O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA
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Orizzonte degli Eventi Geopolitici. Notizie , articoli e analisi su eventi geopolitici, in questa drammatica fase il focus sarà sulla escalation Russo-ucraina #guerrarussooucraina #guerraucraina
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📄 Le ultime stime del numero di aerei da combattimento nell'Aeronautica e nella Marina Militare cinese:
588 caccia J-10,
329 caccia Sukhoi Su-27/J-11,
97 caccia Sukhoi Su-30MKK/MK2,
24 caccia Sukhoi Su-35,
60 caccia imbarcati J-15,
262 caccia J-16,
140 caccia J-20.

Totale 1500 unità.
Forwarded from GeopoliticalCenter
6 agosto 1945 la barbarie umana compie un altro passo utilizzando sulla città di #Hirosima la prima bomba atomica operativa. Devastazione e distruzione senza distinzione tra civili e militari, sofferenza e lutto, malattia e morte. Tutto in un attimo. Le armi atomiche vivono ancora oggi: per alcuni garanzia di pace, per altri minaccia della fine della civiltà.

■ @GeopoliticalCenterfb ■
Forwarded from GeopoliticalCenter
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Mar di Marmara territorio turco: una forte esplosione scuote le coste nei pressi di un porto commerciale. Esplosi Silos per granaglie.

■ @GeopoliticalCenterfb ■
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Mar di Marmara, l'esplosione dei Silos di stoccaggio del grano in Turchia. Questa esplosione, esaminata nei colori della deflagrazione, ricorda molto quella del camion esploso sopra al ponte di Kerch in occasione dell'attentato terroristico ucraino. Credo che per Erdogan ci sia un problema di non poco conto. Iscrivetevi al nostro canale https://t.me/OrdEvG
‼️La guerra in Ucraina affossa le maggiori società europee: perdite per 100 miliardi di euro - inchiesta Financial Times

"Le più grandi aziende europee hanno subito almeno 100 miliardi di euro di perdite dirette dalle loro operazioni in Russia dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte del presidente Vladimir Putin lo scorso anno".

Lo riferisce un'analisi del Financial Times, senza chiarire che le perdite non sono dovute "all'invasione" piuttosto alla reazione degli Stati Uniti, che hanno tentato di isolare la Federazione Russa a scapito dell'Europa. Ricordate il giubilo dei leader europei? "faremo della Russia uno Stato paria" e invece hanno danneggiato oltre 170 grandi società europee (e probabilmente distrutto centinaia di PMI, ma questo non è oggetto dello studio del FT).

L'indagine prende in considerazione le relazioni annuali e sui bilanci del 2023 di 600 gruppi europei. Mostra che 176 società hanno registrato svalutazioni di attività, oneri relativi ai cambi e altre spese una tantum a seguito della vendita, chiusura o riduzione delle attività russe.

Il volume aggregato delle perdite è considerato al netto degli impatti macroeconomici indiretti della guerra, come l'aumento dei costi dell'energia e delle materie prime.

Il settore più danneggiato è quello dell'energia. British Petroleum, Total e Shell da sole hanno riportato oneri combinati per 40,6 miliardi di euro, nonostante le perdite siano state largamente compensate dall'aumento dei prezzi di petrolio e gas.

Al netto delle perdite nel settore dell'energia, il paese più danneggiato risulta essere la Germania con oltre 20 miliardi di perdite, che riguardano principalmente il settore chimico, automobilistico e delle utilities.

Rispetto agli altri Paesi europei l'Italia subisce perdite contenute, all'incirca 5 miliardi di euro nei settori delle ultilities, energia e altri.
Unicredit e Intesa Sanpaolo, che continuano ad operare in Russia, hanno subito perdite di quasi 1,3 e 1,4mld di euro.

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Forwarded from Aiutateci A Salvare I Bambini ODV (Aiutateci a Salvare i Bambini ODV)
CRIMEA: SALVO PER MIRACOLO GRUPPO DI BAMBINI CHE STAVANO ANDANDO AL MARE


Questo pomeriggio l’aviazione ucraina ha lanciato 12 missili Storm Shadow/SCALP EG verso i ponti che dal corridoio terrestre delle regioni di Zaporozhe/Kherson portano alla Crimea. Tre sono giunti a destinazione danneggiando le infrastrutture.
Nel corso dell’attacco nei pressi del ponte stava transitando un autobus con a bordo decine di bambini della regione di Zaporozhe, diretti verso Evpatorija per trascorrere le vacanze al mare. Si tratta di bambini residenti a Vasilevka e dintorni, nei villaggi a ridosso del fronte, dove in queste settimane l’esercito ucraino sta tentando di sfondare le linee russe. Sono quei bambini che ogni giorno convivono con il conflitto e che paradossalmente hanno rischiato una volta allontanatisi dalle loro case. Loro - quei bambini che secondo l’Occidente vengono “rapiti” dai russi per essere trasportati al mare, in vacanza - hanno rischiato grosso a causa dei missili che la Gran Bretagna e la Francia hanno consegnato all’Ucraina per sconfiggere “il nemico”; sono le famose “armi per la pace”.

Gli accompagnatori affermano che “tutti i bambini sono vivi e presto vedranno il mare. I ragazzi si ricorderanno bene di chi voleva rovinare la loro infanzia ...”

Grazie a https://t.me/RussiaEmiliaRomagna
ah ah ah ah
‼️‼️ESCLUSIVO PER IL CANALE ‼️‼️

Dietro il colpo di Stato in Niger c'è la Wagner, ciabbiamo le prove!!!111!!!centoundici!!!

Anche stavolta HA STATO PUTIN, ciaveva ragione il cuGGino afro-ucraino di Iacoboni 🤓😂

NB: a causa di utenti privi di senso dello spirito che potrebbero commentare "ma è un fake, esco dal canale" (purtroppo capita sempre) sono costretta a specificare che si tratta di ironia di bassa leva.

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Una "normale" giornata di offensiva per le forze ucraine nei pressi di Rabotino, se notate in uno dei video, si vede la colonna che si blocca a causa della distruzione di diversi mezzi tra cui Bradley M2A2 e Leopard 2A6, nel mezzo della colonna si notano quelli che sembrano veicoli civili, iniziano a scarseggiare nuovamente i mezzi militari???
Forwarded from InfoDefenseITALIA
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"Secondo stime pessimistiche, entro la fine del decennio il 90% di tutti i contenuti online sarà generato artificialmente. Inoltre, sempre più persone trascorreranno del tempo in luoghi virtuali e dovranno domandarsi se stanno interagendo con dei loro simili oppure con dei bot. Non sarà più possibile capire se si sta comunicando con un uomo o con una macchina. Distinguere il materiale artificiale da quello umano sarà dunque uno dei compiti delle nuove generazioni, ma pare che la sfida sarà ardua. Anche gli esperti, infatti, ammettono di avere delle difficoltà."

di Chiara Ferrara

https://www.ilsussidiario.net/news/internet-diventera-inutilizzabile-a-causa-di-intelligenza-artificiale-testi-spazzatura-e-bot/2574523/
Crimini di guerra? Dipende da chi li commette
Se fosse stata la Germania nazista a sganciare le bombe atomiche su due città degli Stati Uniti, e avesse comunque perso la guerra, qualcuno può dubitare che allora avremmo definito il lancio di bombe atomiche sulle città un crimine di guerra, e che a Norimberga i tedeschi colpevoli di quel crimine non sarebbero stati giudicati e impiccati?
Questa non è una domanda troppo retorica, e a formularla fu il fisico Leo Szilárd. Non un fisico qualsiasi, tra l’altro fu lui a proporre ad Albert Einstein di inviare al presidente statunitense Roosevelt una lettera confidenziale (la cosiddetta lettera Einstein-Szilárd) che spiegasse la possibilità di sviluppo di un’arma nucleare a fissione e che incoraggiasse la creazione di un programma per lo sviluppo di tale arma.
La prima bomba, quella su Hiroshima, inghiottì la città in un lampo accecante di calore e luce. La temperatura a livello del suolo raggiunse i quasi i 4.000 gradi in meno di un secondo, vaporizzando le persone a centinaia di metri di distanza dall’epicentro dell’esplosione. Almeno 80.000 persone morirono all’istante, il 70% di tutti gli edifici della città furono distrutti, alla fine del 1945 erano morte circa 140.000 persone. I sopravvissuti soffrirono di gravi ustioni, cancro e malattie croniche. Un sopravvissuto descrisse i dettagli degli effetti dell’esplosione nucleare sulle persone, concludendo: “Li immagino ancora nella mia mente come fantasmi che camminano. Non sembravano persone di questo mondo”.
Tre giorni dopo, prima ancora che le autorità giapponesi avessero avuto l’opportunità di valutare la situazione, Truman autorizzò l’esplosione di una seconda bomba sulla città di Nagasaki (scelta all’ultimo poiché Kyoto era coperta da nubi). “Si stima che tra le 40.000 e le 75.000 persone siano morte subito dopo l’esplosione, mentre altre 60.000 persone hanno riportato ferite gravi. I decessi totali alla fine del 1945 potrebbero aver raggiunto gli 80.000”. Così si legge nel National Museum of Nuclear Science americano. Tra le 200.000 e le 250.000 persone nelle due città morirono direttamente e innumerevoli altre negli anni a venire a causa delle radiazioni.
L’argomentazione secondo cui i bombardamenti nucleari avrebbero salvato “vite americane”, era una balla fabbricata per giustificare quei crimini. Dwight D. Eisenhower scrisse nelle sue memorie dei suoi “gravi dubbi” sull’impiego delle bombe nucleari poiché il Giappone era già stato sconfitto. Anche il generale Douglas MacArthur in seguito spiegò in un’intervista di non aver visto “alcuna giustificazione militare per il lancio della bomba”.
Il totale ufficiale di circa 13.000 armi nucleari è condiviso oggi tra Stati Uniti, Russia, Cina, Francia, Regno Unito, Pakistan, India, Israele e Corea del Nord, con altre sei nazioni note per ospitarle: Italia, Turchia, Belgio, Germania, Paesi Bassi e Bielorussia. La totale incoscienza prevale ora nei circoli dominanti e l’idea che si possa arrivare a una guerra nucleare viene veicolata dai media come se si trattasse di una opzione quasi ovvia. Una vasta regressione sociale, politica e morale ci sta portando verso catastrofi future su più fronti. (Mario Rossi via facebook)