Forwarded from GeopoliticalCenter
Con una misura emergenziale, simile alla procedura utilizzata per fornire armi a Kiev, oggi mezzo miliardo di dollari in armamenti americani è stato fornito a Taiwan. Il pacchetto comprende missili anti aerei Stinger e missili anti carro.
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Forwarded from GeopoliticalCenter
Turchia: chiudono ora i seggi per le elezioni presidenziali (ballottaggio) tra Erdoğan e Kılıçdaroğlu
Forwarded from Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
🇮🇷🏳️ Nel segmento tg di lingua russa, la notizia che "i talebani hanno dichiarato guerra all'Iran" ha avuto una diffusione massiccia. In realtà, nessuno ha dichiarato guerra a nessuno.
Ciò che sta realmente accadendo:
1) Si sono verificati scontri al confine;
2) c'è almeno un morto da entrambe le parti;
3) Alcuni comandanti talebani hanno minacciato Teheran di subire varie punizioni se "continuerà a mettere alla prova la pazienza dell'Afghanistan".
In questo contesto, sono già stati lanciati molti falsi. In particolare, i filmati delle esercitazioni militari dello scorso anno nella regione di Kandahar vengono spacciati per il trasferimento di veicoli blindati al confine iraniano.
La situazione in questa regione è senza dubbio estremamente complessa ed esplosiva e un conflitto su larga scala sarebbe davvero vantaggioso per gli Stati. È ancora più importante filtrare le informazioni e non disperdere veri e propri falsi per cercare di creare clamore.
Ciò che sta realmente accadendo:
1) Si sono verificati scontri al confine;
2) c'è almeno un morto da entrambe le parti;
3) Alcuni comandanti talebani hanno minacciato Teheran di subire varie punizioni se "continuerà a mettere alla prova la pazienza dell'Afghanistan".
In questo contesto, sono già stati lanciati molti falsi. In particolare, i filmati delle esercitazioni militari dello scorso anno nella regione di Kandahar vengono spacciati per il trasferimento di veicoli blindati al confine iraniano.
La situazione in questa regione è senza dubbio estremamente complessa ed esplosiva e un conflitto su larga scala sarebbe davvero vantaggioso per gli Stati. È ancora più importante filtrare le informazioni e non disperdere veri e propri falsi per cercare di creare clamore.
Forwarded from La Mia Russia
Lukashenko ha invitato il Kazakistan a unirsi allo Stato dell'Unione di Russia e Bielorussia. "Così ci saranno armi nucleari per tutti"!
Così ha commentato le parole di Tokayev (al Forum Economico Eurasiatico) secondo cui la Bielorussia è diventata una potenza nucleare. https://t.me/Kalyyugatoday/123145
Così ha commentato le parole di Tokayev (al Forum Economico Eurasiatico) secondo cui la Bielorussia è diventata una potenza nucleare. https://t.me/Kalyyugatoday/123145
Telegram
Кали югаToday
Александр Лукашенко призвал Казахстан вступать в Союзное государство РФ и РБ "и тогда будет ядерное оружие на всех" - так он прокомментировал слова президента Токаева о том, что Белоруссия стала ядерной державой. Его предложение показал в своем Телеграм-канале…
Forwarded from Saker Italia
❗️La notte del 28 maggio, i manifestanti contro la riforma delle pensioni hanno dato fuoco al municipio e alla stazione di polizia di Lione, in Francia.
(Soloviev)
(Soloviev)
Forwarded from Saker Italia
⚡⚡Si è concluso il secondo turno delle elezioni presidenziali in Turchia.
Risultati definitivi al 27% dei seggi scrutinati:
▪️ Erdogan - 59,5%;
▪️ Kılıçdaroğlu - 40,5%.
(ntvnews)
Risultati definitivi al 27% dei seggi scrutinati:
▪️ Erdogan - 59,5%;
▪️ Kılıçdaroğlu - 40,5%.
(ntvnews)
Forwarded from Giubbe Rosse
🇺🇸 NEGLI USA VENGONO REGISTRATI FALLIMENTI DI AZIENDE AL RITMO PIÙ VELOCE DAL 2010
Uno non lo direbbe guardando l'indice S&P che ha appena toccato il massimo del 2023, ma c'è una crisi di fallimenti che sta investendo gli Stati Uniti, dove le aziende stanno dichiarando bancarotta al ritmo più veloce degli ultimi 13 anni, in un chiaro segnale di una stretta creditizia con l'aumento dei tassi di interesse e i mercati finanziari che hanno bloccato tutti tranne i mutuatari più forti.
L'aumento è particolarmente visibile tra le grandi aziende, dove ci sono state 236 dichiarazioni di fallimento nei primi quattro mesi di quest'anno, più del doppio dei livelli del 2022 e il ritmo YTD più veloce dal 2010 secondo S&P Global Market Intelligence.
Diverse grandi aziende riconoscibili con centinaia o migliaia di lavoratori hanno presentato istanza di protezione dal fallimento nelle ultime settimane, tra queste Bed Bath & Beyond e Vice Media, sebbene i loro problemi finanziari siano antecedenti alle recenti turbolenze economiche.
I fallimenti non sono rallentati a maggio, quando solo la scorsa settimana otto società con oltre 500 milioni di dollari di debiti hanno presentato istanza di fallimento ai sensi del capitolo 11, di cui cinque in un unico periodo di 24 ore la scorsa settimana. (Fonte: ZeroHedge)
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Uno non lo direbbe guardando l'indice S&P che ha appena toccato il massimo del 2023, ma c'è una crisi di fallimenti che sta investendo gli Stati Uniti, dove le aziende stanno dichiarando bancarotta al ritmo più veloce degli ultimi 13 anni, in un chiaro segnale di una stretta creditizia con l'aumento dei tassi di interesse e i mercati finanziari che hanno bloccato tutti tranne i mutuatari più forti.
L'aumento è particolarmente visibile tra le grandi aziende, dove ci sono state 236 dichiarazioni di fallimento nei primi quattro mesi di quest'anno, più del doppio dei livelli del 2022 e il ritmo YTD più veloce dal 2010 secondo S&P Global Market Intelligence.
Diverse grandi aziende riconoscibili con centinaia o migliaia di lavoratori hanno presentato istanza di protezione dal fallimento nelle ultime settimane, tra queste Bed Bath & Beyond e Vice Media, sebbene i loro problemi finanziari siano antecedenti alle recenti turbolenze economiche.
I fallimenti non sono rallentati a maggio, quando solo la scorsa settimana otto società con oltre 500 milioni di dollari di debiti hanno presentato istanza di fallimento ai sensi del capitolo 11, di cui cinque in un unico periodo di 24 ore la scorsa settimana. (Fonte: ZeroHedge)
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Zerohedge
ZeroHedge
ZeroHedge - On a long enough timeline, the survival rate for everyone drops to zero
Forwarded from Giubbe Rosse
L'ARABIA SAUDITA VUOLE ENTRARE A FAR PARTE DELLA BANCA BRICS: IL PAESE È GIÀ IN TRATTATIVA
L'Arabia Saudita ha avviato i negoziati per aderire alla BRICS New Development Bank, riporta il Financial Times, citando una dichiarazione dell'organizzazione. Il paese potrebbe diventare il nono stato che si trova al suo interno.
La banca ha affermato che il Medio Oriente attribuisce grande importanza al Regno, ed è il dialogo di qualificazione che è attualmente in corso. Allo stesso tempo, l'articolo dell'edizione britannica sottolinea che grazie all'adesione dell'Arabia Saudita si rafforzeranno i legami tra gli stati membri dell'organizzazione. Va notato che ora molti paesi vogliono aderire all'unione stessa - in particolare, l'Argentina e altri 12 stati hanno espresso il loro desiderio. (Fonte FT )
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L'Arabia Saudita ha avviato i negoziati per aderire alla BRICS New Development Bank, riporta il Financial Times, citando una dichiarazione dell'organizzazione. Il paese potrebbe diventare il nono stato che si trova al suo interno.
La banca ha affermato che il Medio Oriente attribuisce grande importanza al Regno, ed è il dialogo di qualificazione che è attualmente in corso. Allo stesso tempo, l'articolo dell'edizione britannica sottolinea che grazie all'adesione dell'Arabia Saudita si rafforzeranno i legami tra gli stati membri dell'organizzazione. Va notato che ora molti paesi vogliono aderire all'unione stessa - in particolare, l'Argentina e altri 12 stati hanno espresso il loro desiderio. (Fonte FT )
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Forwarded from La Mia Russia
Zelensky propone di imporre sanzioni contro l'Iran per 50 anni, secondo una bozza di risoluzione da lui presentata sabato alla Rada. https://t.me/bbbreaking/156481
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Раньше всех. Ну почти.
Владимир Зеленский предлагает ввести на 50 лет санкции против Исламской республики Иран, следует из проекта постановления, внесенного им в Верховную раду Украины в субботу.
Forwarded from La Mia Russia
The Daily Telegraph: Le autorità ucraine sono passate a metodi aggressivi di mobilitazione, cercando di compensare le perdite tra i militari in vista della controffensiva. https://t.me/smotri_media/49370
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Украинские власти перешли к агрессивным методам мобилизации, стремясь восполнить потери в живой силе в преддверии контрнаступления — The Daily Telegraph
Forwarded from InfoDefenseITALIA
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Lo ha dichiarato Dominique Delavarde, generale dell'esercito francese in pensione, in esclusiva per il canale Telegram Solovyov Live.
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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🇹🇷 TURCHIA - 99% DEI VOTI SCRUTINATI: Erdoğan 52,87%, Kılıçdaroğlu 47,13%
I canali dell'opposizione continuano a dipingere una "realtà alternativa", con Erdoğan che perde 49 a 51.
Erdoğan ha chiamato i suoi sostenitori a mobilitarsi: "Invito tutti i miei fratelli a prendersi cura delle urne fino all'annuncio dei risultati finali. È il momento di difendere la volontà del nostro popolo fino all'ultimo momento".
I suoi sostenitori, dopo l'appello del Presidente, stanno iniziando a riunirsi vicino alle sedi del partito nelle principali città.
È molto importante prendere l'iniziativa in questo momento. E finora è Erdoğan a prenderla. Ottimo per lui. Questo sembra essere uno dei compiti della sua squadra.
La situazione si sta rapidamente (e prevedibilmente) riscaldando.
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I canali dell'opposizione continuano a dipingere una "realtà alternativa", con Erdoğan che perde 49 a 51.
Erdoğan ha chiamato i suoi sostenitori a mobilitarsi: "Invito tutti i miei fratelli a prendersi cura delle urne fino all'annuncio dei risultati finali. È il momento di difendere la volontà del nostro popolo fino all'ultimo momento".
I suoi sostenitori, dopo l'appello del Presidente, stanno iniziando a riunirsi vicino alle sedi del partito nelle principali città.
È molto importante prendere l'iniziativa in questo momento. E finora è Erdoğan a prenderla. Ottimo per lui. Questo sembra essere uno dei compiti della sua squadra.
La situazione si sta rapidamente (e prevedibilmente) riscaldando.
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
AVEVAMO FRAINTESO.
di Marco Travaglio.
Quando, esattamente 15 mesi fa, la Russia attaccò l’Ucraina, qualche certezza l’avevamo tutti.
Pensavamo che Kiev non c’entrasse nulla con la Nato, fuorché nella propaganda di Putin; poi la Nato intervenne cobelligerando e armando Kiev fino ai denti.
Pensavamo che il governo ucraino non c’entrasse nulla coi nazisti, fuorché nella propaganda di Putin. Poi Zelensky si portò un nazi del battaglione Azov (inquadrato nelle forze armate di Kiev) nel collegamento col Parlamento greco. E altre centinaia ne vedemmo uscire dall’acciaieria di Mariupol con i loro simpatici simboli nazisti e le loro svastiche tatuate.
Pensavamo che le nostre armi servissero per la resistenza dell’Ucraina contro gli attacchi della Russia; ora scopriamo che l’Ucraina le usa per attaccare la Russia con milizie di estrema destra che i giornaloni chiamano “partigiani russi”, ma senza spiegare perché partono dall’Ucraina e quando mai i nostri governi han dichiarato guerra alla Russia.
Pensavamo che, fra Ucraina e Russia, lo Stato terrorista fosse la Russia, come da black list della Nato e dunque dell’Ue. Poi gli ucraini hanno assassinato a Mosca Darya Dugina, figlia del filosofo Aleksandr. Poi il capo dei Servizi militari ucraini Budanov s’è vantato di “uccidere” i propagandisti russi “ovunque sulla faccia della terra fino alla vittoria”. Confermando che l’Ucraina è uno Stato terrorista che fa attentati con le nostre armi. Cosa peraltro già nota dal 2014, quando le sue forze armate assassinarono il giornalista italiano Andrea Rocchelli e il collega russo Andrej Mironov in Donbass, coperte dai depistaggi dei regimi Poroshenko-Zelensky.
Pensavamo che l’obiettivo fosse un cessate il fuoco e un negoziato per risparmiare altri morti e distruzioni; oggi basta dire “cessate il fuoco” per essere putiniani.
Pensavamo che Bakhmut fosse la Maginot degli ucraini, tant’è che in sei mesi ci han bruciato decine di migliaia di uomini e un’infinità di proiettili e armi; ora che l’esercito più potente d’Europa, armato dai 40 Stati della temibile “Nato allargata”, l’ha persa, nessuno ne parla più, come se fosse un paesucolo qualunque.
Avevamo capito che la controffensiva ucraina di primavera per riconquistare gli oblast di Lugansk, Donetsk, Kherson, Zhaporizhzhia e ovviamente la Crimea e poi trattare la resa di Putin sarebbe scattata in primavera; e ci auguriamo che arrivi in fretta, perché fra 26 giorni ci toccherà attendere la controffensiva d’estate.
Avevamo capito che la Russia sarebbe andata in default nella primavera 2022; ora leggiamo che il default lo rischiano gli Stati Uniti nella primavera 2023.
Avevamo capito che la prima vittima delle guerre è la verità. Ma forse stavolta si esagera.
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
di Marco Travaglio.
Quando, esattamente 15 mesi fa, la Russia attaccò l’Ucraina, qualche certezza l’avevamo tutti.
Pensavamo che Kiev non c’entrasse nulla con la Nato, fuorché nella propaganda di Putin; poi la Nato intervenne cobelligerando e armando Kiev fino ai denti.
Pensavamo che il governo ucraino non c’entrasse nulla coi nazisti, fuorché nella propaganda di Putin. Poi Zelensky si portò un nazi del battaglione Azov (inquadrato nelle forze armate di Kiev) nel collegamento col Parlamento greco. E altre centinaia ne vedemmo uscire dall’acciaieria di Mariupol con i loro simpatici simboli nazisti e le loro svastiche tatuate.
Pensavamo che le nostre armi servissero per la resistenza dell’Ucraina contro gli attacchi della Russia; ora scopriamo che l’Ucraina le usa per attaccare la Russia con milizie di estrema destra che i giornaloni chiamano “partigiani russi”, ma senza spiegare perché partono dall’Ucraina e quando mai i nostri governi han dichiarato guerra alla Russia.
Pensavamo che, fra Ucraina e Russia, lo Stato terrorista fosse la Russia, come da black list della Nato e dunque dell’Ue. Poi gli ucraini hanno assassinato a Mosca Darya Dugina, figlia del filosofo Aleksandr. Poi il capo dei Servizi militari ucraini Budanov s’è vantato di “uccidere” i propagandisti russi “ovunque sulla faccia della terra fino alla vittoria”. Confermando che l’Ucraina è uno Stato terrorista che fa attentati con le nostre armi. Cosa peraltro già nota dal 2014, quando le sue forze armate assassinarono il giornalista italiano Andrea Rocchelli e il collega russo Andrej Mironov in Donbass, coperte dai depistaggi dei regimi Poroshenko-Zelensky.
Pensavamo che l’obiettivo fosse un cessate il fuoco e un negoziato per risparmiare altri morti e distruzioni; oggi basta dire “cessate il fuoco” per essere putiniani.
Pensavamo che Bakhmut fosse la Maginot degli ucraini, tant’è che in sei mesi ci han bruciato decine di migliaia di uomini e un’infinità di proiettili e armi; ora che l’esercito più potente d’Europa, armato dai 40 Stati della temibile “Nato allargata”, l’ha persa, nessuno ne parla più, come se fosse un paesucolo qualunque.
Avevamo capito che la controffensiva ucraina di primavera per riconquistare gli oblast di Lugansk, Donetsk, Kherson, Zhaporizhzhia e ovviamente la Crimea e poi trattare la resa di Putin sarebbe scattata in primavera; e ci auguriamo che arrivi in fretta, perché fra 26 giorni ci toccherà attendere la controffensiva d’estate.
Avevamo capito che la Russia sarebbe andata in default nella primavera 2022; ora leggiamo che il default lo rischiano gli Stati Uniti nella primavera 2023.
Avevamo capito che la prima vittima delle guerre è la verità. Ma forse stavolta si esagera.
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Giorgio Bianchi Photojournalist
Notizie e analisi sull'attualità e la geopolitica.
Forwarded from Saker Italia
"Le vibrazioni avvertite dai residenti di Kiev la scorsa notte sono legate al trasporto di armi al fronte"
Lo ha dichiarato il sindaco Vitaliy Klitschko, che ha aggiunto: "queste armi stanno arrivando al fronte. Sono piuttosto potenti. E forse la vibrazione è legata a questo!".
(diffuso da Vladislav Shurygin)
Nell'immagine un fotomontaggio, il sindaco di Kiev con alle spalle il cannone nazista Grande Gustav.
Lo ha dichiarato il sindaco Vitaliy Klitschko, che ha aggiunto: "queste armi stanno arrivando al fronte. Sono piuttosto potenti. E forse la vibrazione è legata a questo!".
(diffuso da Vladislav Shurygin)
Nell'immagine un fotomontaggio, il sindaco di Kiev con alle spalle il cannone nazista Grande Gustav.
Forwarded from Saker Italia
Putin si congratula con Erdogan per la rielezione a presidente - il Cremlino
Fonte RIA Novosti
Fonte RIA Novosti
Forwarded from Saker Italia
Migliaia di sostenitori si sono già radunati ad Ankara davanti alla residenza di Erdogan, dovrebbe fare un appello
https://t.me/rian_ru/203938
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РИА Новости
В Анкаре перед резиденцией Эрдогана уже собрались тысячи его сторонников, ожидается, что он выступит с обращением
Forwarded from Saker Italia
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⚡️ Artemovsk - 27 maggio 2023 - Nessun nazista qui
(Soloviev)
(Soloviev)