Dichiarazione UNIFIL (13 ottobre 2024)
Questa mattina presto, le forze di peacekeeping dislocate presso una postazione ONU a Ramyah hanno osservato tre plotoni di soldati dell'IDF attraversare la Linea Blu verso il Libano.
Verso le 4:30 del mattino, mentre i peacekeeper erano nei rifugi, due carri armati Merkava dell'IDF hanno distrutto il cancello principale della posizione e vi sono entrati con la forza. Hanno chiesto più volte che la base spegnesse le luci. I carri armati se ne sono andati circa 45 minuti dopo, dopo che l'UNIFIL ha protestato tramite il nostro meccanismo di collegamento, affermando che la presenza dell'IDF stava mettendo in pericolo i peacekeeper.
Verso le 6:40 del mattino, i peacekeeper nella stessa posizione hanno segnalato lo sparo di diversi colpi a 100 metri a nord, che hanno emesso fumo. Nonostante indossassero maschere protettive, i peacekeeper hanno subito effetti, tra cui irritazioni cutanee e reazioni gastrointestinali, dopo che il fumo è entrato nel campo. I peacekeeper stanno ricevendo cure.
Inoltre, ieri, i soldati dell'IDF hanno fermato un movimento logistico critico dell'UNIFIL nei pressi di Meiss ej Jebel, negandogli il passaggio. Il movimento critico non ha potuto essere completato.
Per la quarta volta in pochi giorni, ricordiamo alle IDF e a tutti gli attori i loro obblighi di garantire la sicurezza del personale e delle proprietà delle Nazioni Unite e di rispettare in ogni momento l'inviolabilità dei locali delle Nazioni Unite.
Violare ed entrare in una posizione ONU è un'ulteriore flagrante violazione del diritto internazionale e della risoluzione 1701 (2006) del Consiglio di sicurezza. Ogni attacco deliberato ai peacekeeper è una grave violazione del diritto internazionale umanitario e della risoluzione 1701. Il mandato dell'UNIFIL prevede la sua libertà di movimento nella sua area di operazioni e qualsiasi restrizione a ciò è una violazione della risoluzione 1701.
Abbiamo chiesto spiegazioni alle IDF per queste scioccanti violazioni.
t.me/UNIFIL_Lebanon
Questa mattina presto, le forze di peacekeeping dislocate presso una postazione ONU a Ramyah hanno osservato tre plotoni di soldati dell'IDF attraversare la Linea Blu verso il Libano.
Verso le 4:30 del mattino, mentre i peacekeeper erano nei rifugi, due carri armati Merkava dell'IDF hanno distrutto il cancello principale della posizione e vi sono entrati con la forza. Hanno chiesto più volte che la base spegnesse le luci. I carri armati se ne sono andati circa 45 minuti dopo, dopo che l'UNIFIL ha protestato tramite il nostro meccanismo di collegamento, affermando che la presenza dell'IDF stava mettendo in pericolo i peacekeeper.
Verso le 6:40 del mattino, i peacekeeper nella stessa posizione hanno segnalato lo sparo di diversi colpi a 100 metri a nord, che hanno emesso fumo. Nonostante indossassero maschere protettive, i peacekeeper hanno subito effetti, tra cui irritazioni cutanee e reazioni gastrointestinali, dopo che il fumo è entrato nel campo. I peacekeeper stanno ricevendo cure.
Inoltre, ieri, i soldati dell'IDF hanno fermato un movimento logistico critico dell'UNIFIL nei pressi di Meiss ej Jebel, negandogli il passaggio. Il movimento critico non ha potuto essere completato.
Per la quarta volta in pochi giorni, ricordiamo alle IDF e a tutti gli attori i loro obblighi di garantire la sicurezza del personale e delle proprietà delle Nazioni Unite e di rispettare in ogni momento l'inviolabilità dei locali delle Nazioni Unite.
Violare ed entrare in una posizione ONU è un'ulteriore flagrante violazione del diritto internazionale e della risoluzione 1701 (2006) del Consiglio di sicurezza. Ogni attacco deliberato ai peacekeeper è una grave violazione del diritto internazionale umanitario e della risoluzione 1701. Il mandato dell'UNIFIL prevede la sua libertà di movimento nella sua area di operazioni e qualsiasi restrizione a ciò è una violazione della risoluzione 1701.
Abbiamo chiesto spiegazioni alle IDF per queste scioccanti violazioni.
t.me/UNIFIL_Lebanon
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⭕️ Comunicato stampa
Mentre l'attenzione del mondo è focalizzata sull'aggressione israeliana in Libano, nella Striscia di Gaza continua il genocidio.
Da oltre una settimana l'esercito di occupazione israeliano perpetra brutali massacri 24 ore su 24 nella Striscia di Gaza settentrionale, con l'obiettivo di sfollare la popolazione verso la Striscia di Gaza meridionale.
Il loro obiettivo è quello di attuare il cosiddetto "Piano Generale", che prevede lo sfollamento dei palestinesi e la costruzione di insediamenti [sionisti] nella zona.
Si esortano politici, professionisti dei media e attivisti a esercitare tutta la pressione possibile e a sensibilizzare l'opinione pubblica per fermare questo massacro in corso e i piani di reinsediamento illegali.
È inaccettabile per noi, in quanto esseri umani, restare in silenzio su questo genocidio in corso e sui piani di espulsione maligni. Dobbiamo tutti agire.
Dottor Basem Naim
Membro dell'ufficio politico di Hamas - Gaza
13 ottobre Sito ufficiale -Movimento Hamas
https://t.me/+kUoQCMfm8bI1NWE0
Mentre l'attenzione del mondo è focalizzata sull'aggressione israeliana in Libano, nella Striscia di Gaza continua il genocidio.
Da oltre una settimana l'esercito di occupazione israeliano perpetra brutali massacri 24 ore su 24 nella Striscia di Gaza settentrionale, con l'obiettivo di sfollare la popolazione verso la Striscia di Gaza meridionale.
Il loro obiettivo è quello di attuare il cosiddetto "Piano Generale", che prevede lo sfollamento dei palestinesi e la costruzione di insediamenti [sionisti] nella zona.
Si esortano politici, professionisti dei media e attivisti a esercitare tutta la pressione possibile e a sensibilizzare l'opinione pubblica per fermare questo massacro in corso e i piani di reinsediamento illegali.
È inaccettabile per noi, in quanto esseri umani, restare in silenzio su questo genocidio in corso e sui piani di espulsione maligni. Dobbiamo tutti agire.
Dottor Basem Naim
Membro dell'ufficio politico di Hamas - Gaza
13 ottobre Sito ufficiale -Movimento Hamas
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⭕️ Comunicato stampa
Questo pomeriggio, l’occupazione terroristica sionista ha preso di mira un gruppo di bambini che stavano giocando nel campo profughi di Beach, a ovest di Gaza City, provocando la morte di cinque bambini e il ferimento di numerosi altri, è un crimine orribile e un declino dei valori che supera ogni limite e consuetudine. L’occupazione nazista uccide per il gusto di uccidere e per compiere pulizia etnica.
Chiediamo alle organizzazioni internazionali per i diritti umani di documentare questo crimine contro i bambini e il martirio di migliaia di loro nella guerra genocida e centinaia di altri massacri sionisti contro il nostro popolo, e di intentare causa davanti a tutti i tribunali competenti, in particolare alla Corte Penale Internazionale, in preparazione al processo contro i leader sionisti, criminali di guerra, per questi crimini. Le atrocità non saranno soggette a prescrizione e il sangue dei nostri figli rimarrà una maledizione che li perseguita ovunque.
Movimento di resistenza islamica - Hamas
Domenica: 10 Rabi' al-Akhir 1446 AH
Corrispondente a: 13 ottobre 2024 d.C
Sito ufficiale - Movimento Hamas
https://t.me/+sklEwcJvC2tjNGVk
Questo pomeriggio, l’occupazione terroristica sionista ha preso di mira un gruppo di bambini che stavano giocando nel campo profughi di Beach, a ovest di Gaza City, provocando la morte di cinque bambini e il ferimento di numerosi altri, è un crimine orribile e un declino dei valori che supera ogni limite e consuetudine. L’occupazione nazista uccide per il gusto di uccidere e per compiere pulizia etnica.
Chiediamo alle organizzazioni internazionali per i diritti umani di documentare questo crimine contro i bambini e il martirio di migliaia di loro nella guerra genocida e centinaia di altri massacri sionisti contro il nostro popolo, e di intentare causa davanti a tutti i tribunali competenti, in particolare alla Corte Penale Internazionale, in preparazione al processo contro i leader sionisti, criminali di guerra, per questi crimini. Le atrocità non saranno soggette a prescrizione e il sangue dei nostri figli rimarrà una maledizione che li perseguita ovunque.
Movimento di resistenza islamica - Hamas
Domenica: 10 Rabi' al-Akhir 1446 AH
Corrispondente a: 13 ottobre 2024 d.C
Sito ufficiale - Movimento Hamas
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I media israeliani hanno riferito che un drone di Hezbollah è esploso vicino al confine tra israele e il Libano, a Binyamina, causando 20 feriti, otto dei quali sono in condizioni critiche.
I media israeliani hanno riferito che il drone della Resistenza è esploso nel sud di Haifa, volando inosservato, motivo per cui le sirene non hanno suonato.
Quds News Network
I media israeliani hanno riferito che il drone della Resistenza è esploso nel sud di Haifa, volando inosservato, motivo per cui le sirene non hanno suonato.
Quds News Network
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Il mondo indietreggia inorridito quando israele mette in atto il "Piano Generale" a Gaza per ripulire etnicamente la regione in una campagna "vai, arrenditi o muori"
Abbiamo visto qualcosa di simile nella storia: il Generalplan Ost, il piano della Germania nazista per la pulizia etnica dell'Europa orientale, per far posto ai coloni tedeschi.
Le organizzazioni di coloni illegali israeliani sono già impazienti di colonizzare Gaza dopo la pulizia etnica.
Sotto l'"ordine basato su regole guidate dagli Stati Uniti", con armi statunitensi, i piani fascisti di pulizia etnica che ricordano la Germania nazista vengono riciclati e riutilizzati da uno stato etnico genocida, alleato numero uno di Washington nella regione.
Going Underground
Abbiamo visto qualcosa di simile nella storia: il Generalplan Ost, il piano della Germania nazista per la pulizia etnica dell'Europa orientale, per far posto ai coloni tedeschi.
Le organizzazioni di coloni illegali israeliani sono già impazienti di colonizzare Gaza dopo la pulizia etnica.
Sotto l'"ordine basato su regole guidate dagli Stati Uniti", con armi statunitensi, i piani fascisti di pulizia etnica che ricordano la Germania nazista vengono riciclati e riutilizzati da uno stato etnico genocida, alleato numero uno di Washington nella regione.
Going Underground
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🚨🇮🇱🇱🇧 BREAKING:
HEZBOLLAH HA ASSASSINATO il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito illegale della colonia sionista, Herzi Halevi, usando droni avanzati a fibre ottiche #dismantle_israel_now 🇵🇸✌🏾🇮🇶✌🏾🇾🇪✌🏾🇮🇷✌🏾🇸🇾✌🏾🇱🇧✌🏾
Rubio feat Rubio
Edit : Su X molti stanno chiedendo conferme all'iof, che non conferma e non smentisce, pelham lo dà per certo.
Si attendono novità
https://x.com/Resist_05/status/1845548559002923147?t=XbxDvMMvVrTNogOaBNpiHQ&s=19
HEZBOLLAH HA ASSASSINATO il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito illegale della colonia sionista, Herzi Halevi, usando droni avanzati a fibre ottiche #dismantle_israel_now 🇵🇸✌🏾🇮🇶✌🏾🇾🇪✌🏾🇮🇷✌🏾🇸🇾✌🏾🇱🇧✌🏾
Rubio feat Rubio
Edit : Su X molti stanno chiedendo conferme all'iof, che non conferma e non smentisce, pelham lo dà per certo.
Si attendono novità
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Forwarded from Controllo Globale
Media is too big
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«Mi chiedo e vi chiedo dunque: quale Dio potrebbe volere ciò ??»
«Forse come ho scritto qualche giorno fa, un Dio Guerrafondaio citato da quello stesso popolo #ebraico che ha scritto e riscritto il Vecchio Testamento a proprio piacimento nell'attesa del FALSO MESSIA»❓
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Francesca Quibla pinned «Perché la guerra per procura contro la Siria è stata uno spartiacque tra le masse ? Perché non solo non c’è stata la volontà di capire… visto che per capire bisogna prima leggere e studiare la storia a partire dalla caduta dell’Impero Ottomano, ma è stata…»
Forwarded from Miracolo a Milano
👉 Ricordiamo a tutti l'appuntamento di questa sera:
🗓️📍 Lunedì 14 ottobre dalle ore 20.30, a Milano, in via Cesare Arici 30 (presso il SOL COBAS)
DDL 1660
Criminalizzazione del dissenso, repressione, Stato di guerra e di polizia
👉 Assemblea pubblica sul DDL 1660: Cosa prevede nel dettaglio? Quali saranno le conseguenze di una sua ratifica? Come organizzarci? Ne discutiamo insieme all'Avvocato Benedetto Ciccarone.
https://t.me/canalemiracolomilano
🗓️📍 Lunedì 14 ottobre dalle ore 20.30, a Milano, in via Cesare Arici 30 (presso il SOL COBAS)
DDL 1660
Criminalizzazione del dissenso, repressione, Stato di guerra e di polizia
👉 Assemblea pubblica sul DDL 1660: Cosa prevede nel dettaglio? Quali saranno le conseguenze di una sua ratifica? Come organizzarci? Ne discutiamo insieme all'Avvocato Benedetto Ciccarone.
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L'attacco di "israele" contro UNIFIL sembra avere un obiettivo chiaro:
dimostrare al mondo che può agire senza subire conseguenze.
Colpire una forza di pace delle Nazioni Unite non è solo una provocazione, ma un messaggio politico.
"israele" sembra voler affermare la sua capacità di colpire chiunque, ovunque, rimanendo impunito.
Questo tipo di azione, infatti, non è un incidente isolato perchè, forte dell’appoggio internazionale, specialmente dagli Stati Uniti, UE e Uk, ha più volte evitato sanzioni o condanne severe per le sue operazioni.
L’attacco a UNIFIL si inserisce in questo contesto, dimostrando che i sionisti possono ignorare le regole internazionali e minare l’autorità di organizzazioni come l’ONU senza subire reali ripercussioni.
In fondo, questo attacco sembra voler rafforzare la percezione dell’impunità israeliana: un messaggio rivolto non solo ai suoi nemici regionali, ma anche alla comunità internazionale, che, per quanto critica, finisce spesso per tollerare le sue azioni.
Quando diciamo che "siamo tutti palestinesi" significa proprio questo: il diritto internazionale non vale niente, quando si tratta dei crimini commessi dai sionisti
F.Quibla
dimostrare al mondo che può agire senza subire conseguenze.
Colpire una forza di pace delle Nazioni Unite non è solo una provocazione, ma un messaggio politico.
"israele" sembra voler affermare la sua capacità di colpire chiunque, ovunque, rimanendo impunito.
Questo tipo di azione, infatti, non è un incidente isolato perchè, forte dell’appoggio internazionale, specialmente dagli Stati Uniti, UE e Uk, ha più volte evitato sanzioni o condanne severe per le sue operazioni.
L’attacco a UNIFIL si inserisce in questo contesto, dimostrando che i sionisti possono ignorare le regole internazionali e minare l’autorità di organizzazioni come l’ONU senza subire reali ripercussioni.
In fondo, questo attacco sembra voler rafforzare la percezione dell’impunità israeliana: un messaggio rivolto non solo ai suoi nemici regionali, ma anche alla comunità internazionale, che, per quanto critica, finisce spesso per tollerare le sue azioni.
Quando diciamo che "siamo tutti palestinesi" significa proprio questo: il diritto internazionale non vale niente, quando si tratta dei crimini commessi dai sionisti
F.Quibla
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Forwarded from ing. Ugo Rossi
ITALIA-ISRAELE LA VERGOGNA DEL CALCIO E DELLE ISTITUZIONI ITALIANE
GUARDA LA DIRETTA FACEBOOK QUI https://www.facebook.com/share/v/1UPyJUyLrs/?mibextid=WC7FNe
Mi trovo fuori lo stadio Friuli di Udine, ho fatto una breve tappa qui del mio allenamento mattutino per commentare insieme a voi la vergogna che si compierà oggi a Udine e a Trieste ( con gli U21).
Regione e Comune hanno anche dato il Patrocinio alla partita per scelta del Presidente Fedriga e del Sindaco di Udine De Toni.
Queste le domande che mi pongo:
1. Israele da decenni e soprattutto nell’ultimo hanno sta rubando terre ad altri Stati e compiendo un genocidio nei confronti dei palestinesi, perché nessuno li ferma?
2. La Russia viene bandita da tutte le competizioni sportive, perché Israele no?
3. Israele attacca le basi italiane Unifil, l’Italia finge di fare la voce grossa ma alla fine continua ad appoggiarli e quasi li giustifica. Perché ?
Mi raccomando oggi tutti a Udine alle ore 17 per il corteo contro questa partita con partenza da Piazza della Repubblica .
Ugo Rossi - Consigliere Comunale di Trieste Insieme Liberi
👇🏼UNISCITI al mio canale telegram per rimanere aggiornato: https://t.me/ugorossiecoing
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Mi trovo fuori lo stadio Friuli di Udine, ho fatto una breve tappa qui del mio allenamento mattutino per commentare insieme a voi la vergogna che si compierà oggi a Udine e a Trieste ( con gli U21).
Regione e Comune hanno anche dato il Patrocinio alla partita per scelta del Presidente Fedriga e del Sindaco di Udine De Toni.
Queste le domande che mi pongo:
1. Israele da decenni e soprattutto nell’ultimo hanno sta rubando terre ad altri Stati e compiendo un genocidio nei confronti dei palestinesi, perché nessuno li ferma?
2. La Russia viene bandita da tutte le competizioni sportive, perché Israele no?
3. Israele attacca le basi italiane Unifil, l’Italia finge di fare la voce grossa ma alla fine continua ad appoggiarli e quasi li giustifica. Perché ?
Mi raccomando oggi tutti a Udine alle ore 17 per il corteo contro questa partita con partenza da Piazza della Repubblica .
Ugo Rossi - Consigliere Comunale di Trieste Insieme Liberi
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Lunedì 14 ottobre 2024 si svolgerà a Udine la partita di calcio Italia-Israele nell’ambito della Nations League. Il Comitato per la Palestina di Udine, insieme alle comunità palestinesi del Friuli e Veneto, GPI e Salaam ragazzi dell’olivo di Trieste, impegnate nella solidarietà con il popolo palestinese vittima di genocidio ormai da oltre un anno, hanno promosso una manifestazione nel capoluogo nel pomeriggio (appuntamento alle 17 in Piazza Repubblica) perchè “la nazionale di calcio israeliana non solo rappresenta lo Stato di Israele e le sue violazioni dei diritti umani, ma è parte attiva e partecipa alla promozione del massacro in corso”. Numerose le adesioni giunte anche da realtà fuori provincia e regione.
La manifestazione non potrà avvicinarsi allo stadio, dove sarà allestita una zona rossa completamente militarizzata , ma intende comunque protestare di fronte ad una iniziativa di evidente “sport-washing” che ha ricevuto anche il patrocinio del comune di Udine, nonostante inizialmente si fosse sfilato, mentre la Regione Friuli Venezia Giulia, che ha attaccato l’iniziativa di contestazione per bocca del governatore Fedriga, ha spinto fin dall’inizio perchè venisse sottoscritto l’accordo con la Figc e disputare qui la partita.
Ci racconta il percorso che ha portato a questa mobilitazione, i contenuti e le modalità che si volgiono portare in piazza Ippolito, del comitato per la Palestina di Udine.
Siamo tornati ad aggiornarci con Ippolito lunedi mattina 14 ottobre per un punto della situazione. Alla fine sono 89 le realta’ che hanno aderito alla manifestazione, che sara’ ben organizzata con un proprio servizio d’ordine. “In queste ore Udine è una citta’ totalmente militarizzata” racconta Ippolito ai nostri microfoni.
Per gli audio qui:
https://www.radiondadurto.org/2024/10/14/udine-manifestazione-contro-la-partita-di-calcio-italia-israele-e-per-denunciare-il-genocidio-in-corso-in-palestina/
Vignetta di Gianluca Foglia Fogliazza
La manifestazione non potrà avvicinarsi allo stadio, dove sarà allestita una zona rossa completamente militarizzata , ma intende comunque protestare di fronte ad una iniziativa di evidente “sport-washing” che ha ricevuto anche il patrocinio del comune di Udine, nonostante inizialmente si fosse sfilato, mentre la Regione Friuli Venezia Giulia, che ha attaccato l’iniziativa di contestazione per bocca del governatore Fedriga, ha spinto fin dall’inizio perchè venisse sottoscritto l’accordo con la Figc e disputare qui la partita.
Ci racconta il percorso che ha portato a questa mobilitazione, i contenuti e le modalità che si volgiono portare in piazza Ippolito, del comitato per la Palestina di Udine.
Siamo tornati ad aggiornarci con Ippolito lunedi mattina 14 ottobre per un punto della situazione. Alla fine sono 89 le realta’ che hanno aderito alla manifestazione, che sara’ ben organizzata con un proprio servizio d’ordine. “In queste ore Udine è una citta’ totalmente militarizzata” racconta Ippolito ai nostri microfoni.
Per gli audio qui:
https://www.radiondadurto.org/2024/10/14/udine-manifestazione-contro-la-partita-di-calcio-italia-israele-e-per-denunciare-il-genocidio-in-corso-in-palestina/
Vignetta di Gianluca Foglia Fogliazza
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A Udine in 4000 per contestare la FIFA che fa partecipare l'Israele dell'apartheid e del genocidio alla #NationsLeagues #ItaliaIsraele
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