O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA
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Orizzonte degli Eventi Geopolitici. Notizie , articoli e analisi su eventi geopolitici, in questa drammatica fase il focus sarà sulla escalation Russo-ucraina #guerrarussooucraina #guerraucraina
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di Andrea Zhok da Facebook

Ieri Stella Moris, la moglie di Julian Assange è stata ricevuta, con i suoi due figli, da Papa Francesco.
Ovviamente si tratta di un evento di carattere simbolico piuttosto rilevante, visto che si tratta della moglie di un giornalista detenuto nel carcere britannico di Belmarsh, in attesa di essere estradato negli USA, dove dovrà affrontare accuse per 175 anni di carcere.
E ovviamente, tranne fuggevoli cenni su una manciata di testate, il giornalismo italiano si è distinto una volta di più per il silenzio, per le virtù dell’omissione asservita, uniche virtù vigorosamente presenti nel sistema mediatico odierno.
Chi si sia preso la briga di informarsi sulla vicenda di Assange, ad esempio dall’ottimo ed equilibrato resoconto del prof. Nils Melzer, ex relatore speciale dell’ONU, sa che la condotta di Assange prima della persecuzione è stata non solo esemplare di ciò che dovrebbe fare il giornalismo d’inchiesta, ma anche deontologicamente impeccabile nei casi in cui le informazioni ottenute potevano creare pericoli a terzi (ad esempio agenti sotto copertura).
Ma Assange ha commesso l’imperdonabile: ha smentito in modo documentato e irrefutabile le menzogne decorative che gli USA imponevano al mondo circa la propria attività di cavaliere dell’ideale e benevolo poliziotto globale.
La persecuzione di Assange è l’epitome del collasso delle liberaldemocrazie occidentali, è il segno distintivo di una forma di civiltà che ha perduto ogni credibilità di fronte a sé stessa, avendo tradito sistematicamente tutti i valori che aveva sbandierato per decenni come peculiarmente propri (libertà di pensiero, libertà di espressione, trasparenza, egalitarismo, rappresentatività democratica, rispetto per la persona umana, ecc.).
Oramai, in questo arretramento costante, in questa parabola di decadimento terminale – di cui eventi come le rivolte in Francia sono un segno – le uniche carte rimaste da giocare stanno nel rallentare quest’autocoscienza imbellettandosi nel gioco dei riconoscimenti mediatici: sceneggiatine salottiere in prima serata in cui il giornalista A scambia onoreficenze con l’intellettuale di risulta B che si sdraia in attesa di grattini sulla pancia da parte del presidente C, e via gigionando .
Intanto Assange, e con lui la verità nelle forme più varie, appassisce dietro le sbarre❤️
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇫🇷 FRANCIA AGGIORNAMENTO

Il sequestro di armi ha portato i ribelli a possedere mitragliatrici, fucili d'assalto e persino granate.

In precedenza, era stato segnalato il sequestro di depositi di armi e stazioni di polizia, insieme al BK.

I combattenti francesi per la libertà e la giustizia chiedono a Macron di restituire loro la vecchiaia!

E a quanto sembra le suppliche e le manifestazioni pacifiche sono finite.

🔹 Secondo il dirigente di MEDEF, i danni derivanti dalle rivolte hanno già causato 1 miliardo di euro di perdite alle aziende francesi.


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⚡️🇺🇦 L'UCRAINA HA INTERROTTO LA LINEA ELETTRICA DA 750 KW CHE FORNIVA LA CORRENTE ALLA CENTRALE NUCLEARE DI ZAPOROZHYA

Le dichiarazioni sono state rilasciate da Renat Karchaa, Consigliere del Direttore Generale di Rosenergoatom.   


▪️ Tutto ciò che l'Ucraina sta facendo non riguarda la sicurezza nucleare, ma al massimo una simulazione. Scollegando la Centrale Nucleare dalla linea elettrica, hanno creato un'ulteriore minaccia.

▪️ Fino a ieri, la Centrale era alimentata da una linea da 750 KW, talvolta chiamata "linea del Dnepr". È necessario che la Centrale disponga di una linea di riserva.

▪️ Dall'anno scorso, l'Ucraina ha smantellato le linee elettriche una ad una. In totale ne erano cinque da 750 KW ciascuna: di Dnepr, di Zaporozhye, di Kakhovka, di Donbass meridionale e di Centrale Nucleare. Quindi hanno iniziato a colpire le linee che potevano in qualche modo collegare la Centrale alla Russia.

▪️ Hanno fatto la stessa cosa con le linee da 330 KW. Ci sono delle prove e sono state presentate tutte a L'AIEA.

▪️ Ieri la 330 KW "Ferrosplavnaya" -1 è stata ripristinata dall'Ucraina. E questa notizia è stata confezionata in modo perfetto: una linea di riserva per l'alimentazione dei blocchi. E durante la notte hanno staccato quella da 750 KW.

▪️ Se le autorità ucraine chiudono anche la 330 KW, dovremo passare al diesel. È una misura accettabile, ma allarmante.  


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Forwarded from InfoDefenseITALIA
⚠️ 🇺🇦 GIUNGONO NOTIZIE ALLARMANTI

Le autorità di Kiev intendono attaccare la Centrale Nucleare con armi di alta precisione e droni kamikaze nella notte del 5 luglio - Consigliere del capo di Rosenergoatom Karchaa

"Le autorità di Kiev intendono attaccare la Centrale Nucleare con armi di alta precisione e droni kamikaze nella notte del 5 luglio. Oggi abbiamo ricevuto informazioni che sono autorizzato a rendere note. Il 5 luglio, di notte, nelle ore buie, le Forze Armate ucraine cercheranno di attaccare la Centrale Nucleare di Zaporozhya, utilizzando armi ad alta precisione a lungo raggio e droni kamikaze. Allo stesso tempo, prevedono di sganciare da un aereo una bomba carica di scorie radioattive rimosse il 3 luglio dalla Centrale Nucleare dell'Ucraina meridionale in uno degli aeroporti militari ucraini. Il piano di emergenza per sganciare le sostanze radioattive prevede l'uso di un missile di precisione Tochka-U con una testata riempita di scorie radioattive. Ecco come stanno le cose".


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🇺🇸🇺🇦Kiev, la statua della Madrepatria avvolta dai colori della bandiera statunitense

L’Ucraina celebra il giorno dell’indipendenza degli Stati Uniti colorando la Madrepatria, uno dei monumenti più famosi della capitale, con i colori della bandiera americana.

Nonostante i numerosi monumenti e gli edifici istituzionali della capitale ucraina per rendere omaggio agli Stati Uniti, la scelta è ricaduta proprio su questo. Un gesto simbolico che racconta molto sul grado di servilismo delle autorità ucraine e sulle contraddizioni del Paese.

La statua della Madrepatria, monumento di epoca sovietica, è uno dei pochi monumenti della capitale che è resistito alle leggi introdotte dopo il 2014 volte a cancellare i riferimenti al passato sovietico del paese. Da diversi anni in comune vengono discussi i piani per rimuovere i simboli sullo scudo, ma fino ad ora non sono stati effettuati interventi.
Forwarded from RangeloniNews
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Razzi ucraini su Donetsk e Makeevka, colpito anche un ospedale

Questa sera i militari ucraini hanno lanciato almeno 4 razzi sulla città di Donetsk e sulla adiacente città di Makeevka. I razzi hanno colpito due scuole e un ospedale danneggiando il reparto di terapia intensiva e quello di chirurgia. Numerose abitazioni e condomini hanno riportato danni. Il bilancio dei feriti viene continuamente aggiornato, anche se per il momento le autorità non hanno riferito numeri ufficiali.

Ancora una volta sarebbero stati impiegati razzi forniti dai paesi NATO. Si, quelle armi che secondo qualcuno “salvano vite”. Giusto poche ore prima di questo nuovo bombardamento avevo pubblicato un post sui lanciarazzi Himars statunitensi in dotazione all’Ucraina e sul loro impiego a distanza di un anno dalla prima volta che hanno colpito obiettivi civili. Con grande probabilità si tratta dei medesimi razzi e conseguentemente il bilancio delle vittime tra i civili pubblicato oggi è destinato ad aumentare.
Forwarded from GeopoliticalCenter
Il mandato di segretario generale della NATO di Jens Stoltenberg viene prorogato di un altro anno, fino al 1 ottobre 2024.

■ @GeopoliticalCenterfb ■
Forwarded from GeopoliticalCenter
Un missile Storm Shadow è precipitato in territorio russo parzialmente intatto. Le foto mostrano parte della testata e la parte relativa al propulsore, ma non si osserva la parte anteriore del missile che incorpora il computer di controllo ed i sensori radar e laser.

■ @GeopoliticalCenterfb ■
Forwarded from GeopoliticalCenter
Si diffondono voci sia da parte del campo ucraini sia da parte del campo russo di possibili attacchi alla centrale atomica di Energodar. Se la centrale dovesse essere danneggiata o distrutta nella parte dei reattori o delle piscine del combustibile, non sarà utile a nessuno capire chi sia stato il responsabile di un tale atto, perché la vita in gran parte dell’Europa geografica non sarà più quella di prima. Nessuno si auguri un fatto simile.

■ @GeopoliticalCenterfb ■
Forwarded from La Mia Russia
Oltre l'80% delle aziende occidentali continua a lavorare nella Federazione Russa e a generare entrate per lo stato russo dopo l'inizio del conflitto in Ucraina, scrive il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung, citando un rapporto della Kiev School of Economics (KSE ) e l'organizzazione non governativa B4Ukraine.
Come affermato nell'articolo, 1.146 società straniere su 1.387 continuano a operare in Russia.Il loro fatturato totale è stimato in 213,9 miliardi di dollari e il loro profitto è di 14,1 miliardi di dollari, di cui 3,5 miliardi di dollari sono stati versati al bilancio dello stato. https://t.me/bbbreaking/159772
la situazione di Rabotino sul fronte di Zaparoje si fa critica, le truppe ucraine spingono come non mai per prenderla prima del 12, era l'obiettivo dei primi due giorni e siamo ad un mese...
Organizzazione per la Cooperazione di Shangai spiegata in maniera semplice...