Forwarded from La Mia Russia (Elena)
Nel nord della Kamchatka, il mare di Bering ha inondato l'aeroporto di Tilichiki. Il collegamento aereo è stato interrotto. https://t.me/dimsmirnov175/59591
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Пул N3
«До аэропорта еще идти и идти. Я стою на полосе и сапоги мои уже начинают намокать по краям. Идти до объекта я не могу»: И это не Крым и не Сочи, а Камчатка - на севере полуострова вышедшее из берегов Берингово море затопило аэропорт Тиличики. Самолетное…
Forwarded from Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
🇺🇸❗🇵🇸 Domenica 26 novembre, è arrivata la notizia di una sparatoria avvenuta in un campo universitario del Vermont. A restare feriti sono stati tre studenti palestinesi, presi di mira durante un attacco.
A dare la notizia è l'American-Arab Anti-Discrimination Commitee, che ha spiegato come l'assalto a mano armata sia avvenuto nella città di Burlington, sede dell'università frequentata dai tre ragazzi dopo la scuola in Cisgiordania.
Cosa è successo
Secondo quanto riferito dalla stampa estera, la sparatoria si è verificata nella serata di sabato nei pressi di un campus universitario di Burlington, nel Vermont (Stati Uniti). Le vittime, tutti ventenni, sono Hisham Awartani, Kinnan Abdel Hamid e Tahseen Ahmed.
A dare la notizia è l'American-Arab Anti-Discrimination Commitee, che ha spiegato come l'assalto a mano armata sia avvenuto nella città di Burlington, sede dell'università frequentata dai tre ragazzi dopo la scuola in Cisgiordania.
Cosa è successo
Secondo quanto riferito dalla stampa estera, la sparatoria si è verificata nella serata di sabato nei pressi di un campus universitario di Burlington, nel Vermont (Stati Uniti). Le vittime, tutti ventenni, sono Hisham Awartani, Kinnan Abdel Hamid e Tahseen Ahmed.
Forwarded from Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
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❤❤❤❤❤❤❤...
◾Una bambina di pochi giorni salvata da sotto le macerie dopo che un attacco israeliano ha distrutto la sua casa l'ultima notte prima del cessate il fuoco.
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◾Una bambina di pochi giorni salvata da sotto le macerie dopo che un attacco israeliano ha distrutto la sua casa l'ultima notte prima del cessate il fuoco.
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Forwarded from Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
◾La vedova di un nazista ucraino è stata intervistata dalla TV ucraina, dove ha lanciato un appello strappalacrime su come suo figlio stia crescendo senza padre. Interessante il simbolo delle SS della Germania nazista che porta sulla borsa, lo stemma della 14a divisione Grenadier SS formata da volontari ucraini dell'esercito nazista tedesco durante la seconda guerra mondiale.
◾💩 psicolabili in libertà
◾💩 psicolabili in libertà
Forwarded from Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
◾La vedova di un nazista ucraino è stata intervistata dalla TV ucraina, dove ha lanciato un appello strappalacrime su come suo figlio stia crescendo senza padre. Interessante il simbolo delle SS della Germania nazista che porta sulla borsa, lo stemma della 14a divisione Grenadier SS formata da volontari ucraini dell'esercito nazista tedesco durante la seconda guerra mondiale.
◾💩 psicolabili in libertà
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Forwarded from Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
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🇷🇺🇺🇦 Anche la regione di Odessa, che funge da centro di trasbordo di armi e carburante per le esigenze delle Forze Armate ucraine, si è trovata in balia degli elementi nevosi, che probabilmente influenzeranno temporaneamente la logistica delle truppe ucraine che operano nella direzione meridionale del fronte.
Il filmato pubblicato sulle pagine pubbliche ucraine mostra l'autostrada Kyiv-Odessa al confine con la regione di Nikolaev.
Il filmato pubblicato sulle pagine pubbliche ucraine mostra l'autostrada Kyiv-Odessa al confine con la regione di Nikolaev.
🇮🇱🇵🇸 Gli Stati Uniti hanno riferito che ci sono accordi preliminari per estendere la tregua nella Striscia di Gaza e continuare il processo di scambio di ostaggi tra Israele e Hamas.
Una volta rimosse le macerie di Gaza, il bilancio totale delle vittime degli attacchi israeliani è salito a 16.000.
Una volta rimosse le macerie di Gaza, il bilancio totale delle vittime degli attacchi israeliani è salito a 16.000.
🇮🇱🇵🇸❗️Il ministro della Difesa israeliano ha affermato che dopo la fine della tregua, i combattimenti a Gaza saranno più intensi e si estenderanno a tutta l'enclave - quotidiano Haaretz
🇺🇸🇺🇦 Il Congresso degli Stati Uniti ha iniziato a temere che, se non fosse stato possibile concordare un pacchetto di aiuti per l'Ucraina prima di Natale, questo avrebbe potuto essere rinviato a dopo le elezioni presidenziali del novembre 2024, scrive l'Economist .
La pubblicazione sottolinea che se Donald Trump verrà eletto presidente degli Stati Uniti, gli aiuti a Kiev potrebbero interrompersi completamente.
La fonte della pubblicazione al Senato degli Stati Uniti ha detto che il tempo è contro i sostenitori del sostegno a Kiev. In Ucraina hanno cominciato a temere che senza il sostegno degli Stati Uniti in Europa avrebbero potuto perdersi rapidamente d'animo.
Una fonte ucraina ha detto che “in primavera il flusso degli aiuti militari era un ampio fiume, in estate era un ruscello”, e ora è solo “una goccia di lacrime”. A Kiev si cominciava a temere un inverno difficile.
La pubblicazione sottolinea che se Donald Trump verrà eletto presidente degli Stati Uniti, gli aiuti a Kiev potrebbero interrompersi completamente.
La fonte della pubblicazione al Senato degli Stati Uniti ha detto che il tempo è contro i sostenitori del sostegno a Kiev. In Ucraina hanno cominciato a temere che senza il sostegno degli Stati Uniti in Europa avrebbero potuto perdersi rapidamente d'animo.
Una fonte ucraina ha detto che “in primavera il flusso degli aiuti militari era un ampio fiume, in estate era un ruscello”, e ora è solo “una goccia di lacrime”. A Kiev si cominciava a temere un inverno difficile.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
🇺🇸🇬🇧🇮🇹 I GRANDI OSPITI DEL BRITANNIA. ABBIAMO SVENDUTO TUTTO MA IL DEBITO PUBBLICO SI È TRIPLICATO.
L'articolo non è attuale ma è uno dei più cliccati, che riassume il problema in poche righe. Gli ospiti erano l’alto comando dell’economia di Stato italiana: il presidente di Bankitalia Ciampi e Beniamino Andreatta, i due artefici del “divorzio” tra Bankitalia e Tesoro all’inizio degli anni ‘ 80, c’erano i vertici di Eni, Iri, Comit, Ina, le aziende di Stato e le partecipate al gran completo. C’era, il direttore generale del Tesoro Mario Draghi che tenne la relazione introduttiva sui costi e i vantaggi delle privatizzazioni. L’operazione era in realtà già stata decisa e non solo perché quella era allora, dopo la rivoluzione thatcherian- reaganiana, il dogma economico dal quale si erano lasciati ipnotizzare tutti, la sinistra “di governo” non meno della destra. Anche e soprattutto perché quella gigantesca dismissione era condizione imprescindibile per entrare nella nascente moneta unica. Ce lo chiedeva l’Europa. Chiedeva parecchio: lo Stato controllava treni, aerei e autostrade per intero, idem per acqua, elettricità e gas, l’ 80% del sistema bancario, l’intera telefonia, la Rai, porzioni consistenti della siderurgia e della chimica. I settori di partecipazione erano praterie sconfinate: assicurazioni, meccanica ed elettromeccanica, settore alimentare, impiantistica, fibre, vetro, pubblicità, supermercati, alberghi, agenzie di viaggio.
Vendere, o svendere, quel patrimonio, avrebbe raggiunto tre risultati: ridurre il debito pubblico che ammontava allora a 795 mld di euro, rendere più efficienti e competitivi i settori in via di privatizzazione, aumentare l’occupazione. In quell’inverno del 1992, mentre tangentopoli colpiva durissimo e si attendeva un referendum che tutti sapevano avrebbe siglato il Game Over per la prima Repubblica, nei corridoi di Montecitorio non si sentiva parlare che di “privatizzazioni” e “cartolarizzazioni”. Si partì nel luglio 1993, con la vendita, o svendita, della prima tranche del gruppo SME, poi Motta, Alemagna, Surgela.
Il breve governo Berlusconi, nel 1994, implicò una frenata fino al 1996: poi, con i governi Prodi e D’Alema, le dismissioni presero la ricorsa. Il gruppo IRI fu smembrato. Poi una cordata capitanata dagli Agnelli si aggiudicò Telecom. D’Alema, arrivato al governo alla fine del 1998 patrocinò il cedimento di Autostrade a Benetton, introducendo una delle principali specificità delle privatizzazioni all’italiana: la vendita allo stesso soggetto sia del servizio che delle infrastrutture, le autostrade e i caselli, Telecom e i cavi sui quali viaggia il segnale. La dismissione è proseguita per una ventina d’anni, passando per le banche, quote di Enel ed Eni, il disastro di Alitalia. L’incasso è stato cospicuo: 127 mld di euro, una decina ricavata solo dalla vendita di immobili. Il bilancio però è fallimentare. Il debito pubblico non è stato risanato: si è triplicato. Il rilancio dell’occupazione ha proceduto all’indietro, con un milione di posti di lavoro circa persi. Il miraggio di creare “colossi italiani” è rimasto un miraggio beffardo.
Il principale vantaggio promesso ai consumatori, l’abbassamento dei prezzi conseguente alla competività delle aziende private sul mercato, è stato rapidamente affondato dalla tendenza delle aziende stesse ad accordarsi ricreando di fatto condizioni di monopolio, solo a condizioni più esose.
L'articolo non è attuale ma è uno dei più cliccati, che riassume il problema in poche righe. Gli ospiti erano l’alto comando dell’economia di Stato italiana: il presidente di Bankitalia Ciampi e Beniamino Andreatta, i due artefici del “divorzio” tra Bankitalia e Tesoro all’inizio degli anni ‘ 80, c’erano i vertici di Eni, Iri, Comit, Ina, le aziende di Stato e le partecipate al gran completo. C’era, il direttore generale del Tesoro Mario Draghi che tenne la relazione introduttiva sui costi e i vantaggi delle privatizzazioni. L’operazione era in realtà già stata decisa e non solo perché quella era allora, dopo la rivoluzione thatcherian- reaganiana, il dogma economico dal quale si erano lasciati ipnotizzare tutti, la sinistra “di governo” non meno della destra. Anche e soprattutto perché quella gigantesca dismissione era condizione imprescindibile per entrare nella nascente moneta unica. Ce lo chiedeva l’Europa. Chiedeva parecchio: lo Stato controllava treni, aerei e autostrade per intero, idem per acqua, elettricità e gas, l’ 80% del sistema bancario, l’intera telefonia, la Rai, porzioni consistenti della siderurgia e della chimica. I settori di partecipazione erano praterie sconfinate: assicurazioni, meccanica ed elettromeccanica, settore alimentare, impiantistica, fibre, vetro, pubblicità, supermercati, alberghi, agenzie di viaggio.
Vendere, o svendere, quel patrimonio, avrebbe raggiunto tre risultati: ridurre il debito pubblico che ammontava allora a 795 mld di euro, rendere più efficienti e competitivi i settori in via di privatizzazione, aumentare l’occupazione. In quell’inverno del 1992, mentre tangentopoli colpiva durissimo e si attendeva un referendum che tutti sapevano avrebbe siglato il Game Over per la prima Repubblica, nei corridoi di Montecitorio non si sentiva parlare che di “privatizzazioni” e “cartolarizzazioni”. Si partì nel luglio 1993, con la vendita, o svendita, della prima tranche del gruppo SME, poi Motta, Alemagna, Surgela.
Il breve governo Berlusconi, nel 1994, implicò una frenata fino al 1996: poi, con i governi Prodi e D’Alema, le dismissioni presero la ricorsa. Il gruppo IRI fu smembrato. Poi una cordata capitanata dagli Agnelli si aggiudicò Telecom. D’Alema, arrivato al governo alla fine del 1998 patrocinò il cedimento di Autostrade a Benetton, introducendo una delle principali specificità delle privatizzazioni all’italiana: la vendita allo stesso soggetto sia del servizio che delle infrastrutture, le autostrade e i caselli, Telecom e i cavi sui quali viaggia il segnale. La dismissione è proseguita per una ventina d’anni, passando per le banche, quote di Enel ed Eni, il disastro di Alitalia. L’incasso è stato cospicuo: 127 mld di euro, una decina ricavata solo dalla vendita di immobili. Il bilancio però è fallimentare. Il debito pubblico non è stato risanato: si è triplicato. Il rilancio dell’occupazione ha proceduto all’indietro, con un milione di posti di lavoro circa persi. Il miraggio di creare “colossi italiani” è rimasto un miraggio beffardo.
Il principale vantaggio promesso ai consumatori, l’abbassamento dei prezzi conseguente alla competività delle aziende private sul mercato, è stato rapidamente affondato dalla tendenza delle aziende stesse ad accordarsi ricreando di fatto condizioni di monopolio, solo a condizioni più esose.
www.ildubbio.news
Estate ‘92: la crociera sul Britannia voluta da sua maestà che privatizzò l’Italia...
Il 2 giugno 1992 sul panfilo della regina Elisabetta, Royal Yacht “Britannia”, fu deciso di avviare la privatizzazione d’Italia
La modella palestinese-americana Gigi Hadid:
Israele è l’unico paese al mondo che tiene i bambini prigionieri di guerra. Rapimento. Stupro. Umiliazione. Tortura. Assassinio di palestinesi. Anni e anni. Prima del 7 ottobre 2023.
Israele vede ogni palestinese come un “terrorista”, ogni persona che sostiene i diritti dei palestinesi come un “antisemita” e ogni ebreo che si oppone alle azioni del governo come un “odio per se stesso”, dicendogli addirittura di denunciare il proprio giudaismo.
Israele è l’unico paese al mondo che tiene i bambini prigionieri di guerra. Rapimento. Stupro. Umiliazione. Tortura. Assassinio di palestinesi. Anni e anni. Prima del 7 ottobre 2023.
Israele vede ogni palestinese come un “terrorista”, ogni persona che sostiene i diritti dei palestinesi come un “antisemita” e ogni ebreo che si oppone alle azioni del governo come un “odio per se stesso”, dicendogli addirittura di denunciare il proprio giudaismo.
Forwarded from l'AntiDiplomatico
E di "apartheid" il Sudafrica se ne intende
(notizia volutamente censurata da tutti i media "liberi" italiani)
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_sudafrica_presenter_una_petizione_alla_corte_internazionale_di_giustizia_perch_israele_sia_dichiarato_stato_di_apartheid/8_51774/
(notizia volutamente censurata da tutti i media "liberi" italiani)
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_sudafrica_presenter_una_petizione_alla_corte_internazionale_di_giustizia_perch_israele_sia_dichiarato_stato_di_apartheid/8_51774/
www.lantidiplomatico.it
Il Sudafrica presenterà una petizione alla Corte internazionale di Giustizia perché Israele sia dichiarato "Stato di apartheid"
L'antidiplomatico - Liberi di svelarvi il mondo
Forwarded from Marx21.it
Sulla condizione dei comunisti in Italia: che fare? Note per una discussione aperta https://www.marx21.it/comunisti-oggi/sulla-condizione-dei-comunisti-in-italia-che-fare-note-per-una-discussione-aperta-3/
Marx21
Sulla condizione dei comunisti in Italia: che fare? Note per una discussione aperta
di Salvatore Tinè L’intervento del compagno Sorini sulla crisi drammatica del movimento comunista italiano e sulle prospettive di una sua possibile ripresa ha già sollecitato una discussione importante tra comunisti sparsi in varie associazioni o piccole…
Forwarded from Marx21.it
Le tre priorità del Vietnam nella cooperazione APEC https://www.marx21.it/internazionale/le-tre-priorita-del-vietnam-nella-cooperazione-apec/
Marx21
Le tre priorità del Vietnam nella cooperazione APEC
di Giulio Chinappi da https://giuliochinappi.wordpress.com Nell’ambito del 34° Incontro Ministeriale dell’Asia-Pacific Economic Cooperation (APEC), il Ministro degli Esteri vietnamita ha presentato tre priorità chiave per la collaborazione economica nella…
Forwarded from InfoDefenseITALIA
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🇩🇪🔥 Sarah Wagenknecht, membro del Bundestag:
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L'anno prossimo la Germania avrà il più grande budget per la difesa dalla fondazione della Repubblica. Stiamo spendendo miliardi per le guerre. Questa è una politica spaventosa di "due pesi e due misure".
Dobbiamo fermare questa folle corsa agli armamenti e iniziare a plasmare il futuro in modo pacifico e giusto.‼️ La popolazione ucraina non ha bisogno di altre armi. Hanno bisogno di pace.
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Forwarded from POLIVOX di Clara Statello
Secondo quanto riporta Strana Marianna Budanova è stata ricoverata per avvelenamento da metalli pesanti.
“Queste sostanze non vengono utilizzate in alcun modo nella vita di tutti i giorni o negli affari militari. La loro presenza potrebbe indicare un tentativo deliberato di avvelenare una persona specifica", dice la fonte.
Dopo un lungo peggioramento della sua salute, Marianna Budanova è stata ricoverata in ospedale. Ora sta completando il ciclo di cure e sarà sotto controllo medico.
Si indaga su tentato omicidio, anche se non si ha ancora una conferma ufficiale.
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