O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA
26.6K subscribers
24.1K photos
13K videos
67 files
19.8K links
Orizzonte degli Eventi Geopolitici. Notizie , articoli e analisi su eventi geopolitici, in questa drammatica fase il focus sarà sulla escalation Russo-ucraina #guerrarussooucraina #guerraucraina
Download Telegram
Forwarded from La Mia Russia (Elena)
L'Ungheria chiede alla UE e all'Ucraina un rendiconto sulla spesa di 50-70 miliardi di euro stanziati per Kiev.
Il Ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó ha dichiarato che fino a quando Budapest non riceverà tali informazioni, non discuterà con l'UE le questioni relative al finanziamento aggiuntivo degli aiuti militari all'Ucraina. https://t.me/mriya24/29972
L'amministrazione Biden prevede di annunciare la consegna di proiettili all'uranio impoverito all'Ucraina la prossima settimana - Reuters

Прямой эфир - подписаться
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Inizialmente Zelensky aveva affermato che l'aeroporto russo di Pskov, a circa 700 km dal confine ucraino, era stato colpito da droni ucraini, versione subito messa in dubbio da chiunque conosca sia quei droni che la contraerea russa. Poi e' arrivata una seconda versione, questa volta per bocca di Budanov, capo dell'intelligence militare ucraina, il quale sostiene che i droni che hanno danneggiato 4 aerei da trasporto russi a Pskov sarebbero invece partiti dall'interno della Russia e quindi l'attacco sarebbe opera di gruppi di sabotaggio ucraini o legati all'intelligence ucraina, presenti sul territorio russo. Due versioni che si contraddicono a vicenda. E quale ruolo avrebbe svolto la NATO? Ricordo che Pskov si trova vicino al confine dell'Estonia. Sembra comunque che ci siano divergenze tra gli ucraini e i loro burattinai sull'opportunita' o meno di lanciare droni contro obiettivi interni alla Russia, visto che l'unico risultato che ottengono e' quello di un consolidare il potere dell'esecutivo: la societa' russa quando si sente minacciata si stringe intorno al suo presidente. Non e' un caso che sia aumentato il numero di chi fa domanda per servire nelle forze armate, e molti dei nuovi volontari provengono proprio dalla regione di Mosca: la crescita e' avvenuta subito dopo i primi attacchi di droni sulla capitale russa. @LauraRuHK
🇳🇪 🇫🇷 Ministero degli Interni del governo della giunta militare in Niger: "L'ambasciatore francese e sua moglie si trovano in una situazione illegale e abbiamo ordinato l'attuazione della decisione di deportarli."
In un'intervista a Repubblica l'ex presidente del Consiglio Giuliano Amato rivela che l'aereo abbattuto a Ustica nel 1980 fu colpito da un missile francese che avrebbe dovuto uccidere Gheddafi, mentre il leader libico sarebbe sfuggito all'attacco Nato perché avvisato da Craxi. Cosa c'è sotto?
Amato spieghi, innanzitutto, come mai non ha parlato per tutti questi anni. Come mai abbia deciso solo ora di dire ciò che sa, o dice di sapere.
🇮🇹🇫🇷 AMATO SULLA STRAGE DI USTICA: “IL DC9 VENNE ABBATTUTO DA UN MISSILE FRANCESE. VOLEVANO COLPIRE GHEDDAFI”

“La versione più credibile è quella della responsabilità dell’aeronautica francese, con la complicità degli americani e di chi partecipò alla guerra aerea nei nostri cieli la sera di quel 27 giugno”. In un’intervista esclusiva al quotidiano “La Repubblica” in edicola oggi Giuliano Amato – già presidente del Consiglio nel 1992-’93 – ha parlato della strage di Ustica del 27 giugno 1980 in cui morirono 81 persone spiegando che il Dc9 dell’Itavia fu abbattuto da un missile francese. “Si voleva fare la pelle a Gheddafi, in volo su un Mig della sua aviazione – ha proseguito – e il piano prevedeva di simulare una esercitazione della Nato, con molti aerei in azione, nel corso della quale sarebbe dovuto partire un missile contro il leader libico: l’esercitazione era una messa in scena che avrebbe permesso di spacciare l’attentato come incidente involontario”.

Nell’intervista l’ex presidente della Corte costituzionale ha spiegato che le cose andarono diversamente: “Gheddafi fu avvertito del pericolo e non salì sul suo aereo. E il missile sganciato contro il Mig libico finì per colpire il Dc9 dell’Itavia che si inabissò con dentro ottantuno innocenti. L’ipotesi più accreditata è che quel missile sia stato lanciato da un caccia francese partito da una portaerei al largo della costa meridionale della Corsica o dalla base militare di Solenzara, quella sera molto trafficata – ha aggiunto – la Francia su questo non ha mai fatto luce”. E Amato torna proprio sulle reticenze dei francesi: “Mi chiedo perché un giovane presidente come Macron, anche anagraficamente estraneo alla tragedia di Ustica, non voglia togliere l’onta che pesa sulla Francia – ha dichiarato – e può toglierla solo in due modi: o dimostrando che questa tesi è infondata oppure, una volta verificata la sua fondatezza, porgendo le scuse più profonde all’Italia e alle famiglie delle vittime in nome del suo governo. Il protratto silenzio non mi pare una soluzione”, ha concluso Amato.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇪🇺 💶 BCE: l'aumento dei tassi "è una medicina amara ma necessaria"


Il vicepresidente della BCE Luis De Guindos all'università Menendez Pelayo di Santander ha dichiarato: "È una medicina amara, ma necessaria perchè in futuro l'economia si stabilizzi e cresca. So che l'aumento dei tassi si riflette sui mutui e i prestiti ma è la forma in cui il banco centrale combatte l'inflazione che è il male assoluto per la vita economica e sociale di un paese"
Follia, non c'è crescita, i prezzi aumentano per speculazione e aumento dei costi di energia e materie prime, non per aumento della domanda che invece si contrae costantemente
Riaperto il parco in centro a Lugansk

Oggi grande clima di festa a Lugansk. Non è stato solo il primo giorno del nuovo anno scolastico, ma anche il giorno della riapertura del parco cittadino in centro città dopo i lavori di ristrutturazione.

In tantissimi sono venuti alla riapertura. Il parco è stato dotato di tutto quello che serve per le attività sociali, il riposo e lo sport. Sarà un nuovo punto di riferimento per la cittadinanza.

Passeggiando ho incontrato il capo dell'amministrazione cittadina di Lugansk, Manolis Pilavov, al quale ho chiesto un commento sulle opere di restauro in città e sul territorio della LNR.

Questa è la situazione a Lugansk. Cosa accadrebbe se qui arrivasse l'esercito ucraino?

Canale di Andrea Lucidi
Notizie da Russia e Donbass🇷🇺🇷🇺🇷🇺
Qui trovi i link a tutti i miei social
andrea.lcd@yandex.ru
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
📄 Le autorità ucraine prevedono di organizzare la produzione o acquistare quest'anno fino a 200.000 droni di vari modelli.
Lo ha affermato il capo del Servizio statale per le comunicazioni speciali dell'Ucraina Yuriy Shchigol: - "Quando abbiamo avviato questo progetto ci siamo posti l'obiettivo di [produrre e acquistare] circa 200.000 droni quest'anno" - ha detto durante la maratona informativa trasmessa da diversi canali televisivi ucraini.
Secondo Shchigol il Governo ucraino ha già firmato contratti per 25 miliardi di grivnie (688 milioni di dollari) dei 40 miliardi di grivnie (1,09 miliardi di dollari) stanziati per l'acquisto di UAV. In base a questi contratti devono essere prodotti 22.000 UAV d'attacco, di cui circa 15.000 sono già stati trasferiti alle forze armate ucraine.

Tuttavia, il capo dello Spetssvyaz ha ammesso che l’Esercito, in media, perde fino a 45 droni da ricognizione al giorno e che ci sono anche pesanti perdite di UAV d’attacco. "Questi sono i più semplici Mavic, Matrice e grandi droni professionali di produzione ucraina e straniera. Pertanto è impossibile fornirli in una tale quantità contemporaneamente, non vengono prodotti così tanto né nel mondo né in Ucraina” - ha concluso Shchigol.
📷 Gli specialisti ucraini hanno iniziato a testare il nuovo complesso di intelligence elettronica Gekata, montato su droni.