nuovo Ordine Mondiale, di cui si stanno accorgendo oggi anche personalità insospettabili, fino a ieri assolutamente inconsapevoli della portata degli eventi. Gaza ha aperto gli occhi a più di una persona.
Un giornalista del calibro di Chris Hedges, premio Pulitzer e cronista di guerra del New York Times per decenni, lo dice con chiarezza. Le sue parole meritano di essere meditate con profondità da tutti coloro che, negli anni, hanno privilegiato la visione casualista degli eventi, negando la presenza di una regia occulta che li dirige, li predispone, li favorisce anzi li crea.
E lo fa oggi, nel momento in cui la carneficina di Gaza ha stracciato il velo di Maya che copriva gli occhi a molti. Il tono è grave, le parole hanno la pesantezza delle pietre.
"Se il genocidio di Gaza non verrà fermato, sarà presagio di un Nuovo Ordine Mondiale. Un mondo in cui le vecchie regole non avranno più alcuna importanza. Sarà un mondo in cui le nazioni dalla grande struttura burocratica e con sistemi militari tecnologicamente avanzati porteranno a termine, senza nascondersi, massicci progetti di sterminio. Le nazioni industrializzate, indebolite, temendo il caos globale, invieranno, al sud del mondo e a chiunque osi pensare di ribellarsi, un ignominioso messaggio: Vi uccideremo senza alcun freno e nessuno ci fermerà. Un giorno sarete tutti palestinesi".
L'esistenza di un piano di dominance globale viene pian piano sdoganato. Le accuse di complottismo lasciano il tempo che trovano di fronte ad una realtà che si palesa come successione di eventi con una matrice in comune, che è l'instaurazione della società del controllo e della fine dei diritti per una plebe che inevitabilmente si rivolterà quando comprenderà cosa è accaduto ai suoi danni.
Una curiosità da complottista spinta. Di governo mondiale si parlava già negli anni '40. Tra i primi a parlarne apertamente, escludendo gli scrittori visionari che tutti conosciamo, vi è il canadese Brock Crisholm, un bizzarro e controverso personaggio che, per inciso, fu il primo direttore generale dell' OMS. Che è membro permanente delle Nazioni Unite.

Rossella Ahmad
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇵🇸🇮🇱🇺🇸 ISRAELE ACCETTA TREGUA PER CONSENTIRE LA VACCINAZIONE CONTRO LA POLIO
Secondo Channel 13, Israele ha accettato la richiesta di Blinken di attuare una tregua in alcune aree di Gaza (non nell'ambito dei negoziati) allo scopo di vaccinare la popolazione contro la poliomielite. La decisione è stata presa da Netanyahu e dalle autorità di sicurezza, e l'ufficio di Netanyahu ha risposto: "Questa non è una tregua, ma piuttosto l'assegnazione di alcuni luoghi nella Striscia per la vaccinazione, e la questione ha ricevuto il sostegno dei ministri".
La pressione è cresciuta dopo la scoperta del primo caso di poliomielite a Gaza in un bambino palestinese sfollato. Secondo l'OMS, il rischio di diffusione della malattia è allarmante non solo per Gaza ma per l'intera regione.


Incredibile. Dove non è arrivata la diplomazia, dove non è arrivata la pressione internazionale, dove non sono arrivati gli appelli umanitari, è arrivata la vaccinazione.

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" L'Ucraina ha attaccato oggi il nostro territorio utilizzando 158 droni.

Oggi c'è una guerra di tecnologie e l'intero Occidente sta aiutando il nostro nemico in questo. È stata creata una coalizione di 16 paesi per fornire UAV all'Ucraina :
Australia
Regno Unito
Germania
Danimarca
Italia
Lettonia
Lituania
Canada
Paesi Bassi
Polonia
Francia
Svezia
Estonia
Repubblica Ceca
Nuova Zelanda
Ucraina

I membri della coalizione si sono impegnati a consegnare all'Ucraina 1 milione di droni di varie classi entro febbraio 2025.

Il nemico ci sta combattendo, e sta combattendo con tutti i mezzi. Affinché tutto questo finisca, dobbiamo vincere. E per questo, la guerra deve essere popolare, altrimenti non c'è altra via! Stiamo già combattendo su vecchi territori, non possiamo più rilassarci."

@rtrdonetsk

https://t.me/RtrDonetsk/26775
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"Vi presentiamo 3934 immagini della Palestina e della sua gente prima della Nakba. Ironicamente molti ebrei "colti e liberali" continuano a propagandare la menzogna che la Palestina (il più importante ponte di terra nella storia umana) fosse indigente e vuota finché non "hanno fatto" "fiorire" il suo deserto.

Giudicate voi.... A me sembra che invece abbiano fatto un deserto dove c'era un giardino fiorito. Criminali!


https://www.palestineremembered.com/tags/Palestine-Pre-Nakba.html
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"al-Ramla - الرمله: civili palestinesi in un campo di lavoro e concentramento sionista ad al-Ramla, luglio 1948."

https://www.palestineremembered.com/al-Ramla/al-Ramla/Picture114980.html
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"...In effetti, se la tua unica fonte di informazione sono i media occidentali mainstream, potresti non avere idea che israele è sotto processo per genocidio presso la Corte mondiale o che i leader israeliani sono oggetto di richieste di mandato di arresto per crimini contro l'umanità presso la Corte penale internazionale. È probabile che tu non abbia mai sentito le numerose dichiarazioni di intenti genocidi da parte del Presidente israeliano, del Primo Ministro, dei ministri del governo e dei comandanti militari.

Probabilmente crederai ancora alle storie di bambini israeliani decapitati (da tempo dimostrate essere inventate) e non sarai a conoscenza dei molti bambini palestinesi che sono stati effettivamente decapitati. Quasi certamente non sarai a conoscenza dell'uccisione sistematica di civili palestinesi, bambini, neonati, donne, anziani, persone con disabilità e altri. Non sarai a conoscenza dei campi di tortura, dello stupro sistematico dei detenuti e dei cecchini israeliani che prendono di mira i bambini piccoli a Gaza. E potresti anche non sapere che israele detiene ora i record mondiali per l'omicidio di giornalisti, operatori umanitari, funzionari delle Nazioni Unite e operatori sanitari.

Al contrario, la disinformazione e la propaganda israeliane palesemente false vengono regolarmente e acriticamente pubblicate sui media occidentali per giustificare i crimini di guerra, disumanizzare i palestinesi e distrarre l'opinione pubblica dalle atrocità quotidiane commesse nella campagna di sterminio di Israele. Le storie che riguardano il genocidio vengono censurate. Le voci dei palestinesi e dei difensori dei diritti umani vengono soppresse.

Ai giornalisti viene ordinato di non menzionare "territorio occupato", "palestinesi" o "campi profughi". Quelle vittime civili palestinesi che non vengono cancellate del tutto vengono ridotte a "danni collaterali" o "scudi umani" nella migliore delle ipotesi, o "terroristi" nella peggiore. In massacro dopo massacro, i palestinesi nei titoli non vengono uccisi da Israele, semplicemente "muoiono".

Nel regolamento dei media aziendali occidentali, non esiste alcun genocidio, solo una guerra di autodifesa. E la storia è iniziata il 7 ottobre. Assente è qualsiasi copertura del contesto di 76 anni di pulizia etnica, persecuzione, prigionia di massa, gravi violazioni dei diritti umani e apartheid.

In sintesi, le agenzie mediatiche occidentali si sono rese parte del meccanismo del genocidio in Palestina. In assenza di una vera responsabilità, questi attori influenti continueranno ad abusare del loro potere, calpestando così i diritti umani di chiunque si trovi dalla parte sbagliata della linea tra coloro che sono sostenuti da queste aziende e coloro che scelgono di denigrare e disumanizzare.

... L'ondata crescente di critiche pubbliche alla palese parzialità dimostrata dai media occidentali durante questo genocidio ha costretto alcune aziende a iniziare ad adattare il loro reporting, seppur di poco. Ciò dimostra che il cambiamento può avvenire se vengono mobilitati gli agenti del cambiamento. C'è forza nel parlare apertamente, nel sostenere i media indipendenti e nel boicottaggio. Come primo passo, tutti coloro che hanno a cuore la questione dovrebbero annullare l'iscrizione a questi canali, sia cartacei che radiotelevisivi, passare a fonti di media indipendenti e incoraggiare gli altri a fare lo stesso.

Per citare ancora il giudice Pillay nella sentenza sul Ruanda: "Il potere dei media di creare e distruggere valori umani fondamentali comporta una grande responsabilità. Coloro che controllano tali media sono responsabili delle loro conseguenze". Il compito di garantire tale responsabilità ricade, in ultima analisi, su tutti noi".

Craig Mokhiber
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Dal canale ufficiale di Hamas :
Abu Obaida:
Il prezzo è lo stesso.
Il prezzo che chiederà la Resistenza in cambio di cinque prigionieri è lo stesso che chiederà per tutti i prigionieri.
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Comunicato stampa

L’operazione di Hebron è una risposta naturale ai crimini dell’occupazione contro il nostro popolo, e la resistenza aumenterà in coraggio e violenza

Le eroiche operazioni di resistenza in Cisgiordania, l’ultima delle quali è stata l’operazione di Hebron questa mattina, in cui sono state uccise 3 forze di occupazione, sono una risposta naturale agli atroci massacri e alla guerra genocida nella Striscia di Gaza e ai crimini sionisti in Occidente. Banca e Gerusalemme occupata.

Il nostro popolo di stanza, che sta combattendo la battaglia contro l’alluvione di Al-Aqsa, continuerà il percorso del jihad e della resistenza contro il nemico sionista e rifiuterà l’occupazione, l’ingiustizia e l’aggressione, finché la Palestina non sarà liberata e la Moschea di Al-Aqsa non sarà ripulita dalla contaminazione. dei coloni.

Chiediamo a tutte le città, i villaggi e i campi di dare fuoco all’occupazione e di tagliare le strade ai coloni con ogni mezzo, e invitiamo tutti coloro che portano armi a puntare i proiettili nel petto degli occupanti che continuano a commettere massacri contro i nostri persone nella tenace Striscia di Gaza.

Movimento di resistenza islamica - Hamas

Domenica: 28 Safar 1446 AH
Corrispondente a: 1 settembre 2024 d.C

Sito ufficiale - Movimento Hamas
https://t.me/+sklEwcJvC2tjNGVk
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Forwarded from Controllo Globale
🔴 IL QUOTIDIANO ISRAELIANO #HAARETZ "DUROV ARRESTATO PER NON AVER RIMOSSO CONTENUTI SEGRETI SULLA GUERRA IN PALESTINA, RUBATI AD ISRAELE DA HACKER IRANIANI".

Il quotidiano Haaretz quindi, lascia intendere le vere ragioni dietro l'arresto di Pavel #Durov

➡️ Dopo che l'Iran ha rubato dati israeliani sensibili, Israele cerca di censurare Internet.
Gli hacker anti-Israele hanno rubato grandi quantità di dati israeliani sensibili e ora stanno pubblicando gigabyte di informazioni segrete e classificate. Incapace di fermare gli hacker, Israele sta conducendo una guerra inutile contro le fughe di notizie

Qualche mese fa, degli hacker stranieri sono riusciti a entrare in un computer collegato al Ministero della Giustizia israeliano. Decine di migliaia di file classificati ed e-mail sensibili sono trapelati. Link che consentono a chiunque di scaricare i file violati sono stati pubblicati su Telegram, la popolare app di messaggistica istantanea.
Tuttavia, hanno iniziato a scomparire presto. Uno dopo l'altro, i canali Telegram dell'hacker sono stati chiusi, i loro utenti eliminati e i post che condividevano i link per il download sono spariti.

Dal 7 ottobre, Israele ha dovuto affrontare un'ondata senza precedenti di attacchi informatici: account di funzionari e personaggi chiave dell'apparato di sicurezza israeliano, server di aziende private, appaltatori militari e della difesa, municipalità, ospedali e persino ministeri governativi e organismi chiave con cui interagiscono sono stati tutti presi di mira, se non #hackerati con successo, in una serie apparentemente infinita di attacchi, la cui portata non è stata ancora resa pubblica.

Molti degli hacker si presentano come forze pro-palestinesi, ma spesso sono facciate per gli hacker semi-ufficiali della cyber-intelligence iraniana.

Fonti affermano che la vera portata del danno alla sicurezza e all'economia di Israele causato da queste fughe di notizie non è ancora del tutto nota, nemmeno a coloro che sono incaricati di gestire la questione in Israele. Affermano che, nonostante gli ingenti investimenti in misure di sicurezza informatica difensive, la portata delle fughe di notizie è probabilmente la più grave nella storia di Israele: "un saccheggio senza precedenti di gigabyte su gigabyte di informazioni di ogni tipo".

Secondo diverse persone informate sulla questione, Israele sta conducendo una guerra digitale su più fronti per cercare di arginare la fuga apparentemente infinita delle sue informazioni. Questi sforzi includono il monitoraggio del web e dei siti di social media per le fughe di notizie e l'utilizzo di richieste di rimozione legale ad aziende tecnologiche come Google, Amazon, Meta e persino Telegram, per farle rimuovere o bloccare.

Preoccupati dall'ondata di contenuti pro-Hamas, che includevano video dell'attacco vero e proprio e un flusso costante di materiale propagandistico, gli israeliani del settore high-tech hanno tentato verso la fine del 2023 di contattare il fondatore di Telegram, Pavel #Durov.
Sebbene siano riusciti a contattare Durov, che all'epoca viveva negli Emirati Arabi Uniti (Con relativo passaporto), non ha recepito queste richieste private di migliorare la moderazione sulla piattaforma....

➡️ Continua a leggere su HAARETZ

➡️ https://t.me/ControlloGlobale/1795
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In alternativa ci sarebbe anche la lente di Archimede, così sei ancora più sicuro di salvare il pianeta e di far vincere la guerra all'Ucraina.

🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
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Forwarded from Fabio Castellucci
Agosto 2024
"Le Vibrazioni del Sapere"

1)
In natura l'energia è gratis, in società no

https://m.youtube.com/watch?v=H_4TQnyodhg

2)
Diritto all'energia, il ricatto energetico -

https://m.youtube.com/watch?v=WduwcjJbjhA

TUTTO finalizzato al progetto OXHY, che rappresenta il SOLO STRUMENTO DI SOVRANITÀ ED INDIPENDENZA ENERGETICA REALE, per Comunità, Famiglie, Individui!!!

https://www.oxhy.it/it/home-it/
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300.000 israeliani hanno protestato nelle strade di Tel Aviv ieri sera chiedendo a Benjamin Netanyahu di raggiungere un accordo di cessate il fuoco con la resistenza palestinese a Gaza e di negoziare il rilascio di tutti gli ostaggi rimasti

*Nota: la stragrande maggioranza dei manifestanti non si oppone al genocidio di Gaza e al massacro di massa dei bambini palestinesi, si oppone solo alla gestione delle trattative per la presa degli ostaggi da parte di Benjamin Netanyahu.

https://rumble.com/v5d7p7t-heated-interview-ex-israeli-deputy-foreign-minister-challenged-on-gaza-and-.html

QNN
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