Il Vaso di Pandora
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Il Progetto “IL VASO DI PANDORA” nasce con l’intento di fornire un’informazione libera in economia, politica, finanza, politica internazionale, sociale, ambiente, salute/sanità, istruzione/formazione, con ospiti altamente competenti.
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Secondo te l’ipotesi Mario Draghi al Quirinale e Giancarlo Giorgetti a capo del governo è:
Anonymous Poll
26%
IMPROBABILE
27%
POSSIBILE
17%
PROBABILE
19%
MOLTO PROBABILE
10%
CERTA
CINA-TAIWAN: RIUNIFICAZIONE PACIFICA O GUERRA? QUESTI I POSSIBILI SCENARI

Gli Stati Uniti sono tornati a minacciare la Cina paventando la possibilità di intervenire militarmente a Taiwan. La Cina risponde al presidente Usa, invitando alla cautela e assicurando che su Taiwan «non ci sono margini per compromessi». Quindi non è peregrina l’ipotesi che nel disperato tentativo di fermare l’avanzata cinese gli Stati Uniti siano pronti a lanciarsi in una guerra che potrebbe gettare in un baratro il mondo intero.
Al contrario di quanto afferma la propaganda mediatica anti-cinese, la Cina non minaccia proprio nessuno. Rivendica un proprio diritto. Sarebbe anche nell’interesse del popolo taiwanese fare ritorno alla madrepatria. Riunificarsi con quella Cina che è già il primo attore economico a livello mondiale.

Link per la lettura: Cina-Taiwan: riunificazione pacifica o guerra? Questi gli scenari possibili - L'Antidiplomatico (lantidiplomatico.it)
CONTANTI, DAL 1° GENNAIO 2022 LIMITE PAGAMENTO E SANZIONI

Meno contanti e più pagamenti tracciabili. Questo è l’obiettivo dell’entrata in vigore, il 1° gennaio 2022, dei nuovi limiti all’uso di banconote. E della conseguente modifica delle sanzioni per chi non rispetta le regole. E' stato ufficializzato che per i contanti cambia la soglia dei pagamenti portandola da 1.999,99 euro a 999,99. La nuova soglia dei contanti dal 1° gennaio 2022, fissata a 999,99 euro, viene applicata per qualsiasi tipo di pagamento, cioè di passaggio di denaro tra persone fisiche o giuridiche. Questo significa che non solo l’acquisto di un bene o la prestazione di un professionista ma anche una donazione o un prestito a un figlio per una cifra di almeno 1.000 euro dovrà essere giustificato ed effettuato con un tipo di pagamento tracciabile, come un bonifico.

Link per la lettura: Contanti, da 1 gennaio 2022 limite pagamento e sanzioni (adnkronos.com)
GOLDMAN TAGLIA LE PREVISIONI PER LA CINA AL 5,2%. PRATICAMENTE È RECESSIONE...

Goldman, in una nota pubblicata domenica scorsa, ammette che la Cina è entrata in una fase di “stagflazione temporanea”, ma ha perfino tagliato le sue previsioni del PIL 2022 da un già basso 5,8% ad appena 5,2%. Siamo ben lontani dal 6,4% che viene considerato il minimo della crescita per Pechino, e questo farà arrabbiare molto i cinesi.
Quasi a scusarsi poi però Goldman afferma che la stagflazione cinese è diversa da quella occidentale degli anni 70, come se uno shock petrolifero fosse diverso a seconda della parte del mondo. Più che sui problemi dell’economia Cinese Goldman sembra concentrarsi sulla necessità di dimostrare che tutto questo è solo temporaneo.

L’epidemia di Covid ha probabilmente giocato il ruolo più importante nell’incidere negativamente sull’attività del terzo trimestre, seguita da proprietà ed energia“.

(fonte: Scenari Economici)
Secondo te la crisi economica cinese avrà ripercussioni anche nel resto del mondo, nel nostro caso in Europa?
Anonymous Poll
4%
NO
8%
SI, MA MOLTO LIMITATE
29%
SI, ABBASTANZA CONSISTENTI
59%
SI, AVRÀ UN FORTE IMPATTO ECONOMICO
SCIOPERO 48 ORE USB E CALP CONTRO GREEN PASS: BLOCCATI 2 VARCHI AL PORTO DI GENOVA

I porti restano l'epicentro della protesta contro il green pass obbligatorio nei luoghi di lavoro.
Come annunciato nei giorni scorsi i portuali di Genova dell'USB e il Collettivo autonomo dei lavoratori portuali, CALP, hanno avviato lo sciopero di 48 ore, dalle prime luci dell'alba, bloccando i varchi san Benigno e Albertazzi dello scalo ligure. Si registrano i primi rallentamenti sul lungomare Canepa, nonostante sia stati lasciati liberi altri varchi. Nel comunicato dei promotori si legge "È iniziato con un presidio al varco Albertazzi del Porto di Genova lo sciopero di 48 ore dei lavoratori del Porto proclamato dall’Unione Sindacale di Base e dal Calp dalle 00.00 di oggi, 25 ottobre, fino alle 23.59 di martedì 26 ottobre.

(fonte: L'Antidiplomatico)
GLI IMPRENDITORI ESCONO ALLO SCOPERTO. ZANETTI (HAUSBRANDT): "GREEN PASS, STO CON I PORTUALI, OGGI SIAMO SENZA DEMOCRAZIA"

Martino Zanetti, presidente del gruppo Hausbrandt, si «sente coinvolto come cittadino e uomo libero, nei recenti avvenimenti legati al Porto di Trieste» e dunque ha diffuso una nota nella quale afferma: «Appoggio e avvaloro il ripristino della legalità, dei principi costituzionali e della democrazia mancanti in Italia in questo momento. Siamo attualmente senza libertà e senza sicurezza al posto del buon senso imperano poca chiarezza e poca lungimiranza». Secondo l'industriale del caffè, «la libertà personale è stata messa in secondo piano nel nome di una falsa tutela collettiva con il risultato di non avere né l'una né l'altra. Si richiede un impegno corale, con l'attiva, leale collaborazione di tutte le Istituzioni, per affrontare la situazione critica e guidare il Paese verso una ripresa effettiva».

(fonte: Il Gazzettino - Nella foto: Martino Zanetti)
Secondo te gli imprenditori, che qualche settimana fa nell’assemblea nazionale di Confindustria avevano incensato Draghi, stanno cominciando a rivedere la loro posizione sul Green Pass?
Anonymous Poll
18%
NO, ZANETTI RIMARRÀ UN CASO ISOLATO
43%
ALCUNI SI, MA SARANNO UNA MINORANZA
27%
SI, SONO DESTINATI A DIVENTARE NUMEROSI
13%
SI, SONO DESTINATI A DIVENTARE MAGGIORANZA DENTRO CONFINDUSTRIA
Il lamento del cuoco che non trova più giovani disposti a lavorare sottopagati rimanda alla questione del salario minimo, osteggiato da tutti, e l'opinione liberista di Aldo Cazzullo.


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https://ivdp.it/8184-2/
528 condizioni (riforme lacrime e sangue) entro il 2026 e 51 entro dicembre; è l'impegno che il governo ha contratto con Bruxelles per ottenere i prestiti (prestiti) del PNRR. Chiunque verrà dopo Draghi non potrà più modificare questi impegni. Cashback, Quota 100, ecobonus, Reddito di Cittadinanza, Quota 90, ristori: sparisce e sparirà tutto. La tassa occulta dei tamponi. E' ripresa la lotta al contante; la quota di evasione fiscale dovuta al contante è stata 8,7mld nel 2019 mentre l'elusione delle aziende che evadono pagando (non pagando) nei paradisi fiscali è stata di 40mld. Digitalizzazione della nostra vita (parte fondamentale del PNRR): è solo una questione di controllo su di noi che alla fine potremo essere spenti con un click.


"Lo Squillo" di GILBERTO TROMBETTA giornalista economico politico, membro di "Riconquistare l'Italia”.

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https://ivdp.it/8188-2/
IL GOVERNO PROGRAMMA IL RITORNO ALLA LEGGE FORNERO: L'ATTACCO ALLE PENSIONI È SERVITO

Come già anticipato nella nostra intervista del 21 Ottobre (https://youtu.be/CMrRqAg2H8Y ) il governo Draghi si conferma il governo della restaurazione, e quale campo migliore per confermarlo se non quello della previdenza sociale? A riprova di ciò, le cronache di questi giorni ci parlano con insistenza della prossima modifica alla legislazione sulle pensioni che anima i dibattiti nella maggioranza. Prima l’ipotesi di ‘quota 102’ estesa ai prossimi anni; poi l’allargamento dell’APE sociale ad una platea più vasta ma pur sempre limitata di lavoratori; ora si torna al balletto delle quote: ‘quota 102’ per il 2022, ‘quota 104’ dal 2023, e poi situazione da valutare per l’anno successivo con sicuro ritorno alla norma dei 67 anni.

Link per la lettura: Il Governo programma il ritorno alla legge Fornero: l’attacco alle pensioni è servito - FINANZA E PADRONI DEL MONDO - L'Antidiplomatico (lantidiplomatico.it)
Secondo te la netta opposizione dei sindacati impedirà il ritorno di fatto del governo Draghi alla legge Fornero?
Anonymous Poll
8%
SI
92%
NO
MATTARELLA: "NON POSSONO PREVALERE LE TEORIE ANTISCIENTIFICHE DI POCHI VIOLENTI"

"La ricerca, i vaccini, i comportamenti responsabili ci hanno consentito di ritrovare spazi di libertà, di riprendere in mano le nostre vite", ha detto il presidente della Repubblica ai Cavalieri del lavoro nominati nel 2020 e nel 2021. “Non possono prevalere i pochi che vogliono, rumorosamente, far prevalere le loro teorie antiscientifiche, con una violenza a volte insensata, persino con la devastazione dei centri in cui i nostri concittadini si recano per essere vaccinati e sfuggire al pericolo del virus”.

(fonte: stampa)
Secondo te, alla luce di queste dichiarazioni, Sergio Mattarella si può ancora considerare il rappresentante istituzionale dei milioni di cittadini che hanno liberamente scelto di non vaccinarsi e si non accedere al green pass?
Anonymous Poll
1%
SI
99%
NO
Le inaspettate manifestazioni di protesta, la barriera dei sindacati sul ritorno della legge Fornero mascherata, i portuali e il possibile blocco degli oleodotti, i partiti che si smarcano. Le spine per Draghi diventano sempre più dolorose. E se decidesse di dimettersi? La nostra intervista a MATTEO BRANDI copywriter autore blogger e ARNALDO VITANGELI economista, autore del canale La Finanza sul Web" attivista di "Ancora Italia".

Conduce CARLO SAVEGNAGO

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https://ivdp.it/8193-2/
La cronistoria delle bufale e delle precipitose retromarce del "Corriere" nell'ultima settimana su pandemia, vaccini, contagi e green pass in Inghilterra.

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https://ivdp.it/8200-2/
CRISI ENERGETICA E CASO POLONIA: L'UNIONE EUROPEA E' QUESTA E NON NE ESISTERÀ MAI UN'ALTRA

Due fatti si intrecciano nella partita europea di questi ultimi giorni: il rifiuto della Germania e dei suoi paesi satellite di fronteggiare in seno all'UE il rincaro dei costi energetici e il conflitto tra Varsavia e Bruxelles scoppiato dopo la decisione della corte costituzionale polacca di ristabilire il primato della propria Costituzione sui Trattati UE. In tutti e i due i casi si tratta di fatti politici che testimoniano la volontà trasversale di molti paesi membri di stare nell'UE, ma a modo proprio ed esclusivamente per trarne vantaggi: soprattutto geopolitici per la Germania e prevalentemente economici per la Polonia (protetta sul piano geopolitico dagli USA in funzione antirussa).
Il quadro è complicato però dal teatrino tra UE e Polonia: toni accesi, durissimi sono stati rivolti contro il governo di Varsavia.

(fonte: L'Antidiplomatico - nella foto Mateusz Morawiecki e Ursula von der Leyen)