Francesca Quibla
7.06K subscribers
7.48K photos
2.48K videos
29 files
5.33K links
Il Tempo, metterà ogni cosa al suo posto: ogni pagliaccio nel proprio circo e ogni re sul proprio trono.
Download Telegram
Forwarded from ROCCO CANTAUNTORE
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
COLPITA LA RESIDENZA DI NETANYAHU

Un drone lanciato dal Libano avrebbe colpito poco fa la residenza di Netanyahu a Cesarea.

Il quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth scrive che il drone ha volato per circa 70 chilometri dal Libano e ha colpito direttamente l’edificio a Cesarea mentre sarebbero volati frammenti anche su un edificio vicino.

Grande dispiegamento delle forze di polizia israeliane giunte sul luogo impediscono ai passanti di avvicinarsi.

Yedioth Ahronoth scrive che l'ufficio di Netanyahu rifiuta di rivelare la posizione del Primo Ministro al momento dell'esplosione della marcia a Cesarea.

Alcuni canali arabi si spingono a dire che il primo ministro sarebbe rimasto ucciso, ma al momento si tratta di notizie non confermate.

👉👉🏻 https://t.me/roccocantautore
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍18🔥1
Forwarded from Rubio feat Rubio
“Oggi ricordiamo Serena Shim di @PressTV, giornalista libanese-americana, scomparsa il 19 ottobre 2014 in circostanze a dir poco misteriose. Serena aveva scoperto e denunciato una verità che molti volevano seppellire: il contrabbando di terroristi di Al-Qaeda dalla Turchia alla Siria, nascosti su camion dell'OMS, per portare devastazione a una nazione. Il suo lavoro ha messo in evidenza come i potenti manipolino le narrazioni e usino fronti umanitari per nascondere le loro azioni.

Il coraggio di Serena è in netto contrasto con il silenzio di molti oggi. In un momento in cui i potenti cercano di cancellare le voci e distorcere i fatti, onoriamo la sua memoria condividendo le storie che l'impero vuole sopprimere. Ricordiamo che la verità è la prima vittima della guerra e che dobbiamo tenerla viva, per Serena, per i giornalisti sotto tiro e per tutti coloro che soffrono in silenzio.”

#MarwaOsman 🇵🇸✌🏾🇱🇧
👍18❤17
Non una Notizie di prima pagina
E c'è l'intervista
con il padre del bel ragazzo
Shaban
che è divorato dalle fiamme di un incendio.
il ragazzo non è arrivato in prima pagina
anche se lo abbiamo visto tutti in fiamme
come un paziente nel suo letto,
la nuca, le mani alzate,
la linea IV e la tenda in fiamme.
La tenda che hanno dato per tutti.
Lo abbiamo visto inghiottito dalle fiamme,
il ragazzo che parlava dei suoi sogni,
il ragazzo che se n'era andato
pochi giorni prima del ventesimo compleanno.
Abbiamo sentito il fuoco scoppiettare,
le bombole di ossigeno esplodere,
le urla mentre gli spettatori
Impotenti lo guardavano bruciare.
Lo guardavamo frenetici,
cercando di spegnere le fiamme con secchi d'acqua semivuoti.
Osservammo i suoi movimenti lenti.
Circondato da bianco e arancione e giallo e nero.
Il padre spiega
come suo figlio non fosse solo suo figlio.
Era suo figlio, suo fratello,
il suo migliore amico,
la sua luce splendente,
il suo tutto.
Il suo ragazzo che meritava tutte le cose buone del mondo,
che conosceva il Corano a memoria,
che era in cima alla sua classe di ingegneria del software.
Il padre,
la cui testa è fasciata,
il suo volto pieno di vesciche coperte di creme,
dice che era illeso.
La sua voce gracchia dal fumo che ha inalato.
Dice che pensava di aver visto Shaban sveglio
quella terribile notte mentre gli altri dormivano.
Pensava che sarebbe riuscito a fuggire,
a salvarsi.
Si precipitò a salvare gli altri suoi figli mentre dormivano.
Dice che una palla di fuoco dalle profondità dell'inferno ruggì tra loro,
tra lui e Shaban.
Dice che l'ultima cosa che vide di lui vivo,
la sua mano destra era in fiamme,
era suo figlio seduto sul letto,
la pelle che si scioglieva,
alzando il dito indice.
Un solo Dio. Recitava
Ripete le ultime parole che ha detto al suo amato
Perdonami,
O figlio mio,
Perdonami.
Non posso salvarti.
Non posso fare niente.

di Abeer Ameer 17 ottobre 2024
❤27👍5
Forwarded from Marwa Osman/MidEaStream
Someone set a goal to return the "settlers" of the north to their "homes" on stolen Palestinian land, only to find himself displaced from his own. Whoever got Netanyahu up the tree should help him climb down.
Or just cut the damn tree.
👍13❤1
L’ultimo atto di Yahya Sinwar è un nuovo capitolo dell’epica palestinese

Ferito a morte, dopo aver dato ordine ai suoi uomini di lasciarlo lì per mettersi in salvo, in mimetica, seduto in su una poltrona in una delle tante case di Gaza sventrate dalla furia delle bombe israeliane, Yahya Sinwar come ultimo atto scaglia la più primordiale delle armi contro un modernissimo drone. La sua figura si staglia con una forza quasi mitologica, incarnando l’immagine di un Davide contemporaneo contro il Golia tecnologico. La sua morte non è solo un evento; è un simbolo potente, un capitolo doloroso nella lunga narrazione di un popolo in lotta per la propria liberazione.

I filmati ci restituiscono l’immagine di un Sinwar combattente tra i suoi uomini, armato di pistola in una mano e tasbih nell’altra, le fotografie del suo cadavere ricordano quelle di un altro rivoluzionario iconico, Che Guevara, entrambi uccisi dall’imperialismo entrambi diventati potenti di resistenza contro un oppressore soverchiante.

La morte di Abu Ibrahim distrugge in pochi attimi la propaganda sionista che voleva i leader della resistenza lontani dal campo di battaglia, protetti da centinaia di combattenti o addirittura fuggiti mentre il popolo soffre le conseguenze delle loro decisioni politiche. Già lo sterminio dell’intera famiglia di Ismail Haniyeh e poi il suo omicidio aveva mostrato quanto fosse falso il racconto della leadership della resistenza al sicuro nei lussuosi hotel di Doha. Questa prossimità al pericolo e alla sofferenza dei suoi compatrioti ha rafforzato la sua figura di leader non solo nella narrazione palestinese ma anche nell’immaginario collettivo internazionale.

La sua morte, descritta come un atto di sacrificio supremo, si inserisce nella tradizione dei martiri della resistenza palestinese. Sinwar, come ha espresso in vita, non ha mai temuto il martirio; anzi, lo ha cercato come culmine della sua lotta. In questo contesto, la sua uccisione non segna una sconfitta ma un’ulteriore testimonianza dell’immutabile volontà di resistenza del popolo palestinese.

La morte di Sinwar si aggiunge alla serie di perdite significative per la causa palestinese, come quelle di Ahmed Yassin e Abdel Aziz al-Rantisi, anch’essi uccisi ma mai dimenticati, trasformati in martiri e simboli di resistenza continua.

La resistenza palestinese, come sottolinea la vita e la morte di Sinwar, non è ancorata ai desideri personali dei suoi leader ma è radicata profondamente nell’oppressione subita. Questa lotta non è solamente politica o territoriale; è un conflitto profondamente umano e esistenziale, dove ogni sacrificio personale si dissolve nel più ampio obiettivo di liberazione.

Non ci troviamo quindi di fronte alla fine dell’epopea palestinese, ci troviamo di fronte alla scrittura di un nuovo capitolo della resistenza contro il più duro dei progetti coloniali e suprematisti. In questo dramma, la figura di Sinwar si eleva da una leadership politica a un simbolo epico di resistenza e sacrificio rafforzando l’epopea di un popolo in lotta per la libertà e divenendo un emblema universale di fede, coerenza e coraggio

https://www.laluce.news/2024/10/19/lultimo-atto-di-yahya-sinwar-e-un-nuovo-capitolo-dellepica-palestinese/
❤12👍12
Forwarded from Controllo Globale
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇮🇱 Netanyahu ha rilasciato un video dopo che un #drone di #Hezbollah ha colpito la sua casa a #Cesarea: "Niente ci fermerà".

➡️ Controllo Globale
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👎24🔥4
Forwarded from Controllo Globale
🔴 «Non permetteremo che il porto del Pireo diventi una base di partenza per la guerra: chiediamo qui e ora che cessi ogni coinvolgimento del nostro Paese nei conflitti».

È questo l’appello lanciato dall’Unione dei Lavoratori per la Movimentazione dei Container del Pireo (ENEDEP), il sindacato che rappresenta i lavoratori coinvolti nello spostamento delle merci del porto greco del Pireo, detenuto al 67% dalla compagnia di Stato cinese COSCO.

La chiamata è stata diffusa dal sindacato in occasione dell’arrivo in #Grecia della nave Marla BULL, che avrebbe dovuto trasportare un container pieno di munizioni verso Israele.

La mobilitazione è stata accolta da un gran numero di portuali, affiancati, tra gli altri, dai lavoratori del settore metalmeccanico, dai carpentieri, e dagli studenti ellenici, ed è riuscita a bloccare il carico del container e a fare ripartire la nave senza le munizioni.

➡️ L'Indipendente

➡️ Controllo Globale
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍26❤9
Forwarded from Controllo Globale
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🔥7👍1
Forwarded from Controllo Globale
🔴 BAMBIN* GENDER CREATIVE❓

Dopo il polverone mediatico sollevato dal "laboratorio per bambin* trans e gender creative" sponsorizzato dall'Università #Roma Tre, vediamo insieme chi sono i promotori dell'ideologia che considera possibile che un bambino possa essere #transgender o di "genere creativo/espanso/fluido".

➡️ Controllo Globale
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🔥8👍1👎1
Forwarded from Francesca Quibla
Non una Notizie di prima pagina
E c'è l'intervista
con il padre del bel ragazzo
Shaban
che è divorato dalle fiamme di un incendio.
il ragazzo non è arrivato in prima pagina
anche se lo abbiamo visto tutti in fiamme
come un paziente nel suo letto,
la nuca, le mani alzate,
la linea IV e la tenda in fiamme.
La tenda che hanno dato per tutti.
Lo abbiamo visto inghiottito dalle fiamme,
il ragazzo che parlava dei suoi sogni,
il ragazzo che se n'era andato
pochi giorni prima del ventesimo compleanno.
Abbiamo sentito il fuoco scoppiettare,
le bombole di ossigeno esplodere,
le urla mentre gli spettatori
Impotenti lo guardavano bruciare.
Lo guardavamo frenetici,
cercando di spegnere le fiamme con secchi d'acqua semivuoti.
Osservammo i suoi movimenti lenti.
Circondato da bianco e arancione e giallo e nero.
Il padre spiega
come suo figlio non fosse solo suo figlio.
Era suo figlio, suo fratello,
il suo migliore amico,
la sua luce splendente,
il suo tutto.
Il suo ragazzo che meritava tutte le cose buone del mondo,
che conosceva il Corano a memoria,
che era in cima alla sua classe di ingegneria del software.
Il padre,
la cui testa è fasciata,
il suo volto pieno di vesciche coperte di creme,
dice che era illeso.
La sua voce gracchia dal fumo che ha inalato.
Dice che pensava di aver visto Shaban sveglio
quella terribile notte mentre gli altri dormivano.
Pensava che sarebbe riuscito a fuggire,
a salvarsi.
Si precipitò a salvare gli altri suoi figli mentre dormivano.
Dice che una palla di fuoco dalle profondità dell'inferno ruggì tra loro,
tra lui e Shaban.
Dice che l'ultima cosa che vide di lui vivo,
la sua mano destra era in fiamme,
era suo figlio seduto sul letto,
la pelle che si scioglieva,
alzando il dito indice.
Un solo Dio. Recitava
Ripete le ultime parole che ha detto al suo amato
Perdonami,
O figlio mio,
Perdonami.
Non posso salvarti.
Non posso fare niente.

di Abeer Ameer 17 ottobre 2024
❤22👍3
Forwarded from Controllo Globale
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🔴 "Siamo complici di un genocidio"

Ione Belarra, deputata #Spagnola, chiede che differenza c'è fra le camere a gas dei nazisti e i Palestinesi #bruciati #vivi a Gaza.

In entrambi i casi c'è sempre una cricca di famiglie criminali #ebree che finanzia il tutto e si arricchisce.

➡️ L'unica differenza è che nel primo caso finanziava di tasca propria, nel secondo caso finanzia tramite i governi occidentali che controlla.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤23👍9
ASSEDIARE LE AMBASCIATE.

Un appello popolare sta prendendo piede, in particolare tra i nostri connazionali in Egitto, nel Golfo, in Algeria, in Marocco, in Iraq, in Giordania, negli Emirati, in Bahrein, in Turchia e a tutte le persone libere del mondo, ovunque.

Nella Striscia di Gaza settentrionale è in atto un genocidio in tutti i sensi, consentito dalla mancanza di interventi.

Il minimo che si possa fare è assediare le ambasciate degli stati nemici e complici. Questa è una semplice richiesta. Andate all'ambasciata o al consolato sionista, alle ambasciate americane, tedesche, francesi e britanniche. Assediatele.

Condividi questo post e gli hashtag. Incoraggia l'azione ovunque. Se non ora, quando?

#BesiegeTheEmbassies
#NorthernGazaGenocide
#شمال_غزة_يباد
#حصار_السفارات

Resistance News Network
👍20❤13
Le piattaforme dei social media sono ora inondate di appelli urgenti per manifestazioni di massa che circondino le ambasciate israeliane e statunitensi in tutto il mondo. Utilizzando l'hashtag " #BlockTheEmbassies ", i manifestanti mirano a fare pressione sui governi affinché fermino il genocidio contro i palestinesi, mentre le forze israeliane intensificano i loro brutali attacchi nel nord di Gaza, tentando di spazzare via l'intera area.

Maggiori dettagli:
Italiano: https://qudsnen.co/?p=49602
👍17❤10
Secondo i calcoli di Sputnik basati sui dati del World Gold Council, i paesi BRICS controllano ormai oltre il 20% delle riserve auree mondiali.
La Russia è in cima alla lista con 2,34 mila tonnellate, detenendo l'8,1% delle riserve globali, mentre la Cina segue da vicino con 2,26 mila tonnellate. Insieme, costituiscono il 74% delle riserve auree dei BRICS.
I restanti membri del BRICS (India, Arabia Saudita, Brasile, Egitto, Sudafrica ed Emirati Arabi Uniti) rappresentano ciascuno meno del 3% delle riserve globali, con l'India in testa al gruppo con 840 tonnellate.
Sputnik

🇷🇺RA - Russia Amica
👍9🔥2❤1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Stamattina è emersa la notizia che dall'alba oltre 200 coloni hanno preso d'assalto la moschea di Al-Aqsa nella zona occupata di al-Quds.
👎20🔥7
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Il ministro dell'occupazione terrorista "Ben Gvir" ha invaso l'area del muro di Al-Buraq, adiacente alla moschea di Al-Aqsa, insieme ad almeno 1.066 coloni che hanno preso d'assalto la moschea di Al-Aqsa e l'hanno profanata da questa mattina.
👎28🔥4👍3
13 anni fa, Gheddafi veniva assassinato dalla NATO e dai suoi terroristi.


Colonnello, rimarrai nei cuori di tanti esseri umani che come te anelano alla libertà e alla giustizia!
👍31❤17
Dal canale ufficiale delle Brigate Al-Qassam
Abu Ubaida al sito web di Al-Qassam: L'operazione del Mar Morto ha rafforzato le promettenti prospettive del fronte giordano
Il sito web delle Brigate Al-Qassam ha ottenuto foto esclusive scattate dai due martiri del luogo in cui è stata effettuata l'operazione durante la fase di monitoraggio e ricognizione del sito di attuazione.

https://alqassam.ps/arabic/news/details/20073
👍17🔥5