Forwarded from Luogocomune2
2022: SI CHIUDE UN CICLO DI TRE ANNI
Quello che si chiude il 31 dicembre non è il solito anno di 12 mesi, ma un periodo di tempo, compatto e unito, durato ben tre anni. Per la precisione, dal gennaio 2020 (data di “arrivo” del covid nel mondo) ad oggi.
Sono stati tre anni estremamente difficili, e solo le menti più forti ed equilibrate sono riuscite a non perdere del tutto il senso dell’orientamento.
Grazie al panico che è stato creato, sono stati ottenuti risultati che solo 10 anni fa sarebbero stati impensabili:
1 - Sono state obbligate centinaia di milioni di persone ad introdurre nel proprio corpo una sostanza sperimentale, seducendole, da una parte, con l’illusione di una immunità che non c’è mai stata, e ricattandole, dall'altra, con la privazione del diritto al lavoro.
2 – Questi milioni di persone sono state obbligate ad accettare questo ricatto senza che vi fosse una qualunque entità responsabile per eventuali effetti avversi: non sono responsabili le farmaceutiche che producono la sostanza sperimentale, non sono responsabili le agenzie del farmaco che la autorizzano, e non sono certo responsabili i medici che la iniettano. In compenso - colmo della perversione - il cittadino DEVE anche firmare un foglio con il quale si assume, in prima persona, le eventuali responsabilità per il danno subito.
3 - Grazie a questo obbligo – imposto in modo vile e fittizio – sono stati definitivamente demoliti tutti i principi che sancivano l’inviolabilità del corpo umano e il diritto ad un consenso LIBERO e informato (Costituzione italiana, Trattato di Oviedo, Carta dell’Unione Europea, Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, ecc). Da oggi lo stato è padrone del nostro corpo.
4 - Grazie alla complicità dei massimi leader europei, è stata perpetrata ai danni dei cittadini dell’Unione una truffa colossale: più di 90 miliardi di euro (chiaramente sovrapprezzo) sono stati pagati alla Pfizer per averci fornito un siero senza la minima garanzia sulla sua efficacia, e senza che ci fosse obbligo di rispondere di queste azioni da parte di chiunque nella UE stessa. Le famose “chat” fra Bourla e Von der Leyen non sono mai state rese pubbliche, e i contratti di acquisto stessi rimangono secretati, oppure vengono mostrati solo parzialmente al pubblico, in forma scandalosamente oscurata. E quando lo stesso Bourla si rifiuta sprezzantemente di venire a testimoniare a Bruxelles, e i leader europei "si dimenticano" curiosamente di scandalizzarsi per questo rifiuto, finiscono per denunciare implicitamente la loro collusione con Big Pharma. Dopo lo scandalo Qatargate, che ha rivelato la corruzione per fornire un’immagine migliore di uno staterello del Golfo, si può solo immaginare quanti soldi abbiano investito le case farmaceutiche per corrompere tutti i funzionari europei coinvolti nel processo di approvazione e acquisto dei sieri sperimentali.
5 - I sindacati italiani hanno finalmente gettato la maschera, rivelandosi per essere solo uno strumento in mano del potere: quando a milioni di lavoratori viene impedito di guadagnarsi da vivere se non accettano di vaccinarsi, e i “leader sindacalisti” acconsentono e non protestano contro questo obbrobrio costituzionale, è evidente che costoro siano solo dei miserabili kapò nelle mani del governo. Ricevono stipendi dorati, per tradire i loro stessi compagni che dovrebbero rappresentare.
Quello che si chiude il 31 dicembre non è il solito anno di 12 mesi, ma un periodo di tempo, compatto e unito, durato ben tre anni. Per la precisione, dal gennaio 2020 (data di “arrivo” del covid nel mondo) ad oggi.
Sono stati tre anni estremamente difficili, e solo le menti più forti ed equilibrate sono riuscite a non perdere del tutto il senso dell’orientamento.
Grazie al panico che è stato creato, sono stati ottenuti risultati che solo 10 anni fa sarebbero stati impensabili:
1 - Sono state obbligate centinaia di milioni di persone ad introdurre nel proprio corpo una sostanza sperimentale, seducendole, da una parte, con l’illusione di una immunità che non c’è mai stata, e ricattandole, dall'altra, con la privazione del diritto al lavoro.
2 – Questi milioni di persone sono state obbligate ad accettare questo ricatto senza che vi fosse una qualunque entità responsabile per eventuali effetti avversi: non sono responsabili le farmaceutiche che producono la sostanza sperimentale, non sono responsabili le agenzie del farmaco che la autorizzano, e non sono certo responsabili i medici che la iniettano. In compenso - colmo della perversione - il cittadino DEVE anche firmare un foglio con il quale si assume, in prima persona, le eventuali responsabilità per il danno subito.
3 - Grazie a questo obbligo – imposto in modo vile e fittizio – sono stati definitivamente demoliti tutti i principi che sancivano l’inviolabilità del corpo umano e il diritto ad un consenso LIBERO e informato (Costituzione italiana, Trattato di Oviedo, Carta dell’Unione Europea, Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, ecc). Da oggi lo stato è padrone del nostro corpo.
4 - Grazie alla complicità dei massimi leader europei, è stata perpetrata ai danni dei cittadini dell’Unione una truffa colossale: più di 90 miliardi di euro (chiaramente sovrapprezzo) sono stati pagati alla Pfizer per averci fornito un siero senza la minima garanzia sulla sua efficacia, e senza che ci fosse obbligo di rispondere di queste azioni da parte di chiunque nella UE stessa. Le famose “chat” fra Bourla e Von der Leyen non sono mai state rese pubbliche, e i contratti di acquisto stessi rimangono secretati, oppure vengono mostrati solo parzialmente al pubblico, in forma scandalosamente oscurata. E quando lo stesso Bourla si rifiuta sprezzantemente di venire a testimoniare a Bruxelles, e i leader europei "si dimenticano" curiosamente di scandalizzarsi per questo rifiuto, finiscono per denunciare implicitamente la loro collusione con Big Pharma. Dopo lo scandalo Qatargate, che ha rivelato la corruzione per fornire un’immagine migliore di uno staterello del Golfo, si può solo immaginare quanti soldi abbiano investito le case farmaceutiche per corrompere tutti i funzionari europei coinvolti nel processo di approvazione e acquisto dei sieri sperimentali.
5 - I sindacati italiani hanno finalmente gettato la maschera, rivelandosi per essere solo uno strumento in mano del potere: quando a milioni di lavoratori viene impedito di guadagnarsi da vivere se non accettano di vaccinarsi, e i “leader sindacalisti” acconsentono e non protestano contro questo obbrobrio costituzionale, è evidente che costoro siano solo dei miserabili kapò nelle mani del governo. Ricevono stipendi dorati, per tradire i loro stessi compagni che dovrebbero rappresentare.
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Forwarded from Luogocomune2
6 – E’ stata sdoganata l’idea di poter discriminare in qualunque momento fra cittadini “buoni” e cittadini “cattivi”, in base a criteri del tutto aleatori decisi dal governo volta per volta. Oggi lo strumento si chiama greenpass, domani si chiamerà in un altro modo, ma non importa: ciò che importa è che lo stato abbia sancito il proprio diritto a discriminare il cittadino in base ai suoi comportamenti, violando un altro fra i più sacrosanti principi della costituzione (Art. 3). Questo naturalmente apre le porte a mille abusi che dovremo sopportare in futuro, nei quali o ci assoggetteremo alla volontà dei governi oppure dovremo rinunciare a parte delle nostre libertà. Se non, addirittura, all’indipendenza economica, con la minaccia del blocco dei conti correnti per i cittadini “ribelli”.
7 – Lo stato ha stabilito il principio di autoassoluzione, nel momento in cui controlla e determina le sentenze stesse di una corte che lo dovrebbe giudicare. (Il riferimento è alle conclusioni della Corte Costituzionale dello scorso 9 dicembre sull’obbligo vaccinale, di cui attendiamo ancora di leggere la sentenza definitiva). Quando fra i giudici trovi persone che hanno fatto parte dello stesso governo che viene giudicato, è ben difficile parlare ancora di separazione dei poteri.
Tutto quanto sopra è stato possibile grazie alla complicità di 3 categorie di persone: i giornalisti, i medici e la gente normale.
GIORNALISTI – (Fatto salvo per alcune, rarissime eccezioni) sono loro i principali responsabili di questa devastazione civile. Se la classe dei giornalisti si fosse opposta compatta a queste palesi violazioni dei diritti individuali, nulla di ciò che è successo sarebbe potuto accadere. Invece, pavidi e ubbidienti, i giornalisti italiani hanno rinunciato alla loro missione di guardiani del potere, e si sono lasciati usare per validare ogni singola prevaricazione da parte del governo, pur di mantenere il proprio stipendio e il posto di lavoro. Quando un presidente del consiglio pronuncia un anatema come “se non ti vaccini muori”, e nessun giornalista osa obiettare, hai chiaramente di fronte una categoria di smidollati che non ha più nulla a che fare con il mestiere che hanno scelto. Quella dei giornalisti è una categoria di lavoratori che ha tradito tutte le altre categorie di lavoratori, per vigliaccheria e interesse personale. Nessun processo revisionista potrà mai allontanare le responsabilità che costoro portano sulle spalle per lo scempio sociale che è derivato dal loro comportamento vile e compiacente. Nessun giornalista potrà mai dire “io non sapevo”.
MEDICI – In modo simile, l’intera categoria dei medici (salvo alcune eroiche eccezioni) ha scelto di avallare una campagna di inoculazioni basata su prove scientifiche chiaramente insufficienti, se non assenti del tutto. Hanno venduto ai pazienti una certezza sanitaria che non potevano dare, senza offrire in cambio la minima garanzia personale. E poi ci sono quelli che andavano tutti i giorni in televisione: ogni “virostar” che ha personalmente garantito la sicurezza dei vaccini – senza avere nè i dati scientifici nè l’autorevolezza per farlo - oggi è responsabile per le decine di migliaia di morti e di reazioni avverse gravi che si sono verificate in tutto il paese. E se il silenzio mediatico su questa tragedia permette loro di lavarsi la coscienza, esiste fortunatamente un Tribunale molto più alto che li giudicherà adeguatamente, al momento opportuno. Godetevi le vostre Porsche e le vostre ville al mare, finchè siete in tempo.
7 – Lo stato ha stabilito il principio di autoassoluzione, nel momento in cui controlla e determina le sentenze stesse di una corte che lo dovrebbe giudicare. (Il riferimento è alle conclusioni della Corte Costituzionale dello scorso 9 dicembre sull’obbligo vaccinale, di cui attendiamo ancora di leggere la sentenza definitiva). Quando fra i giudici trovi persone che hanno fatto parte dello stesso governo che viene giudicato, è ben difficile parlare ancora di separazione dei poteri.
Tutto quanto sopra è stato possibile grazie alla complicità di 3 categorie di persone: i giornalisti, i medici e la gente normale.
GIORNALISTI – (Fatto salvo per alcune, rarissime eccezioni) sono loro i principali responsabili di questa devastazione civile. Se la classe dei giornalisti si fosse opposta compatta a queste palesi violazioni dei diritti individuali, nulla di ciò che è successo sarebbe potuto accadere. Invece, pavidi e ubbidienti, i giornalisti italiani hanno rinunciato alla loro missione di guardiani del potere, e si sono lasciati usare per validare ogni singola prevaricazione da parte del governo, pur di mantenere il proprio stipendio e il posto di lavoro. Quando un presidente del consiglio pronuncia un anatema come “se non ti vaccini muori”, e nessun giornalista osa obiettare, hai chiaramente di fronte una categoria di smidollati che non ha più nulla a che fare con il mestiere che hanno scelto. Quella dei giornalisti è una categoria di lavoratori che ha tradito tutte le altre categorie di lavoratori, per vigliaccheria e interesse personale. Nessun processo revisionista potrà mai allontanare le responsabilità che costoro portano sulle spalle per lo scempio sociale che è derivato dal loro comportamento vile e compiacente. Nessun giornalista potrà mai dire “io non sapevo”.
MEDICI – In modo simile, l’intera categoria dei medici (salvo alcune eroiche eccezioni) ha scelto di avallare una campagna di inoculazioni basata su prove scientifiche chiaramente insufficienti, se non assenti del tutto. Hanno venduto ai pazienti una certezza sanitaria che non potevano dare, senza offrire in cambio la minima garanzia personale. E poi ci sono quelli che andavano tutti i giorni in televisione: ogni “virostar” che ha personalmente garantito la sicurezza dei vaccini – senza avere nè i dati scientifici nè l’autorevolezza per farlo - oggi è responsabile per le decine di migliaia di morti e di reazioni avverse gravi che si sono verificate in tutto il paese. E se il silenzio mediatico su questa tragedia permette loro di lavarsi la coscienza, esiste fortunatamente un Tribunale molto più alto che li giudicherà adeguatamente, al momento opportuno. Godetevi le vostre Porsche e le vostre ville al mare, finchè siete in tempo.
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Forwarded from Luogocomune2
GENTE NORMALE – Purtroppo in tutto questo la gente normale, impreparata a discernere un inganno di tale portata, si è lasciata trasportare in una guerra di odio che ha fatto vittime fra i propri concittadini, e fra i loro stessi familiari. Invece di reagire compatti contro gli abusi di potere, la maggioranza della gente si è trasformata in carnefice dei propri simili, diventando docile strumento di chi voleva separarci per poterci meglio controllare. A questa categoria non mi sento di imputare alcuna colpa particolare, perchè loro – a differenza di medici e giornalisti – vivono immersi nell’ignoranza, e sono facile preda della propaganda. Ma non per questo mi rimane una sola goccia di simpatia nei loro confronti.
Questo è il quadro, tragico e deprimente, di quello che è successo negli ultimi tre anni.
Eppure.
Eppure, nonostante questo quadro, io riesco a vedere una nota positiva, estremamente incoraggiante: ci sono svariati milioni di italiani che non hanno ceduto al ricatto, e che hanno tenuto duro sulle proprie posizioni, arrivando in molti casi a perdere il lavoro, pur di non piegarsi. Queste persone hanno perso molte o tutte le amicizia che avevano, e in molti casi hanno visto disintegrarsi i loro legami familiari nell’arco di poche settimane.
Ma non hanno ceduto. Per loro i principi sacrosanti e inviolabili della libertà individuale rimangono tali: sacrosanti, e inviolabili. Per ogni mezzacalza di giornalista che ha tenuto il culo al caldo facendo finta di niente, ci sono mille cittadini che si sono esposti alle intemperie della vita pur di non rinunciare a difendere i valori della dignità umana.
Io non so quantificare con precisione queste persone (5 milioni? 10? 15?) ma so con certezza che sono un numero più che sufficiente da non poter essere sopraffatto in qualunque futura operazione di demolizione sociale – che sia fatta attraverso una nuova “pandemia” oppure tramite altre operazioni simili.
Quelli “che hanno capito” non tornano più indietro. Non puoi riportare nell’ignoranza colui che ha raggiunto una certa consapevolezza. Questi svariati milioni di persone costituiscono ora un blocco assolutamente insormontabile per chi vuole portare a termine l’agenda di deumanizzazione della società.
Sarà una battaglia durissima, perchè il potere non accetta che rimanga una sacca troppo consistente di ribelli al suo interno, e cercherà in tutti i modi di piegarci.
Ma noi ci saremo, uniti e compatti come non mai, perchè non ci unisce una semplice fede momentanea di tipo associativo, ma ci unisce la consapevolezza di essere degli esseri umani dotati di diritti inalienabili, che nessun governo ci ha mai “donato”, e nessun governo ci potrà mai togliere.
Veniteci a prendere, se ne avete il coraggio.
Massimo Mazzucco
Questo è il quadro, tragico e deprimente, di quello che è successo negli ultimi tre anni.
Eppure.
Eppure, nonostante questo quadro, io riesco a vedere una nota positiva, estremamente incoraggiante: ci sono svariati milioni di italiani che non hanno ceduto al ricatto, e che hanno tenuto duro sulle proprie posizioni, arrivando in molti casi a perdere il lavoro, pur di non piegarsi. Queste persone hanno perso molte o tutte le amicizia che avevano, e in molti casi hanno visto disintegrarsi i loro legami familiari nell’arco di poche settimane.
Ma non hanno ceduto. Per loro i principi sacrosanti e inviolabili della libertà individuale rimangono tali: sacrosanti, e inviolabili. Per ogni mezzacalza di giornalista che ha tenuto il culo al caldo facendo finta di niente, ci sono mille cittadini che si sono esposti alle intemperie della vita pur di non rinunciare a difendere i valori della dignità umana.
Io non so quantificare con precisione queste persone (5 milioni? 10? 15?) ma so con certezza che sono un numero più che sufficiente da non poter essere sopraffatto in qualunque futura operazione di demolizione sociale – che sia fatta attraverso una nuova “pandemia” oppure tramite altre operazioni simili.
Quelli “che hanno capito” non tornano più indietro. Non puoi riportare nell’ignoranza colui che ha raggiunto una certa consapevolezza. Questi svariati milioni di persone costituiscono ora un blocco assolutamente insormontabile per chi vuole portare a termine l’agenda di deumanizzazione della società.
Sarà una battaglia durissima, perchè il potere non accetta che rimanga una sacca troppo consistente di ribelli al suo interno, e cercherà in tutti i modi di piegarci.
Ma noi ci saremo, uniti e compatti come non mai, perchè non ci unisce una semplice fede momentanea di tipo associativo, ma ci unisce la consapevolezza di essere degli esseri umani dotati di diritti inalienabili, che nessun governo ci ha mai “donato”, e nessun governo ci potrà mai togliere.
Veniteci a prendere, se ne avete il coraggio.
Massimo Mazzucco
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Forwarded from RUteca
‼️🇺🇦 'Ucraina festeggia il compleanno di Bandera nazista: manifestazione a Leopoli
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Forwarded from RUteca
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Fuochi d'artificio festivi a Londra al ritmo della canzone Kalush.
Londra è la capitale della grande Ucraina
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https://www.youtube.com/watch?v=vYmecQQKpHU
In questa intervista parlo del neonazismo ucraino. Non dobbiamo dimenticare come sia nata l'Ucraina, chi l'abbia voluta nel cuore dell'Europa, chi oggi fomenti la propaganda e la narrazione pro nazista e la drammatica adesione dell'Europa a questo delirante progetto. Quanti italiani sanno cosa stia accadendo e l'enorme rischio che tutti noi stiamo correndo? Basterebbe sovrapporre le recenti limitazioni alle nostre libertà fondamentali alla propaganda americana pro nazista, per trarre facilmente le conclusioni! ⛔️ Per riconoscere la verità dalla propaganda unisciti al mio canale
https://t.me/Franco_Fracassi
In questa intervista parlo del neonazismo ucraino. Non dobbiamo dimenticare come sia nata l'Ucraina, chi l'abbia voluta nel cuore dell'Europa, chi oggi fomenti la propaganda e la narrazione pro nazista e la drammatica adesione dell'Europa a questo delirante progetto. Quanti italiani sanno cosa stia accadendo e l'enorme rischio che tutti noi stiamo correndo? Basterebbe sovrapporre le recenti limitazioni alle nostre libertà fondamentali alla propaganda americana pro nazista, per trarre facilmente le conclusioni! ⛔️ Per riconoscere la verità dalla propaganda unisciti al mio canale
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Neonazismo alle porte dell'Europa Centrale? L'inchiesta sull'Internazionale Nera - Franco Fracassi
Neonazismo alle porte dell'Europa Centrale? L'inchiesta sull'Internazionale Nera
#Maidan: #Golpe o Rivoluzione? Con il giornalista d'inchiesta Franco Fracassi cerchiamo di ricostruire gli eventi che hanno portato al revanscismo neonazista nel territorio…
#Maidan: #Golpe o Rivoluzione? Con il giornalista d'inchiesta Franco Fracassi cerchiamo di ricostruire gli eventi che hanno portato al revanscismo neonazista nel territorio…
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https://www.veritaeaffari.it/curiosita/ritorno-draghi-figlia-federica-investe-nel-farmaceutico/ ⛔️ Per riconoscere la verità dalla propaganda unisciti al mio canale
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Verità e Affari
Il ritorno di Draghi: la figlia manager Federica investe nel farmaceutico (con il benestare di Visco)
Il fondo della società di Federica Draghi, figlia dell'ex premier Mario, investe nel farmaceutico. L'autorizzazione è arrivata da Visco
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Quarto incontro della rassegna letterario “Dubito Ergo Sum” da titolo “BIOLAB”
Il 15 gennaio 2023, alle ore 10:00, si terrà a Sabaudia il quarto incontro della rassegna culturale dal titolo “Dubito Ergo Sum”, a cura dell’area cultura del “Sabaudia Hotel & Spa ****”, situato in Viale 4 Stagioni, 4 – Sabaudia (LT).
La rassegna è patrocinata da Comune di Sabaudia, “Pro loco” di Sabaudia, “Pro loco” San Felice Circeo e dell’associazione Pro Loco Circe.
Questo nuovo incontro, dei sette appuntamenti mensili previsti da ottobre ad aprile 2023, ha come titolo “BIOLAB”, sottotitolo “Dove nascono le guerre del futuro”, e vedrà come relatore d’eccezione il giornalista, scrittore e documentarista Franco Fracassi.
Ecco un breve abstract degli argomenti trattati:
“Dopo il suo libro ‘I misteri di Wuhan’, Franco Fracassi è tornato ad interessarsi di virus allargando il proprio sguardo sulla rete di bio-laboratori e dando alle stampe il libro “BIOLAB, la guerra del futuro passa dall’Ucraina e dall’Italia”. “Gli Stati Uniti dal 2015 hanno creato una rete internazionale di biolaboratori militari,” afferma Fracassi “e contestualmente le multinazionali farmaceutiche hanno creato una rete parallela in cui vengono fatte ricerche sui vaccini per fermare queste armi. I bio-laboratori si sono particolarmente sviluppati in Ucraina, dove, a partire dal 2014, l’apparato statate è praticamente al servizio degli Stati Uniti”. E secondo l’indagine di Fracassi, anche il nostro Paese si appresta a diventare un porto franco della sperimentazione sulle armi biologiche. Ciò sarebbe testimoniato dalla nascita di due biolab: uno a Sigonella e uno a Trieste”
La partecipazione all’incontro è a titolo gratuito. Si consiglia di iscriversi, prenotando il proprio posto, utilizzando i link indicati nella apposita pagina del sito https://sabaudiahotel.com
Sarà inoltre possibile, al termine dell’incontro e solo per chi lo desidera, pranzare con l’autore presso il Vivaldi Restaurant al prezzo convenzionato di 35€.
Per avere maggiori informazioni si prega di contattare: info@sabaudiahotel.com oppure 0773.1785800.
⛔️ Per riconoscere la verità dalla propaganda unisciti al mio canale
https://t.me/Franco_Fracassi
Il 15 gennaio 2023, alle ore 10:00, si terrà a Sabaudia il quarto incontro della rassegna culturale dal titolo “Dubito Ergo Sum”, a cura dell’area cultura del “Sabaudia Hotel & Spa ****”, situato in Viale 4 Stagioni, 4 – Sabaudia (LT).
La rassegna è patrocinata da Comune di Sabaudia, “Pro loco” di Sabaudia, “Pro loco” San Felice Circeo e dell’associazione Pro Loco Circe.
Questo nuovo incontro, dei sette appuntamenti mensili previsti da ottobre ad aprile 2023, ha come titolo “BIOLAB”, sottotitolo “Dove nascono le guerre del futuro”, e vedrà come relatore d’eccezione il giornalista, scrittore e documentarista Franco Fracassi.
Ecco un breve abstract degli argomenti trattati:
“Dopo il suo libro ‘I misteri di Wuhan’, Franco Fracassi è tornato ad interessarsi di virus allargando il proprio sguardo sulla rete di bio-laboratori e dando alle stampe il libro “BIOLAB, la guerra del futuro passa dall’Ucraina e dall’Italia”. “Gli Stati Uniti dal 2015 hanno creato una rete internazionale di biolaboratori militari,” afferma Fracassi “e contestualmente le multinazionali farmaceutiche hanno creato una rete parallela in cui vengono fatte ricerche sui vaccini per fermare queste armi. I bio-laboratori si sono particolarmente sviluppati in Ucraina, dove, a partire dal 2014, l’apparato statate è praticamente al servizio degli Stati Uniti”. E secondo l’indagine di Fracassi, anche il nostro Paese si appresta a diventare un porto franco della sperimentazione sulle armi biologiche. Ciò sarebbe testimoniato dalla nascita di due biolab: uno a Sigonella e uno a Trieste”
La partecipazione all’incontro è a titolo gratuito. Si consiglia di iscriversi, prenotando il proprio posto, utilizzando i link indicati nella apposita pagina del sito https://sabaudiahotel.com
Sarà inoltre possibile, al termine dell’incontro e solo per chi lo desidera, pranzare con l’autore presso il Vivaldi Restaurant al prezzo convenzionato di 35€.
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98426 Sabaudia
Best Western Plus Sabaudia Hotel & Spa - 4 stelle a Sabaudia
Il Sabaudia Hotel & Spa offre ai propri ospiti comfort e relax per trascorrere un soggiorno a Sabaudia, per vacanza o per lavoro.
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Forwarded from OVALmedia | italiano
Domenico FIORMONTE | NARRATIVE by Franco Fracassi #47
Se oggi Einstein inviasse la sua teoria della relatività indicando, così come fece, professione: “impiegato ufficio brevetti”, nessuno se lo filerebbe. Perché? Come funziona il sistema del sapere? Chi domina l’editoria della scienza e dunque la scienza? Chi domina la rete, che un tempo credevamo sarebbe stata la piattaforma della democrazia del sapere? Lo scoprirete in questa ricca intervista a Domenico Fiormonte, ricercatore esperto di Sociologia della Comunicazione.
GUARDARE QUI
www.oval.media/it/www-oval-media-narrative-47-domenico-fiormonte-ingiustizia-epistemica/
Se oggi Einstein inviasse la sua teoria della relatività indicando, così come fece, professione: “impiegato ufficio brevetti”, nessuno se lo filerebbe. Perché? Come funziona il sistema del sapere? Chi domina l’editoria della scienza e dunque la scienza? Chi domina la rete, che un tempo credevamo sarebbe stata la piattaforma della democrazia del sapere? Lo scoprirete in questa ricca intervista a Domenico Fiormonte, ricercatore esperto di Sociologia della Comunicazione.
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Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
"Mettere in quarantena" la cultura russa, perche' "censurare" suonava troppo 'autoritario'. La metafora sanitaria usata dal ministro della cultura lituano segue le orme delle avvertenze che venivano poste sotto il nome dei media russi quando ancora erano accessibili in Europa. Ci tengono cosi' tanto al nostro benessere psico-fisico che anche la cultura viene definita un virus pericoloso per la salute pubblica. @LauraRuHK
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Franco Fracassi: "C'è un filo nascosto che parte da Wuhan e arriva dalle parti di BlackRock"
Franco Fracassi, giornalista e scrittore, ha scritto un libro dal titolo "Protocollo Contagio". In questo lavoro Fracassi racconta la storia di una pandemia annunciata che rischia di avere l'effetto di una "Rivoluzione francese al contrario". "Dietro il laboratorio…
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Forwarded from Giubbe Rosse
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🇧🇷 LULA: "ASSANGE DOVREBBE RICEVERE IL PREMIO NOBEL PER AVER ESPOSTO LE FRODI DELLA CIA A TUTTO IL PIANETA"
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Forwarded from Donbass italia
Marat Kasem, caporedattore di Sputnik Lituania, è stato arrestato a Riga con l'accusa di spionaggio e violazione delle sanzioni anti-russe.
Secondo @sputniklive, oggi si è tenuta un'udienza in tribunale, durante la quale è stata scelta per lui una misura di detenzione. Il giornalista si trova nella prigione centrale di Riga.
Kasem è cittadino lettone, ma vive e lavora a Mosca da diversi anni. È arrivato nel Paese il 30 dicembre per motivi familiari.
In base all'articolo sullo spionaggio, Kasem rischia fino a 20 anni di carcere.
Fonte: RT Russian,
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Kasem è cittadino lettone, ma vive e lavora a Mosca da diversi anni. È arrivato nel Paese il 30 dicembre per motivi familiari.
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