Franco Fracassi Giornalista Indipendente
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Senza la fantasia non esisterebbe la realtà
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Forwarded from Luogocomune2
6 – E’ stata sdoganata l’idea di poter discriminare in qualunque momento fra cittadini “buoni” e cittadini “cattivi”, in base a criteri del tutto aleatori decisi dal governo volta per volta. Oggi lo strumento si chiama greenpass, domani si chiamerà in un altro modo, ma non importa: ciò che importa è che lo stato abbia sancito il proprio diritto a discriminare il cittadino in base ai suoi comportamenti, violando un altro fra i più sacrosanti principi della costituzione (Art. 3). Questo naturalmente apre le porte a mille abusi che dovremo sopportare in futuro, nei quali o ci assoggetteremo alla volontà dei governi oppure dovremo rinunciare a parte delle nostre libertà. Se non, addirittura, all’indipendenza economica, con la minaccia del blocco dei conti correnti per i cittadini “ribelli”.

7 – Lo stato ha stabilito il principio di autoassoluzione, nel momento in cui controlla e determina le sentenze stesse di una corte che lo dovrebbe giudicare. (Il riferimento è alle conclusioni della Corte Costituzionale dello scorso 9 dicembre sull’obbligo vaccinale, di cui attendiamo ancora di leggere la sentenza definitiva). Quando fra i giudici trovi persone che hanno fatto parte dello stesso governo che viene giudicato, è ben difficile parlare ancora di separazione dei poteri.

Tutto quanto sopra è stato possibile grazie alla complicità di 3 categorie di persone: i giornalisti, i medici e la gente normale.

GIORNALISTI – (Fatto salvo per alcune, rarissime eccezioni) sono loro i principali responsabili di questa devastazione civile. Se la classe dei giornalisti si fosse opposta compatta a queste palesi violazioni dei diritti individuali, nulla di ciò che è successo sarebbe potuto accadere. Invece, pavidi e ubbidienti, i giornalisti italiani hanno rinunciato alla loro missione di guardiani del potere, e si sono lasciati usare per validare ogni singola prevaricazione da parte del governo, pur di mantenere il proprio stipendio e il posto di lavoro. Quando un presidente del consiglio pronuncia un anatema come “se non ti vaccini muori”, e nessun giornalista osa obiettare, hai chiaramente di fronte una categoria di smidollati che non ha più nulla a che fare con il mestiere che hanno scelto. Quella dei giornalisti è una categoria di lavoratori che ha tradito tutte le altre categorie di lavoratori, per vigliaccheria e interesse personale. Nessun processo revisionista potrà mai allontanare le responsabilità che costoro portano sulle spalle per lo scempio sociale che è derivato dal loro comportamento vile e compiacente. Nessun giornalista potrà mai dire “io non sapevo”.

MEDICI – In modo simile, l’intera categoria dei medici (salvo alcune eroiche eccezioni) ha scelto di avallare una campagna di inoculazioni basata su prove scientifiche chiaramente insufficienti, se non assenti del tutto. Hanno venduto ai pazienti una certezza sanitaria che non potevano dare, senza offrire in cambio la minima garanzia personale. E poi ci sono quelli che andavano tutti i giorni in televisione: ogni “virostar” che ha personalmente garantito la sicurezza dei vaccini – senza avere nè i dati scientifici nè l’autorevolezza per farlo - oggi è responsabile per le decine di migliaia di morti e di reazioni avverse gravi che si sono verificate in tutto il paese. E se il silenzio mediatico su questa tragedia permette loro di lavarsi la coscienza, esiste fortunatamente un Tribunale molto più alto che li giudicherà adeguatamente, al momento opportuno. Godetevi le vostre Porsche e le vostre ville al mare, finchè siete in tempo.
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Forwarded from Luogocomune2
GENTE NORMALE – Purtroppo in tutto questo la gente normale, impreparata a discernere un inganno di tale portata, si è lasciata trasportare in una guerra di odio che ha fatto vittime fra i propri concittadini, e fra i loro stessi familiari. Invece di reagire compatti contro gli abusi di potere, la maggioranza della gente si è trasformata in carnefice dei propri simili, diventando docile strumento di chi voleva separarci per poterci meglio controllare. A questa categoria non mi sento di imputare alcuna colpa particolare, perchè loro – a differenza di medici e giornalisti – vivono immersi nell’ignoranza, e sono facile preda della propaganda. Ma non per questo mi rimane una sola goccia di simpatia nei loro confronti.

Questo è il quadro, tragico e deprimente, di quello che è successo negli ultimi tre anni.

Eppure.

Eppure, nonostante questo quadro, io riesco a vedere una nota positiva, estremamente incoraggiante: ci sono svariati milioni di italiani che non hanno ceduto al ricatto, e che hanno tenuto duro sulle proprie posizioni, arrivando in molti casi a perdere il lavoro, pur di non piegarsi. Queste persone hanno perso molte o tutte le amicizia che avevano, e in molti casi hanno visto disintegrarsi i loro legami familiari nell’arco di poche settimane.

Ma non hanno ceduto. Per loro i principi sacrosanti e inviolabili della libertà individuale rimangono tali: sacrosanti, e inviolabili. Per ogni mezzacalza di giornalista che ha tenuto il culo al caldo facendo finta di niente, ci sono mille cittadini che si sono esposti alle intemperie della vita pur di non rinunciare a difendere i valori della dignità umana.

Io non so quantificare con precisione queste persone (5 milioni? 10? 15?) ma so con certezza che sono un numero più che sufficiente da non poter essere sopraffatto in qualunque futura operazione di demolizione sociale – che sia fatta attraverso una nuova “pandemia” oppure tramite altre operazioni simili.

Quelli “che hanno capito” non tornano più indietro. Non puoi riportare nell’ignoranza colui che ha raggiunto una certa consapevolezza. Questi svariati milioni di persone costituiscono ora un blocco assolutamente insormontabile per chi vuole portare a termine l’agenda di deumanizzazione della società.

Sarà una battaglia durissima, perchè il potere non accetta che rimanga una sacca troppo consistente di ribelli al suo interno, e cercherà in tutti i modi di piegarci.

Ma noi ci saremo, uniti e compatti come non mai, perchè non ci unisce una semplice fede momentanea di tipo associativo, ma ci unisce la consapevolezza di essere degli esseri umani dotati di diritti inalienabili, che nessun governo ci ha mai “donato”, e nessun governo ci potrà mai togliere.

Veniteci a prendere, se ne avete il coraggio.

Massimo Mazzucco
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Forwarded from RUteca
‼️🇺🇦 'Ucraina festeggia il compleanno di Bandera nazista: manifestazione a Leopoli
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Forwarded from RUteca
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Fuochi d'artificio festivi a Londra al ritmo della canzone Kalush.

Londra è la capitale della grande Ucraina‌‌
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In questa intervista parlo del neonazismo ucraino. Non dobbiamo dimenticare come sia nata l'Ucraina, chi l'abbia voluta nel cuore dell'Europa, chi oggi fomenti la propaganda e la narrazione pro nazista e la drammatica adesione dell'Europa a questo delirante progetto. Quanti italiani sanno cosa stia accadendo e l'enorme rischio che tutti noi stiamo correndo? Basterebbe sovrapporre le recenti limitazioni alle nostre libertà fondamentali alla propaganda americana pro nazista, per trarre facilmente le conclusioni! ⛔️ Per riconoscere la verità dalla propaganda unisciti al mio canale
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Quarto incontro della rassegna letterario “Dubito Ergo Sum” da titolo “BIOLAB”
Il 15 gennaio 2023, alle ore 10:00, si terrà a Sabaudia il quarto incontro della rassegna culturale dal titolo “Dubito Ergo Sum”, a cura dell’area cultura del “Sabaudia Hotel & Spa ****”, situato in Viale 4 Stagioni, 4 – Sabaudia (LT).
La rassegna è patrocinata da Comune di Sabaudia, “Pro loco” di Sabaudia, “Pro loco” San Felice Circeo e dell’associazione Pro Loco Circe.
Questo nuovo incontro, dei sette appuntamenti mensili previsti da ottobre ad aprile 2023, ha come titolo “BIOLAB”, sottotitolo “Dove nascono le guerre del futuro”, e vedrà come relatore d’eccezione il giornalista, scrittore e documentarista Franco Fracassi.
Ecco un breve abstract degli argomenti trattati:
“Dopo il suo libro ‘I misteri di Wuhan’, Franco Fracassi è tornato ad interessarsi di virus allargando il proprio sguardo sulla rete di bio-laboratori e dando alle stampe il libro “BIOLAB, la guerra del futuro passa dall’Ucraina e dall’Italia”. “Gli Stati Uniti dal 2015 hanno creato una rete internazionale di biolaboratori militari,” afferma Fracassi “e contestualmente le multinazionali farmaceutiche hanno creato una rete parallela in cui vengono fatte ricerche sui vaccini per fermare queste armi. I bio-laboratori si sono particolarmente sviluppati in Ucraina, dove, a partire dal 2014, l’apparato statate è praticamente al servizio degli Stati Uniti”. E secondo l’indagine di Fracassi, anche il nostro Paese si appresta a diventare un porto franco della sperimentazione sulle armi biologiche. Ciò sarebbe testimoniato dalla nascita di due biolab: uno a Sigonella e uno a Trieste”
La partecipazione all’incontro è a titolo gratuito. Si consiglia di iscriversi, prenotando il proprio posto, utilizzando i link indicati nella apposita pagina del sito https://sabaudiahotel.com
Sarà inoltre possibile, al termine dell’incontro e solo per chi lo desidera, pranzare con l’autore presso il Vivaldi Restaurant al prezzo convenzionato di 35€.
Per avere maggiori informazioni si prega di contattare: info@sabaudiahotel.com oppure 0773.1785800.


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Forwarded from OVALmedia | italiano
Domenico FIORMONTE | NARRATIVE by Franco Fracassi #47
Se oggi Einstein inviasse la sua teoria della relatività indicando, così come fece, professione: “impiegato ufficio brevetti”, nessuno se lo filerebbe. Perché? Come funziona il sistema del sapere? Chi domina l’editoria della scienza e dunque la scienza? Chi domina la rete, che un tempo credevamo sarebbe stata la piattaforma della democrazia del sapere? Lo scoprirete in questa ricca intervista a Domenico Fiormonte, ricercatore esperto di Sociologia della Comunicazione.
GUARDARE QUI
www.oval.media/it/www-oval-media-narrative-47-domenico-fiormonte-ingiustizia-epistemica/
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Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
"Mettere in quarantena" la cultura russa, perche' "censurare" suonava troppo 'autoritario'. La metafora sanitaria usata dal ministro della cultura lituano segue le orme delle avvertenze che venivano poste sotto il nome dei media russi quando ancora erano accessibili in Europa. Ci tengono cosi' tanto al nostro benessere psico-fisico che anche la cultura viene definita un virus pericoloso per la salute pubblica. @LauraRuHK
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Forwarded from Giubbe Rosse
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🇧🇷 LULA: "ASSANGE DOVREBBE RICEVERE IL PREMIO NOBEL PER AVER ESPOSTO LE FRODI DELLA CIA A TUTTO IL PIANETA"

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Forwarded from Donbass italia
Marat Kasem, caporedattore di Sputnik Lituania, è stato arrestato a Riga con l'accusa di spionaggio e violazione delle sanzioni anti-russe.

Secondo @sputniklive, oggi si è tenuta un'udienza in tribunale, durante la quale è stata scelta per lui una misura di detenzione. Il giornalista si trova nella prigione centrale di Riga.

Kasem è cittadino lettone, ma vive e lavora a Mosca da diversi anni. È arrivato nel Paese il 30 dicembre per motivi familiari.

In base all'articolo sullo spionaggio, Kasem rischia fino a 20 anni di carcere.

Fonte: RT Russian, 
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Gli amici di Calenda e dei radicali italiani festeggiano i fascisti.

Oles Horoderskyy, personaggio noto in Italia per la sua costante partecipazione a talk show, manifestazioni pro Ucraina e iniziative per boicottare gli artisti e gli eventi culturali russi, il 1 gennaio sul suo profilo facebook ha pubblicato un post di giubilo, condividendo il selfie del capo di stato maggiore dell'esercito ucraino con un quadro del collaborazionista della Germania nazista Stepan Bandera.

Mi rivolgo a tutti i politici italiani che in questi mesi hanno dato supporto ed invitato questo signore alle loro manifestazioni, siete consapevoli di stare supportando chi festeggia l'anniversario della nascita di un famoso fascista e uno dei più grandi antisemiti dell'Europa orientale?

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