Franco Fracassi Giornalista Indipendente
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Senza la fantasia non esisterebbe la realtà
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         Cinema Méliès

di Tosca Padomu e Franco Fracassi

📣  Argentina 1985



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Forwarded from Francesca Quibla
Ennesima fake news sull'Iran!
La bambina non è stata picchiata per il velo ma in un litigio con un'altra bambina dove la madre di quest'ultima l'ha spinta e fatta cadere ed è stata arrestata.
Basta menzogne sull'Iran!
H.T.
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Forwarded from Weltanschauung Italia
Ma certo. Vietnam, Jugoslavia, Iraq, Libia, senza contare le miriadi di colpi di Stato, dall'Iran, al Cile, alla Siria, cosa volete che siano?

Quell'altra, la sovranara de noantri, continua a blaterare un giorno sì e l'altro pure di russi cattivi e di armi da inviare.
Una serva senza un briciolo di dignità, applaudita persino dal sion-giullare Parenzo.
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Forwarded from BASTA guerra nel Donbass
🇮🇹🇺🇦Giorgia Meloni ha visitato Kiev. Qual è stato il risultato?

🛩Innanzitutto, e soprattutto, l'Ucraina non riceverà gli aerei, anche se prima della visita circolavano voci in tal senso. La Meloni ha dichiarato ufficialmente che la questione non è all'ordine del giorno.

🍽La seconda cosa è che le autorità italiane hanno riconosciuto l'Holodomor in Ucraina come un atto di genocidio. Per la cronaca, negli anni Trenta si registrarono bassi raccolti anche in Kazakistan, Siberia occidentale, Urali, Medio e Basso Volga, che portarono anche a un alto tasso di mortalità. Tuttavia, nessuno, per qualche motivo, lo considera un genocidio.

😢Terzo: "Siamo con voi fino alla fine", ha detto il primo ministro e ha pianto sui monumenti virtuali alle "vittime degli occupanti russi" a Bucha. Tra l'altro, le prove di questo "crimine" delle Forze Armate della FR non sono ancora state formate e fornite alla parte russa. Non è stato fornito nemmeno un nome degli "assassinati". Ma suvvia, cosa c'è da dire?

🇮🇱Nel corso del sesto pacchetto di aiuti militari, Meloni ha dichiarato che i SAMP-T e Skyguard, così come i missili guidati anticarro Spike di fabbricazione israeliana, saranno trasferiti all'Ucraina. Israele, tuttavia, non ha ancora confermato il permesso di riesportare i prodotti per la difesa.

🧴Inoltre,
consigliamo vivamente al nostro Primo Ministro di comprare un buon shampoo per i suoi capelli.

🤷‍♂️Nel complesso questa visita non si distingue, tutto è consueto e prevedibile, siamo con voi fino alla fine, forse forniremo la difesa aerea e prenderemo parte alla ricostruzione del Paese, scordatevi gli aerei. Inoltre, il primo ministro si è precipitato a casa per riscaldare Roma dopo questo affascinante viaggio.

@BastaGD
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VOGLIAMO GLI AMMIRAGLI.
di Marco Travaglio.

Eniente: siccome ormai i generali sono molto più pacifisti dei politici e della stampa al seguito, le Sturmtruppen si sono giocate pure il capo di Stato maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone. Che ieri ha rilasciato una bella intervista a Marco Menduni per la Stampa, che – in bocca a un altro – sarebbe subito liquidata come propaganda del partito putiniano, o “pacifinto” o “della resa”. Sapendo cos’è la guerra e cosa rischiamo con la folle escalation, mentre già si sdoganano caccia e missili a lunga gittata e magari prossimamente truppe e testate nucleari, l’alto ufficiale mette in fila i fatti. Gli stessi che il suo ex collega Mini certifica da un anno sul Fatto e il suo omologo americano Milley ripete da mesi: la Russia non può (o forse – aggiungiamo noi – non ha mai voluto) prendersi l’intera Ucraina e l’Ucraina non può riprendersi i territori invasi dalla Russia. “Questo è un dato che rimane costante nel tempo. Non esiste una soluzione militare”. Di qui dovrebbe partire ogni scelta politica, non dal mantra ovvio e moralistico “c’è un aggressore e un aggredito”, che andava bene un anno fa e ora, dopo 300 mila morti, 10 milioni di profughi, la devastazione fisica di mezza Ucraina ed economica (e anche etica) di tutta Europa, lascia il tempo che trova.

Se fosse realistica l’idea che, inviando armi sempre più devastanti, Kiev riconquisterà i territori perduti, l’opzione dei bellicisti – per quanto spregevole per chi ritiene sacra ogni vita umana, oltreché la Costituzione – avrebbe almeno un senso. Ma tutti gli esperti veri lo negano. La controffensiva ucraina di settembre è durata poco e ha recuperato minime porzioni delle quattro regioni annesse dai russi a Est e a Sud. E ora Kiev paventa una contro-controffensiva russa con 300 o 500 mila uomini. Dice Cavo Dragone: “Non possiamo permetterci un altro conflitto ‘congelato’ nel cuore dell’Europa”. Serve “una riflessione sul dopo”: non sul ripristino dello status quo ante 2022, ma “sul mondo nuovo che verrà, diverso da quello che era prima dell’invasione. Non ci sono alternative a superare le macerie e il dolore”, per evitarne altri. E per disegnare un futuro di sicurezza per Kiev, ma anche per Mosca e gli altri Stati dell’Est Europa, urge in Occidente “un esame di coscienza” per capire se si fece di tutto per evitare l’invasione di Putin: “Ci sono stati elementi di instabilità che non abbiamo colto prima del 24 febbraio?”. Si poteva fare di più “nel proporre dialogo e inclusione?”. Ora ogni iniziativa negoziale va colta al volo, anche quella cinese: “Non dobbiamo trascurare nulla”. E la domanda è: ma Meloni, Mattarella&C. chi ascoltano prima di decidere se, oltre al Parlamento, ignorano anche il capo di Stato maggiore della Difesa?



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Forwarded from 📇📃Reality Of War🔎📖 (Fabio❄)
🇷🇺❌🛢La Russia ha interrotto le forniture di petrolio via oleodotto alla Polonia. - AFP
Con lo stop ai flussi dell'oleodotto Druzhba, Mosca taglia di fatto le forniture di petrolio all'Europa.

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⚡️ Victoria Nuland in un'intervista al Washington Post ha spiegato chiaro e tondo i motivi per cui non solo oggi, ma anche nel prossimo futuro sarà difficilissimo riprendere i colloqui di pace in Ucraina.
Perché come detto più volte quella degli ultimi 12 mesi non è "la guerra" bensì "una fase" della guerra. E le guerre sono processi decennali, talvolta secolari.
La fase ad altissima intensità iniziata il 24 febbraio 2022 non finirà finché continueranno ad esistere gli stessi presupposti che l'hanno creata o finché i nuovi equilibri saranno tali da peggiorare i vecchi.

Esempio:
1) La Russia sostiene che l'Ucraina debba essere neutrale e demilitarizzata, e che la sua potenza militare, abbinata magati all'adesione futuribile alla Nato con tutte le implicazioni legali connesse, sia un pericolo inaccettabile.
2) L’Occidente, invece, sostiene che una Ucraina forte militarmente e politicamente non rappresenti affatto un pericolo per la Russia e anzi, essendo perennemente sotto minaccia di Mosca, questa debba essere ancor più equipaggiata di prima.
Non per respingere i russi entro i confini del 1991 nel giro di pochi mesi come sostiene il governo ucraino, bensì per scoraggiare una volta per tutte il Cremlino dal tentare di intraprendere di nuovo offensive militari.

Non si tratta di quali territori inglobare, quali città conquistare e quali obiettivi raggiungere, si tratta di concetti di carattere generale.
Per questo, sono due dialettiche agli antipodi, che senza uno o più cambi di scenario non si incontreranno mai.

Basta ascoltare la Nuland, che a David Ignatius dice:
"Per quanto riguarda l'equipaggiamento militare fornito, credo che abbiamo cercato di immaginare con gli ucraini la valutazione di ciò che faranno sul campo, l'equipaggiamento e l'addestramento di cui hanno bisogno per fare le prossime mosse. Ma ora è altrettanto importante, come hai registrato in una delle tue recenti colonne David, non solo pensare alla battaglia che ci attende in primavera, ma anche alle forze armate ucraine del futuro, perché se si pensa agli interessi ucraini, ma anche a quelli americani, è altrettanto importante che ogni volta che questa guerra si fermerà, dobbiamo assicurarci che l'Ucraina sia abbastanza forte da difendersi e da dissuadere Putin dal tornare di nuovo, perché ormai abbiamo visto questo film. Quando la guerra si è fermata nel '15, Putin ha passato il tempo a riattrezzarsi, a ricostruire e a prepararsi a tornare, e non possiamo ripetere questa situazione. Dobbiamo quindi pensare a una forte difesa aerea integrata per l'Ucraina, che comprenderà alcune delle cose che abbiamo già dato ma probabilmente anche quelle che non abbiamo ancora dato, così come l'addestramento per questo. L'Ucraina dovrà avere un diverso tipo di controllo delle frontiere, eccetera. Quindi stiamo valutando tutti questi aspetti, oltre a lavorare per sostenere gli ucraini nelle battaglie che ci attendono.
Jet di quarta o quinta generazione?
Stiamo continuando ad avere queste conversazioni, sia internamente mentre guardiamo alla difesa aerea a lungo termine e sia con l'Ucraina. Ci sono alcuni Paesi in Europa interessati a fornirle e, come ha detto il Presidente, è una scelta che faranno loro. Ma, ancora una volta, si tratta di un quadro in evoluzione, man mano che vediamo di cosa ha bisogno l'Ucraina".

Insomma, Putin vuole una Ucraina dal potenziale militare nullo.
Biden vuole una Ucraina armata fino ai denti, modellata e standardizzata con equipaggiamento, tecnologia e addestramento Nato anche di ultimissima generazione da qui ai prossimi mesi/anni.

Non esiste e non può esistere una mediazione tra queste due premesse di fondo.
Potrà esistere solo semmai una delle due parti non avrà più la forza contrattuale per poter ribadire il proprio punto. Armi in pugno.
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Forwarded from Luogocomune2
Media is too big
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Forwarded from 📇📃Reality Of War🔎📖 (Alberto Perco Somma)
🇺🇦🛣Ieri, inaugurata a Leopoli, in via Gorodetskaya, una targa in memoria di Taras Bobanich, nome di battaglia "Martello"

Bobanich è stato il  comandante del 2° battaglione di Pravy Sector, formazione di estrema destra coinvolta nel massacro di Odessa.
È stato nominato "Eroe di Ucraina
"
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Per la cronaca dei media "non ci sono nazisti in Ucraina"...
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Nel corso del primo decennio del nuovo secolo l’Oms aveva creato i «partenariati pubblico/privato», con lo scopo di aumentare i fondi a sua disposizione. Una montagna di denaro. Il doppio del budget proveniente da tutti i governi del mondo. In un’intervista rilasciata al settimanale tedesco “Der Spiegel”, un membro della Cochrane Collaboration (organizzazione di scienziati indipendenti che valuta no tutti gli studi condotti sull’influenza), l’epidemiologo Tom Jefferson, mostrò le conseguenze della privatizzazione dell’Oms e la commercializzazione della salute: «Una delle caratteristiche più sorprendenti di quest’influenza, e di tutta la telenovela che ne è derivata, è che, anno dopo anno, alcune persone fanno previsioni sempre più pessimiste. Finora, nessuna si è realizzata. Eppure, queste persone sono sempre là a ripetere le loro predizioni. Ad esempio, cos’è successo all’influenza aviaria che avrebbe dovuto ucciderci tutti? Niente. Ma ciò non impedisce a costoro di continuare a fare le loro predizioni. A volte sembra che ci sia un’intera industria che spera in una pandemia».
Da: “Protocollo contagio – come e perché avrebbero potuto proteggerci dalla pandemia e non l’hanno fatto”

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Forwarded from Z come Vittoria
🇩🇪🇷🇺🇺🇦🚩🌹 I cittadini europei, a differenza dei loro politici, vogliono la pace e buone relazioni con la Russia.

In Germania il governo ha installato un carro armato russo T-72 bruciato davanti all'ambasciata russa come simbolo della vittoria ucraina. La società civile tedesca ha quindi organizzato la sua risposta: un fermo impegno per la pace.

I cittadini tedeschi hanno decorato il carro armato con 2.000 rose rosse in segno di amicizia con il popolo russo e di protesta contro le azioni guerrafondaie del governo tedesco. Sono state organizzate proteste intorno al monumento del carro armato, che alla fine è stato privato della bandiera ucraina che lo incoronava.

Tutto questo, ovviamente, non sarà trasmesso in televisione. Perché è la realtà: gli europei non vogliono la guerra. Vogliono la pace. Con l'Ucraina, con la Russia e tra di loro.
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Forwarded from Fiore, canale pubblico.
Uauu! Come una dittatura cinese e russa qualsiasi! ;)
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