Forwarded from Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Il sultano ignorante rilancia da perfetto levantino quale é.
🤷🏻♂️🇹🇷🇹🇷🇪🇺🇸🇪 Erdogan, 'la Svezia nella Nato se l'Ue apre alla Turchia'
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha affermato che l'Unione europea deve aprire la porta all'adesione di Ankara e in cambio la Turchia potrebbe approvare l'entrata della Svezia nella Nato. "Per prima cosa, apriamo la strada per la Turchia nell'Unione europea e poi apriamo la via per la Svezia come abbiamo fatto con la Finlandia", ha detto Erdogan durante una conferenza stampa prima di partire per il vertice dell'Alleanza atlantica a Vilnius, come riporta Anadolu.
🤷🏻♂️🇹🇷🇹🇷🇪🇺🇸🇪 Erdogan, 'la Svezia nella Nato se l'Ue apre alla Turchia'
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha affermato che l'Unione europea deve aprire la porta all'adesione di Ankara e in cambio la Turchia potrebbe approvare l'entrata della Svezia nella Nato. "Per prima cosa, apriamo la strada per la Turchia nell'Unione europea e poi apriamo la via per la Svezia come abbiamo fatto con la Finlandia", ha detto Erdogan durante una conferenza stampa prima di partire per il vertice dell'Alleanza atlantica a Vilnius, come riporta Anadolu.
Forwarded from RangeloniNews
Mentre l’Ucraina festeggia il rientro dei prigionieri VIP, migliaia di semplici soldati rimangono dimenticati in prigione
Ieri, mentre pubblicavo il reportage sull’incontro tra i prigionieri di guerra ucraini ed i loro cari avvenuto a Donetsk, è girata la notizia della consegna all’Ucraina dei comandanti dell’Azovstal da parte della Turchia. E qui mi sono tornate in mente le parole di Marina Ashifina, moglie di uno dei semplici soldati ucraini abbandonati da Kiev. Questa ragazza ha fatto di tutto per ritrovare il marito. La questione dei prigionieri di guerra è delicata e, come dimostra il caso dei comandanti “VIP” nasconde ingiustizie e contraddizioni.
Ieri sera i comandanti dell’Azov rilasciati da Erdogan, accompagnati da Zelensky, sono stati accolti a Leopoli in pompa magna. Come se fossero calciatori tornati a casa dopo aver vinto il campionato. In effetti questa è un vera vittoria mediatica. Ai tempi della battaglia di Mariupol, attorno alle figure di Prokopenko, Volynskij e company, la propaganda ucraina aveva costruito vere e proprie leggende.
Eppure mentre questi comandanti oggi girano tranquilli per Leopoli, affermando di essere pronti a prender parte a nuove battaglie al fronte, gran parte dei loro vecchi compagni di “avventura” (quelli sopravvissuti) continuano a rimanere in cella. Solitamente i capitani sono gli ultimi ad abbandonare la nave, ma non in questo caso. Gli equipaggi per questi condottieri continuano ad essere raccolti con la forza lungo le strade delle città ucraine.
Sono migliaia i soldati ucraini che ancora si trovano in prigionia. E nei confronti di essi Kiev non dimostra lo stesso interesse. Si tratta per buona parte di coloro che sono finiti nell’esercito contro la loro volontà o per mancanza di alternative. Sono persone che difficilmente avrebbero desiderato finire coinvolte in questo conflitto, separati dai loro affetti, rischiando il peggio. Molte volte ho incontrato queste persone, leggendo le inequivocabili espressioni riflesse dai loro occhi.
Tra questi soldati c’era Pavel Ashifin, arruolatosi nell’esercito ucraino perché «serviva urgentemente denaro e nella sua città non c’era altro lavoro», ha affermato Marina, la moglie del giovane.
Nel marzo dello scorso anno il suo battaglione era stato trasferito a Mariupol. Dopo poche settimane, quando la città è stata accerchiata i militari hanno potuto scegliere tra la resa o la morte. «Loro hanno fatto la scelta giusta: arrendersi», spiega la ragazza.
Per lei, scoprire la verità sulla sorte del marito, inizialmente dato per disperso, non è stato per nulla semplice. Rivolgersi alle autorità ucraine, lanciando appelli personalmente a Zelensky e alla stampa, così come manifestare nel centro di Kiev non ha dato alcun risultato. «Ho fatto di tutto per cercare visibilità. Di solito vengono scambiati i militari famosi, quelli grazie ai quali, una volta rientrati, qualcuno può guadagnarsi una medaglia. Nel mio caso non ha funzionato. Alle sorti dei soldati semplici non importano a nessuno», ha affermato la ragazza.
Dopo aver bussato a tutte le porte possibili Marina ha lasciato l’Ucraina raggiungendo Donetsk, dove ha iniziato a rivolgersi alle autorità locali. In poco tempo è giunta la risposta tanto attesa: Pavel era vivo, in uno dei penitenziari della regione. Quando le autorità hanno stabilito che il prigioniero ucraino non aveva commesso reati, è stato rilasciato, senza passare attraverso la formula dello scambio di prigionieri: la coppia ha deciso di iniziare una nuova vita a Mosca.
La loro storia ha avuto risalto mediatico sia in Russia che in Ucraina, dove ovviamente i media di Kiev non hanno visto di buon occhio la decisione della ragazza di recarsi nei territori considerati “occupati” e trattare con i “nemici”. Ciò però ha sortito un effetto sottovalutato dai giornalisti ucraini: la diffusione di questa storia ha portato numerose persone che si trovano in una situazione simile a rivolgersi a Marina, chiedendole consigli ed aiuto, consapevoli di non poter contare sulle autorità del proprio paese e di dover cercare vie alternative.
Ieri, mentre pubblicavo il reportage sull’incontro tra i prigionieri di guerra ucraini ed i loro cari avvenuto a Donetsk, è girata la notizia della consegna all’Ucraina dei comandanti dell’Azovstal da parte della Turchia. E qui mi sono tornate in mente le parole di Marina Ashifina, moglie di uno dei semplici soldati ucraini abbandonati da Kiev. Questa ragazza ha fatto di tutto per ritrovare il marito. La questione dei prigionieri di guerra è delicata e, come dimostra il caso dei comandanti “VIP” nasconde ingiustizie e contraddizioni.
Ieri sera i comandanti dell’Azov rilasciati da Erdogan, accompagnati da Zelensky, sono stati accolti a Leopoli in pompa magna. Come se fossero calciatori tornati a casa dopo aver vinto il campionato. In effetti questa è un vera vittoria mediatica. Ai tempi della battaglia di Mariupol, attorno alle figure di Prokopenko, Volynskij e company, la propaganda ucraina aveva costruito vere e proprie leggende.
Eppure mentre questi comandanti oggi girano tranquilli per Leopoli, affermando di essere pronti a prender parte a nuove battaglie al fronte, gran parte dei loro vecchi compagni di “avventura” (quelli sopravvissuti) continuano a rimanere in cella. Solitamente i capitani sono gli ultimi ad abbandonare la nave, ma non in questo caso. Gli equipaggi per questi condottieri continuano ad essere raccolti con la forza lungo le strade delle città ucraine.
Sono migliaia i soldati ucraini che ancora si trovano in prigionia. E nei confronti di essi Kiev non dimostra lo stesso interesse. Si tratta per buona parte di coloro che sono finiti nell’esercito contro la loro volontà o per mancanza di alternative. Sono persone che difficilmente avrebbero desiderato finire coinvolte in questo conflitto, separati dai loro affetti, rischiando il peggio. Molte volte ho incontrato queste persone, leggendo le inequivocabili espressioni riflesse dai loro occhi.
Tra questi soldati c’era Pavel Ashifin, arruolatosi nell’esercito ucraino perché «serviva urgentemente denaro e nella sua città non c’era altro lavoro», ha affermato Marina, la moglie del giovane.
Nel marzo dello scorso anno il suo battaglione era stato trasferito a Mariupol. Dopo poche settimane, quando la città è stata accerchiata i militari hanno potuto scegliere tra la resa o la morte. «Loro hanno fatto la scelta giusta: arrendersi», spiega la ragazza.
Per lei, scoprire la verità sulla sorte del marito, inizialmente dato per disperso, non è stato per nulla semplice. Rivolgersi alle autorità ucraine, lanciando appelli personalmente a Zelensky e alla stampa, così come manifestare nel centro di Kiev non ha dato alcun risultato. «Ho fatto di tutto per cercare visibilità. Di solito vengono scambiati i militari famosi, quelli grazie ai quali, una volta rientrati, qualcuno può guadagnarsi una medaglia. Nel mio caso non ha funzionato. Alle sorti dei soldati semplici non importano a nessuno», ha affermato la ragazza.
Dopo aver bussato a tutte le porte possibili Marina ha lasciato l’Ucraina raggiungendo Donetsk, dove ha iniziato a rivolgersi alle autorità locali. In poco tempo è giunta la risposta tanto attesa: Pavel era vivo, in uno dei penitenziari della regione. Quando le autorità hanno stabilito che il prigioniero ucraino non aveva commesso reati, è stato rilasciato, senza passare attraverso la formula dello scambio di prigionieri: la coppia ha deciso di iniziare una nuova vita a Mosca.
La loro storia ha avuto risalto mediatico sia in Russia che in Ucraina, dove ovviamente i media di Kiev non hanno visto di buon occhio la decisione della ragazza di recarsi nei territori considerati “occupati” e trattare con i “nemici”. Ciò però ha sortito un effetto sottovalutato dai giornalisti ucraini: la diffusione di questa storia ha portato numerose persone che si trovano in una situazione simile a rivolgersi a Marina, chiedendole consigli ed aiuto, consapevoli di non poter contare sulle autorità del proprio paese e di dover cercare vie alternative.
Forwarded from O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA
YouTube
Ucraina - Assalto disperato, con Max Bonelli e Stefano Orsi conduce Giuseppe Germinario
Per sostenere il canale https://www.paypal.me/Stefano180
IBAN: IT41U0538710400000047399481 Intestato a Stefano Orsi con Causale DONAZIONE.
A costo di perdite immani e di ripetuti, ossessivi tentativi di assalto, l'esercito ucraino sembra essere riuscito…
IBAN: IT41U0538710400000047399481 Intestato a Stefano Orsi con Causale DONAZIONE.
A costo di perdite immani e di ripetuti, ossessivi tentativi di assalto, l'esercito ucraino sembra essere riuscito…
O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA pinned «https://www.youtube.com/watch?v=tXo6jwUv-FA&t=368s»
O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA pinned «https://www.youtube.com/watch?v=tXo6jwUv-FA&t=368s»
Forwarded from La Mia Russia
Il 30 giugno si è tenuta a Mosca la cerimonia di benedizione dei combattenti del nuovo battaglione di volontari armeni Arbat, che parte per il Donbass.
https://t.me/new_militarycolumnist/112138
https://t.me/new_militarycolumnist/112138
Telegram
Военный обозреватель
30 июня в Москве прошла церемония благословения бойцов недавно созданного армянского добровольческого батальона «АРБАТ», который направляется на Донбасс.
#Россия
@new_militarycolumnist
#Россия
@new_militarycolumnist
Forwarded from La Mia Russia
Erdogan ha presentato una nuova condizione per l'adesione della Svezia alla NATO. Ankara approverà la sua domanda se avrà il via libera per l'adesione all'UE, ha detto il presidente turco.
Ha intenzione di esprimere questa condizione al prossimo vertice della NATO. https://t.me/uranews/77916
Ha intenzione di esprimere questa condizione al prossimo vertice della NATO. https://t.me/uranews/77916
Telegram
URA.RU
Эрдоган выдвинул новое условие по вступлению Швеции в НАТО. Анкара одобрит заявку, если ей «расчистят» дорогу в ЕС, заявил президент Турции.
Он собирается озвучить это условие на грядущем саммите НАТО. Также за вступление Швеции проголосуют в турецком парламенте…
Он собирается озвучить это условие на грядущем саммите НАТО. Также за вступление Швеции проголосуют в турецком парламенте…
Forwarded from La Mia Russia
Un sergente ucraino al New York Times: quando è stata l'ultima volta che si è chiesto ad un esercito moderno una grande offensiva senza controllo aereo?
https://t.me/rusbrief/134848
https://t.me/rusbrief/134848
Telegram
BRIEF
The Washington Post: Украинские войска впервые столкнулись с преемниками ЧВК «Вагнер» отрядами «Шторм Z», которые находятся под контролем Минобороны РФ и состоят из резервистов, призывников и осужденных преступников. Сержант ВСУ Ален Дудник и другие украинцы…
Forwarded from La Mia Russia
La società tedesca Rheinmetall aprirà una fabbrica per la produzione di veicoli corazzati nell'Ucraina occidentale entro i prossimi 3-4 mesi
La CNN riferisce che lo stabilimento produrrà carri armati ed effettuerà la loro riparazione e manutenzione. https://t.me/svezhesti/83496
La CNN riferisce che lo stabilimento produrrà carri armati ed effettuerà la loro riparazione e manutenzione. https://t.me/svezhesti/83496
Telegram
СВЕЖЕСТИ
❗️Немецкий оружейный концерн Rheinmetall откроет завод по производству бронетехники на западе Украины в течении ближайших 3-4 месяцев
CNN сообщает, что на заводе будут создавать и ремонтировать танки, а также обучать обслуживанию бронетехники.
CNN сообщает, что на заводе будут создавать и ремонтировать танки, а также обучать обслуживанию бронетехники.
Forwarded from Mondo multipolare
Alla mostra Rosgvardiya "Day of Advanced Technologies-2023" Rostec mostrerà per la prima volta una nuova linea di giubbotti corazzati d'assalto "Obereg" sviluppati dallo stabilimento di Tula "Octava".
"Obereg" ha superato i test e le certificazioni necessarie per le classi di protezione da Br 1 a Br 5 compreso. Il giubbotto della classe Br 5 può resistere al colpo di munizioni da cecchino perforanti dal B-32 domestico all'americano 338 Lapua Magnum. Il gilet è adatto a condizioni estreme (in acqua ea temperature da - 40 °C a + 40 °C). Allo stesso tempo, è caratterizzato da un peso ridotto (11,7 kg) e non limita i movimenti.
Tutte le sezioni del gilet, compresi i fianchi, sono dotate di strati antiframmentazione in materiali aramidici, inseriti in coperture impermeabili. Il prodotto è inoltre dotato di protezione aggiuntiva per spalle, collo e inguine.
Lo sviluppatore di questa apparecchiatura è la fabbrica "Octava". La capacità dell'azienda consente di produrre fino a 2mila prodotti al mese - da aprile "Octava" ha raddoppiato la sua capacità.
"Obereg" ha superato i test e le certificazioni necessarie per le classi di protezione da Br 1 a Br 5 compreso. Il giubbotto della classe Br 5 può resistere al colpo di munizioni da cecchino perforanti dal B-32 domestico all'americano 338 Lapua Magnum. Il gilet è adatto a condizioni estreme (in acqua ea temperature da - 40 °C a + 40 °C). Allo stesso tempo, è caratterizzato da un peso ridotto (11,7 kg) e non limita i movimenti.
Tutte le sezioni del gilet, compresi i fianchi, sono dotate di strati antiframmentazione in materiali aramidici, inseriti in coperture impermeabili. Il prodotto è inoltre dotato di protezione aggiuntiva per spalle, collo e inguine.
Lo sviluppatore di questa apparecchiatura è la fabbrica "Octava". La capacità dell'azienda consente di produrre fino a 2mila prodotti al mese - da aprile "Octava" ha raddoppiato la sua capacità.
Il Presidente Erdogan ha specificato che sarà il parlamento ad esprimersi in merito all'ingresso della Svezia nelle Nato,la Svezia si impegna a sostenere l'ingresso della Turchia nella UE
Forwarded from La Mia Russia
dopo un incontro tra Stoltenberg, Erdogan e il primo ministro svedese Ulf Kristersson, il segretario della NATO ha annunciato che la Turchia avvierà la procedura di ratifica di adesione della Svezia all'alleanza.
https://t.me/rbc_news/78003
https://t.me/rbc_news/78003
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
🇷🇺🇧🇾 "Triumph in Bielorussia" - un rapporto del Ministero della Difesa della Repubblica di Bielorussia sui sistemi missilistici antiaerei S-400 nell'esercito bielorusso.
Il nostro canale YouTube è a un passo dai 20.000 iscritti, grazie a tutti in anticipo!!! ❤️❤️❤️ https://youtube.com/@StefanoOrsi
🌏 Dichiarazioni dei partecipanti al vertice NATO di Vilnius
🔻 Dichiarazioni del capo dell'Alleanza del Nord Atlantico, Jens Stoltenberg :
▪️L'obiettivo principale per il blocco è la vittoria dell'Ucraina come "nazione democratica d'Europa", e senza questo non ci possono essere garanzie di sicurezza.
▪️Il nostro messaggio al presidente russo Vladimir Putin : "Le porte della NATO rimangono aperte e combattere gli porterà solo più NATO alla sua porta".
▪️Stiamo seguendo le azioni della Russia presso la centrale nucleare di Zaporozhye e condanniamo il dispiegamento di armi nucleari tattiche in Bielorussia.
▪️Si terrà il vertice inaugurale NATO-Ucraina, dove verrà annullato il piano standard per l'ingresso dell'Ucraina nell'Alleanza , il che accelererà il processo di ingresso.
▪️La NATO deve rispondere ai fallimenti di Kiev ampliando la fornitura di armi. Le truppe ucraine incontrano una feroce resistenza da parte delle forze armate russe, che hanno costruito una linea di difesa preparata.
▪️La NATO non vede il movimento dei combattenti Wagner PMC in direzione della Bielorussia .
🔻 Dichiarazione del presidente polacco Andrzej Duda:
▪️Dopo la fine del conflitto armato in Ucraina, è possibile inviare una missione di mantenimento della pace della NATO, a cui può partecipare personale militare polacco .
🔻 Dichiarazioni del ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjártó :
▪️La bozza del documento finale del vertice NATO non contiene un'ora esatta e un piano concordato per l' ammissione dell'Ucraina all'alleanza.
🔻 Dichiarazioni del primo ministro belga Alexandre de Cros :
▪️L'Ucraina riceverà un invito alla NATO dopo aver ottenuto il consenso di tutti i membri dell'alleanza e aver soddisfatto tutte le condizioni.
🔻 Dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron :
▪️Missili a lungo raggio saranno trasferiti dalla Francia all'Ucraina per "sostenere" l'offensiva delle Forze Armate dell'Ucraina. Presumibilmente, stiamo parlando di missili MBDA Scalp-EG , che sono analoghi a Storm Shadow.
🔻Dichiarazioni del cancelliere tedesco Olaf Scholz:
▪️La Germania fornirà all'Ucraina, nell'ambito di un nuovo pacchetto di assistenza militare del valore di oltre 700 milioni di euro , veicoli da combattimento di fanteria Puma, due batterie Patriot, 25 carri armati Leopard 1A5 e 40 veicoli corazzati Marder con proiettili per loro.
🔻 Dichiarazioni del primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre :
▪️La Norvegia propone un piano quinquennale per sostenere l'Ucraina, aumenta il fondo per gli aiuti militari del paese a 900 milioni di dollari.
▪️L'Ucraina ha un progetto per aderire alla NATO. Con il consenso unanime dei membri del blocco, potrà aderire all'Alleanza Nord Atlantica.
🔻 Dichiarazioni del capo dell'Alleanza del Nord Atlantico, Jens Stoltenberg :
▪️L'obiettivo principale per il blocco è la vittoria dell'Ucraina come "nazione democratica d'Europa", e senza questo non ci possono essere garanzie di sicurezza.
▪️Il nostro messaggio al presidente russo Vladimir Putin : "Le porte della NATO rimangono aperte e combattere gli porterà solo più NATO alla sua porta".
▪️Stiamo seguendo le azioni della Russia presso la centrale nucleare di Zaporozhye e condanniamo il dispiegamento di armi nucleari tattiche in Bielorussia.
▪️Si terrà il vertice inaugurale NATO-Ucraina, dove verrà annullato il piano standard per l'ingresso dell'Ucraina nell'Alleanza , il che accelererà il processo di ingresso.
▪️La NATO deve rispondere ai fallimenti di Kiev ampliando la fornitura di armi. Le truppe ucraine incontrano una feroce resistenza da parte delle forze armate russe, che hanno costruito una linea di difesa preparata.
▪️La NATO non vede il movimento dei combattenti Wagner PMC in direzione della Bielorussia .
🔻 Dichiarazione del presidente polacco Andrzej Duda:
▪️Dopo la fine del conflitto armato in Ucraina, è possibile inviare una missione di mantenimento della pace della NATO, a cui può partecipare personale militare polacco .
🔻 Dichiarazioni del ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjártó :
▪️La bozza del documento finale del vertice NATO non contiene un'ora esatta e un piano concordato per l' ammissione dell'Ucraina all'alleanza.
🔻 Dichiarazioni del primo ministro belga Alexandre de Cros :
▪️L'Ucraina riceverà un invito alla NATO dopo aver ottenuto il consenso di tutti i membri dell'alleanza e aver soddisfatto tutte le condizioni.
🔻 Dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron :
▪️Missili a lungo raggio saranno trasferiti dalla Francia all'Ucraina per "sostenere" l'offensiva delle Forze Armate dell'Ucraina. Presumibilmente, stiamo parlando di missili MBDA Scalp-EG , che sono analoghi a Storm Shadow.
🔻Dichiarazioni del cancelliere tedesco Olaf Scholz:
▪️La Germania fornirà all'Ucraina, nell'ambito di un nuovo pacchetto di assistenza militare del valore di oltre 700 milioni di euro , veicoli da combattimento di fanteria Puma, due batterie Patriot, 25 carri armati Leopard 1A5 e 40 veicoli corazzati Marder con proiettili per loro.
🔻 Dichiarazioni del primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre :
▪️La Norvegia propone un piano quinquennale per sostenere l'Ucraina, aumenta il fondo per gli aiuti militari del paese a 900 milioni di dollari.
▪️L'Ucraina ha un progetto per aderire alla NATO. Con il consenso unanime dei membri del blocco, potrà aderire all'Alleanza Nord Atlantica.
Respinto dell'attacco ucraino a Rabotino
Negli ultimi due giorni, distaccamenti d'assalto della 47a brigata delle Forze armate ucraine hanno attaccato le postazioni delle Forze armate russe a nord-est di Rabotino . A seguito di una sortita riuscita, il nemico è stato in grado di prendere piede per qualche tempo e trasferire veicoli corazzati alla periferia del villaggio.
Nel corso della battaglia che ne seguì, l'attacco fu fermato dagli sforzi congiunti di combattenti di varie unità delle forze armate RF. Ora i militari dell'esercito russo stanno riconquistando le posizioni perdute. Secondo alcuni rapporti, le forze armate ucraine sono state praticamente eliminate dalle roccaforti catturate.
📌 In questo attacco, dovresti prestare attenzione al fatto che le forze armate ucraine hanno nuovamente colpito l'incrocio di difesa tra le unità delle forze armate RF. Prima la fanteria si trincerò, e poi i Bradley americani furono tirati su per assicurarsi sulla strada per Verbovoe e prendere d'assalto Rabotino.
Ma per questo, le formazioni della 47a Ombre hanno dovuto nuovamente attraversare aree aperte in piena vista dei calcoli di artiglieria, sistemi anticarro, nonché operatori di droni FPV delle Forze Armate RF. Ciò ha portato alla distruzione di sei veicoli da combattimento della fanteria Bradley .
Questa sortita dimostra ancora una volta l'importanza della corretta installazione dei campi minati : l'APU ha colpito esattamente dove non c'erano abbastanza mine. Ciò ha causato una perdita di controllo a breve termine sulle posizioni.
Negli ultimi due giorni, distaccamenti d'assalto della 47a brigata delle Forze armate ucraine hanno attaccato le postazioni delle Forze armate russe a nord-est di Rabotino . A seguito di una sortita riuscita, il nemico è stato in grado di prendere piede per qualche tempo e trasferire veicoli corazzati alla periferia del villaggio.
Nel corso della battaglia che ne seguì, l'attacco fu fermato dagli sforzi congiunti di combattenti di varie unità delle forze armate RF. Ora i militari dell'esercito russo stanno riconquistando le posizioni perdute. Secondo alcuni rapporti, le forze armate ucraine sono state praticamente eliminate dalle roccaforti catturate.
📌 In questo attacco, dovresti prestare attenzione al fatto che le forze armate ucraine hanno nuovamente colpito l'incrocio di difesa tra le unità delle forze armate RF. Prima la fanteria si trincerò, e poi i Bradley americani furono tirati su per assicurarsi sulla strada per Verbovoe e prendere d'assalto Rabotino.
Ma per questo, le formazioni della 47a Ombre hanno dovuto nuovamente attraversare aree aperte in piena vista dei calcoli di artiglieria, sistemi anticarro, nonché operatori di droni FPV delle Forze Armate RF. Ciò ha portato alla distruzione di sei veicoli da combattimento della fanteria Bradley .
Questa sortita dimostra ancora una volta l'importanza della corretta installazione dei campi minati : l'APU ha colpito esattamente dove non c'erano abbastanza mine. Ciò ha causato una perdita di controllo a breve termine sulle posizioni.
Forwarded from Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
❗️❗️❗️❗️La NATO svilupperà i territori di Svezia e Finlandia, sono già in corso discussioni sul dispiegamento dell'infrastruttura militare dell'Alleanza. Mosca trarrà le proprie conclusioni da questo, ha detto Lavrov.
Il capo del ministero degli Esteri russo ha anche commentato la situazione con l'ingresso di questi due paesi nella NATO:
▪️Saranno garantiti tutti gli interessi legittimi nel campo della garanzia della sicurezza della Russia sullo sfondo del rafforzamento delle infrastrutture della NATO;
▪️Svezia e Finlandia hanno sorprendentemente rapidamente abbandonato le relazioni commerciali speciali con la Federazione Russa e lo status neutrale;
▪️Lo status neutrale ha anche dato una reputazione a Finlandia e Svezia, che ora non ci sono più.
🤍💙♥️
Il capo del ministero degli Esteri russo ha anche commentato la situazione con l'ingresso di questi due paesi nella NATO:
▪️Saranno garantiti tutti gli interessi legittimi nel campo della garanzia della sicurezza della Russia sullo sfondo del rafforzamento delle infrastrutture della NATO;
▪️Svezia e Finlandia hanno sorprendentemente rapidamente abbandonato le relazioni commerciali speciali con la Federazione Russa e lo status neutrale;
▪️Lo status neutrale ha anche dato una reputazione a Finlandia e Svezia, che ora non ci sono più.
🤍💙♥️
Forwarded from Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Sanno perfettamente quello che accade in campo, e non riescono più a mentire come una volta 🤷🏻♂️❗🇺🇸🤦♂️
🇺🇸 Pentagono: "La guerra è stata un fallimento strategico per l'Ucraina".
💰Stampa: "Intende la Russia?".
🇺🇸 Pentagono: "Mi scusi, mi scusi, un fallimento strategico per l'Ucraina!".
🤣 Oh, cazzo l'ha ridetto 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
🇺🇸 Pentagono: "La guerra è stata un fallimento strategico per l'Ucraina".
💰Stampa: "Intende la Russia?".
🇺🇸 Pentagono: "Mi scusi, mi scusi, un fallimento strategico per l'Ucraina!".
🤣 Oh, cazzo l'ha ridetto 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣